ADSL e VoIP salgono sul Tandem di Tiscali

La nuova serie di offerte cerca di movimentare il mercato, coniugando connettività a banda larga e telefonia su internet

Cagliari – Arriva in rete da Tiscali una nuova gamma di offerte che abbina ADSL e VoIP: si chiama Tiscali Tandem ed è una nuova serie di soluzioni flat, destinata sia a clienti coperti in unbundling, sia a clienti non coperti, per navigare e telefonare ai numeri di rete fissa italiana.

Per quanto riguarda l’area shared access, Tiscali Tandem 8 Mega offre, agli utenti residenti nelle aree coperte dalla rete in unbundling di Tiscali (e quindi svincolati dalla rete di Telecom Italia , un’ADSL con velocità massima di connessione di 8 Mbps in download e 256 Kbps in upload, e consente di effettuare telefonate urbane ed interurbane in modalità VoIP al costo mensile di 39,95 euro.

L’operatore precisa che chi sceglierà Tiscali Tandem, oltre a mantenere il proprio numero telefonico grazie alla number portability, otterrà senza costi aggiuntivi un nuovo numero geografico, con lo stesso prefisso, utilizzabile contemporaneamente al primo. Ciò che viene richiesto al cliente è collegare il proprio telefono di casa al modem VoIP che Tiscali consegna ai sottoscrittori dell’offerta.

Per gli utenti residenti nelle aree non coperte dalla rete in unbundling, Tiscali rende disponibili due soluzioni che consentono di navigare ed effettuare le telefonate urbane ed interurbane, senza limiti, in modalità tradizionale: Tiscali Tandem 4 Mega Flat con un’Adsl a 4 Mbps di velocità massima per il download (256 Kbps in upload), che prevede un canone mensile di 34,95 euro al mese e Tiscali Tandem 640 kpbs Flat, con canone pari a 29,95 euro al mese.
Gli utenti che sceglieranno una di queste due offerte non-unbundling dovranno comunque continuare, ovviamente, a corrispondere all’incumbent l’importo del canone di linea telefonica.

La gamma di offerte Tandem include inoltre IP address dinamico, una mailbox da 50 MB, spazio web per 100 MB e il servizio Tiscali Fax (in ricezione). Non sono incluse agevolazioni sulle telefonate internazionali e verso i cellulari, che sono addebitate a consumo secondo le tariffe pubblicate sul sito dell’operatore .

D.B.

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  • HsvsRsvsesv scrive:
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  • Anonimo scrive:
    MAI LINUX IN AZIENDA!
    tutti felice che e' apero l'open document...ma guardate che chi rema conro il mondo open source, sono gli stessi linari...http://www.promotux.it/ma come si fa?? come si pensa di potersi presentare in maniera seria alla clientela con un sito così?? Nickname di impatto che evocano i fumetti... PROMOTUX e poi lo slogan suicida che che fa accapponare a pelle a aulunque manager aziandale anche il piu' progressista NON si può arrestare l'avanzata del pinguino... :quando il fanatismo oscura la ragionedcono di usare tecnologia open..ma perche' dal sito non si scarica nullaa?
    • Anonimo scrive:
      Re: MAI LINUX IN AZIENDA!
      Hai perfettamente ragione, meglio usare Finestre e la sua suite per ufficio: Parola, Excel (sarebbe? Eccello? mah!), Punto di potere, Pagina frontale, Accesso.
      • Anonimo scrive:
        Re: MAI LINUX IN AZIENDA!
        E non dimentichiamo il nome dell'azienda, PiccoloSoffice.
        • Anonimo scrive:
          Re: MAI LINUX IN AZIENDA!
          cmq il motto e' veramente sqallido...non si puo' fermare l'avanzata del pinguinoe' arrogante, cunfusionario, incute paura, non rassicura,non e' efficace e soprattutto non si capisce cosa vendono!e' adatto ad un film o un cartone animato...niente piu'.
          • Anonimo scrive:
            Re: MAI LINUX IN AZIENDA!
            In un mondo senza muri e frontiere, a cosa servono Finestre e Cancelli (Gates)?
          • Anonimo scrive:
            Re: MAI LINUX IN AZIENDA!
            Sono l'amministratore di Promotux ed ho letto con divertimento i vostri commenti. Il settarismo linuxiano colpisce ancora, ricorda quello snobismo becero di sinistra che col suo fare intellettualoide non riesce a parlare se non a sè stesso. Promotux è una realtà consolidata,coerente, ha un marchio che piace, un sito professionale e colorato esattamente come TUX, che pur essendo un simpatico pinguino accompagna un sistema operativo che niente ha ad invidiare a sistemi closed proprietari. Il divertimento è continuato quando vi siete accaniti per il motto iniziale, una chiara ed evidente provocazione. Dire MAI LINUX IN AZIENDA evoca un atteggiamento da perdenti che probabilmente si addice ad una vecchia visione accademica del sapere e dell'informatica condivisa da chi ha scritto il post. Buona giornata
          • Anonimo scrive:
            Re: MAI LINUX IN AZIENDA!
            Concordo.Dire "Mai Linux in azienda" solo in base ad alcuni slogan, e non in base a motivazioni tecniche o economiche, dimostra solo il proprio estremismo alla pari di alcuni fanatici che invece vorrebbero mettere Linux sempre e comunque senza guardare le vere esigenze.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAI LINUX IN AZIENDA!
      - Scritto da:
      tutti felice che e' apero l'open document...ma
      guardate che chi rema conro il mondo open source,
      sono gli stessi
      linari...


