Agcom, NGN rinviata al 2011

Prorogato (ancora) il dibattito sulla regolamentazione per la costruzione della rete di nuova generazione. Alle parole seguiranno mai i fatti? Approvato un modello per le tariffe di terminazione mobile

Roma – Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha rinviato all’11 gennaio 2011 la discussione sulla regolamentazione della banda ultralarga.

Già dibattuto in questi giorni , l’argomento meriterebbe almeno un altro incontro , messo in agenda dall’Authority iil prossimo anno, lasciando per il momento tutto in sospeso.

L’impianto regolatorio che farà da base alla realizzazione delle reti di nuova generazione, insomma, dovrà attendere altri dibattiti: secondo le indiscrezioni , dovrebbe a questo punto discostarsi dalla proposta del Comitato NGN presieduto da Francesco Vatalaro e già di fatto criticato, tra l’altro, da Fastweb, Tiscali e Wind che a settembre hanno deciso di uscirne .

A spingere l’Authority a considerare un altro incontro la “complessità della materia”. Non semplificata, dunque, dall’accordo di massima raggiunto dagli operatori alternativi e Telecom su un memorandum d’intesa sulla condivisione delle infrastrutture passive raggiunto nel corso del Tavolo Romani. Né, a quanto pare, dalla decisione di Agcom sull’unbundling che ha incassato, dopo un primo respingimento, il parere positivo di Bruxelles.

Lo stesso Consiglio aveva sul tavolo la questione delle tariffe di terminazione mobile: una decisione sul punto è stata presa con l’approvazione di un modello “che si parametra sull’operatore efficiente” e che permetterà, “una volta completata l’analisi di mercato, di ridefinire le tariffe di terminazione con vantaggi per i consumatori”.

Nell’occasione Agcom ha infatti deciso di “avviare il terzo ciclo dell’analisi del mercato della terminazione mobile”. Obiettivo quello di verificare se, ed in quale misura, i livelli delle tariffe di terminazione dei quattro operatori mobili debbano essere rivisti, per tenere conto delle dinamiche di mercato e del grado di competizione”; e tener conto sia della definizione del mercato, “nel cui ambito sarà valutato anche il servizio di terminazione sms”, nonché delle comparazioni con gli operatori degli altri Paesi europei, e ancora dell’analisi della situazione concorrenziale, “alla luce anche del ruolo crescente degli operatori mobili virtuali”.

Il provvedimento sarà trasmesso per il parere alla Commissione europea e dovrebbe permettere di passare alla fase di revisione delle tariffe nostrane entro la prima metà del 2011 .

Claudio Tamburrino

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  • spacevideo scrive:
    Tanti auguri di Buon Natale
    Auguro a tutti voi un Buon Natale, colleghi e non, amici e non ...nela vita di tutti i giorni per interessi o altro possiamo anche avere opinioni e modi divergenti, ma non scordiamoci che facciamo tutti parte della stessa specie e viviamo tutti nella stessa casa che si chiama mondo.Buon Natale
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Tanti auguri di Buon Natale
      Buon natale anche a te!Qui ci insultiamo, spariamo trollate e flames.... ma in fondo, è solo un gioco, e come tale va preso.Auguri!
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Tanti auguri di Buon Natale
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Buon natale anche a te!

        Qui ci insultiamo, spariamo trollate e flames....
        ma in fondo, è solo un gioco, e come tale va
        preso.Se tu lo prendi come un gioco, sono fatti tuoi. Io credo e sono fermamente convinto di ogni singola parola di tutto quello che scrivo.Questo non toglie che accetto gli auguri e li rigiro, anche al "nemico" spacevideo, augurandogli che nel 2011 possa passare ad altre attività ben più redditizie e al passo coi tempi rispetto alla sua videoteca.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Tanti auguri di Buon Natale
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Buon natale anche a te!



          Qui ci insultiamo, spariamo trollate e
          flames....

          ma in fondo, è solo un gioco, e come tale va

          preso.

          Se tu lo prendi come un gioco, sono fatti tuoi.
          Io credo e sono fermamente convinto di ogni
          singola parola di tutto quello che
          scrivo.Anche io sono convinto di quello che scrivo: tuttavia, qui, vado decisamente "sopra le righe", e porto il mio punto di vista all'estremo. Poi, è ovvio che nella realtà si cercano dei compromessi, ma almeno qui, scateniamoci! Ricordiamoci solo che le regole di PI non valgono ovunque, e che quando siamo fuori di qui dobbiamo... moderare il nostro entusiasmo.
          Questo non toglie che accetto gli auguri e li
          rigiro, anche al "nemico" spacevideo,
          augurandogli che nel 2011 possa passare ad altre
          attività ben più redditizie e al passo coi tempi
          rispetto alla sua
          videoteca.Quoto tutto.
    • videoco techino scrive:
      Re: Tanti auguri di Buon Natale
      - Scritto da: spacevideo
      Auguro a tutti voi un Buon Natale, colleghi e
      non, amici e non
      ...

      nela vita di tutti i giorni per interessi o altro
      possiamo anche avere opinioni e modi divergenti,
      ma non scordiamoci che facciamo tutti parte della
      stessa specie e viviamo tutti nella stessa casa
      che si chiama
      mondo.

      Buon NataleGrazie, auguri anche a te e ai tuoi cari ;)
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Tanti auguri di Buon Natale
      Altrettanto a te !
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: disappunto...

    Dovresti precisare, però, che la gente non è che
    si stufa di compare ma semplicemente scarcia a
    sbafo, che è un pò
    diverso.È la stessa cosa: si sente presa in giro a comprare ciò che è disponibile gratis.

    Be' io lascerei che sia il mercato a regolarsi:

    si vende? Bene, continua. Non si vende? Cambia

    MESTIERE.
    Anche il mercato ha bisogno di regole chiare,
    però.E una delle regole è che un prodotto la cui offerta è infinita non si vende (o meglio, il prezzo è zero)
    E poi si arriverà, continuanto di questo passo, a
    tracciare da Paese a Paese il passaggio dei files
    e i Paesi che non collaboreranno saranno inseriti
    nella lista dei "Paesi canaglia".Questo
    naturalmente quando in gioco ci saranno interessi
    ben più grossi di quelli attuali, il chè non è
    facile da prevedere che avverrà considerando che
    andiamo sempre più verso una economia dei beni
    immateriali, della conoscenzaTale economia diventerà più debole, non più forte. Si sta già indebolendo. E il nostro scopo è proprio di stroncarla del tutto, in modo da spazzare via tutti gli interessi in ballo. ( e non riguarderà
    solo l'intrattenimento). Quando saranno in gioco
    milioni di posti di lavoro e centinaia di
    miliardi di euro, cosa
    accadrà?Che queste persone dovranno andare a fare un lavoro vero, utile, e non potranno vivere di rendita come vorrebbero.
    Tutto dipende da quanto verrà sentito come
    dannoso il fenomeno
    pirateria.Viene sentito come dannoso solo da parte di individui inutili, che fanno mestieri obsoleti; e quindi non ha senso tutelare tali individui, visto che possiamo fare a meno di loro.
    Il punto è proprio qui, se considerare civile gli
    atti compiuti dai
    pirati.Civilissimo. Il comportamento incivile è quello delle majors, che si comportano come bestie. E come tali vanno trattate.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: disappunto...
    - Scritto da: Hiperlon


    Quando saranno in gioco


    milioni di posti di lavoro e centinaia di


    miliardi di euro, cosa


    accadrà?

    Vuoi proprio saperlo?

    N I E N T E
    SE NE SEI COSì SICURO NON SERVE DISCUTERNE OLTRE.Cos'è accaduto quando i posti di lavoro in gioco erano MILIARDI e i soldi in gioco erano MILIONI DI MILIARDI di euro?NIENTEE quelli avevano sindacati e partiti alle spalleCosa ti fa pensare che per casi di portata ben inferiore, che non ha dietro manco uno straccio di associazione (lo dicono i videotecari sul loro forum, non io) e non riesce manco a mettersi d'accordo per chiamare un avvocato per "querelare la telecom perchè dice di non andare in videoteca" (LOL), qualcuno debba fare qualcosa?Qualcuno ha mai fatto niente per i venditori di ghiaccio? Sì: è stato inventato il frigorifero e sono diventati inutili. E nessuno si è mosso, perché era il progresso.Qualcuno ha mai fatto niente per i venditori di lampade ad olio? Sì: è stata inventata la lampadina ad incandescenza e sono diventati inutili. E nessuno si è mosso, perché era il progresso.Perché ora qualcuno dovrebbe far qualcosa per una categoria che è diventata inutile? Chi scende di casa col freddo e va a prendere e riportare: i videotecari guardacaso non considerano mai i soldi per benzina, parcheggio, o biglietti dei mezzi pubblici, per prendere e per riportare (quindi due andate e due ritorni = quattro viaggi più due parcheggi da trovare e pagare se ci vai in auto) più il freddo o il caldo, la rottura di uscire di casa, il fatto che se uno non ha voglia deve andarci lo stesso se no scatta la penale ecc.... quando puoi guardare un film restando comodamente sdraiato sulla poltrona, e questo vale sia per il legale che per il pirata...
    Io sono per cambiare le leggi, se se ne sente la
    necessità.Tutti siamo per cambiare le leggi ma il sistema politico parlamentare è corrotto dall'interno perché ci sono interessi di pochi lobbysti, peraltro esteri, che corrompono i politici: vedi servizio di REPORT sulla SIAE, dove viene ammesso che ci sono state pressioni dagli USA per introdurre il bollino SIAE. Ma se non credi a Report, puoi credere a Wikileaks, tra i vari cablogrammi dell'ambasciatore USA a Roma si parla proprio di strategie antipirateria condivise. Non ho voglia di cercarti il link preciso, comunque i cablogrammi riguardanti l'Italia non sono poi moltissimi, quindi fai presto a cercare perché ricordo che già dal titolo si capiva di cosa parlasse.
    Non per violarle.Quando il sistema è corrotto, non c'è modo di cambiarlo; ti ricordo che proprio questi stessi politici che fanno parte di questo sistema corrotto hanno fatto delle leggi elettorali che di fatto non permettono a qualcuno di porre all'attenzione del palazzo questioni come questa.Se si tornasse al proporzionale, allora le cose sarebbero già diverse.Oppure si abolisse del tutto il parlamento e si facessero le leggi per chiamata dei singoli cittadini.In Italia non si possono proporre leggi direttamente. Né si possono proporre referendum popolari che si propongano di abrogare leggi penali (o leggi fiscali). Queste regole le ha dettate il palazzo, per mantenere il potere. Perché sanno bene che se potessimo mandarli tutti a casa (tutti, nessuno escluso) lo faremmo.Il maestro Monicelli aveva dato la soluzione ai nostri problemi.[yt]hEUtmhKN_1o[/yt]
    Le vui violare per
    dimostrare che sono igiuste, fai disobbedienza
    civile (per definizione alla luce del sole). Io non vedo
    niente di tutto questo nel mondo della
    pirateria.Menti sapendo di mentire.http://www.scambioetico.orghttp://www.partito-pirata.it
    Anche il furto è vecchio quanto il mondo. E'
    sempre questione di come lo vuoi
    chiamare.FURTOPREMESSA = Tu compri un'autoAZIONE = Io te la rubo.CONSEGUENZA = Io guido la tua auto, tu no perché non ce l'hai piùRISULTATO = Tu ne hai un danno, io no (almeno finché non mi beccano)DOWNLOADPREMESSA = Tu compri un DVDAZIONE = TU lo condividi, IO lo scaricoCONSEGUENZA = Sia tu che io ci guardiamo il filmRISULTATO = Né io né te abbiamo un dannoNon è questione di punti di vista, il furto prevede che chi era in possesso di un bene non possa più usufruirne. La condivisione, invece, è l' esatto opposto del furto : non solo sei tu che metti a disposizione ciò che vuoi condividere (nessuno ti costringe a farlo con una pistola alla tempia, è una tua libera scelta), ma tu continui ad averlo sia se non lo scarica nessuno, sia se lo scarico solo io, sia se lo scarica un miliardo di persone.E' come se tu posti la foto di un dolce che hai inventato, io ti chiedo la ricetta e me la passi: da quel momento io sarò libero di rifare il tuo dolce, tu continuerai a farlo tutte le volte che ti pare, e tutti e due potremo mangiare il dolce.La differenza fondamentale tra furto e condivisione sta lì: tu non mi stai passando il dolce, mi stai passando la ricetta del dolce. Ossia la sua versione digitalizzata, che come tale è illimitatamente replicabile. Se mi passassi il dolce, lo mangerei io e tu non potresti mangiarlo. Invece mi passi la ricetta cioè mi insegni come farlo, in modo che io possa essere indipendente da te e non debba chiederti ogni volta di darmi il dolce.Quello che le major non capiscono è che nel caso di musica e video noi ci stiamo passando nient'altro che dei dati numerici. Non sono il loro film, non sono la loro musica. Sia perché non lo sono i dvd e i cd in vendita, sia perché quello che ci passiamo, probabilmente, sono versioni ricompresse, e quindi nuove. La legge le definisce "degradate":http://www.piforum.it/b.aspx?i=2178413#p2178413
    Allora meglio l'anarchia? Bellissima risposta.
    Ora tutti si mettono ad "aggiustarsi" la legge
    come pare più conveniente al momento. Grandioso
    futuro ci attende!!!!Perché, i politici che stanno facendo? Il nano è un maestro nell'arte di aggiustarsi la legge come più gli conviene. Se lo fanno loro perché non dovremmo farlo noi? Che contano più di noi? Guarda che loro mangiano con i nostri soldi, siamo noi che gli diamo lo stipendio, quindi siamo noi che possiamo licenziarli, e in ogni caso politici, magistratura, e tutti quelli che si mangiano le nostre tasse sono nostri sottoposti. Quindi, se si fanno leggi che il popolo ritiene ingiuste, è il popolo che comanda, non sono i politici, né i magistrati, né tantomeno le forze dell'ordine.Altrimenti smettiamo tutti di pagare le tasse e voglio proprio vedere come campano.
    Certo che lo trovi, ma sempre illecito rimane.Solo perché l'han deciso quelli che si fanno le leggi ad personam... uno che possiede MEDUSA e MEDIASET che si fa le leggi per tutelare il SUO copyright e denuncia YOUTUBE per milioni di euro... una legge così va pure ascoltata e seguita? Ma fammi il piacere.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: disappunto...
      - Scritto da: Hiperlon
      Il danno è per l'autore- non mi frega delle major-perchè il
      costo dello sforzo che ha fatto per produrre cultura deve
      spalmarsi tra molti acquirenti per essere abbordabile
      la sua diffusione. Altrimenti si arriverebbe al punto
      da non avere più contenuti culturali da condividere!
      Poi si può discutere finchè vuoi sui limiti del guadagno
      dell'autore, ma un certo livello gli va garantito
      se il pubblico vuole il frutto del suo lavoro.Se è gratuito, la diffusione è sempre abbordabile.E non si può rimanere senza contenuti, perchè un file non viene distrutto o consumato.Forse non verranno più prodotti contenuti nuovi, ma il punto è: preferisci avere la produzione di contenuti nuovi in futuro (non sai se verranno fatti, e non sai se ti interesseranno), o ti interessa di più poter usufruire adesso di cià che esiste già? Io preferisco la seconda.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: disappunto...
        - Scritto da: uno qualsiasi
        - Scritto da: Hiperlon

        Il danno è per l'autore- non mi frega delle
        major-perchè il


        costo dello sforzo che ha fatto per produrre
        cultura deve


        spalmarsi tra molti acquirenti per essere
        abbordabile

        la sua diffusione. Altrimenti si arriverebbe al
        punto


        da non avere più contenuti culturali da
        condividere!

        Poi si può discutere finchè vuoi sui limiti del
        guadagno


        dell'autore, ma un certo livello gli va
        garantito


        se il pubblico vuole il frutto del suo lavoro.

        Se è gratuito, la diffusione è sempre abbordabile.

        E non si può rimanere senza contenuti, perchè un
        file non viene distrutto o
        consumato.

        Forse non verranno più prodotti contenuti nuovi,
        ma il punto è: preferisci avere la produzione di
        contenuti nuovi in futuro (non sai se verranno
        fatti, e non sai se ti interesseranno), o ti
        interessa di più poter usufruire adesso di cià
        che esiste già? Io preferisco la
        seconda.Esatto: la scelta è tra la CERTEZZA di usufruire OGGI di tutto lo scibile esistente più tutto quello che verrà prodotto con licenze libere domani, oppure FORSE poter usufruire DOMANI, continuando a pagare e non aver nessuna certezza che le case non falliscano per altri motivi... (la pirateria non è l'unica perdita che hanno; chi pensa questo non s'è accorto che da diversi anni siamo in crisi economica)
        • Hiperlon scrive:
          Re: disappunto...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Esatto: la scelta è tra la CERTEZZA di usufruire
          OGGI di tutto lo scibile esistente più tutto
          quello che verrà prodotto con licenze libere
          domani, oppure FORSE poter usufruire DOMANI,
          continuando a pagare e non aver nessuna certezza
          che le case non falliscano per altri motivi...E' sempre questione di punti di vista. Io la vedo diversamente. Intanto quello che c'è oggi è disponibile perchè c'erano delle regole, più o meno rispettate sul copyright-oggi meno causa anche internet. Quello che ci sarà domani invece con licenze libere non è certo e comunque nessuno dice che non si debba produrre anche con con quelle. Il punto è che non son d'accordo con chi dice che non possano convivere entrambe le forme:licenze libere e copyright (riformato finche si può/vuole).Quello che abbiamo avuto in passato grazie al cr per me è certo, abbastanza soddisfacente in termini di sviluppo della conoscenza. Quello che potremmo avere in futuro solo accettando le licenze libere non è affatto certo.In breve, io non lascio il certo per l'incerto.
          (la pirateria non è l'unica perdita che hanno;
          chi pensa questo non s'è accorto che da diversi
          anni siamo in crisi
          economica)La crisi economica non può giustificare tutto, altrimenti tutti si mettono a fare quel che volgiono, tanto c'è la crisi e allora....
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: disappunto...

            E' sempre questione di punti di vista. Io la vedo
            diversamente. Intanto quello che c'è oggi è
            disponibile perchè c'erano delle regole, più o
            meno rispettate sul copyright-oggi meno causa
            anche internet.Se ci fossero ancora quelle regole, oggi avremo meno roba disponibile, perchè molti contenuti sarebbero introvabili o troppo costosi.
            Quello che ci sarà domani invece
            con licenze libere non è certo Nemmeno con licenze proprietarie, se è per questo. Quindi, lasciamo perdere quello che potrà esserci domani (tanto non possiamo saperlo), e concentriamoci solo su quello che c'è oggi. E per quello che già esiste, per usufruirne al meglio il modello ideale è quello del "tutto gratis" e della condivisione, non puoi negarlo.
            Quello che abbiamo avuto in passato grazie al cr
            per me è certo, abbastanza soddisfacente in
            termini di sviluppo della conoscenza.Se è soddisfacente, vuol dire che non serve produrre altro.Comunque, chi ti vieta di produrre altri contenuti così? Paga di tasca tua, e commissionali.
            Quello che
            potremmo avere in futuro solo accettando le
            licenze libere non è affatto
            certo.Nemmeno quello che potremmo avere con il modello attuale è certo, come ti ho detto.
            In breve,
            io non lascio il certo per l'incerto.Nemmeno io: ma lascio l'incerto per l'incerto.Qui, l'unica cosa certa è quella che è già stata prodotta, e che con la pirateria posso avere gratis. Quindi, mi interessa quella, non ciò che potrebbe forse essere prodotto in futuro (con o senza copyright)
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: disappunto...
      - Scritto da: Hiperlon
      Bene, questo mi permette di dimostrarti che non è
      vero, come dicono falsamente molti scariconi, che
      la pirateria non danneggia gli autori veri,
      perchè poi tanto
      la gente andrà ai concerti, comunque andrà al
      cinema se il film è buono, comprerà il libro o il
      relativo file digitale se l'autore merita o
      parteciperà alle conferenze a pagamento ,
      ecc.
      Non lo farà, perchè ha già ottenuto tutto a costo
      zero, mentre come hai ben detto tu uscire di
      casa ecc. comporta un sacrificio troppo alto
      (quindi saranno pochisimi a farlo).Lo fanno le persone che avranno apprezzato (certo non vai a un concerto senza sapere manco chi sia sul palco, a meno che ovviamente non parliamo di concertoni/maratone tipo 1° maggio, che comunque sono gratuiti, dov'è pacifico che non devi conoscere tutti quelli che cantano o suonano).Secondo il tuo ragionamento, gli stadi oggi dovrebbero essere vuoti, perché la gente per vedere la partita può stare comodamente in casa (o al pub/bar se non vuole spendere, o dal vicino, o in streaming via internet). Invece, specie per i match più importanti, gli stadi sono pieni. E i biglietti di una partita costano tanto, tantissimo proporzionato al costo per vedere la stessa partita in TV.Per fare un esempio, un biglietto per l'incontro "Juventus - Milan", che si disputerà il 6 marzo prossimo all'Olimpico di Torino, dal sito www.seatwave.it parte da un minimo di 165 euro (curve) a un massimo di 799 euro (tribuna est tim 2° livello). Con un biglietto di curva ci paghi oltre 2 mesi di sky full compreso Juve channel (escludendo le promozioni, mi riferisco al prezzo pieno) e con quello di tribuna praticamente ti sei pagato un anno intero, contando anche le promozioni, o senza promozioni almeno 11 mesi (sempre sky full + Juve channel...).Eppure nonostante questo gli stadi sono pieni. E già oggi, a oltre 3 mesi di distanza, i biglietti disponibili sono pochi e in continua diminuzione.Ovvio ho preso un caso limite, per partite tra squadre meno blasonate il prezzo è inferiore. Ma per quanto costi poco, almeno in serie A un posto allo stadio costa e costerà sempre di più rispetto al vedere la partita in TV.

      Tutti siamo per cambiare le leggi ma il sistema

      politico parlamentare è corrotto dall'interno

      perché ci sono interessi di pochi lobbysti,
      Appunto, la formazione di un valido Partito
      pirata sarebbe una controlobby. Il punto è cosa
      proporrebbe questo partito. Tutto gratis o
      riforme accettabili del copyright?No, il punto è che in Italia i partiti su poche cose non funzionano, li voterei io, forse tu e forse una parte di chi sta qui dentro, ma gli italiani in generale vorrebbero un programma politico più complesso, vorrebbero un programma elettorale più complesso (pensioni, lavoro, scuola, sicurezza ecc.)Per vincere davvero, un partito del genere dovrebbe entrare in una coalizione. E con chi? Con quelli che hanno fatto le leggi che si propone di cancellare? (sia centrosinistra che centrodestra ne hanno fatte)

      DOWNLOAD

      PREMESSA = Tu compri un DVD

      AZIONE = TU lo condividi, IO lo scarico

      CONSEGUENZA = Sia tu che io ci guardiamo il film

      RISULTATO = Né io né te abbiamo un danno
      Grazie almeno per non avermi riproposto il solito
      disegnino, ma non son d'accordo lo stesso.
      Il danno è per l'autore-Quindi un terzo diverso da me e da te.E comunque non è vero. Se così non fosse, non ci sarebbero autori che regalano la musica, i film, i concerti, i libri.Gli autori, di quei 20 euro del cd, vedono sì e no pochi centesimi. Il resto se lo mangia nell'ordine la filiera commerciale, lo stato (con l'iva), la siae e la casa discografica.Senza contare che ci sono autori che anche se compri originali non vedranno niente dei tuoi soldi. Perché il sistema della siae è fatto male (molto male, almeno nel caso musicale) e tende a privilegiare innanzitutto sé stessa, poi gli editori e infine alcuni degli autori più famosi.Ti basti pensare che i proventi siae delle discoteche vanno a finanziare la musica liscio e i dischi più venduti in classifica, ovviamente entrambi non c'entrano niente con le discoteche.Io, che pure faccio (a detta di chi li ha ascoltati) bei brani, se fossi stato tanto folle da iscrivermi alla siae, non ci avrei recuperato nemmeno i soldi dell'iscrizione. E questo non perché la mia musica sia brutta ma perché i soldi per averla suonata finirebbero in buona parte a Gino Paoli o Antonello Venditti e non a me, perché la siae così funziona.Ho scelto un sistema diverso, con cui guadagno meglio, non contrasta coi miei principi, e mi dà anche più possibilità di farmi conoscere e ascoltare. Ma non sono certo l'unico. Per fortuna.
      Altrimenti si arriverebbe al punto da
      non avere più contenuti culturali da
      condividere!L'umanità ha prodotto talmente tanta cultura che se anche da domani nessuno ne producesse più, non ti basterebbero dieci vite per conoscerla tutta. E mi sono limitato a ciò che probabilmente ti sarà più accessibile, quindi in italiano più una lingua straniera, presumendo che ne conosca almeno una, probabilmente diffusa e parlata in parecchie parti del mondo, come può esserlo l'inglese, o il francese, o lo spagnolo.
      Poi si può discutere finchè vuoi sui
      limiti del guadagno dell'autore, ma un certo
      livello gli va garantito se il pubblico vuole il
      frutto del suo lavoro.Nessuno sta dicendo che l'autore non debba guadagnare dalle sue opere. O almeno non lo sto dicendo io.Quello che io dico è che l'autore non deve prendere soldi da chi usufruisce delle COPIE delle sue opere, e men che meno da chi usufruisce delle COPIE DIGITALI delle sue opere.Ci sono tanti altri modi per guadagnare senza far pagare (almeno direttamente) le COPIE. A meno che non si sia dei PARASSITI che vogliono guadagnare all'infinito con una o con poche opere e comunque non lavorare più, nel qual caso è molto meglio che si finisca sotto un ponte.Nessuno sta dicendo che ai concerti, a teatro, al cinema, non si debba pagare. Nessuno sta dicendo che un libro fisico non vada pagato. Perché in quel momento, prima dell'autore, stai pagando il "servizio" cinema, teatro, eccetera. Che anche se te lo fai riprendere e lo vedi a casa, non sarà mai la stessa cosa. Appunto, il discorso dello stadio che facevo prima. Prova a convincere un tifoso con tanto di abbonamento alla sua squadra del cuore che ha buttato i suoi soldi e che può vedere le partite senza muoversi di casa e con molti meno soldi pagando Sky o Mediaset. Ti risponderebbe che non capisci niente e che lo stadio è un'altra cosa.Mica le partite in TV hanno fatto chiudere gli stadi. E così sarebbe per i concerti dal vivo, per i cinema e via dicendo.(segue)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 dicembre 2010 21.05-----------------------------------------------------------
      • Hiperlon scrive:
        Re: disappunto...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: Hiperlon
        Secondo il tuo ragionamento, gli stadi oggi
        dovrebbero essere vuoti, perché la gente per
        vedere la partita può stare comodamente in casaGli stadi non sono vuoti, ma avrebbero potuto essere più pieni se non ci fossero stati cd, mp3, partite o altro in tv,ecc. Quindi la tecnologia anche grazie al copyright ha consentito a tutti di fruire di manifestazioni anche senza costruire nuovi stadi (altrimenti quanto territroio sarebbe andato sprecato per costrurli?)
        Per vincere davvero, un partito del genere
        dovrebbe entrare in una coalizione. E con chi?
        Con quelli che hanno fatto le leggi che si
        propone di cancellare? (sia centrosinistra che
        centrodestra ne hanno
        fatte)
        Guarda, lascia perdere l'ITALIA, POICHè QUI LE COSE VANNO molto MALE NON SOLO SUL FRONTE PIRATERIA (fosse solo quello il problema!!) Il mio discorso è generale, se vuoi universale, riguardo a tutti i Paesi. Il cr è giutso o no, la pirateria danneggia o no gli autori, soprattutto quelli che volgiono rimanere liberi?

        Il danno è per l'autore-

        Quindi un terzo diverso da me e da te.Sì, ma a me preme con questo mio scrivere , salvaguardareil futuro della cultura in senso lato per fruirne da consumatore. Non è che se un diritto non è il mio personlamente io lo calpesto!
        E comunque non è vero. Se così non fosse, non ci
        sarebbero autori che regalano la musica, i film,
        i concerti, i
        libri.Liberissimi di farlo.
        Gli autori, di quei 20 euro del cd, vedono sì e
        no pochi centesimi. Il resto se lo mangia
        nell'ordine la filiera commerciale, lo stato (con
        l'iva), la siae e la casa
        discografica.A me della siae e company frega niente. Che chiudano.

        Altrimenti si arriverebbe al punto da

        non avere più contenuti culturali da

        condividere!

        L'umanità ha prodotto talmente tanta cultura che
        se anche da domani nessuno ne producesse più, non
        ti basterebbero dieci vite per conoscerla tutta.E qui chi è contro il progresso? vedi che la pirateria con la sua logica lo danneggia? L'uomo non smetterà maidi guardare avanti (te lo dice la storia) a ciò che potrà fare, inventare, ecc.Vedi che il rischio con la logica della pirateria di un freno del progresso è troppo alto?

        Poi si può discutere finchè vuoi sui

        limiti del guadagno dell'autore, ma un certo

        livello gli va garantito se il pubblico vuole il

        frutto del suo lavoro.

        Nessuno sta dicendo che l'autore non debba
        guadagnare dalle sue opere. O almeno non lo sto
        dicendo
        io.
        Quello che io dico è che l'autore non deve
        prendere soldi da chi usufruisce delle
        COPIE delle sue opere, e men che meno da
        chi usufruisce delle COPIE DIGITALI delle
        sue
        opere.La copia è solo un mezzo di diffusione, anche a basso prezzo-per chi lo paga e per ammortizzare i costi di produzione dell'opera. La copia non ha un costo in sè, vero nel digitale, ma il contenuto che veicola fino a te lo ha avuto per l'autore e questo deve essere ripagato per il suo sforzo. O dovremmo metterci a costruire a iosa stadi, cinema, ecc? Lì ci andranno i fan più accaniti o comunque le persone più interessate, ma chi ha un interesse intermedio per quell'autore non ci andrà probsabilmente mai. Non mi pare giusto che comunque non paghi la copia avendo mostrato comunque un certo interesse. A te si? A me no.Se poi tu parli di farsi conoscere, guarda da molto tempo gli assaggi, i lanci di spezzoni di musica, brani di film ecc. son disponibili in tv, radio.Oggi con Internet ancora di più.Quello che il pirata vuole è la detenzione totale e gratutia del frutto del lavoro dell'autore.Se vuoi ti posso concedere che il vero pirata al concerto o allo stadio non ci andrà mai o quasi e si colloca nell'intermedio che ti ho detto.
        Ci sono tanti altri modi per guadagnare senza far
        pagare (almeno direttamente) le COPIE. A meno che
        non si sia dei PARASSITI che vogliono guadagnare
        all'infinito con una o con poche opere e comunque
        non lavorare più, nel qual caso è molto meglio
        che si finisca sotto un
        ponte.L'infinito è ingiusto e per questo che l'antipirateriapiù sensata si colloca nella posizione di chi dice che il copyright va riformato.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: disappunto...

          Gli stadi non sono vuoti, ma avrebbero potuto
          essere più pieni se non ci fossero stati cd, mp3,
          partite o altro in tv,ecc. Quindi la tecnologia
          anche grazie al copyright ha consentito a tutti
          di fruire di manifestazioni anche senza costruire
          nuovi stadi (altrimenti quanto territroio sarebbe
          andato sprecato per
          costrurli?)Perchè, senza il copyright non avrebbero potuto trasmettere le partite in tv?

          L'umanità ha prodotto talmente tanta cultura che

          se anche da domani nessuno ne producesse più,
          non

          ti basterebbero dieci vite per conoscerla tutta.
          E qui chi è contro il progresso? vedi che la
          pirateria con la sua logica lo danneggia? L'uomo
          non smetterà
          mai
          di guardare avanti (te lo dice la storia) a ciò
          che potrà fare, inventare,
          ecc.Vero: quindi lo farà comunque, copyright o no. Quindi, hai appena dimostrato che in realtà il copyright non favorisce il progresso.
          Vedi che il rischio con la logica della pirateria
          di un freno del progresso è troppo
          alto?No; tu stesso hai appena ammesso il contrario.
          La copia è solo un mezzo di diffusione, anche a
          basso prezzo-per chi lo paga e per ammortizzare i
          costi di produzione dell'opera. La copia non ha
          un costo in sè, vero nel digitaleE quindi, non paghiamo.
          , ma il
          contenuto che veicola fino a te lo ha avuto per
          l'autore e questo deve essere ripagato per il suo
          sforzo.No. Può essere ripagato, ma non è obbligatorio. Anche se non viene ripagato, l'opera continua a esistere. Io lo pago solo se voglio che faccia altre opere simili, ma altrimenti no.
          O dovremmo metterci a costruire a iosa
          stadi, cinema, ecc? Lì ci andranno i fan più
          accaniti o comunque le persone più interessate,
          ma chi ha un interesse intermedio per
          quell'autore non ci andrà probsabilmente mai.Vero: scaricherà il lavoro aggratis.
          Non
          mi pare giusto che comunque non paghi la copia
          avendo mostrato comunque un certo interesse. A te
          si? A me
          no.A me sì. Se a te non sembra giusto, comunque, tu paga pure.
          Quello che il pirata vuole è la detenzione totale
          e gratutia del frutto del lavoro
          dell'autore.Vero. Dal momento che non lo tolgo a nessun altro, perchè non dovrei?
          L'infinito è ingiusto Ma le copie sono teoricamente infinite: quindi, far pagare un tanto a copia è ingiusto per definizione, sempre.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: disappunto...
          - Scritto da: Hiperlon
          Gli stadi non sono vuoti, ma avrebbero potuto
          essere più pieni se non ci fossero stati cd, mp3,
          partite o altro in tv,ecc. Quindi la tecnologia
          anche grazie al copyright ha consentito a tutti
          di fruire di manifestazioni anche senza costruire
          nuovi stadiLe partite più importanti finiscono sempre col tutto esaurito... il fatto che costruiscano nuovi stadi è per due motivi1) L'adeguamento di quelli esistenti costerebbe troppo e si spende meno a rifarli da capo2) Marketing societario (vedi il nuovo stadio della Juventus che sarà pronto per la prossima stagione, che sarà anche un megacentro commerciale tutto dedicato alla squadra)
          Guarda, lascia perdere l'ITALIA,Allora guardiamo all'estero, il PiratPartiet in Svezia ha preso più del 7% e due seggi alle Europee anche grazie ai processi in corso contro TPB (tant'è che alle nazionali successive ha preso molto meno)Considerando il fatto che appunto oltre alle riforme sul diritto d'autore non ha altri progetti, è un risultato più che ragguardevole.
          Il
          mio discorso è generale, se vuoi universale,
          riguardo a tutti i Paesi. Il cr è giutso o no,Il copyright è sbagliato a prescindere perché non si può pretendere di guadagnare soldi non con le opere, ma con le copie delle opere. Chi lo fa è fuori dal tempo, ragiona ancora col fonografo e con il fatto che ogni copia abbia un costo e anche una durata di vita (né cilindri, né tantomeno dischi, sono eterni).Un file digitale è eterno perché se i dispositivi su cui viaggia non lo sono, esso può essere trasportato da un dispositivo all'altro senza alcuna perdita di qualità. Ma soprattutto, senza alcun costo.
          la pirateria danneggia o no gli autori, soprattutto
          quelli che volgiono rimanere liberi?Che intendi per "autori che vogliono rimanere liberi"? Se ti riferisci a quelli come me, la pirateria non ci danneggia. E' vero, la pirateria causa concorrenza facendo ascoltare allo stesso costo chi come me rilascia gratuitamente per sua volontà e chi vuol vendere e si ritrova addosso la pirateria.Però posso assicurarti che almeno nel mio caso questo non fa altro che spronarmi a fare meglio, visto che devo misurarmi con artisti che alle spalle hanno gente con molti più soldi di me.Tanto per fare un esempio, su Youtube ci trovi tanto i film interi protetti da diritti d'autore (che vengono poi cassati, ma non è questo il punto) quanto i video amatoriali fatti col gatto di casa... se guardi le classifiche dei video più visti vedrai che quelli amatoriali superano di gran lunga i contenuti commerciali.
          Sì, ma a me preme con questo mio scrivere ,
          salvaguardare
          il futuro della cultura in senso lato per fruirne
          da consumatore. Non è che se un diritto non è il
          mio personlamente io lo calpesto!Non è questione di calpestare, è come se domani un criminale si mettesse all'ingresso del parco pubblico e ti dicesse "se vuoi entrare qui dentro devi pagarmi". Io un'azione del genere la definisco estorsione, pizzo, camorra, mafia, pizzo... o comunque follia. Pretendere di tassare un diritto inalienabile, che è il diritto alla cultura, è folle in qualunque luogo che si voglia definire civile.Arte e cultura vanno a braccetto, e entrambe vanno a braccetto con l'istruzione. Potrai dire forse che alcune forme d'arte sono lontane dall'esserlo, ma chi siamo noi per giudicare? C'è gente che su quelle forme d'arte ci scrive sopra intere tesi di laurea.Se l'istruzione è un diritto, la cultura è un diritto (basti pensare alle biblioteche publiche), lo è anche l'arte.
          A me della siae e company frega niente. Che chiudano.Almeno su qualcosa siamo d'accordo. Cominciassero da qui allora.

          L'umanità ha prodotto talmente tanta cultura che

          se anche da domani nessuno ne producesse più,
          non

          ti basterebbero dieci vite per conoscerla tutta.
          E qui chi è contro il progresso? vedi che la
          pirateria con la sua logica lo danneggia?Io ho detto SE, era un'ipotesi chiaramente assurda, io stesso continuerei a scrivere musica, anzi lo farei a maggior ragione visto che avrei più probabilità di essere ascoltato di oggi...
          L'uomo non smetterà mai
          di guardare avanti (te lo dice la storia) a ciò
          che potrà fare, inventare, ecc.Appunto. Quindi, che esista o meno il copyright, l'arte ci sarebbe lo stesso, esattamente come c'era quando il copyright non esisteva ancora (e per molti versi era migliore di oggi).
          Vedi che il rischio con la logica della pirateria
          di un freno del progresso è troppo alto?Beh, se la mancanza di copyright generasse una cultura al livello di Beethoven, che ben venga.Tutte le volte che una legge frenava o bloccava o limitava la diffusione di qualcos'altro, alla cancellazione della legge questo qualcos'altro è sempre puntualmente venuto fuori come un fiume in piena. E comunque, durante le repressioni e il proibizionismo, non è affatto diminuita, semplicemente era occultata. E' sempre stato così, e sempre sarà così. La Storia la conosco anch'io :)
          La copia è solo un mezzo di diffusione, anche a
          basso prezzo-per chi lo paga e per ammortizzare i
          costi di produzione dell'opera. La copia non ha
          un costo in sè, vero nel digitale, ma il
          contenuto che veicola fino a te lo ha avuto per
          l'autore e questo deve essere ripagato per il suo
          sforzo.Questo potrebbe esser vero se una volta che l'autore abbia avuto una certa cifra ragionevole, l'opera diventasse di pubblico dominio. Invece così non è.
          Non mi pare giusto che comunque non paghi la copia
          avendo mostrato comunque un certo interesse.Stiamo parlando di una copia che non è costata nulla. E che, comunque, non viene sottratta a nessuno. E che va considerata né più né meno che un file PROMOZIONALE dell'UNICO originale. Tu saresti contento di pagare per ascoltare della pubblicità? Io no. Semmai sarà l'autore a pagarmi per ascoltarlo, visto che potrei ascoltare altro e gli faccio il favore di ascoltarlo.
          Se poi tu parli di farsi conoscere, guarda da
          molto tempo gli assaggi, i lanci di spezzoni di
          musica, brani di film ecc. son disponibili in tv,
          radio.Oggi con Internet ancora di più.Gli spezzoni non danno un'idea anche perché tipicamente tentano di vendere dischi in cui ci sono uno o due brani decenti e per il resto schifezze.
          Quello che il pirata vuole è la detenzione totale
          e gratutia del frutto del lavoro dell'autore.Se la COPIA non costa nulla farla, sì. Altrimenti il costo della copia più una piccola percentuale a monte diventa pacifico, eliminando comunque la filiera (che alza solo il prezzo finale).
          L'infinito è ingiusto e per questo che
          l'antipirateria più sensata si colloca nella posizione di chi
          dice che il copyright va riformatoNon riformato. ABOLITO. Ovviamente parlo del COPYRIGHT e non del DIRITTO D'AUTORE, sono due cose molto diverse.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: disappunto...
      (segue)- Scritto da: Hiperlon
      Se sono un bravo pasticcere, porodurre quel
      dolce, inventare quella ricetta, ha avuto un
      costo per me. ricerca, esperimenti, ecc.Puoi sempre non darmi la ricetta e pretendere che venga da te a comprarla.C'è una nota pasticceria piemontese, non ricordo se di Alessandria o Ivrea, che ha una torta che si chiama "Torta 900". Purtroppo non ho mai avuto modo di mangiare l'originale (vivo a svariate centinaia di km di distanza) ma se cerchi su internet, tutti ti diranno che probabilmente è la torta più buona creata in Italia. La ricetta è segreta e brevettata. Ma nulla vieterebbe di comprarla e vedere com'è fatta per cercare, sperimentando, di rifarla uguale. E sempre su internet si trovano ricette non ufficiali di suddetta torta. Probabilmente non sono identiche ma si avvicineranno.
      A me delle major non frega ninete. io parlo di
      autori e del loro legittimo desiderio di ottenere
      un reddito dal loro lavoro se il pubblico
      gradisce quel che producono.Per gli autori, come ho detto nella prima parte ripeto, ci sono altri modi per guadagnare senza dover far pagare le COPIE, specie se parliamo di COPIE DIGITALI.
      Perchè se la tecnologia di riproduzione dovesse
      divenire non degradata, ma perfettamente uguale
      all'originale in qualità, poi smetterste di
      scaricare?No.
      Peremttimi di dubitarne! E poi su un
      libro cosa degradi? Se ti scarichi abusivamente
      un pdf e ti è più comodo leggerlo stampato su
      carta e sei disposto a apgarnwe il costo, te lo
      stampi.Ti sfugge che il costo di stampa di un libro in proprio tende ad essere più alto del comprare l'originale, o comunque ad avvicinarsi molto: certo dipende dal libro, ma in linea di massima è così.Basti vedere i sistemi di print on demand, che sono certo più cari di una casa editrice che può spalmare i costi su migliaia di copie, quanto ti chiedono per stampare UNA copia di un libro. Ma anche se te lo stampi da solo e te lo fai rilegare con la classica rilegatura con gli anelli di plastica o di metallo, o alla peggio te lo rileghi da solo con la classica pinzatrice (ammesso che sia un numero di pagine abbastanza piccolo da poterle pinzare, o da avere una pinzatrice alta) o con il nastro adesivo, ti assicuro che tra carta, inchiostro, rilegatura e sbattimento, ci vai a spendere più dell'originale.La stampa in proprio ha senso se si tratta di un libro di difficile o impossibile reperibilità.Chiaramente parliamo di libri a catalogo e non di roba tipo libri di testo universitari, il cui costo è volutamente molto gonfiato rispetto al costo di produzione.Per fare un esempio, se vuoi stampare un libro come "Gomorra" di Roberto Saviano, quasi sicuramente andrai a spendere una cifra molto vicina, se non addirittua superiore, al costo del libro NUOVO in libreria, che avrà una rilegatura professionale, copertina migliore e via dicendo.E mi sto riferendo a chi, come me, ha una stampante laser multifunzione base direttamente a casa.Se tu ti riferivi alle stampanti inkjet, il costo di stampa per singolo foglio è talmente più elevato che la proporzione sarà sempre in netto svantaggio.Il discorso si fa migliore se hai a disposizione una laser da ufficio, quelle grandi che arrivano all'A3 per capirci, dove è vero che la stampa ti costa meno del libro, però non calcoli che quella stampante t'è costata decine di migliaia di euro, e per recuperarli dovresti stamparti così tanti libri che fai prima ad aprirti una casa editrice minore.Le case editrici hanno prezzi ancora più bassi perché nelle tipografie professionali in genere non stampano in quadricromia, ma usano tecniche ancora diverse, che sulla singola copia diventano proibitive, ma su un volume di migliaia, decine di migliaia o centinaia di migliaia di copie, vengono a costare pochi centesimi o al massimo qualche euro. In queste condizioni, alla Mondadori stampare "Gomorra" non costerà più di tre euro a copia. Il resto del prezzo lo fa la filiera, le tasse, la siae, il guadagno della casa editrice, più ovviamente il diritto d'autore a Saviano che l'ha scritto.
      Quei politici, in questo momento storico. E'
      diverso.
      Allora dovresti dire: in questo momento storico
      la pirateria è giustificabile, ma non sempre.Già
      sarebbe più accettabile.E' giustificabile finché fare copie digitali sarà accessibile a chiunque a costo zero. Per intenderci, "piratare" una sedia finisce per essere più costoso della sedia stessa, a meno che non hai le conoscenze e la voglia di farlo, cose che avrebbe il falegname. Ma la sedia non è, e non sarà, digitalizzabile, fintanto che non esisteranno i replicatori di materia.Quando esisteranno, il discorso sarà applicabile alla sedia come oggi lo è alla musica, ai film, al software, alla cultura in generale e a tutto ciò che è digitalizzabile.La sedia al massimo posso fotografarla e inviare la foto via internet, ma non è che chi la riceve poi può creare la sedia dalla foto. Se vuol farlo deve mettersi a farla lui.
      Anzi se fosse aperta come accennavo darebbe molto
      più risalto alla causa- per me giusta di una
      riforma del copyright, non abolizione.No. Tu fai la confusione che fanno i paladini del copyright: confondi tra copyright e diritto d'autore. Non nego sia giusto il diritto d'autore, ma il copyright, cioè il diritto di guadagnare sulle COPIE dell'opera (e non quindi sull'opera stessa) è ingiusto.
      Mentre
      invece vi si insegna a giocare a fuggire: uso di
      proxy, Tor, P2P criptato ecc. ecc.(son sicuro che
      ne saprai più di me in proposito).Ho scritto pure una guida su come accedere a TPB, guarda nel mio profilo (clicca sul mio nick).
      Allora anche l'evasione fiscale è giusta?Secondo il presidente del consiglio lo è.
      Applica questa logica a un pò tutti gli argomenti
      (frodi alimentari, scarico rifiuti tossici in
      stile Gomorra, ecc) e vedi te dove si va a
      finire.
      Ti piace il mondo che si prospetta?Il fatto che ci sia una legge ingiusta non vuol dire che tutte le leggi siano ingiuste.La fruizione di una copia pirata non crea un danno a nessuno, perché nessuno può dimostrare che in mancanza della copia pirata avrei comprato, mentre io posso dimostrare che i soldi che ho a disposizione non sono illimitati quanto lo sono i contenuti su internet, quindi se ho, poniamo, 100 euro al mese da spendere per divertirmi, tra cui (ma non solo) vanno anche cose come il cinema, i concerti e quant'altro rientri nella voce "contenuti", una volta che li ho spesi non posso ricrearmeli; viceversa, se scarico un film, i miei soldi non diminuiscono, e con i soldi risparmiati posso andare a vedermene un altro. L'autore del film scaricato non riceve un danno, perché il mio stipendio è sempre quello, non è che aumenta in proporzione alla mia sete di opere, quindi dovrei fare delle scelte così come sono costretto a farlo per le cose materiali; ma perché dovrei fare delle scelte se posso avere entrambe?
      • Hiperlon scrive:
        Re: disappunto...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        torta più buona creata in Italia. La ricetta è
        segreta e brevettata. Ma nulla vieterebbe di
        comprarla e vedere com'è fatta per cercare,
        sperimentando, di rifarla uguale. E chi ti impedisce di sperimentare?Il punto è che io rispetto il brevetto e tu?

