ADSL economico, le prime alternative a Telecom

Ci pensa Tele2 che parla di offerta stagionale, ma tanto stagionale potrebbe non essere. Arriva anche Internet Service


Roma – Arrivano le prime offerte ADSL entry-level in risposta ad Alice Flat di Telecom Italia . La prima è quella di Tele2 , che ha lanciato un’offerta praticamente identica a quella dell’incumbent (ADSL 640/256), al costo di 18,90 euro al mese.

L’offerta è accessibile ovunque sia presente la copertura ADSL e la sottoscrizione, ricorda l’operatore, “comporta automaticamente anche l’attivazione del servizio di telefonia fissa (l’utilizzo non è obbligatorio, l’attivazione è gratuita e non c’è alcun costo fisso mensile)”. A coloro che l’attiveranno entro il 29 agosto 2005, saranno abbuonati un mese di canone e gli importi di costi e contributi di attivazione (154,80 + 28 euro iva inclusa).

Con la registrazione gratuita al sito www.tele2internet.it si ha la possibilità di ottenere fino a 5 caselle email e 10 Mb di spazio Web.

Al momento l’operatore pubblicizza l’offerta con canone “ridotto” come una promozione stagionale, che però potrebbe essere resa standard se Telecom – facendo propri gli auspici del Garante TLC e dei consumatori – riducesse i costi “wholesale” (ossia i prezzi all’ingrosso) delle linee ADSL, permettendo agli operatori di ottenere margini più favorevoli.

Ma gli operatori alternativi “nazionali” non sono gli unici ad offrire connettività ADSL a prezzi più contenuti di quelli praticati da Telecom. Internet Service , ad esempio, in questi giorni sta pubblicizzando un’offerta, che sarà commercializzata a breve: ad un canone mensile di 22 euro (iva compresa), l’operatore promette una linea ADSL a 1280 Kbps (256Kbps in upstream) con 20 kbps di banda minima garantita.

L’offerta è riservata alla clientela residenziale (con linea RTG o ISDN).

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    51esimo stato
    il punto è che la gran bretagna è il 51esimo stato americano, vuoi che non preferiscano prodotti nazionali?Naturalmente noi siamo la 52esima stellina sulla bandiera.
  • zauber scrive:
    prevedo molto spam da gb
    Quindici giorni fa un provider inglese avevastaccato dalla rete 900.000 macchine windows in quanto compromesse.Prevedo un ulteriore aumento di atti illecitiprovenienti dai winzombi inglesi.Complimenti.
  • Anonimo scrive:
    Stanchi di How To e di patch Linux
    E gia' ed era ovvio che cio' accadesse. Ora basta un solo click e fa tutto windows.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanchi di How To e di patch Linux

      E gia' ed era ovvio che cio' accadesse. Ora basta
      un solo click e fa tutto windows.Esatto mettiti a 90 gradi e aspetta. :D :D
      • AnyFile scrive:
        Re: Stanchi di How To e di patch Linux
        Forse fa utto quello che vuole lui ... ma come non sei contento che ci sia qualcuno a decidere come devi lavoare, come devi passare il tuo tempo libero, ecc.Ad esempio "qualcuno" avrebbe deciso che il nostro passatempo preferito DEVE essere quello di guardare filmati multimediali utilizzando Windows Media Center.Secondo me qullo che dovrebbe essere puntualizzato nella differenza con sistemi/programmi Open è appunto la possibilità di avere sistemi/programmi mirati a risolvere le proprie esigenze e non mirati a crearti delle esigenze!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Stanchi di How To e di patch Linux
          Appunto, windows soddisfa le mie esigenze 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stanchi di How To e di patch Linux
            - Scritto da: Anonimo
            Appunto, windows soddisfa le mie esigenze 8)Capisco, anche io da gagno quando avevo l'Amiga mi divertivo a collezionare virus.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stanchi di How To e di patch Linux
            Ed allora se ti divertivi ritorna all'Amiga 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stanchi di How To e di patch Linux
            - Scritto da: Anonimo
            Ed allora se ti divertivi ritorna all'Amiga 8)Chi ti dice che non abbia ancora un 1200 con la sua schedina PCMCI 1 per tenerlo in rete con gli altri...(amiga)
      • Anonimo scrive:
        Re: Stanchi di How To e di patch Linux
        Su, torna a giocare con l'open sorcio va. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Stanchi di How To e di patch Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Stanchi di How To e di patch LinuxHanno deciso di lucrare un po' con qualche tangentina.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stanchi di How To e di patch Linux
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Stanchi di How To e di patch Linux