      http://www.promotux.it/

      ma come si fa??

      come si pensa di potersi presentare in maniera
      seria alla clientela con un sito così??


      Nickname di impatto che evocano i fumetti...

      PROMOTUX

      e poi lo slogan suicida che che fa accapponare a
      pelle a aulunque manager aziandale anche il piu'
      progressista

      NON si può arrestare l'avanzata del pinguino...
      :

      quando il fanatismo oscura la ragione

      dcono di usare tecnologia open..

      ma perche' dal sito non si scarica nullaa?Qua usiamo GNU/Linux da anni, anche sulla maggior parte dei client, pero' effettivamente il tentativo di quel sito di attirare l'attenzione dei markettari delle varie societa', per spingerli a proporre soluzioni linuxbased in azienda mi sembra piuttosto fallimentare.Puntare eccessivamente su argomentazioni tecniche spesso risulta inutile, i tecnici le comprendono i commerciali no. Pero' anche cosi' non mi sembra molto produttivo: probabilmente un tecnico he cercato di simulare il modo di pensare di un marchettaro, ma ha esagerato :)
    • Anonimo scrive:
      Re: MAI LINUX IN AZIENDA!

      NON si può arrestare l'avanzata del pinguino...
      :

      quando il fanatismo oscura la ragioneSì lo slogan è squallido, però hanno avuto la buona pensata di fare un gestionale per linux con tanto di distribuzione live per provarlo.Signori, per affermare l'open source e linux, specialmente in Italia, ci vogliono GESTIONALI open source. Non giochini, browser, 10000 editor di testo...Ci vuole una quantità massiccia dell'unica tipologia di software che si vende in Italia: Il gestionale.Speriamo si affermino con forza i gestionali open, già molto si muove, ma è ancora poco, i clienti devono sapere che c'è l'alternativa open alle solite sparagestionaliVB e conoscerne i vantaggi.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAI LINUX IN AZIENDA!
      Mi spiace notare che ancor oggi l'ignoranza e l'invidia influenzi le opinioni (se così si può definirle) di alcune persone.Non trovo nulla di ridicolo nel nome dell'azienda PROMOTUX visto e considerato che la mission di quest'ultima sia proprio quella di promuovere Linux e l'Open Source.Ma a questo punto mi chiedo: "chi ha postato il primo topic, sa cosa sia una mission, sa cosa sia l'opensource o come altri (sempre meno fortunatamente) si limitano ad accontentarsi di quel che il padrone dona senza avere la curiosità, l'intelligenza e l'arguzia di andare ben oltre?"Ammiro chi ha il coraggio di puntare in quel che veramente crede e leggendo la storia dell'azienda mi sono resa conto che si tratta di una passione concreta e motivata.Sul "mai linux in azienda" c'è poco da commentare considerati i decreti sull'utilizzo dell Opensource nelle Pubbliche Amministrazioni e l'aumento degli utenti che decidono di non limitarsi ad affacciarsi ad una "finestra" ma piacevolmente si presentano ad un simpatico pinguino.Mi spiace veramente avere letto un messaggio simile su un sito serio come Punto Informatico ma si sa, non si può pretendere attenzione e serietà da tutti coloro che navigano sul web.I miei complimenti a voi tutti della Promotux, per aver puntato su Linux e soprattutto perchè dimostrate che al mondo c'è ancora chi ha il coraggio di trasformare i sogni in realtàP.S.: Non credo di poter consigliare di utilizzare Linux prima di esprimerne un'opinione a chi nn ne ha alcuna intenzione ma sicuramente posso permettermi di consigliare di rileggere quel che si è scritto prima di postare qualsivoglia messaggio su un forum... fa parte di una semplice netiquette del web e permette di leggere quel che è stato scritto senza farsi distrarre continuamente da errori grammaticali e di distrazione.L'ignoranza si può colmare... peccato nn si possa fare altrettanto per l'invidia :)