        Perchè se la tecnologia di riproduzione dovesse

        divenire non degradata, ma perfettamente uguale

        all'originale in qualità, poi smetterste di

        scaricare?

        No.
        Appunto. Vedi che la pirateria è anche contro il progresso? Guarda la tv 3d, oggi costosetta, ma da salotto. Sicuramente si pirateranno anche i film in 3d e quant'altro verrà in futuro stante l'andazzo attuale del tutto gratis e subito. Però si sarebbe sviluppata la tecnologia senza il diritto d'autore che tuttora esiste? Io penso proprio di no.

        Peremttimi di dubitarne! E poi su un

        libro cosa degradi? Se ti scarichi abusivamente

        un pdf e ti è più comodo leggerlo stampato su

        carta e sei disposto a apgarnwe il costo, te lo

        stampi.

        Ti sfugge che il costo di stampa di un libro in
        proprio tende ad essere più alto del comprare
        l'originale, o comunque ad avvicinarsi molto:Dipende da tanti fattori certo, potresti se ti accontenti anche stampare a caratteri piccoli e risparmiare sulla carta. Oppure compri il file da leggere sull'ebook.Altro es. di come la tecnologia si evolve grazie all'esitenza del cr. Lascia perdere ora il prezzo che può essere gonfiato anche qui, perchè ti ho già detto che io sono per riformarlo il cr e quindi spero vivamente che i prezzi si abbassino.

        Quei politici, in questo momento storico. E'

        diverso.

        Allora dovresti dire: in questo momento storico

        la pirateria è giustificabile, ma non sempre.Già

        sarebbe più accettabile.

        E' giustificabile finché fare copie digitali sarà
        accessibile a chiunque a costo zero. Allora vedi che non c'entra niente il discorso della crisi economica che facevi?Se fossimo in pieno boom economico, piena o quasi occupazione, ecc. il rispetto del pirata per la copia digitale sarebbe sempre zero, quanto il suo costo.
        intenderci, "piratare" una sedia finisce per
        essere più costoso della sedia stessa, La sedia e i beni materiali son diversi da quelli digitali e per questo gli ultimi hanno bisogno di una speciale tutela. Ti ripeto: ne va di mezzo il futuro della cultura in senso lato. se tu pensi che la cultura del tutto libero ci garantisca un futuro migliore, nessuno ti impedisce di provarci. Del resto linux è libero ed è un ben che ci sia, come altri OS. Ma è un bene che ci sia pure Microsoft: io son contrario ai monopoli. lacia che competano ognuno nel proprio campo, sarà il pubblico a decidere chi rimarrà.Questo a me sembra un modo più sano di dimostare il valore delle prorie idee.

        Anzi se fosse aperta come accennavo darebbe
        molto

        più risalto alla causa- per me giusta di una

        riforma del copyright, non abolizione.

        No. Tu fai la confusione che fanno i paladini del
        copyright: confondi tra copyright e diritto
        d'autore. Non nego sia giusto il diritto
        d'autore, ma il copyright, cioè il diritto di
        guadagnare sulle COPIE dell'opera (e non quindi
        sull'opera stessa) è
        ingiusto.
        già risposto sopra.

        Mentre

        invece vi si insegna a giocare a fuggire: uso di

        proxy, Tor, P2P criptato ecc. ecc.(son sicuro
        che

        ne saprai più di me in proposito).

        Ho scritto pure una guida su come accedere a TPB,
        guarda nel mio profilo (clicca sul mio
        nick).
        E quindi? E' meglio scappare e non affrontare il problema?

        Allora anche l'evasione fiscale è giusta?

        Secondo il presidente del consiglio lo è.E tu vuoi metterti sul suo stesso piano? Io no, grazie!Io spero in futuro migliore assolutamente senza di lui.


        Applica questa logica a un pò tutti gli
        argomenti

        (frodi alimentari, scarico rifiuti tossici in

        stile Gomorra, ecc) e vedi te dove si va a

        finire.

        Ti piace il mondo che si prospetta?

        Il fatto che ci sia una legge ingiusta non vuol
        dire che tutte le leggi siano
        ingiuste.Sì, ma se tutti si aggiustano la legge a proprio piacimento, sai dove si va a finire? ognuno di noi può trovare ingiusta ognuna delle leggi esistenti.
        La fruizione di una copia pirata non crea un
        danno a nessuno, perché nessuno può dimostrare
        che in mancanza della copia pirata avrei
        comprato,ma non puoi dimostarre nemmeno il contrario.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: disappunto...

          Appunto. Vedi che la pirateria è anche contro il
          progresso? Guarda la tv 3d, oggi costosetta, ma
          da salotto. Sicuramente si pirateranno anche i
          film in 3d e quant'altro verrà in futuro stante
          l'andazzo attuale del tutto gratis e subito. Però
          si sarebbe sviluppata la tecnologia senza il
          diritto d'autore che tuttora esiste? Io penso
          proprio di
          no.La tv in 3d non è un progresso, è una presa per il (_|_). La stereoscopia esiste dal 1920, ed è sempre stata inutile.
          Dipende da tanti fattori certo, potresti se ti
          accontenti anche stampare a caratteri piccoli e
          risparmiare sulla carta. Oppure compri il file da
          leggere
          sull'ebook.
          Altro es. di come la tecnologia si evolve grazie
          all'esitenza del cr.Balle. La tecnologia è rallentata dal copyright. I lettori di ebook non sono una novità, io mi leggevo gli ebook su palmare nel 2003, e sul computer nel 1994 (il televideo della rai permetteva di scaricarli, con una scheda apposita). E, a causa del copyright, quanto ci hanno messo per cominciare a rendere i libri disponibili? 17 anni!
          Lascia perdere ora il prezzo
          che può essere gonfiato anche qui, perchè ti ho
          già detto che io sono per riformarlo il cr e
          quindi spero vivamente che i prezzi si
          abbassino.Si possono già abbassare a zero, cosa vuoi di più?

          intenderci, "piratare" una sedia finisce per

          essere più costoso della sedia stessa,
          La sedia e i beni materiali son diversi da quelli
          digitali Esatto! E perciò, perchè pretendi di vendere i beni digitali come se fossero beni materiali, e paragoni la pirateria al furto di un bene materiale, se sono diversi?
          e per questo gli ultimi hanno bisogno di
          una speciale tutela. No. Non ci deve essere tutela, perchè fa più danni che altro.
          Ti ripeto: ne va di mezzo il
          futuro della cultura in senso lato. Falso: ne va di mezzo la produzione industriale di contenuti, e basta. Ma la cultura non si può produrre industrialmente.
          se tu pensi
          che la cultura del tutto libero ci garantisca un
          futuro migliore, nessuno ti impedisce di
          provarci. Infatti, con la pirateria ci stiamo provando.
          Del resto linux è libero ed è un ben
          che ci sia, come altri OS. Ma è un bene che ci
          sia pure Microsoft: io son contrario ai monopoli.Certo: ma anche windows deve diventare libero e open source. O sparire ed essere sostituito da reactos.
          lacia che competano ognuno nel proprio campo,
          sarà il pubblico a decidere chi
          rimarrà.E il pubblico ha deciso di piratare, e di non comprare.
          Sì, ma se tutti si aggiustano la legge a proprio
          piacimento, sai dove si va a finire? Che quella legge viene abrogata.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: disappunto...
          - Scritto da: Hiperlon
          Appunto. Vedi che la pirateria è anche contro il
          progresso? Guarda la tv 3d, oggi costosetta, ma
          da salotto. Sicuramente si pirateranno anche i
          film in 3dGià fatto:http://thepiratebay.org/torrent/5001358/Coraline.E.La.Porta.Magica.3D.2009.iTALiAN.Merged.BDRip.XviD-TRL
          e quant'altro verrà in futuro stante
          l'andazzo attuale del tutto gratis e subito. Però
          si sarebbe sviluppata la tecnologia senza il
          diritto d'autore che tuttora esiste? Io penso
          proprio di no.A parte che il 3D esisteva già da molto prima, ma lo stesso discorso si può fare per i CD, i DVD... son tutti supporti nati proprio contro la pirateria. E che sono stati, ovviamente, puntualmente piratati e in modo molto più semplice dei supporti analogici (il modo con cui sono state rivoltate come un calzino macchine come il Nintendo Wii è ridicolo)
          Allora vedi che non c'entra niente il discorso
          della crisi economica che facevi?
          Se fossimo in pieno boom economico, piena o quasi
          occupazione, ecc. il rispetto del pirata per la
          copia digitale sarebbe sempre zero, quanto il suo
          costo.Certo ma visto che la sete di contenuti rimane alta sia se siamo in boom economico sia se siamo in piena crisi, la crisi giustifica maggiormente la pirateria, visto che il budget per gli extra (e tutto ciò che non è cibo, acqua, elettricità, gas, telefono, vestiario ed eventuale affitto è da considerarsi extra) diventa più ristretto.

          intenderci, "piratare" una sedia finisce per

          essere più costoso della sedia stessa,
          La sedia e i beni materiali son diversi da quelli
          digitali e per questo gli ultimi hanno bisogno di
          una speciale tutela. Ti ripeto: ne va di mezzo il
          futuro della cultura in senso lato.Se ritornasse ad essere al livello di quando non c'era il copyright, ne avremmo solo di che guadagnarci. E di certo sarebbe ben lontana dallo sparire.
          se tu pensi
          che la cultura del tutto libero ci garantisca un
          futuro migliore, nessuno ti impedisce di
          provarci. Del resto linux è libero ed è un ben
          che ci sia, come altri OS. Ma è un bene che ci
          sia pure Microsoft: io son contrario ai monopoli.Se sei contrario ai monopoli, come me del resto, non potrai mai essere a favore del copyright, visto che genera proprio un monopolio. In queste condizioni, l'unico modo per accedere a prodotti di X senza pagare X o peggio ancora chi lo rappresenti, è di rivolgersi alla pirateria.T'ho fatto l'esempio della Divina Commedia, nessuno dice di non pagare le edizioni di lusso. Ma se voglio accedere all'opera "Divina Commedia" posso farlo anche gratuitamente, rinunciando al lusso e ai fronzoli. Tutte le opere dovrebbero esser gestite allo stesso modo. Il copyright impedisce questo, perché impedisce la divulgazione gratuita di un'opera senza fronzoli. Come ho già detto, di un gioco non ho bisogno di scatola manuale e disco. Mi basta la ISO, poi penso io a masterizzarmelo a mie spese. E la ISO non va pagata, e difatti (grazie alla pirateria, non certo grazie al copyright) non la pago.
          lacia che competano ognuno nel proprio campo,
          sarà il pubblico a decidere chi rimarrà.Il monopolio allo stato attuale c'è comunque, perché non esiste "Windows" gratuito legalmente. Mentre invece, per Linux esistono diverse versioni, anche a pagamento, ma esiste anche Linux completamente gratuite (e legali).Linux, pur essendo un'ottima alternativa, non è la stessa cosa. Se così non fosse, non sarei costretto ad usare Windows (Sibelius per Linux non c'è, né ci sono alternative valide).
          E quindi? E' meglio scappare e non affrontare il
          problema?No, la guida serve solo per dimostrare che la censura è inutile. E che il modo con cui è stata costruita la rete è fatto apposta per evitare censure. E che gli utenti non devono esser disposti a rinunciare alle loro libertà per ottenere in cambio un piccolo e momentaneo senso di sicurezza, altrimenti non si meritano né la libertà né tantomeno la sicurezza. Lo diceva un grande scienziato che visse nell'era della Rivoluzione Americana, si chiamava Benjamin Franklin.


          Allora anche l'evasione fiscale è giusta?



          Secondo il presidente del consiglio lo è.
          E tu vuoi metterti sul suo stesso piano?Lui è a capo di una delle major più potenti d'Italia. Se per lui è giusta l'evasione fiscale, perché non dovrebbe essere giusta per me la pirateria soprattutto se attuata nei confronti di ciò che pensa di detenere? (Mediaset, Medusa, Five Records, Mondadori, ecc.ecc.)
          Io no, grazie!
          Io spero in futuro migliore assolutamente senza
          di lui.Anch'io, ma non è questo il punto... il fatto è che in Italia uno come lui a capo del governo è come se in Australia lo fosse Rupert Murdoch.

          Il fatto che ci sia una legge ingiusta non vuol

          dire che tutte le leggi siano

          ingiuste.
          Sì, ma se tutti si aggiustano la legge a proprio
          piacimento, sai dove si va a finire?Sì: nell'Italia di oggi ;)
          ognuno di noi può trovare ingiusta ognuna delle leggi
          esistenti.Infatti io credo che la maggioranza delle leggi, soprattutto quelle penali, siano non solo ingiuste, ma anche fondamentalmente inutili.L'unica legge che dovrebbe valere dovrebbe essere "non fare ad altri ciò che non vuoi venga fatto a te", che è una norma di elementare buonsenso. Se altri ascoltano le mie opere a me fa solo piacere, come faceva del resto piacere al vincitore di "Io canto", ora perché altri invece dovrebbero prendersela? Che vadano a fare concerti o che compongano su commissione, come faccio io. Non si diventa miliardari, si vive però abbastanza dignitosamente. E se fossi famoso come loro, direi anche di più. Ma perché uno che fa l'artista dovrebbe diventare miliardario? Dove sta scritto? Da che mondo è mondo gli artisti lavoravano per i potenti, non erano loro i potenti. E' stato sempre così e abbiamo avuto opere di tutto rispetto. Da che è stato introdotto il copyright, la qualità è scesa sensibilmente, con poche, rarissime, eccezioni, evidentemente di persone che ne avrebbero fatto volentieri a meno.

          La fruizione di una copia pirata non crea un

          danno a nessuno, perché nessuno può dimostrare

          che in mancanza della copia pirata avrei

          comprato,
          ma non puoi dimostarre nemmeno il contrario.L'ho già detto, posso dimostrarlo col fatto che i soldi non sono infiniti come lo sono le opere, quindi anche avendo a disposizione tanti soldi non ne avrei a sufficienza per pagare tutte le opere che le mie orecchie, i miei occhi e il mio cervello sono in grado di usufruire. Per eliminare questo sistema bisognerebbe abolire il denaro, ma non succederà, non finché l'invenzione dei replicatori dovesse abolire del tutto la necessità obbligatoria di lavorare per poter continuare a sopravvivere.
      • Hiperlon scrive:
        Re: disappunto...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        (segue)
        L'autore del film scaricato non riceve un danno, perché il mio stipendio è sempre quello, non è che aumenta in proporzione alla mia sete di opere, quindi dovrei fare delle scelte così come sono costretto a farlo per le cose materiali; ma perché dovrei fare delle scelte se posso avere entrambe?Semplice, perchè non è vero che non produci un danno all'autore. ne abbiamo già parlato. il fatto che sia facile produrglielo, non toglie che tu glielo produca.Sei tu che devi imparare a scegliere quel che ti interessa di più, non l'aUTORE che deve venirti incontro (lui deve concentrarsi nel far bene il suo lavoro e se ti interessa tu ne fruirai a pagamento).Comunque buon Natale.
        • krane scrive:
          Re: disappunto...
          - Scritto da: Hiperlon
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          (segue)

          L'autore del film scaricato non riceve un
          danno, perché il mio stipendio è sempre quello,
          non è che aumenta in proporzione alla mia sete di
          opere, quindi dovrei fare delle scelte così come
          sono costretto a farlo per le cose materiali; ma
          perché dovrei fare delle scelte se posso avere
          entrambe?
          Semplice, perchè non è vero che non produci un
          danno all'autore. ne abbiamo già parlato. il
          fatto che sia facile produrglielo, non toglie che
          tu glielo produca.
          Sei tu che devi imparare a scegliere quel che ti
          interessa di più, non l'aUTORE che deve venirti
          incontro (lui deve concentrarsi nel far bene il
          suo lavoro e se ti interessa tu ne fruirai a
          pagamento).Ma devono veinire incontro anche le sue richieste, se nessuno e' disposto a pagargli quello che chiede nessuno lo vede e se lo tiene.A volte sembrate pensare che la gente sia obbligata a comprare...
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: disappunto...

          Sei tu che devi imparare a scegliere quel che ti
          interessa di più, non l'aUTORE che deve venirti
          incontroSe non mi viene incontro, non ho nessun motivo per tutelarlo, perchè non mi importa nulla di lui.
          (lui deve concentrarsi nel far bene il
          suo lavoro e se ti interessa tu ne fruirai a
          pagamento).E se mi interessa fruirne gratis? Perchè mai non dovrei farlo?Io lo pago solo se mi interessa che lui faccia un certo lavoro. Ma se non mi interessa che produca altro, non ho motivo di pagarlo: se non guadagna abbastanza, può anche smettere di produrre, per quanto mi riguarda.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: disappunto...
          - Scritto da: Hiperlon
          Semplice, perchè non è vero che non produci un
          danno all'autore. ne abbiamo già parlato.Non puoi dimostrarlo, né tantomeno puoi dimostrare che in mancanza di pirateria io avrei comprato. Mentre io posso dimostrare che in mancanza di pirateria non avrei comprato lo stesso. E te lo spiego con un esempio: mi piace un gioco per PS3, è UN solo gioco a piacermi, ed è un gioco peraltro giapponese (di guida di treni metropolitani giapponesi) che non si trova in Italia. NON ho la PS3 ma, in mancanza di modifiche hardware da parte di Sony per impedire l'exploit, ho intenzione di comprare la console e usare quel gioco (naturalmente su HD esterno e/o BR masterizzato). Ma solo se la PS3 sarà ancora hackabile quando deciderò di comprarla. Se così non fosse, mi rivolgerò all'usato, oppure non la prendo per niente e aspetterò quando tra qualche anno o al più un decennio avrò un PC molto più potente e ci sarà qualche emulatore che giri decentemente. Oppure la PS4, ammesso che esca e ammesso che sia altrettanto hackabile.
          Sei tu che devi imparare a scegliere quel che ti
          interessa di più,E dovrei rinunciare al resto? E per quale motivo, solo perché non ho i soldi?
          non l'aUTORE che deve venirti
          incontro (lui deve concentrarsi nel far bene il
          suo lavoro e se ti interessa tu ne fruirai a
          pagamento).E invece è proprio così, dimentichi che in un mercato consumistico dove siamo noi a pagare, noi diventiamo i datori di lavoro di chi riceve quei soldi, che DEVE quindi venire incontro alle nostre richieste, e se così non fa, si prende un calcio nel didietro e noi facciamo quel che ci pare lo stesso.Siamo noi consumatori a decidere il mercato, non i produttori.E basterebbe smettere di comprare (cosa che ho fatto da tempo, tranne per quelle offerte di DVD originali a UN euro) per farglielo capire.
          Comunque buon Natale.Anche a te.
  • 0110 scrive:
    E se cade tutto?
    http://blog.quintarelli.it/blog/2010/12/guest-post-la-legge-romani-viziata-da-ecXXXXX-di-delega-.htmlOps...
  • AMEN scrive:
    AGCOM e Wikileaks??
    Interessante articolo che va al di là del primo impatto mediatico della questione wikileaks:http://www.appuntidigitali.it/13977/dopo-wikileaks-il-cloud-e-buono-o-cattivo/E no, non è OT rispetto a ciò di cui parla l'articolo.
    • Wanu scrive:
      Re: AGCOM e Wikileaks??
      Posso dirti... dopo aver letto l'articolo che purtroppo succede già.Ci sono società terzi in Italia che si registrano i domini internet dei loro clienti e le obbligano a rinnovare pena la soppressione della visibilità internet...Tanto l'iter per rientrare in possesso legalmente del dominio è lunghissimo e tu nel mentre subisci un danno di immagine incalcolabile...Te ne racconterei di robe che vedo ogni giorno... ma non è il luogo giusto per farlo...Commento alla news... chi lavora nel settore SA GIA' che funziona così come proposto dall'articolo...Contratti che sono interpretabili a piacimento e i detentori della parte tecnica che possono fare cosa vogliono... tanto li devi inseguire...In aggiunta nel 90% dei casi questi loschi individui non ci perdono una lira.
      • Guybrush scrive:
        Re: AGCOM e Wikileaks??
        - Scritto da: Wanu
        Posso dirti... dopo aver letto l'articolo che
        purtroppo succede
        già.[...]
        In aggiunta nel 90% dei casi questi loschi
        individui non ci perdono una
        lira.Il domain trolling, se dall'altra parte c'e' una testa che sa pensare, è assolutamente inutile.I top level domain sono tantissimi e il troll non ha le risorse economiche per registrare ogni possibile dominio.Non solo.In molti stati esistono regole sui II livello che sono accessibili a chiunque, nel senso che puoi tranquillamente registrare quello che vuoi come dominio di III livello.Per esempio in italia abbiamo i comuni di Isernia e Domodossola.Mettiamo che vuoi registrare il dominio www.powerlifting.it e non trovi posto perche' magari il troll di turno ti ha preceduto.La soluzione è facile: www.powerlifting.is.itE ti lascio immaginare cosa puoi fare con do.itChi si lascia intrappolare dai domain troll si merita quello che gli e' sucXXXXX. E se pure nel 90% dei tentativi non cavano un ragno dal buco, il restante 10% ripaga abbondantemente dei costi sostenuti.GT-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 dicembre 2010 09.15-----------------------------------------------------------
        • Wanu scrive:
          Re: AGCOM e Wikileaks??
          No.. io non mi riferivo al trolling...Mi riferivo alle aziende di consulenza che ti gestiscono il dominio.Fino all'anno scorso (ora le cose stanno cambiando leggermente per fortuna), sui domini .com e .net si poteva depositare SOLO il contatto TECNICO.Il contatto tecnico diventava a tutti gli effetti il legittimo proprietario del dominio e la società doveva attivare lunghissime trafile (che vinceva, ma con tutti i danni del caso) per rientrarne in possesso.Ti faccio un esempio :Io sono l'azienda PIPPO e voglio registrare PIPPO.COM, ma non so come fare. Chiamo il mio fornitore e gli dico : mi serve registrare questo dominio, attivare la posta e tutto il resto della fiera.Quello mi registra il dominio e si dichiara come CONTATTO TECNICO, a quel punto su Internet è il proprietario del dominio se non specifica diverso in fase di registrazione.La mia azienda lavora 2 anni con quel dominio, poi il mio fornitore mi dice : SERVONO 5000 euro da ora in poi per rinnovare il dominio...Se lo mandi a stendere ti chiude il servizio e tu resti senza posta, senza sito internet etc. etc.IL DANNO E' IMMENSO !!!Ora come ora la procedura è lunghissima per rientrare in possesso del dominio ed è fatta di carte bollate !!!
          • Guybrush scrive:
            Re: AGCOM e Wikileaks??
            - Scritto da: Wanu
            No.. io non mi riferivo al trolling...
            Mi riferivo alle aziende di consulenza che ti
            gestiscono il
            dominio.
            Fino all'anno scorso (ora le cose stanno
            cambiando leggermente per fortuna), sui domini
            .com e .net si poteva depositare SOLO il contatto
            TECNICO.
            Il contatto tecnico diventava a tutti gli effetti
            il legittimo proprietario del dominio e la
            società doveva attivare lunghissime trafile (che
            vinceva, ma con tutti i danni del caso) per
            rientrarne in
            possesso.
            Ti faccio un esempio :
            Io sono l'azienda PIPPO e voglio registrare
            PIPPO.COM, ma non so come fare. Chiamo il mio
            fornitore e gli dico : mi serve registrare questo
            dominio, attivare la posta e tutto il resto della
            fiera.
            Quello mi registra il dominio e si dichiara come
            CONTATTO TECNICO, a quel punto su Internet è il
            proprietario del dominio se non specifica diverso
            in fase di
            registrazione.
            La mia azienda lavora 2 anni con quel dominio,
            poi il mio fornitore mi dice : SERVONO 5000 euro
            da ora in poi per rinnovare il
            dominio...
            Se lo mandi a stendere ti chiude il servizio e tu
            resti senza posta, senza sito internet etc.
            etc.
            IL DANNO E' IMMENSO !!!
            Ora come ora la procedura è lunghissima per
            rientrare in possesso del dominio ed è fatta di
            carte bollate
            !!!Questo pero' e' molto diverso: è un contratto tra due società.Non leggere o leggere senza comprendere fino in fondo le clausole di un contratto è un errore di chi appone la sua firma.Un conto e' il signor "Pio Tutto" che sa che il l'azienda "YYY" non ha un sito web e si registra una 10ina di versioni del nome del sito sperando di aver esaurito tutte le varianti più appetibili.Un conto e' il signor "Pio Tutto" che va dall'azienda "YYY" o viene contattato da essa e propone un servizio "tutto compreso" di gestione del dominio. Ciò di cui parli è questa seconda fattispecie, molto diffusa e sofferta da chi non si è preoccupato di capire cosa stava accettando.CiaoGT
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: AGCOM e Wikileaks??
            - Scritto da: Wanu
            No.. io non mi riferivo al trolling...
            Mi riferivo alle aziende di consulenza che ti
            gestiscono il
            dominio.
            Fino all'anno scorso (ora le cose stanno
            cambiando leggermente per fortuna), sui domini
            .com e .net si poteva depositare SOLO il contatto
            TECNICO.
            Il contatto tecnico diventava a tutti gli effetti
            il legittimo proprietario del dominio e la
            società doveva attivare lunghissime trafile (che
            vinceva, ma con tutti i danni del caso) per
            rientrarne in
            possesso.
            Ti faccio un esempio :
            Io sono l'azienda PIPPO e voglio registrare
            PIPPO.COM, ma non so come fare. Chiamo il mio
            fornitore e gli dico : mi serve registrare questo
            dominio, attivare la posta e tutto il resto della
            fiera.
            Quello mi registra il dominio e si dichiara come
            CONTATTO TECNICO, a quel punto su Internet è il
            proprietario del dominio se non specifica diverso
            in fase di
            registrazione.
            La mia azienda lavora 2 anni con quel dominio,
            poi il mio fornitore mi dice : SERVONO 5000 euro
            da ora in poi per rinnovare il
            dominio...
            Se lo mandi a stendere ti chiude il servizio e tu
            resti senza posta, senza sito internet etc.
            etc.
            IL DANNO E' IMMENSO !!!
            Ora come ora la procedura è lunghissima per
            rientrare in possesso del dominio ed è fatta di
            carte bollate
            !!!Il problema è semplice: se uno non ha la patente, non si mette al volante. Allo stesso modo, se non sai come funzionano i domini, non dovresti chiedere di registrarne uno, o quantomeno dovresti informarti prima.Se registro un dominio, mi renderei conto immediatamente di una cosa del genere, perché una delle prime cose che farei a dominio attivato sarebbe interrogare un WHOIS per verificare che i miei dati siano stati inseriti correttamente.E comunque, mi rivolgerei a qualcuno di serio che scriva NERO SU BIANCO qual è la procedura se voglio cambiare hosting o mantainer senza perdere il dominio.Un'azienda media dovrebbe rivolgersi a gente seria, non al primo venuto.Un'azienda grossa non dovrebbe porsi il problema perché in teoria avrà un suo sysadmin e non registra certo il dominio da fonti esterne, ma va a registrarlo direttamente al NIC tenendo l'hosting sui sever interni.Il problema si pone solo per le aziende piccole, e lì serve un responsabile informatico che sappia quello che fa. Quelli che sanno quello che fanno costano, e molti imprenditorucoli tendono a pagare il meno possibile. Beh, alla fine dei conti è un problema dell'azienda se ha un CDA incapace di capire che solo assumendo gente preparata nel lavoro può sperare di non aver problemi.Intendiamoci, per registrare domini non serve la laurea, ma bisogna sapere come funziona internet, e tanti non lo sanno.
  • AMEN scrive:
    Si pagano anche i supporti vergini
    Ricordiamo che in Itaglia chi usa supporti di memorizzazione (anche per lavoro o per uso privato) è considerato già un pirata e quindi deve pagare il supporto vergine che utilizzerà. A questo punto, perchè farsi problemi a scaricare?http://www.tomshw.it/cont/news/governo-piu-tasse-su-elettronica-e-supporti-ottici/23582/1.html
    • AMEN scrive:
      Re: Si pagano anche i supporti vergini
      Dimenticavo, per i meno avvezzi:http://www.nierle.it/
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Si pagano anche i supporti vergini
        - Scritto da: AMEN
        Dimenticavo, per i meno avvezzi:
        http://www.nierle.it/E per gli altrihttp://www.v***f******a.com ;)
    • Videoteca Genesi scrive:
      Re: Si pagano anche i supporti vergini
      - Scritto da: AMEN
      Ricordiamo che in Itaglia chi usa supporti di
      memorizzazione (anche per lavoro o per uso
      privato) è considerato già un pirata e quindi
      deve pagare il supporto vergine che utilizzerà. A
      questo punto, perchè farsi problemi a
      scaricare?
      http://www.tomshw.it/cont/news/governo-piu-tasse-snon è considerato pirata, semplicemente e' piccola parte di denaro che va a chi ha delle grosse perdite. Tutti i supporti "registrabili" hanno questa tassa, chiamamola cosi. anche se a noi Videonoleggiatori non certo ci rimporsano. Ecco io pensavo ad una cosa simile, una leggera' tassa a chi acquista cd/dvd/hd/penne a fine di rimborsa un minimo di perdite. Per esempio una tassina su chi usa internet.. ma poco tipo 5 euro a persona.
      • krane scrive:
        Re: Si pagano anche i supporti vergini
        - Scritto da: Videoteca Genesi
        - Scritto da: AMEN

        Ricordiamo che in Itaglia chi usa supporti di

        memorizzazione (anche per lavoro o per uso

        privato) è considerato già un pirata e quindi

        deve pagare il supporto vergine che utilizzerà.

        A questo punto, perchè farsi problemi a

        scaricare?
        http://www.tomshw.it/cont/news/governo-piu-tasse-s
        non è considerato pirata, semplicemente e'
        piccola parte di denaro che va a chi ha delle
        grosse perdite. Tutti i supporti "registrabili"
        hanno questa tassa, chiamamola cosi. anche se a
        noi Videonoleggiatori non certo ci rimporsano.
        Ecco io pensavo ad una cosa simile, una leggera'
        tassa a chi acquista cd/dvd/hd/penne a fine di
        rimborsa un minimo di perdite. Per esempio una
        tassina su chi usa internet.. ma poco tipo 5 euro
        a persona.Non importa, viene percepita esattamente in quel modo dalla gente; del resto se ti facessero pagare preventivamente una multa di divieto di sosta l'anno tu quando ti serve non ti metteresti forse in divieto sapendo che tanto"una l'hai gia pagata quindi tanto vale...", poi se non ti beccano quella volta lo rifai finche' non ti beccano, e quando ti becchi la multa usi il "buono annuale".
        • Joe Tornado scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          Il
          nostro al contrario di quanto si pensa e un
          lavoro duro, tutto il giorno in negozio a
          etichettare film , guardarli perche poi bisogna
          farsi una cultura cinematografica per soddisfare
          le domande del cliente. Lo ammmetto : per un paio di post c'avevo creduto ... ma questo è proprio abominevole ... tu non puoi essere vero !!!
          • panda rossa scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: Joe Tornado
            Il

            nostro al contrario di quanto si pensa e un

            lavoro duro, tutto il giorno in negozio a

            etichettare film , guardarli perche poi bisogna

            farsi una cultura cinematografica per soddisfare

            le domande del cliente.

            Lo ammmetto : per un paio di post c'avevo creduto
            ... ma questo è proprio abominevole ... tu non
            puoi essere vero
            !!!Se il cliente vuole noleggiare "Vacanze di De Sica" ma quello con la Hunziker e non quello con la Canalis, il videotecaro deve sapere.Cosi' pure quando il cliente vuole un film con orge gay, ma con afro americani e non con asiatici, anche in quel caso il videotecaro deve saper indirizzare il cliente.Anzi, bisognerebbe prevedere un sovrapprezzo per quei poveri videotecari costretti a sorbirsi tutti i film per poter accontentare il cliente.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            Ammettendo per un istante che tutto ciò sia vero ... ci credo che gli rode per la crisi del settore: avevano trovato il paradiso, con il negozio di videonoleggio, se il "lavoro" è quello !
        • AMEN scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          - Scritto da: Videoteca Genesi
          Vorrei andare in pensione con la mia videoteca,
          non pretendo di guadagnare 3000 euro al mese come
          anni fa'. Tu non puoi essere vero. Tu devi essere un troll
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          - Scritto da: Videoteca Genesi
          noi che denunciamo e facciamo rimuovere
          palinsesti interi su siti come megavideoTi consiglio di vedere la sede legale di Megavideo dove sta, in che PaesePoi magari di dare un'occhiata a cos'è una VPN e quanto costa e ripeterti "se oscuriamo Megavideo, la gente pagherà 5 euro al mese per una VPN e continuerà ad accedervi e non potremo farci più niente, in più sarà inXXXXXXX con noi e anche quei quattro cretini che avevamo ancora come clienti non ci verranno più a noleggiare manco un film di serie Z": continua a ripetertelo finché non capisci. Ma visto che siete talmente intelligenti che le cose non le capite finché non ci finite con le corna contro, liberi di farvi del male da soli... Quando ho letto della chiusura di blockbastard ho festeggiato, ed è solo la prima di una lunga serie...
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Videoteca Genesi

          Il nostro al contrario di quanto si pensa e un

          lavoro duro, tutto il giorno in negozio a

          etichettare film, guardarli perche poi bisogna

          farsi una cultura cinematografica per soddisfare

          le domande del cliente.

          Anche se fosse vero che sapere consigliare... E'
          un lavoro che non serve piu', c'e' google che mi
          da' titoli, generi, trame, sottogeneri, tutto in
          punta di click.Senza contare che i videotecari di blockbastard, l'ho detto in quell'occasione e lo ripeto oggi, avevano una preparazione (cinefila ma non solo, anche come cultura generale) paragonabile a quella di un impiegato di McDonald's. Quindi se andavano a vendere i panini al McDonald's nessuno avrebbe mai notato la differenza.
        • AMEN scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          - Scritto da: Videoteca Genesi
          ma comunque non si risolve cosi il problema. Come
          vedi pero' il pirata danneggia tutti. Anche chi
          fa uso di supporti registrabili per il lavoro.
          Non soltanto noi commercianti. Bisogna sradicare
          questo fenomeno Bisogna sradicare la SIAE, covo di parassitiAlla SIAE c'è gente così: http://www.soundsblog.it/post/807/siae-blocca-bambini-che-cantano
        • 0110 scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini

          Vorrei andare in pensione con la mia videoteca,
          non pretendo di guadagnare 3000 euro al mese come
          anni fa'.Ah ho capito, stai facendo uno spot pro pirateria :) :) :)
        • videoco techino scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          qualche anno fa guadagnavi solo 3000? i videonoleggini qui nella mia zona ne prendevano quasi il doppio (attorno ai 5000)... chiedi a carletto (idiotmusicaus) quando prende(va) lui...
      • panda rossa scrive:
        Re: Si pagano anche i supporti vergini
        - Scritto da: Videoteca Genesi
        Per esempio una
        tassina su chi usa internet.. ma poco tipo 5 euro
        a persona.Quindi una famiglia di 4 persone, caccia 20 euro, e siamo a posto fino alla fine del millennio?Pagherei solo per vedere questi videotecari falliti scomparire dal forum.
        • Videoteca Genesi scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          invece il mio sospetto che pagherai per altro. E quando accadra' vedrai come la rete quella che ti sembrava amica ritorcerti contro. Perche' qui finche' non accade nulla sono tutti con te, quando ce' da sborsare, ma mettersi in discussione e rischiare, ti ritroverei da solo con avvocati che ti faranno pelo e contropelo.. e paparino e mamma dovranno pagare. Io spero questo per te e per tanti altri come te.
          • panda rossa scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: Videoteca Genesi
            invece il mio sospetto che pagherai per altro. E
            quando accadra' vedrai come la rete quella che ti
            sembrava amica ritorcerti contro. Perche' qui
            finche' non accade nulla sono tutti con te,
            quando ce' da sborsare, ma mettersi in
            discussione e rischiare, ti ritroverei da solo
            con avvocati che ti faranno pelo e contropelo.. e
            paparino e mamma dovranno pagare. Io spero questo
            per te e per tanti altri come
            te.Tu dici che io scarico i film.E pensi che io per questo sono un ladro.Dimmi che cosa pensi di un gestore di videoteca che si porta a casa un dvd, per vederselo in famiglia, senza essersi fatto lo scontrino, evadendo tasse, iva e compensi siae.Possiamo dire che chi commette una cosa simile sia un ladro?Possiamo fare uno studio per vedere in che percentuale i gestori di videoteca tengono un comportamento del genere?Vogliamo pensare di prendere provvedimenti se tale percentuale superasse il 90%?
          • Videoteca Genesi scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            Lo dico. Ma faccio fede a quello che dici tu in un altra discussione:" Magari prima visioniamo quella dozzina di tera che ci siamo scaricati nel frattempo.Ce n'e' abbastanza per vedere un film al giorno da qui al Natale del 2048.Tu intanto aspetta pure..."I film che noleggio non escono quasi mai dal mio negozio. Dico quasi perche' a volte puo' succedere di farlo visionare ad un famigliare: e allora? Perche' una qualsiasi professione non porta beneficio a chi si vuole bene? Le tasse vengono pagate tutte e acquisto sempre video unicamente per il noleggio. Scontrini o ricevute vengono rilasciati sempre (e poi comunque non sarei obbligato se il cliente non lo chiede esplicitamente). Vedi la tua osservazione e portata dal fatto che essendo abituato a rubare ... come tu sostieni ... sei portato a credere che tutte le persone lo facciano. Ti riempi di luoghi comuni cercando di giustificare quello che fai tu con "tanto lo facciamo tutti". E no, non lo facciamo tutti!
          • panda rossa scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: Videoteca Genesi
            Lo dico. Ma faccio fede a quello che dici tu in
            un altra
            discussione:

            " Magari prima visioniamo quella dozzina di tera
            che ci siamo scaricati nel
            frattempo.
            Ce n'e' abbastanza per vedere un film al giorno
            da qui al Natale del
            2048.
            Tu intanto aspetta pure..."Era una risposta ironica ad una pretesa minacciosa.
            I film che noleggio non escono quasi mai dal mio
            negozio. Non ho capito. Se non escono, come fanno i clienti?
            Dico quasi perche' a volte puo'
            succedere di farlo visionare ad un famigliare: e
            allora? E allora uno che scarica un film per guardarselo e' equivalente ad uno che guarda un film di una videoteca senza averlo pagato.Con la differenza che oltre ad aver guardato il film, non e' stato emesso lo scontrino.Ma io non vado a dare del ladro al gestore che si porta a casa i suoi film.Semplicemente me ne frego!
            Perche' una qualsiasi professione non
            porta beneficio a chi si vuole bene? Certo che si.
            Le tasse
            vengono pagate tutte e acquisto sempre video
            unicamente per il noleggio. Scontrini o ricevute
            vengono rilasciati sempre (e poi comunque non
            sarei obbligato se il cliente non lo chiede
            esplicitamente). Mah... non sono mica sicuro che un esercizio possa incassare soldi senza emettere scontrino, sai?Non me ne intendo di esercizi al dettaglio, ma ho la sensazione che l'emissione di scontrino fiscale sia obbligatoria.
            Vedi la tua osservazione e
            portata dal fatto che essendo abituato a rubare
            ... come tu sostieni ... sei portato a credere
            che tutte le persone lo facciano. Non credo niente. Ho chiesto apposta.Semplicemente dico che se io affermassi che il 90% dei gestori di videoteche evade le tasse, farei lo stesso di quei famosi studi che affermano che il 90% degli utenti internet scarica film.Sono numeri a caso prodotti da sensazioni e non da prove.
            Ti riempi di
            luoghi comuni cercando di giustificare quello che
            fai tu con "tanto lo facciamo tutti". E no, non
            lo facciamo tutti!Io non vado dicendo che "lo facciamo tutti".Io sto dicendo che e' assurdo pretendere che non si voglia permettere alla gente di condividere i dati che possiede.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: panda rossa
            Mah... non sono mica sicuro che un esercizio
            possa incassare soldi senza emettere scontrino,
            sai?
            Non me ne intendo di esercizi al dettaglio, ma ho
            la sensazione che l'emissione di scontrino
            fiscale sia obbligatoria.Infatti deve farlo per legge. Scontrino fiscale (non "ricevuta non fiscale") oppure fattura.Se il cliente non lo vuole è libero di buttarlo via quando esce dal negozio, oppure lasciarlo sul bancone senza prenderlo (ammesso non sia necessario al cliente per uscire, come in alcuni centri commerciali dove all'uscita ci sono le guardie giurate che te lo chiedono per verificare che non hai rubato la merce).Chi si comporta diversamente sta evadendo le tasse, quindi è un LADRO .Che ha pure lo schifo e la faccia tosta di dire che i ladri siamo noi...
          • Ubunto scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: Videoteca Genesi
            Ti riempi di
            luoghi comuni cercando di giustificare quello che
            fai tu con "tanto lo facciamo tutti". E no, non
            lo facciamo
            tutti!Certo che... detta da uno che ritiene giusto tassare 5 euro ogni persona che accede ad internet è bella questa.5 euro a capoccia? Però poi scarico e distribuisco tutto quello che mi pare gratis e legalmente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2010 15.17-----------------------------------------------------------
          • AMEN scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: Ubunto