        Hanno deciso di lucrare un po' con qualche
        tangentina.link prego...che trollfrequentare i centri sociali ti fa vedere tangentine e complotti ovunque.forse dovresti smettere finchè sei in tempo
  • Anonimo scrive:
    per TAD


    A meno che, quando uscirà Vista, Microsoft non

    costringa questi sciocchi inglesi ad...sta parlando un italiano forse? Sì, sai, uno che fa parte di una nazione drogata di calcio, di cellulari, di costantini... presuntuosa, con cultura 0, investimenti in ricerca 0, meritocrazia 0, corruzione a tutti ilivelli oltre la media... Che sciocchi sono questi inglesi,proprio sciocchi.. :|
    • TADsince1995 scrive:
      Re: per TAD
      - Scritto da: Anonimo



      A meno che, quando uscirà Vista, Microsoft non


      costringa questi sciocchi inglesi ad

      ...sta parlando un italiano forse? Sì, sai, uno
      che fa parte di una nazione drogata di calcio, di
      cellulari, di costantini... presuntuosa, con
      cultura 0, investimenti in ricerca 0,
      meritocrazia 0, corruzione a tutti ilivelli oltre
      la media...
      Che sciocchi sono questi inglesi,proprio
      sciocchi.. :|Ciao anonimo, ho visto solo ora il tuo messaggio. Sì, parla un italiano. Purtroppo devo ammettere che hai ragione, critichiamo (io per primo nel mio post) gli inglesi quando poi noi, generalmente, non siamo meglio di loro, vedi caso poste-microsoft e tutte le cose che hai elencato.Quando, però, la popolazione italiana comincerà un po' a "svecchiarsi" sono fiducioso che qualcosa potrà cambiare in meglio.Ma quì si va molto OT...Ciao! :)TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: per TAD

        Ciao anonimo, ho visto solo ora il tuo messaggio.
        Sì, parla un italiano. Purtroppo devo ammettere
        che hai ragione, critichiamo (io per primo nel
        mio post) gli inglesi quando poi noi,
        generalmente, non siamo meglio di loro, vedi caso
        poste-microsoft e tutte le cose che hai elencato.

        Quando, però, la popolazione italiana comincerà
        un po' a "svecchiarsi" sono fiducioso che
        qualcosa potrà cambiare in meglio.

        Ma quì si va molto OT...
        Leggendo certi post comincio a pensare che il rincoglionimento senile cominci da giovano.Un vecchio
  • lele2 scrive:
    ma da windows a windows..oppure..
    da unix/linux a windowsnella prima ipotesi la microsotf a solo mantenuto il clienteoppure hanno sostituito software di altre aziendeprobabilmente bisogna andare piu' a fondo e vedere i dettagli dell'operazionesecondo me per quanto riguarda XP e' solo un'upgrade
    • AnyFile scrive:
      Re: ma da windows a windows..oppure..
      In effetti anche io mi sono chiesto la stessa cosa.Interessante piuttosto che alla MicroSoft interessi tanto fare pubblicità alla cosa.Forse ha veramente ragione Bill ha sostenere che Linux e soci sono il più forte nemico.(sa benissimo invece che il fatto che ci sia gente con una copia illegale di Windows non gli crea poi così tanti problemi ed anzi incentiva il mercato di Windows).Per la cronaca anche in Italia deve aver fatto un accorda mica male (per lui) con le Poste Italiane.tra l'altro per utilizzare il nuovo servizio di spedizione delle raccomandate on-line occorre utilizzare Microsoft Office.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma da windows a windows..oppure..
        - Scritto da: AnyFile
        Interessante piuttosto che alla MicroSoft
        interessi tanto fare pubblicità alla cosa.E' una controffensiva mediatica al buon marketing che i soliti noti stanno facendo a Linux. Il marketing di Microsoft non era molto buono ma ultimamente si stanno ripredendo. Per la cronoca anche in Germania MS ha degli ottimi clienti (nuovi) nel settore PA.
        (sa benissimo invece che il fatto che ci sia
        gente con una copia illegale di Windows non gli
        crea poi così tanti problemi ed anzi incentiva il
        mercato di Windows).Non è proprio così.
        Per la cronaca anche in Italia deve aver fatto un
        accorda mica male (per lui) con le Poste
        Italiane.Neanche per le Poste (che sono una SpA). Sono passate dall'essere un operatore postale di terz'ordine ad essere una banca e un operatore di logistica. Probabilmente la tecnologia utilizzata per i sistemi informativi non è poi così male.
        tra l'altro per utilizzare il nuovo servizio di
        spedizione delle raccomandate on-line occorre
        utilizzare Microsoft Office.E' una balla. E' integrabile con Office ma può essere usato anche via browser. Qua direi che Poste Italiane ha fatto un bel lavoro: il sistema Office (che è il più diffuso) è integrato con il proprio servizio. Ottima base di utenti da cui attingere (per le Poste dico), ottima pubblicità incrociata.Le Poste hanno veramente fatto un bel cambiamento.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma da windows a windows..oppure..
          - Scritto da: Anonimo

