Ahia! Nuova bufala-Gates in agguato

Il patron Microsoft è tirato in ballo da un'email totalmente fasulla che incredibilmente continua a girare. Non è la prima volta che Gates viene nominato dalle bufale. Chi la ferma?


Roma – C’è ancora una volta Bill Gates nell’email bufala che in queste ore viene segnalata come in rapida circolazione. Si tratta di una bufala semi-nuova il cui contenuto, fasullo, è palesemente fuori dalla realtà? Ciò nonostante la sua diffusione non sembra rallentare. Sono numerose le segnalazioni che in questi giorni sono arrivate alla redazione sulla diffusione del messaggio.

La bufala ha in sé tutte le caratteristiche di un’email che cerca di intasare la rete: far annusare un guadagno facile a chi la riceve e convincerlo a rispedirla a tutti quelli che conosce. Cosa che accade puntualmente a giudicare dai lunghissimi elenchi di indirizzi che gli utenti meno esperti tendono a diffondere in rete inserendo tutta la propria rubrica di indirizzi nel campo “To” del messaggio con cui diffondono l’email fasulla.

Va detto che non è la prima volta che Microsoft viene “tirata in ballo” da un messaggio fasullo. Anzi, spesso e volentieri le bufale più “riuscite”, quelle cioè che più danni hanno fatto alla rete e alle infrastrutture, fanno riferimento all’azienda o al suo chairman, probabilmente a causa della straordinaria notorietà di entrambi. In almeno una occasione Microsoft dovette smentire il contenuto di un messaggio fasullo circolante in Italia, secondo cui l’azienda sarebbe stata in grado di controllare i computer di tutti gli utenti dei propri sistemi per verificare la presenza sui PC di software illegali…

Con il titolo tutto in maiuscolo “COMUNICAZIONE DA BILL GATES” qui sotto presentiamo il testo che sta circolando in queste ore. Chi lo riceve può decidere di avvertire chi glielo ha mandato che si tratta di una bufala e di pensarci sempre due volte prima di rispedire in giro questi messaggi: questo può aiutare a ridurre nel tempo la circolazione di queste ed altre email fasulle.

“Cari Amici
Leggete questa lettera ed agite velocemente.
Io vi invio questa lettera, in quanto tale informazione mi è stata inviata da un professionista e caro amico.
La Microsoft e AOL al giorno d’oggi le piu grandi compagnie della rete, per assicurare ad Internet Explorer il posto di programma più usato, hanno testato la versione beta di questo programma.

Quando invierete questa lettera ai vostri amici, Microsoft la controllerà (sempre che essi usino Microsoft Windows) per 2 settimane. Microsoft vi pagherà $ 245 per ogni persona a cui manderete questa comunicazione. Microsoft pagherà $ 243 per ogni vostra lettera forwardata e per ogni terza persona che riceverà la vostra comunicazione, Microsoft pagherà $ 241.
Tra due settimane, Microsoft si metterà in contatto con voi via e-mail e vi spedirà l’assegno. Io all’inizio ho dubitato fino a quando, due settimane dopo che ho mandato tale comunicazione, non ho ricevuto per posta elettronica la comunicazione e alcuni giorni dopo l’assegno di $24800.00.
Dovete assolutamente mandare tale comunicazione prima che termini il test della versione beta di Internet Explorer. Colui che si può permettere tutto questo è il signor Bill Gates. Tutte le spese di marketing sono da lui sostenute.”

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Non vedo dove sia il problema
    Vorrà dire che o si compra l'hardware dagli stati che non accetteranno le regole dettate dagli americani (e ce ne saranno) oppure invece di crackare il software come fino ad ora si dovrà farlo a livello hardware (bisognerà prendere in mano il saldatore, cosa che si fa già ad esempio sulle playstation su cui si montano i modchip per giocare coi cd copiati)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo dove sia il problema
      - Scritto da: Willy
      ...oppure
      invece di crackare il software come fino ad
      ora si dovrà farlo a livello hardware
      (bisognerà prendere in mano il saldatore,Mentre ti si scalda il saldatore, fai una bella ricerca sul tuo search engine preferito: +epoxy +resin +black. Sai, ce ne sono un paio di tipi per i quali NON ESISTE il solvente: e se esistesse, ti fotterebbe anche componenti e PCB.Ah, già che ci sei, magari dai anche un'occhiata alle dimensioni dei più recenti contenitori SMD, e relativa densità dei pin...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non vedo dove sia il problema
        - Scritto da: Wallace

        - Scritto da: Willy

        ...oppure

        invece di crackare il software come fino
        ad

        ora si dovrà farlo a livello hardware

        (bisognerà prendere in mano il saldatore,

        Mentre ti si scalda il saldatore, fai una
        bella ricerca sul tuo search engine
        preferito: +epoxy +resin +black. Sai, ce ne
        sono un paio di tipi per i quali NON ESISTE
        il solvente: e se esistesse, ti fotterebbe
        anche componenti e PCB.

        Ah, già che ci sei, magari dai anche
        un'occhiata alle dimensioni dei più recenti
        contenitori SMD, e relativa densità dei
        pin...Lascia perdere, questi sono rimasti ai fori passanti, alla playstescion e ai pc assemblati con tutte le schede acessibili... le vere protezioni HW *OGGI* sono veramente c@zzi acidi per i piratucoli domestici, ormai stiamo usando la tecnologia chimica ed elettronica militare fine anni '80, pressochè perfetta per l'industria.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non vedo dove sia il problema

          Lascia perdere, questi sono rimasti ai fori
          passanti, alla playstescion e ai pc
          assemblati con tutte le schede acessibili...
          le vere protezioni HW *OGGI* sono veramente
          c@zzi acidi per i piratucoli domestici,
          ormai stiamo usando la tecnologia chimica ed
          elettronica militare fine anni '80,
          pressochè perfetta per l'industria.;-0)allora vai con un bel corso di elletronica digitale:-0)
  • Anonimo scrive:
    Perchè agitarsi?
    Ogni volta chr questi STRONZI delle multinazionali sbandierano ai quattro venti l'ultima diavoleria in fatto di protezioni su CD, DVD e quant'altro, noto un'agitazione fuori dal comune tra gli utenti di questo forum. Io continuo a ritenere questi annunci solo dei bluff; non esiste in campo informatico, e soprattutto per quanto concerne formati digitali, alcuna garanzia che un sistema anti-copia possa durare più di qualche settimana; abbiamo già visto tutti come sono miseramente naunfragati.Quanto all'HW basterà comprare "cinese"; i cinesi, che non affatto stupidi, non hanno mai accettato l'idea di pagare le royalties agli yankees; basta ricordare quanta poca fortuna ha in Asia il DVD a vantaggio di formati alternativi come VCD, SVCD e mini-DVD; tutti i lettori DVD made in China sono region-free, e via discorrendo.
  • Anonimo scrive:
    io non vorrei portare...
    sfortuna...pero immaginatevi se questi dispositivi di protezione innibiscono qualsiasi cosa non abbia un "bollino" per esempio...ci metteremo a fare i bollini anche sugli free o open source (per fare SOLO un esempio) ???e poi obbligatorio PER LEGGE ???...MA QUA STIAMO ANDANDO OLTRE OGNI LIMITE...e naturalmente non si potranno comprare o detenere dispositivi diversi...e poi magari ci obbligheranno pure a buttare i vechi dispositivi e comprarne di quelli nuovi entro un certo limite temporale...se no fuori dalla legge...pazzia pura...dovrebbero stare rinchiusi tutti questi co....andate tutti a fanc...
    • Anonimo scrive:
      Re: io non vorrei portare...

      e poi obbligatorio PER LEGGE ???...MA QUA
      STIAMO ANDANDO OLTRE OGNI LIMITE...e
      naturalmente non si potranno comprare o
      detenere dispositivi diversi...e poi magari
      ci obbligheranno pure a buttare i vechi
      dispositivi e comprarne di quelli nuovi
      entro un certo limite temporale...se no
      fuori dalla legge...Pardon........ti faccio notare che è proprio quello che hanno fatto con la rottamazione delle auto.
      • Anonimo scrive:
        Re: io non vorrei portare...


        ci obbligheranno pure a buttare i vechi

        dispositivi e comprarne di quelli nuovi

        entro un certo limite temporale...se no

        fuori dalla legge...

