ADSL, quell'email è una truffa!

Con uno spam senza precedenti e con i suoi contenuti così rumorosi una email lanciata tra venerdì e sabato notte scuote la rete italiana. Una lettera che spara a zero contro quella che definisce la truffa ADSL. Ma è una clamorosa bufala


Roma – Ha spammato la rete italiana con una pervasività e una velocità che finora in pochi avevano saputo mettere in campo: è l’autore di una email bufala che accusa di tutto e di più l’ADSL e gli operatori che offrono questi servizi. Un’email densa di falsità che ha scatenato una quantità impressionante di segnalazioni sui newsgroup, presso la redazione di Punto Informatico e quella di SalvaPC .

Alla quantità delle email inviate a nome del sedicente “CEDIC – Comitato Europeo Difesa Consumatori” si è aggiunta anche la naturale eco scatenata dai contenuti del messaggio, visto il grande interesse che circonda la banda larga e in modo specifico l’ADSL, oggi al centro di molte offerte di numerosi diversi operatori. Il successo dell’operazione “diffamatoria” dello spammer contro l’ADSL va infatti anche ricondotto ai tanti che, attribuendo una qualche verità a quanto contenuto nel messaggio, hanno voluto inviarlo e inoltrarlo ad un cospicuo numero di utenti, generando così un effetto di moltiplicazione della bufala, divenuta quindi più rumorosa e clamorosa…

Come si vedrà, il tono del messaggio e l’allarmismo che permea ogni suo rigo sembrano realizzati con la cura particolare di chi intende convincere un alto numero di persone delle proprie “idee”. Non si può dunque escludere che vi sia una certa quantità di utenti internet che, ricevuta questa delirante missiva, possa decidere di lasciar perdere la banda larga, almeno quella fornita dai servizi ADSL. Per questo è importante sfatare le sconsideratezze presenti in quel messaggio.

A rendere singolare l’operazione di spam anti-ADSL compiuta nelle scorse ore, anche il fatto che non sembra trattarsi di una azione di uno spammer commerciale in senso stretto. Si consideri che in tempi recenti la rete italiana ha dovuto subire l’assalto di tal Pasquale , considerato finora lo spammatore più aggressivo, capace di generare un messaggio studiato per verificare un database di indirizzi e dunque la possibilità di utilizzare quelli stessi indirizzi per successivi invii di pubblicità spazzatura. Nel caso della missiva sull’ADSL, invece, l’unica operazione compiuta è quella di denigrare con una triste pochezza di argomentazioni uno dei servizi di connettività di punta tra quelli offerti agli utenti italiani.

L’intenzione è ovvia sin dal subject dell’email:
“L’ ADSL È UNA TRUFFA! Ecco cio’ che i GESTORI NON DICONO!!!”

Al contrario dello spam Pasquale, in questo caso chi ha spammato non ha dato alcuna indicazione sulla propria origine, utilizzando mittenti del tipo 014336@364301.com senza lasciare ulteriori tracce negli header dei messaggi stessi, se non l’indicazione di una possibile passaggio brasiliano del messaggio stesso. Il “supporto tecnico” dello spam è il mail server di un’azienda coreana sul quale non sono stati attivati i filtri necessari ad impedire il transito di un così alto numero di messaggi inviati da fonte anonima (vedi anche openrbl ).

Ma andiamo a vedere perché il messaggio è un falso e perché ogni valutazione sull’ADSL compiuta sulla base di questa email è destinata a trarre in errore.


Il messaggio firmato dal sedicente “CEDIC – Comitato Europeo Difesa Consumatori” parte dal traballante presupposto che chi vende l’ADSL sia anche chi vende telefonate e che dunque quest’ultimo non possa essere interessato a fornire a prezzi convenienti un servizio che porterebbe a non usare più il telefono tradizionale.

