Ah! Quell'Alice francese

Ci torna sopra un lettore, appena rientrato dalla Francia, dove è stato bombardato delle offerte Alice di Telecom Italia. Quelle che in Italia non ci sono

Roma – Scrive Gianluca F.: “Amici di PI, sono appena tornato dalla Francia e presso tutti i grandi magazzini parigini c’era una invasione delle pubblicità di Alice, la brochure ve la allego. Sì, nulla di nuovo, sappiamo che Telecom Italia faceva dei prezzi ottimi in Francia, ma l’offerta è davvero notevole”.

Già, in Italia l’ADSL costa di più , ciò non toglie che in molti continuino a inveire e a chiedersi se da noi Telecom Italia non potrebbe fare di più.

Spot di Alice Continua Gianluca: “Allora, senza abbonamento alcuno, per 29,95 al mese abbiamo:
– Internet alta velocità, da 512K a 20 mega, spiegati in modo chiaro ed onesto senza promettere troppo.
Ho provato a chiedere la velocità in upload, ma non mi hanno saputo rispondere

– Telefonate illimitate verso i telefoni fissi francesi, 13 servizi aggiunti gratuiti e con un plus di 13 Euro chiamate illimitate verso paesi europei e nordamericani (non male, no?) e un pizzico di telefonini (1 ora)

– 40 canali tv inclusi nel prezzo più opzioni a pagamento per altre”.

Come vorrei anche a casa nostra la Telecom Italia che sbanca in Francia… lo so, lo so, hanno già risposto che in Francia i costi sono minori, ecc ecc ecc…. ma se investissero un po’ da noi, invece”.

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  • Anonimo scrive:
    Finanziaria, caos su scuola E più tasse
    http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/articoli/articolo329306.shtmlhttp://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/articoli/articolo329346.shtml
  • Anonimo scrive:
    I.v.a.4% Favorisce la SIAE !!!
    Levate la tassa "antipirateria" che è un furto ed oltre tutto i suoi proventi vanno tutti a quei mangia-mangia della SIAE !L'I.v.a rimpingua le casse dello stato che se no deve tassare qualcosa d'altro.Oltre tutto eventuali maggiori vendite di cd vuol dire eventuali maggiori introiti derivanti dalla tassa anti pirateria= + soldi alla siae
  • Anonimo scrive:
    Ronchi, via l'iva sulle cose essenziali
    Caro Alessandro Ronchi, non ce ne importa nulla dei cd musicali. Sono da sempre un vizio ed un lusso.Proponga di abbassare l'iva su acqua luce e gas, che di dare una mano alla musica non se ne sente la forte necessita'. Gli artisti e le compagnie hanno mercati molto vasti, cantanti di stupidaggini possono vendere in tutto il mondo, se la caveranno. Diamo una mano alle famiglie, derubate e truffate da troppo tempo da tutti i governi passati. Difficile, certamente. Ma e' il suo lavoro, e dei suoi colleghi politici. Se non potete voi, chi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ronchi, via l'iva sulle cose essenzi
      figurati...e speri che qua le tue parole non vadano gettate al vento? stai parlando ai viziatelli komunisti che vogliono droga libera e non pagare un ca***
  • Anonimo scrive:
    ma non va mai bene niente...
    possibile che si trovi da criticare anche quando il provvedimento va nella direzione per cui sono anni che ci battiamo?Se è una decisione tardiva, ecc.. vorrà dire che servirà qualche altra iniziativa aggiuntiva, ma questo atteggiamento "tanto non fa differenza" proprio non lo capisco.In termi relativi si eliminerebbe una differenza (ingiustificata) del 500% tra le aliquote di libri e CD!Poi è chiaro che questo non è un puno di arrivo, ma di partenza per ulteriori migliorie.Parliamone, ma non vanifichiamo gli sforzi fatti negli anni per sensibilizzare la gente.Visto che non fa differenza, a maggior ragione a questo punto facciamolo questo passo!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non va mai bene niente...
      - Scritto da:
      possibile che si trovi da criticare anche quando
      il provvedimento va nella direzione per cui sono
      anni che ci
      battiamo?

      Se è una decisione tardiva, ecc.. vorrà dire che
      servirà qualche altra iniziativa aggiuntiva, ma
      questo atteggiamento "tanto non fa differenza"
      proprio non lo
      capisco.