          E' una balla. E' integrabile con Office ma può
          essere usato anche via browser.Beh! Allora non credo ci voglia molto ad integrarlo anche in OpenOffice.org.Chissà se la sezione italiana è già al lavoro.
        • AnyFile scrive:
          Re: ma da windows a windows..oppure..
          - Scritto da: Anonimo


          (sa benissimo invece che il fatto che ci sia

          gente con una copia illegale di Windows non gli

          crea poi così tanti problemi ed anzi incentiva
          il

          mercato di Windows).

          Non è proprio così.
          Se la quota del mercato (legale + illegale) di MS fosse rimasta sotto il 10% come avrebbe fatto a sostenere che tutti i computer usano i suoi sistemi operativi per cui e' obbligatorio(!!!!) vendere un computer con su un suo sistema operativo?FIno ad una decina di anni fa c'erano tantissimi Word Processor, oggi quasi tutti utilizzano un solo Word Processor. Meglio avere una parte di tanti che tutto di pochi.
  • Anonimo scrive:
    TANGENTCITY!!!!!
    Chissà in quanti ci mangeranno da quest'operazione................ :s :s :s
  • TADsince1995 scrive:
    E il Windows Vista!?!?
    Sorvolando sull'ovvia tristezza di vedere un intero paese inginocchiarsi ciecamente a Microsoft e regalarle milioni di dollari dai soldi dei contribuenti, mi chiedevo una cosa... Ma che senso ha vendere 230000 copie di Windows XP quando l'anno prossimo (in teoria, o al max i primi del 2007) dovrebbe uscire l'ultima trovata Microsoft? Non è una bella cosa, 230000 copie di Windows Vista in meno non è un buon inizio...A meno che, quando uscirà Vista, Microsoft non costringa questi sciocchi inglesi ad "aggiornarsi" a Vista, magari con qualche mega sconto e ricchi premi... In che mani si sono messi...TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: E il Windows Vista!?!?
      - Scritto da: TADsince1995

      Sorvolando sull'ovvia tristezza di vedere un
      intero paese inginocchiarsi ciecamente a
      Microsoft e regalarle milioni di dollari dai
      soldi dei contribuenti, mi chiedevo una cosa...
      Ma che senso ha vendere 230000 copie di Windows
      XP quando l'anno prossimo (in teoria, o al max i
      primi del 2007) dovrebbe uscire l'ultima trovata
      Microsoft? Non è una bella cosa, 230000 copie di
      Windows Vista in meno non è un buon inizio...

      A meno che, quando uscirà Vista, Microsoft non
      costringa questi sciocchi inglesi ad
      "aggiornarsi" a Vista, magari con qualche mega
      sconto e ricchi premi... In che mani si sono
      messi...

      TADGli accordi con la PA di solito non sono contratti a licenza ma una prestazione di servizio che prevede,salvo altre esigenze della PA,l'update automatico all'ultima versione del software disponibile.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: E il Windows Vista!?!?

        Gli accordi con la PA di solito non sono
        contratti a licenza ma una prestazione di
        servizio che prevede,salvo altre esigenze della
        PA,l'update automatico all'ultima versione del
        software disponibile.Ok, grazie per la precisazione! ;)TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: E il Windows Vista!?!?
      - Scritto da: TADsince1995

      Sorvolando sull'ovvia tristezza di vedere un
      intero paese inginocchiarsi ciecamente a
      Microsoftche fantasia che hai....troppi libri religiosi!scendi con i piedi per terra.acquistare prodotti sony non significa inginocchiarsi alla sony.
      e regalarle milioni di dollari dai
      soldi dei contribuenti,si infatti.se spendono tanti soldi invece di usare linux si vede che o linux fa proprio cagare o il tco di linux e superiore.troppo difficile per il tuo cervellino preso tra mille distro e tremila howto?
      mi chiedevo una cosa...
      Ma che senso ha vendere 230000 copie di Windows
      XP quando l'anno prossimo (in teoria, o al max i
      primi del 2007) dovrebbe uscire l'ultima trovata
      Microsoft? Non è una bella cosa, 230000 copie di
      Windows Vista in meno non è un buon inizio...si infatti smettiamo di vendere e produrre ps2 e giochi per ps2 tanto tra qualche anno esce ps3.sei un grande...zeling è in cerca di te!