Il presupposto è fasullo, tra le altre cose, anche perché le applicazioni di voice-over-IP, cioè di telefonia via internet, di certo non sono così diffuse da poter essere considerate un “sostituto” della telefonia tradizionale. Le maliziose conclusioni sono che un servizio a banda larga, le cui tariffe vanno riducendosi come effetto dell’aumentata competizione nel settore, costringe a pagare di più per avere meno. Di certo tutto si può dire dell’ADSL e dei problemi che spesso hanno incontrato gli utenti soprattutto in fase di avvio meno che una connessione di questo tipo non sia qualitativamente assai superiore di quelle tradizionali…

Secondo l’autore della missiva, inoltre, chi ha l’ADSL è costretto a pagare per il materiale scaricato, cosa che avviene in realtà soltanto in alcuni rari pacchetti di offerta e in ogni caso con grande chiarezza. Normalmente il traffico non si paga, per non parlare naturalmente del vantaggio di una connettività always-on, cioè sempre attiva, un vantaggio capace probabilmente in molti casi di superare l’opportunità della velocità della connessione. In ogni caso è del tutto falso che un utente debba pagare, come asserisce la lettera, per ogni pagina vista o ogni filmato scaricato.

Altra asserzione fasulla è quella secondo cui la connettività ADSL avviene tutta tramite proxy e che la velocità è dovuta dunque non all’accesso ai siti o ai servizi di interesse ma alla “copia” che di questi si trova sui server proxy del provider. Allo stesso modo è fasulla la conclusione secondo cui, poiché si utilizzano server proxy, non si ha possibilità di sfruttare servizi interattivi od altro. Si tratta di baggianate a cui non dare ascolto.

La missiva afferma pure che con l’ADSL si dice addio all’anonimato online. Il che è falso non solo perché l’anonimato online ce lo si può garantire soltanto se si ha una estrema dimestichezza con le tecnologie di rete e si sa dove mettere le mani, ma anche perché la stragrande maggioranza delle connessioni ADSL non differiscono sul piano della “identificabilità” dell’utente da qualsiasi connessione dial-up tradizionale.

Eccessivo allarmismo nella missiva è quello secondo cui l’ADSL apre le porte del computer ad intrusioni dall’esterno. Sebbene sia vero che dotare il proprio computer di sistemi di protezione come firewall aggiornati e ben configurati sia una buona idea per chi sta a lungo in rete come un utente ADSL, è altrettanto vero che questo vale senz’altro anche per chi l’ADSL non l’ha e intende proteggere il proprio sistema. Così come è discutibile l’affermazione secondo cui ADSL vuol dire “numero IP fisso”: la maggior parte delle offerte ADSL prevedono un IP dinamico.

Il CEDIC afferma ancora nella lettera che il buon vecchio ISDN va preferito all’ADSL anche perché quando la linea ADSL cade si rimane tagliati fuori. Il che è vero però solo in parte, da un lato perché sono perlopiù rari i casi in cui si verifica un malfunzionamento della connettività ADSL, dall’altro perché è sempre possibile disporre di un modem tradizionale per collegarsi ugualmente, una soluzione peraltro contenuta ed esplicitata nella maggioranza delle offerte ADSL sul mercato…

Ma ecco il contenuto del messaggio spammatorio.


Di seguito il testo dello spam-truffa circolato in questi giorni.

“L’ ADSL E’ UNA TRUFFA! Ecco cio’ che i GESTORI NON DICONO!!!

Si è scatenata una vera e propria gara fra le Compagnie telefoniche per
promuovere le connessioni ADSL.

Se veramente ciò comportasse un vero “risparmio” per il consumatore, ciò
automaticamente porterebbe meno soldi alle Compagnie… ma allora perché
tanti miliardi in pubblicità?

Siete disposti a credere che chi vende telefonate spenda soldi per
convincervi a NON telefonare più grazie alla connessione fissa? Sarebbe come
credere che i petrolieri abbiano deciso di finanziare gli studi sul motore
ad acqua!

La soluzione è semplice: con l’ADSL, al di là degli slogan sulla presunta
convenienza, sulle finte offerte gratuite, ecc. ecc., vi darà di MENO e vi
farà pagare DI PIU’!

