Aggiornare i driver disattiva Windows Vista?

L'aggiornamento di un driver di periferica potrebbe essere interpretato da Windows Vista come la sostituzione fisica di un componente hardware, con la possibilità che il sistema chieda all'utente di riattivare l'OS. Ecco perché
L'aggiornamento di un driver di periferica potrebbe essere interpretato da Windows Vista come la sostituzione fisica di un componente hardware, con la possibilità che il sistema chieda all'utente di riattivare l'OS. Ecco perché

L’aggiornamento di certi driver di periferica potrebbe costringere i regolari utenti di Windows Vista a ripetere l’attivazione del sistema operativo. A sperimentare questo bizzarro e inatteso comportamento di Vista è stato il giornalista James Bannan, che in questo articolo apparso su apcmag.com racconta la propria scoperta.

Come molti sanno, Windows Vista contiene una tecnologia antipirateria che, tra le altre cose, monitora costantemente la configurazione hardware del PC su cui si è attivato il sistema operativo: se dopo l’attivazione l’utente apporta sostanziali modifiche all’hardware del sistema – ad esempio, aggiorna hard disk, scheda grafica e processore – Vista dà all’utente 30 giorni per riattivare il software: dopo tale data, Vista si pone automaticamente nella modalità di funzionamento ridotto, che permette all’utente di accedere al Web e poco altro.

Bannan racconta che è stato costretto a riattivare Vista, per altro con soli tre giorni di preavviso, cambiando esclusivamente la scheda grafica . Un comportamento apparentemente inspiegabile, visto che la giovane versione di Windows dovrebbe chiedere la riattivazione del sistema operativo solo in seguito alla sostituzione di due o più componenti hardware importanti .

Interpellato il supporto tecnico di Microsoft Australia , Bannan ha ricevuto un tool che permette di tracciare tutte le modifiche hardware apportate al computer dal momento della prima attivazione. Ebbene, nell’elenco dei componenti hardware sostituiti figurava, oltre alla scheda video, anche il controller degli hard disk .

“Il solo problema? Io non ho mai cambiato il mio controller dei dischi”, ha spiegato il giornalista. “A quanto pare il fatto che abbia aggiornato il software Intel Matrix Storage Manager (che contiene il driver per il controller, NdR), è stato visto come un importante cambiamento alla configurazione hardware del sistema”.

Ma perché il semplice aggiornamento di un driver dovrebbe essere equiparato da Vista alla sostituzione fisica del componente hardware? La spiegazione, secondo quanto confermato da Microsoft, è che il sistema operativo non legge gli ID hardware direttamente dalle periferiche , ma “si fida”, per così dire, di quelli riportati dai relativi driver. Ciò significa che se per qualsiasi ragione un driver, dopo l’aggiornamento, riporta un ID della periferica diverso dal precedente, Vista interpreta questo evento come la sostituzione fisica del componente .

Al momento è difficile dire se vi siano altri driver capaci di “confondere” Vista, ma Bannan è convinto che il proprio caso non sia isolato . Quale che sia l’incidenza del problema, la tecnologia di protezione di Vista presta ancora una volta il fianco alle critiche degli utenti: critiche che in passato hanno riguardato soprattutto il non trascurabile numero di falsi positivi generati dai check antipirateria. I più maliziosi sostengono che tali lucchetti rendano la vita più difficile agli utenti regolari che ai pirati, e per suffragare questa tesi citano le innumerevoli tipologie di crack per Vista presenti su Internet.

“A quanto pare stanno per essere apportati dei cambiamenti che dovrebbero rendere l’intera esperienza più user-friendly. Noi certamente ce lo auguriamo”, ha commentato Bannan. “È senza dubbio nell’interesse di Microsoft portare a conoscenza di queste modifiche il maggior numero di persone possibile”.

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23 10 2007
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