ADSL, Wind raddoppia la velocità

Anche la società dell'Arancia spinge sui nuovi tagli delle ADSL unbundling. E a fine 2005 annuncerà la televisione su IP

Roma – In linea con le nuove offerte presentate da Tiscali per quanto riguarda l’aumento della banda a disposizione degli utenti ADSL, Wind ha deciso di raddoppiare la velocità di picco (in download) dell’ADSL Libero Flat. Dal 4 aprile è di 4 Megabit al secondo. Non cambia quella di upload (256 Kbps) e il prezzo: 29,95 euro al mese. Ai nuovi clienti, che si abboneranno entro il 30 aprile, Wind offre gratuitamente l’abbonamento per i primi tre mesi di utilizzo del servizio.

Il raddoppio della banda appare però vantaggioso, quanto meno allo stato attuale, solo per gli utenti delle città medio-grandi; per attivare l’ADSL a 4 Mbps bisogna infatti risiedere in una delle zone coperte dalla rete di unbundling di Wind. È in 600 comuni, coperti però a macchia di leopardo. Per gli altri utenti, la velocità dell’ADSL flat resterà ferma a 1,2 Mbps. Appena si verrà coperti dalla rete in unbundling, però, la velocità sarà portata a 4 Mbps in automatico e gratis.

Non sembra, al momento, che Wind voglia lanciare un’ADSL 4 Mbps per gli utenti non coperti (potrebbe farlo, c’è ormai la relativa offerta all’ingrosso di Telecom ). Tiscali ha invece annunciato che la presenterà a breve.

Wind ha altri assi nella manica, però: da una parte, il servizio TuttoIncluso , lanciato ufficialmente in questi giorni. Al costo di 5 euro al mese permette ai clienti ADSL di fare chiamate illimitate verso i numeri fissi nazionali e di avere 5 ore di chiamate gratuite verso i cellulari Wind. “Si tratta però di un canone promozionale, valido solo per le prime migliaia di abbonati. Poi lanceremo il canone definitivo, che sarà più elevato”, ha detto a PI Antonio Converti, direttore marketing di Libero.

Una pecca di TuttoIncluso è la sua disponibilità solo per i nuovi clienti. Nei newsgroup ci sono venti di guerra, per questo motivo: pare che i vecchi clienti, con l’aiuto delle associazioni dei consumatori, si stiano preparando a protestare in massa contro Wind.

Un altro, probabile, cavallo di battaglia di Wind sarà la TV su ADSL, fruibile dagli abbonati tramite il collegamento di un classico set top box alla televisione di casa, grazie al quale sarà possibile accedere a diversi contenuti. Saranno circa 150 i canali televisivi offerti da Wind: 50 canali italiani e internazionali saranno accessibili gratuitamente, 50 verranno mutuati dall’esistente offerta satellitare e circa 50 saranno canali fruibili con abbonamento mensile e dedicati a varie fasce d’età e di “spettatori” (intrattenimento, sport, fiction, contenuti per adulti). Il tutto, dice Wind, partirà da fine 2005.

È da un anno che Wind continua a rinviare la data di lancio; in recenti interviste Converti aveva detto che si sarebbe partiti in tarda estate con l’offerta televisiva. Ma forse questa è la volta buona, visto che soltanto adesso è disponibile un’ADSL 4 Mbps, “velocità che ci è necessaria per offrire la TV”, spiega Converti. Se tutto andrà come previsto, quindi, a partire dai primi mesi del 2006 la TV di Libero avrà anche il Video On Demand , all’interno della quale sarà possibile trovare film classici e ogni mese 10 nuovi film, usciti nelle sale durante il semestre precedente.