        Pardon....
        ....ti faccio notare che è proprio quello
        che hanno fatto con la rottamazione delle
        auto.si, ma le auto se non altro inquinano...
  • Anonimo scrive:
    Legge di mercato:
    Domanda - Offerta - Prezzo.E' così che funziona. Cerco di riassumere ciò che è stato detto più volte in precedenza.Nessuno obbliga nessuno ad acquistare CD a 40 carte. Giusto.La legge però tutela il diritto d'autore e vieta la pirateria musicale. Giusto.Nessun dottore ha mai obbligato ad ascoltare musica. Possiamo anche non comprare i CD.Se i CD hanno questi prezzi, evidentemente il mercato (noi) fa il prezzo. Perché lo scegliamo.La musica la si può ascoltare anche per radio, no ?D'altra parte la pirateria è (giustamente, a mio avviso) un reato, perché si vanno a ledere i sacrosanti diritti di una serie di persone che lavorano in questo business.Non ha senso parlare di soluzioni. Se i CD sono troppo cari, la gente non ne acquista, ergo il prezzo scende (legge di mercato). Se uno li vuole comprare è libero di farlo. Ma non di infrangfere la legge. E il prezzo alto dei CD non giustifica certo questo.Vorrei chiedere ai fautori della pirateria se domani, tornando a casa, scoprono che vi sono entrati i ladri. Vi hanno rubato tutto e lasciano un biglietto: "scusate, ma morivamo di fame..."Che fate non li denunciate ?? Li giustificate ??Ditemi un po' voi....
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge di mercato:
      - Scritto da: The Maty
      Domanda - Offerta - Prezzo.
      E' così che funzionae` vero infatti adesso che copiano tutti e la gente si scarica MP3 da internet di CD se ne vendono sempre meno, come mai i prezzi non scendono?
      • Anonimo scrive:
        Re: Legge di mercato:
        Ne sei proprio sicuro ???Secondo me no.....Se sono calati, sono calati di molto molto poco.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Legge di mercato:
          - Scritto da: The Maty
          Ne sei proprio sicuro ???
          Secondo me no.....
          Se sono calati, sono calati di molto molto
          poco.....Mi spiace Maty, ma il fatto che siano calati di molto poco ( o niente ) è un punto a favore della mia opinione.Significa che il sistema del mercato-offerta-domanda è solo una bella ca**ata per abbindolare la gente.Le vendite sono scese ( domanda ), i prezzi non scendono ( offerta )= Le case se ne fregano che gli compriamo i CD o no.Loro la vedono così :Vuoi la musica che produco? Allora la prendi alle mie condizioni, ai prezzi che decido io, con le limitazioni che io ti impongo, rinunciando ai tuoi diritti, e se non li compri, allora alzo il prezzo con la scusa che devo spremere il massimo da quel poco che vendo, e se continui a non comprare chiedo sovvenzioni allo stato con la scusa di patrocinare l'arte italiana.Come vedi, la logica può essere piegata agli scopi che preferiscono pur restando ( a livello puramente teorico ) plausibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Legge di mercato:
        - Scritto da: Pietro
        - Scritto da: The Maty

        Domanda - Offerta - Prezzo.

        E' così che funziona
        e` vero infatti adesso che copiano tutti e
        la gente si scarica MP3 da internet di CD se
        ne vendono sempre meno, come mai i prezzi
        non scendono?Non solo, ma visto che qualcuno sostiene che tutte le leggi sono giuste e quelle cambiate cambiano in risposta alle esigenze dei cittadini...Perche' copiare e' illegale ? :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Legge di mercato:

          Non solo, ma visto che qualcuno sostiene che
          tutte le leggi sono giuste e quelle cambiate
          cambiano in risposta alle esigenze dei
          cittadini...

          Perche' copiare e' illegale ? :)Forse perché se qualcuno scopiazza qualcosa (musica, software, libri ecc...) che tu hai creato e così non ci guadagni, ti gireranno le balle ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Legge di mercato:
            - Scritto da: The Maty

            Non solo, ma visto che qualcuno sostiene

            che tutte le leggi sono giuste e quelle

            cambiate cambiano in risposta alle esigenze

            dei cittadini...

            Perche' copiare e' illegale ? :)
            Forse perché se qualcuno scopiazza qualcosa
            (musica, software, libri ecc...) che tu hai
            creato e così non ci guadagni, ti gireranno
            le balle ?Ma sono la minoranza, poiche' la maggior parte della gente non crea ma usufruisce.
        • Anonimo scrive:
          Re: Legge di mercato:

          Non solo, ma visto che qualcuno sostiene che
          tutte le leggi sono giuste e quelle cambiate
          cambiano in risposta alle esigenze dei
          cittadini...

          Perche' copiare e' illegale ? :)Forse perché se qualcuno scopiazza qualcosa (musica, software, libri ecc...) che tu hai creato e così non ci guadagni, ti gireranno le balle ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge di mercato:
      - Scritto da: The Maty
      Domanda - Offerta - Prezzo.
      E' così che funziona. Cerco di riassumere
      ciò che è stato detto più volte in
      precedenza.
      Nessuno obbliga nessuno ad acquistare CD a
      40 carte. Giusto.
      La legge però tutela il diritto d'autore e
      vieta la pirateria musicale. Giusto.
      Nessun dottore ha mai obbligato ad ascoltare
      musica. Possiamo anche non comprare i CD.....Giustissimo.Pero' se compro un CD da 40 carte e poi scopro che non lo posso ascoltare sul PC, in macchina magari non funziona e, se proprio sto attento, scopro che si sente male perche hanno introdotto un sistema di protezione dalle copie, mi girano un po' le balle.Se compro un HD e lo pago di piu' (e magari gira piu' lento) perche' c'e' sopra un chip che si occupa di verificare quello che sto scrivendoci sopra, mi girano ancora un po' le balle.Se poi compro un sw e scopro che, a causa di una protezione, non posso fare la copia di backup e se si riga il CD originale sono capperi miei, le balle girano anche un po' piu' veloci.E poi ancora voglio comprare un PC per installarci sopra Linux e sono obbligato (o quasi) ad acquistare la licenza di un noto s.o. (eheheh...) perche' altrimenti qualcuno sospetta che altrimenti io lo pirati, le balle continuano a girare sempre piu' velocemente.Se a questo ci aggiungi che se vuoi utilizzare un Word Processor sei obbligato ad acquistare una costosissima suite che fa di tutto (compreso quello che non ti serve) ma che cambia formato ogni versione, beh, le balle iniziano ad andare in orbita.Ho dimenticato qualche cosa ?Ah... si... la tassa sui supporti vergini...Le protezioni rompiballe sui sw...ecc. ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge di mercato:
      cioe in poche parole fuori dal mondo e dalla balle tutti quei sfigati che non guadagnano abbastanza ??? poi cosa faranno ??? ci ucideranno tutti ???- Scritto da: The Maty
      Domanda - Offerta - Prezzo.
      E' così che funziona. Cerco di riassumere
      ciò che è stato detto più volte in
      precedenza.
      Nessuno obbliga nessuno ad acquistare CD a
      40 carte. Giusto.
      La legge però tutela il diritto d'autore e
      vieta la pirateria musicale. Giusto.
      Nessun dottore ha mai obbligato ad ascoltare
      musica. Possiamo anche non comprare i CD.
      Se i CD hanno questi prezzi, evidentemente
      il mercato (noi) fa il prezzo. Perché lo
      scegliamo.
      La musica la si può ascoltare anche per
      radio, no ?
      D'altra parte la pirateria è (giustamente, a
      mio avviso) un reato, perché si vanno a
      ledere i sacrosanti diritti di una serie di
      persone che lavorano in questo business.
      Non ha senso parlare di soluzioni. Se i CD
      sono troppo cari, la gente non ne acquista,
      ergo il prezzo scende (legge di mercato). Se
      uno li vuole comprare è libero di farlo. Ma
      non di infrangfere la legge. E il prezzo
      alto dei CD non giustifica certo questo.
      Vorrei chiedere ai fautori della pirateria
      se domani, tornando a casa, scoprono che vi
      sono entrati i ladri. Vi hanno rubato tutto
      e lasciano un biglietto: "scusate, ma
      morivamo di fame..."
      Che fate non li denunciate ?? Li
      giustificate ??
      Ditemi un po' voi....
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge di mercato:
      - Scritto da: The Maty
      Domanda - Offerta - Prezzo.
      E' così che funziona. Cerco di riassumere
      ciò che è stato detto più volte in
      precedenza.
      .....AH ! Dimenticavo: la legge della domanda e dell'offerta funziona quando c'e' un libero mercato. Non quando c'e' un cartello.P.S. Qualcuno sa dirmi perche' i CD appena usciti costano tutti piu' o meno la stessa cifra ?
  • Anonimo scrive:
    coerenza
    Non mi capacito di quale possa essere la posizione su queto argomento di colossi come Sony e Philips che possiedino una casa discografica e producono film e poi vendono contemporaneamente masterizzatori DVD riscrivibili MP3 player e computer e addirittura ub duplicatore di CD (philips) , se si impedisce la copia di musica e film, i loro prodotti non li compera piu` nessuno, se ne permettono la copia, i loro dischi non li compera piu` nessuno.Credo che a loro faccia piu` comodo invece la situazione attuale dove a parole si dice che copiare e` un reato ma in fondo tutti possono comperarsi un masterizzatore e copiare illegalmente tutto quello che vogliono, ma con moderazione, senza esagerare mi raccomando!!
    • Anonimo scrive:
      Re: coerenza

      Credo che a loro faccia piu` comodo invece
      la situazione attuale dove a parole si dice
      che copiare e` un reato ma in fondo tutti
      possono comperarsi un masterizzatore e
      copiare illegalmente tutto quello che
      vogliono, ma con moderazione, senza
      esagerare mi raccomando!!Esatto. Proprio questo. Deve essere impedita la duplicazione selvaggia. Ma non del tutto.Deve sempre essere possibile aggirare la protezione di CD in qualche modo. Così la gente compera i loro masterizzatori. Solo che copiare deve essere un pochino difficile. Non si deve copiare sempre tutto. In questo modo, si vendono sia i CD, sia i masterizzatori.
  • Anonimo scrive:
    Abbaiao il coltello dalla parte del manico...
    .. e non lo sappiamo.Molti dicono: "non ci ascoltanto".Semplicemente, parliamo lingue diverse. Noi quella dei diritti. Loro quella dei soldi.Per cui, per farci ascoltare, bisogna parlare la stessa lingue.L'arma che abbiamo, è potentissima. Si chiama boicottaggio.Di fronte al mancato guadagno, non esiste azienda che non si metta ad ascoltare i propri clienti.Se nessuno comperasse i CD, cosa direbbero le major?Non possono obbligarci a pagare.Questa è l'arma che abbiamo per farci sentire.Boicottiamo.Smettiamo di comperare CD originali.Comperiamo solo quelli in offerta a 10/15.000.Meno soldi hanno, meno potenti sono!
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbaiao il coltello dalla parte del manico...
      - Scritto da: l ..........
      L'arma che abbiamo, è potentissima. Si
      chiama boicottaggio...........
      Smettiamo di comperare CD originali.
      Comperiamo solo quelli in offerta a
      10/15.000.D'accordissimo al 110 % !!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbaiao il coltello dalla parte del manico...