      A meno che, quando uscirà Vista, Microsoft non
      costringa questi sciocchi inglesi ad
      "aggiornarsi" a Vista, magari con qualche mega
      sconto e ricchi premi... In che mani si sono
      messi...meno male che non siamo nelle tue!

      TADrosica, rosica
      • Anonimo scrive:
        Re: E il Windows Vista!?!?
        - Scritto da: Anonimo

        e regalarle milioni di dollari dai

        soldi dei contribuenti,
        si infatti.
        se spendono tanti soldi invece di usare
        linux si
        vede che o linux fa proprio cagare o il tco
        di linux e superiore.Non direi; senza assolutamente alludere a potenziali "oliamenti" finanziari degli organi decisionali (dato che non e' dimostrabile e quindi non si puo' affermare con certezza senza calunniare qualcuno), io non sottovaluterei il fatto che molti dipendenti pubblici magari (come del resto e' in Italia) hanno serie difficolta' pure nelle nozioni basilari d'informatica (in altre parole hanno una predisposizione all'apprendimento molto bassa); se a questo si aggiunge il fatto che nessuno voglia spendere soldi (sempre ben spesi IMHO) per Amministratori di sistema qualificati e competenti che si sobbarchino il lavoro sporco di installazione, configurazione, messa in opera, e aggiornamento costante di sicurezza, la dice lunga sul fatto che e' piu' comodo mettere su un sistema che, appena impazzisce, si possa ranzare via e reinstallare da capo (con somma gioia dei c.d. "tecnici" pagati a ore), dando l'illusione della facilita.Il problema quindi e' soprattutto il dipendente "ma-chi-mo-fa-ffa'" e "tengo-famiglia".
        • Anonimo scrive:
          Re: E il Windows Vista!?!?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          e regalarle milioni di dollari dai


          soldi dei contribuenti,

          si infatti.

          se spendono tanti soldi invece di usare

          linux si

          vede che o linux fa proprio cagare o il tco

          di linux e superiore.

          Non direi; senza assolutamente alludere a
          potenziali "oliamenti" finanziari degli organi
          decisionali (dato che non e' dimostrabile e
          quindi non si puo' affermare con certezza senza
          calunniare qualcuno), io non sottovaluterei il
          fatto che molti dipendenti pubblici magari (come
          del resto e' in Italia) hanno serie difficolta'
          pure nelle nozioni basilari d'informatica (in
          altre parole hanno una predisposizione
          all'apprendimento molto bassa); se a questo si
          aggiunge il fatto che nessuno voglia spendere
          soldi (sempre ben spesi IMHO) per Amministratori
          di sistema qualificati e competenti che si
          sobbarchino il lavoro sporco di installazione,
          configurazione, messa in opera, e aggiornamento
          costante di sicurezza, la dice lunga sul fattoavevi letto vero la parte sul tco?costi di installatori, sistemisti e tempistica di apprendimento rientrano nel tco.ergo il tco di linux costava più delle licenze di windows
          che e' piu' comodo mettere su un sistema che,
          appena impazzisce, si possa ranzare via e
          reinstallare da capo (con somma gioia dei c.d.
          "tecnici" pagati a ore), dando l'illusione della
          facilita.
          Il problema quindi e' soprattutto il dipendente
          "ma-chi-mo-fa-ffa'" e "tengo-famiglia".
          • Anonimo scrive:
            Re: E il Windows Vista!?!?

            avevi letto vero la parte sul tco?
            costi di installatori, sistemisti e tempistica di
            apprendimento rientrano nel tco.
            ergo il tco di linux costava più delle licenze di
            windowsNel caso di un PA è un discorso relativo dal momento che il TBO è spesso determinante. Se da un lato è vero che migrare win-linux nel breve termine ha un costo maggiore, dall'altro devo tener conto che la migrazione sul lungo termine porta allo sviluppo di nuove competenze nell'azienda e una diminuzione del TCO.Non a caso quando migrano le PA tendono ad adottare soluzioni custom affidate ad aziende locali il che vuol dire nuovi posti di lavoro e maggior ricchezza per le comunità locali nonchè un'assistenza personalizzata e calata nella realtà locale.
          • Anonimo scrive:
            Re: E il Windows Vista!?!?
            - Scritto da: Anonimo


            avevi letto vero la parte sul tco?

            costi di installatori, sistemisti e tempistica
            di

            apprendimento rientrano nel tco.