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  • Anonimo scrive:
    Tasse dirette ed indirette...
    Oltre all'iva, le aziende devono caricare sul prezzo di vendita un sacco di tasse e tassette indirette che lo fanno lievitare
    • Anonimo scrive:
      Re: Tasse dirette ed indirette...
      giudecca per i politicanti ti mer*a che governano e hanno governato l'italia!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Ci voleva l'Oftel!
    Per capire che la tassa governativa di 15 euro al mese è una fregatura. Perchè le accise sui carburanti scherzano!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci voleva l'Oftel!
      - Scritto da: Anonimo
      Per capire che la tassa governativa di 15 euro al
      mese è una fregatura. Perchè le accise sui
      carburanti scherzano!Questo è il modo in cui riducone le tasse, ti danno 1 per toglierti dieci con le tasse indirette
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci voleva l'Oftel!
      - Scritto da: Anonimo
      Per capire che la tassa governativa di 15 euro al
      mese è una fregatura. Perchè le accise sui
      carburanti scherzano!Veramente basta solo guardare la composizione del costo di una qualsiasi cosa in questa disgraziata nazione per rendersene conto....Cosa ti aspetti da chi tiene l'IVA al 20% sul gas usato in casa per uso domestico e riscaldamento, con la conseguenza che il pensionato che ha il riscaldamento autonomo paga la stessa IVA di chi usa il gas per fondere metalli e guadagnarci rivendendoli? mi sembra che il pensionato NON abbia ricavi dall'uso del gas...mah. misteri dell'economia ;-( @^
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci voleva l'Oftel!
        Guarda che chi usa il gas per la sua attività lavorativa l'IVA la scala e non la paga. L'IVA è tutta in carico all'ultimo cliente della catena.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci voleva l'Oftel!

        Cosa ti aspetti da chi tiene l'IVA al 20% sul gas
        usato in casa per uso domestico e riscaldamento,
        con la conseguenza che il pensionato che ha il
        riscaldamento autonomo paga la stessa IVA di chi
        usa il gas per fondere metalli e guadagnarci
        rivendendoli? mi sembra che il pensionato NON l'IVA a casa e' il 10%
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci voleva l'Oftel!
          - Scritto da: Anonimo

          Cosa ti aspetti da chi tiene l'IVA al 20% sul
          gas

          usato in casa per uso domestico e riscaldamento,

          con la conseguenza che il pensionato che ha il

          riscaldamento autonomo paga la stessa IVA di chi

          usa il gas per fondere metalli e guadagnarci

          rivendendoli? mi sembra che il pensionato NON

          l'IVA a casa e' il 10%L'IVA per chi ha riscaldamento autonomo a gas è il 20%, la stessa applicata per le attività produttive......
  • Anonimo scrive:
    Quindi siamo fritti.
    E possiamo salutare ogni possibilità di abbassamenti dei prezzi, ma per la verità questo lo avevamo già capito...Resta però il fatto che le connessioni negli altri paesi sono più veloci, e qui non ci sono scusanti, il servizio con le tasse Italiane, può costare anche il doppio, ma non si capisce però perchè fa 4 volte più schifo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Quindi siamo fritti.
      - Scritto da: Anonimo
      E possiamo salutare ogni possibilità di
      abbassamenti dei prezzi, ma per la verità questo
      lo avevamo già capito...

      Resta però il fatto che le connessioni negli
      altri paesi sono più veloci, e qui non ci sono
      scusanti, il servizio con le tasse Italiane, può
      costare anche il doppio, ma non si capisce però
      perchè fa 4 volte più schifo!
      No, resta il fatto che uno stipendio UK è il doppio dello stipendio nostro.Questo non lo dicono mai.
      • awerellwv scrive:
        Re: Quindi siamo fritti.
        - Scritto da: Anonimo

        No, resta il fatto che uno stipendio UK è il
        doppio dello stipendio nostro.

        Questo non lo dicono mai.uno stipendio inglese varia da circa 1,5 volte a 2,5 volte lo stipendio di noi italiani... ma non bisogna generalizzare, le tariffe inglesi sono in proporzione in linea con quelle italiane... mentre da noi sono ~35 euro al mese li sono ~29 sterline al mese..
        • Anonimo scrive:
          Re: Quindi siamo fritti.
          e quindi si ritorna al fatto che guadagnano di +, ma non spiega, p.es., perché in francia hanno la VDSL a 52Mbit e noi no...
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