Aexis e la scomparsa degli operatori

Un contrasto con Telecom Italia spinge il provider fuori dal mercato insieme ai suoi clienti. Dopo i casi Village e Qtel gli utenti chiedono un intervento dall'alto, che tuteli le aziende ma anche i loro diritti
Un contrasto con Telecom Italia spinge il provider fuori dal mercato insieme ai suoi clienti. Dopo i casi Village e Qtel gli utenti chiedono un intervento dall'alto, che tuteli le aziende ma anche i loro diritti


Roma – Le sue tariffe e i suoi servizi sono ancora pubblicizzati dai siti dedicati, ma Aexis Telecom è al momento non operativa, in quanto si è spezzato il cordone ombelicale con Telecom Italia, dal quale dipendeva la capacità dell’operatore di offrire servizi ai propri clienti.

E sono molte decine le lettere che in questi giorni stanno arrivando a Punto Informatico da clienti dell’azienda, che si sentono vittime di un abuso senza poter individuare neppure un “vero” responsabile. E sono ancora più numerose le segnalazioni giunte su Usenet riguardo quella che gli utenti chiamano “la scomparsa di Aexis”.

In realtà Aexis è solo l’ultimo di una serie di operatori che sono di fatto usciti dal mercato per contrasti con Telecom Italia. Se a suo tempo i contrasti con Telecom misero fuori gioco Galactica, molto più clamoroso è il recente caso di Village . E fa notizia anche quello di Qtel .

“Scomparse” che ora molti utenti chiedono siano oggetto di accurate indagini da parte dell’Autorità TLC, per verificare esattamente quanto accaduto e soprattutto per impedire che si ripercuota sempre più spesso sugli utenti una situazione che sembra discendere dall’assetto monopolizzato del mercato TLC italiano.

Su uno dei suoi siti istituzionali, aexis.net ha ora pubblicato una nota che sintetizza quanto accaduto, una nota che non solo testimonia i seri problemi con Telecom Italia ma anche conferma le più gravi preoccupazioni degli utenti.

“L’Azienda Aexis Telecom S.p.A. – si legge nella nota – ha dovuto affrontare numerosi problemi e tra questi uno dei più importanti è stato il contrasto con la Telecom Italia. Le problematiche, anche di carattere tecnico sui circuiti di interconnessione, hanno costretto la Aexis ad intraprendere una linea a tutela della propria immagine e professionalità che ha comportato una rottura definitiva dei rapporti tra le due aziende con conseguente interruzione da parte della Telecom Italia, di tutti i servizi e di tutte le linee”.

Nella nota Aexis sottolinea di non trovarsi in alcuna sorta di “fallimento” ma che deve solo superare gli attuali contrasti con l’operatore dominante. E incalza: “Poichè abbiamo avuto notizia che alcuni operatori della Telecom Italia ed altri soggetti denigratori hanno comunicato ai nostri clienti un presunto “stato di fallimento” della Aexis (in realtà inesistente), Vi preghiamo di volerci comunicare a mezzo fax al numero 06-68210552 casi del genere onde consentirci le contestazioni ed eccezioni del caso ed impedire gli oscuri disegni, le cui finalità non sono però così oscure, di quanti stanno attuando tale illecito comportamento”.

In tutto questo i clienti Aexis rimangono con in mano dei contratti di servizio dei quali è difficile oggi calcolare un valore.

Nel complesso si tratta di una situazione grave che difficilmente potrà non attirare le immediate attenzioni degli organismi regolamentari.

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25 07 2002
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