            ergo il tco di linux costava più delle licenze
            di

            windows

            Nel caso di un PA è un discorso relativo dal
            momento che il TBO è spesso determinante. Se da
            un lato è vero che migrare win-linux nel breve
            termine ha un costo maggiore, dall'altro devo
            tener conto che la migrazione sul lungo termine
            porta allo sviluppo di nuove competenzenelle pa di nuove competenze non frega.imparare ad usare linux nelle pa non ha alcun valore!quello che serve nelle pa è saper usare l'os su cui girano i sw che usi, saper usare 2 diversi os non frega niente non sono mica sistemisti o smanettoni
            nell'azienda e una diminuzione del TCO.nel lungo termine costa di meno dici?forse ma lungo quanto?le licenze ms costano pochissimo alle pa che contano su prezzi particolari e sui grandi volumi.costano sicuramente meno dei 120 euro con cui puoi portarti a casa un xp pro oem.ragionevole pensare che una licenza giri su 40 euro.i prezzi per un office pro sono circa il doppio.quindi parliamo di circa 120 euro pro macchina per ogni upgrade.un upgrade viene effettuato ogni (minimo) 5 anni quindi in 50 anni parliamo di 1200 euro macchina...dalla parte opposta conta la licenza di prodotti non ms; non aspettarti che le pa scarichino dal p2p la distro oh-che-bella-distro-linux-pincopallo sulla quale non hanno alcuna assistenza.la licenza di una suse o redhat costa (forse meno di un windows ma costa), somma il costo dei sistemisti e installatori (carissimi su sistemi linux), somma i costi della messa in opera della rete che migrando deve esere riconfigurata, somma i costi di qualche hw che sotto linux non vuole sapere di andare (e c'è ne sono tanti) e va cambiato, aggiungi che linux limita nella scelta di hw dando meno potere contrattuale (sconti), somma i corsi di formazione per il personale interno e il tempo di inattività o di attività malproduttiva del personale (costi come paghe da versare al persona +tasse e contributi + i costi di un'attività ferma).somma i tempi di migrazione da un applicativo all'altro (anche qui tempi e costi di formazione e in più i tempi per convertire archivi e documenti di proporzioni bibbliche).come costi direi che passiamo ampiamente i 1200 euro pro macchina.quindi i vantaggi economici non saranno visibili prima di 50 anni....hai detto poco.intanto i mal funzionamente legati alla tempistica della migrazione e della formazione del personale sono immediati e non recuperabili.come costi tco sono veramente alti.somma a questo scenario le molte aziende che migrate a linux sono tornate a windows con le ossa rotte, aggiungi l'esperimento fallito di migrazione verso sistemi linux avvenuto qualche tempo fà nelle pa milanesi e avrai il quadretto complessivo.Non a caso
            quando migrano le PA tendono ad adottare
            soluzioni custom affidate ad aziende locali il
            che vuol diremaggiori costi!
            nuovi posti di lavoroche gravano sulle spese del cittadino.meglio crearli diversamente i posti di lavoro non trovi
            e maggior
            ricchezza per le comunità locali nonchè
            un'assistenza personalizzata e calata nella
            realtà locale.certo come no...infatti sistemisti e tecnici se usi os ms vengono direttamente dalle maldive :
          • Anonimo scrive:
            Re: E il Windows Vista!?!?
            Per la PA nuove competenze vuol dire minori costi e sul lungo termine maggiore indipendenza. Se devi migrare un'intera infrastruttura da una struttura proprietaria ad un'altra struttura proprietaria i costi salgono e per questo i contratti sul lungo termine divengono catene eccessivamente onerose,di fatto ti affidi ad un monopolista e speri che non ti faccia troppo male.Con l'adozione di software open il discorso è diverso perchè puoi semplicemente affidarti ad un'azienda concorente che gestirà o modificherà la struttura hardware presente. Il costo delle licenze win è quello di licenze a volume, siamo ordini di grandezza sotto a quello di una licenza consumer ma ciò non toglie il fatto che zero resta sempre zero.Il TCO non tutto va sempre valutato il TBO. Quanto all'hardware sotto linux non devi cambiare proprio niente l'hardware usato nella PA è strastandar e pure vecchiotto. Non si può dire certo lo stesso quando c'è un passaggio da una versione di win all'altra, tanto è vero che il cambio macchine spesso accompagna il cambio d'OS.Nel caso di sistemi open puoi ottimizzare il parco macchine allungandone la vita media.Di fatto molti dei software utilizzati nella PA sono assolutamente obsoleti e non richiederebbero aggiornamenti hardware pesanti che sono spesso causati dalla sola necessità di aggiornare l'Os.Molti di questi software sono software peraltrocustom realizzati da piccole aziende locali. quanto alle nuove aziende non gravano sul cittadino, creano nuove realtà economiche che portano ricchezza e nuovi posti di lavoro. I tecnici è lapalissiano che non vengano dalle maldive ma restano comunque dipendenti a bassa qualificazione di un'azienda estera che da in gestione a terzi il proprio know how.Con l'adozione di software open avremmo aziende locali che porterebbero competenze qualificate sul territorio con quel che ne deriva.A Vienna e a Monaco stanno procedendo in questa direzione ed è nato un florido mercato software fatto di microaziende che è poi quello che è successo in California negli anni 70-80.Quanto all'utente finale che poi sarebbe l'impiegato per lui non cambia nulla i tempi di migrazione sono zero non gli viene richiesto di imparare a gestire un sitema unix ma di fare le solite operazioni che sono indipendenti dall'os che usi, userà firefox al posto di IE e Evolution al posto di outlook ,oo al posto di office e così via...
          • Anonimo scrive:
            Re: E il Windows Vista!?!?
            struttura hardware presente= struttura software presente
          • Anonimo scrive:
            Re: E il Windows Vista!?!?