      In termi relativi si eliminerebbe una differenza
      (ingiustificata) del 500% tra le aliquote di
      libri e
      CD!

      Poi è chiaro che questo non è un puno di arrivo,
      ma di partenza per ulteriori
      migliorie.
      Parliamone, ma non vanifichiamo gli sforzi fatti
      negli anni per sensibilizzare la
      gente.
      Visto che non fa differenza, a maggior ragione a
      questo punto facciamolo questo
      passo!Si facciamo questo passo, diminuiamo gli introiti dello stato perche' si possano comprare cd meno cari e necessariamente sobbarchiamoci una nuova imposta per compensare questa perdita. Ovvero paghiamo tutti il vizio di pochi e l'avidita' delle compagnie musicali.Vuoi un CD? TE LO COMPRI e lo PAGI quanto ti chiedono. E' caro? Rinunci. Non ti pago io con le mie tasse, il mio lavoro.Vuoi lo sconto? Fai il sit in davanti alla compagnia di musica, non chiederlo al NOSTRO stato.Vuoi sconti? Chiedili su benzina, sulla luce, sul riscaldamento, sulle spese mediche. Chiedi di eliminare l'iva su quelle imposte che subiscono cosi' doppia tassazione.In Italia abbiamo ABOMINI di leggi fiscali che spolpano gli italiani con una tassazione indiretta che arriva al 63% del reddito! Il 63% del tuo lavoro va in tasse.Abbiamo enti che incamerano milioni ma non esistono e non possono operare. Abbiamo gente assunta per contare i tombini.http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/cronaca/palermo-tombini/palermo-tombini/palermo-tombini.htmlMa che paese e'? Ma non vi sentite dei sudditi e dei truffati?Per cui non ce ne frega nulla di avere Ramazzotti a 3 euro di meno e non siamo felici.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma non va mai bene niente...
        - Scritto da:
        Vuoi un CD? TE LO COMPRI e lo PAGI quanto ti
        chiedono. E' caro? Rinunci. Non ti pago io con le
        mie tasse, il mio
        lavoro.
        Vuoi lo sconto? Fai il sit in davanti alla
        compagnia di musica, non chiederlo al NOSTRO
        stato.
        Vuoi sconti? Chiedili su benzina, sulla luce, sul
        riscaldamento, sulle spese mediche. Chiedi di
        eliminare l'iva su quelle imposte che subiscono
        cosi' doppia
        tassazione.ma che stai dicendo???Nessuno chiede sconti. Qui si tratta di parificare il trattamento per due diversi supporti di un medesimo contenuto culturale (no c'è solo Ramazzotti su CD)...Poi ci sono ANCHE i problemi che evideni tu, da risolvere...
        In Italia abbiamo ABOMINI di leggi fiscali che
        spolpano gli italiani con una tassazione
        indiretta che arriva al 63% del reddito! Il 63%
        del tuo lavoro va in
        tasse.
        Abbiamo enti che incamerano milioni ma non
        esistono e non possono operare. Abbiamo gente
        assunta per contare i
        tombini.
        http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/cronaca/p
        Ma che paese e'? Ma non vi sentite dei sudditi e
        dei
        truffati?si, e allora? Perche no occuparsi ANCHE (non INVECE) dell'iva sui CD ?
        Per cui non ce ne frega nulla di avere Ramazzotti
        a 3 euro di meno e non siamo
        felici.Parla per te. Non TE ne frega niente e non SEI meno felice.Bravo, sono conento per te.
  • scribble scrive:
    "un libro - di un caffé ogni 100 pgg"???
