Agcom e l'Italia mobile

L'indagine dell'Agcom fotografa la situazione del Belpaese: numeri in crescita ma la velocità cambia radicalmente in base alla città. Roma e il Sud lenti, Verona e Trento guidano il Nord

Roma – Aumenta la velocità media per collegarsi al web in mobilità, ma non esiste uniformità perché i dati variano, e molto, di città in città. La fotografia dell’Italia connessa arriva dall’ AGCOM che con l’indagine MisuraInternetMobile 2013 ha tastato il polso della situazione lungo lo Stivale offrendo spunti importanti e alcune sorprese.

medie

La velocità media per scaricare un file è pari a 6,3 Mbps, quella per caricarne uno arriva a 1,6 Mbps. Cifre superiori alla velocità media di una linea Adsl e migliorate rispetto al passato, ma ancora distanti dalla media dei paesi europei occidentali. La ricerca dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha raccolto i dati di oltre 500mila test effettuati durante la marcia da 6000 chilometri percorsi in auto in circa quattro mesi (dal 28 gennaio al 24 maggio di quest’anno) per toccare i venti capoluoghi regionali. E proprio la posizione geografica resta la discriminante principale per capire su cosa contare e, quindi, a quale operatore affidarsi per navigare a buona velocità.

Con i suoi 8 Mbps, Verona è la capitale d’Italia della speciale classifica, mentre Roma (5,126 Mbps) è tra le città più lente insieme a Napoli, Reggio Calabria e Palermo, tutte ferme a poco più di 5 Megabit. L’analisi dell’Agcom è un riflesso della situazione socio-economica del paese, con un Meridione che, a parte qualche eccezione come Bari (6,1 mbps) e diversi picchi negativi come Matera e Potenza (media ferma ai 4 Mbps) arranca restando sempre all’inseguimento del Settentrione. Qui si trovano infatti i numeri migliori, con Milano che sfiora la media dei 7 Mbps (6,937) e la provincia autonoma di Trento che svetta a quota 7,667 Mbps nonostante le vicine montagne. Un segnale del buon lavoro svolto qui e di quello non realizzato a dovere altrove, ad esempio ad Aosta, dove la media crolla attorno ai 4 Megabit.
Numeri ballerini che pesano molto sulle scelte dei 22 milioni di italiani che utilizzano smartphone, tablet e computer in mobilità sfruttando l’accesso al web a banda larga con la pennetta, stessa via prescelta da Agcom per verificare la situazione, limitando l’analisi alle reti 2G e 3G (il 4G è ancora all’inizio del suo percorso di espansione). Si tratta di un’indagine di rilievo, la prima realizzata da un’Autorità che segna l’avvio di un piano con campagne programmate ogni sei mesi per tre-quattro anni, al fine di “offrire agli utenti dati indicativi sulle prestazioni delle reti degli operatori”.

A proposito di operatori, Vodafone risulta la più affidabile grazie a una velocità media in download pari a 7,26 Mbps. Segue H3G con 6,66 Mbps, poi Telecom a 6,45 Megabit e Wind a chiudere la graduatoria con 4,69 Mbps. Per l’ upload, invece, è Telecom la più veloce con 1,83 Mbps, tallonata da Vodafone (1,82) mentre sono ancora lontane H3G (1,46) e Wind (1,16). Cifre medie che anche per il singolo operatore vedono una marcata oscillazione dei valori in base alla città di riferimento.
A Roma, per esempio, si passa dai 7 Mbps di Vodafone ai 3,8 di Wind, dai 4,6 di H3G ai 4,9 di Telecom. Ma a Perugia domina proprio quest’ultima (9,4 Mbps), seguita da Vodafone e H3G (nell’ordine 6,7 e 6,1 Mbps), con Wind parecchio indietro (3,2). Se ci spostiamo a Pescara, però, conviene optare per H3G (8,5 Mbps), che sopravanza Vodafone (6,9), Telecom (5,5) e Wind (2,6). Vodafone e H3G si giocano il primato a Firenze (7,5 e 7,4 Mbps), a Bologna è sfida tra Telecom e Vodafone (7,8 contro 7,4) e a Torino comanda H3G (8,3 Mbps). A Napoli Vodafone stacca tutti (7,5) e a Milano si rinnova la sfida da H3G-Vodafone (7,4 contro 7,3).

Altre cifre interessanti riguardano il tempo medio per accedere al web (3,6 secondi per una pagina da 800 Kbyte) e il ritardo medio di trasmissione di un pacchetto che è pari a 54,6 millisecondi, con la variazione media del ritardo di trasmissione che si attesta sui 5,9 millisecondi.

Numeri incostanti per un paese instabile che non offre certezze e soprattutto manca ancora di una regolamentazione in difesa degli utenti, abituati a migrare da un operatore all’altro affidandosi più alla speranza che ai dati reali. Grazie al lavoro di Agcom il cittadino ora ha qualche elemento in più per decidere cosa scegliere e cosa evitare.

