Al posto del bollino SIAE

Associazione Software Libero e Linux Users Group di Roma trovano una mediazione con la SIAE sulla questione del bollino per i supporti relativi al free software


Roma – In una nota, l’ Associazione Software Libero e il Linux User Group di Roma hanno annunciato di aver individuato una mediazione per consentire la distribuzione di supporti con software libero senza necessità di bollino SIAE. Si tratta di un compromesso temporaneo, in attesa della “vera e propria esclusione” del free software dalle misure previste dalla legge sul diritto d’autore che impongono il bollino SIAE.

Stando alla nota, l’idea “è stata quella di usare la dichiarazione identificativa sostitutiva prevista dalla Legge 248/2000 e dal Regolamento d’attuazione come mezzo per ottenere l’esenzione dall’obbligo di contrassegnatura per i supporti contenenti Software Libero.”

La conseguenza è che chiunque voglia distribuire software libero può limitarsi a chiedere alla SIAE l’assenso all’esenzione dal bollino attraverso una dichiarazione redatta in carta semplice. Nella seconda pagina di questo articolo è pubblicato il modulo pensato dai gruppi del free software per la richiesta di assenso alla SIAE .

Come si ricorderà, l’Associazione Software Libero, e in generale il movimento del free software, avevano duramente protestato, assieme a numerose riviste cartacee, per le procedure previste dalla legge sul diritto d’autore entrata in vigore dal settembre dell’anno scorso. E questo perché l’obbligo dell’utilizzo del costoso bollino SIAE veniva esteso anche a quei supporti contenenti esclusivamente free software o comunque materiale rilasciato con licenze free e dunque non sottoponibili alle procedure ordinarie di “tutela” del diritto d’autore.

Su questo si era aperta una importante polemica di cui ha parlato anche Punto Informatico e che è poi proceduta sul terreno del dialogo.

Di seguito il modulo che può essere utilizzato per la richiesta di assenso SIAE.


Il gruppo di lavoro ha redatto un’istanza, di seguito riportata, in modo da permettere a coloro che ne fossero interessati di presentare la dichiarazione identificativa sostitutiva. L’istanza è prevista per persona fisica: nel caso venisse presentata da una società o da una associazione, bisognerà aggiungere la carica sociale del richiedente, il nome della società e la sua sede legale (i dati per la sede legale sostituiranno l’indirizzo del richiedente).

SOCIETA’ ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI (S.I.A.E.)
SEDE DI…………..

Dichiarazione identificativa sostitutiva del contrassegno SIAE (art. 181-bis della Legge 22 aprile 1941 N. 633 come introdotto dall’art.10 della Legge 18 Agosto 2000 n. 248)

Il sottoscritto…………………………, Via………… n…, cap………, telefono………….., Cod. Fiscale……………………….

Nel chiedere l’assenso di cui all’art 6 DPCM 11/07/2001 fornisce le seguenti informazioni:

1) definizione sintetica della tipologia di prodotto informatico: Sistema Operativo GNU-LINUX e relativi programmi applicativi;

2) titolo del programma per elaboratore o multimediale: Vedi allegato 1

3) tipo di supporto con cui il programma viene commercializzato: CD-ROM Allegati

4) tipo di commercializzazione: Libera offerta. Data di immissione: 01/12/2001.

5) codice identificativo del prodotto: sprovvisto.

6) descrizione sintetica di qualsiasi dispositivo anticontraffazione sia fisico, sia inserito nel programma: nessuno

DICHIARA

a) Che il proprio supporto rientra nella fattispecie prevista dal comma 3 della Legge in oggetto (art.6 DPCM 11/07/01);

b) Che il proprio supporto è originale in quanto contenente Software Libero di cui il sottoscrivente ne ha acquisiti tutti i diritti;

c) Che i programmi contenuti sul proprio supporto non contengono suoni, voci o sequenze di immagini in movimento tali da costituire opere fonografiche, cinematografiche o audiovisive.