    Ma siamo matti??? Un libro a meno di un caffè ogni 100 pagine? Cioè un romanzo di 100 pagine dovrebbe costare 1,6 euro?Questa è semplice follia: esistono romanzi che richiedono 20 anni di lavoro per essere scritti. Non ha nessun senso paragonare un libro ad un CD, hanno tempi e modi di realizzazione totalmente diversi.E poi i libri possono essere noleggiati gratuitamente in qualsiasi biblioteca pubblica: se si toglie agli scrittori la possibilità di guadagno dalle vendite non sarà mai più possibile avere scrittori in questo paese. Che già è ridotto malissimo in questo campo, sarebbe la mazzata finale!
    • scribble scrive:
      Re: "un libro - di un caffé ogni 100 pgg
      Un romanzo di 200 pagine, dovrebbe costare 1,6 euro... pardon :s- Scritto da: scribble
      Ma siamo matti??? Un libro a meno di un caffè
      ogni 100 pagine? Cioè un romanzo di 100 pagine
      dovrebbe costare 1,6
      euro?
      Questa è semplice follia: esistono romanzi che
      richiedono 20 anni di lavoro per essere scritti.
      Non ha nessun senso paragonare un libro ad un CD,
      hanno tempi e modi di realizzazione totalmente
      diversi.
      E poi i libri possono essere noleggiati
      gratuitamente in qualsiasi biblioteca pubblica:
      se si toglie agli scrittori la possibilità di
      guadagno dalle vendite non sarà mai più possibile
      avere scrittori in questo paese. Che già è
      ridotto malissimo in questo campo, sarebbe la
      mazzata
      finale!
      • Anonimo scrive:
        Re: "un libro - di un caffé ogni 100 pgg
        Si parla di e-book, non libri cartacei. Quindi non devi tenere conto del costo di carta, stampa, copertina, ecc.. 2 euro per un e-book di 200 pagine mi sembra onesto.
  • Anonimo scrive:
    Chi ci guadagna sono le major
    abbassando l'iva al 4% significa pagare meno tasse!
  • Anonimo scrive:
    Politici ignoranti andate a scuola!!
    A studiare economia prima di fare i politici.. Come per l'insegnamento occorrerebbe un test di abilitazione alla professione anche per i politici con domande di diritto,economia,matematica e storia... di quelli al governo non lo passerebbe nessuno!!!Io ho fatto un unico esame di economia e per di piu' sommario ma so che in regime di libera concorrenza il prezzo lo fa il cliente e quindi l'iva non influisce sul prezzo finale..Quindi1)Lasciate l'iva come sta2)Abolite la SIAE e stabilite un regime di vera libera concorrenza..
  • Anonimo scrive:
    Non ha senso
    Certo meno IVA, meno spesa per le nostre tasche.Ma a conti fatti, presupponendo un CD a 20 euro, il risparmio sarebbe di meno di 2 euro.Il grosso del costo del CD e' da parte di negozianti e major. Sono loro che devono ridurre il prezzo.
  • The Raptus scrive:
    Lasciatela al 20% !
    ... Ricordo che qualche nostro dipendente voleva portarla al 21 ... !!!Io la voglio al 20%. Diminuitela su qualcos'altro di più irrinunciabile, come il gasolio ed il gas per uso domestico, lucegas acqua et similia.E togliete l'iva sulla tassa che è una cosa vergognosa ma che nessuno si degna di toccare!Mi spiace, ma credo che l'abbattimento di 16 punti giovi solo a chi le tasse le versa al fisco, NOI che compriamo il supporto torneremo a pagare la cifra piena.Invece le gategorie sopra citatele pagano anche chi il CD non se lo può permettere!... Ed abolire la SIAE?
    • Anonimo scrive:
      Re: Lasciatela al 20% !
      - Scritto da: The Raptus
      ... Ricordo che qualche nostro dipendente voleva
      portarla al 21 ...
      !!!