Alessio Caprodossi

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  • Cesco scrive:
    come no...
    "Non condividiamo queste informazioni con nessuno al di fuori di Facebook e non intendiamo usare queste informazioni per ritagliare advertising su misura".certamente...e io non metterò le scarpe che mi son appena comprato per camminare fuori casa. le userò come pantofole!incredibile...
    • Cannuccia scrive:
      Re: come no...
      Sì, perchè tutti hanno dei grandi segreti da nascondere riguardo a quello che fanno su Facebook. Ma andiamo dai, vi pare che il fatto di essere monitorizzati sia questo gran problema? Siete buoni solo a lamentarvi dove potete, quando invece dovreste lamentarvi per cose veramente serie (es. situazione economico-politica schifosa in Italia) ve ne state tutti buoni buonini, perchè lamentarsi equivarrebbe a sbattersi molto di più del semplice scrivere 4 XXXXXXX su di una tastiera. Cominciate ad essere coerenti con voi stessi
      • krane scrive:
        Re: come no...
        - Scritto da: Cannuccia
        Sì, perchè tutti hanno dei grandi segreti da
        nascondere riguardo a quello che fanno su
        Facebook. Ma andiamo dai, vi pare che il fatto di
        essere monitorizzati sia questo gran problema?
        Siete buoni solo a lamentarvi dove potete, quando
        invece dovreste lamentarvi per cose veramente
        serie (es. situazione economico-politica schifosa
        in Italia) ve ne state tutti buoni buonini,
        perchè lamentarsi equivarrebbe a sbattersi molto
        di più del semplice scrivere 4 XXXXXXX su di una
        tastiera. Cominciate ad essere coerenti con voi
        stessiE se la situazione economica fosse dovuta proprio allo spionaggio ?
        • Cannuccia scrive:
          Re: come no...
          Allo spionaggio può darsi, al monitoraggio di Facebook non penso proprio
          • krane scrive:
            Re: come no...
            - Scritto da: Cannuccia
            Allo spionaggio può darsi, al monitoraggio di
            Facebook non penso proprioPerche' su faccialibro scrivono solo i poveracci vero ?Ho visto manager usarlo per parlare tra loro, sarebbe da bannare dalle aziende.
          • Cannuccia scrive:
            Re: come no...
            LA FINIAMO DI DIRE XXXXXXX E ARRAMPICARCI SUGLI SPECCHI O ANDIAMO AVANTI DELL'ALTRO?
  • Plepo scrive:
    Predicato
    FB sta instupidendo anche quel poco di intelligente che è rimasto in rete.
  • Leguleio scrive:
    Impossibile
    " Per questo motivo le tecniche di tracciamento sono in continuo affinamento, per mettere in atto quelle che effettivamente restituiscano i dati più significativi, per avere a disposizione un archivio ordinato e non una "discarica" di dati ".Uno degli slogan agli albori dell'informatica moderna era "garbage in, garbage out". Se su feissbucc si immette solo spazzatura, e non mi pare di aver visto altro, negli archivi verrà conservata solo spazzatura, per quanto ordinata in geometriche ecoballe.
    • attonito scrive:
      Re: Impossibile
      - Scritto da: Leguleio
      " Per questo motivo le tecniche di tracciamento
      sono in continuo affinamento, per mettere in atto
      quelle che effettivamente restituiscano i dati
      più significativi, per avere a disposizione un
      archivio ordinato e non una "discarica" di
      dati ".

      Uno degli slogan agli albori dell'informatica
      moderna era "garbage in, garbage out". Se su
      feissbucc si immette solo spazzatura, e non mi
      pare di aver visto altro, negli archivi verrà
      conservata solo spazzatura, per quanto ordinata
      in geometriche
      ecoballe.magguardaunpochissirivede! finita la vacanza nella stanza imbottita? eh, da li' ti facevano pubblicare solo come clone di tucumcari... deve essere stata dura digitare col naso (la camicia di forza deve averti dato un fastidio!)E adesso presto, vai a piagere da annunziata per farmi cancellare questo post canzonatorio ed ingiurioso... MAGDAAAA!!!!
    • 1987jonny scrive:
      Re: Impossibile
      Purtoppo per molti la "spazzatura" che metteno su fessbucc è motivo di vita...Ormai è come una droga... Tutti a controllare il dannato profilo e quello che fanno gli altri...Poco tempo fa ho letto di un ragazzo che ha iniziato ad essere sincero sul social col risultato di perdere una buona parte delle "amicizie".Comunque questo tipo di tracciamento oltre ad essere piu insidioso dei classici cookies è la nuova frontiera ed offre uno spettro di informazioni ben piu ampio
      • Leguleio scrive:
        Re: Impossibile

        Purtoppo per molti la "spazzatura" che metteno su
        fessbucc è motivo di
        vita...
        Ormai è come una droga... Tutti a controllare il
        dannato profilo e quello che fanno gli
        altri...Poi ci sono le famiglie che per castigo inibiscono l'uso ai figli, e il finale è diverso da quello che ci si aspetta:http://www.agi.it/estero/notizie/201310251055-est-rt10064-india_genitori_le_proibiscono_facebook_si_suicida_una_17enne
        Poco tempo fa ho letto di un ragazzo che ha
        iniziato ad essere sincero sul social col
        risultato di perdere una buona parte delle
        "amicizie".Proverbio: "Chi parla come vuole, sente quel che non vorrebbe". 8)Ma cosa diceva esattamente questo ragazzo? Sono curioso. ;)
        Comunque questo tipo di tracciamento oltre ad
        essere piu insidioso dei classici cookies è la
        nuova frontiera ed offre uno spettro di
        informazioni ben piu
        ampioTorneremo a navigare con le frecce direzionali e i comandi ALT+lettera. :
        • Etype scrive:
          Re: Impossibile
          - Scritto da: Leguleio
          Poi ci sono le famiglie che per castigo
          inibiscono l'uso ai figli, e il finale è diverso
          da quello che ci si
          aspetta:
          http://www.agi.it/estero/notizie/201310251055-est-ed è colpa di Fb ?Sai quanti giocano a videogame violenti e ogni tanto qualche spostato scambia finzione con realtà ?
          • 1987jonny scrive:
            Re: Impossibile
            Vero non si può incolpare facebook per questo, ma sul non mettere un freno forse si...Vero che si parla di un azienda non di un ente umanitario come è verissimo che non ti obbliga, ma se la mettiamo su questo piano nemmeno un narcotrafficante può essere conndannato...
          • ndr scrive:
            Re: Impossibile

