ADSL, se il problema è il tecnico

Ne parla un lettore, che ha atteso l'allaccio per quattro mesi, diventando intimo amico degli operatori di Telecom Italia e della ditta che doveva eseguire l'allaccio


Roma – Gentile redazione di Punto-Informatico.it, vorrei raccontarvi la mia odissea per attivare il servizio Adsl presso la mia abitazione. Il 12 settembre 2002 vado in un centro Buffetti nella mia città a richiedere l’attivazione del servizio adsl con Tin.it per sfruttare uno sconto del 20% sul canone mensile di adsl tin.it flat. La fase di registrazione procede bene.

Il 13 settembre vengo contattato al mio cellulare da un operatore tin.it per la conferma dei dati che ho immesso in fase di registrazione. Anche qui tutto bene. Mi ha detto di aspettare la chiamata dei tecnici Telecom per l’installazione della linea aggiuntiva, tempo medio una decina di giorni.. Ho isdn.

Puntualmente dopo dieci giorni (il 23 sett.) mi chiama la Telecom a casa e mi fissa un appuntamento per il giorno dopo.

Il 24 settembre vengono i tecnici Telecom (che scherzosamente chiamo “Gianni e Pinotto”) a casa mia. I due tecnici non erano Telecom ma di una ditta esterna appaltatrice di Telecom. Uno dei due non voleva fare il lavoro, cercando scuse per non eseguire il lavoro, ma insistendo hanno fatto qualcosa, in sostanza hanno solamente costruito la linea aggiuntiva senza collegarla al palo del telefono perchè le linee libere erano guaste. Mi dissero che dovevano fare una riparazione delle linee ma non era loro compito fare questo lavoro, lo avrebbero segnalato a Telecom che avrebbe provveduto in proprio a farlo.

E qui inizia l’odissea. Nessuno per mesi fa niente, mi ritrovo a casa una linea che non funziona (scollegata dalla centrale), chiamate su chiamate all’803380, 187 ma niente (ho chiamato anche Telecom perchè in sostanza sono loro che effettuano i lavori e tutto risulta sui loro terminali), l’unica cosa che potevano fare erano solamente solleciti.

Il tempo passa ancora, nuovi solleciti e alla fine la strategia di un operatore tin.it è stata, il 7 novembre, di riemettere un nuovo ordine a Telecom di attivazione di Adsl su linea aggiuntiva sul mio numero di telefono.
Il giorno dopo mi richiamano gli stessi tecnici che erano venuti a settembre e molto scortesemente (erano molto arrabbiati e non capisco il perchè) mi dicono che avrei potuto fare altre mille richieste e loro non sarebbero mai venuti in casa a finire i lavori perchè impossibilitati dalle linee guaste e da Telecom che non faceva i lavori. Il tempo passa ancora, sempre la solita solfa: chiamate a call center e solleciti su solleciti, ma niente (l’unica cosa che potevano fare).

Stufo della situazione chiamo per l’ennesima volta il call-center Tin.it; era il 28 novembre. Chiamo l’803380 e disdico tin.it adsl con una semplice telefonata visto che anche loro non sapevano più cosa fare. Decido di attivare Alice di Telecom seguendo il consiglio di un mio compaesano, che anche lui ha patito le pene dell’inferno per attivare l’adsl con tin.it. Decisi di seguire questa strada, perchè questo mio amico ha avuto simili problemi nell’attivazione, ma quando chiese Alice tutto gli si risolse in tempi brevi (pochi giorni).

Allora chiamo il 187 e parlo con una operatrice molto gentile e preparata, Gabriella di Genova. Le spiego la situazione e mi propone la trasformazione da isdn ad analogico (per non avere problemi sulla linea aggiuntiva, se ci fossero stati problemi avrebbero attivato il servizio sulla linea telefonica classica), l’attivazione di Alice sulla linea aggiuntiva (perchè in centrale era stata attivata a suo tempo una linea apposita per il doppino aggiuntivo dedicato esclusivamente all’adsl) e la continuazione di tutti quei servizi che avevo prima attivi. La trasformazione da isdn a rtg sarebbe avvenuta gratuitamente.

Il tempo passa e si arriva a gennaio e nella via di casa mia vengono dei tecnici Telecom che lavorano per una settimana, e gli chiedo cosa stiano facendo. Mi dicono che stanno effettuando dei lavori di miglioramento della linea e di pulizia delle linee provvisorie o guaste… Ci siamo…

Infatti il 21 gennaio viene a casa mia il tecnico Telecom e mi smonta la borchia isdn, mi trasforma in rtg. Il giorno stesso ricevo le password provvisorie di Alice. E’ quasi fatta.

Il 23 gennaio vengono i tecnici telecom a vedere di concludere l’allaccio della linea aggiuntiva (non sono più Gianni e Pinotto), vedono che è già stata costruita e semplicemente prendono il filo che proviene da casa mia e lo collegano al palo del telefono. Tempo di esecuzione del lavoro: 10 secondi.
Provano se tutto va bene e se ne vanno. Ma ora viene il bello. I due nuovi tecnici, incuriositi dal fatto di avere un impianto nuovo e non collegato, mi dicono di raccontare come mai tutta quella odissea per attivare Adsl e quali problemi ci fossero stati alla base di tutta quella odissea. Spiego la storia dei tecnici di settembre e mi dicono che i due sono molto conosciuti nella loro impresa (per l’appunto appaltatrice di Telecom) perchè lasciano i lavori a metà, e agli altri tocca andarli a finire sopportando le ire dei clienti. Inoltre mi dicono che non sono l’unica persona alla quale quei due hanno creato problemi. I nuovi tecnici mi dissero che non occorreva fare alcuna riparazione di linee guaste, sarebbe bastato andare in un punto della linea ben preciso ed eseguire un lavoro semplice e di breve durata.

Aspetto il modem ed il 30 di gennaio effettuo la prima connessione con l’adsl… “Finalmente ce l’ho fatta… Non mi sembra vero di avere l’adsl!” Questo dissi il primo secondo di connessione ad Alice adsl!

Concludendo, ho atteso quattro mesi per avere il servizio attivo sulla mia linea. Altre considerazioni in merito riguardano il discorso sul rapporto call-center utenti, cosa di cui avete parlato spesso. Nella mia vicenda gli operatori hanno avuto le mani legate, l’unica cosa che potevano fare erano i solleciti, solleciti e basta. I loro superiori? Chi li ha mai sentiti?

Devo dire che il servizio Adsl Alice è una bomba, mi è sempre andato benissimo… Mai un problema… Forse solo uno: l’attivazione.

Ciao
Nicola A.

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  • Nikos F scrive:
    UCEPROTECT e fastweb
    Anch'io ho avuto lo stesso problema con UCEPROTECT, che aveva inserito in blacklist tutta una rete di fastweb!
  • Anonimo scrive:
    Listing in Spews - Lieto fine
    Per fortuna chi aggiorna i database di Spews è un po' meno paranoico di tante persone che ho "virtualmente incontrato" in rete quando ho esposto il mio problema ("in spews non ci si finisce per caso" ed altre frasi del genere che davano ad intendere una mia colpevolezza).Oggi pomeriggio la mia classe C di indirizzi IP 64.191.39.0/24 è stata rimossa dal database di Spews. Non ho mai fatto spam e non lo tollero da parte dei miei clienti.
    Cosi' vediamo se e' Scivolato "per caso" in SPEWS.
    Tze'. Si, sembra proprio di si *g*
    Mi associo alla stessa richiesta di Eymerick, voglio proprio
    vedere se questo ip non è per caso familiare ai chi si
    occupa di lotta allo spam. No, non lo è...
    Dopo tutte queste cose (siti x adulti, annunci in home page)
    Mi sa che alla fin fine... non siete tanto "verginelli" quanto
    volete far credere
    Che a pensare male ci si azzecca sempre (quasi)
    e così via!Hai detto bene, *quasi* era la parola chiave... nel mio caso hai TOTALMENTE sbagliato...ecc ecc... tralascio le risposte agli altri che mi hanno maltrattato ingiustamente per brevitàQuindi un suggerimento a chi mi ha "accusato" senza prove... cercate di ragionare la prossima volta, che proprio male non fa ed è un buon esercizio per il cervellino ;)Stefano
    • Anonimo scrive:
      Re: Listing in Spews - Lieto fine


      Quindi un suggerimento a chi mi ha
      "accusato" senza prove... cercate di
      ragionare la prossima volta, che proprio
      male non fa ed è un buon esercizio per il
      cervellino ;)

      StefanoTutto bene quello che finisce bene,Non è bello cio che piace ma è bello ciò che è bello ma che bello che bello che belloInsomma ci siamo capiti no?ahahhahahhaGuaz! the (troll)
  • Tony Sarnano scrive:
    Interesse collettivo
    Mi spiace per il lettore Stefano B., ma se c'è qualcuno che potrebbe essere citato per danni è proprio l'azienda dalla quale ha acquisito la classe di indirizzi (una classe nuova ma proveniente da un operatore "macchiato").Non me la sento proprio di condannare Italia Online per l'utilizzo delle blacklist di Spews a tutela dei propri clienti: vi siete mai chiesti come mai le caselle email gratuite su Libero ricevono proporzionalmente molto meno spamming che quelle di altri operatori, Yahoo e Hotmail in testa?Nemmeno me la sento di tacciare Spews di superficialità, in quanto la sua forza ed efficacia sta proprio nel non andare per il sottile.Troppo spesso in passato si è tentato invano di combattere il fenomeno dello spamming con troppa accondiscendenza, con i provider che a parole si impegnavano a prendere provvedimenti e nei fatti se ne stavano buoni e zitti.La genialità di Spews [ andatevi a leggere http://www.spews.org/faq.html ] sta proprio nel colpire, quando serve, anche chi non ne può nulla, ma appartiene alla stessa "grande famiglia" di chi ha spammato o non ha vigilato: solo così si può ottenere l'effetto virtuoso per cui chi è stato ingiustamente danneggiato (vedi in passato gli utenti di Yahoo) finisce per esercitare una tale pressione sui responsabili che questi sono *davvero* obbligati a prendere provvedimenti effettivi, e a diffonderne i dettagli sui principali NG di settore, in modo che gli anonimi censori di Spews possano valutare se sia il caso di riabilitare il reo (o il negligente), cancellandolo dalla black list.Purtroppo tutte le soluzioni più "amichevoli" adottate in passato si sono rivelate inefficaci, quindi ben venga Spews. Credo che noi utenti dovremmo tutti essergli grati.Il fenomeno dello spamming ha infatti raggiunto una tale gravità che, se non combattuto con le maniere forti, potrebbe portare in tempi non lontani al collasso della Rete.Mi spiace per Stefano B., credo nella sua buona fede, ma l'interesse - per quanto legittimo - di un imprenditore e dei suoi clienti non può venire prima dell'interesse collettivo di tutti gli utenti di internet.Se il sacrificio di qualche (evidentemente poco solida) impresa è il prezzo da pagare per preservare la Rete, che questo prezzo sia pagato, nell'interesse di tutti.Certo, la scure colpisce in parte a caso, ma così è la vita.Se, come credo, la storia di Stefano B. servirà di monito ad altri imprenditori, che così sceglieranno con più oculatezza i propri fornitori (con un occhio alla loro "reputazione", non solo alla mera convenienza dell'offerta), potremo dire che proprio grazie a Spews è stato fatto un passo avanti verso l'isolamento delle "mele marce", e a favore di una maggiore cultura e consapevolezza etica nell'uso del web, che, non scordiamolo mai, è un bene di tutti.
    • ghost scrive:
      Re: Interesse collettivo
      - Scritto da: Tony Sarnano
      Mi spiace per il lettore Stefano B., ma se
      c'è qualcuno che potrebbe essere citato per
      danni è proprio l'azienda dalla quale ha
      acquisito la classe di indirizzi (una classe
      nuova ma proveniente da un operatore
      "macchiato").
      ......
      Mi spiace per Stefano B., credo nella sua
      buona fede, ma l'interesse - per quanto
      legittimo - di un imprenditore e dei suoi
      clienti non può venire prima dell'interesse
      collettivo di tutti gli utenti di internet.
      Se il sacrificio di qualche (evidentemente
      poco solida) impresa è il prezzo da pagare
      per preservare la Rete, che questo prezzo
      sia pagato, nell'interesse di tutti.
      Certo, la scure colpisce in parte a caso, ma
      così è la vita.
      Se io rispetto le regole e vengo punito comunque e in maniera sproporzionata e neppure da qualcuno che sia riconosciuto ufficialmente per assolvere a questo compito, allora c'è qualcosa che non funziona.La cosa più grave, secondo me, è che uno, a quel punto, si potrebbe sentire in diritto di fregarsene delle regole...
      Se, come credo, la storia di Stefano B.
      servirà di monito ad altri imprenditori, che
      così sceglieranno con più oculatezza i
      propri fornitori (con un occhio alla loro
      "reputazione", non solo alla mera
      convenienza dell'offerta), potremo dire che
      proprio grazie a Spews è stato fatto un
      passo avanti verso l'isolamento delle "mele
      marce", e a favore di una maggiore cultura e
      consapevolezza etica nell'uso del web, che,
      non scordiamolo mai, è un bene di tutti.La reputazione di uno qualsiasi degli operatori del settore... mica facile! Credo che Spews dovrebbe disporre di un sistema di revisione veloce della blacklist quando sia dimostrato che lo sfigato di turno era innocente.
      • zioaldo scrive:
        Re: Riferimenti ...