      Io la voglio al 20%.

      Diminuitela su qualcos'altro di più
      irrinunciabile, come il gasolio ed il gas per uso
      domestico, lucegas acqua et
      similia.

      E togliete l'iva sulla tassa che è una cosa
      vergognosa ma che nessuno si degna di
      toccare!vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Mi spiace, ma credo che l'abbattimento di 16
      punti giovi solo a chi le tasse le versa al
      fisco, NOI che compriamo il supporto torneremo a
      pagare la cifra
      piena.
      Invece le gategorie sopra citatele pagano anche
      chi il CD non se lo può
      permettere!


      ... Ed abolire la SIAE?Un altro che ha centrato i problemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lasciatela al 20% !
      - Scritto da: The Raptus
      ... Ricordo che qualche nostro dipendente voleva
      portarla al 21 ...
      !!!

      Io la voglio al 20%.

      Diminuitela su qualcos'altro di più
      irrinunciabile, come il gasolio ed il gas per uso
      domestico, lucegas acqua et
      similia.

      E togliete l'iva sulla tassa che è una cosa
      vergognosa ma che nessuno si degna di
      toccare!

      Mi spiace, ma credo che l'abbattimento di 16
      punti giovi solo a chi le tasse le versa al
      fisco, NOI che compriamo il supporto torneremo a
      pagare la cifra
      piena.
      Invece le gategorie sopra citatele pagano anche
      chi il CD non se lo può
      permettere!


      ... Ed abolire la SIAE?Sono completamente d'accordo su questa analisi, l'abbassamento dell'IVA sui cd non servirà a niente se non ad arricchire di più le case discografiche, che entro breve venderanno di nuovo i cd allo stesso prezzo.Che schifo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lasciatela al 20% !
        Pienamente d'accordo..Se vogliono vendere che abbassino i prezzi..
        • Anonimo scrive:
          Re: Lasciatela al 20% !
          - Scritto da:
          Pienamente d'accordo..
          Se vogliono vendere che abbassino i prezzi..Giusto, ma invece di prendercela solo con le case discografiche, una tirata di recchie agli "artisti"? ho letto molti commenti in materia di musica e filma, e non ho mai visto qualcuno che dicesse, ma le parti in causa? ossia gli artisti? a parte quelli che hanno firmato la famosa petizione? da nessuno ( sicuramente per mia ignoranza) ho sentito una parolina magica, mi produco da me! ricordiamoci che e major sono solo dei box mover Ho un'amico musicista che si incide i pezzi da solo , prepara il master e poi se lo fa stampare da un service, dopo di che una piccola casa discografica glielo distribuisce, ora gli propongo di distribuire il suo CD ON-line, a, lui ce l'ha a morte con la siae, solo che dice che e' praticamente indispensabile iscriversi
    • The Animal scrive:
      Re: Lasciatela al 20% !
      Se abbassano l'IVA al 4%, i prezzi diminuiranno inizialmente nei primi 3 mesi, poi torneranno quelli attuali.In pratica chi acquista non risparmierà un cazzo.
  • SardinianBoy scrive:
    CD, Iva al 4 per cento?
    Io non ci credo e voi ?
    • Anonimo scrive:
      Re: CD, Iva al 4 per cento?
      - Scritto da: SardinianBoy
      Io non ci credo e voi ?[cinico on]Se l'iva passa dal 20 al 4, posso aumentare ilprezzo in modo che possa mettermi in tasca piùquattriniIl bottegaio - Il distributore - La major - altro parassita a scelta[cinico off]
    • Anonimo scrive:
      Re: CD, Iva al 4 per cento?
      - Scritto da: SardinianBoy
      Io non ci credo e voi ?io me ne frego tanto cd musicali non ne compro piu', per me possono andare tutti a far i manovali.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: CD, Iva al 4 per cento?
        - Scritto da:

        - Scritto da: SardinianBoy

        Io non ci credo e voi ?

        io me ne frego tanto cd musicali non ne compro
        piu', per me possono andare tutti a far i
        manovali...ma in effetti è ciò che penso pure io. E sappaimo benissimo che l'iva non calerà mai al 4%...anzi ti dirò di più troveranno qualche escamotage per aumentarla senza che ce ne rendiamo conto.Ci posso giurare ! Sarebbe bello che la musica fosse venduta come http://www.allofmp3.com/ ma in italia non lo vogliono proprio capire!IO NON PAGO! Scarico e basta......click ! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: CD, Iva al 4 per cento?