        L'arma che abbiamo, è potentissima. Si

        chiama boicottaggio.

        Smettiamo di comperare CD originali.

        Comperiamo solo quelli in offerta a

        10/15.000.


        D'accordissimo al 110 % !!!!!Il problema è che loro hanno un'arma ancora più potente :Quelli che hanno i soldi per comprare comunque i CD, quelli che se ne fregano, quelli che non hanno coscienza di "classe" ( passatemi l'espressione per favore ) etc.Per le Majors è facile prendere una decisione e portarla fino in fondo dal momento che sono in tutto una 15ina di enti ed è più facile mettere d'accordo 15 direttori di società multimiliardarie con lo stesso scopo piuttosto che qualche milione di persone che non si conosce e che non ha nient'altro in comune se non lo sfavamento del costo eccessivo dei CD.
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbaiao il coltello dalla parte del manico...
          - Scritto da: Alien ( chtt )


          L'arma che abbiamo, è potentissima. Si


          chiama boicottaggio.


          Smettiamo di comperare CD originali.


          Comperiamo solo quelli in offerta a


          10/15.000.





          D'accordissimo al 110 % !!!!!Daccordissimo anche io... diciamo che lo sto gia' facendo da qualche anno anche se la soglia la ho messa intorno alle 25.000
          Il problema è che loro hanno un'arma ancora
          più potente :
          Quelli che hanno i soldi per comprare
          comunque i CD, quelli che se ne fregano,
          quelli che non hanno coscienza di "classe" (
          passatemi l'espressione per favore ) etc.Sinceramente CD a basso costo ce ne sono. Se poi le major non si accorgono ni nulla pazienza... cmq. per principio non spendo 40000.(ahemmm giusto per precisare i due CD audio masterizzati che ho me li hanno regalati... l'altro centinaio e' tutto originale :P)
          Per le Majors è facile prendere una
          decisione e portarla fino in fondo dal
          momento che sono in tutto una 15ina di enti
          ed è più facile mettere d'accordo 15
          direttori di società multimiliardarie con lo
          stesso scopo piuttosto che qualche milione
          di persone che non si conosce e che non ha
          nient'altro in comune se non lo sfavamento
          del costo eccessivo dei CD.vero. Cmq. anche un calo nelle vendite talvolta serve per fare arrivare il messaggio.
  • Anonimo scrive:
    Controcorrente
    Scusate , ne sto sentendo davvero di tutti i tipi.Liberta' di espressione , composizione di pezzi personali , ci manca solo il solito frescone che se la prende con Berlusconi (visto che un frescone che se la prende con gli Americani gia' ha postato).Io la vedo , in parte , diversamente. E sono anche io in mezzo , e questa puo' essere una autocritica: siamo degli ipocriti. Ci duplichiamo i dvd nascondendoci dietro la liberta' di espressione , ci scarichiamo la musica gratis con la scusa che "se un giorno incido pure io poi come faccio" .Palle. Mi sembra che siamo tutti pronti ad affermare principi giustissimi applicati alla difesa di quello che e' un "reato" . Punto e basta. Perche' ci fa comodo , e il virtuale e' visto anche dagli smaliziati di computer ancora come un "luogo di nessuno" dove le leggi non valgono. Ma questo , sfortunatamente , non e' sempre vero. Nel caso della privacy lo e'. Nel caso dei diritti d'autore lo e'.Ma perche' invece di contestare principi inoppugnabili (il diritto d'autore... o c'e'qualcuno che non lo considera sacrosanto?) non parliamo di come RIAA e company, partendo da diritti sacrosanti come quello della protezione del proprio lavoro , arrivano a lucrare , a svilire l'arte , a imporre misure inaccettabili di controllo e a soffocare il ribollente e spesso molto piu' valido mercato "underground"? Ed e' piratando che faremo capire alla "RIAA" che non e' quella della repressione la via da seguire? Mhhh... grosso dubbio.Scusate la lunghezza del post.Un saluto. SadPetronius
    • Anonimo scrive:
      Re: Controcorrente
      Concordo al 99,99 %........mi tengo quello 0,001 per lo "sfortunatamente".........perché non dover regolare ?? Le leggi servono anche per vivere meglio, non vediamole tutte come m***a.L'anrchia non porta da nessuna parte.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Controcorrente
      Sono d'accordo al 50%, concordo sul diritto d'autore e arrivi alla conclusione: "si, non nascondiamoci dietro belle parole" ma non affronti la causa della pirateria musicale e software e non credo tu abbia capacità reali di autocritica.Il tuo discorso fila fino ad un certo punto e non affronti le ragioni della pirateria.Le case discografiche hanno guadagni astronomici, mooolto meno gli autori talvolta se non straconosciuti e a questo introito economico le case non vogliono rinunciare, giustamente.Io credo sinceramente che quarantamila Lire, 21 Euro circa per 7-8 brani musicali sono alquanto eccessivi e sono certo che la maggiorparte dei pirati e copiatori acquisterebbero più CD se il prezzo fosse "leggermente" inferiore.Poi puoi anche affermare che siamo tutti copiatori e truffoni ma imporre la limitazione di espressione alle persone è come importi di mangiare tutti i giorni gli spaghetti al pesto. Sta nella coscienza di tutti noi a non duplicare e non rubare ma i produttori in qualche maniera dovrebbero applicare regole un po' piu' blande in termini di costi finali e...poi....sappiamo benissimo che qualsiasi dispositivo atto a negare il libero pensiero viene sistematicamente crakkato e smontato.Mi piacerebbe sapere se non hai una cassetta o cd duplicato in casa mia; ho la certezza che ne hai in casa anche tu.Non sbraitare troppo, piccolo consiglio :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Controcorrente

        Il tuo discorso fila fino ad un certo punto
        e non affronti le ragioni della pirateria.
        Le case discografiche hanno guadagni
        astronomici, mooolto meno gli autori
        talvolta se non straconosciuti e a questo
        introito economico le case non vogliono
        rinunciare, giustamente.Aspetta. Mi sono fermato un cm prima di affrontare le cause che tu mi dici. Non era quello l'intento del mio post , e l'argomento e' stato ottimamente trattato in altri interventi.

        Io credo sinceramente che quarantamila Lire,
        21 Euro circa per 7-8 brani musicali sono
        alquanto eccessivi e sono certo che la
        maggiorparte dei pirati e copiatori
        acquisterebbero più CD se il prezzo fosse
        "leggermente" inferiore.Naturalmente e' troppo. Ma se rileggi la fine del mio post, noterai come e' proprio da una considerazione analoga a questa tua che mi sorgono dubbi.

        Mi piacerebbe sapere se non hai una cassetta
        o cd duplicato in casa mia; ho la certezza
        che ne hai in casa anche tu.

        Non sbraitare troppo, piccolo consiglio :-)Ne ho , infatti. Ma mi sembra di essermi messo nel mucchio dei "truffoni" , come li chiami tu. Non sono mica meglio di te, tuttavia ho notato , e questo e' alla base del mio post , una tendenza a usare espressioni "libero pensiero" et similia per coprire i "furti" che ci fanno comodo. Invoco solo un minimo di coerenza in piu'. So di essere un truffone ,non mi nascondo dietro alti valori di liberta' presunta , sto cercano una maniera per non esserlo piu' e contemporaneamente contrastare lo scandalo delle 40carte a Cd(che magari e' pure scadente). Se ti va possiamo cercare assieme! ;)Ciao! SadPetronius
        • Anonimo scrive:
          Re: Controcorrente
          - Scritto da: SadPetronius



          Il tuo discorso fila fino ad un certo
          punto

          e non affronti le ragioni della pirateria.

          Le case discografiche hanno guadagni

          astronomici, mooolto meno gli autori

          talvolta se non straconosciuti e a questo

          introito economico le case non vogliono

          rinunciare, giustamente.

          Aspetta. Mi sono fermato un cm prima di
          affrontare le cause che tu mi dici. Non era
          quello l'intento del mio post , e
          l'argomento e' stato ottimamente trattato in
          altri interventi.



          Io credo sinceramente che quarantamila
          Lire,

          21 Euro circa per 7-8 brani musicali sono

          alquanto eccessivi e sono certo che la

          maggiorparte dei pirati e copiatori

          acquisterebbero più CD se il prezzo fosse

          "leggermente" inferiore.

          Naturalmente e' troppo. Ma se rileggi la
          fine del mio post, noterai come e' proprio
          da una considerazione analoga a questa tua
          che mi sorgono dubbi.




          Mi piacerebbe sapere se non hai una
          cassetta

          o cd duplicato in casa mia; ho la certezza

          che ne hai in casa anche tu.



          Non sbraitare troppo, piccolo consiglio
          :-)


          Ne ho , infatti. Ma mi sembra di essermi
          messo nel mucchio dei "truffoni" , come li
          chiami tu. Non sono mica meglio di te,
          tuttavia ho notato , e questo e' alla base
          del mio post , una tendenza a usare
          espressioni "libero pensiero" et similia per
          coprire i "furti" che ci fanno comodo.
          Invoco solo un minimo di coerenza in piu'.
          So di essere un truffone ,non mi nascondo
          dietro alti valori di liberta' presunta ,
          sto cercano una maniera per non esserlo piu'
          e contemporaneamente contrastare lo scandalo
          delle 40carte a Cd(che magari e' pure
          scadente). Se ti va possiamo cercare
          assieme! ;)
          Ciao!