        Se io rispetto le regole e vengo punito
        comunque e in maniera sproporzionata e
        neppure da qualcuno che sia riconosciuto
        ufficialmente per assolvere a questo
        compito, allora c'è qualcosa che non
        funziona.Se tu vai in un negozio in un quartiere malfamatissimo a comprare una scheda per il decoder di Tele+ e "in buona fede" compri una scheda (magari a meta' prezzo), poi vai a casa e ti accorgi che e' taroccata, funziona 1 volta su due e a un certo punto Tele+ ti stacca il segnale con chi ti lamenti ?Con Tele+ o con chi ti ha venduto il pacco ?Tele+ ti ha punito, pur essendo tu in buona fede. E per quanto tu riesca a dimostrarlo a Tele+, non verrai mai riabilitato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Riferimenti ...

          Se tu vai in un negozio in un quartiere
          malfamatissimo a comprare una scheda per il
          decoder di Tele+ e "in buona fede" compri
          una scheda (magari a meta' prezzo), poi vai
          a casa e ti accorgi che e' taroccata,
          funziona 1 volta su due e a un certo punto
          Tele+ ti stacca il segnale con chi ti
          lamenti ?

          Con Tele+ o con chi ti ha venduto il pacco ?

          Tele+ ti ha punito, pur essendo tu in buona
          fede. E per quanto tu riesca a dimostrarlo a
          Tele+, non verrai mai riabilitato.Ancora una volta la situazione non è proprio così semplice... scusa ma non mi sembra che tu afferri mai tutto il succo del discorso e tenda a semplificare un po' troppo le cose, perdendo di vista particolari che sono sicuramente importanti... nel nostro caso c'è un servizio LEGITTIMO acquistato in modo LEGITTIMO (cosa diversa dal tuo esempio di tele+, dove il venditore commette un reato... nel mio caso questo non è successo, e non mi sono rivolto al "negozietto malfamato" ma ad un ISP tra i principali in America). Ho acquistato da tale fornitore per più di 3 anni senza MAI avere questo problema... è normale che un hoster con più di 70mila siti ospiti anche qualche spammer, la cosa importante è che si adoperi per allontanarli. Non offenderti, ma credo che non ti farebbe male riflettere un po' di più...Stefano
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            - Scritto da: Anonimo
            Ho acquistato da tale fornitore per più di 3
            anni senza MAI avere questo problema... è
            normale che un hoster con più di 70mila siti
            ospiti anche qualche spammer, la cosa
            importante è che si adoperi per
            allontanarli. È questo il punto.. IMHO non si è adoperato abbastanza, per garantire una simile blaklisting da SPEWS.
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            - Scritto da: Anonimo
            È questo il punto.. IMHO non si è adoperato
            abbastanza, per garantire una simile
            blaklisting da SPEWS. O forse è impossibile per un provider con 70.000 utenti evitare qualche mela marcia. Che succede adesso, SPEWS mette in blacklist tutti i suoi 70.000 utenti ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Riferimenti ...
          - Scritto da: zioaldo
          Se tu vai in un negozio in un quartiere
          malfamatissimo a comprare una scheda per il
          decoder di Tele+ e "in buona fede" compri
          una scheda (magari a meta' prezzo), poi vai
          a casa e ti accorgi che e' taroccata,
          funziona 1 volta su due e a un certo punto
          Tele+ ti stacca il segnale con chi ti
          lamenti ?

          Con Tele+ o con chi ti ha venduto il pacco ?

          Tele+ ti ha punito, pur essendo tu in buona
          fede. E per quanto tu riesca a dimostrarlo a
          Tele+, non verrai mai riabilitato.Ma che esempio è questo ? Stefano ha acquistato servizi da un provider da cui si serve da tre anni e fino ad allora tutto gli ha funzionato a dovere. Da pochi giorni lo ficcano in spews e secondo te dovrebbe prendere baracca e burattini e traslocare tutto ? Ti sembra facile ? Ti sembra giusto ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Interesse collettivo
        - Scritto da: ghost
        Credo che Spews dovrebbe disporre di un
        sistema di revisione veloce della blacklist
        quando sia dimostrato che lo sfigato di
        turno era innocente.Non hai capito, lo scopo di SPEWS è proprio quello di creare danni allo sfigato di turno in modo da indurlo a cambiare provider. Il provider che ha dato ospitalità allo spammer, in questo modo, vedendosi ridurre i clienti per la sua condotta, teoricamente, dovrebbe rimuoverli.
        • Anonimo scrive:
          Re: Interesse collettivo

          Non hai capito, lo scopo di SPEWS è proprio
          quello di creare danni allo sfigato di turno
          in modo da indurlo a cambiare provider. Il
          provider che ha dato ospitalità allo
          spammer, in questo modo, vedendosi ridurre i
          clienti per la sua condotta, teoricamente,
          dovrebbe rimuoverli. Giusto ottenendo così solo di danneggiare lo sfigato di turno (l'ultima volta, il cambio di IP dei DNS ha portato via 45 giorni) causando a lui danni economici, ai suoi eventuali dipendenti il posto di lavoro se questi chiude e lasciando i "grandi che fanno spam" a fare spam indisturbati (per essere efficace il sistema Spews prevede che TUTTI i destinatari lo adottino...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Interesse collettivo
      Ciao,
      Nemmeno me la sento di tacciare Spews di
      superficialità, in quanto la sua forza ed
      efficacia sta proprio nel non andare per il
      sottile.Quindi... fammi capire il concetto... se io arrivo da te e ammazzo te ed altri 100 innocenti per uccidere un colpevole, la manovra è azzeccata... hmmm... non mi sembra un ragionamento molto intelligente, scusami :)

      Troppo spesso in passato si è tentato invano
      di combattere il fenomeno dello spamming con
      troppa accondiscendenza, con i provider che
      a parole si impegnavano a prendere
      provvedimenti e nei fatti se ne stavano
      buoni e zitti.Basta blacklistare tali provider e filtrare i server SMTP da cui la posta proviene escludendo gli open relay... ti assicuro che quando ricevo spam, circa il 90% arriva da open relay.
      La genialità di Spews [ andatevi a leggere
      http://www.spews.org/faq.html ] sta proprio
      nel colpire, quando serve, anche chi non ne
      può nulla, ma appartiene alla stessa "grande
      famiglia" di chi ha spammato o non ha
      vigilato: solo così si può ottenere
      l'effetto virtuoso per cui chi è stato
      ingiustamente danneggiato (vedi in passato
      gli utenti di Yahoo) finisce per esercitare
      una tale pressione sui responsabili che
      questi sono *davvero* obbligati a prendere
      provvedimenti effettivi, e a diffonderne i
      dettagli sui principali NG di settore, inSi, con la differenza che Yahoo! terrorizza Spews, la mia aziendina individuale NO
      modo che gli anonimi censori di Spews
      possano valutare se sia il caso di
      riabilitare il reo (o il negligente),
      cancellandolo dalla black list.
      Stesso discorso... ho scritto lunedi a loro, spiegando la situazione e non ho ancora ricevuto risposta... magari non mi danno importanza perché non mi temono, ma guarda caso quando hanno ricevuto la lettera di Island Networks "se la sono fatta addosso" ed hanno provveduto celermente alla risoluzione del problema.
      Purtroppo tutte le soluzioni più
      "amichevoli" adottate in passato si sono
      rivelate inefficaci, quindi ben venga Spews.
      Credo che noi utenti dovremmo tutti essergli
      grati.No, io sono grato a sistemi come ordb.org che fermano gli spammer non altrimenti "beccabili".... Un "poliziotto pazzo" che spara ammazzando 10 colpevoli e centrando, nel mentre, anche 1000 innocenti non lo approvo...Facciamo un esempio... un utente di inw**d.it gioca ad hackerare Microsoft... MS se ne accorge e mette in reject TUTTI gli IP appartenenti al gruppo I.O.L.... tu utente di Libero.it, non ti senti colpito ingiustamente dato che, per colpa di qualcun altro, non hai la possibilità di aggiornare più il tuo Windows?
      Il fenomeno dello spamming ha infatti
      raggiunto una tale gravità che, se non
      combattuto con le maniere forti, potrebbe
      portare in tempi non lontani al collasso
      della Rete.Non credo, basterebbe che TUTTI si impegnassero a fare rispettare i contratti che impongono ai clienti ed ad imparare a configurare i server di posta in modo da ridurre gli Open Relay.
      Mi spiace per Stefano B., credo nella sua
      buona fede, ma l'interesse - per quanto
      legittimo - di un imprenditore e dei suoi
      clienti non può venire prima dell'interesse
      collettivo di tutti gli utenti di internet.Non sono totalmente d'accordo... utilizzare spews è come assumere un "guardiano rimbambito" che, oltre alle pubblicità non desiderate, butta via anche le bollette del telefono solo perché provengono da una fonte che lui considera "non sicura".
      Se il sacrificio di qualche (evidentemente
      poco solida) impresa è il prezzo da pagare
      per preservare la Rete, che questo prezzo
      sia pagato, nell'interesse di tutti.
      Certo, la scure colpisce in parte a caso, ma
      così è la vita.
      Si, ma quando succede nella vita reale e ci colpisce direttamente siamo tutti dietro a maledire tale sistema, vero?
      Se, come credo, la storia di Stefano B.
      servirà di monito ad altri imprenditori, che
      così sceglieranno con più oculatezza i
      propri fornitori (con un occhio alla loro
      "reputazione", non solo alla mera
      convenienza dell'offerta), potremo dire cheIo scelgo con accuratezza i miei fornitori... utilizzo questo fornitore da 3 anni ed il problema è sorto solo lunedi scorso... non è che magari Spews ci è andata giù con la mano un po' troppo pesante questa volta? Non posso incarcerarti solo perché tuo cugino è un rapinatore e quindi, potenzialmente, anche tu potresti diventarlo!
      proprio grazie a Spews è stato fatto un
      passo avanti verso l'isolamento delle "mele
      marce", e a favore di una maggiore cultura e
      consapevolezza etica nell'uso del web, che,
      non scordiamolo mai, è un bene di tutti.Bloccando anche email lecite? Non credo si tratti di un "passo in avanti", ma di un passo indietro... procedendo di questo passo, per assurdo, si arriverà a non poter più utilizzare le email.Ciao Stefano B.
      • Tony Sarnano scrive:
        Re: Interesse collettivo
        - Scritto da: Stefano B
        Quindi... fammi capire il concetto... se io
        arrivo da te e ammazzo te ed altri 100
        innocenti per uccidere un colpevole, la
        manovra è azzeccata... hmmm... non mi sembra
        un ragionamento molto intelligente, scusami
        :)Mah, vedi: sinceramente non credo proprio che mai nessuno sia morto per l'inserimento del suo IP in una blacklist:-)
        Basta blacklistare tali provider e filtrare
        i server SMTP da cui la posta proviene
        escludendo gli open relay... ti assicuro che
        quando ricevo spam, circa il 90% arriva da
        open relay.D'accordo sull'esclusione degli open relay: mi pare una misura doverosa (usando il database di http://ordb.org/ ), ma a mio avviso non sufficiente. Non sono pochi coloro che insozzano le mailbox dei poveri utenti con email commerciali non sollecitate ma regolarmente inviate dal proprio server, e che non hanno nemmeno un indirizzo abuse, oppure trascurano di badare alle segnalazioni.
        Si, con la differenza che Yahoo! terrorizza
        Spews, la mia aziendina individuale NOE' una legge di mercato. Se sei un piccolo imprenditore e decidi di tuffarti lo stesso nel grande mare del mercato non puoi dimenticare di essere un "piccolo", e questo non vale solo per le black list. Che dire delle banche e dell'accesso al credito? Penso che ne saprai qualcosa, no?:-)
        Stesso discorso... ho scritto lunedi a loro,
        spiegando la situazione e non ho ancora
        ricevuto risposta... magari non mi danno
        importanza perché non mi temono, ma guarda
        caso quando hanno ricevuto la lettera di
        Island Networks "se la sono fatta addosso"
        ed hanno provveduto celermente alla
        risoluzione del problema.Scusa se mi permetto, ma guarda che non devi certo scrivere a loro. Devi invece rendere nota la cosa sui principali NG, e loro, leggendo i tuoi post, ne trarranno le dovute conseguenze: forse non ti è ancora molto chiaro il fatto che Spews non è un'azienda che fornisce servizi in outsourcing, ma un network di sysadmin, rigorosamente anonimi che svolgono questa opera su base volontaria. Documentati più attentamente sul loro sito.Chissà mai che seguendo le procedure corrette, invece di inventarsi le proprie, il tuo caso non venga preso in esame celermente.
        No, io sono grato a sistemi come ordb.org
        che fermano gli spammer non altrimenti
        "beccabili".... Un "poliziotto pazzo" che
        spara ammazzando 10 colpevoli e centrando,
        nel mentre, anche 1000 innocenti non lo
        approvo...Nulla da eccepire su ORDB, come ho già scritto la loro opera è altamente meritoria. Però mi spiace, ma il tuo paragone non calza. Qui non si tratta di ammazzare nessuno, ma di *educare* al rispetto di regole minime senza cui la Rete rischierebbe di diventare inutilizzabile per chiunque. Diciamo che Spews combatte una guerra giusta che comporta danni collaterali tutto sommato accettabili . Ti va meglio se la mettiamo così?:-)
        Facciamo un esempio... un utente di
        inw**d.it gioca ad hackerare Microsoft... MS
        se ne accorge e mette in reject TUTTI gli IP
        appartenenti al gruppo I.O.L.... tu utente
        di Libero.it, non ti senti colpito
        ingiustamente dato che, per colpa di qualcun
        altro, non hai la possibilità di aggiornare
        più il tuo Windows?Bè... sinceramente, dal momento che non uso Windows, nun me ne potrebbe fregà de meno!:D
        Non sono totalmente d'accordo... utilizzare
        spews è come assumere un "guardiano
        rimbambito" che, oltre alle pubblicità non
        desiderate, butta via anche le bollette del
        telefono solo perché provengono da una fonte
        che lui considera "non sicura".Infatti. E con ciò?Quello che dici Spews lo fa programmaticamente, ma non è per "rimbambimento": è solo per sollecitare azioni davvero risolutive. Guarda caso funziona, e tanto mi basta.