            5 euro a capoccia? Però poi scarico e
            distribuisco tutto quello che mi pare
            gratis e
            legalmente.Eh, no. Vuoi mettere la soddisfazione di pagare 2, 3, 4 volte per poter vedere un film? Son soddisfazionihttp://www.youtube.com/watch?v=j3WIQ1vTOm4&feature=channelAPPROVATO!!!
          • AMEN scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: Videoteca Genesi

            I film che noleggio non escono quasi mai dal mio
            negozio. In quel "quasi" ti sei giocato tutto...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: Videoteca Genesi
            Lo dico. Ma faccio fede a quello che dici tu in
            un altra
            discussione:

            " Magari prima visioniamo quella dozzina di tera
            che ci siamo scaricati nel
            frattempo.
            Ce n'e' abbastanza per vedere un film al giorno
            da qui al Natale del
            2048.
            Tu intanto aspetta pure..."La tua è solo patetica invidia, perché in tutta una vita e per quanti soldi tu possa spendere, avresti solo un milionesimo della library che possiamo avere noi, in quantità ma soprattutto in qualità.Questo perché noi possiamo avere acXXXXX a contenuti di TUTTO IL PIANETA e non solo quelli editi in italia dalle tue care multinazionali.Sei solo un videotecaro patetico e invidioso. Ti rode che noi abbiamo gratis ciò che tu paghi, e che noi possiamo avere cose che tu, forse vedrai fra anni, censurate e snaturate.Quanti di noi hanno visto Shaolin Soccer due anni prima che arrivasse in Italia, senza le censure e senza il ridicolo doppiaggio italiano che l'ha rovinato, comodamente a casa propria?Quanti di noi possono vedere miliardi di prodotti sottotitolati in inglese o anche in italiano alla faccia di quei XXXXXXXX che se ne sbattono dei buoni prodotti e non li importano?Quanti dei film che passano su "Fuori orario", la trasmissione notturna di Raitre, sono disponibili nella tua cavolo di videoteca? Se prendiamo non un giorno, non una settimana, non un mese, ma UN ANNO di programmazione di "Fuori orario", sono pronto a scommettere che i film disponibili nella tua stupidissima videoteca del cavolo si contano sulle dita di una mano, o al massimo di due mani.Per quanto possa essere vasta e aggiornata la tua library, sarà sempre di robaccia commerciale e di catalogo, nulla importato perché non avrebbe il bollino siae, men che meno roba di prima visione, figuriamoci fansub o serie intere MESI o anche ANNI prima che arrivino in italia.La tua attività chiuderà molto prima di quanto tu possa immaginare, sei evidentemente con l'acqua alla gola, i bei tempi dei super8 piratati negli anni 70, delle VHS di prima visione (e lo erano davvero) negli anni 80 e prima metà anni 90, sono finiti da tempo, sei diventato inutile come lo sono i maniscalchi, i venditori di ghiaccio, i venditori di lampade ad olio, e farai la loro stessa fine, perché non hai davvero una cultura cinefila: se io ti chiedessi la trama di "Nobody knows" tu saresti costretto a cercarla su Google e non me la sapresti dire a memoria.Patetico parassita che cerca di sopravvivere all'interno di un sistema del copyright che è da tempo in cancrena e che tra l'altro neanche lo vuole più...Ve la siete presa per la pubblicità Telecom che diceva "da adesso la videoteca è inutile" eh? Ieri mi sono fatto tante belle risate leggendo il vostro forum del menga, compreso il ridicolo thread in cui chiedevate spiegazioni a Maroni sul fatto che avesse detto di scaricare... o quello in cui attaccavate Di Pietro perché giustifica chi scarica... patetici e ridicoli parassiti... vi rode che il vento è cambiato e non servite più a niente, vero... però fino all'altro ieri vi andava bene noleggiare i retail, vi andava bene fare le copie sottobanco, vi andava bene noleggiare i film di prima visione, vi andava bene non fare ricevute ed evadere tutto... tutte cose su cui avete mangiato per quasi TRENT'ANNI e adesso che il giocattolo vi si è rotto tra le mani andate a piangere dalla mammina che chiaramente non vi dà più retta perché dopo tutti questi anni vi considera cresciuti...Fateci un favore, l'unico che potete fare nella vostra miserevole attività: CHIUDETE, nessuno sentirà la vostra mancanza.Se non sapete cosa fare, andate a vendere castagne per strada, è un lavoro cento volte più dignitoso e soprattutto ONESTO rispetto al vostro.Lo ripeto ancora: BlockbASTARD è solo il primo di una lunga serie.
      • AMEN scrive:
        Re: Si pagano anche i supporti vergini
        - Scritto da: Videoteca Genesi
        Per esempio una tassina su chi usa internet.. ma poco tipo 5 euro
        a persona.Già abbiamo le tariffe internet tra le più alte in europa, se ci mettiamo pure la "tassina".Vergognarsi no, eh??
      • videoco techino scrive:
        Re: Si pagano anche i supporti vergini
        ma voi gira e rigira vorresti spillare soldi un po' ovunque? andare a lavorare onestamente?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          - Scritto da: videoco techino
          ma voi gira e rigira vorresti spillare soldi un
          po' ovunque? andare a lavorare
          onestamente?Ma poi è talmente intelligente che manco lo capisce che quei 5 euro non andrebbero, neanche in minima parte, ai videotecari...
        • Joe Tornado scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          Andare a lavorare e basta ??
      • AMEN scrive:
        Re: Si pagano anche i supporti vergini
        - Scritto da: Videoteca Genesi

        non è considerato pirata, semplicemente e'
        piccola parte di denaro che va a chi ha delle
        grosse perdite. Grosse perdite chi? La SIAE? Le major??
      • Salvo diversa indicazion e scrive:
        Re: Si pagano anche i supporti vergini
        - Scritto da: Videoteca Genesi
        - Scritto da: AMEN

        Ricordiamo che in Itaglia chi usa supporti di

        memorizzazione (anche per lavoro o per uso

        privato) è considerato già un pirata e quindi

        deve pagare il supporto vergine che utilizzerà.
        A

        questo punto, perchè farsi problemi a

        scaricare?


        http://www.tomshw.it/cont/news/governo-piu-tasse-s

        non è considerato pirata, semplicemente e'
        piccola parte di denaro che va a chi ha delle
        grosse perdite. Tutti i supporti "registrabili"
        hanno questa tassa, chiamamola cosi . anche se a
        noi Videonoleggiatori non certo ci rimporsano .
        Ecco io pensavo ad una cosa simile, una leggera'
        tassa a chi acquista cd/dvd/hd/penne a fine di
        rimborsa un minimo di perdite. Per esempio una
        tassina su chi usa internet.. ma poco tipo 5 euro
        a
        persona.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • holycrap scrive:
      Re: Si pagano anche i supporti vergini
      Io non mi sento certo colpevole, anzi.. in videoteca hanno solo le ultime novita, sempre che non stiano boicottando i titoli per protesta contro i distributori che li comandano.Poverini.. sono proprio alla frutta.. ma non abbastanza..Adesso apro banda dalla mia seedbox p)
      • Videoteca Genesi scrive:
        Re: Si pagano anche i supporti vergini
        - Scritto da: holycrap
        Io non mi sento certo colpevole, anzi.. in
        videoteca hanno solo le ultime novita, sempre che
        non stiano boicottando i titoli per protesta
        contro i distributori che li
        comandano.

        Poverini.. sono proprio alla frutta.. ma non
        abbastanza..
        Adesso apro banda dalla mia seedbox p)Ovvio che non ti senti colpevole, se vai nelle nostre patrie galere troverai una marea di persone che la pensano come te. Poveri sono tutte vittime del sistema come te. Continua pure fare quello che vuoi, gli avvocati ringraziano.
        • holycrap scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          Caspiterina...Allora me lo devo guadagnare il soggiorno.. mica sono come certi politici che gli pagano la casa a loro insaputa e non sono neppure in galera!Vado a rellare cosi' ci finisco per un buon motivo ;)
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          - Scritto da: Videoteca Genesi
          Ovvio che non ti senti colpevole, se vai nelle
          nostre patrie galere troverai una marea di
          persone che la pensano come te. Poveri sono tutte
          vittime del sistema come te. Continua pure fare
          quello che vuoi, gli avvocati
          ringraziano.[yt]k4e6x_LucIE[/yt]
    • Wanu scrive:
      Re: Si pagano anche i supporti vergini
      Beh questa legge è una cosa differente però... non si può partire necessariamente da una cosa e discutere di qualunque cosa anche vagamente interconnessa.Per andare OT con questo tema, a quella legge anche io sono contrario... Mi sembra un pò un modo per "autorizzare" la duplicazione di CD...Nel senso... visto che paghi la tassa per coprire le perdite SIAE, puoi duplicare il CD...Personalmente mi sembra un'idiozia.
      • AMEN scrive:
        Re: Si pagano anche i supporti vergini
        - Scritto da: Wanu
        Mi sembra un pò un modo per "autorizzare" la duplicazione di
        CD... Nel senso... visto che paghi la tassa per coprire
        le perdite SIAE, puoi duplicare il CD...
        Personalmente mi sembra un'idiozia.Infatti NON puoi duplicare il cd ma devi COMUNQUE pagare la tassa.Bene, la stessa gente che ha pensato questa genialata, adesso è nell'AGCOM.E noi dovremmo fidarci di questi tristi figuri? Mi viene l'acidità di stomaco al solo pensiero (e forse per questo c'è un gastroenterologo nell'AGCOM)
        • Guybrush scrive:
          Re: Si pagano anche i supporti vergini
          - Scritto da: AMEN
          - Scritto da: Wanu


          Mi sembra un pò un modo per "autorizzare" la
          duplicazione
          di

          CD... Nel senso... visto che paghi la tassa per
          coprire

          le perdite SIAE, puoi duplicare il CD...

          Personalmente mi sembra un'idiozia.

          Infatti NON puoi duplicare il cd ma devi COMUNQUE
          pagare la
          tassa.
          Bene, la stessa gente che ha pensato questa
          genialata, adesso è
          nell'AGCOM.
          E noi dovremmo fidarci di questi tristi figuri?
          Mi viene l'acidità di stomaco al solo pensiero (e
          forse per questo c'è un gastroenterologo
          nell'AGCOM)No, non è proprio esatto: hai il diritto alla copia di backup, ma c'e' il divieto di aggirare i sistemi anti-copia presenti, pena l'arresto per violazione dell'articolo 171ter (acXXXXX abusivo a sistema telematico).E si, è una genialata dal punto di vista giuridico: concedo senza concedere nulla.Sul piano pratico è folle e causa di bruciori di stomaco, quindi alla fine il tuo ragionamento non fa una piega.GT
          • AMEN scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: Guybrush
            No, non è proprio esatto: hai il diritto alla
            copia di backup, ma c'e' il divieto di aggirare i
            sistemi anti-copia presenti, pena l'arresto per
            violazione dell'articolo 171ter (acXXXXX abusivo
            a sistema telematico).Tanto lorsignori possono fare di tutto...http://www.zdnet.com/blog/btl/sony-music-cds-surreptitiously-install-drm-trojan-horses-on-pcs/2092
          • Guybrush scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: AMEN
            - Scritto da: Guybrush


            No, non è proprio esatto: hai il diritto alla

            copia di backup, ma c'e' il divieto di aggirare
            i

            sistemi anti-copia presenti, pena l'arresto per

            violazione dell'articolo 171ter (acXXXXX abusivo

            a sistema telematico).

            Tanto lorsignori possono fare di tutto...
            http://www.zdnet.com/blog/btl/sony-music-cds-surreLa notizia che riporti è del 1° novembre 2005, da allora ci sono state un po' di denunce.GT
          • AMEN scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: Guybrush

            La notizia che riporti è del 1° novembre 2005, da
            allora ci sono state un po' di
            denunce.
            Lo so bene, ma era per rendere l'idea di cosa sono in grado di fare le major se vogliono...
          • Guybrush scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: AMEN
            - Scritto da: Guybrush



            La notizia che riporti è del 1° novembre 2005,
            da

            allora ci sono state un po' di

            denunce.


            Lo so bene, ma era per rendere l'idea di cosa
            sono in grado di fare le major se
            vogliono...Scavarsi la fossa da sole, ecco cosa.L'uso di un rootkit è un reato da codice penale in molti stati e non e' l'unica a fare di questi scherzi.Prova un DVD FoxVideo a caso e vedi un po' che succede al tuo PC Windows.In tutti i casi puoi sporgere denuncia per acXXXXX abusivo a sistema telematico (art 171 ter C.P.) contro "ignoti". Non dire, nella denuncia, che e' stata la tale casa produttrice, limitati a dire di aver "rinvenuto" il tale eseguibile le cui conseguenze sono state x e y.GT
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini

            Tanto lorsignori possono fare di tutto...
            http://www.zdnet.com/blog/btl/sony-music-cds-surreA parte il fatto che tali rootkit funzionavano solo su un certo tipo di sistema operativo (mentre chi ne aveva altri non solo non prendeva il rootkit, ma si accorgeva immediatamente della sua presenza), è stato proprio uno degli elementi che ha fatto precipitare la vendita dei cd a livelli vicini a zero.
          • Guybrush scrive:
            Re: Si pagano anche i supporti vergini
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Tanto lorsignori possono fare di tutto...


            http://www.zdnet.com/blog/btl/sony-music-cds-surre

            A parte il fatto che tali rootkit funzionavano
            solo su un certo tipo di sistema operativo[...]
            livelli vicini a
            zero.Sono anche sui DVD e fanno danni sempre e solo a quel famoso sistema operativo :-D
  • Wanu scrive:
    Re: disappunto...
    Ma invece di buttare rumenta sulle tesi altrui, qualcuno degli amanti del download... potrebbe spiegarmi perchè il software scritto con i soldi privati di un privato cittadino debba essere utilizzato da chiunque quando chi lo ha creato magari ha bisogno di mantenere i propri programmatori?Ma veramente vi piace quello schifo di modello Google in cui oramai la pubblicità regna sovrana?Io ho assistito alla nascita di Google, ho visto la rete prendere forma così come ora la conosciamo... All'inizio quello che cercavi mettendo parole a caso lo trovavi su Google (anche su altri motori a dire il vero) nei primi 5 risultati della prima pagina, ora spesso devi fare lo slalom tra pubblicità e siti che ti chiedono soldi !!! Questo è il nuovo modello !!! VERAMENTE VI PIACE?Io voglio poter scegliere... significa BRUCIARE IL PC A TUTTI QUELLI CHE FANNO AZIONI ILLECITE? FACCIAMOLO !!!
    • AMEN scrive:
      Re: disappunto...
      - Scritto da: Wanu
      Io voglio poter scegliere... significa BRUCIARE
      IL PC A TUTTI QUELLI CHE FANNO AZIONI ILLECITE?
      FACCIAMOLO !!!Sei veramente confuso....
    • panda rossa scrive:
      Re: disappunto...
      - Scritto da: Wanu
      Ma invece di buttare rumenta sulle tesi altrui,
      qualcuno degli amanti del download... potrebbe
      spiegarmi perchè il software scritto con i soldi
      privati di un privato cittadino debba essere
      utilizzato da chiunque quando chi lo ha creato
      magari ha bisogno di mantenere i propri
      programmatori?Intanto nessun privato cittadino finanzia del software.Semmai sara' una azienda a commissionare un software.Poi l'azienda committente non mantiene proprio nessuno: se avesse dei programmatori interni non commissiona, ma sviluppa da se'.Se commissiona, paga per la commessa.Non e' previsto il mantenimento a vita, fino a 70 anni dalla morte, per il software. Si paga semplicemente la fattura.
      Ma veramente vi piace quello schifo di modello
      Google in cui oramai la pubblicità regna
      sovrana?Quale pubblicita'? Quella che io non vedo grazie ai miei filtri sul client?
      Io ho assistito alla nascita di Google, ho visto
      la rete prendere forma così come ora la
      conosciamo... Quindi sei nuovo della rete.
      All'inizio quello che cercavi
      mettendo parole a caso lo trovavi su Google
      (anche su altri motori a dire il vero) nei primi
      5 risultati della prima pagina, ora spesso devi
      fare lo slalom tra pubblicità e siti che ti
      chiedono soldi !!! Questo è il nuovo modello !!!
      VERAMENTE VI
      PIACE?Io quello che cerco lo trovo sempre nei primi 4/5 risultati.Forse devi migliorare un po' le parole chiave nella tua ricerca.
      Io voglio poter scegliere... significa BRUCIARE
      IL PC A TUTTI QUELLI CHE FANNO AZIONI ILLECITE?
      FACCIAMOLO
      !!!Facciamolo!Ma prima determiniamo chi sono quelli che fanno azioni illecite utilizzando strumenti democratici.Poi determiniamo se il computer che hanno utilizzato sia effettivamente di loro proprieta'.E infine bruciamo anche le videoteche di quei gestori che si portano a casa uno dei film che noleggiano, per guardarselo in famiglia, senza farsi lo scontrino.
      • Wanu scrive:
        Re: disappunto...
        Si aggiunge sempre qualcosa che è una scusa più che un concetto.Aggiungete spesso pezzi che sono frutto solo della vostra fantasia.Io come PRIVATO CITTADINO posso aprirmi un'azienda (con soldi MIEI!!!) sviluppare un software e decidere di venderlo !!! SONO LIBERISSIMO DI FARLO !!!Perchè tu devi scaricarlo? Chi ti rende idoneo a farlo?Poi passiamo agli strumenti. In Italia vige la flagranza di reato, se vieni beccato a commettere un reato, non importa quale sia il mezzo utilizzato per scoprirlo.Ci sta... DEVONO ESSERE LE FORZE DELL'ORDINE E LA MAGISTRATURA A FARLO, MA LA NUOVA PROPOSTA DICE PROPRIO QUESTO.Scrivete senza leggere !!! Non c'è scritto da nessuna parte che è la commissione che decide unilateralmente, si parla di contenzioso davanti a un giudice o un magistrato...Finchè la gentaglia italiana non entrerà nella cultura della legalità le cose non potranno migliorare...IL CONCETTO DI FONDO E' : MI PIACE SCARICARE? STO FACENDO UN'AZIONE SBAGLIATA !!! Poi magari non ho i soldi, sono un ragazzino, ho mille attenuanti, ma non trasformano la cosa in un'azione corretta !!!
        • Pptron scrive:
          Re: disappunto...
          Dai tuoi posto o capito il tuo punto di vista si riassume cosi:XYZ e Sbagliato io vi ORDINO di Eliminarlo punto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2010 11.11-----------------------------------------------------------
          • Wanu scrive:
            Re: disappunto...
            Invece no... dico una cosa completamente diversa...Dico :Se un film mi costa 15 euro in DVD... e io per non spenderli lo scarico... DEVO SAPERE CHE STO FACENDO UN'AZIONE SBAGLIATA.Tutto il resto non c'entra, non esistono filosofie di condivisione e cavolate simili, sono mezzucci per nascondersi dietro a un dito.Il mio concetto non è scegliere chi decide cosa è giusto o cosa è sbagliato, il concetto è che la gente non è in grado di distinguerlo !!!Normalmente la gente è gente che non ha nulla da dare agli altri e a cui piace prendere e basta !!! Se fai musica e sei bravo, dovrai poter vivere con quello che fai?Perchè devi utilizzare il frutto del mio lavoro in modo gratuito se io non te lo concedo?E' questa prepotenza che mi fa imbestialire...Tutto il resto è filosofeggiare su termini e parole o leggi che sono interpretabili, ma parliamo di ETICA...Il download è ETICAMENTE scorretto !!!
          • Wanu scrive:
            Re: disappunto...
            Chiaramente mi riferisco a download di contenuti soggetti a diritti di copia senza autorizzazione.Lo specifico perchè poi vengono fuori quelli che puntualizzano che il download non è scorretto, ma dipende da cosa si downloada...Davo per scontato che parlando di un post in cui si sta parlando di contenuti protetti, fosse chiaro che il termine download si riferisse proprio a quei contenuti, ma forse non lo è per tutti...
          • panda rossa scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Invece no... dico una cosa completamente
            diversa...
            Dico :
            Se un film mi costa 15 euro in DVD... e io per
            non spenderli lo scarico... DEVO SAPERE CHE STO
            FACENDO UN'AZIONE
            SBAGLIATA.Se invece un film non si trova su DVD (es. La Grande Corsa di Blake Edwards, recentemente scomparso, con Tony Curtis) ?
          • Wanu scrive:
            Re: disappunto...
            Non si possono fare le leggi con i casi...Si regolamenta il grosso e poi si interpreta caso per caso.Comunque è scorretto, poi ci sono attenuanti...Se non trovi dal concessionario l'auto del colore che ti piace che fai rubi la prima che trovi per strada?
          • panda rossa scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Non si possono fare le leggi con i casi...
            Si regolamenta il grosso e poi si interpreta caso
            per caso.Se pero' in fase di discussione della proposta di legge, salta fuori che i casi non gestiti sono molti di piu' di quelli che si vogliono regolamentare, forse allora vuol dire che la proposta di legge fa schifo.
            Comunque è scorretto, poi ci sono attenuanti...E' scorretto oscurare!
            Se non trovi dal concessionario l'auto del colore
            che ti piace che fai rubi la prima che trovi per
            strada?No! Faccio una foto alla prima che trovo per strada, e poi porto la foto dal carrozziere e gli dico di dipingere la mia macchina di quel colore.E che cosa mi dici tu se la fiat mi impedisse di riverniciare la MIA panda del colore che voglio IO?
          • Wanu scrive:
            Re: disappunto...
            Guarda che è diverso duplicare il più possibile vicino all'originale dal prendere spunto...Il prodotto FILM in questo caso è un prodotto in sè... Se lo duplichi la cosa è diversa da rifare un film con attori nuovi e che usa quella storia come spunto...E anche in questo caso... non sarei del tutto d'accordo... se io scrivo una storia non mi piacerebbe venisse presa senza il mio permesso...Chiaro, venissi contattato e mi venisse chiesto il permesso per realizzare più di un film su una storia da me pubblicata, dovrei poter valutare chi è secondo me il miglior interprete possibile...Ripeto... si fanno deliberatamente sillogismi errati per difendere cose che non sono correttamente difendibili...Molti di voi dicono :Io sono un uomoIo tifo JuveGli uomini tifano Juve...Non è che combinare le parole insieme rende lecito l'illecito !!!Sostanzialmente si sta usufruendo di contenuti senza avere il permesso di chi li ha creati... IL CONCETTO E' QUELLO... poi infilatelo nella salsa che volete... MA QUELLO E' IL DISCORSO !!!
          • panda rossa scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Guarda che è diverso duplicare il più possibile
            vicino all'originale dal prendere
            spunto...Esattamente come e' diverso l'imitare un quadro per farlo il piu' simile all'originale, che prenderne spunto per fare un quadro diverso.
            Il prodotto FILM in questo caso è un prodotto in
            sè... Se lo duplichi la cosa è diversa da rifare
            un film con attori nuovi e che usa quella storia
            come spunto...Il prodotto FILM e' quello che si vende al cinema mediante biglietti.Film e' una parola inglese che in italiano si traduce con pellicola.
            E anche in questo caso... non sarei del tutto
            d'accordo... se io scrivo una storia non mi
            piacerebbe venisse presa senza il mio
            permesso...La tieni nel tuo cassetto e sei a posto.Se me la racconti, la storia si diffonde.Non puoi impedirlo.
            Chiaro, venissi contattato e mi venisse chiesto
            il permesso per realizzare più di un film su una
            storia da me pubblicata, dovrei poter valutare
            chi è secondo me il miglior interprete
            possibile...Chissa' che cosa ne pensa Omero, che hanno messo Brad Pitt ad impersonare Achille.
            Ripeto... si fanno deliberatamente sillogismi
            errati per difendere cose che non sono
            correttamente
            difendibili...
            Molti di voi dicono :
            Io sono un uomo
            Io tifo Juve
            Gli uomini tifano Juve..."Alcuni uomini tifano Juve" e' il sillogismo corretto.
            Non è che combinare le parole insieme rende
            lecito l'illecito!!!No, rende illogico il logico.
            Sostanzialmente si sta usufruendo di contenuti
            senza avere il permesso di chi li ha creati...Siamo passati dallo scaricare al fruire?Dove sta l'illecito? Nello scaricare o nel fruire?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Io sono un uomo
            Io tifo Juve
            Gli uomini tifano Juve...Se fosse vero mi stupirei di come una squadra con alle spalle un'azienda (la FIAT) che guadagna non sulle copie digitali ma sui singoli esemplari (che sono singolarmente costati tempo e fatica degli operai), possa appoggiare un sistema così antitetico dal proprio.Avessi detto "Milan" o "Napoli" potevo immaginare che una squadra con dietro dei truffatori che pretendono di guadagnare con gli ossimori ("copia originale" è un ossimoro) faccia erroneamente pensare ai suoi tifosi che sia giusto comprare gli ossimori, per far comprare giocatori più forti e vincere le partite.Ma proprio il caso della Juve, di cui peraltro sono tifoso anch'io, ha dietro un'azienda che si basa proprio sulla vendita dei singoli esemplari, e non di copie tutte uguali l'una all'altra.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: disappunto...

            Sostanzialmente si sta usufruendo di contenuti
            senza avere il permesso di chi li ha creati... IL
            CONCETTO E' QUELLO... poi infilatelo nella salsa
            che volete... MA QUELLO E' IL DISCORSO
            !!!E da quando in qua serve il consenso di chi ha creato i contenuti per usufruirne? Chi li ha creati può anche morire.... e in molti casi, infatti, è già morto da secoli.
          • Wanu scrive:
            Re: disappunto...
            Bah... io non lo condivido come attaggiamento... Sta di fatto che siete OT... Perchè con queste tesi non vi schierate contro QUESTA legge che in teoria coprirà il metodo di verifica, ma vi schierate contro la logica del COPYRIGHT...Accettare una legge esistente e incavolarsi perchè viene applicata, consentitemi il termine, ma è da stupidi...Se non vi piace il copyright attivatevi per cambiare quella di logica e non la sua applicazione...E' come se a qualcuno non piacesse fermarsi al rosso... e si arrabbia per i semafori intelligenti che fanno le multe... La logica è errata... DEVI SCHIERARTI CONTRO LA LEGGE, NON CONTRO LA SUA APPLICAZIONE !!!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: disappunto...

            Bah... io non lo condivido come attaggiamento...Non cambia nulla. Milioni di persone lo condividono.
            Se non vi piace il copyright attivatevi per
            cambiare quella di logica e non la sua
            applicazione...Lo facciamo: e il passo più importante è di ridurre in rovina chiunque segua la logica del copyright: quale modo migliore per mostrare che non funziona?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Bah... io non lo condivido come attaggiamento...
            Sta di fatto che siete OT... Perchè con queste
            tesi non vi schierate contro QUESTA legge che in
            teoria coprirà il metodo di verifica, ma vi
            schierate contro la logica del
            COPYRIGHT...Infatti il copyright va annientato, più le leggi si faranno severe e più noi saremo portati a violarle e a considerare il copyright una cosa da annientare, con ogni mezzo e ad ogni costo.E finché questo non sparirà dalla faccia della terra, niente e nessuno potrà fermarci.
            Se non vi piace il copyright attivatevi per
            cambiare quella di logica e non la sua
            applicazione...Lo stiamo facendo da tempo, sul forum delle videoteche sapessi come si XXXXXXXno quando avvocati, politici, movimenti o interi partiti si muovono contro il copyright. E' segno che le cose stanno dando i loro frutti: d'altro canto è passato un decennio dal lancio di Napster...
            E' come se a qualcuno non piacesse fermarsi al
            rosso... e si arrabbia per i semafori
            intelligenti che fanno le multe... La logica è
            errata... DEVI SCHIERARTI CONTRO LA LEGGE, NON
            CONTRO LA SUA APPLICAZIONE !!!L'esempio è fallace, se c'è il rosso vuol dire che si tratta di un incrocio regolato e qualcun altro avrà il verde, quindi rischio di investirlo o di ammaccarci le macchine, se non anche di morire.Nel download gratuito non c'è nulla di tutto questo, chi mette a disposizione non ci perde, chi scarica non ci perde, tu pensi che ci perde l'autore, ma non è vero, e comunque, anche fosse, non è in grado di dimostrarlo.L'equazione "una copia scaricata = una copia non comprata" è fallace. E a dirlo è stata la WARNER, che non è certo dalla parte dei pirati... Prenditela con lei...Intanto io non compro a scatola chiusa, se a te piace farlo è un tuo problema, a me e a tutti gli altri piace la trasparenza, se così non fosse allora sugli alimenti potrebbero scriverci "quello che trovi qui dentro è buono" senza scriverci né gli ingredienti né l'apporto calorico... se poi li prendi e finisci all'ospedale perché eri allergico a qualcosa che non era segnalato, non potrai prendertela con nessuno... anzi, visto che la pensi in questo modo e ti piace prendere le cose a scatola chiusa, direi anche che se ti succede devi andare a farti curare in una clinica privata e non in un ospedale pubblico dove saresti curato anche con i miei soldi... e me ne frego se non puoi permettertelo, a te piace comprare le cose a scatola chiusa... peccato che se il gioco/l'album/il film faccia schifo, A ME i soldi non me li restituisce nessuno, non so se per te è lo stesso, ma se così non fosse, dimmi pure dove compri, così vengo pure io lì...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Invece no... dico una cosa completamente
            diversa...
            Dico :
            Se un film mi costa 15 euro in DVD... e io per
            non spenderli lo scarico... DEVO SAPERE CHE STO
            FACENDO UN'AZIONE SBAGLIATA.Ne può costare pure uno di euro, il discorso non è sul prezzo, l'azione sbagliata è che c'è chi lo vende non vendendolo, se compro una cosa pretendo che diventi mia e possa farci quel cavolo che mi pare, se non ti sta bene allora non la compro e me la procuro lo stesso per altre vie, da persone disposte a regalarmela senza pretendere che ne faccia solo gli usi che decidono loro.Finché chi vende continuerà a pretendere di mantenere presunti e ridicoli diritti su ciò che vende, nessuno dovrà comprare da questa gente.Vuoi vendere il dvd a 15 euro? Posso essere disposto a comprarlo solo se lasci che possa farne ciò che mi pare, e non solo ciò che decidi tu.
            Tutto il resto non c'entra, non esistono
            filosofie di condivisione e cavolate simili, sono
            mezzucci per nascondersi dietro a un dito.Infatti l'unica filosofia accettabile è "se tu puoi fare ciò che vuoi con i miei soldi, io devo poter fare ciò che voglio con quello che mi dai in cambio". Se non ti sta bene, NON VENDI e devi fallire. E io quello che tu volevi vendere me lo prendo lo stesso e me lo guardo/ascolto/uso alla faccia tua e di tutti quelli che volevano vendere senza vendere.
            Il mio concetto non è scegliere chi decide cosa è
            giusto o cosa è sbagliato, il concetto è che la
            gente non è in grado di distinguerlo !!!Siete voi che non siete in grado di distinguere, voi volete vendere senza vendere, il vostro mondo ha un nome stampato in grosso su tutti i codici penali del pianeta, si chiama TRUFFA .
            Normalmente la gente è gente che non ha nulla da
            dare agli altri e a cui piace prendere e basta
            !!! Se fai musica e sei bravo, dovrai poter
            vivere con quello che fai?Io infatti scrivo musica e mi faccio pagare dai committenti, una volta e basta esattamente come un idraulico si fa pagare una volta e basta per riparare il tubo e non ogni volta che in quel tubo ci passa l'acqua, poi il tutto finisce sotto Creative Commons. Se compongo per me mi faccio pagare comunque ai concerti quando suono, chi vuole venire a sentirmi ad un concerto paga e mi paga per suonare non per comporre. E come faccio io non vedo perché non debbano fare gli altri. Se gli altri pensano di vendere delle COPIE della loro musica hanno proprio sbagliato strada, spero che falliscano.
            Perchè devi utilizzare il frutto del mio lavoro
            in modo gratuito se io non te lo concedo?E allora tienitelo per te se non vuoi concederlo. Ci sono dei brani che non ho rilasciato e che in pubblico non ho suonato, finché non decido di concedermeli me li tengo per me e me li suono da solo.
            E' questa prepotenza che mi fa imbestialire...Quella di chi pretende di vendere senza vendere, sicuramente fa imbestialire la stragrande maggioranza della popolazione mondiale.
            Tutto il resto è filosofeggiare su termini e
            parole o leggi che sono interpretabili, ma
            parliamo di ETICA...L'etica è che tu mi vendi una cosa e io ci faccio quello che voglio.L'etica è che tu per ogni cosa che vendi devi averci lavorato sopra singolarmente (e fare ctrl+C seguito da ctrl+V non è lavorare).Un falegname per fare una sedia ci ha lavorato: lo pago, la sedia diventa di mia proprietà e ne faccio quel cavolo che mi pare.Il falegname non mi venderà una foto JPG della sedia, mi venderà la sedia, che gli è costata materiale, tempo e fatica. Se vuole vendere un'altra sedia, deve rimettersi a lavorare e costruire da zero. Non può rivendere la stessa sedia, perché non è più sua, l'ha già venduta a me e sono io a decidere se rivenderla o meno e a che prezzo. E se decido di rivenderla, il proprietario non sarò più io (che non avrò più la sedia e non potrò più usufruirne), ma il nuovo compratore. Che potrà farne ciò che vuole.Un pittore per fare un quadro ci ha lavorato: lo pago, il quadro diventa di mia proprietà e ne faccio quel cavolo che mi pare.Il pittore non mi venderà una foto JPG del quadro, mi venderà il quadro, che gli è costato materiale, tempo e fatica. Se vuole vendere un altro quadro, deve rimettersi a lavorare e dipingere da zero. Non può rivendere lo stesso quadro, perché non è più suo, l'ha già venduto a me e sono io a decidere se rivenderlo o meno e a che prezzo. E se decido di rivenderlo, il proprietario non sarò più io (che non avrò più il quadro e non potrò più usufruirne), ma il nuovo compratore. Che potrà farne ciò che vuole.Un programmatore per fare un programma ci ha lavorato: lo pago, ma il programma diventi di mia proprietà e ne faccio quel cavolo che mi pare. Il programmatore non mi venderà un binario precompilato del programma, mi venderà e mi cederà anche i sorgenti in modo che io possa verificare non nasconda delle sorprese. Se vuole vendere un programma, deve rimettersi a lavorare. Non può rivendere lo stesso programma, perché non è più suo, l'ha già venduto a me e sono io a decidere se rivenderlo o meno e a che prezzo. E se decido di rivenderlo, il proprietario non sarò più io (che non avrò più il programma e non potrò più usufruirne), ma il nuovo compratore. Che potrà farne ciò che vuole.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: disappunto...

            Se un film mi costa 15 euro in DVD... e io per
            non spenderli lo scarico... DEVO SAPERE CHE STO
            FACENDO UN'AZIONE
            SBAGLIATA.No: sto facendo la cosa giusta. Non mi frega niente se a te farebbe comodo cercare di convincere tutti del contrario.
            Tutto il resto non c'entra, non esistono
            filosofie di condivisione e cavolate simili, sono
            mezzucci per nascondersi dietro a un
            dito.Non sono mezzucci, ma dati di fatto. Ti piacciano o no.
            Il mio concetto non è scegliere chi decide cosa è
            giusto o cosa è sbagliato, il concetto è che la
            gente non è in grado di distinguerlo
            !!!
            Normalmente la gente è gente che non ha nulla da
            dare agli altri e a cui piace prendere e basta
            !!! Se fai musica e sei bravo, dovrai poter
            vivere con quello che
            fai?No.
            Perchè devi utilizzare il frutto del mio lavoro
            in modo gratuito se io non te lo
            concedo?
            E' questa prepotenza che mi fa imbestialire...
            Tutto il resto è filosofeggiare su termini e
            parole o leggi che sono interpretabili, ma
            parliamo di
            ETICA...
            Il download è ETICAMENTE scorretto !!!La tua etica è diversa dalla nostra. E quando questo accade, la risposta possibile è una sola: SCONTRO.Ed è il vincitore a stabilire quale è l'etica valida, non il perdente. E indovina un po', tu stai perdendo.
        • Ciao scrive:
          Re: disappunto...
          Ciao Pepito questa volta riconoscenti e stato più difficile
        • panda rossa scrive:
          Re: disappunto...
          - Scritto da: Wanu
          Si aggiunge sempre qualcosa che è una scusa più
          che un concetto.Sono concetti, non scuse.Sei libero di confutarli, ma non di rifiutarli.
          Aggiungete spesso pezzi che sono frutto solo
          della vostra fantasia.Vero, sono ipotesi. Ma se il modello funziona, deve poter funzionare anche con le nostre ipotesi.Se invece le nostre ipotesi mettono in crisi il modello, bisogna cambiare il modello, e non mettersi a frignare che le ipotesi fatte sono delle scuse.Sai che Galileo, aveva fatto una ipotesi, che fosse la terra a girare intorno al sole, e aveva portato prove a favore della sua ipotesi.E invece di valutare queste prove e rivedere il modello, lo hanno accecato.
          Io come PRIVATO CITTADINO posso aprirmi
          un'azienda (con soldi MIEI!!!) sviluppare un
          software e decidere di venderlo !!! SONO
          LIBERISSIMO DI FARLO !!!Certo. Anche la Microsoft fa un business del genere. Nessuno glielo impedisce.
          Perchè tu devi scaricarlo? Perche' e' in rete.
          Chi ti rende idoneo a farlo?Il mio client.
          Poi passiamo agli strumenti. In Italia vige la
          flagranza di reato, se vieni beccato a commettere
          un reato, non importa quale sia il mezzo
          utilizzato per scoprirlo.L'importante e' che il mezzo utilizzato venga usato dagli organi preposti, su disposizione della magistratura.In Italia non vige l'istituzione dello sceriffo privato.
          Ci sta... DEVONO ESSERE LE FORZE DELL'ORDINE E LA
          MAGISTRATURA A FARLO, MA LA NUOVA PROPOSTA DICE
          PROPRIO QUESTO.Perche'? Adesso invece, senza la nuova proposta, come funzionano le cose?
          Scrivete senza leggere !!! Non c'è scritto da
          nessuna parte che è la commissione che decide
          unilateralmente, si parla di contenzioso davanti
          a un giudice o un magistrato...Si parla di oscuramento senza passare dalla magistratura!!!
          Finchè la gentaglia italiana non entrerà nella
          cultura della legalità le cose non potranno
          migliorare...Le cose sono molto meglio adesso di qualche anno fa.
          IL CONCETTO DI FONDO E' : MI PIACE SCARICARE? STO
          FACENDO UN'AZIONE SBAGLIATA !!! Stai facendo una azione sbagliata quando violi le leggi.Scaricare di per se' non viola nessuna legge.Dipende da che cosa si scarica, da come lo si scarica, dal fatto che poi si fruisca di quanto si e' scaricato, se la fruizione sia a scopo di lucro...Ci sono tante cose, che solo un giudice puo' chiarire.
          Poi magari non ho
          i soldi, sono un ragazzino, ho mille attenuanti,
          ma non trasformano la cosa in un'azione corretta
          !!!Se non ho i soldi e sono un ragazzino, che cosa me ne faccio del software che ho scaricato? Non c'e' ne' lucro ne' profitto se sono un ragazzino.E siccome non ho soldi, neanche lo avrei potuto acquistare, quindi neppure mancato guadagno.Di che ti lamenti, quindi?
          • Wanu scrive:
            Re: disappunto...
            Mi spiace PANDA, ma è proprio a te che mi riferivo.Non mi dispiace confutare ipotesi aggiuntive... (stai riaggiungendo cose che nessuno ha detto).Se leggi i tuoi interventi, spesso aggiungi cose alle teorie altrui CHE NESSUNO HA SCRITTO !!! Hai fatto una divagazione sul concetto di commessa e di chi commissiona il software senza che nessuno abbia usato nessuno dei termini che spiegavi...Dovresti leggere, quotare e rispondere a quello che la gente scrive, non a quello che immagini ci sia scritto !!!
          • panda rossa scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Mi spiace PANDA, ma è proprio a te che mi
            riferivo.
            Non mi dispiace confutare ipotesi aggiuntive...
            (stai riaggiungendo cose che nessuno ha
            detto).E quindi? C'e' ancora la liberta' di espressione in questo paese?
            Se leggi i tuoi interventi, spesso aggiungi cose
            alle teorie altrui CHE NESSUNO HA SCRITTO !!! Ed e' proibito?
            Hai
            fatto una divagazione sul concetto di commessa e
            di chi commissiona il software senza che nessuno
            abbia usato nessuno dei termini che
            spiegavi...Dici che ho usato termini non appropriati?O non comprensibili?
            Dovresti leggere, quotare e rispondere a quello
            che la gente scrive, non a quello che immagini ci
            sia scritto !!!Sentiamo il parere di un terzo.Visto che tutti possono vedere quello che ho fatto, possono stabilire come stanno le cose.
          • Wanu scrive:
            Re: disappunto...
            Scusa... non è proibito, ma non è proibito nemmeno dire fanc... al papa... è solo di cattivo gusto.Forse per te è normale scrivere post in cui confuti le tesi che "secondo te" ha scritto un'altro anche se quello mai le ha scritte, per il resto dell'universo è un comportamento senza senso...Se vuoi continuare a mettermi in bocca tesi o cose che mai ho scritto fai pure, ma che il resto delle persone sappiano che sono frutto della tua mente e non della mia !!!
          • panda rossa scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Scusa... non è proibito, ma non è proibito
            nemmeno dire fanc... al papa... è solo di cattivo
            gusto.Quindi e' di cattivo gusto mettere in risalto l'idiozia di una proposta di legge facendo un elenco di situazioni che non sono state previste?
            Forse per te è normale scrivere post in cui
            confuti le tesi che "secondo te" ha scritto
            un'altro anche se quello mai le ha scritte, per
            il resto dell'universo è un comportamento senza
            senso...Io scrivo il mio pensiero, e scrivendolo lo condivido con tutti quelli che hanno la pazienza di leggere.A qualcuno il mio pensiero potrebbe non piacere, ad altri invece si.In ogni caso e' gratis, e non e' neppure obbligatorio leggerlo (come invece certi filmatini di propaganda anticopia).
            Se vuoi continuare a mettermi in bocca tesi o
            cose che mai ho scritto fai pure, ma che il resto
            delle persone sappiano che sono frutto della tua
            mente e non della mia
            !!!Guarda che nei messaggi che scrivo io c'e' scritto Panda Rossa.Ti sei fatto spiegare come funziona questo forum?
          • Wanu scrive:
            Re: disappunto...
            Si si... infatti continui a fare quello che dico... quoti un pezzo e scrivi... IL TEMPO E' BUONO... che non c'entra nulla con quello che hai quotato.Non è di cattivo gusto discutere di una legge, è di cattivo gusto quotare cose scritte da altri e risponderci sopra come ci fosse scritto altro !!!Non è nemmeno di cattivo gusto scrivere il proprio pensiero (non sarei qui a farlo), lo è collegarlo a quello di un altro confutando quello che l'altro ha scritto anche se l'altro NON LO HA SCRITTO AFFATTO !!!
          • panda rossa scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Si si... infatti continui a fare quello che
            dico... quoti un pezzo e scrivi... IL TEMPO E'
            BUONO... che non c'entra nulla con quello che hai
            quotato.Perche' non quoti tu sia il tuo precedente scritto, sia la mia risposta, per mettere in evidenza quello di cui stai lamentando?Dici a me che rispondo senza coerenza, ma tu fai altrettanto (e senza quotare).
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Mi spiace PANDA, ma è proprio a te che mi
            riferivo.Io invece mi riferisco a te, PEPITO!
        • AMEN scrive:
          Re: disappunto...
          - Scritto da: Wanu
          Io come PRIVATO CITTADINO posso aprirmi
          un'azienda (con soldi MIEI!!!) sviluppare un
          software e decidere di venderlo !!! SONO
          LIBERISSIMO DI FARLO !!!
          Perchè tu devi scaricarlo? Chi ti rende idoneo a
          farlo?Se lo tieni sui tuoi server nessuno te lo scarica.Se lo metti volontariamente su internet, beh, allora....E poi, è software open source o closed?Sei veramente impreciso, come si confà ad uno che ignora l'argomento di cui parla.
          • Wanu scrive:
            Re: disappunto...
            Veramente siete voi a ignorarlo...Il concetto alla base... se vogliamo l'IPOTESI nel campo dell'ANALISI è :Un software chiuso, è lecito metterlo in condivisione su internet da parte degli utenti.Se non lo fosse... E' lecito controllare che non venga fatto e controllare chi infrange il suo sistema di protezione?In aggiunta... Come si può controllare e come non si può controllare ?!?!Cioè è inutile vi accodiate con frasi forvianti al discorso... il discorso parla di questo... Perchè aggiungere altro che non c'entra? E' chiaro che se faccio un applicativo OPEN SOURCE e lo condivido personalmente su Internet nessuno inneggierà mai alla sua rimozione... MA NON PARLIAMO DI QUESTO NO?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Veramente siete voi a ignorarlo...
            Il concetto alla base... se vogliamo l'IPOTESI
            nel campo dell'ANALISI è
            :
            Un software chiuso, è lecito metterlo in
            condivisione su internet da parte degli
            utenti.
            Se non lo fosse... E' lecito controllare che non
            venga fatto e controllare chi infrange il suo
            sistema di
            protezione?
            In aggiunta... Come si può controllare e come non
            si può controllare
            ?!?!