          SadPetronius
  • Anonimo scrive:
    LE PROTEZIONI HARDWARE NON ESISTERANNO MAI...
    ...per il semplice fatto che (per fortuna) gli interessi economici di questi "COMPAGNI DI MERENDE" di Hollywood e della RIAAA si scontrano con gli interessi economici dei colossi mondiali dell'elettronica che producono Hard disk, masterizzatori, schede madri, etc, etc.... i quali non accetteranno mai l'introduzione di queste protezioni HW per il semplice fatto che non sono 3 aziende che hanno il monopolio ma sono parecchie e di sicuro non riusciranno mai a mettersi tutte d'accordo in quanto ce ne sara' sicuramente sempre una che non introdurra' protezioni andando a rubare mercato a tutte le altre. Ricordatevi inoltre che le lobby di questi colossi industriali nei governi sono forti quanto se non di piu' di quelle di questi "COMPAGNI DI MERENDE" che ci hanno gia' provato un anno fa' con queste protezioni HW e sappiamo che fine hanno fatto....TRANQUILLI.....
    • Anonimo scrive:
      Re: LE PROTEZIONI HARDWARE NON ESISTERANNO MAI...
      Il termine "Macrovision" ti suggerisce niente?E' implementato su tutti i videoregistratori in commercio da una quindicina d'anni.... è nei lettori DVD, addiritture nelle schede video dotate di ingressi/uscita... hanno cominciato ad usarlo anche alcune pay-tv satellitari (Sky su tutte) per impedire la registrazione domestica dei film trasmessi.Certo, lo si può (illegalmente) disabilitare. Ma siamo sempre al punto di prima: loro introducono nuovi lucchetti e qualcun altro li scardina, fa parte del gioco. Peccato che a noi tocchi pagare sia il lucchetto che il grimaldello....
  • Anonimo scrive:
    un po' di qua e un po' di la
    - Scritto da: l ...
    Per emettere una qualche protezione a
    livello HW, si dovrebbe entrare nel merito...
    Entrare nel merito
    dei contenuti dei dati, per dispositivi che
    devono solamente decidere sulla posizione di
    parti di essi, è porre questi dispositivi a
    svolgere compiti innaturali e
    pericolosamente limitanti.verissimo.alla Robocop3, per chi non ci stesse capendo niente.
    Io avrei una proposta migliore. Poiche il
    meccanismo di protezione dei diritti di
    autore non porta vantaggi a tutti,
    chiaramente, ma solo ai pochi che li
    detengono, perchè scaricare la loro
    incapacità di proteggere quello che vogliono
    sugli altri.esatto.sono anche dell'idea che non si può imporre il funzionamento di un dispositivo anche a coloro che NON intendono entrare in quel tipo di logica.Per esempio io voglio produrre e usare roba gratis.Senza ledere nessuno.La faccio gratis e la do gratis.E la prendo da chi fa come me.Parlo della musica.Per il resto non entro nel merito.La tratto come arte, come espressione, non soggetta a pagamento.
    Ritengo quindi, che si potrebbe fare una
    controproposta. E cioè, impedire la
    registrazione di diritti musicali per quegli
    editori che non sono in grado di proteggere
    questo diritto.ha ha!come dire "la legge deve esistere solo se siamo in grado di farla rispettare SEMPRE".sarei d'accordo con te... ma non credo in questo tipo di principio, in generale.
    E' compito loro proteggersi da se, visto che
    lo stato è espressione del pensiero del
    popolo (!!!)fino a qui ero perfettamente d'accordo con te...
    e questo, a quanto sembra, è in
    maggioranza d'accordo nel duplicare a destra
    e a manca qualsiasi cosa......ma questo principio non posso trovarlo giusto, onestamente.Vorrei, ma non posso (al contrario della Standa).Perché altrimenti saremmo come i Talebani con le loro donne: gli uomini sono d'accordo che non hanno diritti. E quindi le usano come incubatrici, le stuprano e le defraudano dei loro diritti ... perché loro sono "tutti d'accordo che le donne non hanno diritti".Non è sufficiente che il 51% di una comunità pensi che una cosa è giusta, per renderla giusta.Tu non sei d'accordo?Non so nemmeno io cosa pensare, se si parla di musica.... ma in quanto a principi generali, è un po' difficile sottoscrivere quanto tu proponi.Sono un po' in dubbio, insomma.
  • Anonimo scrive:
    Libertà di espressione!!!!!
    Quante ciance che leggo.Il tutto ha un solo termine: "Libertà di espressione". Non si possono fare processi alle intenzioni verso coloro che possono potenzialmente effettuare copie di un CD oppure decidere di produrre o avere sui propri dispositivi elettronici dei brani MP3.E' una limitazione di espressione e di pensiero e il mezzo non implica necessariamente il reato.Questo è il punto. LIBERTA' INDIVIDUALE, concetto che negli Stati Uniti non sempre riescono ad assorbire, paese in cui Vi sono opposti estremi.Dovremmo mettere al bando coltelli e pistole perchè sia gli uni che gli altri possono ferire ed uccidere persone e vite umane ma se utilizzate nella realtà culinaria e per cacciare animale che consumiano, animali non protetti, l'uso diventa legale. Il mezzo non comporta necessariamente il reato ma non avere a disposizione il mezzo potrebbe anche uccidere oppure potrebbe salvaguardare l'acquisto di un mio CD di cui ho fatto una copia nel caso si danneggiasse l'originale.Cerchiamo di avere un minimo di buon senso e di non perderci dietro gli americanismi e gli americani che sinceramente non sopporto. Credo che l'Europa non dovrebbe stare sempre sotto la gonna degli Americani. Abbiamo una nostra indipendenza e dovremmo imporre degli standard nostri anche eventualmente in contrapposizione con il made in USA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Libertà di espressione!!!!!
      ma noi dipendiamo da loro e la tecnologia è spesso made in USA!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Libertà di espressione!!!!!
        Rifletti bene su quello che dici. Quello che ci salva è la concorrenza. Gli usa possono imporre delle modifiche hardware sui produttori USA ma ripeto, non dipendiamo da loro.La vendita di una autovettura in Europa per esempio o meglio in Italia è subordinata dal fatto di possedere determinati requisiti: per esempio le luci nei lati anteriori della macchine, nei lati. Le autovetture che non ne sono provviste NON VENDONO. Di produttori di veicolo ne esistono in USA, in EUROPA e altrove. Le tecnologie vengono prodotte e le ricerche avvengono in USA, EUROPA , GIAPPONE e altrove. Vedi TAIWAN, maggior produttore di chip e schede madri. L'unione Europea impiegherebbe poco a mettere al bando dispositivi protetti che non rispettano la libertà individuale e questo significherebbe per USA perdite di milioni di milioni di dollari e incentiverebbe agli altri paesi non USA a produrre e aprire porte alla ricerca in campo tecnologico in contrapposizione con gli USA favorendo la nascita di nuovi posti di lavoro. Sappiamo benissimo che le migliori menti sono in europa e gli Usa usano queste risorse perchè hanno risorse finanziare per mettere in atto ciò che da noi non sempre è possibile.Tutto ha uno sfondo politico ed economico e sinceramente dovremmo imporci maggiormente noi europei, uniti a difendere la privacy, la libertà di azione e di espressione.Buona giornata
  • Anonimo scrive:
    razzia, accaparramento
    Meglio iniziare ad acquistare dispositivi che permettono di essere usati.Mettetevi via due o tre masterizzatori, una valangata di CD, un paio di player Mp3 e di cd-mp3 player ... Detto questo, lo sapete benissimo perché riescono a fare quello che fanno: perché noi non facciamo niente, noi non DICIAMO NULLA.Parlano i governi (che, dato che nessun utente è d'accordo, non parlano A NOME DEGLI ELETTORI, ma a nome di qualcuno che li sollecita) e parlano gli esponenti delle multinaz. ; ma noi non parliamo mai.Io sarei per una petizione ogni volta che ci fanno delle kaGate ... ma non credo che sia praticabile.Sarei anche dell'idea che debbano esistere gli hardware, perché come faccio io a masterizzarmi il mio diskettino che ho composto io?E a comporlo e salvarlo?Torno al multipista analogico con 800 Kili di fruscìo? Beh, piuttosto.Vedete, come sto parlando ora io, parlerete voi ... ma parliamo tra noi, e alla fine non facciamo NIENTE.BLA BLA BLA
    • Anonimo scrive:
      Re: razzia, accaparramento
      - Scritto da: BLA BLA BLA BLA ...
      Vedete, come sto parlando ora io, parlerete
      voi ... ma parliamo tra noi, e alla fine non
      facciamo NIENTE.
      BLA BLA BLAE allora ?!? Molotov ? Mail bombing ?
  • Anonimo scrive:
    Disney?? per carità... potrebbero esserci dei bamb
    Ho un computer con il DVD.Affitto spesso DVD e li guardo.Quelli della Disney NON mi funzionano!!!PEGGIO per LORO ... non affitto più niente marchiato Disney.Si sono dimenticati che è la domanda a sostenere "l'offerta"?
  • Anonimo scrive:
    Re: L'hardware...
    - Scritto da: l
    ... maneggia flussi di bit. Al massimo
    ragiona a gruppi di essi, ma sempre con la
    logica dell'HW stesso, non certo di quello
    che significano i bit.
    Per emettere una qualche protezione a
    livello HW, si dovrebbe entrare nel merito
    di cosa significhino quei bit.Beh, monti un chip dedicato su ogni hd che si preoccupa di controllare il significato del flusso di dati. Operazione che potrebbe essere fatta benissimo anche via sw. Ma sappiamo gia' che fine fanno le protezioni sw....Come dice Lubrano a questo punto la domanda sorge spontanea: chi lo pagherebbe il chip ?La SIAE ? La RIAA ? le major di Hollywood ? Il senatore americano Ernest Hollings ? Oppure il produttore dell'hd (e quindi l'utente finale) ?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'hardware...
      ma il giorno che io mi voglio creare un file musicale in cui suono le pentole e i coperchi, in che formato me lo scrivo?se non e' "legale e autorizzato"...e come faccio a dire che il mio file e' legale? chi mi da la licenza di scriverlo e farlo diventare legale, o decidere che QUELLO e' roba mia legale e l'altro file e' una musica scaricata?la risposta non e' seplice: se mi dite "scrivitelo in mp3 visto che e' roba tua" allora la stessa cosa potrei fare con una canzone copiata.Quindi la protezione e' inutile, a meno che impedisca di usare formati che non sono sicuri.Ripeto: e il mio file in cui faccio chiasso? con cosa me lo scrivo? daranno mica agli utenti la possibilita' di SCRIVERE file leggibili in formati sicuri, se no tanto vale....
      • Anonimo scrive:
        Re: L'hardware...
        - Scritto da: nri
        ma il giorno che io mi voglio creare un file
        musicale in cui suono le pentole e i
        coperchi, in che formato me lo scrivo?