        Se il sacrificio di qualche (evidentemente

        poco solida) impresa è il prezzo da pagare

        per preservare la Rete, che questo prezzo

        sia pagato, nell'interesse di tutti.

        Certo, la scure colpisce in parte a caso,

        ma così è la vita.



        Si, ma quando succede nella vita reale e ci
        colpisce direttamente siamo tutti dietro a
        maledire tale sistema, vero? Certo... lo farei anch'io. Ma sappiamo bene che il parere del diretto interessato conta ben poco perchè costui è ottenebrato dal suo caso personale e perde di vista il problema generale, che in definitiva è l'unica cosa che conta per la Società. L'interesse collettivo, lei m'insegna, viene sempre prima che quello del singolo.

        Se, come credo, la storia di Stefano B.

        servirà di monito ad altri imprenditori,
        che

        così sceglieranno con più oculatezza i

        propri fornitori (con un occhio alla loro

        "reputazione", non solo alla mera

        convenienza dell'offerta), potremo dire
        che

        Io scelgo con accuratezza i miei
        fornitori... utilizzo questo fornitore da 3
        anni ed il problema è sorto solo lunedi
        scorso... non è che magari Spews ci è andata
        giù con la mano un po' troppo pesante questa
        volta?Mmmh... mi permetto di dubitarne.
        Non posso incarcerarti solo perché
        tuo cugino è un rapinatore e quindi,
        potenzialmente, anche tu potresti
        diventarlo!Come è già stato detto più volte, Spews non mette in galera nessuno. Mette delle classi di IP in una blacklist che nessuno obbliga ad usare. Se poi viene usata è perchè questa blacklist (come anche io credo) si è fatta la reputazione di avere più vantaggi che svantaggi.
        Bloccando anche email lecite? Non credo si
        tratti di un "passo in avanti", ma di un
        passo indietro... procedendo di questo
        passo, per assurdo, si arriverà a non poter
        più utilizzare le email.Ti sbagli. Non è che le mail lecite vengano bloccate a casaccio. Risultano bloccate quando provengono da fonti in qualche modo malfidate.Chi si è visto punito pur essendo onesto eserciterà la pressione necessaria a che l'amministratore (pur di non perdere i suoi clienti) prenda davvero provvedimenti contro lo spammatore.Proprio grazie a questo meccanismo virtuoso non corriamo il rischio di non poter più un giorno utilizzare l'email.Personalmente vedo piuttosto il pericolo delle blacklist gestite individualmente dai singoli siti... potresti non sapere nemmeno di esserci finito dentro, ed è un meccanismo che potrebbe diventare ingestibile. Un DB centralizzato come quello di Spews non presenta questo inconveniente.SalutiTony
      • Anonimo scrive:
        Re: Interesse collettivo

        Bloccando anche email lecite? Non credo si
        tratti di un "passo in avanti", ma di un
        passo indietro... procedendo di questo
        passo, per assurdo, si arriverà a non poter
        più utilizzare le email.Stefano, mi sembra di aver letto le stesse tue eccezioni sul forum it.news.net-abuse tempo fa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Interesse collettivo


          Stefano, mi sembra di aver letto le stesse
          tue eccezioni sul forum it.news.net-abuse
          tempo fa.Può essere, non credo di essere l'unico a pensarla così (onestamente non conoscevo l'esistenza di tale NG... fino a lunedi ero perso nel mio piccolo mondo incantato fatto di programmazione ed amministrazione di sistema con un piccolo gruppo di bravi clienti che non spammano senno' li uccido... oggi però mi sono fatto coraggio ed ho postato su news.admin.net-abuse.email).
    • Anonimo scrive:
      Re: Interesse collettivo
      Ma chi è che controlla se SPEWS fa le cose nel verso giusto ? Questi hanno il potere di far fallire tutti i provider che vogliono, confidando sull'impunità. Potrebbero minacciare un provider di inserirlo nelle sue liste anche se non ha clienti che spammano. Chi è che controlla SPEWS ?Ma stiamo scherzando ? Anche se SPEWS fosse gestita da cherubini io non mi fiderei di lasciare un simile potere nelle mani di nessuno!
  • Anonimo scrive:
    Ecco gli illeciti commessi ed i rimedi
    Sperando di essere utile:Da quanto emerge nell'articolo, gli illeciti subiti dall'autore della lettera (e commessi dal gestore della lista "antispam") sono i seguenti:Diffamazione, aggravata dall'attribuzione di fatti determinati e dall'utilizzo di mezzi di diffusione (internet): la tutela è sia penale (querela, da presentare entro 90 giorni dalla scoperta) che civile (azione da esperire entro cinque anni dalla scoperta), per il risarcimento dei danni, anche morali.Norme di riferimento: art. 595 c.p.; artt. 2043 e 2059 c.c..Trattamento illecito di dati personali: tutela sia penale (non si tratta di un reato a querela, per cui non vi è un breve termine per la denuncia, ma solo in normale termine di prescrizione) - anche se è discutibile - che civile, per il risarcimento dei danni, anche morali.Norme di riferimento: artt. 35, 18 e 29 della L. 675/96; artt. 2050 e 2059 c.c..Per quanto riguarda le spese legali, in tutti i casi il responsabile dei suddetti illeciti è tenuto al risarcimento di quelle sostenute dal danneggiato.Avv. Marco Cuniberti
    • zioaldo scrive:
      Re: Riferimenti ...

      Diffamazione, aggravata dall'attribuzione di
      fatti determinati e dall'utilizzo di mezzi
      di diffusione (internet): Dove starebbe la diffamazione ? Nell'aver pubblicato una lista di indirizzi IP con allegato dei link ad un sito che riporta l'EVIDENZA dello spam ricevuto da quegli IP ??(nota bene che in spews non e' mai citato l'indirizzo IP dello scrivente, ne e' mai citato il suo nome, ma si parla del provider proprietario degli IP)Domani pubblico sul mio sito la lista dei piatti che non mi piacciono.... - cavolfiore- Fagioli- Patatevoglio vedere se gli ortolani mi denunciano per diffamazione...
      Trattamento illecito di dati personali:Quali sarebbero i dati personali ?? L'IP ???? Il nome dell'ISP ?? ma fammi il piacere....
      • Anonimo scrive:
        Re: Riferimenti ...

        Dove starebbe la diffamazione ?
        Nell'aver pubblicato una lista di indirizzi
        IP con allegato dei link ad un sito che
        riporta l'EVIDENZA dello spam ricevuto da
        quegli IP ??
        (nota bene che in spews non e' mai citato
        l'indirizzo IP dello scrivente, ne e' mai
        citato il suo nome, ma si parla del provider
        proprietario degli IP)Questa è la cosa in effetti abbastanza singolare... io vado su spews.org, faccio una ricerca su un qualsiasi indirizzo IP della mia classe C. Vengo informato che l'IP si trova nel DB di spews con il link ad una pagina che contiene alcuni indirizzi IP assegnati al mio provider, proprietario della classe C... ma la mia classe C non compare assolutamente!
        - cavolfiore
        - Fagioli
        - Patate

        voglio vedere se gli ortolani mi denunciano
        per diffamazione...
        Beh, se però tu facessi una pagina dicendo "l'ortolano XYZ vende verdura marcia" quando la cosa non è vera allora forse l'ortolano XYZ potrebbe farti causa, ti pare? Spews *non dice* "l'indirizzo IP... " ma "il provider XYZ"... non parla della verdura, parla dell'ortolano.
        • zioaldo scrive:
          Re: Riferimenti ...

          Beh, se però tu facessi una pagina dicendo
          "l'ortolano XYZ vende verdura marcia" quando
          la cosa non è vera allora forse l'ortolano
          XYZ potrebbe farti causa, ti pare? Spews
          *non dice* "l'indirizzo IP... " ma "il
          provider XYZ"... non parla della verdura,
          parla dell'ortolano.
          Infatti, peccato che SPEWS lo dimostri con un link a dei FATTI (mail di spam ricevute).Per cui non c'e' diffamazione... li provider XYZ veicola spazzatura. E ci sono le prove.Non si riferisce al singolo utente (tu nel caso) ma al provider.
        • Anonimo scrive:
          Re: Riferimenti ...

          Beh, se però tu facessi una pagina dicendo
          "l'ortolano XYZ vende verdura marcia" quando
          la cosa non è vera allora forse l'ortolano
          XYZ potrebbe farti causa, ti pare? Spews
          *non dice* "l'indirizzo IP... " ma "il
          provider XYZ"... non parla della verdura,
          parla dell'ortolano.
          Esattamente: è vietato ledere l'onore e il decoro (in qualsiasi modo e con qualsiasi tipo di riferimento), di chiunque, persona fisica o giuridica che sia.Se, in qualsiasi modo, io comunico (o faccio capire) a terzi che tu commetti qsa di illecito, è diffamazioneLo stesso vale per il trattamento dei dati personali (v. art. 1 della 675/96, per il significato di "trattamento" e di "dato personale"), tutelato sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche.Per fare un'esempio, è responsabile ex L. 675/96 la banca che non toglie prontamente (da un database consultabile da altre banche) la segnalazione di inaffidabilità di un cliente che abbia pagato, ovvero abbia dimostrato una giusta causa di inadempimento.Un altro esempio: se io scrivo, nei gabinetti di un autogrill, il nome e il numero di tel di una persona, associandogli l'attitudine a determinate prestazioni sessuali gratuite (cosa abbastanza frequente sulla nostra rete autostradale), il fatto realizza tutti gli illeciti da me indicati.Tutto ciò premesso, è ovvio che occorrerebbe verificare ogni dettaglio del caso concreto: ed è altrettanto ovvio che mi riferivo, genericamente, a quanto, altrettanto genericamente, si poteva capire dalla lettera.Avv. Marco cuniberti
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            - Scritto da: Anonimo
            Tutto ciò premesso, è ovvio che occorrerebbe
            verificare ogni dettaglio del caso concreto:
            ed è altrettanto ovvio che mi riferivo,
            genericamente, a quanto, altrettanto
            genericamente, si poteva capire dalla
            lettera.Riassumendo (per quello che ho potuto capire):L'utente si appoggia ad un ISP che e' considerato "amichevole" verso lo spam. SPEWS, probabilmente, ha deciso di considerare inaffidabili tutte le sottoreti assegnate a questo fornitore. IOL, che si appoggia alle liste di SPEWS rifiuta la posta dell'utente. L'utente si trova in uscita posta bloccata, senza aver mai mandato un messaggio di spam.Non mi sembra che nulla di quanto detto si applichi al caso in questione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...

            L'utente si appoggia ad un ISP che e'
            considerato "amichevole" verso lo spam.
            SPEWS, probabilmente, ha deciso di
            considerare inaffidabili tutte le sottoreti
            assegnate a questo fornitore. IOL, che si
            appoggia alle liste di SPEWS rifiuta la
            posta dell'utente. L'utente si trova in
            uscita posta bloccata, senza aver mai
            mandato un messaggio di spam.

            Non mi sembra che nulla di quanto detto si
            applichi al caso in questione.Se io posso andare sul DB di SPEWS e trovo pubblicato (in qualsiasi modo) che la ditta xyz (che probabilmente usa IP che SPEWS reputa inaffidabili) "E'" inaffidabile, quanto detto si applica eccome.
          • eymerich scrive:
            Re: Riferimenti ...

            Se io posso andare sul DB di SPEWS e trovo
            pubblicato (in qualsiasi modo) che la ditta
            xyz (che probabilmente usa IP che SPEWSE allora, va a denunciare SPEWS, che tanto è in Russia e delle tue denunce se ne frega altamente.Così siamo pari e patta con gli spammer che usano IP cinesi proprio per essere tutelati da cause internazionale.Se sei davvero un avvocato, dammi retta, lascia stare ... faresti una miglior figura a tutelare un sodomizzatore di bambini, magari la semijnfermità mentale riesci pure a rarla passare, ma difendendo uno spammer (perchè in spews non ci si finisce certo per caso) dimostri solo di essere della stessa specie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            - Scritto da: eymerich


            Se io posso andare sul DB di SPEWS e trovo

            pubblicato (in qualsiasi modo) che la
            ditta

            xyz (che probabilmente usa IP che SPEWS

            E allora, va a denunciare SPEWS, che tanto è
            in Russia e delle tue denunce se ne frega
            altamente.Questo è un altro discorso.
            Se sei davvero un avvocato, dammi retta,
            lascia stare ... faresti una miglior figura
            a tutelare un sodomizzatore di bambini,
            magari la semijnfermità mentale riesci pure
            a rarla passare, ma difendendo uno spammer
            (perchè in spews non ci si finisce certo per
            caso) dimostri solo di essere della stessa
            specie.Questo è abbastanza offensivo.Spero che non vorrai andare oltre.
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            E qui ti sbagli... scusa, ma ci sei o ci fai??? io non ho mai fatto spam, ed in spews ci sono già 5 indirizzi IP che ho ricevuto solo OGGI POMERIGGIO!!!!! Prima di accusare, informati!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            - Scritto da: Anonimo
            Se io posso andare sul DB di SPEWS e trovo
            pubblicato (in qualsiasi modo) che la ditta
            xyz (che probabilmente usa IP che SPEWS
            reputa inaffidabili) "E'" inaffidabile,
            quanto detto si applica eccome.Dipende cosa intende con "È inaffidabile". Probabilmente troverà scritto che non fa nulla per combattere lo spam che parte dalla sua rete. Ma occhio: "xyz" in questo caso non è l'autore della missiva, ma il suo fornitore. E, IMHO, sa benissimo di essere "Inaffidabile", e che quello che è scritto è vero.
      • Anonimo scrive:
        Re: Riferimenti ...
        - Scritto da: zioaldo


        Diffamazione, aggravata dall'attribuzione
        di

        fatti determinati e dall'utilizzo di mezzi

        di diffusione (internet):

        Dove starebbe la diffamazione ?
        Nell'aver pubblicato una lista di indirizzi
        IP con allegato dei link ad un sito che
        riporta l'EVIDENZA dello spam ricevuto da
        quegli IP ??
        (nota bene che in spews non e' mai citato
        l'indirizzo IP dello scrivente, ne e' mai
        citato il suo nome, ma si parla del provider
        proprietario degli IP)

        Domani pubblico sul mio sito la lista dei
        piatti che non mi piacciono....