          IO NON PAGO! Scarico e basta......click !
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)No io non pago e non scarico, cosi capiscono che per me valgono meno di nulla. Smetti di scaricare la loro roba, puoi vivere anche senza questo, fidati, lo hai fatto per anni. E' una droga, e' dura smettere ma si puo'.Su internet ci sono alternative libere, cerca. E quel che non trovi, prima di scaricarlo chiediti se puoi farne a meno. Se non puoi farne a meno magari val la pena comprarlo altrimenti mandali a quel paese.
  • Anonimo scrive:
    Sì, sicuro, eh! Le tasse aumentano
    Sono storielle per tenere buono il popolino quelle di dire che si abbassa l' IVA sui CD. Perchè se mai lo facesse la sinistra aumenterebbe le tasse su altro per prendere più soldi. Infatti i partiti dell' Unione hanno già annunciato incrementi di tasse per l'imminente Finanziaria, che già ne prevede tante di suo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sì, sicuro, eh! Le tasse aumentano
      - Scritto da:
      Sono storielle per tenere buono il popolino
      quelle di dire che si abbassa l' IVA sui CD.
      Perchè se mai lo facesse la sinistra aumenterebbe
      le tasse su altro per prendere più soldi. Infatti
      i partiti dell' Unione hanno già annunciato
      incrementi di tasse per l'imminente Finanziaria,
      che già ne prevede tante di
      suo.Gli asini volano e babbo natale viene pure quest'anno.(troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sì, sicuro, eh! Le tasse aumentano
        Veramente stando alle indiscrezioni sui giornali le proposte per la prossima finanziaria prevedono pure il ritorno dei ticket sanitari.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sì, sicuro, eh! Le tasse aumentano
          Senza contare il già varato aumento (per decreto e ufficialmente per motivi inflazionistici) sul prelievo dell'IRPEF
          • Anonimo scrive:
            Re: Sì, sicuro, eh! Le tasse aumentano
            - Scritto da:
            Senza contare il già varato aumento (per decreto
            e ufficialmente per motivi inflazionistici) sul
            prelievo
            dell'IRPEFQuesti sono i veri danni dei co*******
          • Anonimo scrive:
            Re: Ricordiamo
            - Scritto da:
            Senza contare il già varato aumento (per decreto
            e ufficialmente per motivi inflazionistici) sul
            prelievo
            dell'IRPEFProdi: "Bisogna stare tranquilli: non aumenteremo le imposte"16 marzo 2006Fassino: "non e' vero che aumenteremo le tasse."Roma, 30 marzo 2006Rutelli: "Non aumenteremo le tasse."Vicenza, 4 aprile 2006Visco: "Non aumenteremo le tasse, saremo amici del contribuente"21 giugno 2006
          • Anonimo scrive:
            Re: Ricordiamo
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Senza contare il già varato aumento (per decreto

            e ufficialmente per motivi inflazionistici) sul

            prelievo

            dell'IRPEF

            Prodi: "Bisogna stare tranquilli: non aumenteremo
            le
            imposte"
            16 marzo 2006

            Fassino: "non e' vero che aumenteremo le tasse."
            Roma, 30 marzo 2006

            Rutelli: "Non aumenteremo le tasse."
            Vicenza, 4 aprile 2006

            Visco: "Non aumenteremo le tasse, saremo amici
            del
            contribuente"
            21 giugno 2006Io: "Non aumenteremo le tasse. I tassi dovranno continuare a farsi un c..o così per trovare una tassa da tassare".31 febbraio 1263
  • Crazy scrive:
    La via Giusta di Combattere la Pirateria
    CIAO A TUTTIi CD ed i DVD in Italia costano troppo, per questa la pirateria dilaga, se tali rpodotti avessero un costo onesto, la pirateria cesserebbe di esistere perche` a molti, farebbe piacere avere i CD e DVD originali.Pagare piu` di 20 Euro per un CD musicale e` oltreggioso, personalmente, non ne sono disposto a spendere piu` di 10, quindi, se il prezzo non calera` sotto tale soglia, non li compro nemmeno, ma e` un giusto movimento sulla giusta strada questo ribasso del 16%... sempre che si faccia.Trovo assurdo che qui in America, compro Film in DVD quando sono novita` a prezzi che si aggirano tra i 12 ed i 16 Dolalri, quando in Italia, DVD anche vecchia di un anno, li pago tra i 25 ed i 30 Euro... e poi si lamentano che la gente copia... con quei prezzi, non biasimo troppo chi si fa le copie, certo e` che la pirateria e` sbagliata, e ne sono contrario, ma con questo non mi metto a piratare, bensi`, boicotto fino a che non si decideranno a calare prezzi ed eliminare DRM dai prodotti multimediali.DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: La via Giusta di Combattere la Pirat
      L'abbassamento dei prezzi... un sogno che temo non diverra' mai realtà. Da chi ho comprato il mio ultimo dvd musicale (Neal Morse)? Da un sito inglese, ovviamente. Spese di spedizione comprese mi costava meno che in Italia in negozio. Ed è tutto dire.Siamo vacche da mungere ma se cominciamo tutti a muggire insieme, le vibrazioni possono sconfiggerli...
      • Anonimo scrive:
        Re: La via Giusta è un'altra
        Non sono d'accordo! Io più che abbassare i prezzi dei cd/dvd, preferirei che triplicassero gli stipendi degli italiani. ....almeno quelli di chi guadagnano meno di 2000 euro!!!Così posso comprare più cd/dvd dai vùcumprà, visto che quelli originali costano troppo.
        • uguccione500 scrive:
          Re: La via Giusta è un'altra
          ...ne avete di sogni da lasciare in un cassetto, eh?Qui tutto aumenta come conseguenza del vertiginoso aumentare del prezzo del petrolio e voi pensate ai cd...Porca vacca, vi facessero pagare 5 euro a cd ma la benzina a 2 euro (perchè così andrà a finire) sareste più contenti??? Io penso proprio di no......e allora è tempo di combattere per qualcosa di concreto, non per i cd musicali quasi senza iva, e che caxxo...
          • rockroll scrive:
            Re: La via Giusta è un'altra
            - Scritto da:

            I prezzi aumentano per speculazione e disonestà
            delle persone, come il passaggio Lira-
            Euro,
            tutti furbi.

            Il petrolio è sceso sotto i $60, ma i soliti
            furbi tengono il prezzo della benzina sempre alto
            ed al massimo lo scontano di qualche centesimo
            non tornando mai al valore precedente di quando
            la benzina aveva quel
            valore.
            COndivido perfettamente.Per la benzina ed altri beni di prima necessità , purtroppo ci hanno in pugno, siamo ostaggio dei disonesti, salvo trovare soluzioni alternative (GPL per auto, medicinali nei supermercati, acquisti vari via Internet, scelta e pubblicizzazione articoli convenienti nei Discount ... ecc.).Ma per quanto riguarda beni secondari, di lusso o addirittura ludici, siamo noi ad avere in pugno i nostri oppressori, basta non comprare, ed utilizzare al meglio quanto già abbiamo, e fare ricorso intensivo a forniture "ludiche" a costo zero (non è istigazione all'illegalità, ma allo acambio legale di materiale non protetto e magari autoprodotto: vi assicuro che è mille volte più divertente e gratificante fare musica, software e filmati che correre dietro alle ormai scontate "produzioni" delle cosidette Majors).Pagare meno i CD musicali (meno di un 16%, bah), è un palliativo, a rimettrci il mancato guadagno è la comunità (tutti noi) anzichè i pescecani dell'industria! NO! NO! NO! A rimetterci anche le braghe deve essere l'insieme dei mangiasoldi legfalizzato che ci opprime. NON COMPRATE, non comprate e basta! Forse così facendo salviamo anche le nostre LIBERTA? DIGITALI. E scusatemi se è poco.Bye.
          • uguccione500 scrive:
            Re: La via Giusta è un'altra
            - Scritto da: rockroll

            - Scritto da:



            I prezzi aumentano per speculazione e disonestà

            delle persone, come il passaggio Lira-
            Euro,

            tutti furbi.



            Il petrolio è sceso sotto i $60, ma i soliti

            furbi tengono il prezzo della benzina sempre
            alto

            ed al massimo lo scontano di qualche centesimo

            non tornando mai al valore precedente di quando

            la benzina aveva quel

            valore.



            COndivido perfettamente.

            Per la benzina ed altri beni di prima necessità ,
            purtroppo ci hanno in pugno, siamo ostaggio dei
            disonesti, salvo trovare soluzioni alternative
            (GPL per auto, medicinali nei supermercati,
            acquisti vari via Internet, scelta e
            pubblicizzazione articoli convenienti nei
            Discount ...
            ecc.).

            Ma per quanto riguarda beni secondari, di lusso o
            addirittura ludici, siamo noi ad avere in pugno i
            nostri oppressori, basta non comprare, ed
            utilizzare al meglio quanto già abbiamo, e fare
            ricorso intensivo a forniture "ludiche" a costo
            zero (non è istigazione all'illegalità, ma allo
            acambio legale di materiale non protetto e magari
            autoprodotto: vi assicuro che è mille volte più
            divertente e gratificante fare musica, software e
            filmati che correre dietro alle ormai scontate
            "produzioni" delle cosidette
            Majors).

            Pagare meno i CD musicali (meno di un 16%, bah),
            è un palliativo, a rimettrci il mancato guadagno
            è la comunità (tutti noi) anzichè i pescecani
            dell'industria! NO! NO! NO!