        se non e' "legale e autorizzato"...
        e come faccio a dire che il mio file e'
        legale? chi mi da la licenza di scriverlo e
        farlo diventare legale, o decidere che
        QUELLO e' roba mia legale e l'altro file e'
        una musica scaricata?Hai perfettamente ragione: questo e' un altro aspetto della questione. Non solo saremmo costretti a spendere di piu' per delle protezioni (aspetto che ho preso in considerazione nel mio precedente post) ma queste protezioni possono anche limitare la nostra liberta' nell'utilizzo legale dell'oggetto che abbiamo comprato.Comunque contro queste politiche la mia risposta e' molto semplice: non compro quasi piu' dischi (tanto quelli di oggi fanno generalmente schifo) e uso quasi esclusivamente sw free. Se facessero tutti cosi .....
      • Anonimo scrive:
        Re: L'hardware...

        ma il giorno che io mi voglio creare un file
        musicale in cui suono le pentole e i
        coperchi, in che formato me lo scrivo ?Ogg-Vorbis (www.xiph.org)
        se non e' "legale e autorizzato"...
        e come faccio a dire che il mio file e'
        legale?Ci metti sopra il bollino.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'hardware...
          - Scritto da: Me

          se non e' "legale e autorizzato"...

          e come faccio a dire che il mio file e'

          legale?

          Ci metti sopra il bollino.
          ecco, uffa di sicuro il bollino me lo faranno pagare pero' :)quindi paghero' per una cosa mia.mi sa ke la questione e' molto complessa..."loro" vogliono far valere i diritti, ma nello stesso tempo ne abusano anche (vedi i costi...) spingendo la gente a far apposta a non comprare cd.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'hardware...
        c'e un nuovo mercato in giro...e si puo guadagnare a palate...fare una legge che rende illegale qualcosa e poi concedere (a pagamento e naturalmente a caro prezzo) l'autorizzazione per fare quello...ma andate a..- Scritto da: nri
        ma il giorno che io mi voglio creare un file
        musicale in cui suono le pentole e i
        coperchi, in che formato me lo scrivo?

        se non e' "legale e autorizzato"...
        e come faccio a dire che il mio file e'
        legale? chi mi da la licenza di scriverlo e
        farlo diventare legale, o decidere che
        QUELLO e' roba mia legale e l'altro file e'
        una musica scaricata?

        la risposta non e' seplice: se mi dite
        "scrivitelo in mp3 visto che e' roba tua"
        allora la stessa cosa potrei fare con una
        canzone copiata.
        Quindi la protezione e' inutile, a meno che
        impedisca di usare formati che non sono
        sicuri.

        Ripeto: e il mio file in cui faccio chiasso?
        con cosa me lo scrivo? daranno mica agli
        utenti la possibilita' di SCRIVERE file
        leggibili in formati sicuri, se no tanto
        vale....
    • Anonimo scrive:
      Re: L'hardware...

      Beh, monti un chip dedicato su ogni hd che
      si preoccupa di controllare il significato
      del flusso di dati. Operazione che potrebbe
      essere fatta benissimo anche via sw. Ma
      sappiamo gia' che fine fanno le protezioni
      sw....Non è così banale. Anche montando un Chip, questo comunque dovrebbe entrare nel merito di questo flusso.Un HD lavora a cluster. Il sistema operativo indica quali cluster andarsi a prendere in base al file system.Per esempio,la vecchia FAT16 (non so quella 32, penso di si) veniva copiata in memoria, e alla richiesta di un file, il SO richiedeva all'HD il cluster numero x, y, z. Ora, inun ipotetico file system di mia invenzione, potrei fare in modo di gestire via software la lettura da molti task, e magari indicare un ordine di lettura svincolato dai file, ma ottimizzato per la posizione delle testine. Un file per esempio che sia posizionato sul primo cluster, poi sul terzo, poi sul secondo, io per velocizzare, potrei definire di leggere il 1° 2° d 3°, così è + veloce, e poi sistemarli dal SO. Lo stesso dicasi per letture fatte da molti processi. Potrei "mischiare" i cluster per performare meglio le letture da HardDisk.Come vedi, l'HD non potrebbe sapere che questo flusso non è un file contiguo ma un miscuglio di dati che solo il SO saprebbe. E chi direbbe come il SO tratta i dati all'HD? Il SO stesso? allora ritorniamo ad una protezione Sofware, tanto vale non inserire quel Chip.
      Come dice Lubrano a questo punto la domanda
      sorge spontanea: chi lo pagherebbe il chip ?Chi lo adotterebbe piuttosto. Chi inserisce il Chip, sa che non venderà + quell'HW, a fronte di concorrenti che non lo adotterebbero.
      La SIAE ? La RIAA ? le major di Hollywood ?Indifferente. Tanto, scaricherebbero poi le maggiori spese sui prodotti che propinano, quindi, a pagarlo, saremmo sempre e solo noi.
      Il senatore americano Ernest Hollings ?
      Oppure il produttore dell'hd (e quindi
      l'utente finale) ?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'hardware...
        tu intanto vai a spiegare certi concetti a certa gente...- Scritto da: l


        Beh, monti un chip dedicato su ogni hd che

        si preoccupa di controllare il significato

        del flusso di dati. Operazione che
        potrebbe

        essere fatta benissimo anche via sw. Ma

        sappiamo gia' che fine fanno le protezioni

        sw....
        Non è così banale. Anche montando un Chip,
        questo comunque dovrebbe entrare nel merito
        di questo flusso.
        Un HD lavora a cluster. Il sistema operativo
        indica quali cluster andarsi a prendere in
        base al file system.
        Per esempio,la vecchia FAT16 (non so quella
        32, penso di si) veniva copiata in memoria,
        e alla richiesta di un file, il SO
        richiedeva all'HD il cluster numero x, y, z.
        Ora, inun ipotetico file system di mia
        invenzione, potrei fare in modo di gestire
        via software la lettura da molti task, e
        magari indicare un ordine di lettura
        svincolato dai file, ma ottimizzato per la
        posizione delle testine. Un file per esempio
        che sia posizionato sul primo cluster, poi
        sul terzo, poi sul secondo, io per
        velocizzare, potrei definire di leggere il
        1° 2° d 3°, così è + veloce, e poi
        sistemarli dal SO. Lo stesso dicasi per
        letture fatte da molti processi. Potrei
        "mischiare" i cluster per performare meglio
        le letture da HardDisk.
        Come vedi, l'HD non potrebbe sapere che
        questo flusso non è un file contiguo ma un
        miscuglio di dati che solo il SO saprebbe. E
        chi direbbe come il SO tratta i dati all'HD?
        Il SO stesso? allora ritorniamo ad una
        protezione Sofware, tanto vale non inserire
        quel Chip.



        Come dice Lubrano a questo punto la
        domanda

        sorge spontanea: chi lo pagherebbe il
        chip ?
        Chi lo adotterebbe piuttosto. Chi inserisce
        il Chip, sa che non venderà + quell'HW, a
        fronte di concorrenti che non lo
        adotterebbero.


        La SIAE ? La RIAA ? le major di Hollywood
        ?
        Indifferente. Tanto, scaricherebbero poi le
        maggiori spese sui prodotti che propinano,
        quindi, a pagarlo, saremmo sempre e solo
        noi.


        Il senatore americano Ernest Hollings ?

        Oppure il produttore dell'hd (e quindi

        l'utente finale) ?
  • Anonimo scrive:
    Di che avete paura?
    Chi fa copie legittime, legali e non truffaldine potra' continuare a farle. Chi vuole software a 10.000 lire o CD musicali a 2.000 dovra' adattarsi a tirare fuori i propri soldini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Di che avete paura?
      - Scritto da: fracanappa
      Chi fa copie legittime, legali e non
      truffaldine potra' continuare a farle.E scusami, questo chi te lo garantirebbe?
      Chi
      vuole software a 10.000 lire o CD musicali a
      2.000 dovra' adattarsi a tirare fuori i
      propri soldini.E poi c'e' un considerazione piu' generale: ti piacerebbe che la tua casa (o la tua macchina per esempio) fossero costruite in modo da non poter contenere oggetti illegali?Che succederebbe? Succederebbe che tu non potresti tenere in casa nulla che sia controlegge. Il che finche' la legge e' giusta potrei anche sopportarlo (sopportarlo non accettarlo) ma quando la legge e' sbagliata?Non lo so. Mi sembra che la limitazione della liberta' sia sempre un atto molto grave. Se poi viene giustificato solo da logiche economiche......non ci siamo proprio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Di che avete paura?
        - Scritto da: Rompi.B
        - Scritto da: fracanappa

        Chi fa copie legittime, legali e non

        truffaldine potra' continuare a farle.