  • Anonimo scrive:
    Legalizziamoci ! Non si sa mai....
    Se finora MS per mantenere il parcoinstallato di suite ufficio ha permessoe talora promosso la pirateria e l'illegalita' presso l'utente home,tira ormai aria di giro di vite:perche' rischiare se esiste un prodotto che per moltissimi usi èottimo, che e' innovativo in quantointroduce finalmente un formato discambio aperto, che permette dicreare con pochi click databaseo di interfacciarsi con db esterni,etc, etc, e perdipiu e' LEGALE EGRATUITO ?!!!!Get Legal - Get OpenOffice.org !!http://why.openoffice.org/Scarica OpenOffice, fa circolare allegatiin odt ISO/IEC 23600 !! Le contropartia cui posti faranno lo stesso di conseguenzao perlomeno saranno incuriosite.
  • Anonimo scrive:
    Iniziamo ad allegare documenti odt
    Bene, ora che abbiamo un standardusiamolo !! Iniziamo a mandare ingiro testi in odt ogni qual voltasi puo': a qualcuno che ci chiedequale formato e', e perche' nonriesce ad aprirlo, potremo daremolte buone ragioni per installarsioo
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziamo ad allegare documenti odt
      - Scritto da:
      Bene, ora che abbiamo un standard
      usiamolo !! Iniziamo a mandare in
      giro testi in odt ogni qual volta
      si puo': a qualcuno che ci chiede
      quale formato e', e perche' non
      riesce ad aprirlo, potremo dare
      molte buone ragioni per installarsi
      ooIo continuerò a mandare doc, non posso per ogni documento che invio chiedere alla gente di installarsi quel pappone di OO e perdere tempo con 10 email per dirgli installa questo.Sai la gente dove mi manda?Finchè odt non si diffonde mi spiace per voi ma il doc rimane il mio formato di default.
      • Anonimo scrive:
        Re: Iniziamo ad allegare documenti odt

        Io continuerò a mandare docAlmeno manda RTF, o PDF se non vuoi che li modifichino.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Iniziamo ad allegare documenti odt

        Finchè odt non si diffonde mi spiace per voi ma
        il doc rimane il mio formato di
        default.Sì ma se restiamo fermi ad aspettare che si diffonda come fa a diffondersi? E' il cane che si morde la coda! ;)TAD
  • FDG scrive:
    Plug-in OpenDocument per MSOffice
    http://www.groklaw.net/article.php?story=20060504015438308"The OpenDocument Foundation has notified the Massachusetts ITD that we have completed testing on an ODF Plugin for all versions of MS Office dating back to MS Office 97. The ODF Plugin installs on the file menu as a natural and transparent part of the open, save, and save as sequences. As far as end users and other application add-ons are concerned, ODF plugin renders ODF documents as if it were native to MS Office"Cioè, grazie a questo plug-in si potrà leggere e scrivere documenti OpenDocument su MS Office a partire dalla Office 97.
    • Anonimo scrive:
      Re: Plug-in OpenDocument per MSOffice
      Perfetto per migrare e non credo che in Massachusetts se lo faranno diredue volte
  • FDG scrive:
    Confronto OpenDocument e OpenXML
    http://www.groklaw.net/article.php?story=20051125144611543Mi colpisce questa frase: "where OpenDocument relies on a published standard, MS XML re-invents the wheel". Cioè, da quel che si legge nell'articolo, OpenDocument, al contrario di OpenXML, usa diversi standard noti, tra cui XLink, SVG e Dublin Core. Al contrario in OpenXML non sembra esserci nulla di riconducibile a quanto già inventato in precedenza per assolvere le stesse funzioni.Insomma, una critica che si può fare a Microsoft è che sembra colpita dalla "not invented here syndrome".
    • Anonimo scrive:
      Re: Confronto OpenDocument e OpenXML

