Aggiornato il progetto eMule Content Database

L'archivio di file hash di una delle reti più popolari del peer-to-peer ha subito un sostanzioso aggiornamento. Aggiunta anche una funzionalità di ricerca tra le statistiche in memoria del defunto server RazorBack2

Roma – eMule Content Database aggiorna i propri archivi , e per l’occasione sfoggia anche un restyling delle funzionalità di ricerca e catalogazione disponibili per gli utenti.

Il database è un esteso contenitore di file hash da utilizzare per il download di contenuti legittimi sulla rete eDonkey2000 , attuale baluardo, assieme a BitTorrent , degli utenti del P2P.

I server del database non ospitano alcun contenuto: grazie ai link hash, delle vere e proprie impronte digitali in grado di specificare e puntare ad una risorsa univoca su eDonkey2000 , gli utenti possono iniziare il download del file desiderato direttamente dal proprio client preferito (come ad esempio l’onnipresente eMule e modification assortite).

eMule Content Database si distingue inoltre per la catalogazione esclusivamente dedicata a contenuti legittimi : gli hash link presenti sul sito puntano a tutto quello sterminato materiale free oggi disponibile sul network di condivisione, inclusi software open source ( Firefox , Thunderbird , l’ultima versione della distro live di Linux Knoppix 5.0.1 ,…), videogame, musica, video, podcast e via di questo passo.

Oltre ad aver aggiornato il database, eCD ostenta migliorie al sistema di ricerca, l’introduzione dei feed RSS, un nuovo centro di controllo dal quale gli utenti possono gestire i propri messaggi (ora strutturato come un forum), miglioramenti al fattore sicurezza e molto altro ancora.

È inoltre disponibile un nuovo motore di ricerca statistico per verificare la popolarità di un hash ed2k, malinconicamente definito RazorBack 2 memorial ed2k stats in memoria del server belga buttato giù nel febbraio scorso , punto di riferimento dell’intero network per le sue capacità di indexing dei contenuti.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    MAPPERFAVORE!!!!!
    In giappone....forse...che sono più coscenziosi nel preparare il cemento per struture antisismiche...Ma qui da noi! Neanche per idea! Già anche solo costringere un'impresa a prepararti un Rck 350 con inerti regolari e acqua NON salata è da commuoversi...figurati metterci un cippetto!E tra l'altro, come lo spaccano poi un provino di c.a. col cippetto? eheh vorrei proprio esserci!!!!!Viva il "costruire regola d'arte" ;)
    • Anonimo scrive:
      Nessuna professionalità
      - Scritto da:
      In giappone....forse...che sono più coscenziosi
      nel preparare il cemento per struture
      antisismiche...

      Ma qui da noi! Neanche per idea! Già anche solo
      costringere un'impresa a prepararti un Rck 350
      con inerti regolari e acqua NON salata è da
      commuoversi...figurati metterci un
      cippetto!
      E tra l'altro, come lo spaccano poi un provino di
      c.a. col cippetto? eheh vorrei proprio
      esserci!!!!!

      Viva il "costruire a regola d'arte" ;)Hai ragione. In Italia le imprese preferirebbero spendere il doppio per utilizzare chip che dichiarino il falso, piuttosto che garantire seriamente il risultato. Lo dimostra anche la scelta di ricorrere sempre più a manodopera illegale e raccogliticcia (nel senso di mancanza totale di preparazione professionale edile).Una impresa che ha fatto un lavoro in casa mia mi ha consegnato un ribasso fuori squadra, con un dislivello di 1,5 cm su di un metro. Il caposquadra ha detto che andava bene, visto che era il primo che i suoi "muratori" facevano! Ma porc@ paletta, nemmeno sanno usare filo a piombo e livella come già egizi e antichi romani?
  • Anonimo scrive:
    Combinandolo col GPS...
    Si potrebbe combinarlo con un navigatore satellitare GPS che rileva anche i dati RFID. Cosi' uno potrebbe dare il codice del proprio palazzo, il quale verrebbe convertito in coordinate GPS.Oppure, si potrebbe dotare le lettere (snail mail) del codice dell'edificio, semplificando lo smistamento e la consegna.k1
    • Anonimo scrive:
      Re: Combinandolo col GPS...
      - Scritto da:
      Si potrebbe combinarlo con un navigatore
      satellitare GPS che rileva anche i dati RFID.


      Cosi' uno potrebbe dare il codice del proprio
      palazzo, il quale verrebbe convertito in
      coordinate
      GPS.

      Oppure, si potrebbe dotare le lettere (snail
      mail) del codice dell'edificio, semplificando lo
      smistamento e la
      consegna.

      k1anche con un bel missile :)scherzi a parte ottima invenzione. speriamo se ne faccia un buon uso..
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