            ma se la mettiamo su questo piano nemmeno un
            narcotrafficante può essere
            conndannato...Un narcotrafficante viola la legge.Facebook, fino a prova contraria, no.Che piaccia o meno, che sia considerato etico o meno....ripeto, fino a prova contraria, non viola la legge.Quindi non puoi fare paragoni.
          • Leguleio scrive:
            Re: Impossibile


            ma se la mettiamo su questo piano nemmeno un

            narcotrafficante può essere

            conndannato...

            Un narcotrafficante viola la legge.
            Facebook, fino a prova contraria, no.Credo che 1987jonny si riferisse alla condanna per omicidio: infatti se il tossicodipendente muore in seguito alle sostanze, lo spacciatore viene condannato per omicidio.Personalmente trovo un'assurdità che una persona maggiorenne, capace di intendere e di volere, che <B
            paga </B
            per acquistare una sostanza che sa in partenza essere potenzialmente letale, sia considerato una <B
            vittima </B
            di omicidio quando ci lascia le penne. Però è così. Io ricordo la caccia all'uomo dopo la morte di Pantani, e mi chiedo se la polizia avesse mostrato la stessa solerzia e impegno nel caso il morto fosse stato un senzatetto pregiudicato, al posto di un ex campione di ciclismo. :
          • sitre scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: Leguleio


            ma se la mettiamo su questo piano
            nemmeno
            un


            narcotrafficante può essere


            conndannato...



            Un narcotrafficante viola la legge.

            Facebook, fino a prova contraria, no.

            Credo che 1987jonny si riferisse alla condanna
            per omicidio: infatti se il tossicodipendente
            muore in seguito alle sostanze, lo spacciatore
            viene condannato per
            omicidio.

            Personalmente trovo un'assurdità che una persona
            maggiorenne, capace di intendere e di volere, che
            <B
            paga </B
            per acquistare una
            sostanza che sa in partenza essere potenzialmente
            letale, sia considerato una <B
            vittima
            </B
            di omicidio quando ci lascia le
            penne. Però è così.bhe dipende, imho se la droga è tagliata con sostanze tossiche che sono la causa della morte allora lo spacciatore deve essere ritenuto responsabile; se invece la morte viene causata dalla droga in se, allora sono XXXXX del tossico.
          • krane scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: sitre
            - Scritto da: Leguleio



            ma se la mettiamo su questo piano

            nemmeno

            un



            narcotrafficante può essere



            conndannato...





            Un narcotrafficante viola la legge.


            Facebook, fino a prova contraria, no.



            Credo che 1987jonny si riferisse alla condanna

            per omicidio: infatti se il tossicodipendente

            muore in seguito alle sostanze, lo spacciatore

            viene condannato per

            omicidio.



            Personalmente trovo un'assurdità che una persona

            maggiorenne, capace di intendere e di volere,
            che

            <B
            paga </B
            per acquistare una

            sostanza che sa in partenza essere
            potenzialmente

            letale, sia considerato una <B
            vittima

            </B
            di omicidio quando ci lascia le

            penne. Però è così.

            bhe dipende, imho se la droga è tagliata con
            sostanze tossiche che sono la causa della morte
            allora lo spacciatore deve essere ritenuto
            responsabile; se invece la morte viene causata
            dalla droga in se, allora sono XXXXX del
            tossico.Esattamente, solo che il secondo caso praticamente non esiste.Legalizzare e si risolve.
          • sitre scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: sitre

            - Scritto da: Leguleio




            ma se la mettiamo su questo
            piano


            nemmeno


            un




            narcotrafficante può essere




            conndannato...







            Un narcotrafficante viola la legge.



            Facebook, fino a prova contraria,
            no.





            Credo che 1987jonny si riferisse alla
            condanna


            per omicidio: infatti se il
            tossicodipendente


            muore in seguito alle sostanze, lo
            spacciatore


            viene condannato per


            omicidio.





            Personalmente trovo un'assurdità che
            una
            persona


            maggiorenne, capace di intendere e di
            volere,

            che


            <B
            paga </B
            per
            acquistare
            una


            sostanza che sa in partenza essere

            potenzialmente


            letale, sia considerato una <B

            vittima


            </B
            di omicidio quando ci
            lascia
            le


            penne. Però è così.



            bhe dipende, imho se la droga è tagliata con

            sostanze tossiche che sono la causa della
            morte

            allora lo spacciatore deve essere ritenuto

            responsabile; se invece la morte viene
            causata

            dalla droga in se, allora sono XXXXX del

            tossico.

            Esattamente, solo che il secondo caso
            praticamente non
            esiste.
            Legalizzare e si risolve.bhe non sono poche le morti per overdose di eroina o gli infarti per la XXXXXXX o ictus per l'mdma, ecc..
          • krane scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: sitre
            - Scritto da: krane

            Esattamente, solo che il secondo caso

            praticamente non esiste.