            Quanto all'utente finale che poi sarebbe
            l'impiegato per lui non cambia nulla i tempi di
            migrazione sono zero non gli viene richiesto di
            imparare a gestire un sitema unix ma di fare le
            solite operazioni che sono indipendenti dall'os
            che usi, userà firefox al posto di IE e Evolution
            al posto di outlook ,oo al posto di office e così
            via...
            Strano quando si parla di utenti privati pare che sefanno girare analoghi software su windows sono dei clickdipendenti mentre su linux imparano tantissimenel farlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: E il Windows Vista!?!?
            - Scritto da: Anonimo

            Quanto all'utente finale che poi sarebbe

            l'impiegato per lui non cambia nulla i tempi di

            migrazione sono zero non gli viene richiesto di

            imparare a gestire un sitema unix ma di fare le

            solite operazioni che sono indipendenti dall'os

            che usi, userà firefox al posto di IE e

            Evolution al posto di outlook ,oo al posto di office

            e così via...
            Strano quando si parla di utenti privati pare che
            se fanno girare analoghi software su windows sono
            dei clickdipendenti mentre su linux imparano
            tantissime nel farlo. Evidentemente perche' gli utenti privati non si limitano ad utilizzare i programmi come succede al lavoro, ma spetta loro anche la parte di amministrazione, installatore.
          • Anonimo scrive:
            Re: E il Windows Vista!?!?

            Evidentemente perche' gli utenti privati non si
            limitano ad utilizzare i programmi come succede
            al lavoro, ma spetta loro anche la parte di
            amministrazione, installatore.
            Improvvisamente quelli che erano utonti incapaci di intendere e volere sono diventati abilissimi ammistratori. Siete ridicoli.
          • Anonimo scrive:
            Re: E il Windows Vista!?!?
            - Scritto da: Anonimo

            Quanto all'utente finale che poi sarebbe

            l'impiegato per lui non cambia nulla i tempi di

            migrazione sono zero non gli viene richiesto di

            imparare a gestire un sitema unix ma di fare le

            solite operazioni che sono indipendenti dall'os

            che usi, userà firefox al posto di IE e
            Evolution

            al posto di outlook ,oo al posto di office e
            così

            via...


            Strano quando si parla di utenti privati pare che
            se
            fanno girare analoghi software su windows sono
            dei clickdipendenti mentre su linux imparano
            tantissime
            nel farlo. C'entra niente nella PA utilizzi solamente quello che trovi già installato e configurato.Ti venisse in mente di usare il software xyz o cambiare una configurazione devi chiamare l'amministratore di sistema che provvede ad avere le autorizzazioni del caso. Quanto ai clickdipendenti il problema di win non è quello, ma che puoi fare solo quello, e non a caso in Vista stanno provvedendo ad integrare una shell degna di questo nome; nella speranza che non facciano come con xp home e mortifichino l'OS per esigenze di marketing.
          • Anonimo scrive:
            5 --
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: E il Windows Vista!?!?