Sembra incredibile, vero? Ebbene, ecco le cose principali che i Gestori NON
VI DICONO sull’ADSL:

UN FINTO RISPARMIO

1) Vi verrà detto che le connessioni ADSL, essendo permanenti, non
comportano costi telefonici.
La connessione fissa non richiede chiamate, scatti alla risposta, tariffe a
tempo, ecc. ecc.
QUELLO CHE NON VI VIENE DETTO E’ CHE PAGHERETE PERO’ LA QUANTITA’ DI
MATERIALE SCARICATO!!!
Anche se, in fase promozionale, tale “piccolo particolare” passa in seconda
linea, a pieno regime ADSL rimpiangerete i costi delle telefonate urbane,
perché vi renderete conto che DOVRETE PAGARE PER OGNI PAGINA VISTA, PER OGNI
FILES, PER OGNI FILMATO, PER TUTTO!
L’unica vera differenza è che nelle bollette da pagare al posto degli
“scatti telefonici” troverete i MEGABYTES che avete scaricato dalla rete!
Navigare liberamente diventerà una preoccupazione: quanto sarà ESTESO il
sito che sto per cliccare? E se ci sono Applet Java, di quanto si
APPESANTIRA’ la pagina? Quanto mi costerà? E se il sito non mi piace?
TROPPO TARDI! Ogni pagina, ogni immagine contenuta nella pagina, ecc.,
contribuirà ad appesantire i Mega… e la bolletta!

VELOCITA’ VERA O…. VIRTUALE?

2) Le connessioni ADSL si avvalgono di server proxi: si tratta di server che
dispongono di gigantesche memorie che immagazzinano notevoli quantità di
pagine e di immagini presenti in rete. Esattamente come avviene con la
memoria cache del vostro computer.

Quando siete connessi con un tale server, anziché scaricare la pagina on
line, vedrete la COPIA di questa pagina, già prescaricata dal server.
La VELOCITA’ dell’ADSL è dunque quasi sempre FINTA, o meglio ILLUSORIA:
state semplicemente scaricando materiale direttamente dal server con il
quale siete connessi, e non dall’America o dall’Australia!
State dunque navigando in un SERVER PROXI, e non nella RETE INTERNET!

Puo’ essere comodo per scaricare programmi molto pesanti, ma per quanto
riguarda i siti…………trattandosi di COPIE di pagine web, è possibile
che non siano aggiornate!
ALTRO PROBLEMA: i server proxi, vero “motore” dell’ADSL, memorizzano solo
pagine html, immagini e poco altro, e solo se sono presenti in aree
pubbliche. Dunque ci sono difficoltà, o addirittura impossibilità, per
accedere nei DATABASE, nelle pagine INTERATTIVE (asp, php, ecc.), nelle aree
protette da password, ecc.

ANONIMATO ADDIO

3) L’ADSL, essendo una CONNESSIONE FISSA, è teoricamente RINTRACCIABILE,
CONTROLLABILE, VERIFICABILE!
Con il modem siete solo un anonimo login che naviga avvalendosi di un
abbonamento che potete ottenere gratuitamente dai tanti providers che li
mettono a disposizione via web.
Con l’ADSL la connettività internet è NOMINATIVA,
Per una istintiva esigenza di PRIVACY, non fa piacere a nessuno che sia
teoricamente possibile rintracciare in modo inequivocabile l’elenco di TUTTE
le pagine che abbiamo visto, di TUTTE le email che abbiamo spedito o
ricevuto…… ecc.
Altro che GRANDE FRATELLO!

UNA STRADA PER GLI HACKERS

4) La CONNESSIONE FISSA alla rete internet ha un’altra insidiosa
conseguenza: per gli stessi motivi esposti al punto precedente, ovvero a
causa della maggior vulnerabilità della connessione fissa, anche gli
hackers, o meglio crackers, ovvero i PIRATI INFORMATICI, potrebbero più
agevolmente studiarvi, spiarvi, monitorare le vostre connessioni,
intercettare le vostre passwords, probabilmente anche introdursi nel Vostro
computer mentre navigate, copiare il vostro hard disk, o magari resettarlo!
Soprattutto se l’ADSL comporta l’assegnazione di un numero IP fisso!
Fermo restando che una effettiva protezione durante la navigazione è
costituita dal FIREWALL (lo si trova in vendita anche in abbinamento con
l’ANTIVIRUS), essere un BERSAGLIO FISSO è certamente più pericoloso di
essere un bersaglio… mobile!