        E scusami, questo chi te lo garantirebbe?Quella stessa legge che portera' alle protezioni nell'hardware. La cosa e' ovvia perche' e' legata alle prospettive di vendita.
        E poi c'e' un considerazione piu' generale:
        ti piacerebbe che la tua casa (o la tua
        macchina per esempio) fossero costruite in
        modo da non poter contenere oggetti
        illegali?Io in casa *non ho* oggetti illegali, per il semplice fatto che mi impegno in politica per cambiare le leggi che non ritengo giuste. Questo significa agire e fare qualcosa.
        ma quando la legge e' sbagliata?Si cambia.
        Non lo so. Mi sembra che la limitazione
        della liberta' sia sempre un atto molto
        grave. Se poi viene giustificato solo da
        logiche economiche...
        ...non ci siamo proprio.Che ne diresti se tutti i CD musicali o i SOFTWARE che oggi vengono copiati allegramente a mille lire da domani non ci fossero piu' perche' chi li fa e li produce non ci guadagna abbastanza da pagare il lavoro che rappresentano?Le logiche economiche sono tutto..
        • Anonimo scrive:
          Re: Di che avete paura?
          - Scritto da: TieFighter
          - Scritto da: Rompi.B

          - Scritto da: fracanappa


          Chi fa copie legittime, legali e non


          truffaldine potra' continuare a farle.



          E scusami, questo chi te lo garantirebbe?

          Quella stessa legge che portera' alle
          protezioni nell'hardware. La cosa e' ovvia
          perche' e' legata alle prospettive di
          vendita.Magari potrai continuare a fare le cose legali, ma con degli inconvenienti (maggior costo, minore velocita', ecc.).


          E poi c'e' un considerazione piu'
          generale:

          ti piacerebbe che la tua casa (o la tua

          macchina per esempio) fossero costruite in

          modo da non poter contenere oggetti

          illegali?

          Io in casa *non ho* oggetti illegali, per il
          semplice fatto che mi impegno in politica
          per cambiare le leggi che non ritengo
          giuste. Questo significa agire e fare
          qualcosa.Tu hai mai scritto qualche programma (anche stupido) ?Lo hai mai salvato (ovviamente) su un floppy o su un CD ?Sul CD o sul floppy in questione ci hai messo il bollino della SIAE ?No ? Bene: TU HAI IN CASA QUALCHE COSA DI ILLEGALE !!!!


          ma quando la legge e' sbagliata?

          Si cambia.Bene. Cerchiamo allora di fare cambiare la legge alla quale ho fatto riferimento. Ma nel frattempo ?



          Non lo so. Mi sembra che la limitazione

          della liberta' sia sempre un atto molto

          grave. Se poi viene giustificato solo da

          logiche economiche...

          ...non ci siamo proprio.

          Che ne diresti se tutti i CD musicali o i
          SOFTWARE che oggi vengono copiati
          allegramente a mille lire da domani non ci
          fossero piu' perche' chi li fa e li produce
          non ci guadagna abbastanza da pagare il
          lavoro che rappresentano?Non mi sembra che Bill Gates & C. stiano patendo la fame....E non capisco perche' se io compro un HD debba pagralo di piu' perche' qualcuno obbliga il costruttore a metterci un chip che controlla quello che ci scrivo sopra indipendentemente dal fatto che sia sw regolarmente acquistato, sw illegale, sw free o foto porno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che avete paura?
            - Scritto da: TeX
            Tu hai mai scritto qualche programma (anche
            stupido) ?

            Lo hai mai salvato (ovviamente) su un floppy
            o su un CD ?

            Sul CD o sul floppy in questione ci hai
            messo il bollino della SIAE ?

            No ? Bene: TU HAI IN CASA QUALCHE COSA DI
            ILLEGALE !!!!
            Eh?? Di' , ma che vai cianciando? La Siae mica e' obbligatoria: se il software e' mio lo copio e lo masterizzo quante volte mi pare e piace e decido se proteggerlo o no con la siae. Scado nell'illegale quando mi duplico un qualcosa protetto da Siae e che non ho fatto io. Ok?Ciao. SadPetronius
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che avete paura?
            Da quanto ho capito, se tu scrivi un software, completamente tuo, lo masterizzi su CD, me lo vendi, mi fai fattura, paghi l'IVA e tutto... DEVI metterci anche il bollino SIAE, che tu sia iscritto o no, sia che ti interessi preservarlo dalla copia che no... eccetera.Di questo abbiamo paura.Naturalmente dalla SIAE non si vedrà mai una lira, ma questo è assodato
        • Anonimo scrive:
          Re: Di che avete paura?

          Io in casa *non ho* oggetti illegali, per il
          semplice fatto che mi impegno in politica
          per cambiare le leggi che non ritengo
          giuste. Questo significa agire e fare
          qualcosa.

          ma quando la legge e' sbagliata?
          Si cambia.e in questa lotta siamo garantiti da una attenta politica, non solo a livello nazionale, e dalla facilita' con cui i problemi vengono ascoltati e discussi.vedi la legge sull'editoria.:PPPPPPP
        • Anonimo scrive:
          Re: Di che avete paura?

          Quella stessa legge che portera' alle
          protezioni nell'hardware. La cosa e' ovvia
          perche' e' legata alle prospettive di
          vendita.HAhaha!! Questa me la devo scrivere.

          ma quando la legge e' sbagliata?

          Si cambia.Tu ce li hai 100M di dollari per "finanziare" i senatori ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Di che avete paura?
          - Scritto da: TieFighter
          - Scritto da: Rompi.B[...]

          E poi c'e' un considerazione piu'
          generale:

          ti piacerebbe che la tua casa (o la tua

          macchina per esempio) fossero costruite in

          modo da non poter contenere oggetti

          illegali?

          Io in casa *non ho* oggetti illegali, per il
          semplice fatto che mi impegno in politica
          per cambiare le leggi che non ritengo
          giuste. Questo significa agire e fare
          qualcosa.



          ma quando la legge e' sbagliata?

          Si cambia.mi viene da pensare... e se non si riesce a cambiare la legge sbagliata? (che di solito lo e' per chi la subisce, non certo per chi la impone)allora avremo davvero in casa oggetti illegali perche' privi delle protezioni? ma io, ad esempio, non voglio ricomprarmi l'HD, magari piu' costoso e meno performante, visto che il mio va benissimo! :/oddio prevedo gia' la campagna di rottamazione... vado a riazzerare il contachilometri del mio HD! :)KaysiX-Wing ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Di che avete paura?
        ....la legge non è mai sbagliata....La legge è la legge.La legge la facciamo noi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Di che avete paura?
          - Scritto da: The Maty
          ....la legge non è mai sbagliata....
          La legge è la legge.
          La legge la facciamo noi.
          Ma sei pazzo o in malafede?Le leggi del tipo di cui se parlavengono fatte dietro pressioni di lobby.La popolazione non ha alcun controllo su di esse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Di che avete paura?
      - Scritto da: fracanappa
      Chi fa copie legittime, legali e non
      truffaldine potra' continuare a farle. Ti rendi conto di cosa significhe introdurre una funzione anticopia in tutto l'hardware?Significa che ogni *tua* informazione sara' in mano ad un sistema di cui tu non puoi conoscere il funzionamento.Inoltre, prova a pensare di introdurre un hard-disk che non permette di registrare contenuto protetto da copyright.Come farai a riconoscere che un certo file e' protetto? Ovviamente, puoi farlo solo se conosci il filesystem con cui e' stato formattato.Che facciamo, mettiamo fuori legge i vari UFS, ext2, xfs? Blocchiamo qualsiasi innovazione in questo campo?E se poi io decido di criptare il file e di salvarlo criptato? Dovrebbe essere allora il SO a bloccarmi, quando riconosce un flusso "pirata". Ovviamente, questo significa la fine dell'Open Source e una enorme tara per qualsiasi possibilita' di innovazione.
      Chi
      vuole software a 10.000 lire o CD musicali a
      2.000 dovra' adattarsi a tirare fuori i
      propri soldini.Oggi ho comprato FreeBSD 4.4 per 10k. Che faccio, mi costituisco?
  • Anonimo scrive:
    nota stonata, lo so, ma...
    mi rendo conto che in questo momento tutti pensano solo (anche io!!) a dire "vaff!!! abuso di potere! " ecc ecc.ma solo perché in questo caso ci fa comodo, vorrei che non perdessimo di vista quella frase inquietante:"un'ingiustificata intrusione del Governo negli affari del mercato".OOOOHHHHHH!!!!!!!Il governo DEVE controllare che le cose girino come si deve!!!!Altrimenti stiamo dando tutti ragione ai governi legittimati dal denaro e sovra-nazionali delle multinazionali."siccome devo commerciare, tutto mi è concesso".COl caizer!!!![cos'è questa storia della password e della registrazione, amici PI?]bye
    • Anonimo scrive:
      Re: nota stonata, lo so, ma...
      - Scritto da: Cavallo golOso
      mi rendo conto che in questo momento tutti
      pensano solo (anche io!!) a dire "vaff!!!
      abuso di potere! " ecc ecc.
      ma solo perché in questo caso ci fa comodo,
      vorrei che non perdessimo di vista quella
      frase inquietante:
      "un'ingiustificata intrusione del Governo
      negli affari del mercato".
      OOOOHHHHHH!!!!!!!
      Il governo DEVE controllare che le cose
      girino come si deve!!!!
      Altrimenti stiamo dando tutti ragione ai
      governi legittimati dal denaro e
      sovra-nazionali delle multinazionali.
      "siccome devo commerciare, tutto mi è
      concesso".
      Col caizer!!!!Ahem,per l'appunto, sono le multinazionalidel disco e del software ad avere il prurito in frontee spingere per le misure antipirateria,non si parla qui di promuovere misure contro l'evasione fiscale o l'ingerenza della malavita negliesercizi commerciali...Ingerenza del Governo qui si intende:"Spinta delle forze politiche guidatedalle potentissime multinazionali"Non e`il masterizzatore domestico che creal'impoverimento nel terzo mondoChiaro?
  • Anonimo scrive:
    Madonna quanto sono lesi
    ....incredibile.
  • Anonimo scrive:
    DIGITALE -ANALOGICO
    Il problema (a mio avviso) è su un altro livello... Il fatto è che qualsiasi 'cosa' digitale è copiabile, riproducibile all'infinito. E non solo questo. La copia è ESATTAMENTE uguale all'originale...A questo punto, qual è la copia? Qual è l'originale? Se parliamo di un quadro, mettiamo, la Monna Lisa, possiamo distinguere tra vero e falso, anche se con difficoltà. Ma tra una copia ed un originale di qualcosa di digitale... Semplicemente non c'è differenza... Sono tutti e due la stessa cosa...E' una battaglia senza senso... La proprietà intellettuale di qualcosa di evanescente e riproducibile all'infinito... Quindi, la proprietà di cosa? Nessuno la può possedere. O meglio, tutti allo stesso modo. Quindi è quantomeno strano volerne dichiarare il possesso.Forse la rivoluzione digitale, porta anche a dei paradossi ai quali prima non eravamo abituati... Ma se non si può cambiare la cosa... E sembrerebbe (eh eh eh) dalle ultime, che non si possa, con nessun metodo di protezione... Forse saremmo noi a doverci adattare... Gli utenti di internet si sono già adattati... Le major? Gli autori? Quanto ci vorrà?
    • Anonimo scrive:
      Re: DIGITALE -ANALOGICO
      - Scritto da: __ICE__
      Il problema (a mio avviso) è su un altro
      livello... Il fatto è che qualsiasi 'cosa'
      digitale è copiabile, riproducibile
      all'infinito. E non solo questo. La copia è
      ESATTAMENTE uguale all'originale...
      A questo punto, qual è la copia? Qual è
      l'originale? Se parliamo di un quadro,
      mettiamo, la Monna Lisa, possiamo
      distinguere tra vero e falso, anche se con
      difficoltà.Fin qui ti seguo...
      Ma tra una copia ed un originale
      di qualcosa di digitale... Semplicemente non
      c'è differenza... Sono tutti e due la stessa
      cosa...Questa è una bischerata... scusami! Il concetto di "copia" non significa che debba cmq essere distinguibile dall'originale o meno. Di certo NON sono la stessa cosa !
      E' una battaglia senza senso... La proprietà
      intellettuale di qualcosa di evanescente e
      riproducibile all'infinito... Quindi, la
      proprietà di cosa? Nessuno la può possedere.MA COSA DICI ??? Il concetto di proprietà intellettuale e di opere dell'ingengo ti è sconosciuto ?? I brevetti nascono proprio per questo !!!!!! E non sono certo nati con l'avvento del "digitale".Se io ho avuto una buona idea, è giusto che la possa / debba far fruttare. Mia è e mia rimane. Anche se non è palpabile o tangibile.....
      O meglio, tutti allo stesso modo. Quindi è
      quantomeno strano volerne dichiarare il
      possesso.NO! E' perfettamente legittimo e doveroso.
      Forse la rivoluzione digitale, porta anche a
      dei paradossi ai quali prima non eravamo
      abituati... Ma se non si può cambiare la
      cosa... E sembrerebbe (eh eh eh) dalle
      ultime, che non si possa, con nessun metodo
      di protezione... Forse saremmo noi a doverci
      adattare... Gli utenti di internet si sono
      già adattati... Le major? Gli autori? Quanto
      ci vorrà?Il punto è che se io mi sbatto per tirar fuori un idea, un progetto, una canzone, un film un quello-che-vuoi, è perfettamente LEGITTIMO che se la cosa è fruita da altri, io ne tragga il mio profitto.Altrimetti saremmo tutti filantropi e vivremmo nel mondo illusorio del baratto....MADDAIIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!!! ;-))
      • Anonimo scrive:
        Re: DIGITALE -ANALOGICO