            nelle pa di nuove competenze non frega.
            imparare ad usare linux nelle pa non ha alcun
            valore!Ah però.
            nel lungo termine costa di meno dici?Sì. Leggi le analisi indipendenti (evita Get The Facts)
            forse ma lungo quanto?Il tempo di vita di una piattaforma.
            quindi parliamo di circa 120 euro pro macchina
            per ogni upgrade.Sempre
            0
            un upgrade viene effettuato ogni (minimo) 5 anni
            quindi in 50 anni parliamo di 1200 euro
            macchina...5 anni sono un'eternità in informatica. Dato che i sistemi cambiano mediamente ogni 3, 5 anni sono troppi (a meno che tu non voglia perdere tutti i vantaggi della piattaforma stabile ed omogenea)
            dalla parte opposta conta la licenza di prodotti
            non ms; non aspettarti che le pa scarichino dal
            p2p la distroInfatti se la fanno.
            linux), somma i costi della messa in opera della
            rete che migrando deve esere riconfigurata, sommaCosa che hai anche migrando da NT a 2K3
            i costi di qualche hw che sotto linux non vuole
            sapere di andare (e c'è ne sono tanti) e va
            cambiato,Le macchine nuove le compri compatibili, su quelle vecchie non ci sono problemi.
            aggiungi che linux limita nella scelta
            di hw dando meno potere contrattuale (sconti),Informati meglio. Stai sparando cazzate.
            somma i corsi di formazione per il personale
            interno e il tempo di inattività o di attività
            malproduttiva del personale (costi come paghe da
            versare al persona +tasse e contributi + i costi
            di un'attività ferma).Ci sono anche nel passaggio da NT a 2K3 o da W9x a WXP.
            somma i tempi di migrazione da un applicativo
            all'altro (anche qui tempi e costi di formazione
            e in più i tempi per convertire archivi e
            documenti di proporzioni bibbliche).Spesso gli applicativi possono essere migrati senza costi extra (applicativi Web)
            quindi i vantaggi economici non saranno visibili
            prima di 50 anni....hai detto poco.Informati meglio.
            intanto i mal funzionamente legati alla
            tempistica della migrazione e della formazione
            del personale sono immediati e non recuperabili.
            come costi tco sono veramente alti.Ci sono anche nell'altro caso.
            aggiungi l'esperimento fallito di
            migrazione verso sistemi linux avvenuto qualche
            tempo fà nelle pa milanesi e avrai il quadretto
            complessivo.Aggiungi quelli riusciti in Spagna.Trolleggia meno.
  • Anonimo scrive:
    5 --
  • Anonimo scrive:
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    • Anonimo scrive:
      Re: BUSTARELLE, BUSTARELLE, BUSTARELLE,
      - Scritto da: Anonimo
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  • Anonimo scrive:
    get the facts ! allora qualcuno ci crede
    incredibile !!il bello è che ora che si sono beccati il pillolonedovranno a tutti i costi convincere se stessi, i lorosudditi e gli altri che -- è proprio così ! get the factsci ha evitato per un pelo il fallimento completo !Era notizia di 10 giorni fa che nelle scuole inglesil'adozione di sw libero aveva portato ottimi risparmitirem inanz
  • Anonimo scrive:
    D'altronde...
    D'altronde la Gran Bretagna ormai è la succursale europea degli Stati Uniti.
  • Anonimo scrive:
    Fra tutta questa...
    ...miseria, morte e disperazione... diamo anche una buona notizia:http://www.toptechnews.com/story.xhtml?story_id=37526"We started bringing in Linux for our Web servers, our mail servers, DNS," she says. "We had read about how stable [Linux] was and we wanted to see for ourselves."......"A study Schall conducted years ago showed that the city averaged savings of about $100,000 a year, and she believes it could be higher todayMuch of the savings comes from Linux being easier to monitor and manage, ***especially on the desktop***. "Without Linux, we wouldn't be able to get by with the people we have," Schall says."......"For the most part, everybody is happy," says Schall, who adds that OpenOffice integrates smoothly with Microsoft Word and Excel documents......."So my users can download OpenOffice for free and use it at home on whatever hardware they have," he says.......eccetera
    • Anonimo scrive:
      Re: Fra tutta questa...
      Poveri illusi......Vedremo nel giro di un anno come se la caveranno.Intanto in US si vedono già le prime avvisaglie di grossi clienti che, passati da Windows a Linux sono tornati indietro con le ossa rotte.Vedi Fender e Indipendence Air...
      • Anonimo scrive:
        Re: Fra tutta questa...
        - Scritto da: Anonimo
        Poveri illusi......
        Vedremo nel giro di un anno come se la caveranno.

        Intanto in US si vedono già le prime avvisaglie
        di grossi clienti che, passati da Windows a Linux
        sono tornati indietro con le ossa rotte.

