Aigopad, il tablet cinese scalda i motori

Aigo ha svelato le specifiche integrali del suo primo tablet: N700. Uno dei primi ad includere l'accoppiata Tegra2/Android. Il lancio sul mercato è atteso a breve

Roma – Con una mossa che anticiperebbe le ben più blasonate rivali taiwanesi, tra le quali Asus e MSI, il produttore cinese Aigo sembra pronto a lanciare uno dei primissimi tablet basati sul system-on-chip Tegra 2 di Nvidia e su Android 2.1. Si tratta dell’Aigopad N700, già intravisto al CES e a Barcellona durante il GSMA Forum, di cui il sito Chinitech fornisce le specifiche tecniche integrali .

Basato sul SoC Nvidia T20 (parte della piattaforma Tegra 2) e sul relativo processore dual-core Cortex-A9 a 1 GHz, l’N700 dispone di uno schermo da 7 pollici con risoluzione di 800 x 480 pixel, di 512 MB di RAM DDR2, di un SSD con capacità massima di 32 GB, di una uscita HDMI , di una webcam da 1,3 megapixel e di modem 3G integrato, accelerometro, sensore di luminosità e bussola. Presenti poi le classiche opzioni di espandibilità e connettività che ci si può aspettare da un dispositivo di questa categoria, quali WiFi, Bluetooth, porta USB ecc.

Aigopad

Il tablet made in China misura 208 x 122 x 13,95 mm, pesa 465 grammi ed è dotato di una batteria da 3120 mAh di cui non è nota l’autonomia. Tra i componenti opzionali c’è una docking station che replica le porte HDMI e USB e l’uscita cuffie.

Il sistema operativo di Aigopad, che come detto si basa su Android 2.1, includerà il supporto a Flash Player 10.1 , ai file di MS Office, ai principali formati di ebook e di giornali elettronici, alle push email e al video HD. Aigo ha inoltre scelto di includere nel suo tablet l’ Android Market , che permetterà agli utenti di accedere a migliaia di applicazioni gratuite e a pagamento.

Il prezzo del prodotto non è ancora stato annunciato, ma alcune fonti sostengono che dovrebbe aggirarsi sui 300 dollari : questo ne farebbe uno dei tablet più economici sul mercato. A tal proposito va però considerato che, a dispetto di iPad e dei suoi più diretti concorrenti, l’N700 utilizza uno schermo più piccolo e una risoluzione inferiore.

Insieme all’N700 dovrebbero per altro debuttare due altri modelli con schermo da 4 e 5 pollici , dispositivi che rientrano forse più nella categoria dei MID che in quella dei tablet veri e propri. Taluni ipotizzano che i nomi di queste varianti dell’Aigopad saranno rispettivamente N400 e N500.

Alessandro Del Rosso

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  • Caccola scrive:
    OS per GPU ?
    Quindi tra non molto si vedranno sistemi operativi che gireranno su schede video???? XD
    • attonito scrive:
      Re: OS per GPU ?
      - Scritto da: Caccola
      Quindi tra non molto si vedranno sistemi
      operativi che gireranno su schede video????
      XDNo.Le GPU sono SPECIALIZZATE per eseguire un determinato SOTTOINSIEME di istruzioni assemble, la loro potenza (delle GPU) deriva dal fatto che alcune operazioni (es: ativita' grafiche) sono altamente parallelizzabili, cioe' la STESSA operazione viene eseguita su dati diversi.La potenza delle GPU nasce dal fatto che hanno decine di centinaia - ed a volte migliaia - di PICCOLE e LENTE unita' di calcolo che pero' generano un "flusso di calcolo" molto piu' elevato di POCHE e VELOCI unita' di calcolo presenti nelle CPU.Per fare un paragone, una ATI RADEON ha 800 unita' di calcolo a 750Mhz, un Phenom2 a 4 core ha, 4 unita' di calcolo a 3Ghz.
  • Funz scrive:
    Pulling water to their mill
    Devo tradurre in italiano? :D
    • DarkOne scrive:
      Re: Pulling water to their mill
      - Scritto da: Funz
      Devo tradurre in italiano? :DPerò hanno ragione...oramai è evidente il limite dei proXXXXXri attuali.Per raddoppiare le performance non fanno un chip più veloce, semplicemente aggiungono un altro core...ed ecco che vediamo due core, tre core, quattro, sei...ma il proXXXXXre in sè non fornisce chissà quanto in più.C'è da considerare, come giustamente dice simply nel suo commento, che i consumi e il calore generato sono incredibilmente alti, soprattutto per un portatile.I PC moderni consumano sempre di più e richiedono sistemi di raffreddamento sempre più grossi e rumorosi...a me sembra che stiamo retrocedendo, piuttosto che avanzare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 maggio 2010 11.16-----------------------------------------------------------
      • simply scrive:
        Re: Pulling water to their mill
        - Scritto da: DarkOne
        - Scritto da: Funz

        Devo tradurre in italiano? :D

        Però hanno ragione...oramai è evidente il limite
        dei proXXXXXri
        attuali.

        Per raddoppiare le performance non fanno un chip
        più veloce, semplicemente aggiungono un altro
        core...ed ecco che vediamo due core, tre core,
        quattro, sei...ma il proXXXXXre in sè non
        fornisce chissà quanto in
        più.

        C'è da considerare, come giustamente dice simply
        nel suo commento, che i consumi e il calore
        generato sono incredibilmente alti, soprattutto
        per un
        portatile.
        I PC moderni consumano sempre di più e richiedono
        sistemi di raffreddamento sempre più grossi e
        rumorosi...a me sembra che stiamo retrocedendo,
        piuttosto che
        avanzare.checché ne dica Intel la legge di moore non viene rispettata, perché al raddoppio del numero di transistor non corrisponde un raddoppio delle prestazioni, per lo meno non delle prestazioni "sul campo". poi qui non si tratta più di aumentare il clock, come si aumentano i cavalli di una macchina, bensì di sfruttare al meglio il multicore. è evidente che il futuro sta nel calcolo parallelo, e quindi anche nel GPGPU computing, visto che le GPU sfruttano il multicore e il parallelismo da molto tempo...
  • simply scrive:
    una cosa è certa
    bisogna iniziare a prender seriamente in considerazione la questione dei consumi e del riscaldamento dei proXXXXXri. avere nel PC un proXXXXXre che consuma da solo come un LCD da 40 pollici e scalda fino a 105° dà l'idea che bisogna rivedere qualcosa...
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