      "not inventc'e' anche da dire che in realta'si tratta di "invenzioni" consistentinel prendere uno standard o qualcosa diesistente, fare alcuni ritocchi perrenderlo incompatibile con tutto quantoe re-immetterlo sul mercato col marchioMicrosoft, your incompatibility our passionaltro che Invenzioni
  • Anonimo scrive:
    ah ah sconsacrato dal mercato
    nessuno lo usa...solo i nerd noglobal
  • Anonimo scrive:
    evviva la commissione europea
    evviva l'odfuna risposta alle follie americane
  • Anonimo scrive:
    Re: OpenDocument consacrato dall'ISO
    XML-Microsoft: "chiunque voglia implementarlo, modificarlo od estenderlo, necessita della previa autorizzazione di Microsoft"Ma anche solo "implementarlo"?Ovvero: faccio un programma che salva in MS-XML e devo essere autorizzato da MS ?Ma che standard libero è?Molto meglio ODF, diavolo!
    • Anonimo scrive:
      Re: OpenDocument consacrato dall'ISO

      Ovvero: faccio un programma che salva in MS-XML
      e devo essere autorizzato da MS?Benvenuto nello splendido mondo dei brevetti software.
  • Anonimo scrive:
    tanto non lo usa nessuno
    come da titolo
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto non lo usa nessuno
      Questo lo dici tu. Per Linux di sicuro due suite per ufficio, OpenOffice.org e KOffice. Un altro ovviamente è StarOffice.Ma Corel per WordPerfect e IBM per Lotus SmartSuite hanno già manifestato il loro interesse.
      • Anonimo scrive:
        Re: tanto non lo usa nessuno
        Non concordo. Felice di essere fra i tanti nessuno.Come ogni nuovo formato, deve essere prima riconosciuto e poi diffuso.I passi per il riconoscimento sono stati fatti, e la diffusione non spetta solo ai produttori di strumenti di video scrittura o calcolo.OpenOffice si è impegnato e diverse suite lo stanno già supportando. Il resto spetta agli utenti.Lavorando normalmente con i formati .doc e .xls, non posso che essere contento di incentivare il formato OTD anche nei limiti del possibile, imponendolo a collaboratori e partner, come semplice scelta aziendale. Ai fini di segreteria non muta la funzionalità o le possibilià, anzi spesso anche sotto windows ne fornisce di nuove.La scusante maggiore è la pigrizia. Fino a quando MSoffice non inserira l'OTD fra i formati supportati, molti preferiranno spendere per tale blocco di programmi e non utilizzare altre soluzione anche di protocollo, piuttosto che sostenere uno standard comune di semplice diffusione imparando ad utilizzare altri software.dodies
      • Anonimo scrive:
        Re: tanto non lo usa nessuno
        - Scritto da:

        Questo lo dici tu.

        Per Linux di sicuro due suite per ufficio,
        OpenOffice.org e KOffice. Un altro ovviamente è
        StarOffice.

        Ma Corel per WordPerfect e IBM per Lotus
        SmartSuite hanno già manifestato il loro
        interesse.
        Non credo si intendesse dal lato sw, ma dal lato utente. Personalmente solo di recente ho iniziato ad usarlo, se non altro perche' occupa molto meno spazio di un .doc (ovvio, l'ODF e' zippato), ma spesso mi trovo a dover muovermi col documento in due formati (documento scritto con openoffice e salvato sia in doc che odt )Molti utenti non lasceranno mai il .doc , purtroppo.
        • Anonimo scrive:
          Re: tanto non lo usa nessuno
          - Scritto da:
          Molti utenti non lasceranno mai il .doc ,
          purtroppo.basta rifiutare tutti i formati .doc .xls etc etcNella mia azienda facciamo così, solo formati aperti.. al massimo pdf.I clienti sono informati e si preoccupano nel farci pervenire dei documenti in un formato aperto.
          • Anonimo scrive:
            Re: tanto non lo usa nessuno
            ora molto probabilmente sara' il formato voluto dai vari organi della UE. Quindi se vuoi mandare un file a qualche organo comunitario, dovrai usare l'OpenDocument
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto non lo usa nessuno
      - Scritto da:
      come da titoloBhè per il momento ok, non si sapeva se era o meno uno standard cosa vuoi? Distribuire documenti in ODF voleva dire ritrovarsi il ricevente spiazzato, ho fiducia che col tempo si inizierà ad usarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto non lo usa nessuno
      http://opendocumentfellowship.org/Applications/HomePage
    • MandarX scrive:
      Re: tanto non lo usa nessuno