            Cioè è inutile vi accodiate con frasi forvianti
            al discorso... il discorso parla di questo...
            Perchè aggiungere altro che non c'entra? E'
            chiaro che se faccio un applicativo OPEN SOURCE e
            lo condivido personalmente su Internet nessuno
            inneggierà mai alla sua rimozione... MA NON
            PARLIAMO DI QUESTO
            NO?Infatti i software closed non dovrebbero proprio esistere e basta. Altrimenti mettiamo in commercio gli alimenti senza gli ingredienti sopra, chi se ne frega se qualcuno è allergico a qualcosa che c'è dentro e non lo può sapere... giusto?Peraltro nel software, sia closed sia open, nella licenza è sempre scritto che l'autore/la casa produttrice non si prende responsabilità per perdite di dati, la differenza è che nel caso del closed io non posso controllare (nemmeno mi autorizzano a disassemblare) se e in che condizioni questo software possa effettivamente causare perdite di dati... dovrei fidarmi alla cieca di qualcosa di potenzialmente dannoso e per giunta pure pagare? E perché mai?Se voglio usarlo ti danneggio io a te (altro che perdita di dati), così decido di assumermi il rischio come faccio con l'open source ma di NON PAGARE perché non sono un idiota che paga per qualcosa che può (non deve, ma può, e lo scrivono nella licenza) farmi dei danni e se li fa non posso farti causa per danneggiamento... beh, se non mi danno garanzie in tal senso, non vedo perché quel software dovrei pagarlo...Come diceva Totò: ACCA' NISCIUNO E' FESSO
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: disappunto...
          - Scritto da: Wanu
          Io come PRIVATO CITTADINO posso aprirmi
          un'azienda (con soldi MIEI!!!) sviluppare un
          software e decidere di venderlo !!! SONO
          LIBERISSIMO DI FARLO !!!Se lo sviluppi SU COMMISSIONE ti fai pagare dal committente.Se non lo sviluppi SU COMMISSIONE vuol dire che lo stai facendo per te stesso, quindi non vedo perché io debba pagarti per qualcosa che FORSE piacerà A TE.
          Perchè tu devi scaricarlo? Chi ti rende idoneo a
          farlo?Mi rende idoneo il fatto che hai voluto PUBBLICARE il tuo programma. Pubblicare vuol dire RENDERE PUBBLICO e cioè non aver più controllo su chi può accedervi e chi no. Tienitelo per te il tuo programma, se ci tieni così tanto al controllo su di esso.Nel momento in cui lo pubblichi, il programma non è più tuo, ma è appunto pubblico. Tu al massimo sei quello che l'ha creato: gli utilizzatori però sono altri, non li conosci, non sai chi sono, e non sei tenuto neanche a sapere cosa ci fanno col tuo programma.Non ti sta bene? Non pubblicarlo.
          Poi passiamo agli strumenti. In Italia vige la
          flagranza di reato, se vieni beccato a commettere
          un reato, non importa quale sia il mezzo
          utilizzato per scoprirlo.
          Ci sta... DEVONO ESSERE LE FORZE DELL'ORDINE E LA
          MAGISTRATURA A FARLO, MA LA NUOVA PROPOSTA DICE
          PROPRIO QUESTO.Veramente dice che è l'AGCOM che lo fa, non è né la magistratura né la polizia, per me l'AGCOM è un covo di leccapiedi del nano e lo dimostra bene questo video:[yt]Xc7_hurf1Qg[/yt]Io in quanto persona che schifa i leccapiedi e schifa il nano non riconosco l'AGCOM e me ne fotto se dovesse mandarmi richieste, ed invito tutti a fare altrettanto, e chi dovesse rispondere alle richieste di un'ente politico che non ha nessuna autorità giudiziaria, va abbandonato al suo destino. Se questo significherà cercarsi spazi all'estero, gli unici a perderci in tutto questo saranno Aruba e simili. Di sicuro un sito cinese o russo non farà l'infame dando all'AGCOM informazioni che non è tenuto a dare. E comunque ricordatelo, come ci sono i paradisi fiscali (che i politici e gli imprenditori, compresi quelli che mangiano col copyright, sono i primi ad usare) esistono ed esisteranno anche i paradisi della privacy e che non rispondono a stranieri del loro operato. Senza contare che ci sono luoghi che sono fuori dalle leggi per definizione: i satelliti, le piattaforme in mezzo all'oceano, l'antartide... sono luoghi poco ospitali per gli umani, ma un cluster di server ci sta benissimo. E visto che gli utenti che ci terranno alla privacy sono moltissimi, tirar fuori 10 euro ciascuno per star tranquilli tutta la vita o comunque per svariati anni, non sarà una grande spesa.A quel punto che fai, chiami l'esercito?E comunque già oggi senza arrivare a tanto ci sono le darknet, ma ancor più le VPN anonime, dove neanche i gestori possono sapere cosa ci stai facendo, visto che passa tutto criptato.
          Scrivete senza leggere !!! Non c'è scritto da
          nessuna parte che è la commissione che decide
          unilateralmente, si parla di contenzioso davanti
          a un giudice o un magistrato...No si parla di oscuramento entro 48 ore, sei tu che non sai leggere. POI semmai c'è il contenzioso. Ma intanto il contenuto viene oscurato, PRIMA che un magistrato possa decidere se era lecito o meno.
          Finchè la gentaglia italiana non entrerà nella
          cultura della legalità le cose non potranno
          migliorare...
          IL CONCETTO DI FONDO E' : MI PIACE SCARICARE? STO
          FACENDO UN'AZIONE SBAGLIATA !!!Ma sbagliata sarà per te e per altri quattro gatti, di sicuro non lo è per me e non lo è neanche per i MILIARDI di persone che OGNI GIORNO IN TUTTO IL MONDO scaricano gratuitamente contenuti.Sbagliato è punire una cosa così radicata, solo per mantenere lobby e interessi di pochi cretini (che NON sono gli artisti, ma i discografici).
          Poi magari non ho
          i soldi, sono un ragazzino, ho mille attenuanti,
          ma non trasformano la cosa in un'azione corretta
          !!!Infatti non devono trasformare ciò che è già corretto. L'azione scorretta è fare pressioni sulle autorità e sui politici per farsi approvare leggi ad personam schifose come queste, che vanno contro i comportamenti diffusi di tutta una popolazione a livello planetario.L'azione corretta è sbattersene dei lobbysti e delle leggi ad personam che si fanno da soli, e continuare a scaricare alla faccia loro, sperando che falliscano, finiscano sotto un ponte e imparino cosa significa LAVORARE.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: disappunto...

          Io come PRIVATO CITTADINO posso aprirmi
          un'azienda (con soldi MIEI!!!) sviluppare un
          software e decidere di venderlo !!! SONO
          LIBERISSIMO DI FARLO
          !!!E io sono liberissimo di scaricarlo.
          Perchè tu devi scaricarlo? Chi ti rende idoneo a
          farlo?E perchè non dovrei?
          Finchè la gentaglia italiana non entrerà nella
          cultura della legalità le cose non potranno
          migliorare...Le cose vanno benissimo così. Il tuo concetto di "migliore" è sbagliato. Non lo vogliamo.
          IL CONCETTO DI FONDO E' : MI PIACE SCARICARE? STO
          FACENDO UN'AZIONE SBAGLIATA !!! No: sto facendo una azione giusta. Se a te non va bene, avevi solo da non realizzare quel software.
          • Wanu scrive:
            Re: disappunto...
            Quando leggo queste cose annichilisco...A parte che PER LEGGE E' ILLEGALE !!!A parte che non io non pubblico il software, ma lo vendo che è diverso !!!A parte che LA LEGGE MI PROIBISCE DI SCARICARE CONTENUTI SENZA IL CONSENSO DEL PROPRIETARIO DEI DIRITTI...Si para di come applicare la legge, non del fatto che sia illecito farlo... perchè quello è assunto da decine di altre leggi !!!Se non lo avete capito non capirete mai nulla della cosa secondo me...Poi che non condividiate le altre leggi è un discorso DIFFERENTE, ma non è questa che cambia le cose !!!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: disappunto...
            - Scritto da: Wanu
            Quando leggo queste cose annichilisco...
            A parte che PER LEGGE E' ILLEGALE !!!Sì esattamente come queste qui:PER LEGGE E' ILLEGALE in Georgia portare un gelato nelle tasche dei pantaloni di domenica (gli altri giorni si può)PER LEGGE E' ILLEGALE in Svizzera lavare l'auto di domenica (gli altri giorni si può)PER LEGGE E' ILLEGALE in Pennsylvania dormire su un frigorifero all'apertoPER LEGGE E' ILLEGALE in Thailandia uscire di casa se non si indossano le mutandePER LEGGE E' ILLEGALE in Francia baciarsi sulle rotaiePER LEGGE E' ILLEGALE in Scozia ubriacarsi se si possiede una muccaPER LEGGE E' ILLEGALE in Tennessee praticare sesso oralePER LEGGE E' ILLEGALE in Victoria (Australia) cambiare una lampadina se non si è elettricisti iscritti all'alboPER LEGGE E' ILLEGALE in Canada pagare in penny un articolo che costa 50 centesimiPER LEGGE E' ILLEGALE in Italia per un uomo indossare una gonna
            A parte che non io non pubblico il software, ma
            lo vendo che è diverso !!!
            A parte che LA LEGGE MI PROIBISCE DI SCARICARE
            CONTENUTI SENZA IL CONSENSO DEL PROPRIETARIO DEI
            DIRITTI...Secondo QUESTA legge di cui stiamo parlando:E' IN INTERNET + NON E' STATO CENSURATO = E' LEGALE[yt]SfiO-n07FDQ[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 dicembre 2010 22.04-----------------------------------------------------------
      • Wanu scrive:
        Re: disappunto...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Wanu

        Ma invece di buttare rumenta sulle tesi altrui,

        qualcuno degli amanti del download... potrebbe

        spiegarmi perchè il software scritto con i soldi

        privati di un privato cittadino debba essere

        utilizzato da chiunque quando chi lo ha creato

        magari ha bisogno di mantenere i propri

        programmatori?

        Intanto nessun privato cittadino finanzia del
        software.
        Semmai sara' una azienda a commissionare un
        software.

        Poi l'azienda committente non mantiene proprio
        nessuno: se avesse dei programmatori interni non
        commissiona, ma sviluppa da
        se'.
        Se commissiona, paga per la commessa.
        Non e' previsto il mantenimento a vita, fino a 70
        anni dalla morte, per il software. Si paga
        semplicemente la
        fattura.Mi sembra che sia solo uno degli esempi possibili.
        • panda rossa scrive:
          Re: disappunto...
          - Scritto da: Wanu
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Wanu


          Ma invece di buttare rumenta sulle tesi
          altrui,


          qualcuno degli amanti del download... potrebbe


          spiegarmi perchè il software scritto con i
          soldi


          privati di un privato cittadino debba essere


          utilizzato da chiunque quando chi lo ha creato


          magari ha bisogno di mantenere i propri


          programmatori?



          Intanto nessun privato cittadino finanzia del

          software.

          Semmai sara' una azienda a commissionare un

          software.



          Poi l'azienda committente non mantiene proprio

          nessuno: se avesse dei programmatori interni non

          commissiona, ma sviluppa da

          se'.

          Se commissiona, paga per la commessa.

          Non e' previsto il mantenimento a vita, fino a
          70

          anni dalla morte, per il software. Si paga

          semplicemente la

          fattura.

          Mi sembra che sia solo uno degli esempi possibili.E' il mio caso.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: disappunto...
          - Scritto da: Wanu
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Wanu


          Ma invece di buttare rumenta sulle tesi
          altrui,


          qualcuno degli amanti del download... potrebbe


          spiegarmi perchè il software scritto con i
          soldi


          privati di un privato cittadino debba essere


          utilizzato da chiunque quando chi lo ha creato


          magari ha bisogno di mantenere i propri


          programmatori?



          Intanto nessun privato cittadino finanzia del

          software.

          Semmai sara' una azienda a commissionare un

          software.



          Poi l'azienda committente non mantiene proprio

          nessuno: se avesse dei programmatori interni non

          commissiona, ma sviluppa da

          se'.

          Se commissiona, paga per la commessa.

          Non e' previsto il mantenimento a vita, fino a
          70

          anni dalla morte, per il software. Si paga

          semplicemente la

          fattura.

          Mi sembra che sia solo uno degli esempi possibili.E' l'unico esempio possibile in un mondo dove FARE DELLE COPIE non è un lavoro, né va remunerato. Soprattutto se pretende di poter essere l'unico a farlo.Guarda è molto semplice: se il download non ci fosse o se i rischi fossero troppo alti, gli unici che ci guadagnerebbero in tutto questo sarebbero quelli che vendono copie piratate. Perché tra comprare una copia originale a 20 euro e comprarla piratata a 3, io compro la copia piratata. Se però posso scegliere tra comprare l'originale a 20, comprare il pirata a 3, e scaricare da internet a 0, allora scarico da internet a 0. Ma se scaricare da internet non è più conveniente perché i controlli sono serrati, perché i siti sono oscurati, perché mi rompono i maroni, allora compro dal pirata a 3. Di certo non vado a comprare l'originale a 20. Questo potete proprio scordarvelo.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: disappunto...
      - Scritto da: Wanu
      Ma invece di buttare rumenta sulle tesi altrui,
      qualcuno degli amanti del download... potrebbe
      spiegarmi perchè il software scritto con i soldi
      privati di un privato cittadino debba essere
      utilizzato da chiunque quando chi lo ha creato
      magari ha bisogno di mantenere i propri
      programmatori?Gli ha chiesto qualcuno di crearlo? Sì? Si facesse pagare da chi glielo ha chiesto. Io non gliel'ho chiesto, quindi me lo prendo gratis.Non gliel'ha chiesto nessuno di crearlo? Non perdesse del tempo a fare qualcosa di inutile, si cercasse qualcuno che gli commissioni il lavoro e si facesse pagare UNA ed UNA SOLA VOLTA , come si fa pagare l'idraulico (non lo pago ogni volta che apro il rubinetto, lo pago solo un'unica volta quando sistema lo scarico di quel rubinetto e mi sta bene pagarlo per questo, ma se vuole ancora dei soldi per ogni volta che io decido in mia piena libertà e coscienza di aprire il mio rubinetto, lo butto fuori di casa a pedate nel didietro).
      Ma veramente vi piace quello schifo di modello
      Google in cui oramai la pubblicità regna
      sovrana?Se volete fare soldi con le vostre creazioni, quello è un modo per non gravare sugli utenti.
      Io ho assistito alla nascita di Google, ho visto
      la rete prendere forma così come ora la
      conosciamo... All'inizio quello che cercavi
      mettendo parole a caso lo trovavi su Google
      (anche su altri motori a dire il vero) nei primi
      5 risultati della prima pagina, ora spesso devi
      fare lo slalom tra pubblicità e siti che ti
      chiedono soldi !!! Questo è il nuovo modello !!!Credo che tu abbia delle forti difficoltà nell'usare Google. Direi che è un tuo problema, la stragrande maggioranza degli utenti Internet lo usa quotidianamente con sucXXXXX e trovando sempre quello che stava cercando (ammesso che esista, ovviamente).
      VERAMENTE VI PIACE?A me sì, a te no? Paga. Ma non costringere ME a pagare perché a TE non piace questo modello.Quanti sono quelli che usano Google ogni giorno nel mondo con sucXXXXX? Bene, a tutti questi NON PIACE il TUO modello di business. Quindi sei TU ad essere in netta minoranza, se vuoi restare a schemi arretrati fa' pure ma non imporre i TUOI modelli ad altri che non sono d'accordo con te.
      Io voglio poter scegliere... significa BRUCIARE
      IL PC A TUTTI QUELLI CHE FANNO AZIONI ILLECITE?
      FACCIAMOLO !!!Io brucerei il tuo di PC. Anzi, brucerei direttamente le tue mani, non sia mai che cambi computer. E anche la bocca, coi riconoscitori vocali che ci sono in giro...
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: disappunto...
      - Scritto da: Wanu
      Ma invece di buttare rumenta sulle tesi altrui,
      qualcuno degli amanti del download... potrebbe
      spiegarmi perchè il software scritto con i soldi
      privati di un privato cittadino debba essere
      utilizzato da chiunque quando chi lo ha creato
      magari ha bisogno di mantenere i propri
      programmatori?Semplice: perchè, dal momento che il programma è completo, noi utenti non abbiamo bisogno di mantenere gli sviluppatori. Quindi, non paghiamo per farlo. Se tu hai bisogno di mantenere gli sviluppatori, paghi di tasca tua.
      Ma veramente vi piace quello schifo di modello
      Google in cui oramai la pubblicità regna
      sovrana?Sì, perchè che alternativa c'è? Software a pagamento che contengono comunque pubblicità (magari a sè stessi, perchè ti invitano all'upgrade alla versione pù costosa)? E dovremmo pure pagare, per questo modello? Che crepi!
      Io ho assistito alla nascita di Google, ho visto
      la rete prendere forma così come ora la
      conosciamo... All'inizio quello che cercavi
      mettendo parole a caso lo trovavi su Google
      (anche su altri motori a dire il vero) nei primi
      5 risultati della prima pagina, ora spesso devi
      fare lo slalom tra pubblicità e siti che ti
      chiedono soldi !!! Questo è il nuovo modello !!!
      VERAMENTE VI
      PIACE?Sì, perchè tu ricordi male: gli altri motori di ricerca, prima di google, mettevano molta più pubblicità (es. altavista)
      Io voglio poter scegliere... significa BRUCIARE
      IL PC A TUTTI QUELLI CHE FANNO AZIONI ILLECITE?
      FACCIAMOLO
      !!!Anche io voglio poter scegliere... se significa MANDARE TE E CHI RAGIONA COME TE A CHIEDERE L'ELEMOSINA VESTITO DI STRACCI LURIDI, FACCIAMOLO!
  • AMEN scrive:
    Re: disappunto...
    - Scritto da: Hiperlon
    Come quando i questori usano il Daspo, senza
    attendere il magistrato?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Daspo
    Potrebbero far qualcosa di simile in funzione
    dell'antipirateria. ?? Devo firmare in questura prima di accendere il router adsl??Mi sa che hai un pò di confusione in testa...
  • AMEN scrive:
    Re: disappunto...
    - Scritto da: Wanu
    Continuo a non capire !!!Non c'era bisogno di dirlo....
  • Videoteca Genesi scrive:
    Galera per i pirati
    Ora abbiamo un organo di controllo: l'Agcom. Fatta da cittadini onesti, chi ha detto che un organo di controllo deve essere delegato da esperti nel settore, anche un gastroenterolo puo' giudicare e sicuramente non è legato a un interesse particolare.Noi videonoleggiatori siamo stufi di vedere il nostro prodotto acquistato a caro prezzo offerto in rete a zero lire, visionato e scaricato da persone senza scrupoli. Vorrei vedere se io mi recassi da un idraulico o dentista e non lo pago cosa succede! Inneggiando la democrazia, siamo tutti compagni no??I pirati devono finire in galera !! o essere rieducato alla legalita' con servizi civili di utilita': promuovere la musica legale, il cinema, ecc.Se non lo vuoi fare galera e tante botte.
    • krane scrive:
      Re: Galera per i pirati
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Ora abbiamo un organo di controllo: l'Agcom.
      Fatta da cittadini onesti, chi ha detto che un
      organo di controllo deve essere delegato da
      esperti nel settore, anche un gastroenterolo puo'
      giudicare e sicuramente non è legato a un
      interesse particolare.
      Noi videonoleggiatori siamo stufi di vedere il
      nostro prodotto acquistato a caro prezzo offerto
      in rete a zero lire, visionato e scaricato da
      persone senza scrupoli. Vorrei vedere se io mi
      recassi da un idraulico o dentista e non lo pago
      cosa succede! Inneggiando la democrazia, siamo
      tutti compagni no??E' molto semplice: non ti fa il lavoro, se tu non fai il lavoro invece ? Che succede ? Che aspetto che passino il film in tv o lo affitto in streaming o al piu' non guardo il film...
      I pirati devono finire in galera !! o essere
      rieducato alla legalita' con servizi civili di
      utilita': promuovere la musica legale, il cinema,
      ecc.
      Se non lo vuoi fare galera e tante botte.E' dura sentirsi affondare eh (rotfl)(rotfl)
    • Video Techino scrive:
      Re: Galera per i pirati
      Ah, quanta frustrazione e rabbia repressa causano il rendersi conto di come il proprio lavoro sia ormai obsoleto e inutile.. :)
    • AMEN scrive:
      Re: Galera per i pirati
      - Scritto da: Videoteca Genesi

      Se non lo vuoi fare galera e tante botte.Qui in Itaglia non vanno in galera neppure gli assassini, figurarsi chi masterizza un dvd....
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Galera per i pirati
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Ora abbiamo un organo di controllo: l'Agcom.
      Fatta da cittadini onesti, chi ha detto che un
      organo di controllo deve essere delegato da
      esperti nel settore, anche un gastroenterolo puo'
      giudicare e sicuramente non è legato a un
      interesse
      particolare.Rimaniamo in attesa dell'attuazione della normativa : per ora, i granai sono pieni !
      Noi videonoleggiatori siamo stufi di vedere il
      nostro prodotto acquistato a caro prezzo offerto
      in rete a zero lire, visionato e scaricato da
      persone senza scrupoli.... ovvero quasi tutti i vostri ex-clienti ! Buoni quando infilano la banconotina nel distributore, mentre voi ve ne state dietro il bancone a grattarvi le palle; criminali quando preferiscono soluzioni più comode ! Vorrei vedere se io mi
      recassi da un idraulico o dentista e non lo pago
      cosa succede! L'idraulico e il dentista sono pagati per prestazione. Non pretendono di campare di rendita per decine di anni, come artisti o pseudo-tali !Inneggiando la democrazia, siamo
      tutti compagni
      no??Voi no di certo !
      I pirati devono finire in galera !!Si, e chi parcheggia in divieto di sosta decapitato sulla pubblica piazza ! o essere
      rieducato alla legalita' con servizi civili di
      utilita': promuovere la musica legale, il cinema,
      ecc.Ma certo, con devoluzione del quinto dello stipendio a favore della videoteca più vicina !
      Se non lo vuoi fare galera e tante botte.Speriamo che pirateria / digitale terrestre / digitale satellitare / cinema / case cinematografiche / altri interessi / belle giornate di sole vi spazzino via il prima possibile : siete inutili tanto per i consumatori quanto per la cultura !
      • Joe Tornado scrive:
        Re: Galera per i pirati

        spaccherei solo la testa ai pirati che è ben
        diverso.Ok ... esci dal tuo buco e dai una randellata al primo che passa sul marciapiede. Hai ottime possibilità di fare centro ! Parassiti ddell'umanita. Quando tutto
        questo sara' attuata, si ritornera' alla
        videoteca in massa e li che vi
        aspetto...Ricomincerete a noleggiare i DVD solo per la vendita ??? Tre euro cinque ore, quando con tre euro me lo compro, il DVD originale sulla bancarella ? Leverete le ragnatele dai vostri registroni di materiale pirata, per tornare a prendere le ordinazioni ??
        • Videoteca Genesi scrive:
          Re: Galera per i pirati
          In italia esiste gia' il penale perche' usa un'opera e ne trae profitto non pagandone i diritti d'autore. Quello che fa la gente poco mi interessa. Tantomeno quello che fai tu. E quindi chiudo qui, non amo condividere la mia aria con avanzi di galera.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Galera per i pirati
            Non hai capito nulla di ciò che ho scritto e non ne rimango stupito ... chissà com'è !
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: Videoteca Genesi
            In italia esiste gia' il penale perche' usa
            un'opera e ne trae profitto non pagandone i
            diritti d'autore. Quello che fa la gente poco mi
            interessa. Tantomeno quello che fai tu. E quindi
            chiudo qui, non amo condividere la mia aria con
            avanzi di galera.Guarda che si riferiva a te.A proposito, è una settimana che mi dite sempre che il dvd di "Harry Potter e i doni della morte parte 1" è stato già noleggiato, adesso finalmente è rientrato? E' arrivato pure "La bellezza del somaro"? Di quest'ultimo me ne servirebbe anche una copia da comprare, quando posso passare a ritirarla? Forza, siete davvero lenti, che tra poco la bancarella qui all'angolo sti due film me li mette in saldo e nella vostra videoteca non ci vengo più.Un'altra cosa: quella copia del cavolo in VHS di "Balle spaziali" che mi avete noleggiato ha il macrovision, avevo chiesto apposta di noleggiare una copia pulita senza quella schifezza, siete pregati di riprendervela e ridarmi una copia senza macrovision, ovviamente senza farmi pagare il nuovo noleggio visto che è stato un errore vostro.Distinti salutiun vostro affezionato cliente dal lontano 1986-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2010 20.57-----------------------------------------------------------
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Galera per i pirati


            Guarda che si riferiva a te.Ah, quindi sono io l'avanzo di galera. Scritto da certa gente, è un complimento !
          • panda rossa scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Un'altra cosa: quella copia del cavolo in VHS di
            "Balle spaziali" che mi avete noleggiato ha il
            macrovision, Ma perche' non noleggi le cassette istantanee anche tu?[yt]7fvf56hJY2E[/yt]
          • 0110 scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: Videoteca Genesi
            In italia esiste gia' il penale perche' usa
            un'opera e ne trae profitto non pagandone i
            diritti d'autore. Quello che fa la gente poco mi
            interessa. Tantomeno quello che fai tu. E quindi
            chiudo qui, non amo condividere la mia aria con
            avanzi di
            galera.Se pensi che chi non ritiene il download un atto criminale sia un avanzo di galera, ti consiglio di trattenere il respiro quando esci di casa ;-)
          • 0110 scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: 0110
            - Scritto da: Videoteca Genesi

            In italia esiste gia' il penale perche' usa

            un'opera e ne trae profitto non pagandone i

            diritti d'autore. Quello che fa la gente poco mi

            interessa. Tantomeno quello che fai tu. E quindi

            chiudo qui, non amo condividere la mia aria con

            avanzi di

            galera.

            Se pensi che chi non ritiene il download un atto
            criminale sia un avanzo di galera, ti consiglio
            di trattenere il respiro quando esci di casa
            ;-)Che fra parentesi è un illecito civile se non fatto a fine di lucro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: 0110
            - Scritto da: 0110

            - Scritto da: Videoteca Genesi


            In italia esiste gia' il penale perche' usa


            un'opera e ne trae profitto non pagandone i


            diritti d'autore. Quello che fa la gente poco
            mi


            interessa. Tantomeno quello che fai tu. E
            quindi


            chiudo qui, non amo condividere la mia aria
            con


            avanzi di


            galera.



            Se pensi che chi non ritiene il download un atto

            criminale sia un avanzo di galera, ti consiglio

            di trattenere il respiro quando esci di casa

            ;-)

            Che fra parentesi è un illecito civile se non
            fatto a fine di
            lucro.Poco meno di un divieto di sosta...
      • panda rossa scrive:
        Re: Galera per i pirati
        - Scritto da: Videoteca Genesi
        Quando tutto
        questo sara' attuata, si ritornera' alla
        videoteca in massa e li che vi
        aspetto...Magari prima visioniamo quella dozzina di tera che ci siamo scaricati nel frattempo.Ce n'e' abbastanza per vedere un film al giorno da qui al Natale del 2048.Tu intanto aspetta pure...
        • Videoteca Genesi scrive:
          Re: Galera per i pirati
          ecco al posto di fare complessi controlli sulla rete basterebbe visionare i post qui di punto informatico. Anche se' intuisco che voi siete i soliti figli di papa' che non hanno un cavolo da fare che passare il tempo davanti ad un pc in una stanza da soli.
          • panda rossa scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: Videoteca Genesi
            ecco al posto di fare complessi controlli sulla
            rete basterebbe visionare i post qui di punto
            informatico. Anche se' intuisco che voi siete i
            soliti figli di papa' che non hanno un cavolo da
            fare che passare il tempo davanti ad un pc in una
            stanza da
            soli.Si, forse uno o due sono figli di papa' (tipicamente quelli che scrivono da una videoteca senza clienti).Altri invece lavorano nelle sale server dei reparti IT di aziende (alcune anche molto note), e quindi hanno modo e tempo di partecipare alle discussioni in rete.
          • Wanu scrive:
            Re: Galera per i pirati
            Nooo IL COMMAND CENTER NO !!!lol...Hai perso parte della tua reputazione...In media nelle sale server di quell'azienda si fanno 2 cose :Si cazzeggia su internet, si accede ai server aziendali dove qualcuno ha fatto rubriche di film e si condividono i PPT XXXXX via mail...E ti sfido a dire che non è vero !!!
          • panda rossa scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: Wanu
            Nooo IL COMMAND CENTER NO !!!
            lol...
            Hai perso parte della tua reputazione...
            In media nelle sale server di quell'azienda si
            fanno 2 cose
            :
            Si cazzeggia su internet, si accede ai server
            aziendali dove qualcuno ha fatto rubriche di film
            e si condividono i PPT XXXXX via
            mail...
            E ti sfido a dire che non è vero !!!E' vero.Ma siccome questo permette una miglior gestione dei sistemi interni, l'azienda ha tutto l'interesse a permettere ai sistemisti del turno di notte di scaricarsi e guardarsi i pornazzi.
          • Wanu scrive:
            Re: Galera per i pirati
            Tu mi dici che con te ha funzionato far vedere quanto vali e sei nel command center?Ti dico lavoro rispettabilissimo... ma è la NON INFORMATICA... mi spiace dirtelo...Arrivare nell'informatica significa arrivare a progettare i sistemi che verifichi con TNG... e non guardare lucette verdi e rosse sul monitor...8 anni fa ... progettavo già i sistemi che stai guardando in questo istante !!!
          • panda rossa scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: Wanu
            Tu mi dici che con te ha funzionato far vedere
            quanto vali e sei nel command
            center?
            Ti dico lavoro rispettabilissimo... ma è la NON
            INFORMATICA... mi spiace
            dirtelo...
            Arrivare nell'informatica significa arrivare a
            progettare i sistemi che verifichi con TNG... e
            non guardare lucette verdi e rosse sul
            monitor...
            8 anni fa ... progettavo già i sistemi che stai
            guardando in questo istante
            !!!Tu non hai capito niente del mio lavoro.Qui non c'e' nessuna lucetta.E 8 anni fa, io adeguavo all'euro il software della tua cassa, e del tuo lettore pos che hai accanto alla cassa.E comunque il mio lavoro esula da questo discorso.
          • Wanu scrive:
            Re: Galera per i pirati
            Beh... sei un programmatore come mille altri...Costruire da 0 un'architettura avanzata è roba differente !!!
      • Andrea 332 scrive:
        Re: Galera per i pirati
        - Scritto da: Videoteca Genesi
        La pirateria ha i minuti contatiHo smesso di leggere qua.E siccome sono un "pirata" (come definiscono alcuni), e ti auguri che venga preso a botte, io mi auguro che il video on demand legale arrivi del tutto anche in Italia e che tutte le videoteche come le tue (dove pago 5 euro per affittare un film e ai mercatini o ai grandi magazzini lo compro a meno) chiudano alla velocità della luce. Oh, aspetta, non è una speranza la mia, è la REALTA'.
        • Wanu scrive:
          Re: Galera per i pirati
          Si andrebbe ammesso che in effetti il costo di noleggio non è/era più proporzionale al prezzo del film.Se pago 10 euro un film non puoi noleggiarmelo a 5... ma in effetti nemmeno a 3...Le videoteche si fossero allineate ad affittare i film a 1 euro... secondo me avrebbero continuato a prosperare...Il problema è quanti film serve noleggiare per rientrare del costo se li affitto a 1 euro?
          • panda rossa scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: Wanu
            Il problema è quanti film serve noleggiare per
            rientrare del costo se li affitto a 1
            euro?Quale costo?Se esiste una capillare distribuzione di tutti i film, in tutte le lingue, sottotitolati come si deve e senza alcun costo, vuol dire che distribuire film non costa.
          • Wanu scrive:
            Re: Galera per i pirati
            Beh qui sei ignorante (non come insulto, ma nel senso che ignori). Le videoteche per distribuire un film a noleggio sono OBBLIGATE a pagare un costo di licenza per copia distribuita e per film.Quindi a te videoteca COSTA comprare il film da distribuire, come tutte le logiche aziendali DEVI calcolare il rientro del costo più i costi indiretti societari più il tuo guadagno per sopravvivere dividendo per un numero di noleggi medi/stimati sulle analisi di mercato e sulla tua previsione locale.Chiaro che un film come TITANIC potrebbe costarti di più che un FILM sconosciuto...Tanto che alcune delle videoteche che hanno chiuso, lo hanno fatto proprio perchè per sopravvivere "COPIAVANO" i titoli per distribuirne più copie e sono state beccate.Poi l'amico della videoteca può sicuramente integrare meglio il discorso con evenutali contratti distributivi con la MAJOR che magari a un costo fisso ti fornisce N film annui... O cose simili...La logica comunque è quella... comprare un DVD da noleggiare non è come comprare un DVD al supermercato.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: Wanu
            Beh qui sei ignorante (non come insulto, ma nel
            senso che ignori). Le videoteche per distribuire
            un film a noleggio sono OBBLIGATE a pagare un
            costo di licenza per copia distribuita e per
            film.E infatti stanno fallendo, proprio per questo motivo.
          • Wanu scrive:
            Re: Galera per i pirati
            Chiaro... ma il fatto che il sistema non funzioni non significa che bisogna immaginare che il sistema funzioni nel modo sbagliato.Il problema alle videoteche non lo ha creato la pirateria (ANZI) per parecchio tempo molti pirati piuttosto che spendere decine di euro a scaricare il film (NON PENSATE SIA GRATIS, la corrente vi costa e tenere acceso un pc giorno e notte fa un certo gruzzoletto all'anno, sommateci circa 300 euro medi di connessione e vedete che non è più così chiara la convenienza del download), noleggiavano i film per poi duplicarli...La botta più grossa gliela hanno data i contenuti ondemand...Se posso comprare un film allo stesso prezzo (o meno normalmente) senza muovermi dal mio salotto, il film lo compro lì !!!Pensate al delirio ogni volta, NON DI PRENDERE, MA DI ANDARE A POSARE IL FILM !!!Il problema più grosso è sempre stato quello a mio avviso, ma non si sono saputi evolvere...Pensate andare lì con una chiave usb, noleggiare il film e scaricarlo al volo sulla vostra chiave, il tutto a 1 euro, magari con certificato digitale che scade dopo 1 giorno...Peccato che non ci sono arrivati !!!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Galera per i pirati
            - Scritto da: Wanu
            Beh qui sei ignorante (non come insulto, ma nel
            senso che ignori). Le videoteche per distribuire
            un film a noleggio sono OBBLIGATE a pagare un
            costo di licenza per copia distribuita e per
            film.Sì sì, e io ci credo che lo fanno tutte e lo fanno sempre...Chi controlla?
            Quindi a te videoteca COSTA comprare il film da
            distribuire, come tutte le logiche aziendali DEVI
            calcolare il rientro del costo più i costi
            indiretti societari più il tuo guadagno per
            sopravvivere dividendo per un numero di noleggi
            medi/stimati sulle analisi di mercato e sulla tua
            previsione
            locale.
            Chiaro che un film come TITANIC potrebbe costarti
            di più che un FILM
            sconosciuto...
            Tanto che alcune delle videoteche che hanno
            chiuso, lo hanno fatto proprio perchè per
            sopravvivere "COPIAVANO" i titoli per
            distribuirne più copie e sono state
            beccate.Guarda che quelli che hanno chiuso sono proprio quelli che NON copiavano: un esempio su tutti è blockbastard, che non copiava, né forniva i film di prima visione (=in quel momento al cinema), né tantomeno noleggiava versioni per la vendita...Gli altri, quelli che agivano così almeno fino al 1995, sono ancora in piedi sono proprio quelli che oggi si lamentano di più della pirateria quando l'hanno fatta per almeno 25/30 anni (dai tempi della pellicola a passo ridotto) e soprattutto A SCOPO DI LUCRO .E se glielo vai a dire ti rispondono che quello che facevano loro non ha nulla a che fare con ciò che succede oggi perché "All'epoca erano altri tempi"... (testuali parole) e poi? Ci manca solo che aggiungano "e i treni arrivavano in orario" e siamo a posto.COERENZA ZERO, esattamente come MICROSOFT del resto, che mette nel CD originale di WINDOWS XP un file audio creato con una versione CRACKATA di SOUNDFORGE.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Galera per i pirati
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Ora abbiamo un organo di controllo: l'Agcom.
      Fatta da cittadini onesti, chi ha detto che un
      organo di controllo deve essere delegato da
      esperti nel settore, anche un gastroenterolo puo'
      giudicare e sicuramente non è legato a un
      interesse
      particolare.
      Noi videonoleggiatori siamo stufi di vedere il
      nostro prodotto acquistato a caro prezzo offerto
      in rete a zero lire, visionato e scaricato da
      persone senza scrupoli. Vorrei vedere se io mi
      recassi da un idraulico o dentista e non lo pago
      cosa succede! Inneggiando la democrazia, siamo
      tutti compagni
      no??
      I pirati devono finire in galera !! o essere
      rieducato alla legalita' con servizi civili di
      utilita': promuovere la musica legale, il cinema,
      ecc.
      Se non lo vuoi fare galera e tante botte.ti diro che senso avrà andare in videoteca quando potro' direttamente dalla rete sul sito del produttore scaricare a pochi dollari dopo mezz'ora la produzione di quella data settimana ?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Galera per i pirati
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Ora abbiamo un organo di controllo: l'Agcom.
      Fatta da cittadini onesti,Come no, onestissimi...[yt]Xc7_hurf1Qg[/yt]
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Galera per i pirati

      Ora abbiamo un organo di controllo: l'Agcom.
      Fatta da cittadini onesti, chi ha detto che un
      organo di controllo deve essere delegato da
      esperti nel settore, anche un gastroenterolo puo'
      giudicare e sicuramente non è legato a un
      interesse
      particolare.E Agcom, di fatto, legittima lo scaricamento da siti come rapidshare e simili.
      Noi videonoleggiatori siamo stufi di vedere il
      nostro prodotto acquistato a caro prezzo offerto
      in rete a zero lireLire? Siete rimasti parecchio indietro. Non mi sorprende che stiate chiudendo, se non vi aggiornate.O vi riferite al fatto che l'ultima volta che vi hanno noleggiato un film c'erano ancora le lire?, visionato e scaricato da
      persone senza scrupoli. Vorrei vedere se io mi
      recassi da un idraulico o dentista e non lo pago
      cosa succede!Succede che l'idraulico o il dentista non ti fanno il lavoro. Allo stesso modo, tu sei liberissimo di non fare il lavoro: non darmi il dvd con il film! Tanto, non ho bisogno del dvd.
      I pirati devono finire in galera !! o essere
      rieducato alla legalita' con servizi civili di
      utilita': promuovere la musica legale, il cinema,
      ecc.Sarete voi ad essere rieducati. Dimmi un solo argomento per cui noi utenti dovremmo preferire un film a pagamento allo stesso film gratuito. Non ne hai. Quindi, puoi chiudere la baracca.
      Se non lo vuoi fare galera e tante botte.Per ora, le uniche "legnate" (in senso economico) le avete prese voi.
  • il solito bene informato scrive:
    Re: disappunto...
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    Ci sono aziende che guadagnano con

    quello... Meglio smettessero di produrre il

    software o la musica?