            A rimetterci anche le braghe deve essere
            l'insieme dei mangiasoldi legfalizzato che ci
            opprime. NON COMPRATE, non comprate e basta!


            Forse così facendo salviamo anche le nostre
            LIBERTA? DIGITALI. E scusatemi se è
            poco.

            Bye.Io non ti capisco...vuoi dire che spendi più in dvd giornalmente che in benzina, soprattutto contando quanto ci costa la benzina altrui caricata su beni alimentari e non?Fatti bene due conti e valuta cosa sembra più ragionevole, se far costare il cd 2 euro in meno (parlo dell'originale, furbacchioni!) oppure quelle 4 mila lire al litro della brodagliaìda autotrazione che pèer arrivare al lavoro giornalmente almeno due/tre litri ci vanno per forza...E comunque qui a Torino i pullman non costano poi meno,sai???
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: La via Giusta è un'altra
            - Scritto da:

            Tutti a piangere che siete senza soldi, tutti
            precari, tutti cococo' ma poi il maserati biturbo
            o il mitsubishi fuoristrada ce lo avete tutti,
            vero?Stessa cosa che mi domando io. Mi piacerebbe sapere in realtà, chi stà sempre a lamentarsi del prezzo dei CD invece di non acquistarli come logica insegna.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 settembre 2006 17.42-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Finalmente
    Sono anni che si propone una cosa del genere,finalmente Italia come Uk, non più l'IVA dei generi di intrattenimento ma l'IVA dei libri, della cultura.Un piccolo passo nella direzione giusta, per cominciare, poi ne serviranno altri.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente
      Secondo te Fabri Fibra è cultura?Malgioglio è cultura?
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente
      Trovo la proposta sbagliata, propagandistica e qualinquistica. E la dice lunga sul livello dei verdi italiani.Di questa storia si parla da anni, e tutti a abboccare: magari, che bello, abbasso l'Iva, abbasso le tasse...e via bischerate di questo genere.Non sono daccordo perché:1. L'Iva è un imposta che serve alla fiscalità generale. Se quelli sono prodotti, se sui prodotti c'è l'Iva, perché la comunità, lo Stato, chiamatelo come cazzo vi pare che in definitiva sono soldi nostri, ci deve rimettere? 2. (strettamente legato al primo) Se i dischi costano troppo non è certo per l'Iva ma per le scelte dei produttori ( a proposito, nessuno che controlla se sui prezzi ci sono cartelli?). Un cd dovrebbe costare la metà (8-9), 12-13 quelli da superclassifica (madonna e scemate varie). Pensano ancora di avere il controllo, fanno politiche disennate, poi si lamentano se la gente non compra e se scarica. E a chi vogliono far perdere soldi? Allo Stato. E tutti a dire, bene, bravi! E a chi voglioni far pagare i costi della repressione di chi scarica? Allo stato (leggi, indagini, processi). E anche qui, che dite? Bene, bravi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente
        - Scritto da:
        Trovo la proposta sbagliata, propagandistica e
        qualinquistica. E la dice lunga sul livello dei
        verdi
        italiani.
        Veramente è un Verde che sta dando contro a un altro Verde. Quindi è erroneo parlare di verdi in generale come se siano su un'unica posizione.A parte questo, sì è una proposta del cavolo. I prezzi comunque tornerebbero alti in breve tempo e gli introiti per lo stato diminuirebbero. Alle aziende del mondo della musica non interessa abbassare i prezzi. Preferiscono fare un prezzo alto e produrre meno copie, così risparmiano sulle spese di produzione.Lo stato dovrebbe imporre invece un prezzo massimo sui dischi. So che a molti sembra una roba da comunisti, ma invece è la scelta più giusta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente
        - Scritto da:
        Trovo la proposta sbagliata, propagandistica e
        qualinquistica. E la dice lunga sul livello dei
        verdi
        italiani.

        Di questa storia si parla da anni, e tutti a
        abboccare: magari, che bello, abbasso l'Iva,
        abbasso le
        tasse...
        e via bischerate di questo genere.

        Non sono daccordo perché:

        1. L'Iva è un imposta che serve alla fiscalità
        generale. Se quelli sono prodotti, se sui
        prodotti c'è l'Iva, perché la comunità, lo Stato,
        chiamatelo come cazzo vi pare che in definitiva
        sono soldi nostri, ci deve rimettere?