            Legalizzare e si risolve.
            bhe non sono poche le morti per overdose di
            eroina o gli infarti per la XXXXXXX o ictus
            per l'mdma, ecc..A parte che di eroina si muore pochissimo: 390 morti per overdose in tutta Italia in tutto il 2012, si puo' dire che l'eroina e' tra le sostanze che fa meno vittime, nel 2011 si sono registrati in Italia 205.638 incidenti stradali di cui morti (entro il 30° giorno) è stato di 3.860. Si muore quasi sempre a causa delle sostanze del taglio oppure perche' e' cambiata improvvisamente la percentuale, due cose che con controlli di stato non esisterebbe.Il problemi degli infarsi per XXXXXXX o MDMA anche li... Son inferiori a quelli causati da aspirina o altri medicinali, vietiamo tutto o non vietiamo niente e se proprio dobbiam vietare andiamo in ordine di cio' che ammazza di piu' occhio alle sorprese in questo caso.
          • sitre scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: sitre

            - Scritto da: krane



            Esattamente, solo che il secondo caso


            praticamente non esiste.


            Legalizzare e si risolve.


            bhe non sono poche le morti per overdose di

            eroina o gli infarti per la XXXXXXX o ictus

            per l'mdma, ecc..

            A parte che di eroina si muore pochissimo: 390
            morti per overdose in tutta Italia in tutto il
            2012, si puo' dire che l'eroina e' tra le
            sostanze che fa meno vittime, nel 2011 si sono
            registrati in Italia 205.638 incidenti stradali
            di cui morti (entro il 30° giorno) è stato
            di 3.860. Si muore quasi sempre a causa delle
            sostanze del taglio oppure perche' e' cambiata
            improvvisamente la percentuale, due cose che con
            controlli di stato non
            esisterebbe.

            Il problemi degli infarsi per XXXXXXX o MDMA
            anche li... Son inferiori a quelli causati da
            aspirina o altri medicinali, vietiamo tutto o non
            vietiamo niente e se proprio dobbiam vietare
            andiamo in ordine di cio' che ammazza di piu'
            occhio alle sorprese in questo
            caso.??? io non ho parlato di vietare, ho solo detto che se si muore per la droga in se non dovrebbe essere perseguito lo spacciatore, tu stesso hai confermato che esistono casi in cui si muore per la droga e non per il taglio, quindi la mia distinzione ha senso.
          • krane scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: sitre
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: sitre


            - Scritto da: krane



            Esattamente, solo che il



            secondo caso praticamente non esiste.



            Legalizzare e si risolve.


            bhe non sono poche le morti


            per overdose di eroina o gli


            infarti per la XXXXXXX o ictus


            per l'mdma, ecc..

            A parte che di eroina si muore

            pochissimo: 390 morti per overdose in

            tutta Italia in tutto il 2012, si

            puo' dire che l'eroina e' tra le

            sostanze che fa meno vittime, nel 2011

            si sono registrati in Italia 205.638

            incidenti stradali di cui morti (entro

            il 30° giorno) è stato di 3.860.

            Si muore quasi sempre a causa delle

            sostanze del taglio oppure perche' e'

            cambiata improvvisamente la percentuale,

            due cose che con controlli di stato non

            esisterebbe.

            Il problemi degli infarsi per XXXXXXX

            o MDMA anche li... Son inferiori a quelli

            causati da aspirina o altri medicinali,

            vietiamo tutto o non vietiamo niente

            e se proprio dobbiam vietare andiamo

            in ordine di cio' che ammazza di piu'

            occhio alle sorprese in questo

            caso.
            ??? io non ho parlato di vietare, ho solo
            detto che se si muore per la droga in se
            non dovrebbe essere perseguito lo
            spacciatore, tu stesso hai confermato che
            esistono casi in cui si muore per la droga
            e non per il taglio, quindi la mia
            distinzione ha senso.La cosa che avrebbe piu' senso sarebbe legalizzare, cosi' si che si smetterebbe di morire per droga.
          • Leguleio scrive:
            Re: Impossibile

            La cosa che avrebbe piu' senso sarebbe
            legalizzare, cosi' si che si smetterebbe di
            morire per
            droga.Alcool e sigarette sono legali nella maggior parte dei Paesi. Grazie alla "legalizzazione" non si muore più per tumore ai polmoni e per cirrosi epatica o coma etilico? Molto interessante. :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 novembre 2013 12.15-----------------------------------------------------------
          • krane scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: Leguleio

            La cosa che avrebbe piu' senso sarebbe

            legalizzare, cosi' si che si smetterebbe di

            morire per droga.
            Alcool e sigarette sono legali nella maggior
            parte dei Paesi. Grazie alla "legalizzazione" non
            si muore più per tumore ai polmoni e per cirrosi
            epatica o coma etilico? Molto interessante.
            :DSi muore molto meno, infatti quando l'alcool era illegale si facevano superalcolici usando qualsiasi cosa ad esempio per il Moonshine si usava olio per motori per dargli il colore simile al wisky.Basta leggere le statistiche per osservare come si muore meno in regime di legalizzazione.
          • Leguleio scrive:
            Re: Impossibile



            La cosa che avrebbe piu' senso sarebbe


            legalizzare, cosi' si che si
            smetterebbe
            di


            morire per droga.