    Meglio smettessero di vendere, se questo vuol
    dire anche smettere di produrre vuol dire che non
    sono capaci di adattarsi a nuovi modelli di
    business che non gravino sulle tasche degli
    utenti, è un loro
    problema.Per le softwarehouse il discorso è diverso: se io scarico un programma da millemila euro e ci lucro con il mio business senza pagarlo, non è solo illegale ma anche immorale. Ma per questo c'é (o ci dovrebbe essere) la GF. Nessuno perseguirà il privato cittadino che si scarica fotosciop e lo usa due volte l'anno per ritagliare le foto di famiglia... e se l'azienda intende perseguirlo io dico che questo è immorale.Riguardo la musica, auguro alle case discografiche una sola strada: fallire fallire fallire , perché il loro lavoro è unicamente quello dei parassiti. Il fatto è che tanti "artisti" non hanno voglia di lavorare ma intendono vivere di rendita su quell'unica canzone minimamente degna che tirano fuori in un album da 12 pezzi. Al giorno d'oggi possono bastare una buona idea, spirito di iniziativa e creatività e un artista potrebbe promuoversi, prodursi e vendere il proprio prodotto tutto da solo.Riguardo il cinema... beh lasciamo perdere: dal 1987 ci sono ben pochi film degni di essere guardati, e la gran parte é ben lontana dai 150 milioni di dollari per Transformers.
  • akikakkio scrive:
    Re: disappunto...
    Cherto che la miopia di certa gente e' allucinante..... Io hopiu' di 500 dvd originali e piu' di 100 bluray ma non ho nessunissima intenzione di dover tirare fuori il disco e girare per casa con i dischi in mano. Ho un server sicuro, protetto da password e firewall su cui carico tutti i contenuti che ho REGOLARMENTE ACQUISTATO. Ma visto che ho poco tempo e soprattutto poco tempo macchina a disposizione, spesso le copie dei film per il server le scarico. E allora sarei un ladro anche io???? perche' se siamo in 10 ad avere acquistato una copia ( a prezzi inecenti dopo che la abbiamo pagata per vederla al cinema, magari pagata per vederla in paytv) non posso prendermi io l'onere di preparare una copia di 1 film e gli altri 10 utenti di un'altro ciascuno e ce li scambiamo??? TUTTI LADRI? Ecco un esempio di come usare il p2p in modo lecito. Qui si fanno processi alle intenzioni, il fatto che io abbia dei coltelli in cucina non significa che io li usi per ammazzare qualcuno! E tantomeno che qualce servo dei politicanti possa decidere arbitrariamente di fermarci prima che dimostri che non abbiamo il diritto di farlo! Ma le major pensano che dovremmo ripagare anche lo scambio e ulteriori diritti per il fatto che usiamo i contenuti in maniera comaoda..... magari per i prossimi 1000 anni!!!!!
  • Wanu scrive:
    Re: disappunto...
    Continuo a dire che non avete letto la legge...SI PARLA DI GIUDICI E MAGISTRATURA !!!Non la copia incollo per non spargere materiale facilmente reperibile su internet... ma andate a leggerla piuttosto che leggere soli commenti...La legge DICE che VAI DI FRONTE AL GIUDICE...Che cosa aggiunge a prima? Una procedura veloce e che riesce a dare la giusta responsabilità ANCHE al proprietario del server.Mi spiego... ora alcuni portali si sono discolpati dicendo... IO METTO A DISPOSIZIONE IL MEZZO, NON SONO RESPONSABILE DI COME VIENE USATO.Questa lacunosa informazione ha vinto alcuni gradi di giudizio, ma ha perso "in parte" in cassazione.Con questo sistema viene arginato questo tipo di fenomeno... Se leggete la legge si parla di "contraddittorio" che è uno strumento COSTITUZIONALMENTE RICONOSCIUTO e LEGALE.Forse dovreste leggere prima ancora di agitarvi no?
  • panda rossa scrive:
    Re: disappunto...
    - Scritto da: Wanu
    Vi trovaste di fronte a un contenuto personale
    online non vorreste avere un modo per farlo
    rimuovere? Il modo e' lo stesso di quando trovo un contenuto personale trasmesso in tv, o pubblicato in altri media: si chiama MAGISTRATURA.
    Perchè le aziende non dovrebbero
    poterlo fare? Perche' lo possono gia' fare.
  • giuliootto scrive:
    Vedremo
    Non capisco il motivo delle lamentele: se capisco bene si sta dicendo che l'utente finale non avrà colpa di che cosa scarica dalla rete. La colpa ricadrà sui siti che indicizzando contenuti illegali, o peggio forniscono il link diretto per il download. Per me è la soluzione perfetta: con una legge del genere io potrò scaricare dalla rete tutto quello che troverò, senza preoccupazioni o complessi di colpa. Se c'è in rete è perché nessuno ne ha chiesto il ritiro. Perfetto. Quello che non c'è, se vale la pena me lo andrò a comprare. Come ai vecchi tempi. Se poi non sarà conveniente mantenere una connessione Flat ad Internet perché non ci sarà più niente da scaricare, beh tornerò ad una connessione a consumo. Come ai vecchi tempi.
    • Wanu scrive:
      Re: Vedremo
      - Scritto da: giuliootto
      Non capisco il motivo delle lamentele: se capisco
      bene si sta dicendo che l'utente finale non avrà
      colpa di che cosa scarica dalla rete. La colpa
      ricadrà sui siti che indicizzando contenuti
      illegali, o peggio forniscono il link diretto per
      il download. Per me è la soluzione perfetta: con
      una legge del genere io potrò scaricare dalla
      rete tutto quello che troverò, senza
      preoccupazioni o complessi di colpa. Se c'è in
      rete è perché nessuno ne ha chiesto il ritiro.
      Perfetto. Quello che non c'è, se vale la pena me
      lo andrò a comprare. Come ai vecchi tempi.

      Se poi non sarà conveniente mantenere una
      connessione Flat ad Internet perché non ci sarà
      più niente da scaricare, beh tornerò ad una
      connessione a consumo. Come ai vecchi
      tempi.Perchè la gente dimentica che la legge è scritta?Non dice nemmeno questo... Ci sono già leggi in merito che dicono che fai un'azione illecita a condividere/possedere/scaricare file...Questo è il metodo di azione "AGGIUNTIVO" che verrà utilizzato per arginare il fenomeno...Poi... a ognuno le sue interpretazioni... La legge sembra dire NON CONTROLLEREMO A TAPPETO gli internauti come capita in altri paesi UE, ma iniziamo per ora dai provider... PUR TUTTI COSCIENTI DI FARE AZIONI ILLEGALI... Se poi vieni beccato ne rispondi comunque che tu sia provider o meno !!!
      • Guybrush Fuorisede scrive:
        Re: Vedremo
        - Scritto da: Wanu
        - Scritto da: giuliootto[...]
        Perchè la gente dimentica che la legge è scritta?
        Non dice nemmeno questo... Ci sono già leggi in
        merito che dicono che fai un'azione illecita a
        condividere/possedere/scaricare
        file...
        Questo è il metodo di azione "AGGIUNTIVO" che
        verrà utilizzato per arginare il
        fenomeno...Dice altro.
        Poi... a ognuno le sue interpretazioni... La
        legge sembra dire NON CONTROLLEREMO A TAPPETO gli
        internauti come capita in altri paesi UE, ma
        iniziamo per ora dai provider... Ah ecco, quindi se mi collego tramite una connessione privata non mi controlla nessuno. Mapperfavore.Il regolamento AGCOM si pone nella scomoda posizione di agire a mo' di NetCop, ed esegue i controlli la' dove gli viene indicato di controllare.Detta in questo modo coinvolge non solo gli eventuali scaricatori (che stanno migrando in massa su reti delocalizzate e connessioni cifrate), ma tutti i soggetti della rete. Questi ultimi non saranno oggetto di un controllo diretto, ma saranno oscurati "su commissione" qualora i contenuti risultino per qualche motivo scomodi e non necessariamente per violazioni di copyright.
        PUR TUTTI
        COSCIENTI DI FARE AZIONI ILLEGALI... Se poi vieni
        beccato ne rispondi comunque che tu sia provider
        o meno
        !!!Massi', chissenefrega della legge, difendiamo prima di tutto il profitto aziendale.GTFS
        • Wanu scrive:
          Re: Vedremo
          Non ti capisco...Ti rubassero la macchina ti arrabbieresti?Io non parlo di profili aziendali, parlo di dati non pubblici.Sono 2 cose diverse.Se ti rubassero il contenuto del PC con le tue foto personali... e le mettessero online, ora ci sono pochissimi strumenti per rimuoverle... ANZI !!! I privati non ne hanno affatto !!! Denunce che cadono nel nulla di solito.Io difendo il principio... non difendo le major, dico che se il sistema non piace, non è la pirateria il modo per combatterlo... anzi... non fa che aumentarlo a mio avviso.NON TI PIACE QUALCOSA? NON USARLA... Questo è quello che dico... Costa troppo? Non utilizzarlo... Perchè rubare?Se fai un bel pezzo musicale... e ti viene rubato online... (non parlo di major, parlo di piccoli) non ci mangi... e vai in linea smettendo di suonare... CONOSCO TANTISSIMI IN QUESTE CONDIZIONI... Pensate a quello che fate invece di voler evitare controlli che già ci sono...
          • Guybrush Fuorisede scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Non ti capisco...
            Ti rubassero la macchina ti arrabbieresti?Gli hanno dato fuoco.
            Io non parlo di profili aziendali, parlo di dati
            non
            pubblici.E chi ha parlato di profili aziendali?
            Sono 2 cose diverse.Certo che sono cose diverse, ma tanto i miei DATI (cioe' quelli che transitano dal mio computer) quanto quelli che transitano attraverso qualsiasi altro computer presente sul territorio italiano hanno qualcosa in comune. Appartengono ad un privato cittadino.
            Se ti rubassero il contenuto del PC con le tue
            foto personali... e le mettessero online, ora ci
            sono pochissimi strumenti per rimuoverle... ANZI
            !!!Prima devono riuscirci e, credimi, se ci riescono vuol dire che devo metterci una pietra sopra e fare tanto di cappello a chi è riuscito a connettersi ad un hard disk SCOLLEGATO.
            I privati non ne hanno affatto !!! Denunce
            che cadono nel nulla di
            solito.E allora perché una entità non fisica (persona giuridica) deve avere PIU' DIRITTI di un comune cittadino?
            Io difendo il principio... non difendo le major,E così facendo calpesti qualsiasi cosa va contro la tua idea.
            dico che se il sistema non piace,A chi? A me piace tantissimo.
            non è la
            pirateria il modo per combatterlo...Certo che no. La pirateria, se vuoi chiamarla così, io preferisco il termine "condivisione", è un comportamento antico quanto l'uomo stesso e coinvolge le basi stesse della comunicazione interpersonale.Eradicarlo come tu auspichi è semplicemente impossibile.Fattene una ragione.
            anzi... non
            fa che aumentarlo a mio
            avviso.Vero, come ha candidamente ammesso la Warner. Pero' qui si sta parlando di altro e fai allegramente finta di non capire.
            NON TI PIACE QUALCOSA? NON USARLA...Giusto.
            Questo è
            quello che dico... Costa troppo? Non
            utilizzarlo...Verissimo, sapessi quante volte ho lasciato sullo scaffale titoli troppo costosi!
            Perchè
            rubare?Dov'e' il furto quando due persone si scambiano informazioni?
            Se fai un bel pezzo musicale... e ti viene rubato
            online...Se sei stato accorto e hai registrato il brano puoi intraprendere un'azione legale contro il ladro. Questo e' lo strumento che i comuni cittadini hanno a disposizione.E' un'arma spuntata? Ti sembra troppo poco? Be' meglio che anche le aziende (che non sono cittadini della repubblica) abbiano la stessa arma spuntata piuttosto che un AK47.
            (non parlo di major, parlo di piccoli)
            non ci mangi... e vai in linea smettendo di
            suonare...I piccoli li ascolto volentieri, scarico i brani dai loro siti, me li carico sull'IPOD e quando so che vengono a suonare dalle mie parti li vado ad ascoltare volentieri.Se sanno suonare, se hanno in repertorio qualcosa che mi piace.
            CONOSCO TANTISSIMI IN QUESTE
            CONDIZIONI... E io pure.Rockasterzo, ProgRock Cafe', Funkybus, James King Band, Rolling'n tumble... ecc... ecc... lavorano suonando nei locali, fanno scaricare gratis i brani del loro repertorio.C'e' una tale quantità di musica di ottima qualità da ascoltare in giro per la rete da rendere superflua la ricerca delle ultime hit sul mulo.
            Pensate a quello che fate invece di
            voler evitare controlli che già ci
            sono...I controlli si possono evitare in scioltezza quando sai usare il computer e non ti limiti a cliccare su tante icone colorate fingendo di essere un TEMIBILE hacker. Non sei invisibile, ma hai tutto il tempo di far cadere in prescrizione eventuali accuse/denunce/multe.Se invece di scaricare un brano completo scarico solo l'1%del brano non ho commesso alcun illecito. Ci arrivi? Se scarico l'1% da 100 peer diversi il controllo non arriva perché non è materialmente possibile distinguere 1024k presi a casaccio da un file MP3 e da un file PDF.I controlli dell'AGCOM sono fatti, come tutti gli altri, a bella posta per colpire voci scomode.Mettiti in testa che internet fa paura per quello che permette, ad ognuno di noi, di dire al resto del mondo.Non permetterò mai ad una agenzia gestita da persone incompetenti (in materia) di stabilire cosa è e cosa non è lecito, ne' in rete ne' altrove.GTFS
          • Sgabbio scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Non ti capisco...
            Ti rubassero la macchina ti arrabbieresti?Non centra un tubo sto paragone...sto errore lo fanno da anni e anni....
            Io non parlo di profili aziendali, parlo di dati
            non
            pubblici.
            Sono 2 cose diverse.In italia hanno respinto una rappresaglia legale alla "ammericana" perchè un privato non può fare rastrellamenti degli ip e di traffico per contro terzi...fai un pò te :D
            Se ti rubassero il contenuto del PC con le tue
            foto personali... e le mettessero online, ora ci
            sono pochissimi strumenti per rimuoverle... ANZI
            !!! I privati non ne hanno affatto !!! Denunce
            che cadono nel nulla di
            solito.Pere con le mele, tu paragoni la violazione della privacy, con la violazione del copyright che sono due cose totalmente diverse, stai mistificando per darti ragione....
            Io difendo il principio... non difendo le major,
            dico che se il sistema non piace, non è la
            pirateria il modo per combatterlo... anzi... non
            fa che aumentarlo a mio
            avviso.Tu non stai facendo quello che dici, perchè stai farneticando alla grande, non conoscendo realmente la situazione.
            NON TI PIACE QUALCOSA? NON USARLA... Questo è
            quello che dico... Costa troppo? Non
            utilizzarlo... Perchè
            rubare?Se non mi piace una cosa non la uso..ma che c'entra con sta storia?Equiparere un download ad un furto, ovvero sottrare un bene fisico è sempre stato sbagliato, lo dicono in molti da anni e anni.....Copiare un file non è come rubarlo...cosa che i pirate haters non ci arrivano...
            Se fai un bel pezzo musicale... e ti viene rubato
            online... (non parlo di major, parlo di piccoli)
            non ci mangi... e vai in linea smettendo di
            suonare... CONOSCO TANTISSIMI IN QUESTE
            CONDIZIONI... Pensate a quello che fate invece di
            voler evitare controlli che già ci
            sono...Rubano ? Ovvero uno si spaccia come creatore della canzone, ci guadagna e tu vero autore rimani fregato ? Intendi questo vero ?Ripeto stai FARNETICANDO.....
          • giuliootto scrive:
            Re: Vedremo
            Ma perché perdere tempo a discutere cosa sia bene o male:Per noi utenti è bene avere acXXXXX a risorse multimediali illimitate;Per le major è bene guadagnare sulle risorse multimediali;Per i siti internet è bene guadagnare con la publicità;Per i provider è bene guadagnare con i canoni per le connessioni ADSL.Ora visto che alla fine siamo sempre noi utenti che forniamo ricchezza a tutti gli altri (major, siti internet e provider) noi siamo i più forti e quelli da tutelare. Sempre.Ora, fanno una legge, ripeto giusta, che permette a major, siti internet e provider di giocarsi la palla a loro piacimento. Bene, starà a noi far pendere la bilancia dei profitti di questi signori scegliendo sempre e solo ciò che conviene a noi. Siamo noi i più forti, perché siamo noi che decidiamo dove spendere i nostri soldi. Fatti i loro conti, gli altri si adegueranno alle nostre scelte. Del resto fino ad oggi mi sembra sia andata cosi.
          • Wanu scrive:
            Re: Vedremo
            Io non la vedo così...Personalmente ritengo che sia corretto concepire una cultura della legalità e degli ideali da lasciare alle future generazioni.Credo che in modo del tutto personale devo poter decidere se rendere pubblica all'umanità un mio pensiero o un mio prodotto, se condividerlo dietro compenso o se tenerlo per me.Questo deve prescindere dal mezzo con cui produco il prodotto. Se dipingo un quadro... quel quadro sarà unico... stessa cosa se compongo un pezzo...Se decido di venderlo, puoi scegliere se comprarlo o meno... NON APPROPRIARTENE ATTRAVERSO MEZZI ILLECITI. Così come il quadro non è riproducibile in modo del tutto identico, a mio avviso non dobbiamo arrivare a rendere irriproducibile il software/musica/film (è la strada che è stata intrapresa!!!).Se poi si vuole inventare il concetto di condivisione dell'uomo... che fa esattamente il contrario da quando è nato... si aprono veramente discussioni infinite.L'uomo non ha mai voluto condividere, lo ha sempre fatto per necessità... Così come per necessità uno condivide un film nella speranza di averne 20 indietro... e in tutto questo nessuno condivide propri frutti, ma frutti di altri...Risultato? Mi sta bene che ti piaccia condividere, fallo con beni del tuo intelletto e non di altri però...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Vedremo
            Noto che hai evitato di rispondere verso persone che hanno smontato la tua tesi :/- Scritto da: Wanu
            Io non la vedo così...
            Personalmente ritengo che sia corretto concepire
            una cultura della legalità e degli ideali da
            lasciare alle future
            generazioni.Ovvero "lasciare la creazione di un mezzo di censura totale" ?
            Credo che in modo del tutto personale devo poter
            decidere se rendere pubblica all'umanità un mio
            pensiero o un mio prodotto, se condividerlo
            dietro compenso o se tenerlo per
            me.Mi sembra che questa scelta non ti sia negata.
            Questo deve prescindere dal mezzo con cui produco
            il prodotto. Se dipingo un quadro... quel quadro
            sarà unico... stessa cosa se compongo un
            pezzo...Quindi accusiamo di violazione di copyright chi fotografa il tuo quadro ? Comunque mi sa che stai un filino confondendo la cosa.
            Se decido di venderlo, puoi scegliere se
            comprarlo o meno... NON APPROPRIARTENE ATTRAVERSO
            MEZZI ILLECITI.Quindi rendiamo illegali le foto dei quadri ?Quali mezzi illeciti poi ? Così come il quadro non è
            riproducibile in modo del tutto identico, a mio
            avviso non dobbiamo arrivare a rendere
            irriproducibile il software/musica/film (è la
            strada che è stata
            intrapresa!!!).Esistono bravi falsari dei quadri, per dovere di cronaca.Comunque, rente irriproducibile, il software è impossibile per stessa natura, cos'è obblighiamo a chi sviluppa a risviluppare da zero per fare la copia di un software ? Idem ovviamente per i file audio e video, pretendere che possano essere "irriproducibili" ovvero impossibile da far copie è una follia tecnica.
            Se poi si vuole inventare il concetto di
            condivisione dell'uomo... che fa esattamente il
            contrario da quando è nato... si aprono veramente
            discussioni
            infinite.A me risulta che nella storia dell'umanità si è sempre condiviso per sopravvivere e far progredire la specie umana. Non confondiamo l'attuale sistema economico con altro perfavore!
            L'uomo non ha mai voluto condividere, lo ha
            sempre fatto per necessità... Così come per
            necessità uno condivide un film nella speranza di
            averne 20 indietro... e in tutto questo nessuno
            condivide propri frutti, ma frutti di
            altri...Questa è cosi assurda che mi fa ridere (rotfl) Non è l'uomo che di natura condivide, ma lo fa per necessità! Ribaltiamo il tutto :DPoi si condivide robe non necessariamente fatta da chi condivide, ma non è che questo sia un male come vogliono far credere!
            Risultato? Mi sta bene che ti piaccia
            condividere, fallo con beni del tuo intelletto e
            non di altri
            però...sei fuori pista.
          • panda rossa scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Così come il quadro non è
            riproducibile in modo del tutto identico,Io non potendo permettermi un originale, mi accontento di una foto del quadro, [img]http://www.artinvest2000.com/van_gogh-girasoli-big.jpg[/img]o di un puzzle [img]http://img88.imageshack.us/img88/2486/imagesqtbnand9gcrpoyuy7.jpg[/img]o di una stampa su telahttp://cgi.ebay.it/STAMPA-SU-TELA-CANVAS-GIRASOLI-VAN-GOGH-70X100-/200525282779o perfino di un cosiddetto falso d'autorehttp://www.ientu.com/product.php?productid=16187Perche' vuoi impedirmi di poter godere di una riproduzione?
            L'uomo non ha mai voluto condividere, Che profondo pensiero filosofico!E' tuo o e' una citazione?
            lo ha sempre fatto per necessità... Tutto si fa per necessita'!
            Così come per
            necessità uno condivide un film nella speranza di
            averne 20 indietro... e in tutto questo nessuno
            condivide propri frutti, ma frutti di
            altri...Eh, gia'. Le opere pubbliche non esistono mica!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Questo deve prescindere dal mezzo con cui produco
            il prodotto. Se dipingo un quadro... quel quadro
            sarà unico... stessa cosa se compongo un
            pezzo...
            Se decido di venderlo, puoi scegliere se
            comprarlo o meno...Esatto, lo compro e poi ci faccio quel cavolo che mi pare visto che tu in cambio dei tuoi diritti su quel pezzo o su quel quadro hai avuto i miei soldi.Altrimenti, se mi vendi una patetica (e truffante) "licenza d'uso", allora anche i miei soldi sono dati in "licenza d'uso", puoi riutilizzarli solo per comprarci supposte di glicerina e farmaci contro il cancro, e devi dimostrarmi di averci fatto quell'utilizzo con una dichiarazione scritta del farmacista che specificasse i numeri di serie delle banconote con cui hai pagato, che devono corrispondere a quelli che ti ho dato.Se non lo fai entro un tempo limite di 15 giorni (più che sufficienti), vuol dire che hai usato i miei soldi per altro, quindi hai violato la mia licenza d'uso con cui te li ho dati, e di conseguenza perdi qualunque potere su tutto quello che mi hai venduto in violazione della mia licenza d'uso, io farò della tua opera quel cavolo che mi pare (compreso farne miliardi di copie e regalarle al mondo) visto che tu dei miei soldi ne hai fatto quel cavolo che ti pare.Non dire che tu non hai accettato la mia licenza d'uso quando ti sei preso i miei soldi perché non hai firmato niente: neanche io firmo niente quando secondo te accetto le tue licenze d'uso (vessatorie, che quindi richiederebbero non solo una ma DUE firme, e la seconda, per legge, non può essere sostituita da mezzi elettronici, deve essere per forza una firma fisica [*]) eppure tu pretendi ugualmente che le rispetti.[*] Se pensi che non è così, ti invito ad andare sul sito di Sky o Fastweb o Telecom o Tele2 o Vodafone o su un sito di una banca o di un'assicurazione... sottoscrivere (solo online) un contratto, NON stampare il contratto cartaceo, NON firmare niente, e pretendere la fornitura del servizio, nel caso fossero tanto stupidi da fare effettivamente la fornitura, NON pagare niente, quando arriveranno a riscuotere senza la tua firma in mano ci sarà da ridere.[img]http://img543.imageshack.us/img543/5307/lucowinsfatality.png[/img]
          • Wanu scrive:
            Re: Vedremo
            Guarda che stai inventando...Il pagamento non è baratto... perchè se baratto fosse dovresti segnalare le tue condizioni.Oltretutto la rottura unilaterale di un contratto non ti autorizza a "fare cosa vuoi", ma semplicemente rende NULLO il contratto!!! Significa? Se mai fosse vera la tua tesi assurda, semplicemente perderesti il diritto di utilizzo... e quindi NON PUOI USARE AFFATTO il software, potresti vantare il solo diritto di farti restituire il denaro... Cosa che tra l'altro è prevista in un tempo più che ragionevole su tutte le licenze software.Se poi vogliamo fare FANTAGIURISPRUDENZA o FANTALEGGI... fate pure, ma vi ponete nel piano del ridicolo !!!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Guarda che stai inventando...
            Il pagamento non è baratto... perchè se baratto
            fosse dovresti segnalare le tue condizioni.Perché, tu le tue condizioni me le segnali al momento che ti dò i soldi?Forse mi fai firmare un contratto CARTACEO dov'è scritto chiaro e tondo che non mi stai vendendo niente altro che una "licenza d'uso" e ciò che io penso di comprare rimane a te?Ti piacerebbe che un'automobile ("non ruberesti mai un'auto" chi lo fa il paragone...) ti venisse venduta "in licenza d'uso"?
            Oltretutto la rottura unilaterale di un contratto
            non ti autorizza a "fare cosa vuoi", ma
            semplicemente rende NULLO il contratto!!!Quindi tu sei disposto a restituire i miei soldi dopo che io ho usato il tuo software del menga e ho scoperto che fa XXXXXX? Ottimo ho un bel po' di roba da restituire, dimmi solo dove posso portarla per riavere i soldi.
            Significa? Se mai fosse vera la tua tesi assurda,
            semplicemente perderesti il diritto di
            utilizzo... e quindi NON PUOI USARE AFFATTO il
            software,E chi me lo impedisce? Tu? (rotfl)
            potresti vantare il solo diritto di
            farti restituire il denaro...Perché, lo fanno? In tutti i posti che conosco non restituiscono niente una volta che la confezione è stata aperta. Come se poi io potessi ascoltare il disco/vedere il film/usare il software a scatola chiusa...
            Cosa che tra
            l'altro è prevista in un tempo più che
            ragionevole su tutte le licenze software.Sì sì, certo, come no. Fammi UN esempio, dando i riferimenti.
            Se poi vogliamo fare FANTAGIURISPRUDENZA o
            FANTALEGGI... fate pure, ma vi ponete nel piano
            del ridicolo !!!Le fantaleggi e la fantagiurisprudenza sono quelli che "io ti vendo qualcosa in cambio dei tuoi soldi, ma quello che ti vendo rimane mio, tu hai solo il diritto di usarlo ma non è tuo, mentre io dei tuoi soldi ne faccio quel cavolo che mi pare", questa è la fantagiurisprudenza, se succedesse con le cose fisiche ci sarebbe una rivoluzione, perché chi acquista una casa, un'automobile, un tostapane, la casa, l'automobile, il tostapane, diventano suoi ed è libero di farne quel che vuole.Al massimo, se modifico il tostapane in modo da essere usato come sveglia, il costruttore ha il diritto di non fornirmi la garanzia gratuita, ma non può pretendere certo il non utilizzo del tostapane-sveglia né tantomeno la sua forzata restituzione, perché è mio .
          • Wanu scrive:
            Re: Vedremo
            Se leggeste i contratti di licenza capireste.Tu non paghi qualcosa... Tu paghi il diritto di utilizzo di qualcosa, è diverso.Un pò come quando paghi il giardiniere che ti mette a posto il giardino... Mica hai comprato il giardiniere no?La logica è che la società che ha prodotto il software ti vende la possibilità di utilizzarlo alle sue condizioni, se non ti piacciono o non ti vanno a genio puoi sempre NON UTILIZZARE IL SOFTWARE.Non mi sembra complicato.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Se leggeste i contratti di licenza capireste.
            Tu non paghi qualcosa... Tu paghi il diritto di
            utilizzo di qualcosa, è
            diverso.Non ho bisogno di autorizzazioni per usare qualcosa a casa mia. Tu non puoi impedirmelo, quindi non puoi autorizzarmelo.
            Un pò come quando paghi il giardiniere che ti
            mette a posto il giardino... Mica hai comprato il
            giardiniere
            no?Esempio sbagliato: il giardiniere fa un lavoro apposta per te. Per farlo, deve rinunciare a fare altro. Io lo pago per questo... e se non pago, il giardiniere semplicemente non viene. Ma non mi dice nulla se mi sistemo il giardino da solo.Se io ti commissiono un programma, tu mi dici quanto vuoi, e mi fai il lavoro solo se io ti pago (panda rossa lavora così)Ma se io voglio un programma che tu hai già scritto, tu non devi fare nessun lavoro extra. Quindi, perchè mai dovrei pagarti? Io non ti dò nulla, e mi faccio il lavoro di scaricare, masterizzare e installare il programma da solo. Tu non fare nessun lavoro per me, non te l'ho chiesto.
            La logica è che la società che ha prodotto il
            software ti vende la possibilità di utilizzarlo
            alle sue condizioniIo ho già la possibilità di utilizzarlo. E lo uso alle mie condizioni.
            , se non ti piacciono o non ti
            vanno a genio puoi sempre NON UTILIZZARE IL
            SOFTWARE.E posso anche utilizzarlo, senza contare sul tuo supporto e sui servizi online. Non sei solo tu ad avere una copia di quel software.... ogni tuo cliente ne ha una. Se tu non me la vuoi dare, la chiedo a loro.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Se leggeste i contratti di licenza capireste.
            Tu non paghi qualcosa... Tu paghi il diritto di
            utilizzo di qualcosa, è diverso.
            Un pò come quando paghi il giardiniere che ti
            mette a posto il giardino... Mica hai comprato il
            giardiniere no?Se il giardiniere mi fa un danno al giardino, primo non lo pago, secondo lo butto fuori a calci, terzo gli faccio causa e la vinco e finisce che paga LUI a ME. Se un software (che ho dovuto pagare prima) mi fa un danno ai miei dati, me lo prendo in quel posto, curnuto e mazziato perché nella licenza che tu osanni c'è la clausola di NON responsabilità (che è pacifica se il software fosse gratuito: "non ti pago ma mi assumo il rischio", ma se il software è a pagamento è una vera e propria TRUFFA)
            La logica è che la società che ha prodotto il
            software ti vende la possibilità di utilizzarlo
            alle sue condizioni, se non ti piacciono o non ti
            vanno a genio puoi sempre NON UTILIZZARE IL
            SOFTWARE.Nel caso del giardiniere chiamo un altro giardiniere che mi fa condizioni diverse e mi fa lo stesso lavoro, ma nel caso del software esiste il MONOPOLIO su di esso, "FIFA 11" o lo prendo dalla EA al prezzo e condizioni che lei decide o non lo prendo, mentre esistono decine di edizioni e prezzi diversi della "Divina Commedia" come esistono decine di giardinieri a prezzi e condizioni diversi. Per il software al massimo avrò qualcosa di simile (ammesso che esista) ma non con lo stesso contenuto.L'opera del Dante posso leggermela gratis su Internet (es. su http://www.divina-commedia.it ) e non commetto nessun reato, ma posso anche comprare un'edizione di lusso con copertina di velluto rosso e stampe di quadri del 700, quello che pago in più non è l'opera, ma appunto i "fronzoli aggiuntivi".Una ISO di FIFA 11 non avrebbe i "fronzoli aggiuntivi" (confezione, manuale, bollino siae e tutto ciò che non mi interessa) e quindi dovrebbe essere gratuita ma la EA non me la permette, perché non c'è concorrenza: non esiste qualcun altro che può darmi FIFA 11 che non sia la EA. Se ci fosse concorrenza, e ci fossero varie edizioni di FIFA 11 con lo stesso contenuto ma con "fronzoli aggiuntivi" diversi, i prezzi sarebbero diversi, e tendenti allo zero.A me dei fronzoli aggiuntivi non importa un fico secco, quindi non vedo perché dovrei pagare chi mi dà solo edizioni con fronzoli aggiuntivi. L'alternativa gratuita senza fronzoli per me c'è e si chiama ISO pirata, il fatto che sia illegale è un problema della EA che vuole guadagnare a più non posso costringendo gli utenti non interessati ai fronzoli a comprarli lo stesso, quindi il problema non è certo mio. Io voglio una ISO e basta, poi il gioco me lo masterizzo da solo a spese mie. Non ho bisogno di altro. E la ISO non costa nulla duplicarla a chi me la fornisce (che sia la EA o il pirata) quindi deve costarmi zero.Il discorso è semplice: io non voglio monopolisti in nessun campo, se tu vuoi fare il monopolista e un tuo concorrente (il pirata) mi dà quello che mi serve del tuo prodotto, a un prezzo inferiore al tuo e peraltro senza pretendere condizioni assurde del tipo "devi accettare la mia licenza, non devi copiare, non devi prestare, non devi XXXXXXXXXXre sul mio prodotto, che è mio nei secoli dei secoli amen, e anche se tu mi hai pagato e io dei tuoi soldi ne faccio ciò che mi pare, tu non puoi fare altrettanto con ciò che ti ho dato, e tu sei il mio schiavo che deve sottostare alle mie volontà, vammi a lavare il gabinetto e ringraziami fino alla morte che il mio prodotto è figo, non usare roba pirata altrimenti sei un ladro di XXXXX, anche se hai un solo brano scaricato sei un ladro di XXXXX, e questi messaggi tu non li puoi saltare, tu sei in mio potere anche se sai bene che senza i tuoi soldi io non valgo niente e in realtà dovresti per questo essere tu a comandarmi, ma non è così, se questo software (che, a proposito, resta mio anche se tu l'hai comprato, perché io sono tanto furbo e non ti vendo il software ma solo la licenza d'uso) ti fa dei danni te lo prendi nel didietro e non mi fai causa, bla bla bla bla bla bla bla", beh, io mi rivolgo a chi non mi chiede niente di tutto ciò. E se lo fa gratis, tanto di risparmiato.
            Non mi sembra complicato.Neanche a me.[img]http://img543.imageshack.us/img543/5307/lucowinsfatality.png[/img]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 dicembre 2010 22.31-----------------------------------------------------------
          • Guybrush scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Io non la vedo così...Si era capito.
            Personalmente ritengo che sia corretto concepire
            una cultura della legalità e degli ideali da
            lasciare alle future
            generazioni.E allora smetti di dire queste cose perché stai facendo esattamente il contrario.
            Credo che in modo del tutto personale devo poter
            decidere se rendere pubblica all'umanità un mio
            pensiero o un mio prodotto, se condividerlo
            dietro compenso o se tenerlo per
            me.I pensieri non si possono vendere (lo stesso vale per le idee).Quello che puoi fare è lavorare e vendere i frutti del tuo lavoro.Non puoi campare di rendita e sperare che nessun altro decida di imitarti.
            Questo deve prescindere dal mezzo con cui produco
            il prodotto. Se dipingo un quadro... quel quadro
            sarà unico.Esatto.Puoi anche chiuderlo in una stanza e far pagare per vederlo. Pero' una volta che è stato visto non puoi pretendere che non venga "raccontato" e quindi riprodotto... stessa cosa se compongo un
            pezzo...
            Se decido di venderlo, puoi scegliere se
            comprarlo o meno...Si, ma non puoi impedirmi di suonarlo a mia volta ogni volta che mi pare.Mi basta ascoltare un brano una volta per apprenderlo e, con l'esercizio (leggi: lavoro) farlo mio.Che fai? Mi trascini in tribunale perché so suonare? Trascini in tribunale tutti quelli che ascoltano la tua musica se lo fanno troppe volte?
            NON APPROPRIARTENE ATTRAVERSO
            MEZZI ILLECITI.Se rendi illecita la condivisione delle informazioni sei un illuso.L'umanità condivide informazioni almeno da quando camminava su due zampe (Lucy ha 3.5 milioni di anni), abbiamo la condivisione nel DNA che ti piaccia o meno.
            Così come il quadro non è
            riproducibile in modo del tutto identico,Rotflmao, ma che zozca stai dicendo? Un quadro è perfettamente riproducibile pennellata dopo pennellata, quello che è IRRIPRODUCIBILE E' IL PROXXXXX CHE HA PORTATO ALLA CREAZIONE DEL QUADRO/BRANO/SCRITTO/FILMATO/ecc... e quello è il tesoro che l'artista si porta appresso e non può essere copiato.Tu puoi copiarmi un brano musicale, ma non riuscirai mai a comporre musica come so farlo io, non riuscirai mai a suonare come suono io.Questo discorso ha senso quando l'artista fa di cognome Buonarroti o Merisi. Se si tratta di una mezza calzetta spinta su a suon di battage pubblicitario chiunque può copiarlo e fare persino meglio.
            a mio
            avviso non dobbiamo arrivare a rendere
            irriproducibile il software/musica/film (è la
            strada che è stata
            intrapresa!!!).Cambi idea? Le informazioni sono, per natura, conoscibili e comunicabili quindi riproducibili all'infinito senza perdite.
            Se poi si vuole inventare il concetto di
            condivisione dell'uomo... che fa esattamente il
            contrario da quando è nato... si aprono veramente
            discussioni
            infinite.Esplica, espandi il concetto se ne sei capace.Sono curioso.
            L'uomo non ha mai voluto condividere, lo ha
            sempre fatto per necessità...No. Lo ha sempre fatto per sopravvivenza. La razza umana si e' selezionata in base alla capacità di apprendere e mettere in pratica quanto appreso. Questa capacità è scritta nei nostri geni.
            Così come per
            necessità uno condivide un film nella speranza di
            averne 20 indietro... e in tutto questo nessuno
            condivide propri frutti, ma frutti di
            altri...Questa è solo una conseguenza di un istinto ben radicato nel profondo di ogni essere umano, vietarlo o metterci una tassa sopra equivale a mettere una tassa sul cibo, sull'aria o sul sesso.Lo trovo poco applicabile.
            Risultato? Mi sta bene che ti piaccia
            condividere, fallo con beni del tuo intelletto e
            non di altri
            però...Scordatelo.Al massimo posso citare l'autore. Pero' torna a parlare di
            Se poi si vuole inventare il concetto di
            condivisione dell'uomo... che fa esattamente il
            contrario da quando è nato... si aprono veramente
            discussioni
            infinite.Perché sono veramente curioso.Cosa intendi dire?GT
          • Wanu scrive:
            Re: Vedremo
            Cosa intendo dire?La proprietà privata è il primo modo di NON CONDIVIDERE.L'uomo da quando è nato non ha fatto che fare il contrario che condividere... Si è unito in branchi per bisogno (più facile cacciare in tanti che da soli), ma ha comunque sempre cercato di mantenere la propria indipendenza arrivando a UCCIDERE per difenderla.IO VOGLIO LA CARNE UCCIDO CHI SE LA CONTENDE CON ME, VOGLIO L'ACQUA STESSA COSA...Mi sembra sia ESATTAMENTE IL CONTRARIO CHE CONDIVIDERE.Se l'uomo avesse la condivisione nel DNA non esisterebbero le guerre cari miei !!!E soprattutto alla base del concetto comunista (filosofia massima di condivisione possibile) di condivisione (leggete il MANIFESTO di Marx per schiarirvi l'idea) c'è proprio il fatto che io do qualcosa alla società e prendo quello che mi serve... Quindi la logica sarebbe io do al mio artista preferito qualcosa e lui mi da la sua musica...IL CONCETTO NON E' PRENDI QUELLO CHE TI PARE !!!Sono tutti metodi per parafrasare concetti che ti riempiono le tasche e basta...Qualsiasi filosofia e qualsiasi regola di condivisione e di coesistenza civile si basano sul DARE/AVERE, non sul prendere !!!DOVREBBERO VERGOGNARSI QUELLI CHE LO CONCEPISCONO COSI' !!!
          • krane scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Cosa intendo dire?
            La proprietà privata è il primo modo di NON
            CONDIVIDERE.
            L'uomo da quando è nato non ha fatto che fare il
            contrario che condividere... Si è unito in
            branchi per bisogno (più facile cacciare in tanti
            che da soli), ma ha comunque sempre cercato di
            mantenere la propria indipendenza arrivando a
            UCCIDERE per difenderla.Unito in branchi condivideva la tecnica di caccia, poiche' per un singolo era conveniente che i propri compagni usassero la tattica migliore quindi la conoscienza veniva condivisa. Il fuoco e' stata un'altra delle prime cose che sono state condivise poiche' piu' persone hanno fuoco e piu' e' facile riaccenderne uno in caso si spenga. L'uomo e' una scimmia creata per imitare e tutto quello non e' in stato di scarsezza viene condiviso per imitiazione ed emulazione: tu usi un bastone e quindi ne uso uno anche io perche' sono piu' efficiente e se andiamo a caccia e' meglio se siamo piu' efficienti entrambi.
            IO VOGLIO LA CARNE UCCIDO CHI SE LA CONTENDE CON
            ME, VOGLIO L'ACQUA STESSA COSA...L'uomo uccideva in branchi e divideva la preda secondo la gerarchia, se c'e' preda in abbondanza non e' un problema dividerla.
            Mi sembra sia ESATTAMENTE IL CONTRARIO CHE
            CONDIVIDERE.
            Se l'uomo avesse la condivisione nel DNA non
            esisterebbero le guerre cari miei !!!Le guerre esistono perche' c'e' carenza di qualcosa, ma questo non e' il caso dei beni digitali che possono essere duplicati all'infinito.
            E soprattutto alla base del concetto comunista
            (filosofia massima di condivisione possibile) di
            condivisione (leggete il MANIFESTO di Marx per
            schiarirvi l'idea) c'è proprio il fatto che io do
            qualcosa alla società e prendo quello che mi
            serve...
            Quindi la logica sarebbe io do al mio artista
            preferito qualcosa e lui mi da la sua musica...Qui non credo che nessuno abbia problemi per pagare il biglietto di un concerto.
            IL CONCETTO NON E' PRENDI QUELLO CHE TI PARE !!!
            Sono tutti metodi per parafrasare concetti che ti
            riempiono le tasche e basta...
            Qualsiasi filosofia e qualsiasi regola di
            condivisione e di coesistenza civile si basano
            sul DARE/AVERE, non sul prendere !!!Sbagli, questo accade solo quando c'e' scarsita' di beni, un tempo nei villaggi circondati dai boschi nessuno ti avrebbe fatto pagare la legna.
            DOVREBBERO VERGOGNARSI QUELLI CHE LO CONCEPISCONO
            COSI' !!!Quindi qualsiasi forma di vita che respira, nei confronti dell'aria.
          • Wanu scrive:
            Re: Vedremo
            Non fai che avvalorare la mia tesi... L'uomo ha sempre condiviso SOLO QUELLO CHE VOLEVA CONDIVIDERE... Bloccando la condivisione di quello che gli interessava NON CONDIVIDERE...Non è la mancanza a portare il blocco della condivisione, ma il concetto di proprietà insito nell'essere umano...Perchè non ci condividi la tua ragazza... o i tuoi genitori?Perchè non condividi la tua auto o il tuo pranzo?Cioè... facile parlare di condivisione quando si è i primi a discriminare su cosa condividere e cosa no...Se ti piace condividere tutto... fallo... ma lascia gli altri liberi di decidere se farlo o meno... Fate regole generali da casi... visto che c'è un puntino bianco su una parete nera... la parete è bianca... Funzionasse così... non avresti il tuo bel letto caldo amico... o almeno non sarebbe solo tuo...
          • panda rossa scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Non fai che avvalorare la mia tesi... L'uomo ha
            sempre condiviso SOLO QUELLO CHE VOLEVA
            CONDIVIDERE... Bloccando la condivisione di
            quello che gli interessava NON
            CONDIVIDERE...
            Non è la mancanza a portare il blocco della
            condivisione, ma il concetto di proprietà insito
            nell'essere
            umano...
            Perchè non ci condividi la tua ragazza... o i
            tuoi
            genitori?
            Perchè non condividi la tua auto o il tuo pranzo?Perche' i beni materiali sono in quantita' finita.Se presto la mia auto a te, io resto a piedi finche' non torni.Ma se potessi fare tante copie della mia auto, saresti il primo ad averne una!
            Cioè... facile parlare di condivisione quando si
            è i primi a discriminare su cosa condividere e
            cosa no...Visto che parliamo di beni replicabili a costo infimo, condividere non ci costa niente.
            Se ti piace condividere tutto... fallo... ma
            lascia gli altri liberi di decidere se farlo o
            meno... Non condividere, che vuoi da me?Ti obbligo forse a mettere in rete le tue cose?
            Fate regole generali da casi... visto che
            c'è un puntino bianco su una parete nera... la
            parete è bianca... Funzionasse così... non
            avresti il tuo bel letto caldo amico... o almeno
            non sarebbe solo
            tuo...Per una mosca che si trova su quel puntino, la parete e' bianca, e il resto non interessa.
          • Wanu scrive:
            Re: Vedremo
            Il problema è che condividi cose non tue... potenzialmente in questo istante potresti condividere anche roba mia... La produzione del cervello non è illimitata... è illimitato il mezzo usato per replicare, ma non l'oggetto replicato.Mi spiego... Io ho una grande idea... venissi pagato adeguatamente potrei usare il mio ingegno per ottenerne altre (vedi Leonardo).Se non vengo pagato per fare quello o mi viene rubata l'idea potrei non avere i mezzi per generarne nuove e tutta l'umanità ne risentirebbe (vedi Gennarino 'o maniscalc che nessuno conosce, ma che potenzialmente avrebbe potuto creare idee migliori di quelle di Leonardo stesso!!!).
          • panda rossa scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Il problema è che condividi cose non tue...
            potenzialmente in questo istante potresti
            condividere anche roba mia...Come faccio ad avere roba tua?
            La produzione del cervello non è illimitata... è
            illimitato il mezzo usato per replicare, ma non
            l'oggetto replicato.Ma i cervelli sono tanti.
            Mi spiego... Io ho una grande idea... venissi
            pagato adeguatamente potrei usare il mio ingegno
            per ottenerne altre (vedi Leonardo).Se tu avessi cotanto ingegno, riusciresti a metterlo a frutto in modo piu' produttivo.Leonardo ha dipinto, ha progettato, ha costruito, e qualcuno gli ha commissionato lavori e lo ha pagato.Tu dimostra di essere ingegnoso pubblicando qualche tua creazione e vedrai che qualcuno verra' a chiederti di fare qualcosa per lui, pagandoti quello che vali.Con me ha funzionato!
            Se non vengo pagato per fare quello o mi viene
            rubata l'idea potrei non avere i mezzi per
            generarne nuove e tutta l'umanità ne risentirebbe
            (vedi Gennarino 'o maniscalc che nessuno conosce,
            ma che potenzialmente avrebbe potuto creare idee
            migliori di quelle di Leonardo
            stesso!!!).Se parliamo di opere d'ingegno, non servono i mezzi.Le idee si producono a costo zero.Se parliamo di opere materiali, quando ne costruisci una, se te la rubano la legge per difenderti c'e' gia'.Quindi se Gennarino 'o maniscalc avesse una grande idea, non deve fare altro che comunicarla al mondo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Il problema è che condividi cose non tue...Nel momento in cui tu dovessi vendermela, non è più tua, facevi l'esempio dell'auto, se tu l'auto me l'hai venduta non hai più diritto di usarla... hai venduto il software/la canzone/il film? Tu ti stai godendo i soldi con cui te l'ho pagato, ma IO ne divento il proprietario e decido cosa farne, quindi se la condivido sono fatti miei.Non ti sta bene? Non vendere mai nulla di ciò che crei. Insomma o vendi e guadagni con una (e una sola) vendita, oppure non vendi e non guadagni ma ti tieni i diritti sull'opera. Nel momento in cui vendi, quei diritti non sono più in mano a te, e io ho il diritto di fare ciò che voglio, anche regalarla a centomila persone, che potranno fare la stessa cosa, e così via all'infinito, e tu non puoi farci proprio niente, perché ti sei preso i miei soldi in cambio.Non vuoi che la tua opera venga condivisa? Non venderla.
          • Wanu scrive:
            Re: Vedremo
            Ti ho risposto sull'altro post, stai fraintendendo la logica del contratto di distribuzione software e del diritto di utilizzo.Informati...E comunque non c'entra con la legge in questione, il contratto di utilizzo è un dato di fatto e LEGALMENTE VALIDO, quindi se non ti piace devi schierarti contro quello, non contro la legge che fa le verifiche.Altrimenti è come dire, mi piace fare una cosa ILLEGALE, ma mi sta sulle balle che controllino.Con questo discorso anche i ladri e gli assassini potrebbero stare in giro a piede libero perchè anche a loro starà sulle balle che si controlli no?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Ti ho risposto sull'altro post,E io pure.
            E comunque non c'entra con la legge in questione,
            il contratto di utilizzo è un dato di fatto e
            LEGALMENTE VALIDO,Com'è legale portare un gelato nelle tasche dei pantaloni in Georgia tutti i giorni tranne la domenica. Se lo porti la domenica ti arrestano. Occhio a non passare la mezzanotte con un gelato in tasca quindi.
            quindi se non ti piace devi
            schierarti contro quello, non contro la legge che
            fa le verifiche.E chi ti dice che non lo faccia?
            Altrimenti è come dire, mi piace fare una cosa
            ILLEGALE, ma mi sta sulle balle che
            controllino.
            Con questo discorso anche i ladri e gli assassini
            potrebbero stare in giro a piede libero perchè
            anche a loro starà sulle balle che si controlli
            no?Peccato per te che i ladri e gli assassini a differenza di chi scarica non siano la stragrande maggioranza della popolazione mondiale connessa a internet...Viceversa, nonostante chi guadagna col copyright (nota bene COPYRIGHT e non "diritto d'autore") sia un'esigua minoranza della popolazione, questi riescono a forzare leggi e leggine a proprio comodo, strafregandosene dei diritti di tutti gli altri di accedere alla rete, di accedere alla cultura, e pretendendo tanto assurdi quanto infondati "diritti" su lavori che non richiedono alcuno sforzo.Fare sulla tastiera CTRL+C seguito da CTRL+V a me non richiede nessuno sforzo, non ho bisogno di pagare nessuno per farlo al posto mio, se tu vuoi farti pagare per farlo è un tuo problema, nessuno ti pagherà e quelli che stupidamente ancora lo fanno oggi, domani saranno sempre meno, dopodomani ancora meno, e tra una settimana non ci saranno più.
          • panda rossa scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Cosa intendo dire?
            La proprietà privata è il primo modo di NON
            CONDIVIDERE.E il linguaggio invece che cos'e'?
            L'uomo da quando è nato non ha fatto che fare il
            contrario che condividere... Si è unito in
            branchi per bisogno (più facile cacciare in tanti
            che da soli), ma ha comunque sempre cercato di
            mantenere la propria indipendenza arrivando a
            UCCIDERE per difenderla.Esatto! Quando arrivava una tribu' con intento bellicoso, o che pretendava tributi, tasse, equi compensi, l'ha sempre combattuta.A volte li hanno sconfitti, e quindi non hanno piu' pagato gli equi compensi.A volte sono stati sconfitti e uccisi, e quindi non hanno piu' pagato gli equi compensi lo stesso.
            IO VOGLIO LA CARNE UCCIDO CHI SE LA CONTENDE CON
            ME, VOGLIO L'ACQUA STESSA
            COSA...Ma se vuoi idee e uccidi chi le possiede, non avrai mai le idee.
            Mi sembra sia ESATTAMENTE IL CONTRARIO CHE
            CONDIVIDERE.Con conseguenze altrettanto contrarie.
            Se l'uomo avesse la condivisione nel DNA non
            esisterebbero le guerre cari miei
            !!!E non esisterebbero neppure i copyright!
            E soprattutto alla base del concetto comunista
            (filosofia massima di condivisione possibile) di
            condivisione (leggete il MANIFESTO di Marx per
            schiarirvi l'idea) c'è proprio il fatto che io do
            qualcosa alla società e prendo quello che mi
            serve...Esatto. E che cosa danno alla societa' i parassiti intermediari?
            Quindi la logica sarebbe io do al mio artista
            preferito qualcosa e lui mi da la sua
            musica...Infatti i concerti dal vivo funzionano cosi'.
            IL CONCETTO NON E' PRENDI QUELLO CHE TI PARE !!!
            Sono tutti metodi per parafrasare concetti che ti
            riempiono le tasche e
            basta...
            Qualsiasi filosofia e qualsiasi regola di
            condivisione e di coesistenza civile si basano
            sul DARE/AVERE, non sul prendere togliere !!!Fixed. Togliere e' sbagliato. Prendere non e' sbagliato se nel prendere non si toglie.
            DOVREBBERO VERGOGNARSI QUELLI CHE LO CONCEPISCONO
            COSI' !!!Ok, allora mi vergogno :$ (anonimo)Ora sei piu' contento?
          • Wanu scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Wanu