        Vedi Fender e Indipendence Air...E' buona norma citare le fonti...http://www.microsoft.com/italy/stampa/comunicati_stampa/apr05/0704_winVlin.mspxGli switch al contrario non vengono mai menzionati.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Fra tutta questa...
        - Scritto da: Anonimo
        Poveri illusi......
        Vedremo nel giro di un anno come se la caveranno.

        Intanto in US si vedono già le prime avvisaglie
        di grossi clienti che, passati da Windows a Linux
        sono tornati indietro con le ossa rotte.

        Vedi Fender e Indipendence Air...ROTFL, vedo che la campagna di disinformazione M$ non è ancora terminata.Illusi dici?Qui si tratta di una città passata DIVERSI ANNI ADDIETRO a Linux e che lo sta ancora usando con profitto.Certo devono essere proprio "illusi" se in così tanto tempo non si sono mai resi conto che "windows è meglio".
        • Anonimo scrive:
          Re: Fra tutta questa...
          gia', illusi, come le FS tedesche che hanno portato l'intero sistema su linux gia' da tempo. Se la loro economia viaggia un motivo ci sara'... :
  • Anonimo scrive:
    inghilterrra e irlanda sono usa
    Quando si parla di europa io non ho mai considerato queste nazioni tirapiedi cheda tanto tempo sono satelliti degli usa.Si ricordi ad es le carte false e i tarocchi varifatti dal presidente irlandese della commissioneper far passare a tutti i costi la legge americana sui brevetti, sputando sulle procedure e sul parlamento(poi vendicatosi). L'irlanda pur di attirare il capitaleamericano del sw e delle produzioni cinematografichesi cala altro che i pantaloni facendo condizioni chenessuno fa a scapito delle condizioni di chi lavora.Per fortuna che Linux continua a crescere in doppiacifra nei paesi in cui ora si fanno veramente i grandinumeri, Cina e India. La perfida albione che resti purel'ennesimo satellite dove si riesce ancora a sbolognareget the facts
  • Anonimo scrive:
    miscredenti, passerete ore a patchare
    come da titolo :D
  • THe_ZiPMaN scrive:
    Bello

    "Questo - ha dichiarato un alto funzionario dell'HMRC - è
    uno sviluppo importante per la nostra organizzazione e
    permette risparmi sostanziali, consentendoci di adottare
    un approccio flessibile alla fornitura dei nostri servizi IT"Esatto, hanno pagato qualche milione di euro di licenze (risparmiando!!!! perché è noto che 10 [costo delle Finestre]
    • gian_d scrive:
      Re: Bello
      - Scritto da: THe_ZiPMaN

      "Questo - ha dichiarato un alto funzionario
      dell'HMRC - è

      uno sviluppo importante per la nostra
      organizzazione e

      permette risparmi sostanziali, consentendoci di
      adottare

      un approccio flessibile alla fornitura dei
      nostri servizi IT"

      Esatto, hanno pagato qualche milione di euro di
      licenze (risparmiando!!!! perché è noto che 10
      [costo delle Finestre] e così adesso hanno maggiore flessibilità nel
      poter assumere centinaia di persone per riparare
      i danni che il videogioco creerà (grazie a crash,
      virus, reinstallazione ecc.ecc.).

      Almeno l'euro si rivaluterà nei confronti della
      sterlina :-)Guarda il lato positivo: d'ora in avanti gli impiegati UK saranno più facilmente sgammati mentre trollano durante il lavoro su Informatic Point grazie ai banner multimediali :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      Esatto, hanno pagato qualche milione di euro di
      licenze (risparmiando!!!! perché è noto che 10
      [costo delle Finestre] e così adesso hanno maggiore flessibilità nel
      poter assumere centinaia di persone per riparare
      i danni che il videogioco creerà (grazie a crash,
      virus, reinstallazione ecc.ecc.).Inoltre così facendo "non" si legheranno alle tecnologie proprietarie di qualcuno che si attaccherà come il vitellino alle mammelle della mamma mucca per tutti gli anni a seguire.Mah :(
  • gian_d scrive:
    Lungimiranza
    L'adozione recente di un accordo enterprise valorizza le nostre strategie sul desktop. Microsoft ha lavorato con noi nella verifica di tutti gli aspetti tecnici per migrare la nostra infrastruttura ad XP... [fra le righe]E ha già garantito il suo supporto tecnico quando fra due anni faremo l'upgrade a Windows Vista restituendogli con gli interessi quello che abbiamo risparmiato oggi[end]pensavo che ste cose succedessero solo in Italia, ma il mondo dei tecnoburocrati è paese :D
  • Anonimo scrive:
    le 3 B
    Bush Berlusconi Blair e questa notizia non mi sembra fare la differenza sulla situazione attuale..
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