        Ma tra una copia ed un originale

        di qualcosa di digitale... Semplicemente
        non

        c'è differenza... Sono tutti e due la
        stessa

        cosa...
        Questa è una bischerata... scusami! Il
        concetto di "copia" non significa che debba
        cmq essere distinguibile dall'originale o
        meno. Di certo NON sono la stessa cosa !Abbi pazienza, ma sinceramente qui sono io a non capirti.....Secondo me lui voleva semplicemetne dire che quando il materiale che si copia è Digitale ( essendo composto da una serie di 1 e 0 ) una volta copiato non c'è alcuna differenza FISICA tra la copia e l'originale.

        E' una battaglia senza senso... La
        proprietà

        intellettuale di qualcosa di evanescente e

        riproducibile all'infinito... Quindi, la

        proprietà di cosa? Nessuno la può
        possedere.
        MA COSA DICI ??? Il concetto di proprietà
        intellettuale e di opere dell'ingengo ti è
        sconosciuto ?? I brevetti nascono proprio
        per questo !!!!!! E non sono certo nati con
        l'avvento del "digitale".
        Se io ho avuto una buona idea, è giusto che
        la possa / debba far fruttare. Mia è e mia
        rimane. Anche se non è palpabile o
        tangibile.....Beh, io ci andrei ESTREMAMENTE cauto su questo punto.PRIMO perchè, in certi casi, la tua idea può essere considerata patrimonio dell'umanità, e quindi non hai alcun diritto su di essa. SECONDO, è da decidere COME è legittimo che tu la faccia fruttare.TERZO ci DEVONO essere dei limiti di tempo allo sfruttamento dell'idea ( non è pensabile che a tutt'oggi i discendenti di EDISON chiedano delle rojalties per la produzione delle lampadine..... )

        O meglio, tutti allo stesso modo. Quindi è

        quantomeno strano volerne dichiarare il

        possesso.
        NO! E' perfettamente legittimo e doveroso.Concordo.

        Forse la rivoluzione digitale, porta
        anche a

        dei paradossi ai quali prima non eravamo

        abituati... Ma se non si può cambiare la

        cosa... E sembrerebbe (eh eh eh) dalle

        ultime, che non si possa, con nessun
        metodo

        di protezione... Forse saremmo noi a
        doverci

        adattare... Gli utenti di internet si sono

        già adattati... Le major? Gli autori?
        Quanto

        ci vorrà?

        Il punto è che se io mi sbatto per tirar
        fuori un idea, un progetto, una canzone, un
        film un quello-che-vuoi, è perfettamente
        LEGITTIMO che se la cosa è fruita da altri,
        io ne tragga il mio profitto.Vero, tuttavia come forse non sai, ad oggi sui diritti d'autore ( in particolare in campo musicale ) ci mangiano tutti meno chi ha avuto l'idea.
        Altrimetti saremmo tutti filantropi e
        vivremmo nel mondo illusorio del baratto....
        MADDAIIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!!! ;-))Per me siete tutti e due fuori strada.Il fatto è che, come sempre, chi detiene il monopolio di un qualcosa lo sfrutta senza ritegno.Guardiamo il panorama italiano ad esempio.Abbiamo dei prezzi IMPOSSIBLI sui CD e Cassette, imposti da gente che può fare il bello ed il cattivo tempo senza doverne rendere conto a nessuno ( e soprattutto dando solo una parte irrisoria di questi introiti a chi "ha avuto l'idea" come ti piace dire ).In questo scenario io non solo SOSTENGO la pirateria, ma la FOMENTO IN QUANTO UNICO STRUMENTO IN MANO AI DEBOLI ( Aquirenti ) PER CONTRASTARE L'ARROGANZA dei forti ( Majors ed etichette varie ) che non si preoccupano di calpestare i diritti dei clienti; mi spiego : quando acquistiamo un CD acquistiamo il supporto e, molto + importante, il diritto di suonare la musica che quell'autore ha realizzato, chiaramente se perdiamo il CD abbiamo perso il supporto, ma NON il diritto di suonare quel determinato pezzo, la legge mi consente di realizzare una copia di sicurezza del supporto, ma se ho smarrito l'originale e vengo trovato con la mia copia di sicurezza mi fanno il c**o.QUESTO NON E' GIUSTO!!!!E' la stessa storia del sw piratato.Ricordate i tempi del C64, a metà circa degli anni '80? Era praticamente IMPOSSIBILE trovare in un negozio giochi originali dal momento che si trovavano ovunque copie a costi molto bassi e gli originali avevano prezzi assolutamente fuori dal mercato; altissimi.Allora l'industria ha abbassato NOTEVOLMENTE i prezzi dei prodotti e la gente, tra un prodotto copiato senza manuale nè assistenza e ad un prezzo di poco inferiore a quello dello stesso prodotto ORIGINALE, preferiva CHIARAMENTE il secondo.QUESTA è l'unica strategia per battere la pirateria: rendere sconveniente l'acquisto del materiale copiato. ma i grandi dell'industria non riescono a pensare in questi termini, la loro unica ottica è quella della prepotenza, di imporre il proprio volere a dispetto dei diritti altrui, e questo è INACCETTABILE!Per questo dico :COPIATE TUTTA LA MUSICA CHE POTETE E NON COMPRATE NIENTE DI ORIGINALE FINCHE' I PREZZI NON SCENDERANNO O FRA UN PAIO D'ANNI PER SENTIRE L'ULTIMA STRONZATA DEGLI 883 CI VORRA' UNO STIPENDIO....... ( senza niente togliere a chi apprezza quegli insulsi degli 883 ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: DIGITALE -ANALOGICO