Con la presente il sottoscrivente, consapevole delle responsabilità civili e penali (art. 171 septies Legge 633/41 e successive modificazioni) in caso di dichiarazioni false o mendaci, attesta la veridicità dei dati suesposti, dichiarandosi responsabile in ordine a quanto attestato circa la legittimità del prodotto e le autorizzazioni relative al supporto che verrà commercializzato.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • batman scrive:
    la cina è sempre più vicina
    Per me possono fare tutte le leggi che vogliono tanto ormai siamo spiati dalla testa ai piedi, non per questo c'è da chiedersi come fa il potere esecutivo nel nostro paese ad essere il migliore forse d'Europa quando gli italiani sanno fare solo il mangiare e i processi sono sempre lunghi, qualcosa sotto di strano c'è... cmq fatto sta che facciano tutte le leggi che vogliono, oscurino siti in quantità (alla fine alla snai non verserò neanche un centesimo per le quote che da!) ma che non mi entrino dentro casa soltanto perchè mi faccio le ***** con la foto di cicciolina perchè secondo loro gli sembra minorenne. Il problema è che siamo una nazione dove l'interpretazione ha più valore delle leggi e questa è una scusa per abusare del potere, per me cicciolina è maggiorenne per loro minorenne, alla fine ti entrano in casa e ti sequestrano tutto perchè loro sono sicuri di quello che dicono. Vi raccomando quando vi fate le ***** cercate sempre che il materiale sia firmato con tanto di copyright altrimenti sono guai anche se la signorina secondo voi sta nella terza età! Ma non tanto per il sequestro ...se uno e pulito, ma chi li paga i danni morali verso la famiglia per il materiale XXXXXgrafico trovato? Li paga lo Stato o quel prete li che alla fine per lui andare contro la XXXXXgrafia è una giustizia morale?Che i preti facciano i preti e non facciano il "Don Matteo" della situazione.Grazie!Sono stato troppo cattivo?(ho censurato le parole un po volgari)
  • Anonimo scrive:
    Barattare i miei diritti? NO!
    Credo fermamente che i tentativi di sottoimettere la popolazione a rinunciare ai propri diritti di privacy sia molto meschino. Sfruttano certi eventi per dire "in difesa del bene comune e' necessario che ognuno rinunci a qualche liberta'".ATTENZIONE!!! nulla di piu' falso. Sono tutte manovre per legittimare un abuso di massa.Nello specifico: tenere i log per anni non serve a nulla. Un metodo gia' possibile e' di rintracciare le transazioni economiche tra chi compra e chi vende materiale pedopornografico. La transazione economica e' la piu' difficile da nascondere e la piu' diffusa in questi scambi.Faccio notare che i log dicono poco, con banali trucchetti si puo' benissimo avere un log pulito e svolgere attivita' illegali. Un esempio? i proxy anonimizzatori con SSL. Ma ce ne sono tanti altri. Io direi al prete di fare il prete e di limitarsi a predicere nella sua parrocchia. Son stufo di sentire idiozie. Tanto che quando trovo un sito illegale non lo vado di certo a dire a lui, ma ad altre associazioni di cui ho fiducia e so' che sono competenti in materia di rete.
  • Anonimo scrive:
    Acqua da tutte le parti!
    Il discorso non si regge in piedi!Che difficolta' ci sono ad ottenere un accesso fasullo ad internt? Prendi un elenco telefonico, ti tiri giu' un nome a caso, prendi un programmino che ti fa il codice fiscale e festa finita, ti ritrovi con un accesso funzionante e perfettamente anonimo (dal tuo punto di vista). Il disgraziato che hai preso di mira non sara' molto contento, ma come si dice... ...zzi suoi!Il numero di telefono da dove ti colleghi?? ti prendi una bella schedina ricaricabile e la infili nel tuo bel gprs! Per i dati che devi consegnare al gestore... lasciamo perdere che sappiamo tutti come funziona! (ci sono mille modi per avere una sim in modo anonimo). Quindi che risultato otteniamo?? Semplice, quello di conoscere i ...zzi altrui mascherando la cosa da "sistema antipedofilia" Ma si ma in fondo... ma checcifrega????Mandi Fruts!
    • Anonimo scrive:
      Re: Acqua da tutte le parti!
      Sbaglio o un qualunque gestore di telefonia mobile può sapere in che cella ti trovi?Dunque o è una cosa veloce veloce,oppure ti hanno già veccato......non si è mai anonimi al 100%
  • Anonimo scrive:
    C'e' log e log. Che intendono?