            Alcool e sigarette sono legali nella maggior

            parte dei Paesi. Grazie alla
            "legalizzazione"
            non

            si muore più per tumore ai polmoni e per
            cirrosi

            epatica o coma etilico? Molto interessante.

            :D
            Si muore molto meno, Tu avevi scritto: "cosi' si che si smetterebbe di morire per droga", senza questo distinguo. Non so quanto possa convincere la popolazione questo argomento del "si muore meno", visto che i morti per cirrosi epatica e per coma etilico e tumore al polmone sono più numerosi, in Italia, di tutti i morti per droga messi assieme. Muoiono di meno in percentuale, vero; ma legalizzando diventano tutti quanti consumatori potenziali, e tutti a rischio. :|
          • krane scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: Leguleio



            La cosa che avrebbe piu'



            senso sarebbe legalizzare, cosi' si



            che si smetterebbe di morire per droga.


            Alcool e sigarette sono legali nella


            maggior parte dei Paesi. Grazie alla


            "legalizzazione" non si muore più


            per tumore ai polmoni e per cirrosi


            epatica o coma etilico? Molto
            interessante.


            :D

            Si muore molto meno,
            Tu avevi scritto: "cosi' si che si smetterebbe
            di morire per droga", senza questo distinguo.Infatti l'eroina e' una delle droghe piu' sicure a riguardo, se ben tagliata e' praticamente impossibile la morte se non per altri problemi di salute corollari.
            Non so quanto possa convincere la popolazione
            questo argomento del "si muore meno", visto che
            i morti per cirrosi epatica e per coma etilico e
            tumore al polmone sono più numerosi, in Italia,
            di tutti i morti per droga messi assieme.Hai link per questi dati ?Perche' secondo l'istat principali cause di morte in Italia. Il 38% dei decessi ha come causa principale una malattia del sistema circolatorio e il 30% un tumore, secondo l'airc quest'ultimo dato va diviso come segue:- 20% prostata- 15% polmone- 14% colon-retto- 10% vescica - 5% stomacoe tra le donne- 29% mammella- 14% colon-retto- 6% polmone- 5% uteroil - 5% tiroideSenza contare che una percentuale dei tumori al polmone hanno di origine lavorativa, non dovuti al fumo, molti lavoratori della gomma degli anni '70; quindi attenzione a legare TUTTI i tumori dell'anno al fumo, sono solo una piccola percentuale.Come si puo' notare i numeri della morte dovuta a sostanze volontariamente immesse nell'organismo sono molto inferiori ai soli morti per incidenti automobilistici o di quelli morti perche' hanno assorbito involontariamente sostanze nocive.In italia nel 2012 sono morte 3.860 solo a causa degli incidenti stradali contro 600 morti per droga. Io vieterei le automobili.
            Muoiono di meno in percentuale, vero; ma
            legalizzando diventano tutti quanti
            consumatori potenziali, e tutti a rischio.
            :|Il proibizionismo in usa ha dimostrato il contrario, si muore di piu' quando una sostanza e' proibita a causa del fattore curiosita' e del fattore bassa qualita'. I numeri sono li' per essere letti e danno una storia ben diversa da quella che racconti, l'unica cosa che si puo' dire e' che disagio e poverta' uccidono.
          • Leguleio scrive:
            Re: Impossibile

            infatti se il tossicodipendente

            muore in seguito alle sostanze, lo spacciatore

            viene condannato per

            omicidio.



            Personalmente trovo un'assurdità che una persona

            maggiorenne, capace di intendere e di volere,
            che

            <B
            paga </B
            per acquistare una

            sostanza che sa in partenza essere
            potenzialmente

            letale, sia considerato una <B
            vittima

            </B
            di omicidio quando ci lascia le

            penne. Però è così.

            bhe dipende, imho se la droga è tagliata con
            sostanze tossiche che sono la causa della morte
            allora lo spacciatore deve essere ritenuto
            responsabile; La droga in circolazione è <B
            sempre </B
            tagliata con sostanze più o meno tossiche. :)Giusto i miliardari possono permettersi attraverso canali dedicati di ottenerla pura.
            se invece la morte viene causata
            dalla droga in se, allora sono XXXXX del
            tossico.Ahimè, la legge non fa questa distinzione. Tra l'altro non sempre è lo spacciatore al dettaglio che per ultimo "taglia la roba", è una lunga catena di fornitori e subfornitori. E quindi risalire al responsabile reale è pressoché impossibile.
          • sitre scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: Leguleio

            infatti se il tossicodipendente


            muore in seguito alle sostanze, lo
            spacciatore


            viene condannato per


            omicidio.





            Personalmente trovo un'assurdità che
            una
            persona


            maggiorenne, capace di intendere e di
            volere,

            che


            <B
            paga </B
            per
            acquistare
            una


            sostanza che sa in partenza essere

            potenzialmente


            letale, sia considerato una <B

            vittima


            </B
            di omicidio quando ci
            lascia
            le


            penne. Però è così.



            bhe dipende, imho se la droga è tagliata con

            sostanze tossiche che sono la causa della
            morte

            allora lo spacciatore deve essere ritenuto

            responsabile;

            La droga in circolazione è <B
            sempre
            </B
            tagliata con sostanze più o meno
            tossiche.non necessariamente, c'è chi la taglia con lo zucchero a velo o altre sostanze relativamente innocue

            se invece la morte viene causata

            dalla droga in se, allora sono XXXXX del

            tossico.

