ADSL, occhio alle tariffe sul traffico

Un sito che offre webcam su avvenenti fanciulle lancia il suo ADSL. Ma fa pagare ogni megabyte di traffico quando si superano i 1,4 gigabyte al mese


Web – Il sito lo conoscono in tanti perché, mentre montava l’ipnosi collettiva de Il Grande Fratello, CiccioCiccio.it ha iniziato a proporre la sua “alternativa”, ovvero webcam piazzate tutto intorno a giovani e belle donzelle, le “Cicciogirl”.

Ora CiccioCiccio ha lanciato una nuova offerta culturale: il suo ADSL, un’offerta che può far gola a chi è interessato a studiare da vicino le immagini riprese dalle webcam senza perdersi neppure un bit per strada. A segnalare qualche incongruenza nell’offerta è FlatBK di Tuttobanner, che [scrive[http://pub11.ezboard.com/ftuttobannerfrm33.showMessage?topicID=214.topic]: “Avete letto? Superando il giga e quattro al mese, pagate 100 Lire per ogni mega. Una cosa da pazzi, ottimo per spennare chi non si intende molto di connessioni e dice “sì, ma tanto navigo poco”.”

SuperADSL di CiccioCiccio.it offre una banda minima garantita elevatissima: 600 kilobit al secondo da e per tutte le direttrici nazionali e internazionali. Si tratta di una “velocità” minima mai garantita prima da alcun provider. Sebbene sulla carta l’ADSL possa portare un utente fino a 640 kilobit in ricezione e 128 in trasmissione, è in realtà piuttosto raro che ciò accada, vista la frequente condivisione del backbone ADSL da parte di più utenti.

Altre caratteristiche sorprendenti comprendono un IP statico “omaggio” (omaggio perché secondo CiccioCiccio di listino costerebbe la bellezza di 300mila lire) e, soprattutto, un traffico massimo di 1,4 gigabyte al mese. Questo significa che se qualcuno volesse sfruttare l’ADSL di CiccioCiccio proprio per non perdersi una mossa delle CiccioGirl si troverebbe presto a dover fare i conti: ogni megabyte trasferito oltre gli 1,4 gigabyte mensili, infatti, viene tariffato a 100 lire. Scrive FlatBK: “Lo propone un sito che offre STREAMING VIDEO, cioè una delle forme più pesanti di utilizzo della connessione (in termine di dati da scaricare).”

L’offerta, comunque, potrebbe funzionare visto il menù irresistibile offerto dal sito: “Nel Cicciodiario di oggi le ragazze si scatenano nel Karaoke! Nel CiccioDiario Giulia mentre consuma il suo pasto tra le lenzuola al riparo dalla zummola. Nel CiccioDiario e nella CiccioGallery il SuperFestone di Sabry dove tutti baciano tutti!”

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  • gaetano martinelli scrive:
    ciao
    posso sapere se è ancora in vigore questa iniziativa e se posso ancora usufruire dell offerta sconto per un pc??
  • Anonimo scrive:
    In Sardegna invece ha funzionato a puntino, strano
    In Sardegna, regione nella quale vivo, stranamente invece è andata meglio che nelle altre regioni più "progredite". Funziona così: la regione Sardegna ha stanziato 30 miliardi per l'anno 2000 e altrettanti per il 2001, dando un buono acquisto da un milione alle famiglie con studenti o con componenti dai 10 ai 40 anni non studenti, dando totale libertà di acquisto, col solo limite di dover acquistare una configurazione minima, che poi ovviamente era risibile, ma almeno si poteva andare presso QUALSIASI rivenditore/assemblatore e scegliere ciò che più aggradava sia come qualità che come prezzo, tutto quello che andava oltre il milione te lo toglievi di tasca. In breve: ti volevi comprare un celeron da 1.200.000 ? La regione ti da un milione e tu paghi 200.000 ! Vuoi un Itanium da 50.000.000 ? La regione ti da un milione e tu paghi 49.000.000 ! Così si fa, finalmente in Sardegna si è fatto qualcosa di buono, ed è stato un successone ovviamente, con il 50 % di richieste in eccesso rispetto ai finanziamenti, che altrettanto illuminatamente verranno concessi di nuovo quest'anno a chi non ha potuto usufruirne lo scorso anno. E' buono o no ?
  • Anonimo scrive:
    studenti e computer
    insegno in un liceo, scuola nella quale la maggior parte degli studenti ha un reddito medio alto. nella classe terminale non piu' del 30% degli studenti possiede un computer - ma hanno cellulari che costano la meta' di un personal.l'iniziativa del finanziamento avrebbe dovuto favorire un cambiamente di mentalita' all'interno delle famiglie, disposte a spendere 500.000 lire per un paio di nike, ma neppure una lira per un computer.il fatto che tutto e' statto assai mal pubblicizzato
  • Anonimo scrive:
    Ben fatto!
    I "Pc studenti" sono stati da subito una presa in giro; non erano scontati, ma costavano poco in quanto modelli entry-level sui quali non si poteva modificare nulla; a cosa serviva farsi prestare 1400k dallo stato per acquistare un PC a configurazione fissa per dover poi restituire tutto fino all'ultima lira? uno non faceva prima ad acquisatre un PC con configurazione personalizzata pagandolo direttamente a rate?
  • Anonimo scrive:
    la solita italianata
    non conosco i particolari, ma tiro ad indovinare: il tipo del PC era fisso, ma visti i tempi del mercati e quelli burocratici, non proprio allineati, si sarebbe dovuto comprare un Celeron a 350 Mhz per il prezzo che adesso i vari Vobis etc ti danno un Pentium4
    • Anonimo scrive:
      Re: la solita italianata
      Il computer in questione era un duron 750 con 64MB di ram montato su una scheda madre con audio, video, e modem integrati ed era perfettamente in linea con i prezzi dell'aprile 2001. (Ovviamente non si parla di schede madri Asus o Abit)
      • Anonimo scrive:
        Re: la solita italianata
        beh ognicatena di distributori ne aveva uno, meglio o peggio. credo facesse parte della legge.Cmq il problema per me èstato la scarsa pubblibità, sennò poteva pure funzionare
        • Anonimo scrive:
          Re: la solita italianata
          Un piccolo particolare... la vendita (mi risulta) era riservata solo a studenti del primo anno di scola superiore (o media)... e basta!!Ciao,Luca!
  • Anonimo scrive:
    Era ora...
    Se l'offerta era quella che permetteva di acquistare a prezzi stracciati un computer preconfezionato (mica tanto stracciati vista la qualità) solo ai ragazzi che frequentavano il *primo superiore*, allora hanno fatto bene a tagliare tutto... :) E poi vista la ristrettezza della classe che poteva accedere all'offerta come pensavano di arrivare a 500mila vendite? Bah...Ciao, Luca!
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