        - cavolfiore
        - Fagioli
        - Patate

        voglio vedere se gli ortolani mi denunciano
        per diffamazione...


        Trattamento illecito di dati personali:

        Quali sarebbero i dati personali ?? L'IP
        ???? Il nome dell'ISP ?? ma fammi il
        piacere....
        Stavo per rispondere ai tuoi dubbi, ma vista l'arroganza (a fronte di mie osservazioni, pubblicate per gentilezza verso l'utente danneggiato) dimostrata nell'ultima frase, non mi sembra più il caso.Evidentemente ne sai molto di più tu e non hai bisogno di altro.Auguri.Avv. Marco Cuniberti
        • Anonimo scrive:
          Re: Riferimenti ...
          - Scritto da: Anonimo
          Stavo per rispondere ai tuoi dubbi, ma vista
          l'arroganza (a fronte di mie osservazioni,
          pubblicate per gentilezza verso l'utente
          danneggiato) dimostrata nell'ultima frase,
          non mi sembra più il caso.Va bene, ma questo e' un forum pubblico, e altra gente potrebbe condividere i dubbi senza per forza approvarne le maniere. A me interesserebbe.
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...

            Va bene, ma questo e' un forum pubblico, e
            altra gente potrebbe condividere i dubbi
            senza per forza approvarne le maniere. A me
            interesserebbe.Però sarebbe più carino firmarsi...:-)Comunque, vedi la mia risposta all'altro utente, da me appena postata.CiaoMarco
        • zioaldo scrive:
          Re: Riferimenti ...

          Stavo per rispondere ai tuoi dubbi, ma vista
          l'arroganza (a fronte di mie osservazioni,
          pubblicate per gentilezza verso l'utente
          danneggiato) dimostrata nell'ultima frase,
          non mi sembra più il caso.see see vabene...come dice lei avvocatoSe ha voglia di dire la sua lo faccia senza tirare in ballo storielle "infantili" alla "Sei arrogante, con te non ci parlo"
          Evidentemente ne sai molto di più tu e non
          hai bisogno di altro.Potrebbe anche essere... noi tutti abbiamo capito che lei fa l'avvocato e anche che e' Professore associato di diritto costituzionale alla facolta' di giurisprudenza dell'universita' di milano come si evince da dati pubblicamente disponibili, compreso il suo numero di telefono e il suo indirizzo email (a proposito, anche quello e' trattamento illecito di dati sensibili ? Se si dovrebbe citare in giudizio Google) ma lei non sa di cosa mi occupo io... per cui potrei (e badi bene, dico potrei) anche saperne piu' di lei in questo campo.BTW. stando a quanto ha dichiarato lei stesso (nel messaggio precedente) lei non si e' neanche preso la briga di andare a controllare che tipo di informazioni ci fossero su SPEWS.Immagino che non si sara' neanche preso la briga di andare a vedere come funziona una blacklist.E a me (e a tanti altri) onestamente la gente che arriva e spara sentenze su argomenti che non conosce innervosisce alquanto.Come immagino innervosisca lei la gente che arriva e pensa di essere L'avvocato per eccellenza (e magari non ha mai preso in mano neanche il Codice Civile).
          Auguri.Ma auguri a Lei Avvocato
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            Premetto che odio fare queste repliche del tutto personali in pubblico, ma purtroppo non si può fare altrimenti.
            come dice lei avvocatoQui possiamo darci del tu, come io mi son permesso di fare con te. Ho scritto Avv. solo per presentarmi e qualificare la mia opinione.
            Se ha voglia di dire la sua lo faccia senza
            tirare in ballo storielle "infantili" alla
            "Sei arrogante, con te non ci parlo"do consigli a chi li vuole, non a chi non ne ha bisogno. Cmq, se vuoi, vai a leggere le risposte che ho dato a chi si è dimostrato più interessato alla mia opinione.


            Evidentemente ne sai molto di più tu e non

            hai bisogno di altro.

            Potrebbe anche essere... noi tutti abbiamo
            capito che lei fa l'avvocato e anche che e'
            Professore associato di diritto
            costituzionale alla facolta' di
            giurisprudenza dell'universita' di milanoNo, non sono io.Lui è un collega molto più illustre di me (incredibile: faceva il mio stesso liceo, anche se è più grande di qualche anno e si occupa di IT law come me), nonchè una persona molto garbata e modesta, e non vorrei che gli fosse attribuita questa discussione.
            come si evince da dati pubblicamente
            disponibili, compreso il suo numero di
            telefono e il suo indirizzo email (a
            proposito, anche quello e' trattamento
            illecito di dati sensibili ? Se si dovrebbe
            citare in giudizio Google) Mamma mia.....C'è una legge, si chiama 675/96: vai a leggerla e risponditi da solo, è molto chiara.
            ma lei non sa di cosa mi occupo io... per
            cui potrei (e badi bene, dico potrei) anche
            saperne piu' di lei in questo campo.Esatto. Questo non significa che possiamo non essere d'accordo, no?Io... qualche causa del genere l'ho già fatta. Tu probabilmente molte più di me e le avrai sempre vinte, così come tanti ricorsi davanti al Garante.a parte gli scherzi, le tue risposte mi sembrano errate.Poi fai tu.

            BTW. stando a quanto ha dichiarato lei
            stesso (nel messaggio precedente) lei non si
            e' neanche preso la briga di andare a
            controllare che tipo di informazioni ci
            fossero su SPEWS.Esatto: mi son basato su quanto si potesse capire dal messaggio dell'utente.E visto che ho a che fare REGOLARMENTE con blacklist che, altrettanto regolarmente, violano le più elementari norme (con denunce, ricorsi ecc, in quanto oggi, purtroppo, tutti fanno i furbi e credono di saperla lunga, salvo poi chiedere scusa e rivolgersi ai professionisti a cose fatte e dovendo così risarcire ingenti spese legali ai nostri clienti), ho istintivamente pensato che il problema fosse quello.
            Immagino che non si sara' neanche preso la
            briga di andare a vedere come funziona una
            blacklist.V. sopra
            E a me (e a tanti altri) onestamente la
            gente che arriva e spara sentenze su
            argomenti che non conosce innervosisce
            alquanto.
            Come immagino innervosisca lei la gente che
            arriva e pensa di essere L'avvocato per
            eccellenza (e magari non ha mai preso in
            mano neanche il Codice Civile).Esatto.Con una differenza: quando chi ha quella presunzione sta dall'altra parte (in causa)... beh, è una pacchia :-)CiaoMarco
          • zioaldo scrive:
            Re: Riferimenti ...

            Mamma mia.....
            C'è una legge, si chiama 675/96: vai a
            leggerla e risponditi da solo, è molto
            chiara.La conosco benissimo quella Legge.. la mia frase era qualificabile come "Sottile" ironia. Mi sembrava lampante.
            Esatto: mi son basato su quanto si potesse
            capire dal messaggio dell'utente.Domanda:se l'utente avesse scritto che SPEWS aveva tentato di ucciderlo, gli avresti consigliato di denunciarli per Tentato Omicidio ?Io non uso credere al primo che passa.... cerco di informarmi un po prima di pronunciarmi... ma riconosco che e' un mio modo di fare...
            E visto che ho a che fare REGOLARMENTE con
            blacklist che, altrettanto regolarmente,
            violano le più elementari norme (conQuali ?? per piacere... nomi e cognomi e casi reali.... altrimenti e' solo aria fritta. Se parliamo di citazioni e/o diffide a gestire o usare blacklist ne ho piena la scrivania.... ma di sentenze in tal senso non mi risulta ce ne siano.
            denunce, ricorsi ecc, in quanto oggi,
            purtroppo, tutti fanno i furbi e credono di
            saperla lunga, eh gia'...

            Come immagino innervosisca lei la gente
            che

            arriva e pensa di essere L'avvocato per

            eccellenza (e magari non ha mai preso in

            mano neanche il Codice Civile).

            Esatto.
            Con una differenza: quando chi ha quella
            presunzione sta dall'altra parte (in
            causa)... beh, è una pacchia :-)Gia' gia'.... che tristezza !
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...

            La conosco benissimo quella Legge.. la mia
            frase era qualificabile come "Sottile"
            ironia. Mi sembrava lampante.Ho i miei dubbi che tu la conosca bene.E la mia NON è ironia.

            Esatto: mi son basato su quanto si potesse

            capire dal messaggio dell'utente.

            Domanda:
            se l'utente avesse scritto che SPEWS aveva
            tentato di ucciderlo, gli avresti
            consigliato di denunciarli per Tentato
            Omicidio ?Ovvio che si.Se a me un cliente dice che è successa una cosa e me ne chiede le conseguenze, gli do il parere su quanto mi ha detto (ovviamente dopo avergli consigliato di non contarmi balle...).Non sono nè suo padre, nè un giudice, che deve giudicare: io devo dare consigli su quanto mi viene chiesto: ma tu, che il mestiere lo conosci meglio di me, lo saprai già bene...Immagino che ai clienti che entrano nel tuo studio legale (specializzato in IT law), dove lavori da una ventina d'anni, ai clienti fai la morale, appena escono dal tuo studio cerchi dove possono averti nascosto qsa ecc.Vero?
            Io non uso credere al primo che passa....
            cerco di informarmi un po prima di
            pronunciarmi... ma riconosco che e' un mio
            modo di fare...Ora, visto che non lo facevo per lavoro (purtroppo io non sono un dipendente, per cui se non lavoro non guadagno, per cui non posso PERDERE troppo tempo su quanto non sia il mio lavoro strictu sensu), un lettore ha posto un quesito ed io ho voluto usargli una gentilezza.Ovviamente, se fosse stato un cliente, non sarebbero bastate 2 righe di spiegazione, ma ne avremmo discusso un po' di più.

            E visto che ho a che fare REGOLARMENTE con

            blacklist che, altrettanto regolarmente,

            violano le più elementari norme (con

            Quali ?? per piacere... nomi e cognomi e
            casi reali.... altrimenti e' solo aria
            fritta. No, è diffamazione anche questa.E violazione di quella legge che tu conosci molto bene.Oltrechè violazione del nostro codice deontologico.
            Se parliamo di citazioni e/o diffide a
            gestire o usare blacklist ne ho piena la
            scrivania.... ma di sentenze in tal senso
            non mi risulta ce ne siano.Studia, ragazzo, studia!E fai ricerche (non esiste solo internet...) e poi, se vuoi informazioni specifiche, vai da un professionista e PAGALO.Vedrai che le sentenze saltano fuori...E anche i provvedimenti del Garante, credimi.Anche se ammetto chenella gran parte dei casi, quando l'operatore (gestore di blacklist o altro) si riceve la nostra citazione e va dal legale, allora si accorge degli illeciti commessi e si cerca (riuscendoci spessissimo) di chiudere stragiudizialmente. Però dandoci ragione.Ma forse mi sbaglio.D'altronde quello legale è il campo tuo, non il mio.

            denunce, ricorsi ecc, in quanto oggi,

            purtroppo, tutti fanno i furbi e credono
            di

            saperla lunga,

            eh gia'...Eh già.Studia, davvero, ascoltami.Vedrai che i risultati arrivano: è un po' faticoso, ci vuole un pochino di umiltà, ma poi vedrai le soddisfazioni!!!
            che tristezza !No, stai su!E, mi raccomando, studia (specialmente la 675: purtroppo sta diventando fondamentale).Ciao e buona serata (è ironico: mi ha indispettito questa conversazione. Purtroppo temo che replicherai, con ulteriore tedio dei malcapitati lettori: da parte mia, prometto che - qsiasi cosa dica Cataldo - non risponderò più).CiaoMarco
          • zioaldo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            E' un peccato che tu non voglia piu' rispondere... BTW io lo faccio.... tediando chi mi vorra' leggere non piu' di quanto non li hai tediati tu....
            Ho i miei dubbi che tu la conosca bene.
            E la mia NON è ironia.Opinioni...
            Se a me un cliente dice che è successa una
            cosa e me ne chiede le conseguenze, gli do
            il parere su quanto mi ha detto (ovviamente
            dopo avergli consigliato di non contarmi
            balle...).Ecco per l'appunto... il verificare quanto detto dallo scrivente in questo caso equivale a consigliare di non raccontare balle. Visto che non ce l'hai davanti...
            quanto mi viene chiesto: ma tu, che il
            mestiere lo conosci meglio di me, lo saprai
            già bene...vabe'... risparmiati le provocazioni... me li aspetto da un ragazzino questi atteggiamenti... non da un professionista.
            Ora, visto che non lo facevo per lavoroE' proprio questo il punto.... Le conseguenze di quello che affermi... sopratutto quando ti qualifichi come avvocato sono che da domani molti di quelli che si sono annoiati a leggere questo thread crederanno che sia giusto quello che hai detto... quando questo non e' giusto affatto (e te ne renderai conto da solo quando deciderai, se vorrai, di approfondire il caso in questione).Per cui se non hai il tempo di informarti bene EVITA di scrivere. Cosi' fai solo danni

            Quali ?? per piacere... nomi e cognomi e

            casi reali.... altrimenti e' solo aria

            fritta.