          Abbi pazienza, ma sinceramente qui sono io a
          non capirti.....
          Secondo me lui voleva semplicemetne dire che
          quando il materiale che si copia è Digitale
          ( essendo composto da una serie di 1 e 0 )
          una volta copiato non c'è alcuna differenza
          FISICA tra la copia e l'originale.Ok, ora mi è chiaro !
          Beh, io ci andrei ESTREMAMENTE cauto su
          questo punto.
          PRIMO perchè, in certi casi, la tua idea può
          essere considerata patrimonio dell'umanità,
          e quindi non hai alcun diritto su di essa. Mi dispiace su questo non sono d'accordo! E cmq una mia idea, che ho il diritto di farne ciò che voglio...
          SECONDO, è da decidere COME è legittimo che
          tu la faccia fruttare.Nei limiti della legge, ovvio....
          TERZO ci DEVONO essere dei limiti di tempo
          allo sfruttamento dell'idea ( non è
          pensabile che a tutt'oggi i discendenti di
          EDISON chiedano delle rojalties per la
          produzione delle lampadine..... )Giustamente. Il diritto dovrebbe morire con la persona....
          Concordo.Almeno qualcosa.... ;-))

          Vero, tuttavia come forse non sai, ad oggi
          sui diritti d'autore ( in particolare in
          campo musicale ) ci mangiano tutti meno chi
          ha avuto l'idea.E su questo hai ragione. Prescindendo dal fatto che su questo business ci lavora tanta gente... non puoi dirmi che sul "fantomatico" costo industriale di 3000 £ a CD ci stia dentro:a) diritti d'autoreb) costi di fabbricazionec) logistica e distribuzioned) promozioni pubblicitarie e marketinge) rischio d'impresaChe poi sia effettivamente troppo alto ti do ragione....
          Per me siete tutti e due fuori strada.
          Il fatto è che, come sempre, chi detiene il
          monopolio di un qualcosa lo sfrutta senza
          ritegno.
          Guardiamo il panorama italiano ad esempio.
          Abbiamo dei prezzi IMPOSSIBLI sui CD e
          Cassette, imposti da gente che può fare il
          bello ed il cattivo tempo senza doverne
          rendere conto a nessuno ( e soprattutto
          dando solo una parte irrisoria di questi
          introiti a chi "ha avuto l'idea" come ti
          piace dire ).
          In questo scenario io non solo SOSTENGO la
          pirateria, ma la FOMENTO IN QUANTO UNICO
          STRUMENTO IN MANO AI DEBOLI ( Aquirenti )
          PER CONTRASTARE L'ARROGANZA dei forti (
          Majors ed etichette varie ) che non si
          preoccupano di calpestare i diritti dei
          clienti; mi spiego : quando acquistiamo un
          CD acquistiamo il supporto e, molto +
          importante, il diritto di suonare la musica
          che quell'autore ha realizzato, chiaramente
          se perdiamo il CD abbiamo perso il supporto,
          ma NON il diritto di suonare quel
          determinato pezzo, la legge mi consente di
          realizzare una copia di sicurezza del
          supporto, ma se ho smarrito l'originale e
          vengo trovato con la mia copia di sicurezza
          mi fanno il c**o.
          QUESTO NON E' GIUSTO!!!!
          E' la stessa storia del sw piratato.
          Ricordate i tempi del C64, a metà circa
          degli anni '80? Era praticamente IMPOSSIBILE
          trovare in un negozio giochi originali dal
          momento che si trovavano ovunque copie a
          costi molto bassi e gli originali avevano
          prezzi assolutamente fuori dal mercato;
          altissimi.
          Allora l'industria ha abbassato NOTEVOLMENTE
          i prezzi dei prodotti e la gente, tra un
          prodotto copiato senza manuale nè assistenza
          e ad un prezzo di poco inferiore a quello
          dello stesso prodotto ORIGINALE, preferiva
          CHIARAMENTE il secondo.
          QUESTA è l'unica strategia per battere la
          pirateria: rendere sconveniente l'acquisto
          del materiale copiato. ma i grandi
          dell'industria non riescono a pensare in
          questi termini, la loro unica ottica è
          quella della prepotenza, di imporre il
          proprio volere a dispetto dei diritti
          altrui, e questo è INACCETTABILE!
          Per questo dico :
          COPIATE TUTTA LA MUSICA CHE POTETE E NON
          COMPRATE NIENTE DI ORIGINALE FINCHE' I
          PREZZI NON SCENDERANNO O FRA UN PAIO D'ANNI
          PER SENTIRE L'ULTIMA STRONZATA DEGLI 883 CI
          VORRA' UNO STIPENDIO....... ( senza niente
          togliere a chi apprezza quegli insulsi degli
          883 ;-)Ti do ragione. Ma non puoi infrangere una legge in nome di un diritto. Come ho già scritto altrove, non puoi giustificare un furto solo perché un ladro muore di fame....Ascoltiamo la musica per radio e compriamo meno CD. La legge base del mercato (domanda-offerta-prezzo) farà il resto.....
          • Anonimo scrive:
            Re: DIGITALE -ANALOGICO
            - Scritto da: The Maty
            Ti do ragione. Ma non puoi infrangere una
            legge in nome di un diritto. Come ho già
            scritto altrove, non puoi giustificare un
            furto solo perché un ladro muore di fame....
            Ascoltiamo la musica per radio e compriamo
            meno CD. La legge base del mercato
            (domanda-offerta-prezzo) farà il resto.....Siamo sicuri che sia ancora cosi ???Che questa legge sia valida ???Mi sembra che ormai le corporazioni siano tanto potenti da poter gestire e indurre il rapporo domanda / offerta / preszzo.Per esempio: l'industria diamantifera frena appositamente l'offerta per tenere alto il prezzo. (A norma di legge naturalmente, comprensive di ancgherie varie sui lavoratori.)
          • Anonimo scrive:
            Re: DIGITALE -ANALOGICO
            onestamente parlando,reputo sbagliata la pirateria almeno quanto siano stupidi i prezzi dei cdsecondo me la vera soluzione peer far vedere alle case produtrici,ai distributori eagli autori afar equilibrare il rapporto qualità prezzo,è molto sempliceci sono migliaia di gruppi musicali che distribuiscono la propria musica gratuitamente,esiste il software gratisesistono le distribuzioni di musica gratuita per motivi promozionali di alcuni gruppi solitamente commercialibasta sacrificarsi un attimo(e spesso questo "sacrificio" è tuttaltro egno di tale nome,io ho scoperto dellagran buona musica negli ultimi periodi)e fargli il versaccio alle case discografiche e i produttori,senza infrangereleggi e enrando nel grande mondo del freeware,e magari contribuire nel proprio piccolo :)pensa che beffa poi,se i grandi capi detentori dei diritti della musica,dopo essersi dannatiper rendere un prodotto DIGITALE simile ad uno ANALOGICO(cioè usare come codice di decriptazione HARDWARE un codice univoco dell suddetto HARDWARE,il SOFTWARE è così legato al proprio supporto reale..che controsenso nei termini utilitaristici)ci ritrovino tutti a giocare con i nostri pc a usare software free ascoltando musica freeware ;Dsarebbe un ulteriore sconfitta infertogli ;)e senza usare metodi illegali,usando le loro stesse armi ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: DIGITALE -ANALOGICO
            vero.mi chiedo soltanto come mai vogliano imporre hw o protezioni cosi' pesanti x tutti...e l'unica cosa che mi viene in mente e' che forse vogliono proprio bloccare la circolazione di sw,musica o altro che non passi x le loro mani e su cui possano guadagnare...sicuramente capiscono il pericolo (x loro) dell'opensource o del free o il pericolo che chiunque possa registrare un brano, un film o un sw e distribuirlo a poco prezzo guadagnando soldi senza dover per forza passare da loro...magari un giorno nessuno potra' ascoltare, vedere o distribuire qualsiasi cosa a meno che non sia fatto attraverso questi giganti che avranno imposto hw protetto.Personalmente non ho nulla in contrario sul fatto che tentino di proteggersi, quello che non mi piace e' che tentino di far diventare illegale tutto cio' che non e' protetto.perche' un lettore di cd o un hd che non include i loro chip o altre diavolerie dovrebbe essere illegale ?che si mettano loro a costruire hw protetto x i loro cd protetti che contengono musiva o film in formati inventati da loro e se li tengano ben stretti...e che lo vendano...se qualcuno lo compra meglio x loro.quante delle perdite che dichiarano sono direttamente imputabili alla pirateria...e' solo colpa dei pirati ? ci saranno altre 1000 ragioni per le quali si vende meno...prezzi, stipendi, crisi economica, e chissa' quante altre...insomma non mi sembra giusto perdere un diritto cosi' importante xche' certe aziende non guadagnano piu' come prima.bye
  • Anonimo scrive:
    Quanto durerebbe
    poterebbero essere i paesi del 3o mondo a costruire hardwre senza protezionie poi chi mi obbliga a comprarlo o a tenerlo come lo ho comprato (come ho fatto col dvd)un mp3 si sente con un p75un lettore cd lo ho lo butto ?non credol'hdd non ci posso mettere quello che vogliosi aggira il broblema gli ing. di elettonica non sono mica santiVogliono la gente ignorante che ne dite come proposta lo scoglimento della RIAA e della bsamo sembra l'inizio di quei film di fantascienza tipo demolition men robocop e cose del generema si rendono conto di cosa propongonoaltro che terrorismo se uno non puo registrare un informazione che e' una prova di abuso da parte di una societa di spettacolo uno come si difendemettiamo che venga trasmesso il l'internet tge che un tizio venga accusato ingiustamentese il tg non lo puo registrare che prove portao cose dette nelle viste sentitepoi che l'fbi trovi le prove per arrestare tizio e caioE col sw libero come la mettiamoDiciamo che si sentono con l'acqua alla golasanno di non saper far altro che copiare cd e non creare nulla a discapito degli autoriil pesce piccolo mangia il pesce grande se e un PIRAGNA poi di piragna (utenti sono tanti)che succede se per un giorno di protesta nessuno va al cinema acquista dvd cassette nolleggia nulla ? bisognera rinunciare al miele cosi si tengono le api!
  • Anonimo scrive:
    hahahhaha AHHHHAHAHAHHAhahahahHAHHAH
    permettetemi lo sfogo....
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