LE CONNESSIONI SARANNO RIPRESE IL PIU’ PRESTO POSSIBILE

5) In caso di GUASTI TEMPORANEI DELLA CONNESSIONE ADSL (come tutte le cose
che riguardano la rete, la sopravvivenza tecnica è un continuo miracolo)
siete TAGLIATI FUORI: dovete solo aspettare pazientemente che il
collegamento sia ripristinato. Ciò rappresenta un’altra conseguenza della
“connessione permanente”.
Con il caro vecchio MODEM in caso di momentanei disservizi da parte del
vostro provider abituale, potete invece facilmente utilizzare un altro POP
di connessione, magari di un diverso provider.

A nostro avviso la connettività ISDN è tuttora la soluzione migliore per chi
voglia conciliare velocità (vera), risparmio (rispetto al costo di 2 linee
urbane), tutela dell’anonimato, condizioni di maggior sicurezza e praticità.

a cura del CEDIC – Comitato Europeo Difesa Consumatori

P.S: SE SEI A FAVORE DELL ´INTERNET LIBERA, ANONIMA E SICURA, SE NON VUOI
CHE L´UNICO LIBERO MEZZO DI COMUNICAZIONE SIA MESSO SOTTO CONTROLLO,
SE NON VUOI CHE OGNI NAVIGATORE SIA POTENZIALMENTE CONTROLLABILE,
MONITORABILE, E IDENTIFICABILE….. INOLTRA QUESTO MESSAGGIO AI TUOI AMICI!
Siamo solo un Comitato di Consumatori, NON ABBIAMO I MILIARDI DI TELECOM,
INFOSTRADA
& COMPANY PER FARE PUBBLICITA’!!!!!!!!!”

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  • Anonimo scrive:
    pianificazione=demagogia
    mi piacerebbe veramente sapere come funziona la pianificazione delle iscrizioni e come permette il giusto equilibrio-rapporto tra studente e strutture disponibili
    • Anonimo scrive:
      Re: pianificazione=demagogia

      mi piacerebbe veramente sapere come funziona
      la pianificazione delle iscrizioni e come
      permette il giusto equilibrio-rapporto tra
      studente e strutture disponibilite lo dico io:abbiamo tot prof e toh buildings, tot tot...tutto questo costa tot all'anno...si fa una statistica in base agli anni precedenti e si determina il numero di studenti accettabili e la fascia di reddito...insomma e un mangia mangia generale...invece di essere flessibili e regolare i prof in funzione delle richieste degli allievi, regolano gli allievi in funzione dei prof e di quello che hanno a disposizioneper quello che devi studiare tutta quella MERDA che non serve a nulla...e pagare tanto solo per poter mettere il tuo nome vicino a qualche logo...bel mondo quello in cui viviamo...
      • Anonimo scrive:
        Re: pianificazione=demagogia
        - Scritto da: blah
        invece di essere flessibili e regolare i
        prof in funzione delle richieste degli
        allievi, regolano gli allievi in funzione
        dei prof e di quello che hanno a
        disposizionePurtroppo le Università italiane hanno fondi limitati, sai...In fondo credo che sia meglio formare 1000 studednti beneche dare un servizio di m---a a 4000.
        • Anonimo scrive:
          Re: pianificazione=demagogia