            No, è diffamazione anche questa.Affatto... se si tratta di sentenze pubbliche non c'e' nessuna diffamazione....
            E violazione di quella legge che tu conosci
            molto bene.
            Oltrechè violazione del nostro codice
            deontologico.Non ti ho chiesto di raccontarmi i casi dei tuoi clienti... ti ho detto che se ci sono sentenze passate in giudicato dovresti darne i riferimenti, visto che ne hai parlato.
            E, mi raccomando, studia (specialmente la
            675: purtroppo sta diventando fondamentale).perche' purtroppo ? meno male....
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            - Scritto da: zioaldo
            E' un peccato che tu non voglia piu'
            rispondere... Ok. Ma solo seriamente, senza ironia o provocazioni (permettimi il primo a provocare sei stato tu, se no non mi sarei mai permesso, ci mancherebbe).
            Le conseguenze di quello che affermi...
            sopratutto quando ti qualifichi come
            avvocato sono che da domani molti di quelli
            che si sono annoiati a leggere questo thread
            crederanno che sia giusto quello che hai
            detto... quando questo non e' giusto affatto
            (e te ne renderai conto da solo quando
            deciderai, se vorrai, di approfondire il
            caso in questione).e continuo a pensare che siano giuste.Chi legge un consiglio di un medico su un forum, che magari va contro quanto han scritto fino a quel momento altre persone, magari non medici (non è ironia, il mio thread non era una specifica risposta a te o ad altri), è spinto, il giorno dopo, a chiederne conferma ad un medico "reale": serve quindi a mettere la pulce nell'orecchio.diverso sarebbe il caso in cui io avessi un sito, in cui dico "fate questo - fate quello", pretendendo di risolvere problemi.Ed è per questo che non farò MAI consulenza on-line.
            Affatto... se si tratta di sentenze
            pubbliche non c'e' nessuna diffamazione....
            Non ti ho chiesto di raccontarmi i casi dei
            tuoi clienti... ti ho detto che se ci sono
            sentenze passate in giudicato dovresti darne
            i riferimenti, visto che ne hai parlato.Esatto. Ma la giurisprudenza specifica è effettivamente poca, di merito e recentissima (non la trovi su jurisdata): per cui, visto che mi faccio il... mazzo per trovarla (o farla creare, con le mie cause o ricorsi) permettimi di tenermela e non regalare il mio studio in giro.Un conto è regalare la mia opinione, un altro la mia ricerca (come quando un collega ti copia un modello di atto che ci hai messo una settimana a fare).In ogni caso, ad esser buoni, una è pubblicata in rete; e poi c'è il sito del garante.
            la 675: purtroppo sta diventando
            fondamentale).

            perche' purtroppo ? meno male.... No, è una legge fatta molto male, inapplicabile, che è andata molto (troppo) oltre la direttiva UE.E' inapplicabile: per fare un esempio, vai a vedere le norme sulle misure di sicurezza obbligatorie.E' nata male: sai perchè è datata 31.12.1996? Perchè era l'ultimo giorno per applicare la direttiva ed è stata conclusa velocemente: troppo velocemente, tant'è che ha già ricevuto una marea di correttivi, che ne hanno in parte stravolto l'originario impianto.Ed ora ci si auspica una nuova, radicale riforma.Per fortuna, le Procure non hanno voluto indagare sui reati ivi previsti, se no sarebbe stato un disastro, attesa l'impossibilità di applicazione.CiaoMarco
          • zioaldo scrive:
            Re: Riferimenti ...

            Ok. Ma solo seriamente, senza ironia o
            provocazioni (permettimi il primo a
            provocare sei stato tu, se no non mi sarei
            mai permesso, ci mancherebbe).Io ti invito a continuare questa discussione sui newsgroup (es. it.diritto.internet), se lo vorrai...E' un tema molto caldo in questo momento e non mi sembra giusto che si spenga su un forum che da domani non sara' piu' letto.

            Le conseguenze di quello che affermi...
            e continuo a pensare che siano giuste.In alcuni casi potrebbe starci la diffamazione (non mi sento certo di escluderlo in generale), ma non in questo... non con SPEWS in genere....se vedi il record di SPEWS ci leggi semplicemente affermazioni del tipoda questa rete e' arrivato questo spam (link al newsgroup news.admin.net-abuse.* con l'evidenza dello spam e delle segnalazioni degli utenti al provider).Lo spam continua dalla tal data (altro link con l'evidenza della cosa) per cui si evince che il provider non agisce nei confronti dello spammer.Blocco la rete XChe non mi sembra affatto diffamante..... semmai e' l'evidenza dei fatti.Per quanto riguarda il trattamento dei dati sensibili e' fuori discussione che un indirizzo IP sia un dato sensibile. Non e' un dato sensibile tant'e' che anche nell'attuazione della Direttiva 2002/58/CE si autorizza implicitamente alla conservazione di "copie "cache", nel sistema dei nomi di dominio, di indirizzi IP o la realizzazione di copie "cache" di un indirizzo IP legato ad un indirizzo fisico"come "procedure utilizzate su Internet"Anche nella 675/96 si parla di dato personale in presenza di:- informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;Anche volendo violentare l'accezione di Numero di identificazione personale, l' IP non e' un numero di identificazione personale.... E' come l'indirizzo civico di un palazzo.... identifica un server... su cui ci puo' essere 1, 2, 100, 1000 persone.

            la 675: purtroppo sta diventando

            fondamentale).



            perche' purtroppo ? meno male....

            No, è una legge fatta molto male,
            inapplicabile, che è andata molto (troppo)
            oltre la direttiva UE.Fatta male senz'altro.... ma colma un buco legislativo importante....
            E' inapplicabile: per fare un esempio, vai a
            vedere le norme sulle misure di sicurezza
            obbligatorie.Yes.. lo so.... devono essere allo "Stato dell'arte" che non esiste nell'informatica.... (quello che è oggi non è domani)
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...

            se vedi il record di SPEWS ci leggi
            semplicemente affermazioni del tipo

            da questa rete e' arrivato questo spam (link
            al newsgroup news.admin.net-abuse.* con
            l'evidenza dello spam e delle segnalazioni
            degli utenti al provider).
            Lo spam continua dalla tal data (altro link
            con l'evidenza della cosa) per cui si evince
            che il provider non agisce nei confronti
            dello spammer.
            Blocco la rete X

            Che non mi sembra affatto diffamante.....
            semmai e' l'evidenza dei fatti.Più o meno.Il discorso è un po' come la centrale rischi delle banche, che ti dice che tizio non ha adempiuto al suo credito (scaduto in data x: in data x tizio non ha pagato): se però uno si arroga il diritto di fare una dichiarazione così importante, dovrebbe anche dire (o quantomeno far capire) che dalla data y, tizio ha adempiuto, ovvero che da un certo IP non arriva + spam.Se no c'è il rischio che, se io utente vado a vedere che quell'ip ce l'ha l'operatore Caio, sono portato a pensare che Caio (subentrato a Tizio nell'uso dell'IP) sia uno spammer.
            Per quanto riguarda il trattamento dei dati
            sensibili e' fuori discussione che un
            indirizzo IP sia un dato sensibile.Infatti non e' un dato sensibile (lo sono solo i dati su sesso, religione, opinioni politiche, salute), ma è a tutti gli effetti un dato personale (magari di una ditta), in quanto riconducibile a qualcuno (l'IP, anche se dinamico, mi permette SEMPRE di risalire a chi lo ha utilizzato in un certo momento).
            Anche nella 675/96 si parla di dato
            personale in presenza di:
            - informazione relativa a persona fisica,
            persona giuridica... identificati o identificabili, anche
            indirettamente, mediante riferimento a
            qualsiasi altra informazione, ivi compreso
            un numero di identificazione personale;Appunto.
            Anche volendo violentare l'accezione di
            Numero di identificazione personale, l' IP
            non e' un numero di identificazione
            personale.... E' come l'indirizzo civico di
            un palazzo.... identifica un server... su
            cui ci puo' essere 1, 2, 100, 1000 persone.E, almeno potenzialmente, io posso identificare quelle persone o quel gruppo di persone.


            la 675: purtroppo sta diventando


            fondamentale).





            perche' purtroppo ? meno male....



            No, è una legge fatta molto male,

            inapplicabile, che è andata molto (troppo)

            oltre la direttiva UE.

            Fatta male senz'altro.... ma colma un buco
            legislativo importante....Si, ma male.Non dico che non deve esserci quella legge, per carità!Ma dev'essere rifatta, se no serve - oltre al suo ottimo scopo - a far ingrassare noi avvocati.L'art. 18 prevede una responsabilità di chi tratta ogni tipo di dati personali (attenzione, non solo quelli sensibili!), uguale a chi gestisce una centrale nucleare, per cui SEMPRE responsabile, anche se esente da colpa. E' una responsabilità oggettiva.Per fare un esempio, se ti rubano il cellulare tu sei responsabile se dei dati contenuti venga dal ladro fatto un uso distorto (tipo telefonare al mio numero, che tu avevi in memoria. E questo anche se avevi un Pin, ecc.Un altro esempio: se tu hai un antivirus carissimo ed aggiornato, un firewall super ecc., non sarai responsabile del reato di omessa adozione di misure di sicurezza (la legge prevede infatti misure "minime"), ma dei danni civili si, in ogni caso (perchè l'art. 18 ti impone il massimo esistente e c'è sempre qualcosa di più sicuro del tuo antivirus ecc. comprato ieri).CiaoMarcoPS: sono contento che i toni si siano smorzati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            - Scritto da: Anonimo
            PS: sono contento che i toni si siano
            smorzati.Cataldo Cigliola è così. Ogni tanto si infervora troppo. Un po' troppo "zelante". Poi però gli passa.
  • eymerich scrive:
    Riferimenti ...
    All'autore dell'articolo:Su, da bravo ... dacci un pò di riferimenti ... basta l'IP finito nella blacklist, se proprio sei pulito ed innocente di che cosa hai paura?Già in passato c'è stata gente che ha inveito contro spews e poi, scava scava, è sempre risultato che non erano le verginelle che volevano far credere.TU chi sei?
    • Anonimo scrive:
      Re: Riferimenti ...

      Su, da bravo ... dacci un pò di riferimenti
      ... basta l'IP finito nella blacklist, se
      proprio sei pulito ed innocente di che cosa
      hai paura?Mi associo alla richiesta:nome cognome indirizzo IP ed autorizzazione a controllare i tuoi trascorsi e riferirli pubblicamente
      • Anonimo scrive:
        Re: Riferimenti ...
        - Scritto da: Anonimo
        Mi associo alla richiesta:
        nome cognome indirizzo IP ed autorizzazione
        a controllare i tuoi trascorsi e riferirli
        pubblicamenteMi associo alla stessa richiesta di Eymerick, voglio proprio vedere se questo ip non è per caso familiare ai chi si occupa di lotta allo spam.
        • Anonimo scrive:
          Re: Riferimenti ...

          Mi associo alla stessa richiesta di
          Eymerick, voglio proprio vedere se questo ip
          non è per caso familiare ai chi si occupa di
          lotta allo spam. Cosi' vediamo se e' Scivolato "per caso" in SPEWS.Tze'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            Io sono curioso tanto quanto consapevole che un sistema automatico come spews fa un sacco di danni, sempre che si intenda come danni il non essere messi in condizione di spedire posta. Per me e' una grave limitazione della liberta'.- Scritto da: Anonimo


            Mi associo alla stessa richiesta di

            Eymerick, voglio proprio vedere se questo
            ip

            non è per caso familiare ai chi si occupa
            di

            lotta allo spam.

            Cosi' vediamo se e' Scivolato "per caso" in
            SPEWS.

            Tze'.
          • eymerich scrive:
            Re: Riferimenti ...

            posta. Per me e' una grave limitazione della
            liberta'.Se ti chiami (ad esempio) consultingweb è una grave limitazione della tua libertà a mandare schifezze.Peccato che la tua libertà di mandare schifezze è fortemente lesiva della mia libertà di non ricevere tali schifezze.E siccome:L'ISP che usa spews lo pago IOSpam Terminator l'ho installato sul MIO pcLa mailbox che dovrebbe ricevere queste schifezze è MIAho ragione io e tu hai torto
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            - Scritto da: eymerich
            E siccome:

            L'ISP che usa spews lo pago IO
            Spam Terminator l'ho installato sul MIO pc
            La mailbox che dovrebbe ricevere queste
            schifezze è MIA

            ho ragione io e tu hai tortoE siccome a casa mia faccio entrare chi voglio,metto anche il cane da guardia che mi pare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Riferimenti ...
        Eheh... cercate pure, non ho nessun timore... autorizzo inoltre a pubblicare i risultati della ricerca qui. L'unica cosa... cerchiamo di essere onesti ok? I miei indirizzi IP sono quelli che ho indicato, non ne ho altri (avevo un tempo un centinaio di indirizzi nella classe 66.96.224.x, non tutta la classe ed onestamente non ricordo quali indirizzi, ma li ho abbandonati lo scorso anno).Non ho MAI effettuato spam, odio lo spamming come tutti voi... ricevo decine di messaggi addirittura su una casella di posta che NON E' pubblicata da nessuna parte. Quello che vorrei far notare è che non dico "viva lo spamming", al contrario dico usiamo un metodo INTELLIGENTE per evitarlo. I database di ORDB sono a mio avviso migliori di quelli di spews perché contengono solo gli open relay... ma questa è una mia opinione. Cordiali salutiStefano Bizzi
        • DPY scrive:
          Re: Riferimenti ...