            Ahimè, la legge non fa questa distinzione.infatti ho scritto "omho"
          • sitre scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: sitre
            infatti ho scritto "omho"s/omho/imho/
          • Leguleio scrive:
            Re: Impossibile


            La droga in circolazione è <B
            sempre

            </B
            tagliata con sostanze più o meno

            tossiche.

            non necessariamente, c'è chi la taglia con lo
            zucchero a velo o altre sostanze relativamente
            innocueQuando la vai a iniettare... Mah.E ripeto: il primo della filiera la taglia con lo zucchero, il secondo con la stricnina, il terzo con bicarbonato. Come fai a sapere chi ha tagliato, e con che cosa?
          • krane scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: Leguleio


            La droga in circolazione è


            <B
            sempre </B
            tagliata


            con sostanze più o meno tossiche.

            non necessariamente, c'è chi la taglia

            con lo zucchero a velo o altre sostanze

            relativamente innocue
            Quando la vai a iniettare... Mah.Si, sono d'accordo, iniettarsi zucchero non dev'essere il massimo per il corpo, ma uno mi ha raccontato di essersene iniettata una tagliata con del cemento :o :| e comunque era vivo per raccontarmelo...
            E ripeto: il primo della filiera la taglia
            con lo zucchero, il secondo con la
            stricnina, il terzo con bicarbonato. Come
            fai a sapere chi ha tagliato, e con che
            cosa?L'unico modo e' comprarla al sert, previa visita medica, di provenienza statale DOC.
          • tucumcari scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: Leguleio

            infatti se il tossicodipendente


            muore in seguito alle sostanze, lo
            spacciatore


            viene condannato per


            omicidio.





            Personalmente trovo un'assurdità che
            una
            persona


            maggiorenne, capace di intendere e di
            volere,

            che


            <B
            paga </B
            per
            acquistare
            una


            sostanza che sa in partenza essere

            potenzialmente


            letale, sia considerato una <B

            vittima


            </B
            di omicidio quando ci
            lascia
            le


            penne. Però è così.



            bhe dipende, imho se la droga è tagliata con

            sostanze tossiche che sono la causa della
            morte

            allora lo spacciatore deve essere ritenuto

            responsabile;

            La droga in circolazione è <B
            sempre
            </B
            tagliata con sostanze più o meno
            tossiche.
            :)
            Giusto i miliardari possono permettersi
            attraverso canali dedicati di ottenerla
            pura.


            se invece la morte viene causata

            dalla droga in se, allora sono XXXXX del

            tossico.

            Ahimè, la legge non fa questa distinzione. Tra
            l'altro non sempre è lo spacciatore al dettaglio
            che per ultimo "taglia la roba", è una lunga
            catena di fornitori e subfornitori. E quindi
            risalire al responsabile reale è pressoché
            impossibile.ma statte zitto, che sei un babbuino volante
          • VeroVerissi mo scrive:
            Re: Impossibile
            Un drogato é per definizione capace di intendere e di volere?
          • Leguleio scrive:
            Re: Impossibile

            Un drogato é per definizione capace di intendere
            e di
            volere?Ci sono ovviamente quelli che non lo sono mai stati, e quelli che, a causa degli effetti dell'uso prolungato, non sono più in grado. Per loro ci sarebbe, se solo funzionasse, l'istituto dell'interdizione giudiziale. Al di là di questi casi, che io ritego siano una netta minoranza, sì, il tossicomane è capace di intendere e di volere.
          • VeroVerissi mo scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: Leguleio

            Un drogato é per definizione capace di
            intendere

            e di

            volere?

            Ci sono ovviamente quelli che non lo sono mai
            stati, e quelli che, a causa degli effetti
            dell'uso prolungato, non sono più in grado. Per
            loro ci sarebbe, se solo funzionasse, l'istituto
            dell'interdizione giudiziale.


            Al di là di questi casi, che io ritego siano una
            netta minoranza, sì, il tossicomane è capace di
            intendere e di
            volere.*OT* La droga causa assuefazione? Se si, non si é piú capaci di intendere e volere. Se no, non é "droga". Punto.Possiamo "opinare" (cit. "che io rite[n]go") su molte cose, ma un tossicomane (e quindi assuefatto) non é in grado di intendere e di volere.Lo era la prima volta... sbaglia... e si trova in una spirale "pericolosa" con conseguenze anche mortali. Scelte.
          • Leguleio scrive:
            Re: Impossibile



            Un drogato é per definizione capace di

            intendere


            e di


            volere?



            Ci sono ovviamente quelli che non lo sono mai

            stati, e quelli che, a causa degli effetti

            dell'uso prolungato, non sono più in grado. Per

            loro ci sarebbe, se solo funzionasse, l'istituto

            dell'interdizione giudiziale.





            Al di là di questi casi, che io ritego siano una

            netta minoranza, sì, il tossicomane è capace di

            intendere e di

            volere.