      come da titoloIo lo usograndioso, leggero conveniente!
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto non lo usa nessuno
      - Scritto da:
      come da titoloMicrosoft nel comitato di OpenDocumenthttp://punto-informatico.it/p.asp?id=1444418
  • xuneel scrive:
    e se viene approvato anche Open XML?
    "La strada dell'apertura è stata seguita anche da Microsoft , il cui formato Open XML è già stato sottoposto al vaglio di ECMA e ISO."Se venisse approvato anche l'open xml avremmo 2 standard e avremmo lo stesso problema di prima.certo 2 standard aperti... ma ne basta uno, no?Spero che l'open xml della M$ NON venga approvato! Così M$ se lo becca nel )*(Speriamo... (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: e se viene approvato anche Open XML?

      Spero che l'open xml della M$ NON venga
      approvato! Così M$ se lo becca nel
      )*(la commissione europea non lo approverà
      Speriamo... (linux)meglio gnu+linux
    • pippo75 scrive:
      Re: e se viene approvato anche Open XML?

      Se venisse approvato anche l'open xml avremmo 2
      standard e avremmo lo stesso problema di
      prima.

      certo 2 standard aperti... ma ne basta uno, no?
      vuol dire avere piu' scelta.
      Spero che l'open xml della M$ NON venga
      approvato! Così M$ se lo becca nel
      )*(

      Speriamo... (linux)chi usava distro linux non diceva che avere molte distribuzione era avere piu' liberta' di scelta......
      • Anonimo scrive:
        Re: e se viene approvato anche Open XML?
        )

        chi usava distro linux non diceva che avere molte
        distribuzione era avere piu' liberta' di
        scelta......Si, ma se per implementare un filtro open-xml-MS bisogna pagare royalties a MS quanti programmi gratuiti lo supporteranno?
        • pippo75 scrive:
          Re: e se viene approvato anche Open XML?


          Si, ma se per implementare un filtro open-xml-MS
          bisogna pagare royalties a MS quanti programmi
          gratuiti lo
          supporteranno?sara' supportato quindi solo dai programmi a pagamento (come ad esempio staroffice )
  • matcion scrive:
    Estensioni
    Un'ottima notizia!Nell'articolo si dice che chiunque può realizzare proprie estensioni: spero che non divenga un'abitudine diffusa, altrimenti si corre il rischio di creare dei "dialetti" incomprensibili.Finalmente c'è uno standard, che si usi!
  • Anonimo scrive:
    ABBIAMO VINTO UNA BATTAGLIA.
    Non la guerra.Per vincere la guerra dei brevetti SW dovremo stare sempre molto vigili e attenti alle imboscate che le Multinazionale dell' Impero del Male del SW possono tendere in ogni momento mandando i loro PRETORIANI a "ungere" chi di dovere.Ma gli andrà buca!La battaglia, anzi le diverse battaglie contro la brevettazione dei SW in Europa è stata vinta anche grazie a Internet che ha permesso prima di svegliare dal torpore informatico poi di tenere informati in tempo reale le genti d' Europa oltre che le realtà economiche Europee che han cominciato a prendere coscienza della GRANDE posta che era in ballo con questa delteria legislazione che avrebbe solo rempito sempre + le saccocce dei DRAGASACCOCCE d' oltreoceano e nostrani a scapito dei consumatori, a scapito delle start-up, ma, quel che + conta, a scapito della libera circolazione del sapere e della conoscenza.Una legge deleteria e mortale quella della brevettazione dei SW, basta vedere cosa sta succedendo negli USA con il DMCA che serve solo a mantenere posizioni predatorie lobbiste, a ingrassare le lobbies multimiliardarie degli avvocati, a mantenere società ricche e parassite a scapito dello viluppo armonico del SW che viene praticamente stroncato.Negli stessi USA corporazioni indipendenti scientifiche e Universitarie sytanno ormai mettendo in discussione il DMACA.L' Europa non deve cadere in questo trabocchetto teso da grassatori DRAGASACCOCCE.Per questo staremo sempre all' erta fino alla vittoria finale della GUERRA respingendo definitivamente la direttiva sulla brevettazione dei SW.Le Multinazionale dell' Impero del MAle del SW......se o' beccheranno dove se lo meritano....
  • Anonimo scrive:
    Consapevolezza
    Bello!Un segno forte che c'è consapevolezza che quello di M$ è un monopolio ingerente, e quell'azienda si sta rendendo parecchio antipatica.Istituzioni e molti individui si mostrano insofferenti, e se avessero alternative ci farebbero volentieri un pensierino.
  • devil64 scrive:
    Zio Bill Grazie.
    Grazie per averci dato le armi con cui combatterti (http://kromeblog.kromeboy.net/index.php/2006/05/03/legalizzati-prenditi-openoffice/)Grazie per aver stimolato programmatori e appassionati a scrivere codice affinchè potessimo abbandonare definitivamente i tuoi prodottiGrazie per averci fatto prendere a calci per anni i pc convinti che stessero, come dire, pensandoAncora grazie.Ah dimenticavo Vista ... non l'ho ancora visto sugli scaffali dei negozi. Ma poi che ci sarà da vedere....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 maggio 2006 00.33-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Zio Bill Grazie.