            Cosa intendo dire?

            La proprietà privata è il primo modo di NON

            CONDIVIDERE.

            E il linguaggio invece che cos'e'?
            Secondo te il linguaggio è una forma di condivisione? Perchè ognuno parla la sua lingua e all'alba del 3 millennio non si è ancora deciso di unificare i linguaggi allora?Perchè non si è riusciti a stabilire che tutto il popolo della terra parli una lingua sola?Ripeto fate teorie da piccoli casi e le interpretate senza senso... Dovreste rendervene conto...
          • panda rossa scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Wanu


            Cosa intendo dire?


            La proprietà privata è il primo modo di NON


            CONDIVIDERE.



            E il linguaggio invece che cos'e'?


            Secondo te il linguaggio è una forma di
            condivisione? Definisci tu che cos'e' il linguaggio, allora.Con parole tue.
            Perchè ognuno parla la sua lingua e
            all'alba del 3 millennio non si è ancora deciso
            di unificare i linguaggi
            allora?Io parlo tre lingue. Posso comunicare con 3/4 degli abitanti del pianeta.E con quasi la totalita' degli abitanti tecnologicamente piu' avanzati.
            Perchè non si è riusciti a stabilire che tutto il
            popolo della terra parli una lingua
            sola?Perche' forse non e' una esigenza?Qualcuno con l'Esperanto ci ha provato, pero'.
            Ripeto fate teorie da piccoli casi e le
            interpretate senza senso... Dovreste rendervene
            conto...Boh...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: panda rossa
            Io parlo tre lingue. Io 5 più almeno 4 varianti locali/dialetti ;)
          • Guybrush scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            - Scritto da: panda rossa[...]


            Secondo te il linguaggio è una forma di
            condivisione?Lo e', come al solito ti basta un qualsiasi testo di antropologia, se proprio vuoi approfondire la questione. Oppure puoi richiamare i ricordi di filosofia studiata al liceo.Potresti cominciare con Gorgia da Lentini, cio' di cui stiamo parlando e' arcinoto da circa 3000 anni.
            Perchè ognuno parla la sua lingua e
            all'alba del 3 millennio non si è ancora deciso
            di unificare i linguaggi
            allora?Perche' il pianeta su cui viviamo non è piatto.Ci sono montagne, mari, fiumi, oceani... ostacoli di ogni tipo che nei tempi passati impedivano alle informazioni di viaggiare sufficientemente in fretta. Il linguaggio ha la caratteristica di evolvere in fretta e finora le informazioni viaggiavano molto lentamente.E' stato con lo sviluppo dei servizi postali che le informazioni hanno cominciato a viaggiare a velocità sostenute e solo con l'avvento del telegrafo hanno raggiunto la velocità della luce.
            Perchè non si è riusciti a stabilire che tutto il
            popolo della terra parli una lingua
            sola?Be' intanto accontentati dell'alfabeto. Quello latino è universalmente riconosciuto. Merito della stampa a caratteri mobili.
            Ripeto fate teorie da piccoli casi e le
            interpretate senza senso... Dovreste rendervene
            conto...Magari è la tua cultura ad essere un po' piccina e ristretta... ci hai mai pensato? Finora ti ho sempre risposto punto per punto, tu invece hai glissato ritornando sui soliti concetti che "scaricare musica è peccato" e cose del genere.Ti dispiace provare ad espandere un po' i concetti a cui hai accennato prima? Per esempio in che modo due persone che si parlano non stanno scambiando informazioni?Prendiamo Ungaretti, che è morto da meno di 70 anni (è morto nel 1970) le sue poesie sono sotto copyright, così se mi metto a recitare la poesia "Mattina" per strada (nota anche come "la poesia più corta del mondo" che qui non cito per motivi di copyright) sto violando il diritto d'autore.Eppure l'unico modo per fruire di una poesia è recitarla, non basta leggerla: occorre anche ascoltare il suono delle parole.Se la racconto ad un amico sto privando gli eredi dell'Ungaretti del loro diritto di sfruttamento patrimoniale perché il mio amico non comprerà più il testo della poesia in oggetto.O almeno questa è la logica dietro le proteste dei detentori del copyright, o almeno così appare dal punto di vista giuridico alla luce delle ultime leggi varate al riguardo.Chiunque dotato di buonsenso arriva a capire che la "legge" è ritagliata su misura per proteggere rendite di posizione e salvo imprevisti ciò va contro l'articolo 1 della costituzione: "L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro" e ti prego di notare la differenza. Non sto dicendo che non si devono tutelare le opere protette, sto dicendo che non si devono usare le risorse dello Stato per tutelare gli interessi di pochi, i quali c'entrano poco o nulla con l'arte.Spero che ci sia arrivato anche tu.GT
          • Guybrush scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Cosa intendo dire?
            La proprietà privata è il primo modo di NON
            CONDIVIDERE.Dipende da cosa condividi.
            L'uomo da quando è nato non ha fatto che fare il
            contrario che condividere...Dipende sempre a cosa ti riferisci.
            Si è unito in
            branchi per bisogno (più facile cacciare in tanti
            che da soli),Be' caro il mio antropologo, hai appena rivoluzionato gli ultimi due secoli di studi sul campo. Congratulazioni.Spero che pubblicherai quanto prima le tue tesi affascinanti circa la nascita del linguaggio e la comunicazione nella specie Homo Sapiens Sapiens, sarò davvero contento di leggerle.
            ma ha comunque sempre cercato di[...]
            Qualsiasi filosofia e qualsiasi regola di
            condivisione e di coesistenza civile si basano
            sul DARE/AVERE, non sul prendere
            !!!Dare e avere, do ut des: mi dai il suono della tua arpa, ti do il suono delle mie monete: equo no? Ti dispiace collegare il cervello prima di scrivere? Anche rileggere e correggere gli errori non midispiacerebbe, ma comprendo che gli eventuali refusi sono dovuti alla fretta che hai di rispondere.Se almeno ti prendessi la briga di rispondere alle mie argomentazioni.
            DOVREBBERO VERGOGNARSI QUELLI CHE LO CONCEPISCONO
            COSI'
            !!!E invece non lo fanno e, anzi, lo considerano normale.Perché è normale, per la nostra specie, scambiarsi informazioni.Quello che non è normale è ritrovarsi col bavaglio davanti alla bocca a filtrare e controllare le informazioni scambiate.La nostra specie non si è evoluta solo grazie alla condivisione delle informazioni e, anzi, tra le nostre caratteristiche ci sono capacità distruttive notevoli.GT
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Vedremo
            - Scritto da: Wanu
            Cosa intendo dire?
            La proprietà privata è il primo modo di NON
            CONDIVIDERE.
            L'uomo da quando è nato non ha fatto che fare il
            contrario che condividere... Si è unito in
            branchi per bisogno (più facile cacciare in tanti
            che da soli), ma ha comunque sempre cercato di
            mantenere la propria indipendenza arrivando a
            UCCIDERE per
            difenderla.
            IO VOGLIO LA CARNE UCCIDO CHI SE LA CONTENDE CON
            ME, VOGLIO L'ACQUA STESSA COSA...
            Mi sembra sia ESATTAMENTE IL CONTRARIO CHE
            CONDIVIDERE.Se la carne e l'acqua fossero illimitate, e da carne e acqua tutti possono crearsi altra carne e altra acqua senza fare nessuna fatica, non ci sarebbe alcun motivo per litigare.
            Se l'uomo avesse la condivisione nel DNA non
            esisterebbero le guerre cari miei
            !!!
            E soprattutto alla base del concetto comunista
            (filosofia massima di condivisione possibile) di
            condivisione (leggete il MANIFESTO di Marx per
            schiarirvi l'idea) c'è proprio il fatto che io do
            qualcosa alla società e prendo quello che mi
            serve...

            Quindi la logica sarebbe io do al mio artista
            preferito qualcosa e lui mi da la sua
            musica...No, ritorna a studiare, il concetto del comunismo non dice questo.Il comunismo, perlomeno quello teorico idealizzato da Marx, dice: io dò allo STATO qualcosa e in cambio lo STATO mi dà la musica, il cibo, l'acqua, il vestiario, un tetto sotto cui vivere, un letto per dormire. L'artista dà allo STATO la musica, e lo STATO la darà a te come la darà ad altri, in cambio di quello che VOI darete allo STATO.In queste condizioni, non è previsto quindi che ci sia un accordo diretto tra l'artista e te. Questo invece farebbe parte di un accordo privato che non ha nulla a che fare col comunismo, dove tutto ciò che viene creato dal popolo (che sia una patata o una canzone) diventa pubblico (e quindi di tutti) per definizione.Viceversa, il mondo in cui puoi comprare direttamente tu dall'artista la musica, è il mondo capitalistico, dove quindi sta a te procurarti i beni primari e non, accumulando denaro o lavorando per ottenerlo.
            IL CONCETTO NON E' PRENDI QUELLO CHE TI PARE !!!Se ciò che prendi non viene tolto a qualcun altro, tutti possono prendere. Se vai a studiare e impari che 2+2 fa 4, non è che mentre tu lo impari qualcuno se lo dimentica. Quello che ti sfugge è che cose come IDEE , CULTURA , CONOSCENZA e CREATIVITA' possono tranquillamente essere prese (e sarebbe bene che lo fossero) da tutti gli interessati ad arricchirsi CULTURALMENTE, senza bisogno che qualcun altro ne venga meno.Ancora una volta ripeto la frase di George Bernard Shaw: "Se io ho una mela, e tu hai una mela, e ce le scambiamo, ciascuno di noi avrà sempre solo una mela. Ma se io ho un'idea, e tu hai un'idea, e ce le scambiamo, ciascuno di noi avrà due idee". Questo perché l'immateriale si può replicare all'infinito senza che chi ce l'abbia da prima non possa più usufruirne (come invece avverrebbe per un bene materiale).Quindi, tu hai un programma, me lo fai copiare, tu continui ad avere il programma. Se invece hai un'automobile e io te la rubo, io avrò l'automobile e tu non ce l'avrai più ("non ruberesti mai un'auto").
            Sono tutti metodi per parafrasare concetti che ti
            riempiono le tasche e basta...Riempiono le tasche?Le copie non si devono vendere, e nessuno deve comprarle.Ma se siamo al punto che le copie non si possono avere gratis, prenderò le copie al minor costo possibile, quindi dal pirata che peraltro non andrà a pretendere da me ridicole clausole per "licenza d'uso".A voi la scelta: arricchire i pirati commercianti e fallire, oppure fallire direttamente e non arricchire i pirati commercianti.
            Qualsiasi filosofia e qualsiasi regola di
            condivisione e di coesistenza civile si basano
            sul DARE/AVERE, non sul prendere
            !!!
            DOVREBBERO VERGOGNARSI QUELLI CHE LO CONCEPISCONO
            COSI'
            !!!Il DARE/AVERE è alla base del COMMERCIO, non della CONDIVISIONE. Io condivido perché mi fa piacere farlo e perché voglio che altri possano avere gratis. Funziona perché lo fanno tutti e perché tutti ci credono (o perlomeno una buona parte); se non lo facesse nessuno, nessuno scaricherebbe. E' il discorso per cui un sito di torrent come Pirate Bay è estraneo a qualunque vicenda: i torrent di per sé non sono coperti da copyright (a meno che non ci riferiamo al copyright di chi ha creato il file torrent), e, anche avendo il torrent, in mancanza di utenti che condividono il file vero e proprio (e questi non sono i gestori di TPB), non servono a nulla. Quindi il torrent è un numero, e in quanto tali i numeri non sono (né possono essere) coperti da copyright, quindi TPB è legale e innocente così come lo sono tutti gli altri siti di torrent.Peraltro, tu parli di DARE/AVERE, perché quando VENDONO un film non vendono il film? E perché usano i soldi degli stolti che glieli danno (non io) come vogliono loro, ma non permettono a chi ha comprato il film di fare del film ciò che vuole? E perché continuano a vendere altre copie di un film che hanno già venduto? E pretendono pure di fare ciò che vogliono con ciò che ormai han venduto e quindi non è più loro? Patetici.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Vedremo
      trolling.
    • The Real Gordon scrive:
      Re: Vedremo
      - Scritto da: giuliootto
      Non capisco il motivo delle lamentele: se capisco
      bene si sta dicendo che l'utente finale non avrà
      colpa di che cosa scarica dalla rete. La colpa
      ricadrà sui siti che indicizzando contenuti
      illegali, o peggio forniscono il link diretto per
      il download. Per me è la soluzione perfetta: con
      una legge del genere io potrò scaricare dalla
      rete tutto quello che troverò, senza
      preoccupazioni o complessi di colpa. Se c'è in
      rete è perché nessuno ne ha chiesto il ritiro.
      Perfetto. Quello che non c'è, se vale la pena me
      lo andrò a comprare. Come ai vecchi tempi.

      Se poi non sarà conveniente mantenere una
      connessione Flat ad Internet perché non ci sarà
      più niente da scaricare, beh tornerò ad una
      connessione a consumo. Come ai vecchi
      tempi.Rimane in vigore la legge urbani, in base alla quale condividere contenuti protetti da copyright è reato penale. Mica l'hanno improvvisamente abrogata.E comunque bisogna guardare al di là del proprio naso: in ogni democrazia a stabilire cosa è o non è "illegale" è solo la Magistratura, che deve essere indipendente dagli altri poteri. L'AGCOM invece è un'authority amministrativa. Ergo darle il potere di stabilire cosa è o non è "legale" su un sito è un atto che mi auguro verrà preso in esame dalla Consulta.
      • giuliootto scrive:
        Re: Vedremo
        - Scritto da: The Real Gordon

        Rimane in vigore la legge urbani, in base alla
        quale condividere contenuti protetti da copyright
        è reato penale. Mica l'hanno improvvisamente
        abrogata.

        E comunque bisogna guardare al di là del proprio
        naso: in ogni democrazia a stabilire cosa è o non
        è "illegale" è solo la Magistratura, che deve
        essere indipendente dagli altri poteri. L'AGCOM
        invece è un'authority amministrativa. Ergo darle
        il potere di stabilire cosa è o non è "legale" su
        un sito è un atto che mi auguro verrà preso in
        esame dalla
        Consulta.Tanto per iniziare, a stabilire cosa è "illegale" è il parlamento. La magistratura dovrebbe perseguire le azioni illegali.Lo scaricare da internet di per se non è illegale. E su milioni di file multimediali su internet sfido io a stabilire cosa è legale e cosa non lo è.Quindi se qualcuno si prende la briga di fare rimuovere tutto ciò che è illegale su internet, per me va benissimo dal momento che poi posso presupporre che ciò che resterà sarà contenuto legale ed autorizzato.
        • The Real Gordon scrive:
          Re: Vedremo
          - Scritto da: giuliootto
          Quindi se qualcuno si prende la briga di fare
          rimuovere tutto ciò che è illegale su internet,
          per me va benissimo dal momento che poi posso
          presupporre che ciò che resterà sarà contenuto
          legale ed
          autorizzato.Sì certo, questa teoria esilarante spiegala a qualche costituzionalista.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Vedremo
      - Scritto da: giuliootto

      Se poi non sarà conveniente mantenere una
      connessione Flat ad Internet perché non ci sarà
      più niente da scaricare, beh tornerò ad una
      connessione a consumo. Come ai vecchi
      tempi.che senso ha una connessione a tempo ( a meno di non avere ancora la rete cablata) ?tra l'altro e' una soluzione tutta italiana....
      • giuliootto scrive:
        Re: Vedremo
        - Scritto da: Picchiatell o

        che senso ha una connessione a tempo ( a meno di
        non avere ancora la rete cablata)
        ?
        tra l'altro e' una soluzione tutta italiana....Il senso ce l'ha dal momento che se pago 45 euro/mese per una flat che utilizzo per pochi minuti al giorno, tanto vale pagare pochi eurocent/minuto per il tempo di effettivo utilizzo.La flat a casa serve solo dal momento che la uso per scaricare contenuti multimediali da internet. Tolti i contenuti, per leggere la posta o visitare qualche pagina web basta una connessione a consumo.
  • troll scrive:
    Re: disappunto...
    (troll(troll1))(troll)
  • francososo scrive:
    condivido in pieno
    Qui si vuole difendere un sistema economico obsoleto in barba a cittadini e consumatori !Mettete Drm e Servizi di terze parti nei programmi , nella musica, invece che invogliare a comprare invoglierete sempre più a piratare e/o comprare chi merita !La conoscenza e l'informazione sotto naftalina non serve ad un emerito caxxo !
  • spacevideo scrive:
    ancora una volta non si capisce
    fa niente, ancora una volta vedo dall'articolo che non si capisce che nessuno vuole togliere il diritto di espressione, non sarà certo l'AGCOM a farlo, e comunque non è un ente sovrannaturale anche AGCOM si attiene alle regole, infatti ci sarà l'avvertimento, ed il contraddittorio, insomma tutto quello che in una democrazia è previsto.Non è possibile continuare con l'llegittima appropriazione di lavoro altrui.Vuoi pubblicare un film un libro, musica tutto quello che vuoi gratis?, bene fallo, ma con il TUO film la TUA musica il TUO libro.Si parla bene quando gli interessi sono altrui ... vorrei ricordare che non ci sono solo le grandi Major nel settore ma anche tantissime famiglie che ci lavorano.Mi fa sorridere quando leggo "speriamo che le Major falliscano", questo denota una stupidità estrema è come se io non lavorando in FIAT dicessi "speriamo che chiuda".
    • krane scrive:
      Re: ancora una volta non si capisce
      - Scritto da: spacevideo
      fa niente, ancora una volta vedo dall'articolo
      che non si capisce che nessuno vuole togliere il
      diritto di espressione, non sarà certo l'AGCOM a
      farlo, e comunque non è un ente sovrannaturale
      anche AGCOM si attiene alle regole, infatti ci
      sarà l'avvertimento, ed il contraddittorio,
      insomma tutto quello che in una democrazia è
      previsto.
      Non è possibile continuare con l'llegittima
      appropriazione di lavoro altrui.
      Vuoi pubblicare un film un libro, musica tutto
      quello che vuoi gratis?, bene fallo, ma con il
      TUO film la TUA musica il TUO libro.
      Si parla bene quando gli interessi sono altrui
      ... vorrei ricordare che non ci sono solo le
      grandi Major nel settore ma anche tantissime
      famiglie che ci
      lavorano.

      Mi fa sorridere quando leggo "speriamo che le
      Major falliscano", questo denota una stupidità
      estrema è come se io non lavorando in FIAT
      dicessi "speriamo che chiuda".Pensa che una volta si diceva: speriamo che chiudano i candelai, perche' cosi' avrebbero smesso di far saltare in aria le fabbriche di lampadine e i piloni della corretne. Tu sembri pensare che il contesto in cui vivi sia prefissato e inmmutabile, ma non e' cosi'; tutto e' passibile di mutamento perche' le major non dovrebbero ? C'e' stato un tempo in cui non esistevano e non e' detto che non arrivi un tempo in cui non servano piu'.
      • spacevideo scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        può darsi, quando altri produrranno film, per me poco cambia, basta che qualcuno produca.
        • krane scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          può darsi, quando altri produrranno film, per me
          poco cambia, basta che qualcuno produca.Io penso che si arrivera' al punto in cui si potranno produrre direttamente da un pc; spilberg sta lavorando a una tecnologia per eliminare gli attori o meglio riciclare quelli del passato, ci vorra' tempo ma credo che la direzione sia quella, allora il solo limite sara' la fantasia (e l'abilita' personale ovviamente).
          • Tempo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: krane
            Io penso che si arrivera' al punto in cui si
            potranno produrre direttamente da un pc; spilberg
            sta lavorando a una tecnologia per eliminare gli
            attori o meglio riciclare quelli del passato, ci
            vorra' tempo ma credo che la direzione sia
            quella, allora il solo limite sara' la fantasia
            (e l'abilita' personale
            ovviamente).Quando questo programma sarà realizzato, mimmagino che faranno (se esiteranno ancora) pressioni in modo che solo le case siano autorizzate a usarlo.
          • krane scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Tempo
            - Scritto da: krane

            Io penso che si arrivera' al punto in cui

            si potranno produrre direttamente da un

            pc; spilberg sta lavorando a una tecnologia

            per eliminare gli attori o meglio riciclare

            quelli del passato, ci vorra' tempo ma

            credo che la direzione sia quella, allora

            il solo limite sara' la fantasia (e

            l'abilita' personale ovviamente).
            Quando questo programma sarà realizzato,
            mimmagino che faranno (se esiteranno ancora)
            pressioni in modo che solo le case siano
            autorizzate a usarlo.Potranno fino ad un certo punto: abbiamo a disposizione macchine programmabili, niente puo' impedirci di programmarle.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: krane
            Potranno fino ad un certo punto: abbiamo a
            disposizione macchine programmabili, niente puo'
            impedirci di
            programmarle.Anche perche' gia' adesso per programmarle si rivolgono a noi.
        • Bfidus scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          può darsi, quando altri produrranno film, per me
          poco cambia, basta che qualcuno
          produca.Con un web a prova di contraffazione, in cui i contenuti non fossaero cosi facilmente copiabili, voi sareste spariti da molto tempo.Forse vi avrebbe salvato la non capillare distribuzione della banda larga.Se i possessori dei diritti fossero sicuri che il web=protezione degli stessi, semplicemente scavalcherebbero le videoteche fornendo servizi di noleggio on line.Questo, comunque e' il futuro previsto dalle Major, le videoteche sono destinate a chiudere, pirateria o meno.E non sara' la pirateria la causa di cio, saranno i detentori dei diritti che entreranno con forza nel mercato del noleggio on line.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          può darsi, quando altri produrranno film, per me
          poco cambia, basta che qualcuno
          produca.È indispensabile produrre nuovi film?Io preferisco avere l'acXXXXX gratuito a tutti quelli esistenti, piuttosto che avere la produzione di nuovi film al prezzo di limitazioni per fruire di quelli già esistenti.Perciò, non vado di certo a finanziare la produzione di nuovi film. Se tu vuoi che ne producano altri, il tuo è un desiderio legittimo: ma te li paghi tu, non pretendi che paghi anche io .
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          può darsi, quando altri produrranno film, per me
          poco cambia, basta che qualcuno
          produca.[yt]I1fQ-3-CEFg[/yt]La scelta è tra NON avere gratis oggi né i film usciti finora né i film che usciranno in futuro, ed avere invece gratis oggi sicuramente i film usciti finora, più tutti quelli che faranno come hanno fatto Home che ti ho linkato qui sopra.Indovina con quale metodo vedo più film.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2010 00.58-----------------------------------------------------------
      • ThEnOra scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        - Scritto da: krane

        Pensa che una volta si diceva: speriamo che
        chiudano i candelai, perche' cosi' avrebbero
        smesso di far saltare in aria le fabbriche di
        lampadine e i piloni della corretne. Tu sembri
        pensare che il contesto in cui vivi sia
        prefissato e inmmutabile, ma non e' cosi'; tutto
        e' passibile di mutamento perche' le major non
        dovrebbero ? C'e' stato un tempo in cui non
        esistevano e non e' detto che non arrivi un tempo
        in cui non servano
        piu'.Le Major/Corporazioni - uso il plurale, guai il contrario - continueranno ad esistere nei secoli dei secoli a venire... sempre che esista ancora il capitalismo. Che tu lo voglia o no.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: ThEnOra
          Le Major/Corporazioni - uso il plurale, guai il
          contrario - continueranno ad esistere nei secoli
          dei secoli a venire... sempre che esista ancora
          il capitalismo. Che tu lo voglia o no.Se il futuro sarà come quello trekkiano (e non c'è motivo per credere che le tecnologie non saranno simili), il capitalismo esiste solo tra i Ferengi.Una volta inventati i replicatori e il teletrasporto e la loro diffusione fosse pubblica come lo sono oggi le fontane, mi spieghi che senso avrebbe l'esistenza stessa del denaro?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2010 19.42-----------------------------------------------------------
    • Tempo scrive:
      Re: ancora una volta non si capisce
      I maniscalchi dicevano le stesse cose.
      • spacevideo scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        un conto è un sorpasso teconologico, tutt'altro discorso è quello sulla pirateria.è come dire che i fornai hanno chiuso perchè gli rubavano il pane ...risultato non si fa più pane (evitate battute del tipo ... me lo faccio io o altro, è il concetto che conta)
        • Tempo scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          Sorpasso tecnologico quello che tu definisci pirateria e esattamente questo voi credevate che il vostro sistema era immutabile.Grazie ala tecnologia la gente si e resa conto di quanto e facilmente copiabile un file ed facendo un riscontro con la situazione reale non a perso tempo a voltarvi le spalle.Tu smeti di confrontare prodotti materiali ad quelli Inmateriali
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            (troll4)(troll4)(troll4)
          • thepassenge r scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            cos'è finito gli argomenti? il progresso vi mangierà e spacevideo sarà un ricordo. le videoteche possono chiudere, non c'è poù bisogno di loro. rip.- Scritto da: spacevideo
            (troll4)(troll4)(troll4)
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            è di cattivo gusto usare il nome di un altro ....
          • Sgabbio scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            registrati.
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            la pirateria non è sorpasso tecnologico, il VOD lo è.il fatto che la tecnologia renda facile azioni illegali, non vuol dire che queste siano legittimate.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            la pirateria non è sorpasso tecnologico, il VOD
            lo
            è.

            il fatto che la tecnologia renda facile azioni
            illegali, non vuol dire che queste siano
            legittimate.Il fatto che la tecnologia preveda di poter scavalcare la magistratura non vuol dire che lo si possa fare.
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            non c'è uno scavalcamento, il detentore dei diritti comunica al sito interessato il materiale da rimuovere se questo è lecito ed il sito ne ha le prove, deve solo fornirle e tutto risolto, diciamo che il detentore comunque fa intervenire l'AGCOM (cosa impossibile a fronte di prove VERE) ma comunque AGCOM farò la stessa cosa ed il sito fornirà la stessa autorizzazione ... ma AGCOM comunque chiude il sito (direi impossibile) allora il sito farà azione legale e se ha ragione la vince pure ...direi democrazia al 100% certo se il sito che fattura soldoni dalla pubblicità per gli accessi dovuti al materiale illegale, bè in quel caso deve preoccuparsi e pensare di chiudere ...
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            non c'è uno scavalcamento, il detentore dei
            diritti comunica al sito interessato il materiale
            da rimuovere se questo è lecito ed il sito ne ha
            le prove, deve solo fornirle e tutto risolto,Tutto e' risolto quando c'e' una evidenza incontestabile.Quando invece l'evidenza non c'e'?Quando il materiale pubblicato non e' plagio, ma parodia o satira?Chi e' che decide?
            diciamo che il detentore comunque fa intervenire
            l'AGCOM (cosa impossibile a fronte di prove VERE)
            ma comunque AGCOM farò la stessa cosa ed il sito
            fornirà la stessa autorizzazione ... ma AGCOM
            comunque chiude il sito (direi impossibile)
            allora il sito farà azione legale e se ha ragione
            la vince pure ...E perche' non facciamo il viceversa?Il sito non chiude, e il detentore di diritti fa causa, e se ha ragione la vince pure?Quando una persona e' accusata di qualcosa, in alcune circostanze e' prevista la custodia cautelare in attesa del proXXXXX, in altre circostanze no.Quindi si richiede di mantenere lo stesso parallelismo: quando non sussistono gli elementi per giudicare palese violazione il materiale incriminato, il sito non deve venire chiuso in attesa del proXXXXX.
            direi democrazia al 100% certo se il sito che
            fattura soldoni dalla pubblicità per gli accessi
            dovuti al materiale illegale, bè in quel caso
            deve preoccuparsi e pensare di chiudere
            ...Il materiale e' illegale se cosi' decide il giudice.Non ci si puo' e non ci si deve sostituire alla magistratura per decidere che cosa e' e che cosa non e' legale.Se il sito che ha incassato denaro grazie alla pubblicita' veicolata dall'informazione illegale perdera' la causa, paghera' i danni proporzionali all'incasso pubblicitario, ma non deve essere oscurato preventivamente.
          • 0110 scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce

            direi democrazia al 100% certo se il sito che
            fattura soldoni dalla pubblicità per gli accessi
            dovuti al materiale illegale, bè in quel caso
            deve preoccuparsi e pensare di chiudere
            ...Basta decidere che la critica a qualche politico è illegale e via. Voi chiedete di creare questo meccanismo abominevole e inutile visto che agcom non ha potere sui siti stranieri.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            non c'è uno scavalcamento, il detentore dei
            diritti comunica al sito interessato il materiale
            da rimuovere se questo è lecito ed il sito ne ha
            le prove, deve solo fornirle e tutto risolto,Come invertire l'onere della prova: conoscenza del diritto = ZERO SPACCATO.Sta all'accusa dimostrare che il sito ha materiale illecito, e non alla difesa dimostrare che il sito ha materiale lecito.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          contenuto non disponibile
          • videoco techino scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Per il pane non preoccuparti.
            C'era uno che lo moltiplicava senza bisogno di
            fornai. E lui è ancora in testa alla classifica
            di popolarità sebbene siano passati 2000
            anni.
            Parola del Signore.commento epico: lo stampo e lo incornicio (rotfl)
        • 0110 scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          Chi scarica non ruba e insistere su questo punto ti pone contro la logica comune. Rubare significa sottrarre un bene al legittimo proprietario che quindi non ne dispone.Chi ti danneggia fra il cliente che scarica -ma potrebbe anche noleggiare altrove, online od offline- e il cliente che noleggia un film da te e non lo riporta?Chi ti danneggia fra uno che scarica o passa la serata a vedere rai4 rai5 cielo sky ecc e un ladro che ti ruba i DVD dal negozio?Poi c'è il cliente che noleggia copia e restituisce. Quello va bene o è un ladro scaricone? Quelli che lo facevano li hai sempre denunciati come denunci chi non ti riporta i film?
          • Regur Mortis scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            per non parlare di quelli che affittano rippano condividono su internet e riportano.comunque è una battaglia persa in partenza, come disse qualcuno:Se una persona fuma sotto un cartello vietato fumare a quella persona si fa la multa, se 2000 persone fumano sotto il cartello vietato fumare, si sposta il cartello.Ci sono soluzioni tecnologiche per lo scambio file che sono intoccabili da qualsiasi autorità, che hanno bisogno solo di nuovi "clienti" (quindi maggiore velocità), e questa legge gliene fornirà di nuovi, che poi è quello che è sucXXXXX in Francia.
          • videoco techino scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Regur Mortis
            per non parlare di quelli che affittano rippano
            condividono su internet e
            riportano.

            comunque è una battaglia persa in partenza, come
            disse
            qualcuno:
            Se una persona fuma sotto un cartello vietato
            fumare a quella persona si fa la multa, se 2000
            persone fumano sotto il cartello vietato fumare,
            si sposta il
            cartello.

            Ci sono soluzioni tecnologiche per lo scambio
            file che sono intoccabili da qualsiasi autorità,
            che hanno bisogno solo di nuovi "clienti" (quindi
            maggiore velocità), e questa legge gliene fornirà
            di nuovi, che poi è quello che è sucXXXXX in
            Francia.no, in francia l'hadopi va alla grande parola di ladrubble e idiotmusichouse!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Regur Mortis
            Se una persona fuma sotto un cartello vietato
            fumare a quella persona si fa la multa, se 2000
            persone fumano sotto il cartello vietato fumare,
            si sposta il cartello.Non "si sposta", ma "si toglie".
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: 0110
            Chi scarica non ruba e insistere su questo punto
            ti pone contro la logica comune. Rubare significa
            sottrarre un bene al legittimo proprietario che
            quindi non ne
            dispone.

            Chi ti danneggia fra il cliente che scarica -ma
            potrebbe anche noleggiare altrove, online od
            offline- e il cliente che noleggia un film da te
            e non lo
            riporta?

            Chi ti danneggia fra uno che scarica o passa la
            serata a vedere rai4 rai5 cielo sky ecc e un
            ladro che ti ruba i DVD dal
            negozio?

            Poi c'è il cliente che noleggia copia e
            restituisce. Quello va bene o è un ladro
            scaricone? Quelli che lo facevano li hai sempre
            denunciati come denunci chi non ti riporta i
            film?Io avevo posto una domanda inerente a questa questione, e mi piacerebbe avere una risposta da parte di un gestore di videoteche.La domanda e' la seguente:Quanto e' ladro un gestore di videoteca che prende uno dei dvd che noleggia al pubblico, se lo porta a casa, lo guarda in famiglia, magari con amici, e il giorno dopo lo riporta in videoteca, il tutto senza aver fatto lo scontrino, quindi evandendo tasse, iva e siae?
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          un conto è un sorpasso teconologico, tutt'altro
          discorso è quello sulla
          pirateria.È la stessa cosa.
          è come dire che i fornai hanno chiuso perchè gli
          rubavano il pane
          ...Se così fosse, la città si sarebbe presto trovata senza pane, e tutti avrebbero supplicato i fornai di riaprire; anche a costo di risarcire tutto il pane mangiato prima.Ma se nessuno viene a supplicare i fornai di riaprire, i casi sono due: o il pane non interessa più, o c'è un'altro modo per ottenerlo.
          risultato non si fa più pane (evitate battute del
          tipo ... me lo faccio io o altro, è il concetto
          che
          conta)Il concetto è: quando una videoteca chiude, viene per caso la fila di gente a pregare il gestore di riaprirla, e a portargli soldi, purchè lo faccia? No? E allora, vuol dire che nessuno ne sente la mancanza.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          un conto è un sorpasso teconologico, tutt'altro
          discorso è quello sulla pirateria.No è lo stessa cosa. I paladini del copyright sono convinti che un oggetto fisico (cd/dvd) e un oggetto non fisico (file) siano la stessa cosa e vadano trattati allo stesso livello.George Bernard Shaw disse "Se io ho una mela, e tu hai una mela, e ce le scambiamo, ognuno di noi avrà sempre solo una mela. Ma se io ho un'idea, e tu hai un'idea, e ce le scambiamo, allora ognuno di noi avrà due idee".
          è come dire che i fornai hanno chiuso perchè gli
          rubavano il pane ...E' come dire che i fornai e i pescatori si lamentarono con un certo Gesù per la moltiplicazione dei pani e dei pesci fatta senza corrispondere loro alcunché per i nuovi pani e i nuovi pesci.
          risultato non si fa più pane (evitate battute del
          tipo ... me lo faccio io o altro, è il concetto
          che conta)E invece è proprio questo il punto. La copia di un file è un'azione alla portata di chiunque, ed è questo che le major vogliono vendere visto che non ti danno nessuna esclusiva sul file in questione, come ce l'hai tu rimane a loro, non puoi farne quello che ti pare. Allora ti vendono la copia, non ti vedono un originale (pezzo unico e irripetibile). Ma la copia siamo in grado di farcela da soli. E' come pretendere di vendere una jpg di un quadro di Van Gogh spacciandola per il quadro di Van Gogh. La jpg me la prendo da solo, non ho certo bisogno di qualcuno che la faccia per me. Discorso ben diverso per il quadro, se voglio il quadro lo compro diventa mio e ne faccio quel cavolo che mi pare, compreso, se voglio, usarlo nel caminetto per riscaldare la casa.Sono le major che fanno nei loro patetici spot NON SKIPPABILI (un ossimoro -"copia originale" è un ossimoro- non te li fa skippare, il dvd copiato quantomeno te li fa skippare, ma nel migliore dei casi non te li mostra proprio: chi è meglio, il dvd pirata o l'ossimoro? per non parlare degli spot nei dvd con trailer e altra roba, se non vera e propria pubblicità, cioè non solo li pago ma devo subire pure la pubblicità?) i paragoni con l'auto, con il cellulare, con il televisore, sono tutti oggetti fisici che quando li compro diventano miei e ci faccio quel cavolo che mi pare.
    • eticre scrive:
      Re: ancora una volta non si capisce
      la fiat è gia fallita la tiene in piedi lo stato con la cassa integrazione
      • spacevideo scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        non ancora e mi auguro che non succeda, la sparizione di un'azienda come questa porterebbe gravi disagi, non solo per chi ci lavora, ma per tutta la società.Se le aziende lavorano hanno dipendenti e sono floride si sta tutti meglio.
        • tool scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          non ancora e mi auguro che non succeda, la
          sparizione di un'azienda come questa porterebbe
          gravi disagi, non solo per chi ci lavora, ma per
          tutta la
          società.