          invece di essere flessibili e regolare i

          prof in funzione delle richieste degli

          allievi, regolano gli allievi in funzione

          dei prof e di quello che hanno a

          disposizione

          Purtroppo le Università italiane hanno fondi
          limitati, sai...non e questione di fondi limitati ma di come vengono IMPIEGATI questi soldi...
          In fondo credo che sia meglio formare 1000
          studednti beneche dare un servizio di m---a
          a 4000.ma guarda a me del servizio non me ne frega tanto...non me ne frega di avere un bar piu grande, o dell'universita che organizza convegni e roba cosi...io voglio solo proffessori in grado di dare una vera istruzione e dei corsi mirati...parlando di informatica:non c'e per esempio un corso per administratori di retenon c'e un corso per la sicurezza informatica non c'e un corso di database managernon c'e un corso di eccper dire ti fanno un'UNICO GRANDE CORSO DOVE IMPARI POCO E MALE...(lasciando stare che piu o meno questi sono colleggati almeno fra di loro...ma facciamo un'altro esempio)lo stesso e per esempio per la bocconic'e un'unico corso per intermediari finanziari...e qua ricevi una preparazione per poter lavorare in banca, oppure in assicurazioni oppure in borsa, ecc...si impara TANTO MA INUTILMENTE...non c'e una preparazione specifica di assicuratore, non una preparazione specifica per chi lavora in borsa o in banca...non c'e una preparazione specifica con strumenti che userai effettivamente nel tuo lavoro dopo, non ci sono stage (effettivamente funzionanti)...non c'e una preparazione REALE...solo CAZZATE...c'e solo 1) da pagare le tasse2) corsi del TUTTO inutili (o POCO UTILI) da seguire dalla mattina alla sera per cinque giorni alla settimana...tralasciando poi proffessori che nel libro di testo dicono una cosa e nell'aula dicono altro...io sono entrato all'universita con grandi speranze...pensavo sarebbe stata un'ottima opportunita di imparare di raffinare le mie potenzialita, e invece quello che ho trovato...te lo risparmio...;-(
          • Anonimo scrive:
            Re: pianificazione=demagogia !!!!
            Salve,mi dispiace leggere opinioni così critiche, segno evidente di un malcontento.Sono Simone B e credo fermamente 2 cose:1) il sistema universitario, in generale, o quello perugino in particolare, non sono certo esenti da critiche;2) nonostante questo, nonostante fare l'università possa sembrare ad alcuni solo una perdita di tempo, credo che chi la fa in fondo crede che gli sia più utile farla, oppure semplicemente non ha voglia di andare a lavorare.Detto questo, l'università dovrebbe sempre prendere atto del numero di studenti e adeguare le risorse SOLO A PATTO CHE questo non entri in contrasto visibilmente con la sopravvivenza degli altri corsi e, in parte, con le esigenze della economia.A quanto ne so io, l'Italia ha carenza di informatici e infatti molte persone si ritrovano a studiare informatica soprattutto per gli sbocchi nel mercato del lavoro. E' qui che l'università dovrebbe prendere in mano la situazione e convincersi a spendere un pò di + per noi poveracci.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: pianificazione=demagogia !!!!

            mi dispiace leggere opinioni così critiche,
            segno evidente di un malcontento.se e chiedere troppo un proffessore in gamba e roba da studiare che non sia la solita "geniata"...i corsi sono fatti male e lo studente deve adeguarsi come puo...
            2) nonostante questo, nonostante fare
            l'università possa sembrare ad alcuni solo
            una perdita di tempo, credo che chi la fa in
            fondo crede che gli sia più utile farla,
            oppure semplicemente non ha voglia di andare
            a lavorare.la si fa per il pezzo di carta...
            SOLO A PATTO CHE questo
            non entri in contrasto visibilmente con la
            sopravvivenza degli altri corsi e perche no ???? perche i corsi devono sopravvivere ???? se sono del tutto inutili...ma mandiamo i prof a casa...io farei okey hai questi corsi...ogniuno sceglie un tot di corsi che gli forniscono la preparazione...senza obblighi di alcun genere...e l'universita si adatta...se c'e richiesta assume prof, se non c'e li manda fuori...E QUI IL VERO PROBLEMA...
            e, in parte,
            con le esigenze della economia.mantenere 2000 aule e altretanti proffessori non aiuta di certo...
            qui che l'università dovrebbe prendere in
            mano la situazione e convincersi a spendere
            un pò di + per noi poveracci.non e questione di spendere o no...cioe ANCHE;-)e questione di avere una REALE PREPARAZIONE...tutto qua...
  • Anonimo scrive:
    gradirei sapere perchè per PI il mio commento
    è equiparabile ad un insulto.Io ho solo esposto quello che molti adetti del settore pensano, ed il mio era un consiglio, che si può o meno seguire, impedire che altri possano leggere e regolarsi di conseguenza (evitando di fare un errore che può segnare per la vita) e una palese violazione di ogni elementare diritto civile.
    • Anonimo scrive:
      Re: gradirei sapere perchè per PI il mio commento
      Se avessi dato una letta, anche veloce, alla ndetiquette non avresti fatto questa domanda.Comunque il motivo è che scrivendo maiuscolo sei fuori policy. (chi scrive maiuscolo urla!)Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: gradirei sapere perchè per PI il mio commento
        - Scritto da: La redazione
        Se avessi dato una letta, anche veloce, alla
        ndetiquette non avresti fatto questa
        domanda.

