Aibo e i suoi peperoni

Sony aggiunge al suo cane-robot la facoltà di riconoscere gli oggetti e pronunciare il loro nome, assicurando che il nuovo Aibo sa già distinguere una palla rossa da un peperone. Uao!


Tokyo (Gippone) – I robot sono fra i personaggi della fantascienza “old style” più amati in assoluto, ma fino ad oggi nessuno era mai riuscito a farli entrare nelle case, sia pure come sofisticati giocattoli. Sony , seppure ancora lontana dal successo di massa, è in qualche modo riuscita a trasformare un cagnolino di latta, Aibo, in un simbolo nazionale del Giappone, degno persino di “accogliere” il presidente russo.

Il laboratorio di ricerche che sviluppa il famoso cane-robot, e che si preoccupa anche dell’organizzazione dell’ormai nota Robocup , ha ora annunciato una versione più avanzata di Aibo in grado di riconoscere gli oggetti e pronunciarne il nome.

Frederic Kaplan, uno dei progettisti del robot a quattro zampe, ha affermato che l’Aibo tradizionale ha già tutti i sensori necessari per svolgere questo nuovo compito: è stato pertanto necessario soltanto aggiungere un software cognitivo che giri sopra agli algoritmi comportamentali e che permetta ad Aibo di riconoscere la forma, il colore e la dimensione degli oggetti associandoli ad un suono (il nome).

Kaplan sostiene che i primi prototipi di questo inedito Aibo sono già in grado di distinguere fra una palla rossa ed un peperone ed in futuro, chissà, potrebbero aiutarci al supermercato nello scegliere i pomodori più maturi!

Inutile pensare ai nuovi Aibo come regalo per il prossimo Natale: Sony non sembra per il momento intenzionata alla loro commercializzazione. E ‘ fuor di dubbio, comunque, che appena la tecnologia sarà matura il colosso giapponese non tarderà a mettere sul mercato la sua nuova trovata, magari rilasciando anche l’aggiornamento per gli attuali Aibo.

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