          Quello che vorrei far notare è che non dico
          "viva lo spamming", al contrario dico usiamo
          un metodo INTELLIGENTE per evitarlo. I
          database di ORDB sono a mio avviso migliori
          di quelli di spews perché contengono solo
          gli open relay... ma questa è una mia
          opinione. Io uso ORDB e Spamcop, e posso assicurarti che ORDB da solo non basta, anzi a occhio e croce i messaggi rifiutati via ORDB sono molto meno di quelli rifiutati da Spamcop (Anche se apparentemente il test di ordb viene fatto prima). Del resto, molta posta viene da sistemi che non sono e non saranno mai open relay, e non saranno mai bloccati da ORDB. Non solo, esistono pochi (fortunatamente) sistemi che possono essere utilizzati per veicolare spam, ma solo attraverso trucchi vari, tali che ORDB li classifica correttamente come open relay, ma la probabilità che passi spam per lì è comunque molto bassa: questi server vengono usati per inviare messaggi legittimi, e se fosse solo per ORDB verrebbero rifiutati, quindi anche ORDB ha i suoi falsi positivi .
    • Anonimo scrive:
      Re: Riferimenti ...
      Ok :) Spero non venga interpretata come un modo per ottenere pubblicità... comunque gli IP finiti nella lista sono:64.191.39.0/24 -
      Tutti quanti :(64.191.107.245..249 -
      Questi sono GIA' in lista, ma li ho ottenuti solo ieri con un nuovo server dedicato!La mia ditta si chiama BluePine Technology, non posso postare qui l'URL (credo), ma basta una ricerca su Google per trovarlo! :)Cordiali SalutiStefano Bizzi
      • Anonimo scrive:
        Re: Riferimenti ...

        Diciamo che "siti per adulti" non implica,
        necessariamente, lo spamming, ma è come
        vedere uno che gira con la maglietta di Bob
        Marley e ha sull'auto l'adesivo con la
        foglia di maria che dice "io non mi faccio
        le canne"Meno male che hai specificato che "non implica necessariamente"... infatti, se vai a leggere il contratto, vieto lo spamming nella maniera PIU' ASSOLUTA (sono uno di quelli che telefona a chi manda fax pubblicitari non sollecitati). L'esempio di Bob Marley non è proprio azzeccatissimo... non puoi dire "gira con la maglietta di Bob Marley QUINDI si fa le canne"... piuttosto "si fa le canne QUINDI è probabile vederlo con una maglietta di Bob Marley" (comunque vado IMMEDIATAMENTE a liberarmi di tutte le magliette di Bob Marley... non sapevo che ascoltare reggae implicasse obbligatoriamente il farsi le canne)Stefano
      • zioaldo scrive:
        Re: Riferimenti ...
        E l'annuncio da innocentini sull'home page ?
        AVVISI

        Libero.it (e conseguentemente tutti i siti associati quali
        inwind.it) hanno inserito gli indirizzi IP appartenenti alla
        classe C assegnata a Bluepine alla loro blacklist
        apparentemente senza alcun motivo (non siamo neppure
        stati contattati per chiarimenti) dal momento che i nostri
        server di posta NON SONO e NON SONO MAI STATI relay
        aperti e non sono mai stati utilizzati per effettuare spam.
        Siamo attualmente in attesa
        della risoluzione del problema.Non mi sembra rispecchi l'articolo pubblicato... qui dice che non sapete perche' siete in blacklist, ma cosi' non e' (lo avete scritto nell'articolo)....Dopo tutte queste cose (siti x adulti, annunci in home page) Mi sa che alla fin fine... non siete tanto "verginelli" quanto volete far credereChe a pensare male ci si azzecca sempre (quasi)
        • Anonimo scrive:
          Re: Riferimenti ...
          L'annuncio??? Semplice, c'è un forum con 5000 utenti che NON RICEVONO PIU' le email di notifica dell'aggiornamento dei forum... hostare siti per adulti NON E' illegale, basta far rispettare le regole... perché invece di "supporre" non fate una bella ricerca con i miei IP in google groups e non cercate di capire se ho mai fatto spam???? Semplice, l'avete fatto e non avete trovato NIENTE... ecco la verità, volete farmi passare per colpevole quando non lo sono... io ho dato il mio nome ed il mio cognome, voi siete sempre a nascondervi dietro nicknames e ad accusare gli altri di cose mai fatte... portatemi PROVE di spamming che giustifichino l'inserimento della classe C in una lista antispam, ed inoltre spiegatemi PERCHE' i 5 indirizzi IP ricevuti IERI sono già in lista da spews.
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            Desidero chiedere scusa a Eymerich e zioaldo... entrambi hanno postato i loro nomi e cognomi nel profilo. Sono stato preso dalla foga, è solo che quando vengo accusato di nefandezze che non ho mai commesso, quando molti altri che fanno nefandezze girano "intoccati", mi girano le scatole...
          • Anonimo scrive:
            Re: Riferimenti ...
            Non ti scusare con Eymerich è il nome di un Inquisitore d'Aragona, personaggio dello scrittore Evangelisti.
          • eymerich scrive:
            Re: Riferimenti ...

            Non ti scusare con Eymerich è il nomeSe vuoi puoi chiamarmi Magister
        • Anonimo scrive:
          Re: Riferimenti ...
          Ah, altra spiegazione... l'annuncio è stato messo lunedi, la spiegazione l'ho ottenuta solo ieri facendo ricerche (e grazie all'articolo pubblicato qui sull'inserimento di Yahoo nelle liste di Spews). Onestamente pensavo che IOL S.p.A. gestisse in autonomia le blacklist, mentre grazie all'articolo trovato qui ho scoperto che si appoggia al DB di Spews.
        • Anonimo scrive:
          Re: Riferimenti ...
          Mi ricoldi un certo Torquemada, caro zio Aldo.
      • DPY scrive:
        Re: Riferimenti ...
        - Scritto da: Anonimo
        Ok :) Spero non venga interpretata come un
        modo per ottenere pubblicità... comunque gli
        IP finiti nella lista sono:

        64.191.39.0/24 -
        Tutti quanti :(
        64.191.107.245..249 -
        Questi sono GIA' in
        lista, ma li ho ottenuti solo ieri con un
        nuovo server dedicato!Ho provato a controllare su spews.org e non riesco a capire se questi IP sono in blacklist oppure no, ad esempio:http://www.spews.org/ask.cgi?x=64.191.107.245risponde che This was NOT found in SPEWS. . Nella doc di spews si legge che per controllare se un ip è in spews occorre usare il dominio spews.relays.osirusoft.com, ma anche lì non sembrano eserci quegli ip, perlomeno non c'è quello sopra indicato, che corrisponderebbe a 245.107.191.64.spews.relays.osirusoft.com. Restituisce invece esito positivo il controllo sul solo osirusoft:245.107.191.64.relays.osirusoft.com IN A 127.0.0.4dando come spiegazione un indirizzo http://spews.org/ask.cgi?S421E' Spews che sta rimuovendo gli IP dalle sue liste, (e quindi fra un po' potrebbe adeguarsi anche relays.osirusoft.com) o mi sono perso qualcosa?
  • Anonimo scrive:
    danni? perchè?
    IOL non è mica Poste Italiane Spa.Non le è imposto per legge di dover recapitare la posta ai suoi utenti.Indi per cui tu non puoi chiedere i danni di alcun tipo.Non hai nessun diritto da avanzare nei confronti di IOL.(salvo eventuali accordi contrattuali direttamente tra te e IOL che però non hai citato)Al limite sono i suoi utenti E SOLO I SUOI UTENTI a poter chiedere i danni (se previsto nel contratto)
  • Anonimo scrive:
    VIVA LA FIGA!!!!
    consiuglio a tutti di andare immediatamente a sopare!certo!!!tornate a casa chiamate la vostra ragazza e scopate tantissimooooooo!!!!yeeeeeeeeee
  • Anonimo scrive:
    Anche io in SPEWS
    Anche io ho un IP in SPEWS. Il danno di non poter spedire email a Libero, IOL, INWIND, Infostrada per i miei 200 e passa clienti è stato bello grosso.Ho mandato decine di email, fax, e raccomandate a Italia On Line chiedendo che - dopo essersi accertati che non ero uno spammer - mi mettessero in una loro white-list, ma non è successo nulla.La cosa paradossale è che molti dei miei clienti avevano una email su libero e dal momento in cui siamo finiti su SPEWS questi non hanno più ricevuto le richieste automatiche che gli venivano spedite dai loro siti dopo che i visitatori compilavano un form on line. Hanno dovuto cambiare provider e, badate bene, lo hanno fatto tutti.Su internet e nei newsgroup si è discusso tantissimo di SPEWS e ho notato che ci sono molti nelle mie condizioni: non sono spammer eppure sono su SPEWS. Molti hanno espresso la loro opinione a favore di SPEWS, specialmente i system administrator che conoscono meglio di altri e pagano più di altri i danni dello spamming, tanti altri ci vedono qualcosa di sbagliato e pericoloso. La cosa più sbagliata, a mio parere, è che gli utenti di Libero NON SANNO che molta posta legittima gli è negata perchè bloccata da SPEWS. Se io vado su un sito di un hotel che ha una email su Libero e spedisco una email con una richiesta di prenotazione dai miei server questa non raggiungerà mai l'hotel. In compenso però l'hotel non riceverà buona parte dello spamming che viene tagliato da SPEWS. Ora, secondo me Libero è libero (perdonate il gioco di parole) di fare tutto quello che vuole con i propri server, però i suoi utenti dovrebbero sapere che prendendo una email @libero.it si corre il rischio, anzi si ha la sicurezza, di non ricevere email legittime.
    • DPY scrive:
      Re: Anche io in SPEWS
      - Scritto da: Anonimo
      Anche io ho un IP in SPEWS. Il danno di non
      poter spedire email a Libero, IOL, INWIND,
      Infostrada per i miei 200 e passa clienti è
      stato bello grosso.Hai un solo IP in blacklist e hai subito un danno del genere? Era così difficile cambiare IP al server in questione? Anche in questo caso, di fronte all'eventualità che i clienti abbandonino, si trova una soluzione di emergenza per tamponare, se anche il provider non è in grado di fornire un IP in più, cercare una ADSL e andare su quella, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche io in SPEWS
        - Scritto da: DPY
        - Scritto da: Anonimo

        Anche io ho un IP in SPEWS. Il danno di
        non

        poter spedire email a Libero, IOL, INWIND,

        Infostrada per i miei 200 e passa clienti
        è

        stato bello grosso.

        Hai un solo IP in blacklist e hai
        subito un danno del genere? Era così
        difficile cambiare IP al server in
        questione? Anche in questo caso, di fronte
        all'eventualità che i clienti abbandonino,
        si trova una soluzione di emergenza per
        tamponare, se anche il provider non è in
        grado di fornire un IP in più, cercare una
        ADSL e andare su quella, no?C'e' sempre qualche sapientone pronto a dare consigli.Se non l'ha fatto, magari aveva i suoi validi motivi. Ma credi che i sysadm siano tutti idioti?E poi la soluzione che proponi non e' percorribile cosi' facilmente come la fai sembrare tu.200 clienti su una ADSL? mah!Cambiare IP ad un mail server con 200 clienti? Ma tu lo haimai fatto?
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche io in SPEWS
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: DPY

          - Scritto da: Anonimo


          Anche io ho un IP in SPEWS. Il danno di

          non


          poter spedire email a Libero, IOL,
          INWIND,


          Infostrada per i miei 200 e passa
          clienti

          è


          stato bello grosso.



          Hai un solo IP in blacklist e hai

          subito un danno del genere? Era così

          difficile cambiare IP al server in

          questione? Anche in questo caso, di fronte

          all'eventualità che i clienti abbandonino,

          si trova una soluzione di emergenza per

          tamponare, se anche il provider non è in

          grado di fornire un IP in più, cercare una

          ADSL e andare su quella, no?

          C'e' sempre qualche sapientone pronto a dare
          consigli.
          Se non l'ha fatto, magari aveva i suoi
          validi motivi. Ma credi che i sysadm siano
          tutti idioti?