        Comunque il motivo è che scrivendo maiuscolo
        sei fuori policy. (chi scrive maiuscolo
        urla!)

        CiaoVAFFANCULO!!ciao :-)
  • Anonimo scrive:
    SBAGLIATE A FARE GLI INFORMATICI
    SE L'UNIVERSITA CON CORSI IN INFORMATCHE NON FUNZIONA CI SARA UN MOTIVO COME MAI IL PRIVATO NON AIUTA LA SCUOLA PUBBLICA (VISTA LA CRONICA CARENZA DI PERSONALE) MOLTO SEMPLICE A NESSUNO INTERESSA IL PERCORSO FORMATIVO CHE HAI INTRAPRESO (MI SONO LAUREATO IN INGEGNERIA INFORMATICA E NEI MIEI 6 ANNI DI PELLEGRINAGGIO FRA VARIE SOCIETà NESSUNA HA MAI VOLUTO VEDERE LA MIA LAUREA AVREI POTUTO ANCHE MENTIRE), PER UNA SOCIETA E PIù SEMPLICE E MENO COSTOSO PRENDERE UN DIPLOMATO IN INFORMATICA, DARGLI QUATTRO LIRE E FORMARLO PER IL CAMPO A CUI è INTERESSATA, E POI BASTA.QUINDI NON PERDETE TEMPO CON L'UNIVERSITA, E SE PROPRIO AVETE VOGLIA DEL PEZZO DI CARTA SCEGLIETE CORSI CHE POSSANO GRATIFICARVI DI PIù.L'INFORMATICA NON PUò DARVI CIò CHE STATE CERCANDO.
    • Anonimo scrive:
      Re: SBAGLIATE A FARE GLI INFORMATICI
      Non mi sembra questo il modo di affrontare le cose!Se ci sono degli studenti, significa che loro ritengono giusto studiare per diventare informatici, e se questo è giusto o no dipende da loro.L'università, dal canto suo, dovrebbe cercare di garantire una buona didattica ai suoi studenti.La prossima volta, per favore, scrivi minuscolo... non serve urlare.Ciao :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: SBAGLIATE A FARE GLI INFORMATICI
        - Scritto da: Simoneb
        Non mi sembra questo il modo di affrontare
        le cose!
        Se ci sono degli studenti, significa che
        loro ritengono giusto studiare per diventare
        informatici, e se questo è giusto o no
        dipende da loro.
        L'università, dal canto suo, dovrebbe
        cercare di garantire una buona didattica ai
        suoi studenti.
        La prossima volta, per favore, scrivi
        minuscolo... non serve urlare.

        Ciao :-)IO HO DATO LORO UN CONSIGLIO (CONSIGLIO PROVENIENTE DA UNA PERSONA CHE HA FATTO QUESTO SBAGLIO, OVVIAMENTE BEN TESTATO VISTA LA MIRIADE DI SOCIETA CHE HO CONOSCIUTO E DA CUI SONO FUGGITO) IN QUANTO TALE SI PUò SEGUIRE O MENO, MA CREDO CHE LORO POSSANO CAPIRE CHE SE IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATTINO(UNIVERSITA) E MEGLIO NON PROSEGUIRE IN UNA SCELTA PERDENTE.PS: SCRIVO COME MI PARE E PIACE MINUSCOLO MAIUSCOLO SE A TE PIACE SEGUIRE LA MASSA FAI PURE, IO SONO SULLA COSA PIù LIBERA CHE C'è (IL WEB) E QUINDI FACCIO E ESTERNO LE MIE IDEE COME MI PARE.
        • Anonimo scrive:
          Re: SBAGLIATE A FARE GLI INFORMATICI