      Grazie per averci dato le armi con cui
      combattertiPotresti mostrare più rispetto per il maggior filantropo del mondo.Bill guadagna a palate, ma una bella fetta di quel denaro finisce in beneficenza. Altro che comprare barche coi soldi dei nostri conti corrente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Zio Bill Grazie.
        quel denaroQuanto, in percentuale?
        • Anonimo scrive:
          Re: Zio Bill Grazie.
          in confronto aquello che guadagna e' come se tu donassi circa 20 euro l'anno, centesimo piu', centesimo meno
          • Anonimo scrive:
            Re: Zio Bill Grazie.

            se tu donassi circa 20 euro l'anno...e non di tasca tua ma tolti da quelloche dovresti versare allo stato in tassepoi puoi andare sul palco al festival sullafame nel mondo e dire che tutta l'africadeve comprare il tuo software a qualchecentinaia di euro a cranio, che per molti sono 5 anni di lavoro, perche' tu seibuono e dai pure le mazzette ai loropoliticicome sei buono billo, piu' ti si conosce,piu' ti si ama, a te e al tuo compagno dimerende george doppia v
          • Anonimo scrive:
            Re: Zio Bill Grazie.
            Bill Gates ha un patrimonio di 40.7 miliardi di $, ovvero 32.000.000.000 (fonte forbes). Una famiglia con due stipendi da 1000 in un anno tirano vicino 26.000, meno di 1 milionesimo del suo patrimonio. Se loro donano un euro in beneficienza, Bill Gate deve donarne almeno 1.2 milioni, per reggere il confronto.Se invece consideriamo in modo piu` corretto il patrimonio disponibile, ovvero tolte le spese per vivere e le tasse, il confronto si fa impari tra le loro generosita'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Zio Bill Grazie.
        - Scritto da:

        Grazie per averci dato le armi con cui

        combatterti
        Potresti mostrare più rispetto per il maggior
        filantropo del
        mondo.
        Bill guadagna a palate, ma una bella fetta di
        quel denaro finisce in beneficenza. Altro che
        comprare barche coi soldi dei nostri conti
        corrente.ROTFL!!! forse non sai che c'e' una bella legge USA che permette di detrarre dalle tasse i soldi donati in beneficenza, cosi' perdi gli stessi soldi che perderesti pagando le tasse ma ne hai un grosso ritorno di immagine e pubblicita'; filantropo? e magari babbo natale esiste vero? :-D
      • Cpt_Crunch scrive:
        Re: Zio Bill Grazie.
        - Scritto da:

        Grazie per averci dato le armi con cui

        combatterti
        Potresti mostrare più rispetto per il maggior
        filantropo del
        mondo.
        Bill guadagna a palate, ma una bella fetta di
        quel denaro finisce in beneficenza. Si, ma quando fa "beneficenza", per esempio quando annuncia le donazioni per combattere l'aids in India, due soli giorni dopo arriva il comunicato ufficiale della concessione di fornitura per la P.A indiana di Windows e Office per USD 400.000.000.A proposito, le "donazioni" non erano in moneta sonante ma in licenze software......E chissà come mai ha deciso di lottare contro l'aids in India invece di dove ce n'è più bisogno, in Africa.Altro che
        comprare barche coi soldi dei nostri conti
        corrente.Barche? Hai ragione, sarebbe perlomeno ridicolo chiamare "barca" un mostro come l'Octopus. Cercala pure su google, è solo una delle "barche" di zio Bill, solo che da sola occupa un porto.... ;)Con i soldi che ha avrebbe potuto salvare da qualunque calamità l'intera Africa, e guardando l'estratto conto non se ne sarebbe quasi accorto.
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