          E poi la soluzione che proponi non e'
          percorribile cosi' facilmente come la fai
          sembrare tu.
          200 clienti su una ADSL? mah!
          Cambiare IP ad un mail server con 200
          clienti? Ma tu lo hai
          mai fatto?Anche a me è successo di vedere il mio mail server da 950 utenti listato su spews, e questo è successo perchè nella stessa classe C del mio server vi era un altra macchina considerata da loro spammer, e per una settimana non ho potuto spedire nulla a libero e compagnia bella, finchè non siamo stati rimossi dalla black list.Secondo l'utente di due mail fa come facevo a cambiare ip, se tutta la classe C era blacklistata? Inoltre anche a cambiarlo, avrei avuto due giorni di servizio ballerino, prima che i vari dns si propagassero la modifica fra di loro. Inoltre pago una cdn da 50 milioni all'anno, e non mi andrebbe molto di sottoscrivere una adsl apposta per far fronte a un problema così stupido (a parte che voglio vederteli 950 utenti boccheggiare in una adsl...)saluti!Max
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche io in SPEWS
            - Scritto da: Anonimo
            Inoltre pago una cdn da 50 milioni all'anno,
            e non mi andrebbe molto di sottoscrivere una
            adsl apposta per far fronte a un problema
            così stupido (a parte che voglio vederteli
            950 utenti boccheggiare in una adsl...)
            saluti!
            MaxPagate una cdn da 50 milioni all'anno ad un provider (Interbusiness, vero?) che non ha neppure un abuse efficiente, e' diventato un covo di spammer... e ve la prendete con SPEWS?Piantare grana al PROVIDER, che se ne strafotte altamente di avere utenti bastardi, tali da causare grana a quelli seri... no, eh? Troppa fatica?Ma si, prendiamocela con la vittima e col cancello di sicurezza che ha messo sul portone d'ingresso di casa sua.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche io in SPEWS
            Veramente credo che il concetto sia un po' diverso. A parer mio (e posso sbagliarmi ovviamente :)) sarebbe meglio filtrare i server di posta che sono open relay e rifiutare i messaggi provenienti da essi piuttosto che bannare intere classi C (si, io non ho una classe C, perché mi mancano 2 indirizzi, ma nella foga di scrivere non ho corretto, chiedo scusa per le imprecisioni). Ad esempio Spews.org ha messo in blacklist la classe C 66.96.192.0/24 per la sola ragione che appartiene a HostNoc/BurstNET. Non credo che sia un buon modo di procedere, dato che HostNoc/BurstNET (da quanto ne so) fornisce servizi internet... tra gli utenti di un provider ci può chiaramente essere uno spammer (o anche alcune centinaia, per essere più vicini alla realtà), ma se un ISP viene informato (tutti hanno un indirizzo abuse@dominio.tld), normalmente "chiude il contratto" con lo spammer (e si può anche tenere i soldi che lo spammer ha corrisposto, in quanto ogni contratto prevede il DIVIETO di effettuare spam). Stefano
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche io in SPEWS
            - Scritto da: Anonimo
            Veramente credo che il concetto sia un po'
            diverso. A parer mio (e posso sbagliarmi
            ovviamente :)) sarebbe meglio filtrare i
            server di posta che sono open relay e
            rifiutare i messaggi provenienti da essi
            piuttosto che bannare intere classi C (si,
            io non ho una classe C, perché mi mancano 2
            indirizzi, ma nella foga di scrivere non ho
            corretto, chiedo scusa per le imprecisioni).
            Sarebbe forse chiarificatrice una sua dichiarazione di non aver Mai inviato Spamcosa che non ho letto nella Sualettera.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche io in SPEWS
            - Scritto da: Anonimo
            Ad esempio Spews.org ha messo in blacklist
            la classe C 66.96.192.0/24 per la sola
            ragione che appartiene a HostNoc/BurstNET.
            Non credo che sia un buon modo di procedere,
            dato che HostNoc/BurstNET (da quanto ne so)
            fornisce servizi internet... tra gli utenti
            di un provider ci può chiaramente essere uno
            spammer (o anche alcune centinaia, per
            essere più vicini alla realtà), ma se un ISP
            viene informato (tutti hanno un indirizzo
            abuse@dominio.tld), normalmente "chiude il
            contratto" con lo spammer (e si può anche
            tenere i soldi che lo spammer ha
            corrisposto, in quanto ogni contratto
            prevede il DIVIETO di effettuare spam). Ma in genere (per quanto ne so) non si blocca una /24 per uno, due, dieci o cento messaggi di spam. E se cerchi "BurstNET spam" su google groups, escono cose interessanti..
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche io in SPEWS

            Ma in genere (per quanto ne so) non si
            blocca una /24 per uno, due, dieci o cento
            messaggi di spam. E se cerchi "BurstNET
            spam" su google groups, escono cose
            interessanti..Su questo hai ragione, l'unica cosa è che da quanto mi risulta la classe C che io ho (64.191.39.0/24) è stata assegnata a HostNoc lo scorso anno (ho chiesto conferma a loro) ed è stata assegnata a me quasi immediatamente, quindi nessun messaggio può essere partito da li. Inoltre, il problema si è presentato solo da Lunedi scorso (19 Maggio); io utilizzo quella classe C da circa 9 mesi ed ho la CERTEZZA matematica che nessun messaggio sia partito da nessuno degli IP sopra indicati (sono un hoster abbastanza piccolo, in pratica conosco i miei clienti personalmente e sono molto attento ai messaggi che mi vengono inviati con segnalazioni di spam... ne ho ricevuti diversi ma NESSUNO conteneva mai alcun indirizzo appartenente alla mia classe C ed io ho diligentemente inoltrato tali messaggi a abuse@hostnoc.net).
          • DPY scrive:
            Re: Anche io in SPEWS

            Anche a me è successo di vedere il mio mail
            server da 950 utenti listato su spews, e
            questo è successo perchè nella stessa classe
            C del mio server vi era un altra macchina
            considerata da loro spammer, e per una
            settimana non ho potuto spedire nulla a
            libero e compagnia bella, finchè non siamo
            stati rimossi dalla black list.
            Secondo l'utente di due mail fa come facevo
            a cambiare ip, se tutta la classe C era
            blacklistata?Prima di tutto il tuo caso è diverso: prima si parlava di un ip, qui invece si parla di tutta la classe C. Nel caso di un solo IP la cosa è molto più semplice: assumiamo che il gestore abbia almeno un IP libero e non in blacklist: è sufficiente che configuri il proprio server di posta per usare entrambi gli IP, quello pulito come principale, e quello sporco come secondario: in questo modo il server può accettare connessioni entranti sull'IP sporco , ma tutte le connesioni uscenti partiranno dall'IP pulito : il tutto in tempi brevissimi e senza alcun bisogno di aggiornare i DNS.Se nel tuo caso invece hai tutti gli IP in blacklist, non si può usare questo sistema ma fare quello che avevo suggerito la prima volta: appoggiarsi ad un server SMTP su una linea esterna. Basta una linea a bassa velocità in quanto non occorre veicolare tutte le email su quella linea, ma solo quelle dirette ai dominii che rifiutano gli invii diretti: al 99% è possibile configurare il server di posta perché instradino quelle email in maniera differente, se anche questo non fosse possibile (non si sa mai, non conosco tutti i server), basta attrezzare un server DNS con dati alterati, ove tutti i record MX dei dominii interessati puntino all'IP della linea ADSL, e fare in modo che la macchina con l'SMTP (e solo quella) usi quel DNS. A costo di qualche trucco in più, probabimente è possibile farlo anche su una ADSL ad IP dinamico.Non sarà il massimo dell'affidabilità, concordo, ma fra niente e piuttosto... meglio il piuttosto. Quello che non capisco in questi casi è la reazione dei sysadmin: io mi preoccuperei di ristabilire il servizio prima possibile, a costo dei giochi più assurdi, invece di attaccarmi solo a richieste, lettere e raccomandate, quelle c'è sempre tempo per farle... dopo, ma è sempre meglio contare sulle proprie forze per risolvere i problemi invece che su quelle degli altri.
        • DPY scrive:
          Re: Anche io in SPEWS

          C'e' sempre qualche sapientone pronto a dare
          consigli.
          Se non l'ha fatto, magari aveva i suoi
          validi motivi. Ma credi che i sysadm siano
          tutti idioti?Io so quello che avrei fatto al posto suo, che è anche la cosa più semplice per tamponare il problema immediatamente. Dal momento che sembra la cosa più semplice, sarebbe da capire perché non è stata fatta. In questo stesso thread c'è un'altra mia risposta che chiarisce alcuni punti, qui ne aggiungo un altro paio in modo da essere più chiaro:1) La tua interpretazione è errata in quanto l'estensore del primo messaggio non parla di clienti dialup che usano il suo server SMTP, ma parla di un server web che invia email ai suoi utenti, ed è finito in blacklist. Se ne deduce che gli utenti non devono modificare nulla, il problema non è nelle loro email spedite, ma nel fatto che non riescono a ricevere le email inviate dal server.2) Su questa base, il traffico di mail inviate dal server a 200 utenti è generalmente basso e perfettamente sostenibile da 128kbps consentiti dall'uplink di qualsiasi ADSL. Se anche fossero stati clienti Dialup (e ti sfido a trovare ancora un pop internet per connessioni dialup che abbia solo 200 utenti), per saturare i 256kbps di downlink occorrono 4 utenti ISDN contemporanei (o 7..8 analogici), assumendo un rapporto modem/utenti di 1:10 si può supporre che su 20 utenti connessi contemporaneamente difficilmente ci saranno più di 4 ISDN a spedire contemporaneamente email. Anche se ci fossero, tra non fornire alcun servizio e fornire un servizio un po' ridotto passa una bella differenza.
          Cambiare IP ad un mail server con 200
          clienti? Ma tu lo hai
          mai fatto?No, ma se vai a leggere l'altro mio intervento capirai che si fa in 2 minuti.Ora, fornite le dovute spiegazioni, arriviamo al commento: ovviamente non considero i sysadmin tutti idioti, ma ritengo che un sysadmin serio debba avere un po' di pratica in queste cose. Ti posso anche assicurare che non è necessario essere laurati, come forse vorrebbero gli autori di alcuni spocchiosi commenti di qualche giorno fa, sono cose che sa pensare anche il mio sysadm junior con un diploma di secondaria e due anni di esperienza nel campo. Piuttosto mi sentirei di dedurre che tu invece sysadmin non lo sei . Se questo è vero (e sottolineo se ), visto che in questi casi la possibilità di toppare completamente un commento in tema è tutt altro che remota, sarebbe meglio non distribuire a destra e a manca l'accusa di sapientone e pensare un po' di più a quello che si scrive.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche io in SPEWS
            Il motivo per cui io non ho cambiato IP è che ho due server dedicati, entrambi forniti da hostnoc. Avevo pensato di usare un altro IP, di quelli che mi sono stati forniti oggi ma... anche quelli sono GIA' nel database di spews e... che strano, il server che li usa non ha neppure un utente al momento!
  • DPY scrive:
    A proposito...
    ...nella lettera ci sono due imprecisioni che, per quanto comprensibili, non lasciano una buona impressione:1) Una classe C è composta da 256 e non da 254 IP. Il fatto che quelli utili siano 254 non ne restringe di fatto la dimensione.2) Dire che spews gestisce in outsourcing le blacklist di I.O.L. S.p.a. non è corretto: Spews gestisce una propria blacklist, pubblicamente consultabile da chiunque. Non è assolutamente necessario che IOL abbia conferito a Spews l'incarico di gestire le proprie blacklist, IOL può benissimo appoggiarsi alle liste di Spews di sua iniziativa e senza nemmeno doverlo comunicare a Spews.
    • Anonimo scrive:
      Re: A proposito...
      Giustissimoe direi che questo evidenzia come IOL potrebbe tranquillamente fare a meno di Spews
    • Anonimo scrive:
      aggiungo!
      Confermo la tua precisazioneche ritengo assai opportuna.....Ma si sà sistemisti, che gestiscono a questa maniera ce ne sono parecchibasta darsi un occhiatina nei postvatti a vedere quello su la faccenda M4dche poi ne riparliamo! :-)Ma lasciamo perdere che non mi va di fare pubblicità gratis.Dunque ritornando in TOPICMi chiedo è possibile che chi gestisca i suoi clienti,Quando uno di essi risulti nella blacklist, ti pare Spews se le inventi quella blacklist?Ne dubito fortemente.Piuttosto consiglierei al gestore, di fare molta al "tipo di clienti" a cui offre il servizio, poichè anche questo rientranei doveri di chi gestisce la rete, controllare che non avvengano atti illeciti, attraverso uno dei propri clienti,sennò anche qui potrebbe sembrare IMHO sprovvedutezzada parte del gestore?Daltronde lasciando perdere la questione del gestore..........Chi fa spamming, usa dei metodi poco puliti per non farsi rintracciare vedi proxy anonimia me ultimamente mi è arrivata una "letterina non richiesta"da www.cucinarebene.bizFatti un whois risulta un indirizzo finale col proxettino,e il dominio è registrato in albania da una ditta "inglese" forse (?)In Albania una ditta ingleseMa quelli dell'Icann li leggono queste iscrizioni?e quelli del NIC?Mah sarà pure ma a me fa riflettere parecchio!Stancosamentespammato TuoElwood
      • Anonimo scrive:
        Re: aggiungo!