            *OT* La droga causa assuefazione? Se si, non si é
            piú capaci di intendere e volere. Se no, non é
            "droga".
            Punto.Hai un po' di confusione in testa. Le cose che provocano assuefazione sono numerose, e non sono tutte sostanze che si assumono per via orale o parenterale. Penso al gioco d'azzardo, a certi videogiochi, a forme d'amore morbose. L'assuefazione non è una cosa da sottovalutare, ma non si perde la capacità di intendere e di volere per questo. Ci vuole di più.Non credere alla barzelletta del tossicodipendente che uccide una persona per comprarsi la droga. Non si diventa criminali per l'assuefazione, lo si era già prima: semplicemente, mancava l'occasione.
            Possiamo "opinare" (cit. "che io rite[n]go") su
            molte cose, ma un tossicomane (e quindi
            assuefatto) non é in grado di intendere e di
            volere.Il rite[n]go era riferito alla percentuale bassa sul totale dei tossicodipendenti.L'incapacità di intendere e di volere non è valutata da te, fino a prova contraria. Viene decisa da un tribunale, e sulla base di documentazione avente valore legale.La semplice circostanza di una tossicodipendenza in atto mi sembra francamente pochino, da sola, per statuire l'incapacità di intendere e di volere. Ma se hai esempi concreti, indicameli.
          • VeroVerissi mo scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: Leguleio

            Hai un po' di confusione in testa. Le cose che
            provocano assuefazione sono numerose, e non sono
            tutte sostanze che si assumono per via orale o
            parenterale. Penso al gioco d'azzardo, a certi
            videogiochi, a forme d'amore morbose.Si, qui, nella fattispecie, parliamo di droga. Sinonimo "sostanza stupefacente" che crea dipendenza e assuefazione.Cerchiamo di restare in tema e non come al solito di cercare di sviare allargando il contesto.
            L'assuefazione non è una cosa da sottovalutare,
            ma non si perde la capacità di intendere e di
            volere per questo. Ci vuole di più.Quindi dopo l'assunzione di "droga" si rimane capaci di intendere e di volere. Assunzione che dipende dall'assuefazione = http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/parola/A/assuefazione.aspx?query=assuefazione
            Non credere alla barzelletta del
            tossicodipendente che uccide una persona per
            comprarsi la droga. Non si diventa criminali per
            l'assuefazione, lo si era già prima:
            semplicemente, mancava
            l'occasione.In dubio pro reo!


            Possiamo "opinare" (cit. "che io rite[n]go")
            su

            molte cose, ma un tossicomane (e quindi

            assuefatto) non é in grado di intendere e di

            volere.

            Il rite[n]go era riferito alla percentuale bassa
            sul totale dei tossicodipendenti.Appunto. Io accostavo il verbo "opinare" a ció che "Leguleio" ha scritto "io ritengo" (la [n] é evidentemente un typo che ho corretto... cosí, per correttezza :)Che Leguleio "ritenga" equivale al che io "abbia un'opinione". Un'opinione é da rispettare, ma non da condividere ed é confutabile! Quindi poco conta ció che Leguleio ritiene.
            L'incapacità di intendere e di volere non è
            valutata da te, fino a prova contraria. Viene
            decisa da un tribunale, e sulla base di
            documentazione avente valore
            legale.Anche le opinioni del Leguleio?Non é appunto nemmeno compito tuo decidere sulla capacitá di intendere e di volere di un soggetto assuefatto alle droghe.
            La semplice circostanza di una tossicodipendenza
            in atto mi sembra francamente pochino, da sola,
            per statuire l'incapacità di intendere e di
            volere. Ma se hai esempi concreti,
            indicameli.Esempi concreti? Ogni caso in cui il tribunale ha trasformato l'imputazione da omicidio doloso a omicidio colposo in cui il presunto colpevole era drogato.
        • 1987jonny scrive:
          Re: Impossibile
          Da quel che avevo letto e ricordo (non ricordo la fonte ma penso la si possa reperire googlando allegramente) il ragazzo aveva deciso di rispondere o lasciare commenti senza mettere alcuna ipocrisia, dicendo apertamente quel che pensavaChissa se basterà una navigazione tramite il buon vecchio terminale (esempio w3m) per fermarli...
          • Leguleio scrive:
            Re: Impossibile
            Vabbè, ne so quanto prima... :Non era così importante, pura curiosità.
          • 1987jonny scrive:
            Re: Impossibile
            Ti posto i rusultati di googlehttps://www.google.it/search?q=facebook+sincero&btnG=Cerca&channel=fs&oe=utf-8&gws_rd=cr
          • Leguleio scrive:
            Re: Impossibile

            Ti posto i rusultati di google

            https://www.google.it/search?q=facebook+sincero&btAllora, si scopre che la persona si chiama Antoine Garrot e che è un infermiere ventiseienne di Rennes, Francia. Poi si scopre anche che la fonte di tutto è un giornale, <I
            Le courrier des échos </I
            , il cui sottotitolo eloquente fa: "Publish first. Check later". :)In pratica è un raccoglitore di bufale e varie notizie sensazionalistiche. Se una cosa pubblicata è vera, è puro caso.
          • Trollollero scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: Leguleio