        2. (strettamente legato al primo) Se i dischi
        costano troppo non è certo per l'Iva ma per le
        scelte dei produttori ( a proposito, nessuno che
        controlla se sui prezzi ci sono cartelli?). Un cd
        dovrebbe costare la metà (8-9), 12-13 quelli da
        superclassifica (madonna e scemate varie).
        Pensano ancora di avere il controllo, fanno
        politiche disennate, poi si lamentano se la gente
        non compra e se scarica. E a chi vogliono far
        perdere soldi? Allo Stato. E tutti a dire, bene,
        bravi! E a chi voglioni far pagare i costi della
        repressione di chi scarica? Allo stato (leggi,
        indagini, processi). E anche qui, che dite? Bene,
        bravi?Hai centrato il problema.
  • Anonimo scrive:
    In soldoni
    Un cd da 20 quanto lo verrei a pagare?
    • Anonimo scrive:
      Re: In soldoni
      - Scritto da:
      Un cd da 20 quanto lo verrei a pagare?20...
    • Anonimo scrive:
      Re: In soldoni
      - Scritto da:
      Un cd da 20 quanto lo verrei a pagare?basta che scorpori l'iva del 20% e al risultato aggiungi quella del 4%. Farei il conto ma ora ho sonno!Notte!
      • Anonimo scrive:
        Re: In soldoni
        fa sempre 20 euri
        • Anonimo scrive:
          Re: In soldoni
          fa 16,64 euro, se non ho contato male.se anche i produttori applicassero un abbassamento simile, potremmo arrivare a 13,28 euro a cd(per un cd da 20 euro).Si potrebbero comprare 3 cd al prezzo di 2 attuali, il che non sarebbe proprio malaccio, anche se penso si potrebbe fare di meglio, specialmente per la musica online.Omissis (apple)(linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: In soldoni
            mi sa che ho detto una cavolata: con l'iva al 4% i cd verrebbero circa 17,33 euro...che, ipotizzando un intervento pari dai produttori, potrebbe portare i cd a 14,66 euro...beh son sempre 5 euro in meno...non saranno risolutivi ma almeno sarebbero già qualcosa :POmissis (apple)(linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: In soldoni
            appunto, col condizionale... ma se lo togli fanno sempre 20 euro
          • Anonimo scrive:
            Re: In soldoni
            - Scritto da:
            appunto, col condizionale... ma se lo togli fanno
            sempre 20
            euro20€ - iva20% = 16,67€per avere un prezzo finale di 20€ applicando l'iva al 4%, il prezzo del cd al netto deve essere 19,23€Differenza 19,23€ - 16,67€ = 2,66€Scommettiamo che i prezzi al netto d'iva aumenteranno? Del resto siamo in Italia, la patria dei bottegai raddoppiatori 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: In soldoni
        In pratica 3.Che culo abbiamo!Ebay:10 comprese ss e ciao governo
        • Anonimo scrive:
          Re: In soldoni
          Concordo con chi dice che lo pagheresti sempre 20: si inventeranno una scusa per cui la diminuzione dell'iva verrà compensata da qualche nuovo costo.
    • Anonimo scrive:
      Re: In soldoni
      - Scritto da:
      Un cd da 20 quanto lo verrei a pagare?17.33 euro
    • Anonimo scrive:
      Re: In soldoni
      Un certo numero di CD che ti costa 20 euro oggi, ti verrebbe a costare poco piu' di 17 euro.
    • Guybrush scrive:
      Re: In soldoni
      - Scritto da:
      Un cd da 20 quanto lo verrei a pagare?Seguendo il ragionamento dell'on. Poletti lo pagheresti16.666666...6 eur.seguendo il ragionamento dell'on. Ronchi lo pagheresti 17 il primo anno, 17,50 il secondo 18 il terzo e 20 il quarto anno.Il che, purtroppo, non e' tanto sbagliato.Bisogna ricordare infatti che ogni editore si comporta come un monopolista e mira a massimizzare i profitti.Se il costo di produzione diminuisce, il prezzo di vendita non diminuisce altrettanto, ma (paradossalmente) potrebbe anche aumentare di un po'.
      GT
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