    C'e' log e log. La differenza fra i logs dei collegamenti (inizio/stacco/numero di telefono/numero IP) o delle transazioni email, e quelli dei siti visitati e' abissale.Mentre i primi costituiscono una mole di dati generalmente conservabile senza troppi problemi, l'archiviazione dei secondi pone sul tappeto una serie di questioni che non sembrano essere state considerate.1) INCANALAMENTO TRAFFICO. Raccogliere i dati sui siti visitati significa forzare tutto il traffico HTTP a passare attraverso delle cache (proxies). C'e' chi lo fa gia' per altri scopi, ma c'e' chi ritiene che sia giusto mettere a disposizione una cache, ma lasciare che sia il cliente a decidere se usarla o meno. Non e' una novita' che in alcuni casi un proxy lungo il cammino ha effetti collaterali negativi per certe applicazioni.2) RACCOLTA DATI. Dopo aver esaminato la legge sulla privacy, l'ISP in cui lavoro ha deciso di NON raccogliere i logs prodotti dai server proxy (il cui uso e' comunque a discrezione dell'utente). Il server scrive il log su /dev/null direttamente (rinunciando cosi' alla diagnostica in caso di problemi per salvaguardare la privacy). Abbiamo completamente sbagliato a interpretare la legge? Ossia: la raccolta dei log HTTP e' in qualche modo esente dagli obblighi a cui sono sottoposti gli altri trattamenti di dati personali (o che possono essere ricondotti a una persona)?3) ARCHIVIAZIONE. My God! Si', sono gigabytes al giorno fatti di URL e numeri IP. Tutto e' fattibile, ogni giorno si bruciano un po' di CDROM e si comincia a riempire una scaffalatura, o degli armadi. E' chiaro che la cosa ha dei costi, ma l'utilita' e' pure dubbia. Se si parla di siti illegali, si parla di pagine dalla vita molto breve ed effimera, alle volte qualche ora. Inoltre, chi fara' la ricerca dati in caso di indagini? Verranno i carabinieri con un PC e gli diremo: il novembre 2001 lo trova nel quinto armadio di sinistra lungo il corridoio, prego accomodatevi? 4) ORRIBILE SOSPETTO. Non sara' mica che stanno invece pensando che possa venir archiviato tutto il traffico transitato, ossia il contenuto delle pagine? Non si sa mai, e non mi stupisco piu' di nulla.
    • Anonimo scrive:
      Cronache dal futuro
      - Furio Ercolessi "C'e' log e log. Che intendono?"[...]
      Tutto e' fattibile, ogni giorno si
      bruciano un po' di CDROM e si comincia a
      riempire una scaffalatura, o degli armadi.[...]
      Verranno i carabinieri con
      un PC e gli diremo: il novembre 2001 lo
      trova nel quinto armadio di sinistra lungo
      il corridoio, prego accomodatevi? "Il novembre 2001 lo trova nel quinto armadio di sinistra lungo il corridoio""Ma questi sono CD-ROM, avete un lettore?""No, l'ultimo ci si e' guastato nel 2009. Provi con quel vecchio DVD-Reader, forse li legge ancora ...""Si', funziona. Ma in che formato sono i log?""E' un database Access97; noi non abbiamo piu' nulla di compatibile, ma forse chiedendo alla Microsoft le procurano un vecchio Windows 98 e un Office di dieci anni fa ..."
  • Anonimo scrive:
    forse non ho capito...
    ma che cosa c'entrano i log dei server con i programmi tv?forse sarebbe più appropriato dire:gli ISP dovrebbero conservare i log di accesso per 10 anni come le televisioni dovrebbero tenere per 10 anni i dati Auditel, ma forse si perderebbe di serietà :-)saluti
  • Anonimo scrive:
    Old american said:
    Chi è disposto a barattare la propria libertà in cambio di un po' di sicurezza, non è degno di avere nè la libertà nè la sicurezza. Benjamin FranklinMeditate gente, meditate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Old american said:
      Personalmente, darei un po' di libertà per avere maggiore sicurezza. Ad esempio: non trovo nulla da ridire se prima di salire su un aereo perquisiscono il mio bagaglio. E' una scocciatura e anche una perdita di tempo ma almeno non si rischia di schiantarsi su qualche altra torre per mano di qualche terrorista.Se conservare i log scoraggia e aiuta a rintracciare chi compie crimini (sto parlando di crimini seri... Mica si metteranno a condannare chi scarica MP3), sono favorevole._Rana_- Scritto da: Pixel
      Chi è disposto a barattare la propria
      libertà in cambio di un po' di sicurezza,
      non è degno di avere nè la libertà nè la
      sicurezza.
      Benjamin Franklin