          Se le aziende lavorano hanno dipendenti e sono
          floride si sta tutti
          meglio.Ti consiglio di essere un po' meno generico.Anche la blackwater e` un'azienda, ma non e` detto che il suo lavoro porti TUTTI a stare meglio.http://it.wikipedia.org/wiki/Blackwater_WorldwideLo puoi andare a chiedere nei teatri di guerra (pardon, missioni di pace) nella quale e` stata coinvolta.[sorry, no link sottomano...]In altri termini, NON TUTTE le aziende meritano di rimanere aperte.E qualcuno qui pensa che anche per le major valga lo stesso discorso. Cosi` come per certe banche, indipendentemente dal numero di dipendenti.Oppure sei anche tu per il "too big to fail"? Che si vede quanto bene abbia portato nel circo di illusionisti della finanza...
        • krane scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          non ancora e mi auguro che non succeda, la
          sparizione di un'azienda come questa porterebbe
          gravi disagi, non solo per chi ci lavora, ma per
          tutta la società.
          Se le aziende lavorano hanno dipendenti e sono
          floride si sta tutti meglio.Gia, ma qui parliamo di un'azienda che non lavora se non nei paesi dell'est ed e' un costo per i cittadini.
        • thepassenge r scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          anche se censurano tutto, non ti credere che la gente torni a ocmprare nel tuo negozio fallito. chiudi e cambia lavoro. l tecologia è più avanti e tu non te ne rendi conto. chiudi e dedicati ad un'altra attività.- Scritto da: spacevideo
          non ancora e mi auguro che non succeda, la
          sparizione di un'azienda come questa porterebbe
          gravi disagi, non solo per chi ci lavora, ma per
          tutta la
          società.

          Se le aziende lavorano hanno dipendenti e sono
          floride si sta tutti
          meglio.
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            sono perfettametne al passo con i tempi, quando chiudere lo decideremo in base all'andamento, per il momento tutto mi fa pensare a restare aperto, e se i governi faranno il loro lavoro, e Movie On Demand andrà a regime, apriremo un nuovo punto vendita, per il momento non c'è nemmeno l'idea della chiusura.E se apriremo sarà almeno 1 posto di lavoro che proprio schifo non fa.
          • Sgabbio scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            quanta miopia...
          • Joe Tornado scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce

            e se i governi faranno il loro lavoro, e Movie On
            Demand andrà a regime, apriremo un nuovo punto
            venditaAh, ma allora insisti ! ;)
        • tatutati66 scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          caro spacevideo sei in un sito dove il 98% di chi scrive e legge e a favore della pirateria cioe' del gratis .fanno un sacco di discorsi inutili , ma il fine e sempre quello non vogliono pagare per un servizio , non capiscono che dietro a un film c'e'gente che lavora .probabilmente lo capiscono anche che non e' corretto ma non gliene frega niente , non ti daranno mai la soddisfazione ....detto questo quando andra' in vigore la legge , vedremo cosa succedera' se sara' applicata la maggior parte di questi signori, dovra' spendere qualcosina per vedere un film .( poverini magari dargli un film gratis )ultima cosa non ho una videoteca ( conferma angros alias uno qualsiasi )
          • Tempo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            questo lo so, e non sono minimamente influenzato dai commenti, nè ho intenzione di convincere nessuno, si discute e poi ognuno per la sua strada, anche perchè un nick è tutto e niente, i momenti importanti sono quando ci si parla faccia a faccia nei rispettivi ruoli reali.Riguardo al tempo impiegato, bè la vita non è fatta di solo lavoro ...
          • Sgabbio scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Traduzione: "visto che dimostrano che ho torto, che sono miope è che non capisco i reali fini di queste leggi, dico che queste discussioni non sono importanti perchè si usano dei nickname!"
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Sgabbio
            Traduzione: "visto che dimostrano che ho torto,
            che sono miope è che non capisco i reali fini di
            queste leggi, dico che queste discussioni non
            sono importanti perchè si usano dei
            nickname!"D'altronde lo sappiamo tutti che "spacevideo" è un nome e cognome ben precisi... così come "tatutati" o "thenOra".
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            sono solito sedermi a tavoli dove la gente la vedo in faccia si presentano con nome e ruolo .... ed io me li posso appuntare o prendo i bilgietti da visita e lascio il mio, così si può raginare prendendosi ogni responsabilità su quello che si afferma.quì non è certo la stessa cosa, è un forum pubblico quindi impossibile trattare notizie riservata, ci sono nick al posto delle persone, potrei parlare con un pasticcere piuttosto che un operaio piuttosto che un dirigente aziendale piuttosto che un ministro insomma non so chi ho dall'altra parte ...
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            sono solito sedermi a tavoli dove la gente la
            vedo in faccia si presentano con nome e ruolo
            .... ed io me li posso appuntare o prendo i
            bilgietti da visita e lascio il mio, così si può
            raginare prendendosi ogni responsabilità su
            quello che si
            afferma.Se quello che si afferma e' vero, lo e' a prescindere dal biglietto da visita.Se quello che si afferma e' falso, lo e' a prescindere dal biglietto da visita.
            quì non è certo la stessa cosa, è un forum
            pubblico quindi impossibile trattare notizie
            riservata, ci sono nick al posto delle persone,
            potrei parlare con un pasticcere piuttosto che un
            operaio piuttosto che un dirigente aziendale
            piuttosto che un ministro insomma non so chi ho
            dall'altra parte
            ...Non ti deve interessare chi c'e' dall'altra parte.Qui discutiamo solo delle cose, e confrontiamo le idee.Chi c'e' dietro l'idea non ci interessa.L'idea non ha padroni. L'idea e' libera.Non ti piace l'idea? Contrasta l'idea.Lascia perdere chi la manifesta.Sei ancorato alla vecchia logica di potere che per oscurare le idee fastidiose, si cerca di incarcerare chi le propaga.L'anonimato e' una forma di difesa dell'idea.Ed inoltre un anonimo non puo' essere ne' ingiuriato ne' diffamato.
          • krane scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            sono solito sedermi a tavoli dove la gente la
            vedo in faccia si presentano con nome e ruolo
            .... ed io me li posso appuntare o prendo i
            bilgietti da visita e lascio il mio, così si può
            raginare prendendosi ogni responsabilità su
            quello che si afferma.Quello che si afferma va al di la' di colore della pelle, modo di vestire, sesso; tutte cose che infuenzano l'interlocutore. Questo e' gia' di per se' un merito rivoluzionario della rete.
            quì non è certo la stessa cosa, è un forum
            pubblico quindi impossibile trattare notizie
            riservata, ci sono nick al posto delle persone,
            potrei parlare con un pasticcere piuttosto che un
            operaio piuttosto che un dirigente aziendale
            piuttosto che un ministro insomma non so chi ho
            dall'altra parte...Meglio, cosi' si possono esprimere i concetti liberamente.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: tatutati66
            caro spacevideo sei in un sito dove il 98% di chi
            scrive e legge e a favore della pirateria cioe'
            del gratis.Invece siamo in un sito dove il 98% di chi scrive e legge e' perfettamente consapevole dello stato delle cose.Potete andare a definire "pirata" quello che scarica senza alcuna consapevolezza, ma non qua.Qua stiamo parlando di diritti, di liberta' digitali, di censure della rete.Il diritto d'autore e' solo una goccia in un oceano, ed e' veramente meschino e riduttivo voler circoscrivere tutta la questione solo a quello.
            fanno un sacco di discorsi inutili , ma il fine e
            sempre quello non vogliono pagare per un servizio
            , non capiscono che dietro a un film
            c'e' gente che lavora .Pensa invece che qui c'e' anche gente che non capisce che il ricavato di un film e' quello del botteghino di sala, ed e' con quello che il produttore ottiene il ritorno per aver pagato la gente che lavora.Quando un film esce in sala, la gente che lavora e' gia' stata pagata.Mentre a me non e' chiaro come sia stata pagata la gente che ha lavorato dietro a questo film:http://it.wikipedia.org/wiki/Goodbye_MamaMagari qualcuno di voi addetti ai lavori del mondo del cinema mi puo' illuminare?
            detto questo quando andra' in vigore la legge ,
            vedremo cosa succedera' se sara' applicata la
            maggior parte di questi signori, dovra' spendere
            qualcosina per vedere un film .( poverini magari
            dargli un film gratis)Dipende... se le sale cinematografiche, oltre al Natale con Tim, manderanno anche qualcos'altro, forse al cinema ci andro'.Altrimenti i film passano anche in TV...
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            visto che è una goccia allora non diamo fastidio a nessuno se lo tuteliamo, in fondo adesso è l'unica cosa che ci interessa, per il resto non posso e non voglio metterci mezza parola.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce

            visto che è una goccia allora non diamo fastidio
            a nessuno se lo tuteliamoSì, invece, perchè per farlo volete cintare tutto l'oceano (visto che la vostra goccia è dispersa lì dentro).
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Pensa, volevo fare la tre per la carta cinema, ma da me non c'è nessuno convenzionato con l'iniziativa :(
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            che cazzeggino dove gli pare, ma non rubino i film/musica tramite internet, non mi interessa se uno ha la pay o va al cinema, quello che voglio è fermare il ladrocino di contenuti film/musica ed aggiungo adesso anche i libri.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Nessuno vi ruba musica e film. Nemmeno ci entriamo, nei vostri negozi.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce

            fermare il ladrocino di contenuti film/musica ed
            aggiungo adesso anche i
            libri.Del software e dei videogiochi non te ne frega nulla ... evidentemente non li tratti !
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            che cazzeggino dove gli pare, ma non rubino i
            film/musica tramite internet, non mi interessa se
            uno ha la pay o va al cinema, quello che voglio è
            fermare il ladrocino di contenuti film/musica ed
            aggiungo adesso anche i
            libri.Ma solo di quelli che vendi tu, o tutti in generale?Per esempio, i film di Bollywood, in lingua originale, nelle videoteche italiane non ne ho mai trovati.Mi tocca scaricarli.Chi sarebbe il danneggiato in questo caso?
          • krane scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: spacevideo

            che cazzeggino dove gli pare, ma non rubino i

            film/musica tramite internet, non mi interessa

            se uno ha la pay o va al cinema, quello che

            voglio è fermare il ladrocino di contenuti

            film/musica ed aggiungo adesso anche i

            libri.
            Ma solo di quelli che vendi tu, o tutti in
            generale?

            Per esempio, i film di Bollywood, in lingua
            originale, nelle videoteche italiane non ne ho
            mai trovati.
            Mi tocca scaricarli.E i film di fantascienza russi in bianco e nero sottotitolati ? Kin dza dza! Кин-дза-дза́!
            Chi sarebbe il danneggiato in questo caso?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Piano con le generalizzazioni.... Vabbè che tu sei uno di quelli che insulta chi non è d'accordo con le tue farneticazioni :D
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce

            fanno un sacco di discorsi inutili , ma il fine e
            sempre quello non vogliono pagare per un servizioQuale servizio? Se è un servizio per cui esiste una alternativa gratuita (come megavideo), ovvio che non vogliamo pagare.
            , non capiscono che dietro a un film
            c'e'
            gente che lavora .E allora? Da quando in qua il costo di un film dipende dal lavoro fatto?Metti che produrre il film sia costato 10 milioni: quando hai incassato tale cifra con i biglietti, il lavoro è pagato. Ma il film diventa di pubblico dominio, a questo punto? No?Allora, è chiaro che il costo del film non dipende dal lavoro fatto, ma da quanto la gente è disposta a pagare: però, a questo punto, noi siamo disposti a pagare zero, così il costo del film scende a zero.
            probabilmente lo capiscono anche che non e'
            corretto ma non gliene frega niente , non ti
            daranno mai la soddisfazione
            ....Quando mai chi fa i film si è comportato correttamente? Quando gli utenti erano disposti a pagare, non si cercava forse di spremere ogni centesimo di ciò? La Disney continua a chiedere soldi per film di 80 anni fa, che si sono ripagati in pochi anni.Se non si sono mai comportati correttamente, come possono aspettarsi correttezza? La correttezza deve forse esistere solo quando ti fa comodo?A questo punto, l'unica è fare una bella tabula rasa: spazzare via tutto, e ricominciare da capo, con un modello diverso. E senza copyright.

            detto questo quando andra' in vigore la legge ,
            vedremo cosa succedera' se sara' applicata la
            maggior parte di questi signori, dovra' spendere
            qualcosina per vedere un film Ma anche no, visto che la legge in pratica legittima lo scaricamento: se i siti che ospitano materiale illegale devono cancellarlo entro 24 ore, ne consegue che tutto il materiale che non viene cancellato deve essere legale: quindi, se trovo un film su rapidshare ho diritto a scaricarlo.
            ultima cosa non ho una videoteca ( conferma
            angros alias uno qualsiasi
            )Lo so, (so anche altro di te: la tua città, come ti chiami, e il modello della tua auto). Ma mi chiedo che lavoro fai: in qualche modo ha a che fare con i film, perchè reagisci in modo troppo personale (ti arrabbi a tal punto, che ritengo che la pirateria ti abbia danneggiato, o almeno che tu lo creda).Per te non è una questione di principio (come lo è, invece, per TheNora): altrimenti, reagiresti ogni volta che si parla di pirateria. Invece, no dici nulla quando si parla della pirateria del software, o dei libri, o ndella musica (e i negozi di musica hanno avuto molti più danni che le videoteche: perchè non parli mai della gente che ha perso il lavoro così, mentre te la prendi quando si parla della gente che lavorava per Blockbuster?). Quando si parla di pirateria dei film, invece, ti scaldi subito: anche quando si parla di pirateria degli hard (in genere, quasi nessuno se la prende per quello; tu sì). Secondo me, è per questo che molti pensano che hai una videoteca. Io sono disposto a crederti, se mi dici di no, ma sarebbe più facile crederti se ci dici che lavoro fai.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            contenuto non disponibile
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Per te non è una questione di principio (come lo

            è, invece, per TheNora): altrimenti, reagiresti

            ogni volta che si parla di pirateria. Invece, no

            dici nulla quando si parla della pirateria del

            software, o dei libri, o ndella musica [...]

            prova ne sia che le proposte della sua categoria
            prevedevano di limitare il traffico mensile a 4GB
            (ROFTL).E' come limitare le auto a non percorrere piu' di 4000 km al mese per colpa di quelli che superano i limiti di velocita'.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: unaDuraLezione
            prova ne sia che le proposte della sua categoria
            prevedevano di limitare il traffico mensile a 4GB
            (ROFTL).Io 4 GB li scarico in un'ora...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            contenuto non disponibile
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Per simmetria, il mio augurio è che riescano a
            ricavare lo 0,061% di quanto hanno
            investito.Visto come vanno le cose, lo 0.061% sarebbe gia' grasso che cola...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Io 4 GB li scarico in un'ora...

            4 gbyte, con una 20mbit, si scaricano, al meglio
            delle condizioni, in 26,7 minuti.Infatti io ho una 10 mbit. Però è bidirezionale :D
          • Joe Tornado scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            dovra' spendere
            qualcosina per vedere un film Più probabile che a te, per sopravvivere, tocchi andare a lavorare veramente !
            ultima cosa non ho una videotecaPeccato ... meglio un videotecaro che uno pseudoartista !
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: tatutati66
            caro spacevideo sei in un sito dove il 98% di chi
            scrive e legge e a favore della pirateria cioe'
            del gratis .No è a favore della logica, la logica che dice che qualcuno che pretende dei soldi per fare una cosa (CTRL+C seguito da CTRL+V) che siamo in grado di fare tutti a costo zero, è un FURTO (proprio quello di cui loro vorrebbero accusare noi...) oppure, a seconda dei casi, una TRUFFA o un'ESTORSIONE. Sono tutti e tre reati molto gravi...
            fanno un sacco di discorsi inutili , ma il fine e
            sempre quello non vogliono pagare per un servizio
            , non capiscono che dietro a un film
            c'e' gente che lavora .No non lo capisco, finché ci sono questi qui che dimostrano che si può fare un film fatto bene senza farlo pagare alla gente che lo vuole guardare e che ti può solo fare pubblicità al film:[yt]I1fQ-3-CEFg[/yt]Sai chi l'ha finanziato il film?GLI SPONSOR CHE STANNO ALL'INIZIO.Sai perché a Hollywood non fanno lo stesso?PERCHE' SONO DEGLI INGORDI, QUINDI MERITANO DI FALLIRE E FINIRE IN MEZZO ALLA STRADA.Me ne sbatto se c'è gente che lavora. Perché non si fanno pagare dagli sponsor come hanno fatto per il film linkato qui sopra?E se non hanno trovato degli sponsor vuol dire che il loro film fa XXXXXX e nessuno è disposto a finanziarlo, andassero a zappare la terra invece di fare i film.
            probabilmente lo capiscono anche che non e'
            corretto ma non gliene frega niente , non ti
            daranno mai la soddisfazione
            ....

            detto questo quando andra' in vigore la legge ,
            vedremo cosa succedera' se sara' applicata la
            maggior parte di questi signori, dovra' spendere
            qualcosina per vedere un film .( poverini magari
            dargli un film gratis )No non spenderò niente come non spendo niente oggi quando vado al cinema che ci vado gratis essendo cliente 3, quando finirà la promozione, semplicemente al cinema non ci vado più.E se un film non è in promozione, me lo scarico, certo non me lo vado a vedere a pagamento. E se non posso scaricarlo, aspetto che lo danno in tv. Di certo non sono il fesso della situazione e non vado a spendere soldi per cose non indispensabili. Luce, acqua, gas, cibo e vestiti (non firmati) sono indispensabili. Internet e telefono ad oggi è di fatto indispensabile. Del resto, se è gratis bene, altrimenti se ne fa a meno, sono sfizi superflui di cui non se ne sente il bisogno.
            ultima cosa non ho una videoteca ( conferma
            angros alias uno qualsiasi )Fa niente, ragioni come loro, e se ti si dà del videotecaro, dal tuo punto di vista dovresti persino esserne onorato.A proposito, qual è stato il tuo ultimo noleggio in videoteca? Su, sono proprio curioso.L'ultimo mio è stato "Il tagliaerbe", all'epoca era appena uscito in videocassetta quindi puoi calcolare da solo di quanto tempo fa sto parlando.
    • gibrovacco scrive:
      Re: ancora una volta non si capisce
      Ma tu credi davvero che, una volta che la situazione sarà risolta dal punto di vista legale, la gente tornerà a frotte nelle videoteche?Dietro ai "Mezzi legali" per la condivisione di materiale coperto da copyright nient'altro si cela che il DRM ed una distribuzione centralizzata di materiali con esso criptati.La gente si è ormai abituata al fatto che, per vedere un film, non è necessario uscire di casa ed ottenere il supporto fisico.Credi a me, in futuro i file multimediali saranno distribuiti e "noleggiati" direttamente da Virgin & soci utilizzando esattamente le stesse tecnologie odierne (e possibilmente gli stessi server di condivisione).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 maggio 2012 08.29-----------------------------------------------------------
      • spacevideo scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        una parte delle persone continuerà a preferire il supporto ed è una quota ancora consistente, poi c'è la fetta della Pay-TV, ed infine il VOD, quest'ultimo andrà a prendersi sempre più utenti, parlando con le Major, il nostro progetto piace, forse più di altri perchè coniuga il VOD e la presenza sul territorio, fattore molto importante, poi il futuro può cambiare ma nel VOD avremo un ruolo importante.A febbraio dopo tante parole avremo i fatti la strada che 1 anno fa era in salita, oggi è in pianura e da febbraio in discesa.
        • Tempo scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          Alle Major il vostro progetto piace perché in caso di:SucXXXXX: vi scavalcheranno per mangiasi tutta la torta.FALIMENTO: voi perdete soldi loro no.
        • 0110 scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          una parte delle persone continuerà a preferire il
          supporto ed è una quota ancora consistente, poiNo in realtà voi sperate che la gente torni a noleggiare-copiare-restituire da voi. E indubbiamente copiare un supporto fisico è più facile.
          A febbraio dopo tante parole avremo i fatti la
          strada che 1 anno fa era in salita, oggi è in
          pianura e da febbraio in
          discesa.Quando invece noi clienti avremo hulu e netflix con il loro streaming flat voi che farete?
    • The Real Gordon scrive:
      Re: ancora una volta non si capisce
      - Scritto da: spacevideoMettiti il cuore in pace, nessuno andrà mai più in videoteca, e quand'anche un giorno riuscissero ad eliminare la pirateria in rete (e non ci riusciranno, perchè si sta diffondendo il P2P criptato) a beneficiarne sarebbe Netflix, non certo il videotechino di turno.
      • spacevideo scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        il supporto avrà ancora per molti anni un ruolo importante, certo il VOD come fattori di crescita è estremamente più interessante, la nostra piattaforma che attualmente è diciamo senza film (arriveranno a febbraio) riceve molte visite e registrazioni, in 4 aziende compresa la nostra abbiamo fatto una campagna pubblicitaria su internet e da questa riceviamo la media di 24 registrazioni, 24 nuovi clienti al giorno solo da questa campagna con tutta la pirateria che c'è e senza film ....togli la pirateria e metti i film e vedi quello che succede ...
        • Face The Truth scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          A naso, poco più di adesso, e banalmente per via dei contenuti.Tieni sempre a mente una cosa:se i cosiddetti "scariconi" non pagano/non vogliono pagare per usufruire di qualcosa (musica, film etc), una volta obbligati a sborsare eviteranno banalmente di usufruire di tale servizio.Viceversa, se gli individui di cui sopra sono disposti a pagare i contenuti messi a disposizione, allora il problema non esiste a monte.E' una battaglia già persa.
        • Hiperlon scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: The Real Gordon
          https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/I2PCurioso notare come tutti dicono tra i sotenitori della pirateria che questa ha un gran seguito, poi però devon ricorrere ai sistemi criptati per continuare a praticarla.Cioè la pirateria è sempre in fuga, come gli evasori fiscaliche son sempre in cerca di nuovi paradisi o mezzucci 8e infatti son molto simpatici alla gente comune!!!).Poi criptati cosa vuol dire? Tutti sicuri qui, tra voi informatici (io non lo sono, preciso) che ciò che si può criptare poi non si può decifrare, vero? Io per niente. Del resto notizie similari come quelle della asserita superiorità dell'open source dovrebbero far sorgere qualche dubbio:http://punto-informatico.it/3056481/PI/News/openbsd-backdoor-dell-fbi.aspx
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Hiperlon
            Tutti sicuri qui,
            tra voi informatici (io non lo sono, preciso) che
            ciò che si può criptare poi non si può decifrare,
            vero? Io per niente.Del resto c'e' anche gente che non e' sicura che la terra giri intorno al sole, c'e' gente che crede agli oroscopi, e che si rivolge ai santoni per parlare coi morti.Quindi sei liberissimo di non essere sicuro dell'inviolabilita' di una crittografia aes-256.In tal caso faresti bene a smettere di pagare con carta di credito, e a togliere tutti i tuoi soldi dalle banche, perche' per quelle transazioni si utilizza una crittografia molto piu' debole della aes-256
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Hiperlon
            Quindi sei liberissimo di non essere sicuro
            dell'inviolabilita' di una crittografia
            aes-256.Per essere violabile è violabile, peccato che con un cluster di centinaia di supercomputer ci impiegherebbero qualche decennio per violare un pacchetto di pochi KB.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce

            Curioso notare come tutti dicono tra i sotenitori
            della pirateria che questa ha un gran seguito
            poi però devon ricorrere ai sistemi criptati per
            continuare a
            praticarla.Un po' come chi parcheggia in divieto di sosta ... magari non si dà fastidio a nessuno, ma se arrivano i vigili c'è la fuga !
            Cioè la pirateria è sempre in fuga, come gli
            evasori
            fiscali
            che son sempre in cerca di nuovi paradisi o
            mezzucci 8e infatti son molto simpatici alla
            gente
            comune!!!).Veramente, i pirati SONO la gente comune !
            Poi criptati cosa vuol dire? Vuol dire che, ora come ora, chi controlla può lasciare che si condivida un MP3 e indagare chi scambia materiale pedoXXXXXgrafico. Con la criptazione, anche questi ultimi saranno liberi di continuare i loro traffici !
          • The Real Gordon scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Hiperlon
            - Scritto da: The Real Gordon



            https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/I2P
            Curioso notare come tutti dicono tra i sotenitori
            della pirateria che questa ha un gran seguito,
            poi però devon ricorrere ai sistemi criptati per
            continuare a
            praticarla.
            Cioè la pirateria è sempre in fuga, come gli
            evasori
            fiscali
            che son sempre in cerca di nuovi paradisi o
            mezzucci 8e infatti son molto simpatici alla
            gente
            comune!!!).
            Poi criptati cosa vuol dire? Tutti sicuri qui,
            tra voi informatici (io non lo sono, preciso) che
            ciò che si può criptare poi non si può decifrare,
            vero? Io per niente. Del resto notizie similari
            come quelle della asserita superiorità dell'open
            source dovrebbero far sorgere qualche
            dubbio:
            http://punto-informatico.it/3056481/PI/News/openbsLa notizia che linki è già stata smentita dai diretti interessati:http://www.itworld.com/open-source/130820/openbsdfbi-allegations-denied-named-participantLascia decisamente perplessi che punto informatico non l'abbia aggiornata... :(
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            non c'è niente da aggiornare: qualcuno coinvolto nega di essere stato nel libro paga del FBI, ovvero...la notizia è e resta che: qualcuno ha informato di essere stato coinvolto nell'inserimento di backdoor dentro OpenBSD - se poi questo possa avere effettive conseguenze è questione che solo giorni, settimane o forse mesi di lavoro sul codice possono svelare
          • The Real Gordon scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non c'è niente da aggiornare: qualcuno coinvolto
            nega di essere stato nel libro paga del FBI,
            ovvero...

            la notizia è e resta che: qualcuno ha informato
            di essere stato coinvolto nell'inserimento di
            backdoor dentro OpenBSD - se poi questo possa
            avere effettive conseguenze è questione che solo
            giorni, settimane o forse mesi di lavoro sul
            codice possono
            svelareAnche la notizia iniziale era da credersi solo sulla parola, senza prove fattuali: tizio ha ricevuto un'email in cui caio gli diceva che in passato sempronio avrebbe infilato una backdoor dentro openbsd. Sempronio ha smentito.Siamo alla parola di caio contro quella di sempronio. Le due notizie si equivalgono, e andrebbero date entrambe (o nessuna delle due).
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Hiperlon
            - Scritto da: The Real Gordon



            https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/I2P
            Curioso notare come tutti dicono tra i sotenitori
            della pirateria che questa ha un gran seguito,
            poi però devon ricorrere ai sistemi criptati per
            continuare a
            praticarla.
            Cioè la pirateria è sempre in fuga, come gli
            evasori
            fiscali
            che son sempre in cerca di nuovi paradisi o
            mezzucci 8e infatti son molto simpatici alla
            gente
            comune!!!).
            Poi criptati cosa vuol dire? Tutti sicuri qui,
            tra voi informatici (io non lo sono, preciso) che
            ciò che si può criptare poi non si può decifrare,
            vero? Io per niente. Del resto notizie similari
            come quelle della asserita superiorità dell'open
            source dovrebbero far sorgere qualche
            dubbio:
            http://punto-informatico.it/3056481/PI/News/openbsInfatti con l'open source si vede dal codice sorgente se ci sono delle backdoor, e nessuno li userebbe più. Con i software chiusi (windows in testa) nessuno può saperlo a priori e per saperlo a posteriori devi disassemblare tutto, cosa che secondo le leggi delle major è pure dichiarata illegale (è come pretendere di vendere un piatto pronto, NON scriverci gli ingredienti sopra e scrivere "di me ti devi fidare e basta": chissà che schifezze ci mettono)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce

            Poi criptati cosa vuol dire? Tutti sicuri qui,
            tra voi informatici ( io non lo sono, preciso )Si vede che non lo sei. Non parlare di cose che non capisci.
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            uno dei motivi per cui seguo questo forum è proprio per confrontarlo con il mondo reale, diciamo così, la distanza è veramente molta, ovvio che sia così perchè quì manca la controparte e gli astenuti, quì trovi solo chi è a favore del download illegale, giustificandolo a vario titolo, in realtà c'è tantissima gente che scarica non per protesta, ma solo perchè gli viene consentito facilmente.Secondo questi signori io domani dovrei alzarmi e chiudere la serranda, invece a dicembre abbiamo il fatturato in crescita.siccome c'è chi dirà ceh allora se sei in crescita ceh ti lamenti a fare ... anticipo, la crescita c'è perchè lavoriamo bene, ma potrebe essere molto maggiore senza la pirateria e quindi il dato se pur positivo risente pesantemente in maniera negativa della pirateria.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            uno dei motivi per cui seguo questo forum è
            proprio per confrontarlo con il mondo reale,
            diciamo così, la distanza è veramente molta,
            ovvio che sia così perchè quì manca la
            controparte e gli astenuti, quì trovi solo chi è
            a favore del download illegale, giustificandolo a
            vario titolo, in realtà c'è tantissima gente che
            scarica non per protesta, ma solo perchè gli
            viene consentito facilmente.Se non fosse consentito facilmente, tornerebbero tutti a comprare dal senegalese come facevano tutti quando i contenuti su internet non c'erano. Di certo non andrebbero in videoteca.Ripeto: tra comprare originale a 20, comprare piratato a 3, e scaricare da internet a 0, meglio scaricare da internet a 0, ma se non fosse possibile, si compra piratato a 3. E se non fosse possibile neanche quello, non si compra proprio, perché il budget mensile è quello che è, se ho poniamo 100 euro al mese da spendere in divertimenti posso scegliere tra comprare 5 film originali, o 33 film (più di uno al giorno) piratati, allora cosa preferisco fare, secondo te preferisco comprare i 5 film originali?... vediamo se ci arrivi...Se poi a fronte di un obbligo di acquisto dell'originale mi regalate 7 volte quello che guadagno oggi con la garanzia di mantenere tutti i prezzi allo stesso livello attuale (perché è chiaro che una cosa simile provocherebbe un'inflazione e un conseguente aumento di tutti i prezzi), allora potrei anche pensarci.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2010 23.51-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce

            siccome c'è chi dirà ceh allora se sei in
            crescita ceh ti lamenti a fare ... anticipo, la
            crescita c'è perchè lavoriamo bene, ma potrebe
            essere molto maggiore senza la pirateriaE il risparmio che si ha scaricando è buono, ma potrebbe essere maggiore se voi non ci foste.
            e quindi
            il dato se pur positivo risente pesantemente in
            maniera negativa della
            pirateria.Anche noi risentiamo in maniera negativa della vostra attività. Quindi, tu giustifichi il nostro desiderio di farti chiudere.
        • AMEN scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          il supporto avrà ancora per molti anni un ruolo
          importante, Parlane con le azienda italiane che producevano/rivendevano supporti e che sono chiuse grazie ad una simpatica legge del nostro governo che tassa pure i supporti vergini per "aiutare" la SIAE (e tutti a comprare all'estero). Per caso tu ti sei mosso per portar loro solidarietà?
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            ho sempre ritenuto quella legge sbagliata, lo ritengo ancora, si doveva intervenire sulla pirateria e non tassare i supporti, non ci hanno ascoltato sulla pirateria e non ci hanno ascoltato sulla tassa SIAE, come non ci ascoltano sul bollino ....Sulla pirateria se oggi abbiamo risultati lo ammetto perchè è la verità non è per le nostre proteste, ma perchè playe importanti sono arrivati su internet, noi ci siamo accodati e riusciremo a tenergli testa, in questo momento sono preziosi alleati poi tolto queto cancro ci daremo battaglia.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce

            Sulla pirateria se oggi abbiamo risultati lo
            ammetto perchè è la verità non è per le nostre
            proteste, ma perchè playe importanti sono
            arrivati su internet, noi ci siamo accodati e
            riusciremo a tenergli testa, in questo momento
            sono preziosi alleati poi tolto queto cancro ci
            daremo
            battaglia.Non abbiamo nessun bisogno di una altra "guerra dei formati". Che vantaggi avremmo? Nel migliore dei casi, ci troveremmo comunque ad avere un servizio peggiore di quello che abbiamo adesso, perchè non offrireste lo streaming gratuito. E per giunta, spacciereste come conveniente un servizio che in realtà sarebbe, per forza di cose, più costoso di quello gratuito che esiste ora. Ecco perchè vogliamo fermarvi."Questo cancro", come lo chiami, ha ormai dato metastasi ovunque. Non avete speranze (per nostra fortuna).
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            ho sempre ritenuto quella legge sbagliata, lo
            ritengo ancora, si doveva intervenire sulla
            pirateria e non tassare i supporti, non ci hanno
            ascoltato sulla pirateria e non ci hanno
            ascoltato sulla tassa SIAE, come non ci ascoltano
            sul bollino
            ....E come non vi hanno ascoltato per il decreto Romani.Se vi e' coincidenza di interessi non e' perche' vi hanno ascoltato, e' perche' a loro fa comodo avere uno strumento di censura travestito da qualcos'altro.Vuoi sapere perche' all'attuale governo non frega niente di voi videotecari?Perche' per ogni dvd noleggiato, c'e' uno spettatore in meno di Mediaset quella sera, e quindi un calo di ascolti.Lo capisci chi e' il tuo concorrente adesso?
            Sulla pirateria se oggi abbiamo risultati lo
            ammetto perchè è la verità non è per le nostre
            proteste, ma perchè playe importanti sono
            arrivati su internet, noi ci siamo accodati e
            riusciremo a tenergli testa, in questo momento
            sono preziosi alleati poi tolto queto cancro ci
            daremo
            battaglia.Si, certo... la pulce che sta sulla testa dell'elefante che pensa di essere alleata con l'elefante, mentre l'elefante neanche sa di avere una pulce in testa.
          • AMEN scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            Sulla pirateria se oggi abbiamo risultati Quali, di grazia??
    • il solito bene informato scrive:
      Re: ancora una volta non si capisce
      - Scritto da: spacevideo
      fa niente, ancora una volta vedo dall'articolo
      che non si capisce che nessuno vuole togliere il
      diritto di espressione, non sarà certo l'AGCOM a
      farlo, e comunque non è un ente sovrannaturale
      anche AGCOM si attiene alle regole, infatti ci
      sarà l'avvertimento, ed il contraddittorio,
      insomma tutto quello che in una democrazia è
      previsto.pensi di vivere in un paese democratico?
      Non è possibile continuare con l'llegittima
      appropriazione di lavoro
      altrui.

      Vuoi pubblicare un film un libro, musica tutto
      quello che vuoi gratis?, bene fallo, ma con il
      TUO film la TUA musica il TUO
      libro.Nessuno lucra sul lavoro degli altri, mi pare...
      Si parla bene quando gli interessi sono altrui
      ... vorrei ricordare che non ci sono solo le
      grandi Major nel settore ma anche tantissime
      famiglie che ci
      lavorano.

      Mi fa sorridere quando leggo "speriamo che le
      Major falliscano", questo denota una stupidità
      estrema è come se io non lavorando in FIAT
      dicessi "speriamo che
      chiuda".anche i forni crematori dei nazisti davano lavoro ad un sacco di persone.
      • spacevideo scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        1) si penso di vivere in un paese democratico.2) i siti che rendono disponibile materiale pirata lucrano e parecchio grazie a pubblicità e donazioni, questo sono gli utenti di quei siti che non si rendono conto di fare la loro fortuna.3) non ho commenti.
        • il solito bene informato scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          1) si penso di vivere in un paese democratico.come vuoi...
          2) i siti che rendono disponibile materiale
          pirata lucrano e parecchio grazie a pubblicità e
          donazioni, questo sono gli utenti di quei siti
          che non si rendono conto di fare la loro
          fortuna.se si lucra così tanto con la pubblicità, perché non usano lo stesso sistema anche le case produttrici?
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            c'è un particolare i siti che rendono disponibile il materiale illegale hem ...non lo pagano!!prova a fare un accordo per il VOD con alcune major e vedi che cifre chiedono ....se prendo 10000 eruro dalla pubblicità ed ho un costo = 0 è un conto ...se prendo gli stessi 10000 ed ho un costo pari a 500.000 è molto diverso ...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce

            c'è un particolare i siti che rendono disponibile
            il materiale illegale hem ...non lo
            pagano!!E perchè mai dovrebbero pagarlo? A che servirebbe? Solo a ingrassare le majors.

            prova a fare un accordo per il VOD con alcune
            major e vedi che cifre chiedono
            ....Appunto: e l'unico modo per far abbassare le loro assurde pretese è la pirateria.

            se prendo 10000 eruro dalla pubblicità ed ho un
            costo = 0 è un conto
            ...
            se prendo gli stessi 10000 ed ho un costo pari a
            500.000 è molto diverso
            ...e allora, non devi far altro che trovare il modo di ridurre i costi. Se pensi invece di far pagare a noi utenti i 500000, caschi male. Non intendiamo farlo, e preferiamo rivolgersi a megavideo e simili.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            c'è un particolare i siti che rendono disponibile
            il materiale illegale hem ...non lo
            pagano!!

            prova a fare un accordo per il VOD con alcune
            major e vedi che cifre chiedono
            ....Ma il VOD con la pubblicità lo deve fare la major stessa, senza intermediari e quindi senza che debba pagarsi da sola le royalties.O vuoi farmi credere che banda e server gli costerebbero più di quanto ricaverebbe coi banner e finirebbe a lavorare in perdita? Nel qual caso dimostreresti che la stessa cosa vale per i pirati, quindi...
        • Sgabbio scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          1) si penso di vivere in un paese democratico.Evidentemente storie come quelle di Wikileaks non ti hanno insegnato nulla.
          2) i siti che rendono disponibile materiale
          pirata lucrano e parecchio grazie a pubblicità e
          donazioni, questo sono gli utenti di quei siti
          che non si rendono conto di fare la loro
          fortuna.E' noto a tutti che con 4 banner pubblicitari in croce, si fanno miliardi di euro! Ma perfavore... Tra l'altro le donazioni....che razza di lucro è ? Cioè dove sarebbe il guadagno se le donazioni e i banner pubblicitari vengono usati solo per recuperare la spesa del hosting ?
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            si certo l'hosting ... i legli che tutelano quei farabutti non costano proprio 100 .... le spese di hosting sono novelle per gli utenti ....parlo di siti di una certa rilevanza ovviamente come poteva essere la baia.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          2) i siti che rendono disponibile materiale
          pirata lucrano e parecchio grazie a pubblicità e
          donazioni, questo sono gli utenti di quei siti
          che non si rendono conto di fare la loro
          fortuna.Allora facessero un sito legale che ha i banner e non obbliga gli utenti a spendere nulla per scaricare, poi potremo discutere.
          • spacevideo scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            prova a fare un sito, acquista dalle major i diritti VOD apri il sito e reggiti solo sulla pubblicità .... vedrai che tonfo ...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            prova a fare un sito, acquista dalle major i
            diritti VOD apri il sito e reggiti solo sulla
            pubblicità .... vedrai che tonfo
            ...Ti sfugge che in questo contesto sono le major che devono farsi ciascuna il proprio sito con i propri contenuti, in questo modo si tagliano via anche i guadagni per gli intermediari, e saranno solo loro a guadagnarci tutto quello (tolti banda e server) che si prende con la pubblicità.La Warner, la Sony, la Disney ecc. non hanno abbastanza soldi per mettere su un servizio del genere?Di fronte ad un servizio simile (contenuti in HD in alta qualità e in streaming a costo zero con pubblicità, anche obbligatoria, a inizio film, il tutto legalmente dal sito del produttore) che senso avrebbe piratare?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: spacevideo
            prova a fare un sito, acquista dalle major i
            diritti VOD I diritti non hanno più nessun valore economico. A cosa serve avere i diritti per vendere il film, se nessuno te lo compra? Perciò dovranno scendere drasticamente di prezzo, o restare invenduti e inutilizzati (mentre tutti si guardano il film scaricato, senza nessun bisogno di diritti).
    • panda rossa scrive:
      Re: ancora una volta non si capisce
      - Scritto da: spacevideo
      fa niente, ancora una volta vedo dall'articolo
      che non si capisce che nessuno vuole togliere il
      diritto di espressione, non sarà certo l'AGCOM a
      farlo, e comunque non è un ente sovrannaturale
      anche AGCOM si attiene alle regole, infatti ci
      sarà l'avvertimento, ed il contraddittorio,
      insomma tutto quello che in una democrazia è
      previsto.Dove sarebbe previsto?Sia in questa sede (PI) che altrove, tutti i commenti e le interpretazioni del decreto Romani dicono chiaramente che l'attuativa di tale decreto preveda che il provider debba CENSURARE immediatamente la voce sgradita (sia essa roba pedoXXXXXgrafica, che violazione di diritti d'autore, che semplice manifestazione di dissenso), senza se e senza ma.Si parla inoltre di dottrina Sarkozy, quella che consente al provider di interrompere un pubblico servizio dopo tre avvisi, se si abbia il sospetto (o il fastidio) che un libero cittadino faccia qualcosa che non piace a chi detiene il potere.
      • spacevideo scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        il sito (lo dice la norma) riceve un avvertimento, dopo 24H la comunicazione all'AGCOM, altro avvertimento per il sito e rimozione....a questa il proprietario del sito che non ha risposto ai primi 2 avvertimenti può comunque opporsi per vie legali o contattando AGCOM come succede regolarmente nei rapporti fra aziende.
        • panda rossa scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          il sito (lo dice la norma) riceve un
          avvertimento, dopo 24H la comunicazione
          all'AGCOM, altro avvertimento per il sito e
          rimozione....Appunto.E chi sarebbe l'entita' terza, preposta a giudicare la veridicita' delle motivazioni che richiedono la rimozione?Io pubblico una informazione che so essere libera, sul mio sito.Ma tu sei infastidito da tale informazione.Tu interpelli l'Agcom per richiederne la rimozione.A questo punto la democrazia e il buon senso prevedono che si apra un dibattimento processuale, presieduto da un giudice terzo che stabilisca chi ha ragione, se io a sostenere che il mio materiale sia libero, o tu se ritieni che non lo sia.E invece succede che viene tutto oscurato!
          a questa il proprietario del sito che non ha
          risposto ai primi 2 avvertimenti può comunque
          opporsi per vie legali o contattando AGCOM come
          succede regolarmente nei rapporti fra
          aziende.Il proprietario del sito magari sta in cina, non ha recepito gli avvertimenti perche' non riconosce l'agcom, e subisce un danno per venire oscurato, e subiscono un danno tutti i cittadini italiani per la censura preventiva alla quale sono stati sottoposti.
          • AMEN scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: panda rossa

            Il proprietario del sito magari sta in cina, non
            ha recepito gli avvertimenti perche' non
            riconosce l'agcom, e subisce un danno per venire
            oscurato, e subiscono un danno tutti i cittadini
            italiani per la censura preventiva alla quale
            sono stati sottoposti.Basta PandaRossa, lascia stare. Non capisce.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: AMEN
            - Scritto da: panda rossa



            Il proprietario del sito magari sta in cina, non

            ha recepito gli avvertimenti perche' non

            riconosce l'agcom, e subisce un danno per venire

            oscurato, e subiscono un danno tutti i cittadini

            italiani per la censura preventiva alla quale

            sono stati sottoposti.

