Aeroporti in tilt, ENAV esclude l'attacco: cosa succede?

Aeroporti in tilt, ENAV esclude l'attacco: cosa succede?

Aeroporti nel caos: ENAV smentisce l'ipotesi di un attacco, spiegando quanto sta accadendo con un'anomalia nei servizi di controllo.
Aeroporti in tilt, ENAV esclude l'attacco: cosa succede?
Aeroporti nel caos: ENAV smentisce l'ipotesi di un attacco, spiegando quanto sta accadendo con un'anomalia nei servizi di controllo.

È un venerdì mattina difficile negli aeroporti italiani: si stanno verificando problemi che rallentano il traffico dei velivoli. Sulla questione è già intervenuta ENAV, con un comunicato ufficiale in cui chiarisce che non si tratta di un attacco informatico: Si esclude che le anomalie siano riconducibili ad attività malevole. Questa la spiegazione fornita.

ENAV informa che nella notte sono state riscontrate anomalie sulla rete geografica di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo sull’intero territorio nazionale.

Cosa sta succedendo negli aeroporti italiani?

Gli intoppi non si stanno verificando in uno scalo specifico, ma in tutto il Paese. Ad esempio, in quello di Roma Fiumicino si registrano già diversi voli cancellati e decine di ritardi, con attese che arrivano a un’ora. Va anche peggio a Milano Linate e Malpensa, dove i rinvii arrivano alle due ore. Situazione simile a Bergamo (Orio al Serio).

Il comunicato di ENAV non scende nel dettaglio per chiarire la natura del problema. Fa però riferimento a una situazione già nota durante la notte.

Grazie all’attivazione dei sistemi di contingency previsti, ENAV ha garantito fino alle ore 6:00 di questa mattina la regolare gestione del traffico aereo, senza alcuna riduzione della capacità operativa.

Le cose sono inevitabilmente cambiate con l’arrivo del giorno e dell’aumento del traffico.

A partire dalle ore 6:00, in considerazione del progressivo aumento del traffico aereo e del persistere delle anomalie, per continuare a garantire la massima sicurezza delle operazioni sono state introdotte misure di regolazione dei flussi, che comportano una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano.

L’attacco è escluso, l’origine del problema è stata individuata (ma non divulgata). I lavori di ripristino sono in corso. Non è stata fornita una tempistica nemmeno indicativa per il ritorno alla normalità.

Le verifiche tecniche, tuttora in corso, hanno individuato l’origine delle anomalie nella rete di trasmissione dati. ENAV sta lavorando per individuare le cause e ripristinare la piena operatività dei sistemi.

Fonte: ANSA
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Pubblicato il
16 ott 2026
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