      Meditate gente, meditate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Old american said:
        - Scritto da: _Rana_
        Personalmente, darei un po' di libertà per
        avere maggiore sicurezza.si possono benissimo avere tutte e due. attenzione perche' questo avviene piu' per interesse di alcuni che per difendere il mondo dai terroristi o dai pedofili!
        Se conservare i log scoraggia e aiuta a
        rintracciare chi compie crimini (stono, aiuta a spiare la gente onesta
  • Anonimo scrive:
    La mia privacy in cambio di un bimbo inviolato
    Inevitabilmente già oggi da qualche parte nel mondo i nostri nomi potrebbero essere associati a chissà quali nefandezze online, non solo pedofile, e la cosa mi infastidisce non poco.Posto però che un crimine rimane sempre un crimine mi sembra doveroso che tutti offrano il propio contributo per tentare in qualche modo di porvi un limite.I recenti avvenimenti dimostrano che le nostre libertà non sono gratuite, vanno conquistate conservate coltivate e difese. Se questa indiscussa violazione della mia privacy può essere utile a salvare anche un solo bimbo dalle grinfie di certi bastardi approfittatori dei problemi sessuali altrui, beh credo in fondo che il mio sia il minore dei sacrifici oltre che il più utile.Il problema vero infatti credo non sia tanto nel fatto che i log esistano o meno. Personalmente sono molto più preoccupato sulle garanzie che mi vengono offerte su "chi come quando e perchè" vi potrà accedere.Inoltre ci sarebbe anche da porsi il problema se dal punto di vista tecnico investigativo non sia più facile tracciare all'istante certi collegamenti piuttosto che cercare di risalire a distanza di anni su chi e a far cosa era collegato ad una entità virtuale come un indirizzo IP.. seguendo al logica suggerita dalla proposta ci si dovrebbe preoccupare anche di conservare il "cosa" oltre che il "chi" e il "dove".
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia privacy in cambio di un bimbo inviolato
      Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita nè la libertà nè la sicurezza
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia privacy in cambio di un bimbo inviolato
        Non mi servono citazione per affermare che le mie libertà non sono barattabili.Non sarei affatto possiibilista se si stesse discutendo di limitare o condizionare accessi e possibilità online.Internet è grande cosa proprio in funzione della sua estrema apertura a tutto e a tutti. Senza infastidire troppo il sig. BF penso però che l'unica libertà possibile è quella che passa attraverso il rispetto di regole concordate democratiche e in continua evoluzione a tutela delle libertà tutte, incluse quelle altrui.Se invece si intende declamare la propria libertà a scapito di quella d'altri.. sopraffazione è il termine che si dovrebbe utilizzare.
  • Anonimo scrive:
    e chi paga ?
    L'idea potrebbe anche essere giusta, in fin dei conti anche gli operatori telefonici sono obbligati alla conservazione dei log delle chiamate.Però mi chiedo un po' di cose:1) chi rimoborsa le spese eccezionali e non previste dei sistemi di archiviazione?2) quali dati vanno elencati nei log? eh si, si fa presto a dire log, ma don fortunato & il ministro sanno che il log può contenere una vasta gamma di ingo e che non tutti i servers (web,ftp,posta ecc ecc) registrano lo stesso tipo di informazione ?3) su che supporto vanno messi? HD, DAT, ZIP, CD, altro ?4) il log deve essere diviso come? per giorno, per utente, per anno ?insomma prima di parlare, discutete meglio con gli addetti ai lavori ?Gabriele
  • Anonimo scrive:
    ma don kaspio... ha rotto un po'
    Ci mancava lui.Come dissi quella volta per Carnivore, così sono qui ogni volta che si tratta di privacy.Mi hanno sempre rotto tutti coloro che si fanno i cazzi miei, dal paesetto in cui tutti guardano dalla finestra o dallo spioncino e si passano presunte informazioni superficiali (che poi diventano "verità di fatto") , ma che poi se ti succede qualcosa non hanno visto nulla, se hai bisogno non sanno nulla - fino ai nuovi modi di farsi i fatti degli altri.Al telefono, con il cellulare, con la traccia sul bancomax, i log su internet ... le telecamere gli scontrini, i controlli biometrici...MA BASTA!!!La legge sulla privacy esiste!!!Cambiare in maniera cosNUOVA OPZIONE PER I FORUMPer venire incontro alle richieste di tanti e' stata appena attivata una nuova opzione riservata ai membri della Community. Un'opzione che consente di togliere il box delle opinioni e commenti dall'interno del testo della notizia. I forum delle notizie saranno ancora raggiungibili da un link in alto a destra della pagina.Questa nuova possibilyita' e' disponibile, come sempre, una volta effettuato il Login nella Community, nella pagina delle opzioni. In qualsiasi momento potra' ovviamente venire disabilitata.Contravvenire a questi principi o (per non contravvenire) modificarli nella legge in maniera sostanziale, in modo da poter fare i propri comodi, non solo è un insulto alla popolazione, ma è un insulto anche ai propri predecessori che hanno visto in quei principi la giustizia.Questo potrebbe SEMBRARE "non modifichiamo mai le leggi, teniamoci quelle del medioevo" ... ma NO! Queste leggi nascono al massimo 30 anni fa, sono già di per se una espressione di stacco verso quelle precedenti.Come quelle sull'antitrust, per intenderci.Se esistono, spesso, sono espressione di Giustizia.Alla fine chi userà i log? Le ditte, contro la pirateria, contro il filesharing, contro Freenet.Il paragone con le cassette e la TV lo posso capire... ma lo trovo comunque distorto: le cassette non registrano cosa hanno guardato i telespettatori, ma cosa hanno prodotto le emittenti.Quindi non vanno registrati i log, ma piuttosto monitorati i siti sulla pedofilia (e solo quelli - non quelli sulla libera espressione di idee o di satira ecc ; cum grano salis).
    • Anonimo scrive:
      [errata corrige]
      non so cosa cavolo sia successo, ma c'è un pezzo delle opzioni dei forum nel mio messaggio.BOH!!!!!!!!!!scusate!forse ho fatto un copia incolla ... ma comunque non capisco!!!!:-(BOH!!!!!- Scritto da: Cavallo GolOso
    • Anonimo scrive:
      Re: ma don kaspio... ha rotto un po'