        "letterina non richiesta"
        da www.cucinarebene.biz
        Fatti un whois
        risulta un indirizzo finale col proxettino,
        e il dominio è registrato in albania
        da una ditta "inglese" forse (?)
        In Albania una ditta inglese
        Ma quelli dell'Icann li leggono queste
        iscrizioni?
        e quelli del NIC?
        Mah sarà pure ma a me fa riflettere
        parecchio!Scusa quello era un vecchio sito che a quanto pare non c'è più http//www.cucinafacile.bizAho ma vi avranno preso per un cuoco?MahCheffosamente vostroElwood
        Stancosamentespammato Tuo
        Elwood
  • Anonimo scrive:
    Usare SPEWS non e' obbligatorio
    ...ma una libera scelta dei provider;di conseguenza non potete denunciare SPEWSper il vs inserimento in una blacklist, non credoquindi possiate reclamare un risarcimento danni;l'internet e' fatta anche di queste "leggi tragalantuomini" che funzionano specie quandola normativa internazionale e' lacunosa inmodo ridicolo.la cosa e' diversa se avete un contratto con IOLe riuscite a far passare l'adozione di SPEWSda parte loro come causa di danni documentabili...salutiThe Real Spatatrac!
  • DPY scrive:
    Posso capire le ragioni...
    ...ma il fatto che la lettera resti anonima non depone molto a favore dell'attendibilità del tutto, anche perché così è impossibile verificare alcunché.Personalmente non concordo con l'idea di chiudere a priori tutta la rete di un provider considerato Spam friendly , non per niente i miei server usano come filtro antispam due servizi che rimuovono automaticamente gli IP dai quali non arrivano più segnalazioni e non bloccano a priori zone intere, tuttavia sarebbe interessante sapere chi è questo provider, visto che se uscisse fuori che si tratta di una struttura che invia consistentemente e volontariamente spam, a questo punto più che l'ottusità di Spews sarebbe da ipotizzare l'incauta scelta del cliente di affidare la sua connettività ad uno spammatore riconosciuto.Infine, di fronte ad una situazione di emergenza si possono anche prendere provvedimenti di emergenza: più in particolare se il problema era solo con i server di posta di Libero, era sufficiente appoggiarsi per la sola spedizione verso quel dominio ad un server SMTP esterno che autorizzasse il relay, magari poggiato su una stupida ADSL 256 a IP statico.Credo che l'idea di citare per danni IOL S.p.a. debba essere attentamente valutata con un avvocato ferrato in materie (sembre sperando di trovarlo): IMHO occorre dimostrare che IOL era tenuta ad accettare la posta proveniente dagli IP bloccati, cosa che rischia di essere tutt altro che semplice. Il fatto che abbia recato un danno, da solo, non è sufficiente: anche rifiutare la posta di un vero spammer danneggia lo spammer, ma questo non significa che quello spammer possa rivalersi su chi ha rifiutato la sua posta. Come tale, se non si riesce a dimostrare che IOL era obbligata ad accettare i messaggi in arrivo (ma se lo si dimostra, qualsiasi vero spammer potrebbe volersi rivalere nello stesso modo) il semplice discorso dei danni sofferti non mi sembra sufficiente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Posso capire le ragioni...
      Io sono fra quelli che trovano imbecille il ricorso a liste come quelle di Spews. Innanzitutto perché un provider che si rispetti dovrebbe essere in grado come minimo di gestirsi I PROPRI filtri (e non è una cosa spaziale, basta uno script come mi sono fatto sul mio sistema).Secondariamente è oltremisura stupido blacklistare intere reti "sulla fiducia": come minimo sarebbe doveroso attendere il dolo, ovvero nel momento in cui da una rete proviene spam, e l'abuse di competenza non interviene, ALLORA si chiude l'accesso ai propri smtp come difesa (operazione automatizzabile, quindi che non si dica che uno non può controllare tutta la posta degli utenti...).La lotta allo spam è fatta anche e soprattutto di competenza, non di blacklist selvagge prese da conto terzi...
      • neoviruz scrive:
        Re: Posso capire le ragioni...
        Il problema non e' tanto lo spam, si finisce in blacklist soprattutto quando si ha un servizio di abuse inesistente, e purtroppo la realta' attuale e' che bisogna spesso blacklistare tutta un intera classe di IP semplicemente perche' qualcuno ha il culo pesante o non considera importante vagliare le segnalazioni.
      • DPY scrive:
        Re: Posso capire le ragioni...
        - Scritto da: Anonimo
        Io sono fra quelli che trovano imbecille il
        ricorso a liste come quelle di Spews.
        Innanzitutto perché un provider che si
        rispetti dovrebbe essere in grado come
        minimo di gestirsi I PROPRI filtri (e non è
        una cosa spaziale, basta uno script come mi
        sono fatto sul mio sistema).Non so cosa abbia fatto tu, ma l'unico modo che vedo per gestire autonomamente i filtri sta nel tenere degli indirizzi email 'trappola', esaminare tutti i messaggi di spam che arrivano lì e mettere in black list gli ip mittente. Non puoi listare indistintamente tutti i messaggi che arrivano, e neanche basarti solo sui log guardando mittente e destinatario, altrimenti avrai sempre dei falsi positivi. E in ogni caso, se non sei libero e non ricevi posta in quantità industriale, devi blacklistare su una singola segnalazione, il che non è il massimo dell'obbiettività, anche in questo caso. Tra farlo da soli e farlo in gruppo, quando questo gruppo aderisce a regole ben precise e soprattutto agisce sui singoli IP e rimuove automaticamente detti IP quando le segnalazioni calano sotto una certa soglia, preferisco sicuramente la seconda soluzione.
        Secondariamente è oltremisura stupido
        blacklistare intere reti "sulla fiducia":
        come minimo sarebbe doveroso attendere il
        dolo, ovvero nel momento in cui da una rete
        proviene spam, e l'abuse di competenza non
        interviene, ALLORA si chiude l'accesso ai
        propri smtp come difesa (operazione
        automatizzabile, quindi che non si dica che
        uno non può controllare tutta la posta degli
        utenti...).Su questo sono d'accordo, come avevo anche scritto in precedenza. Ritengo comunque che fino a che non si saprà quale è la rete in questione sarà difficile emettere giudizi. Se una rete è spammer, recidiva, ecc ecc, una possibile strategia è quella di bloccarla tutta in attesa che gli utenti legittimi della stessa rete si infurino con i gestori della rete stessa. E' una cosa che non farei per i troppi effetti collaterali, ma ha una sua logica.
        • Hiro101 scrive:
          Re: Posso capire le ragioni...
          Nei vari interventi vi sono dettagli tecnici che, causa la mia personale inesperienza, non posso commentare.In ogni caso, anche l'azienda (una hosting company) per cui lavoro ha avuto i suoi problemi con SPEWS, e per il ruolo che ho mi sono trovato mio malgrado coinvolto.Si accenna in un commento alle regole tra "gentiluomini", e aggiungo subito che effettivamente abbiamo avuto un utente che ha fatto dello spam. Pertanto, nulla da dire in merito all'operato di Spews in quanto sono anche in prima persona contro allo spam di qualunque tipo e genere.Naturalmente, nel momento in cui un proprio utente crea tali problemi, si interviene alla massima velocita' possibile, che comunque richiede "mosse" delicate, in quanto non e' ammesso "staccare" un utente (anche spammatore) a priori senza prima dargli la possibilita' di "redimersi". I tecnici intervengono modificando gli IP temporaneamente e si cerca di tamponare il problema. Quello che mi lascio' perplesso fu il fatto che il "danno" se cosi vogliamo chiamarlo, dei clienti infuriati per effetto della black list, e' stato subito (nel mio caso) solo in Italia.La mia azienda infatti opera in piu' nazioni europee, in base a quanto ho visto personalmente, Spews e' usato in Italia ma NON in paesi come l'Inghilterra o la Francia.Esprimo il mio appoggio a DPY per quanto fin qui detto.Buon lavoro
          • Anonimo scrive:
            Re: Posso capire le ragioni...
            - Scritto da: Hiro101
            Nei vari interventi vi sono dettagli tecnici
            che, causa la mia personale inesperienza,
            non posso commentare.

            In ogni caso, anche l'azienda (una hosting
            company) per cui lavoro ha avuto i suoi
            problemi con SPEWS, e per il ruolo che ho mi
            sono trovato mio malgrado coinvolto.

            Si accenna in un commento alle regole tra
            "gentiluomini", e aggiungo subito che
            effettivamente abbiamo avuto un utente che
            ha fatto dello spam. Pertanto, nulla da dire
            in merito all'operato di Spews in quanto
            sono anche in prima persona contro allo spam
            di qualunque tipo e genere.
            Naturalmente, nel momento in cui un proprio
            utente crea tali problemi, si interviene
            alla massima velocita' possibile, che
            comunque richiede "mosse" delicate, in
            quanto non e' ammesso "staccare" un utente
            (anche spammatore) a priori senza prima
            dargli la possibilita' di "redimersi". Saro' provocatorio, ma non me ne voglia:assieme alla doverosa possibilita' di redimersi, aggiunga che dallo stesso indirizzo IP possono partire e-mail valide espam, indistintamente. Secondo lei, che darebbe agli spammatori la possibilita' di redimersi, la darebbe anche ainon spammatori la possibilita' di continuare ad usare correttamente la posta elettronica?Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Posso capire le ragioni...
          - Scritto da: DPY
          - Scritto da: Anonimo

          Io sono fra quelli che trovano imbecille
          il

          ricorso a liste come quelle di Spews.

          Innanzitutto perché un provider che si

          rispetti dovrebbe essere in grado come

          minimo di gestirsi I PROPRI filtri (e non
          è

          una cosa spaziale, basta uno script come
          mi

          sono fatto sul mio sistema).

          Non so cosa abbia fatto tu, ma l'unico modo
          che vedo per gestire autonomamente i filtri
          sta nel tenere degli indirizzi email
          'trappola', esaminare tutti i messaggi di
          spam che arrivano lì e mettere in black list
          gli ip mittente. Non puoi listare
          indistintamente tutti i messaggi che
          arrivano, e neanche basarti solo sui log
          guardando mittente e destinatario,
          altrimenti avrai sempre dei falsi positivi.
          E in ogni caso, se non sei libero e non
          ricevi posta in quantità industriale, devi
          blacklistare su una singola segnalazione, il
          che non è il massimo dell'obbiettività,
          anche in questo caso. Tra farlo da soli e
          farlo in gruppo, quando questo gruppo
          aderisce a regole ben precise e soprattutto
          agisce sui singoli IP e rimuove
          automaticamente detti IP quando le
          segnalazioni calano sotto una certa soglia,
          preferisco sicuramente la seconda soluzione.... e nel frattempo le e-mail valide provenientidagli IP "cattivi" vengono bloccate?Se ho capito bene neppure questa mi sembra una soluzione percorribileCiao
          • DPY scrive:
            Re: Posso capire le ragioni...

            ... e nel frattempo le e-mail valide
            provenienti
            dagli IP "cattivi" vengono bloccate?
            Se ho capito bene neppure questa mi sembra
            una soluzione percorribileLa soluzione perfetta non esiste, occore cercare di bilanciare i danni e i benefici. L'unico modo per non avere falsi positivi è quello di togliere del tutto i filtri e accettare una quantità di spam ormai industriale. Se le liste me le compilo da solo, visto che non ricevo milioni di email al giorno, sono costretto a mettere in blacklist IP che hanno inviato solo una email di spam, e sono sicuramente più a rischio di falsi positivi di chi usa un sacco di indirizzi email trappola sparsi per ogni dove e pesa la quantità di messaggi ricevuta.Per intenderci, questo è quello che fa (o dice di fare) Spamcop. Ovviamente non posso essere sicuro di quello che afferma, però gli IP entrano ed escono dalle liste, non conosco casi di ip bloccati senza ragione apparente, né casi di intere classi C bloccate. Di ogni IP ti viene dato un riassunto delle email rilevate e quando il livello scende l'IP viene rimosso. Io non uso Spews, proprio perché lo ritengo eccessivo, uso Spamcop e Ordb, una lista di server classificati come open relay.
      • Anonimo scrive:
        Re: Posso capire le ragioni...
        - Scritto da: Anonimo
        Io sono fra quelli che trovano imbecille il
        ricorso a liste come quelle di Spews.
        Innanzitutto perché un provider che si
        rispetti dovrebbe essere in grado come
        minimo di gestirsi I PROPRI filtri (e non è
        una cosa spaziale, basta uno script come mi
        sono fatto sul mio sistema).Ecco, il metodo migliore per entrare in una black list locale e non uscirne mai piu'.un conto e' contattare solo spews per essere rimossi, un conto e' dover contattare migliaia di piccoli server che con le loro liste locali non vogliono aver spazzatura in mailbox.E non mi pare difficile come concetto.Non e' che chi ce l'ha tanto con spews ha qualche cosa da rimproverarsi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Posso capire le ragioni...
        - Scritto da: Anonimo
        Io sono fra quelli che trovano imbecille il
        ricorso a liste come quelle di Spews.
        Innanzitutto perché un provider che si
        rispetti dovrebbe essere in grado come
        minimo di gestirsi I PROPRI filtri (e non è
        una cosa spaziale, basta uno script come mi
        sono fatto sul mio sistema).Suvvia, come si fa a sapere se un ip è un open proxy oppure no senza ricorrere a black list pubbliche? Le black list pubbliche sono utilissime, tanto è vero che da quando molti provider le adottano lo spam è drammaticamente diminuito. Il fenomeno spam è una piaga, una qualunque mail non filtrata che sia per caso catturata dagli spammer, diviene inutilizzabile sommersa da centinaia di messaggi al giorno di immondizia.L'unica cosa che si può raccomandare e di non gestire alla cieca e in automatico, ma con una politica per esempio che dia iniziale fiducia ai propri clienti mettendoli in una white list permanente che bypassi anche eventualil blacklist, ma qualora effettivamente parta spam da quel blocco venga tolta senza pietà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Posso capire le ragioni...
      Giusto per chiarire... la lettera NON era anonima, era firmata... è stata pubblicata così dalla redazione, ed io non ho protestato in quanto non cerco pubblicità in questo modo.Stefano
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