            Ti posto i rusultati di google




            https://www.google.it/search?q=facebook+sincero&bt

            Allora, si scopre che la persona si chiama
            Antoine Garrot e che è un infermiere ventiseienne
            di Rennes, Francia. Poi si scopre anche che la
            fonte di tutto è un giornale, <I
            Le
            courrier des échos </I
            , il cui
            sottotitolo eloquente fa: "Publish first. Check
            later".
            :)
            In pratica è un raccoglitore di bufale e varie
            notizie sensazionalistiche. Se una cosa
            pubblicata è vera, è puro
            caso.Ehi, Mr Patetico, farti notare che hai sbagliato e non sai di cosa parli e' un insulto ?"Shit in , shit out" significa che, indipendentemente dalla bonta' dell'algoritmo, immettere dati <i
            ad XXXXXXXm </i
            produrra' un output <i
            ad XXXXXXXm </i
            .Peccato che Facebook e soci se ne strasbattano dei dati in input ma lavorino sulle relazioni tra soggetti, e in questi casi immettere "shit" e' molto, molto piu' complesso.....
          • VeroVerissi mo scrive:
            Re: Impossibile
            Quindi la notizia pubblicata é falsa?A che pro il tuo commento?Per enunciare i fatti e mettere in dubbio la fonte/storia?Illuminaci.
          • Leguleio scrive:
            Re: Impossibile

            Quindi la notizia pubblicata é falsa?Direi proprio di sì. Non perché il profilo Facebook è falso, probabilmente è autentico, ma è falso questo esperimento sociale. Un gioco fra amici, e nulla più.
            A che pro il tuo commento?A che pro il tuo? ;)
          • VeroVerissi mo scrive:
            Re: Impossibile
            - Scritto da: Leguleio

            Quindi la notizia pubblicata é falsa?

            Direi proprio di sì. Diresti? Si puo´assumere quindi che per te la notizia é falsa?
            Non perché il profilo Facebook è falso,
            probabilmente è autentico, Ok. Quindi non sai nemmeno se il profilo facebook é vero o é falso!
            ma è falso questo esperimento sociale.Chi lo ha definito esperimento sociale?
            Un gioco fra amici, e nulla più.Quindi tu conosci il Sig. Antoine Garrot e la sua cerchia di amici. Sai per certo che hanno inventato questo "gioco" e che tutti vi hanno preso parte definendo delle regole.Sai un sacco di cose tu!Provo a immaginare uno scenario:Questo ha un sacco di contatti (contatti!!) facebook e ad un certo punto si mette ad "insultarli" perché legge delle ipocrisie lampanti. Prendendo esempio dai messaggi postati: se ne esce dicendo alla tipa in foto con le cugine che é un XXXXX, ma simpatica e solare! Consigliandole di coltivare quelle 2 ultime doti e di non credere ai commenti degli altri contatti che le dicono che é bellissima.Lo trovo sincero, certamente spiritoso e piuttosto diretto.Ci si potrebbe chiedere se invece conosce i fatti quando da' della XXXXXXX alla, credo, fidanzata dell'amico che si vanta di bersi il cocktail in Corsica. Chissá se ha apprezzato le doti della fidanzata in prima persona...


            A che pro il tuo commento?

            A che pro il tuo? ;)Per capire se spari XXXXXXX con cognizione di causa!E il risultato é che non ne hai cognizione di causa.Fai solo supposizioni.
      • ndr scrive:
        Re: Impossibile

        Poco tempo fa ho letto di un ragazzo che ha
        iniziato ad essere sincero sul social col
        risultato di perdere una buona parte delle
        "amicizie".Secondo te se invece che essere sincero su FB avesse fatto la stessa cosa parlando al bar, il risultato sarebbe cambiato?No.Se le persone fossero sincere sempre e con tutti perderebbero anche mezza famiglia, altro che amici. E facebook in questo non c'entra proprio niente, è una dinamica sociale vecchia come il mondo.
    • Trollollero scrive:
      Re: Impossibile
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      Per questo motivo le tecniche di tracciamento
      sono in continuo affinamento, per mettere in atto
      quelle che effettivamente restituiscano i dati
      più significativi, per avere a disposizione un
      archivio ordinato e non una "discarica" di
      dati </I
      ".

      Uno degli slogan agli albori dell'informatica
      moderna era "garbage in, garbage out". Mi pareva strano che parlassi di informatica (e la citazione e' pure errata, sia per tempi che per contenuto: "shit in, shit out").E infatti non hai capito che significa.
      Se su feissbucc si immette solo spazzatura, e non mi
      pare di aver visto altro, negli archivi verrà
      conservata solo spazzatura, per quanto ordinata
      in geometriche
      ecoballe.Confermato che non hai capito cosa significasse la citazione e per quale motivo non si applichi a Facebook in particolare e social network in generale.
      • Leguleio scrive:
        Re: Impossibile


        " <I
        Per questo motivo le tecniche di
        tracciamento

        sono in continuo affinamento, per mettere in
        atto

        quelle che effettivamente restituiscano i
        dati

        più significativi, per avere a disposizione
        un

        archivio ordinato e non una "discarica" di

        dati </I
        ".



        Uno degli slogan agli albori dell'informatica

        moderna era "garbage in, garbage out".

        Mi pareva strano che parlassi di informatica (e
        la citazione e' pure errata, sia per tempi che
        per contenuto: "shit in, shit
        out").http://blog.apptricity.com/bid/309644/A-Lesson-from-the-1800s-Good-Data-In-Good-Results-Outhttp://www.newspapers.com/newspage/19101665/ (Neil Hoke, administrative assistant to Stewart, quoted an adage of computer men: "Garbage in, garbage out.").

        Se su feissbucc si immette solo spazzatura,
        e non
        mi

        pare di aver visto altro, negli archivi verrà

        conservata solo spazzatura, per quanto
        ordinata

        in geometriche

        ecoballe.

        Confermato che non hai capito cosa significasse
        la citazione e per quale motivo non si applichi a
        Facebook in particolare e social network in
        generale.http://tinyurl.com/q5uha75
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