          PS: SCRIVO COME MI PARE E PIACE MINUSCOLO
          MAIUSCOLO SE A TE PIACE SEGUIRE LA MASSA FAI
          PURE, IO SONO SULLA COSA PIù LIBERA CHE C'è (IL
          WEB) E QUINDI FACCIO E ESTERNO LE MIE IDEE COME
          MI PARE.Se a te piace fare la figura dell'idiota maleducato fai pure.magari lo sei anche (idiota maleducato)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: SBAGLIATE A FARE GLI INFORMATICI
            - Scritto da: Cirio

            PS: SCRIVO COME MI PARE E PIACE MINUSCOLO

            MAIUSCOLO SE A TE PIACE SEGUIRE LA MASSA
            FAI

            PURE, IO SONO SULLA COSA PIù LIBERA CHE
            C'è (IL

            WEB) E QUINDI FACCIO E ESTERNO LE MIE IDEE
            COME

            MI PARE.

            Se a te piace fare la figura dell'idiota
            maleducato fai pure.
            magari lo sei anche (idiota maleducato)
            ciaobe se non seguire la massa significa fare l'idiota e il maleducato allora lo sono,E CONTINUERO AD ESSERLO.
          • Anonimo scrive:
            Re: SBAGLIATE A FARE GLI INFORMATICI
            - Scritto da: wlaliberta
            be se non seguire la massa significa fare
            l'idiota e il maleducato allora lo sono,
            E CONTINUERO AD ESSERLO.Se l'unico modo che hai di non seguire la massa è fare l'idiota e il maleducato... beh continua pure ad esserlo.:-p
          • Anonimo scrive:
            Re: SBAGLIATE A FARE GLI INFORMATICI

            be se non seguire la massa significa fare
            l'idiota e il maleducato allora lo sono,
            E CONTINUERO AD ESSERLO.puoi evitare di seguire la massa ed essere allo stesso momento educato.ma evidentemente non ti interessa...ricordati che anche se non ti lavi mai e puzzi come un caprone nn segui la massa, ma evidentemente c'e' qualcosa d'altro che non funziona...
  • Anonimo scrive:
    NON TI PREOCCUPARE CON GLI INFO*CI CHE
    GIRANO OGGI PER LE AZIENDE ITALIANE PUOI STAR CERTO CHE TU E I TUOI AMICI DI CORSO TROVERETE IN BREVE TEMPO LAVORO.ONESTAMENTE VI CONSIGLIEREI ALTRI PERCORSI FORMATIVI, VISTO CHE CON LE PAGHE CHE GIRANO SI GUADAGNA DI PIù(E SI LAVORA MENO CON MENO STRESS) A FARE IL MANOVALE. PENSATECI BENE SCEGLIETE UN ALTRO MESTIERE FARE L'INFORMATICO NON CONVIENE.
  • Anonimo scrive:
    bravi!
    invece di dire "che cavolata",io mi limto a lodare il comportamentodi questi sutdenti che si impegnanoper ottenere delle cose.bravi!!
  • Anonimo scrive:
    che cavolata
    ma smettetela,credete che questi siano i modi giusti per ottenere qualcosa?Non sapete che all'ateneo non importa nulla delle proteste?Chiamate il gabibbo... solo in quel modo vi daranno ascolto. Ingenui.
    • Anonimo scrive:
      Re: che cavolata
      Ebeh... col gabibbo si risolve sempre tutto...
    • Anonimo scrive:
      Re: che cavolata
      - Scritto da: max
      ma smettetela,
      credete che questi siano i modi giusti per
      ottenere qualcosa?
      Non sapete che all'ateneo non importa nulla
      delle proteste?
      Chiamate il gabibbo... solo in quel modo vi
      daranno ascolto. Ingenui.Se parlavi sul serio, allora l'ingenuo sei tu. Al gabibbo non fa un frego delle situazioni di un'università, quelli vanno a caccia solo di sensazionalismi che possano dare addosso a qualcuno della sinistra (Avete notato come di solito striscia picchi duro sugli avversari di berlusconi e sulla rai mentre si limita alla battutina quando si tratta di FI e Mediaset?).Se invece volevi dire una cavolata.. l'hai detta.
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