            Basta PandaRossa, lascia stare. Non capisce.Non preoccuparti.Tra le mie attivita', tengo anche dei corsi, faccio didattica, quindi sono abituato a spiegare le cose e farle entrare nelle teste piu' dure.Non mi stanco a ripetere concetti.Posso anche aggiungere altri esempi, che aiutano a capire le cose.Supponiamo che io ritenga che in un recente film di Cecchi Gori (un produttore a caso) vi sia una violazione di un mio diritto d'autore (hanno usato una battuta che io ho scritto su questo forum, senza chiedermi il permesso).Grazie a questa normativa dell'Agcom, dopo la mia denuncia, tutte le videoteche (i provider) hanno 2 giorni di tempo per oscurare tutti i DVD di quel film, a loro spese, togliendoli dagli scaffali, e, se qualcuno dovesse andare a richiederne il noleggio, devono rispondere che quel DVD non esiste! Non che e' oscurato, ma che non esiste!E se per caso ne lasciano distrattamente una copia a disposizione, allora saranno considerati corresponsabili e pagheranno!Pagheranno anche se poi alla fine del proXXXXX verra' stabilito che io avevo torto.Chissa' se messa in questo modo, la questione, diventa comprensibile anche a delle menti chiuse e poco istruite?
          • Pptron scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            "logica cablata
          • AMEN scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: panda rossa
            Supponiamo che io ritenga che in un recente film
            di Cecchi Gori (un produttore a caso) vi sia una
            violazione di un mio diritto d'autore (hanno
            usato una battuta che io ho scritto su questo
            forum, senza chiedermi il permesso).Chiedi a quelli di Spinoza, che si vedono XXXXXXX le battute tutti i giorni. Ci ridono su.
      • Tempo scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        Capirà quando oscureranno il loro servizio fino allora e tempo perso.
      • Wanu scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        scusa... ma dov'è l'errore nel censurare i contenuti che violano la LEGGE? E' giusto che quelle informazioni siano online?Cioè... dove sta il problema esattamente? Metti un contenuto online che sembra violi la legge... lo rimuovo e ti chiedo perchè secondo te non la viola... Chiaro tutto questo fa capo alla giustizia ordinaria e se pensate il contrario non credo abbiate letto il decreto, bensì qualche voce... probabilmente animata da ben altri interessi...
        • Tornate scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          sul vostro forum
          • Wanu scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            questa non è censura !!!Bravi... vedo che siete coerenti !!!
          • Tornate scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            e una richiesta se fosse stata cesura il tuo commento non sarebbe stato visionato
          • Wanu scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            beh esistono tante forme di censura... ma serve troppa cultura per capirlo...Forse chi scrive tornate da dove siete venuti... (che tra l'altro mi ricorda qualcosa), questa cultura non ce l'ha...
          • Tornate scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Forum = venuti non sapevo che fossero sinonimi grazieDi censura ne esiste solo una. Ma forse ti riferivi hai modi di applicarla.Uso lindicativo del verbo Tornare non limperativo (avrei messo un punto Esclamativo.)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Tornate
            Forum = venuti non sapevo che fossero sinonimi
            grazie
            Di censura ne esiste solo una. Ma forse ti
            riferivi hai modi di applicarla.
            Uso lindicativo del verbo Tornare non
            limperativo (avrei messo un punto
            Esclamativo.)Prima di fare agli altri delle lezioni sui verbi, dovresti ripassare quelle sulle preposizioni articolate e non confonderle con la seconda persona singolare dell'indicativo presente del verbo avere.
          • Wanu scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Beh... comunque non hai scritto venuti, ma il succo era quello... "tornate sul vostro forum" non è diverso da "tornate da dove siete venuti" !!!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            Beh... comunque non hai scritto venutiHai risposto a me e dovevi rispondere a Tornado...
        • krane scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: Wanu
          scusa... ma dov'è l'errore nel censurare i
          contenuti che violano la LEGGE? E' giusto che
          quelle informazioni siano online?Se i contenuti violano la legge vuol dire che un magistrato ha ritenuto, dopo averli esaminati, che e' cosi' giusto ?
          Cioè... dove sta il problema esattamente? Metti
          un contenuto online che sembra violi la legge...Si, che so il tuo sito...
          lo rimuovo e ti chiedo perchè secondo te non la
          viola...Ma il garantismo del sistema legale non impone che sia chi accusa che deve dimostrare l'accusa ?
          Chiaro tutto questo fa capo alla
          giustizia ordinaria e se pensate il contrario non
          credo abbiate letto il decreto, bensì qualche
          voce... probabilmente animata da ben altri
          interessi...
          • Wanu scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            guarda che il contenuto del decreto dice che tu puoi "richiedere" la rimozione del contenuto e la verifica dello stesso, se dopo 48 ore il contenuto non è stato rimosso puoi richiedere l'intervento della magistratura...Mi sembra il contrario di ciò che dite : mi pare che venga data l'opportunità al provider di verificare il problema, se poi non viene preso provvedimento dal provider stesso viene chiamata in causa la magistratura che prenderà provvedimenti più seri nel caso in cui la violazione venga accertata...Leggete pagina 2 del decreto... è abbastanza chiaro !!!
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            guarda che il contenuto del decreto dice che tu
            puoi "richiedere" la rimozione del contenuto e la
            verifica dello stesso, se dopo 48 ore il
            contenuto non è stato rimosso puoi richiedere
            l'intervento della
            magistratura...
            Mi sembra il contrario di ciò che dite : mi pare
            che venga data l'opportunità al provider di
            verificare il problema, se poi non viene preso
            provvedimento dal provider stesso viene chiamata
            in causa la magistratura che prenderà
            provvedimenti più seri nel caso in cui la
            violazione venga
            accertata...
            Leggete pagina 2 del decreto... è abbastanza
            chiaro
            !!!Appunto!Si mette il provider dinnanzi alla rogna e alla corresponsabilita', in modo che sia quest'ultimo, al riparo dal decreto Romani, ad esercitare la censura, senza avere alcuno strumento per entrare nel merito dei contenuti.E' ovvio che se qualcuno fa pressione sul provider, minacciandolo di ritorsioni legali, il provider oscura!Quello che si vuole e' di non mettere il provider di mezzo.Chi ritiene che ci siano informazioni illegali o lesive, si deve rivolgere alla magistratura, non al provider.La magistratura fara' i suoi accertamenti, eventualmente richiedera' l'immediato oscuramento dell'informazione (se e' evidente che questa sia illegale), oppure convochera' le parti in un regolare dibattimento, in cui l'accusa presentera' le prove a sostegno della sua tesi, altrettanto fara' la difesa, e il giudice stabilira' il da farsi ed eventualmente condannera' a rifondere i danni.Ma senza mettere il provider di mezzo!
          • Face The Truth scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Cioè in sostanza chi richiede la rimozione ha ragione a prescindere. Ovvero un colpevole è già stato deciso, e l'azione della magistratura consisterebbe banalmente nel rimuovere contenuti SENZA le debite verifiche.Che è esattamente il contrario di quanto la legge prescrive (tutti siamo innocenti fino alla dimostrazione della colpevolezza).
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            guarda che il contenuto del decreto dice che tu
            puoi "richiedere" la rimozione del contenuto e la
            verifica dello stesso, se dopo 48 ore il
            contenuto non è stato rimosso puoi richiedere
            l'intervento della magistratura...Sì perché si sa che tutti questi siti pirata sono messi lì da gente che fa quello per lavoro, sta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ed è quindi pronta a rispondere all'eventuale cretino che gli fa la segnalazione entro 48 ore...Chi mi paga per collegarmi tutti i giorni o al massimo ogni due giorni per verificare di non avere segnalazioni? Mi paghi tu? Perché se mi paghi tu possiamo discuterne, ma se non mi paga nessuno non vedo perché debba stare a controllare continuamente se un XXXXXXXX mi manda segnalazioni.
          • Wanu scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Mi sa che non è chiaro... che un sito PIRATA non deve esistere in generale !!!Se fai un sito rispondi dei suoi contenuti punto e basta, come avviene per la pedofilia, per gli attacchi "terroristici" e le azioni "politiche"... deve semplicemente avvenire ANCHE PER la parte del copyright.
          • krane scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            Mi sa che non è chiaro... che un sito PIRATA non
            deve esistere in generale !!!Ma e' gia' vietato, esattamente come era vietato duplicarsi le cassette e passarle agli amichetti a scuola tanti anni fa.
            Se fai un sito rispondi dei suoi contenuti punto
            e basta, come avviene per la pedofilia, per gli
            attacchi "terroristici" e le azioni
            "politiche"... deve semplicemente avvenire ANCHE
            PER la parte del copyright.Infatti, quindi confermi anche tu che il sito deve essere responsabile dei propri contenuti, non di quelli immessi dagli utenti o dei link a contenuti.
          • Wanu scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Purtroppo no... io dico che il sito debba essere coresponsabile dei contenuti, perchè conoscendo come funziona internet si aprirebbe una falla troppo grande se non lo fosse.Il mio discorso è : se la mia macchina da ferma colpisce un altro veicolo... Io non posso GIUSTAMENTE dire... ma mica guidavo io...La logica è identica, purtroppo molti siti non tracciano (e non c'è una legge per questo) in modo corretto chi tocca i contenuti, pertanto è facile (facilissimo aggiungerei) fare le peggio azioni attraverso portali di contenuti (addirittura potrei distruggere tutti i dati sul tuo pc semplicemente caricando un file in grado di farlo su uno di questi portali).Se nessuno risponde della cosa, sulla rete si creano danni enormi... e nessuno ne paga le conseguenze... è un buco troppo grande da colmare...Se TU decidi di aprire un sito, devi sapere che DOVRAI monitorarne i contenuti, a te la scelta se fare o meno il portale, ma nei costi DEVI mettere in conto anche quello, altrimenti internet diventa uno schifo e in pochissimo tempo (al dilà di crack o Mp3)...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            Purtroppo no... io dico che il sito debba essere
            coresponsabile dei contenuti, perchè conoscendo
            come funziona internet si aprirebbe una falla
            troppo grande se non lo fosse.E allora a chi costruisce armi cosa facciamo ? Li fuciliamo preventivamente ?
            Il mio discorso è : se la mia macchina da ferma
            colpisce un altro veicolo... Io non posso
            GIUSTAMENTE dire... ma mica guidavo io...Spiegami un po' come fa la tua macchina da ferma a colpire un altro veicolo...
            La logica è identica, purtroppo molti siti non
            tracciano (e non c'è una legge per questo) in
            modo corretto chi tocca i contenuti, pertanto è
            facile (facilissimo aggiungerei) fare le peggio
            azioni attraverso portali di contenuti
            (addirittura potrei distruggere tutti i dati sul
            tuo pc semplicemente caricando un file in grado
            di farlo su uno di questi portali).E per farlo dovresti anche passare attraverso dei provider, che a questo punto secondo la tua logica sarebbero corresponsabili, e attraverso il mio sistema operativo e anche il tuo, corresponsabili anche loro sempre secondo la tua logica.
            Se nessuno risponde della cosa, sulla rete si
            creano danni enormi... e nessuno ne paga le
            conseguenze... è un buco troppo grande da
            colmare...Anche sulle autostrade si creano danni enormi in caso di incidenti, eppure non viene punita la societa' autostrade se un'auto ne tampona un'altra ma il guidatore.
            Se TU decidi di aprire un sito, devi sapere che
            DOVRAI monitorarne i contenuti, a te la scelta se
            fare o meno il portale, ma nei costi DEVI mettere
            in conto anche quello, altrimenti internet
            diventa uno schifo e in pochissimo tempo (al dilà
            di crack o Mp3)...Quindi google, che mi consente di trovare facilmente crack e torrent deve chiudere giusto ?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            Se TU decidi di aprire un sito, devi sapere che
            DOVRAI monitorarne i contenuti,La stragrande maggioranza dei siti è amatoriale, monitorare i contenuti vuol dire star lì a controllare 24 ore su 24, tutta questa gente quindi non può fare altri lavori perché non ne avrebbe il tempo, per i portali più grandi poi significherebbe avere tanti dipendenti al proprio servizio solo per monitorare il tutto.Tutta questa gente chi la paga? TU?Se rispondi "i banner" allora dici alla Warner, alla Sony, a tutti gli altri produttori di contenuti, di fare siti con banner legali da cui scaricare L'INTERO catalogo (non solo una parte o solo ciò che è edito in Italia, ma L'INTERO catalogo). Vedrai che da quel momento i siti pirata smetteranno di esistere.Ovviamente non devono esserci DRM o schifezze simili, devo esser libero di portare i contenuti sui dispositivi che mi pare. I soldi se li prendano dalla pubblicità.
            a te la scelta se
            fare o meno il portale, ma nei costi DEVI mettere
            in conto anche quello, altrimenti internet
            diventa uno schifo e in pochissimo tempo (al dilà
            di crack o Mp3)...Veramente internet ha sempre funzionato SENZA che nessuno controllasse a priori i contenuti, i siti con virus e simili vengono ben presto non visitati più, perché il passaparola funziona meglio di qualunque cosa, e poi ci sono gli antivirus che comunque danno una certa garanzia.A parte che in molte giurisdizioni un sito con virus non è illegale, a meno che il virus venga inviato all'utente in modo per lui inconsapevole. Ma siti di raccolte di virus, opportunamente segnalati come tali, sono stati disponibili da sempre e nessuno li ha mai chiusi. Senza contare che in certi casi alcuni software classificabili come virus possono essere l'esatto contrario e cioè veri e propri tool di sicurezza o controllo remoto (non inconsapevole), basti pensare al vecchio Netbus che aveva il suo installer che spiegava bene di cosa si trattava (se poi spedivi il solo exe a qualcuno eri tu ad essere nel torto...).
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            Mi sa che non è chiaro... che un sito PIRATA non
            deve esistere in generale
            !!!Infatti: e legalizzando il tutto, per definizione non saranno più pirati.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            Mi sa che non è chiaro... che un sito PIRATA non
            deve esistere in generale !!!
            Se fai un sito rispondi dei suoi contenuti punto
            e basta, come avviene per la pedofilia, per gli
            attacchi "terroristici" e le azioni
            "politiche"... deve semplicemente avvenire ANCHE
            PER la parte del copyright.Appunto parliamo di pedofilia, le associazioni antipedofile sostengono che il download gratuito e senza alcun pagamento di materiale pedoXXXXXgrafico finanzia e incentiva la produzione di materiale pedoXXXXXgrafico, quindi vuol dire che anche il download gratuito e senza alcun pagamento di materiale coperto da copyright finanzia e incentiva la produzione di materiale coperto da copyright.Quindi di cosa vi state lamentando?Delle due: o è vero che scaricare senza pagare incentiva chi produce a produrre ancora (e allora vuol dire che è giusto ciò che dicono gli antipedofili ed è sbagliato ciò che dicono i paladini del copyright) oppure è vero che scaricare senza pagare fa finire sul lastrico chi produce e fa crollare le produzioni (e allora vuol dire che è giusto ciò che dicono le major ed è sbagliato ciò che dicono gli antipedofili).Non possono essere vere l'una o l'altra a seconda delle convenienze.O è sempre vera l'una, o è sempre vera l'altra.E se è vera l'una, ciò che comporta di dannoso per un mercato legale lo comporta anche per un mercato illegale (quindi distrugge entrambi); ciò che comporta di buono per un mercato legale lo comporta anche per un mercato illegale (quindi incentiva entrambi).Mettetevi d'accordo con gli antipedofili, poi ci fate sapere cosa avete deciso e per quale delle due cose (se pirateria o pedoXXXXX) NON va criminalizzato il download gratuito.
        • panda rossa scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: Wanu
          scusa... ma dov'è l'errore nel censurare i
          contenuti che violano la LEGGE? E' giusto che
          quelle informazioni siano
          online?Non c'e' nessun errore nel rimuovere tempestivamente i contenuti che INEQUIVOCABILMENTE violano la legge.L'errore sta nel voler rimuovere tempestivamente i contenuti dubbi e fastidiosi che solo un giudice, sentite le parti, stabilisce se siano o non siano in violazione della legge.In altre parole, con la scusa degli MP3 e del pedoterrosatanismo, vogliono mettere in piedi un meccanismo per oscurare tempestivamente le voci scomode.
          Cioè... dove sta il problema esattamente? Metti
          un contenuto online che sembra violi la legge...
          lo rimuovo e ti chiedo perchè secondo te non la
          viola... Perche' devi rimuoverlo?Chiedimi perche' secondo me non la viola, ma senza rimuoverlo.Se quel contenuto non fosse illegale, ma semplicemente fastidioso per te (ma interessante per il resto del mondo), tu, costringendomi a rimuoverlo, faresti il bene di pochi e il danno di molti.
          Chiaro tutto questo fa capo alla
          giustizia ordinaria e se pensate il contrario non
          credo abbiate letto il decreto, bensì qualche
          voce... probabilmente animata da ben altri
          interessi...Si, gli interessi di casta che intendono mettere a tacere voci scomode, intercettazioni scomode, e altre cose scomode.
          • Wanu scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Continui a scrivere senza aver letto la proposta...Non dice che "VIENE RIMOSSO IN AUTOMATICO!!!"...Dice che viene chiesto al GESTORE DEL SITO di rimuoverlo... se dopo 48 ore il contenuto c'è ancora, viene CHIAMATA IN CAUSA l' Autorità che con un contraddittorio (ALLA PRESENZA DI UN MAGISTRATO QUINDI!!!) si preoccuperà di prendere gli interventi necessari...
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            Continui a scrivere senza aver letto la
            proposta...
            Non dice che "VIENE RIMOSSO IN AUTOMATICO!!!"...
            Dice che viene chiesto al GESTORE DEL SITO di
            rimuoverlo... se dopo 48 ore il contenuto c'è
            ancora, viene CHIAMATA IN CAUSA l' Autorità che
            con un contraddittorio (ALLA PRESENZA DI UN
            MAGISTRATO QUINDI!!!) si preoccuperà di prendere
            gli interventi
            necessari...Continui a non capire.Se un colosso come la SIAE chiede ordina impone al GESTORE DEL SITO di rimuovere, questo ottempera!Soprattutto perche' la stessa legge glielo permette, e io, titolare del sito non mi posso rivalere neanche sul provider.Si vuole usare il provider, che ci mette la sua faccia, per fare il lavoro sXXXXX!Io alla fine non mi posso rivalere sul provider che ha obbedito ad una direttiva, e neanche sull'accusatore, che ha scaricato la rogna sul provider.Sono parte doppiamente debole! E non mi sta bene!
          • pero scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            nel fratempo il sito e oscurato
          • Wanu scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            State inventando...Il sito viene oscurato SOLO IN CASI IN CUI TUTTO IL SITO è estero e serve SOLO a distribuire contenuti illeciti... Non in caso di "parziali"...In aggiunta... non funziona nemmeno come dice l'amico PANDA...Tu che possiedi il contenuto chiedi che venga rimosso... a questo punto il provider si prende "responsabilità" delle sue azioni.Il buco legislativo attuale fa si che il provider dica : "IO SONO UN CONTENITORE E NON RISPONDO DEI CONTENUTI !!!", ora le cose cambiano... te vieni informato di fare un'azione illecita e ti prendi carico di quello che rispondi !!!
          • Sgabbio scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            State inventando...
            Il sito viene oscurato SOLO IN CASI IN CUI TUTTO
            IL SITO è estero e serve SOLO a distribuire
            contenuti illeciti... Non in caso di
            "parziali"...
            In aggiunta... non funziona nemmeno come dice
            l'amico
            PANDA...
            Tu che possiedi il contenuto chiedi che venga
            rimosso... a questo punto il provider si prende
            "responsabilità" delle sue
            azioni.
            Il buco legislativo attuale fa si che il provider
            dica : "IO SONO UN CONTENITORE E NON RISPONDO DEI
            CONTENUTI !!!", ora le cose cambiano... te vieni
            informato di fare un'azione illecita e ti prendi
            carico di quello che rispondi
            !!!continui a non capire....
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            State inventando...
            Il sito viene oscurato SOLO IN CASI IN CUI TUTTO
            IL SITO è estero e serve SOLO a distribuire
            contenuti illeciti... Non in caso di
            "parziali"...
            In aggiunta... non funziona nemmeno come dice
            l'amico
            PANDA...
            Tu che possiedi il contenuto chiedi che venga
            rimosso... a questo punto il provider si prende
            "responsabilità" delle sue
            azioni.
            Il buco legislativo attuale fa si che il provider
            dica : "IO SONO UN CONTENITORE E NON RISPONDO DEI
            CONTENUTI !!!", ora le cose cambiano... te vieni
            informato di fare un'azione illecita e ti prendi
            carico di quello che rispondi
            !!!Il provider non è tenuto a sapere se quello che tu asserisci essere tuo è effettivamente tuo o meno.In virtù di questo, tu non puoi dimostrare nulla, e il provider non è tenuto a dar retta a te, perché tu sei un pinco qualsiasi che non conta un accidente e che vuol solo far cancellare quello che non gli sta a genio, ma solo ed esclusivamente all'autorità giudiziaria, che è l'unica che può decidere se un contenuto viola effettivamente qualche legge.
          • Wanu scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Serve proprio a quello la legge nuova... a responsabilizzare il proprietario del sito.Se hai una testata giornalistica e scrivi idiozie, ne risponde legalmente il direttore del giornale, perchè il proprietario del sito può dire : "E IO CHE NE SO?!"...E' il mezzo usato per fare l'azione... deve rispondere proprio chi fornisce il mezzo...Se guidi l'auto di un tuo amico e fai un'incidente o prendi una multa, risponde in primis il conducente... MA ANCHE IL PROPRIETARIO DELL'AUTO.Fai un'azione illecita con un sito? Prima risponde chi la ha fatta, ma anche il proprietario del sito deve vigilare, altrimenti si crea il FAR WEST, com'è ora su molte cose.
          • panda rossa scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            Fai un'azione illecita con un sito? Prima
            risponde chi la ha fatta, ma anche il
            proprietario del sito deve vigilare, altrimenti
            si crea il FAR WEST, com'è ora su molte
            cose.Per esempio come e' ora sulle autostrade, dove il proprietario delle autostrade non vigila personalmente impedendo i sorpassi dei camion e i superamenti dei limiti di velocita'.In caso di incidente il proprietario delle autostrade dovrebbe essere corresponsabile.E invece non e' neppure responsabile quando si dimentica di spargere il sale quando nevica, lasciando tanta gente bloccata in auto tutta la notte.Quindi perche' il proprietario di un sito dovrebbe essere responsabile dei contenuti postati da un utente?Perche' il proprietario di una videoteca dovrebbe essere responsabile se un rapinatore entra con la pistola e ruba i portafogli di tutti i clienti in coda alla cassa?Prenditela con chi commette il reato, non con il gestore di un servizio.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            Serve proprio a quello la legge nuova... a
            responsabilizzare il proprietario del
            sito.Che non è tenuto a sapere cosa passa sul suo sito, soprattutto se i contenuti non li fornisce lui.
            Se hai una testata giornalistica e scrivi
            idiozie, ne risponde legalmente il direttore del
            giornale,Questo perché gli articoli vengono (o dovrebbero venire) visionati dal direttore del giornale PRIMA di venire pubblicati.
            perchè il proprietario del sito può
            dire : "E IO CHE NE SO?!"...Perché il proprietario del sito non può fare controlli a priori.Se io sul mio profilo Facebook linko un contenuto di mia creazione e lo chiamo "iso di Mario Galaxy 2", la Nintendo non può prendersela con il signor Zuckerberg (proprietario di Facebook), che risponderebbe proprio, e giustamente , il "E IO CHE NE SO?!" di cui sopra, perché Zuckerberg non è tenuto a sapere se quello che ho postato è la iso di Mario Galaxy 2 oppure un contenuto di mia creazione, magari uno scherzo per i miei amici. Non è tenuto a saperlo, non è tenuto a controllare e gli unici che possono farlo sono LA POLIZIA POSTALE, che verificherà che non si tratta davvero della iso di Mario Galaxy 2 e risponderà alla Nintendo "Siete dei cretini che ci avete fatto perdere del tempo".
            E' il mezzo usato per fare l'azione... deve
            rispondere proprio chi fornisce il mezzo...Quindi se io mandassi un pacco bomba a casa tua, del fatto che ti è saltata in aria la testa quando l'hai aperto, ne risponderanno le Poste Italiane?Ti sfugge che in Italia la responsabilità penale è PERSONALE . Quindi chi fornisce il mezzo non è responsabile del reato che si compisse con l'eventuale mezzo.
            Se guidi l'auto di un tuo amico e fai
            un'incidente o prendi una multa, risponde in
            primis il conducente... MA ANCHE IL PROPRIETARIO
            DELL'AUTO.Il proprietario ne risponde solo se non può dimostrare che l'auto ce l'avevi tu. Altrimenti è ovvio, faccio un incidente con la mia auto e poi dico che l'auto quel giorno ce l'aveva un altro... senza portare prove a mio favore, e quell'altro dice che sono un bugiardo...
            Fai un'azione illecita con un sito? Prima
            risponde chi la ha fatta, ma anche il
            proprietario del sito deve vigilare,Quello che chiedi è impossibile oltre ad essere totalmente fuori di testa, il proprietario del sito non è tenuto a vigilare ed è tenuto tutt'al più a conservare i dati di acXXXXX in modo da indicare all'autorità giudiziaria (e solo a lei, non certo ad aziende private) chi era collegato il giorno X all'ora Y.La differenza tra un giornale e un sito è proprio questa, la mancanza di controllo sui contenuti. Se così non fosse, i contenuti non sarebbero immediatamente disponibili subito dopo l'invio, ma bisognerebbe aspettare che qualcuno li vagli e li approvi prima. Sarebbe la fine del web 2.0, ci vorrebbero decine di milioni di persone a controllare ciò che immettono miliardi di persone. Tutti questi milioni di persone chi li paga per controllare? Io no di certo. Tu? Vuoi metterti forse a controllare tu? Benissimo preparati a stare sveglio 86 ore su 24, inizia da un sito poco frequentato: www.google.com
            altrimenti
            si crea il FAR WEST, com'è ora su molte
            cose.Ti sfugge che se fosse davvero il far west avresti già avuto da me una bomba sotto la sedia e le tue dita sarebbero in mille pezzi. Purtroppo non siamo nel far west e non posso metterti bombe sotto la sedia perché, sai com'è, dovrei rispondere della mia azione...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2010 18.39-----------------------------------------------------------
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: Wanu
          scusa... ma dov'è l'errore nel censurare i
          contenuti che violano la LEGGE? E' giusto che
          quelle informazioni siano online?Chi è che decide se violano la legge? L'unico a poterlo fare è un magistrato al termine (non all'inizio) di un regolare proXXXXX.Altrimenti io dico che il tuo post viola la legge, non è vero, ma il risultato è che lo faccio oscurare comunque. Ti piace così? A me per niente.Senza contare che, probabilmente, facendo oscurare il tuo reply, col sistema attuale si oscurerebbe tutta Punto Informatico.
        • AMEN scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: Wanu
          scusa... ma dov'è l'errore nel censurare i
          contenuti che violano la LEGGE? E' giusto che
          quelle informazioni siano
          online?Mi sa che non hai capito niente dell'affaire Wikileaks....
    • Bob Giammai scrive:
      Re: ancora una volta non si capisce
      Tu e i tuoi colleghi, egregio spacevideo, vi ostinate a non capire che c'è tanta gente che rispetta le leggi, non scarica, non ruba, non spaccia droga, non guida ubriaca eccetera, ha dei principi e proprio in virtù di tali principi preferirebbe che spariste tutti voi della filiera comprese le majors piuttosto che veder limitati anche di un'unghia i propri diritti sacrosanti garantiti - in teoria - dalla Costituzione della Repubblica e dal vigente ordinamento giuridico.Se per salvare la tua categoria (contro la quale non ho nulla se non il disgusto che mi suscitano i post di molti utonti dei vs. forum) dovessi accettare un'intercettazione permanente delle mie attività telematiche o una webcam che verifica cosa passa sul mio monitor, io direi senza esitazione: chiudete, fallite, andate a raccogliere pomodori ma lasciatemi in pace! La mia libertà ed il mio diritto ad un giusto proXXXXX, qualora io fossi accusato di illecito o reato, vale più del lavoro di voi tutti.
      • Wanu scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        Ma sei veramente convinto non sia già così?I tuoi dati sono già monitorati ovunque... compresi i siti che usi e le tue abitudini...La questione non è cosa fai... ma la come perseguire le attività illecite che fai... sono concetti diversi...Qui si tratta di creare strumenti per arginare i casi in cui i diritti vengano limitati ulteriormente... strumenti che ad oggi non esistono...Il resto dei diritti, mi dispiace dirtelo, ma li hai già persi...
      • spacevideo scrive:
        Re: ancora una volta non si capisce
        per chi non scarica ... non cambierà assolutamente niente, non una sola virgola.I dati sono già rilevati, non ha caso una sentenza ha obbligato telecom a rilasciare i dati relativi al 2008 inerenti alcuni indirizzi ip, il problema non è sapere chi fa che cosa, ma come contrastare, infatti AGCOM non sarà altro che il braccio operativo, e per come è stata posta la cosa non dovrà nemmeno accedere a chi sa quale archivio ma si limiterà a rendere esecutive le segnalazioni dei detentori dei diritti ....
        • Sgabbio scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          per chi non scarica ... non cambierà
          assolutamente niente, non una sola
          virgola.Per chi non comprerebbe comunque, non cambierebbe nulla, se non ci fosse più il modo di "scaricare" non comprerebbero comunque....
          I dati sono già rilevati, non ha caso una
          sentenza ha obbligato telecom a rilasciare i dati
          relativi al 2008 inerenti alcuni indirizzi ip,Dove ? Quando ? A me risultava il contrario, ovvero che l'avevano vinta la causa in quanto telecom è solo un intermediario. il
          problema non è sapere chi fa che cosa, ma come
          contrastare, infatti AGCOM non sarà altro che il
          braccio operativo, e per come è stata posta la
          cosa non dovrà nemmeno accedere a chi sa quale
          archivio ma si limiterà a rendere esecutive le
          segnalazioni dei detentori dei diritti
          ....In pratica, salta la magistrature, i tribunali, le garanzie costituzionali....
        • Bob Giammai scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          Capisco che tu fai il videotecaio e non sei un esperto di informatica, pertanto ti chiedo questo: il mio provider non può sapere cosa sto facendo su internet senza violare la legge. Eventualmente può farlo in maniera illegale ma dispongo di contromisure, perfettamente legali, per lasciarlo brancolare nel buio di fronte ad una cascata di "pacchetti di dati" per lui privi di senso. La polizia postale, la guardia di finanza ed i carabinieri del nucleo informatico non possono violare certi sistemi di criptaggio dei dati che sono alla portata di tutti e, comunque, pure se potessero bucare sistemi crittografici meglio dell'fbi o dell'nsa, non potrebbero farlo senza un mandato di intercettazione firmato da un magistrato.Perché, secondo te, la piaga della fruizione illegale di contenuti protetti da copyright è di tale importanza da surclassare la Costituzione della Repubblica e l'intero ordinamento giuridico che regola questo Paese?Solo perché tu vivi di sfruttamento di tali contenuti o magari hai anche delle idee da esporre in merito?
          • Wanu scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            Si,siete voi che non capite
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ancora una volta non si capisce
            - Scritto da: Wanu
            Si,siete voi che non capiteIn quale democrazia un interesse economico di un privato può sovrastare dei diritti collettivo (alla privacy, alla libertà di espressione)?
        • panda rossa scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          per chi non scarica ... non cambierà
          assolutamente niente, non una sola
          virgola.A parte lo sparire di siti come Wikileaks, come gia' sucXXXXX per quelli delle scommesse.Non si parla di scaricare mp3. Si parla di uno strumento che permette a chi comanda, di alzare il telefono e pretendere l'oscuramento di informazioni fastidiose.
          I dati sono già rilevati, non ha caso una
          sentenza ha obbligato telecom a rilasciare i dati
          relativi al 2008 inerenti alcuni indirizzi ip, il
          problema non è sapere chi fa che cosa, ma come
          contrastare, infatti AGCOM non sarà altro che il
          braccio operativo, e per come è stata posta la
          cosa non dovrà nemmeno accedere a chi sa quale
          archivio ma si limiterà a rendere esecutive le
          segnalazioni dei detentori dei diritti
          ....Perche', adesso senza il decreto Romani, non possono oscurare dati su ordine della magistratura?Non possono andare a prendere a casa quello che ha caricato quei dati (se italiano)?
        • Tempo scrive:
          Re: ancora una volta non si capisce
          - Scritto da: spacevideo
          per chi non scarica ... non cambierà
          assolutamente niente, non una sola
          virgola.per chi scarica nemeno
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: ancora una volta non si capisce

      Non è possibile continuare con l'llegittima
      appropriazione di lavoro
      altrui.Infatti nessuno si appropria di un lavoro. Si produce solo una copia del lavoro. Non c'è più "appropriazione illegittima" di quanta ce ne sia a cucinarsi un piatto a casa invece di andare al ristorante.

      Vuoi pubblicare un film un libro, musica tutto
      quello che vuoi gratis?, bene fallo, ma con il
      TUO film la TUA musica il TUO
      libro.Certo: ma se me ne hai VENDUTO una copia, quel film/libro/musica È DIVENTATO MIO .

      Si parla bene quando gli interessi sono altrui
      ... vorrei ricordare che non ci sono solo le
      grandi Major nel settore ma anche tantissime
      famiglie che ci
      lavorano.E allora? Ci sono anche tantissime famiglie che lavorano nella produzione di tabacco, dovremmo forse proteggerle? O dovremmo proteggere i taglialegna dell'Amazzonia? O i cacciatori di foche canadesi? Anche loro sono solo onesti lavoratori che tirano a campare... Ma se noi non vogliamo che tale lavoro venga fatto, dobbiamo fermarli.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: ancora una volta non si capisce
      - Scritto da: spacevideo
      fa niente, ancora una volta vedo dall'articolo
      che non si capisce che nessuno vuole togliere il
      diritto di espressione, non sarà certo l'AGCOM a
      farlo, e comunque non è un ente sovrannaturale
      anche AGCOM si attiene alle regole,"AGCOM si attiene alle regole"... dove l'ho sentita questa?Ah sì:[yt]Xc7_hurf1Qg[/yt]
  • il solito bene informato scrive:
    da un ignorante di diritto
    (A.S.l'ignorante sono io)... penso che informazione/cultura/comunicazione in uno stato come il nostro* dovrebbero diventare un potere autogovernato, con un consiglio che faccia capo al Presidente della Repubblica, in pratica come la magistratura.*(in cui il fascismo e le veline non sono mai passati di moda)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2010 10.12-----------------------------------------------------------
  • ThEnOra scrive:
    Articolo o barzelletta!?!?
    "Così oggi, quando sento dire che quattro righe del decreto Romani affidano all'Agcom la spinosa gestione del controllo sulla liceità dei comportamenti di Rete, invadendo temi che riguardano la censura dei siti web e la condivisione fra pari dei contenuti, sfilandoli di fatto dalle procedure della magistratura ordinaria, penso non solo che siamo di fronte al solito tentativo sotterraneo di ridurre la Rete a più miti consigli avendo come parametro un mondo che non esiste più, ma che, ancora una volta, l'Authority Comunicazioni molte cose si prepara ad essere tranne che il Garante disinteressato dei diritti dei cittadini."Esilerante!!! Ora porre rimedio al pirataggio selvaggio si chiama censura!!! Hahahahaha...Beh, parlare di censura e diritti negati ai netizen tira sempre!
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?
      - Scritto da: ThEnOra
      "Così oggi, quando sento dire che quattro righe
      del decreto Romani affidano all'Agcom la spinosa
      gestione del controllo sulla liceità dei
      comportamenti di Rete, invadendo temi che
      riguardano la censura dei siti web e la
      condivisione fra pari dei contenuti,
      sfilandoli di fatto dalle procedure della
      magistratura ordinaria, penso non solo che siamo
      di fronte al solito tentativo sotterraneo di
      ridurre la Rete a più miti consigli avendo come
      parametro un mondo che non esiste più, ma che,
      ancora una volta, l'Authority Comunicazioni molte
      cose si prepara ad essere tranne che il Garante
      disinteressato dei diritti dei
      cittadini."

      Esilerante!!! Ora porre rimedio al pirataggio
      selvaggio si chiama censura!!!
      Hahahahaha...

      Beh, parlare di censura e diritti negati ai
      netizen tira
      sempre!La pirateria è l'unica forma di concorrenza veramente potente al "cartello" delle case produttrici. Queste hanno il potere di influenzare i governi del mondo affinché introducano leggi che di fatto aboliscono i diritti dei cittadini (oltre alla privacy, quello FONDAMENTALE per una democrazia e cioè che una persona è innocente, non colpevole , fino a prova contraria). Se si finisce per approvare certe leggi il pericolo (grosso pericolo, direi quasi certo) è che verranno usate non solo per la pirateria e il pedoXXXXX, ma per censurare qualsiasi voce scomoda.I governi sono votati e finanziati da noi. Però c'é qualcuno che finanzia i politici privatamente per ottenere i propri scopi.Questa non è democrazia e nemmeno libera concorrenza.
    • X Y scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?
      Mi fa ridere questo commento, quando pure i diplomatici americani pensano che il decreto Romani è un modo per fare facile censura di nemici politici. :D
    • AMEN scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?
      - Scritto da: ThEnOra

      Esilerante!!! Ora porre rimedio al pirataggio
      selvaggio si chiama censura!!!
      Hahahahaha...Il problema è l'assoluta discrezionalità del tutto...
      • ThEnOra scrive:
        Re: Articolo o barzelletta!?!?
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: ThEnOra



        Esilerante!!! Ora porre rimedio al pirataggio

        selvaggio si chiama censura!!!

        Hahahahaha...

        Il problema è l'assoluta discrezionalità del
        tutto...E coma fai a dirlo? Ma tu le informazioni come le acquisisci? Sai il significato di "consulatzione pubblica"?Mi sa proprio di no...
        • AMEN scrive:
          Re: Articolo o barzelletta!?!?
          - Scritto da: ThEnOra

          E coma fai a dirlo? Ma tu le informazioni come le
          acquisisci? Sai il significato di "consulatzione
          pubblica"?Ma ci credi sul serio??
          • ThEnOra scrive:
            Re: Articolo o barzelletta!?!?
            - Scritto da: AMEN
            - Scritto da: ThEnOra



            E coma fai a dirlo? Ma tu le informazioni come
            le

            acquisisci? Sai il significato di "consulatzione

            pubblica"?

            Ma ci credi sul serio??Ok. Non ne conosci il significato. Beata ignoranza!
    • Barzelletta scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?
      E la vostra ostinazione nel difendere un sistema obsoleto. Un tempo ero per una riforma, ma ora sono dalla parte di chi lo vuole annichilare,perchè gente come voi merita solo l oblio del obsolescenza.
    • krane scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?
      - Scritto da: ThEnOra
      "Così oggi, quando sento dire che quattro righe
      del decreto Romani affidano all'Agcom la spinosa
      gestione del controllo sulla liceità dei
      comportamenti di Rete, invadendo temi che
      riguardano la censura dei siti web e la
      condivisione fra pari dei contenuti,
      sfilandoli di fatto dalle procedure della
      magistratura ordinaria, penso non solo che siamo
      di fronte al solito tentativo sotterraneo di
      ridurre la Rete a più miti consigli avendo come
      parametro un mondo che non esiste più, ma che,
      ancora una volta, l'Authority Comunicazioni molte
      cose si prepara ad essere tranne che il Garante
      disinteressato dei diritti dei
      cittadini."

      Esilerante!!! Ora porre rimedio al pirataggio
      selvaggio si chiama censura!!!
      Hahahahaha...E a quando la chiusura di google e bing ? Con quelli si trovano link a materiale pirata. La legge dev'essere uguale per tutti no ?
      Beh, parlare di censura e diritti negati ai
      netizen tira sempre!
    • spacevideo scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?
      ed il punto è proprio questo, vuoi popolarità, basta dire film gratis per tutti .... è facile e non costa niente.
      • videoco techino scrive:
        Re: Articolo o barzelletta!?!?
        - Scritto da: spacevideo
        ed il punto è proprio questo, vuoi popolarità,
        basta dire film gratis per tutti .... è facile e
        non costa
        niente.vero, lo fa anche roger ladrini
      • 0110 scrive:
        Re: Articolo o barzelletta!?!?
        - Scritto da: spacevideo
        ed il punto è proprio questo, vuoi popolarità,
        basta dire film gratis per tutti .... è facile e
        non costa
        niente.A me piace Wikileaks e quello che sta facendo.A te piace? Per coerenza dovresti definirli criminali e invocare la censura e la disconnessione di chi ci va, che poi è esattamente il risultato a cui porterebbero le leggi che chiedete per tutelare il vostro conto in banca.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Articolo o barzelletta!?!?
        - Scritto da: spacevideo
        ed il punto è proprio questo, vuoi popolarità,
        basta dire film gratis per tutti .... è facile e
        non costa
        niente.Sapete perché i paladini del copyright vanno sempre in giro in coppia?Perché uno sa leggere e l'altro sa scrivere...
    • panda rossa scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?
      - Scritto da: ThEnOra
      Esilerante!!! Ora porre rimedio al pirataggio
      selvaggio si chiama censura!!!
      Hahahahaha...
      Ridi, ridi, che la mamma ha fatto gli gnocchi.Qui non si tratta di mettere o togliere recinzioni al proprio orticello invadendo l'orticello accanto.Qui si tratta di impedire una manovra a tenaglia che, utilizzando tutte le scuse possibili e immaginabili (diritti d'autore, pedoterrosatanismo, altre tematiche altisonanti) intende perseguire un solo ed unico scopo: consentire al potere di CENSURARE la rete, scavalcando le istituzioni democratiche, senza far rumore ne' fornire spiegazioni.In Italia la costituzione prevede che chiunque sia libero di manifestare il proprio pensiero.La legge prevede che se tale manifestazione costituisca reato penale (la responsabilita' penale e' personale e non cedibile) allora la persona venga processata, etc... etc...In democrazia non e' previsto il bavaglio. Il bavaglio e' uno strumento dei regimi dittatoriali.E se per garantire la liberta' di espressione e la democrazia, dovessero farne le spese i diritti delle major, beh, e' un prezzo che siamo tutti disposti ad accettare!
      • ThEnOra scrive:
        Re: Articolo o barzelletta!?!?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ThEnOra


        Esilerante!!! Ora porre rimedio al pirataggio

        selvaggio si chiama censura!!!

        Hahahahaha...



        Ridi, ridi, che la mamma ha fatto gli gnocchi.Ma lo sai che i gnocchi mi piacciono assai? Come del resto anche la sua declinazione al femminile...Panda, prima di sparare panzanate come quelle scritte dal giornalista, cerca di approfondire le questioni e non basarti solo sul sentito dire, ho letto nel blog, ecc...Questa è la via per la Luce! :p
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?
      - Scritto da: ThEnOra
      "Così oggi, quando sento dire che quattro righe
      del decreto Romani affidano all'Agcom la spinosa
      gestione del controllo sulla liceità dei
      comportamenti di Rete, invadendo temi che
      riguardano la censura dei siti web e la
      condivisione fra pari dei contenuti,
      sfilandoli di fatto dalle procedure della
      magistratura ordinaria, penso non solo che siamo
      di fronte al solito tentativo sotterraneo di
      ridurre la Rete a più miti consigli avendo come
      parametro un mondo che non esiste più, ma che,
      ancora una volta, l'Authority Comunicazioni molte
      cose si prepara ad essere tranne che il Garante
      disinteressato dei diritti dei
      cittadini."

      Esilerante!!! Ora porre rimedio al pirataggio
      selvaggio si chiama censura!!!
      Hahahahaha...

      Beh, parlare di censura e diritti negati ai
      netizen tira
      sempre!Sai, nevvero, che se questo regolamento diventa esecutivo commenti come il tuo (fastidiosi) possono essere censurati?Ci metto poco a dire che hai violato i diritti di un mio scritto regolarmente depositato presso un notaio di fiducia.A te poi l'onere di dimostrare il contrario.GTFS
    • collione scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?
      se tu avessi studiato un pò quando eri giovane, sapresti che per censura si intende il controllo arbitrario delle libertà fondamentali bypassando le autorità costituzionalmente preposte a tale controlloovvero SOLO I MAGISTRATI HANNO IL DIRITTO/DOVERE DI INTERVENIRE NEI CONFRONTI DI CHI VIOLA LA LEGGEcapisco che in un Paese governato da un uomo nemico dei magistrati, la frase di sopra può suonare alquanto fastidiosa ma le cose stanno così, fatevene una ragionevenire meno a tali disposizioni costituzionali vuol dire rompere il patto d'acciaio che lega cittadini ed istituzioni e allora è lecito, da parte dei cittadini, agire come meglio credono
    • Sgabbio scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?
      Pirate Haters: Persone che non non capiscono niente al di la di "Pirateria!!!111 VIOLAZIONE DI COPIRAIGHT!!!"
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Articolo o barzelletta!?!?

      Esilerante!!! Ora porre rimedio al pirataggio
      selvaggio si chiama censura!!!Infatti è così: non vuoi che il tuo film vada su internet? Non realizzarlo!
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