      Mi hanno sempre rotto tutti coloro che si
      fanno i cazzi miei, dal paesetto in cui
      tutti guardano dalla finestra o dallo
      spioncino e si passano presunte informazioni
      superficiali (che poi diventano "verità di
      fatto") , ma che poi se ti succede qualcosa
      non hanno visto nulla, se hai bisogno non
      sanno nulla - fino ai nuovi modi di farsi i
      fatti degli altri.finalmente uno che lo dice...e che cazzo...stavo per farlo io...;-0)certe discussioni tra mia madre e la vicina...ahiaaaa... ;-0)ah, la cosa bella sara quando in giro usciranno vari tool per modificare i log a piacimento ;-0)ho un paio di amici che mi stanno sulle balle...;-0)
  • Anonimo scrive:
    Non si rendono conto
    E' uno proposta demenziale. Solo un completo ignorante può pensare ad una cosa del genere. Ma che ministro è ?!?Anche per un piccolo provider si tratterebbe di fare giga di log al giorno. Nessuno può permetterselo. Sono fuori di testa.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che c'entra?

    Che c'entrano i programmi televisivi con la
    navigazione su internet? Mi pare che c'entrino invece. C'e' comunque un utente e un media.
    Secondo questo ragionamento dovrebbero
    montare l'auditel obbligatorio, in modo da
    sapere cosa vede ogni italiano, non loggare
    i programmi trasmessi!!C'e' il vchip in arrivo...
    Uhmm, finirà che per assumerti vorrano
    vedere il log internet degli ultimi 5 anni,
    il log del tuo conto in banca, quello del
    supermercato...Esagerato. Bastera' inserire nel lettore la tua carta di identita' elettronica e vedere cosa ci hanno scritto a tua insaputa i tuoi datori di lavoro, il tuo supermercato, la polizia quella volta che ti ha fermato col fumo.
    E poi allora io propongo di loggare le
    autostrade, magari i pedofili (ma ci avevate
    mai pensato!?) si spostano in auto! E magari
    possiamo loggare anche i benzinai.Io gia' li loggo. Ma per motivi che non sto qui ad approfondire perche' finirei ot.
    porno-pedo-sado-feti-snuff solo perché
    cercavano un mp3 di Albano...AHAHAHAH ti e' capitato? Devo dire che a me mai. Una volta, incuriosito dai titoli di qualche giornale, forse Repubblica, ho cercato "robba" e non ho trovato niente.
    Qua si usa la pedofilia (ma anche il
    terrorismo, la logica è uguale) per
    incularsi (scusate l'eufemismo) le libertà
    ed imporre controlli e restrizioni.Ma no. Sei te che pensi che il mondo sia libero e vivi tutto questo come una restrizione. E' una questione di approccio. Pensati in una prigione, cosi' questa ti apparira' come una porta che si apre.
  • Anonimo scrive:
    mamma, posso uccidere il mio cane?si, basta che ..
    ...non ti fai male e non disturbi la mamma, che sta lavorando per comprare ai bambini tanti giokattolini...."l'associazione anti-pedofilia ritiene che se i provider conservassero quelle registrazioni****(i soldi immagino li metteranno loro, per i supporti)*****, che contengono dati personali sulle abitudini di navigazione e sui siti visitati dagli utenti*****(che sono soggetti quindi al diritto di privacy)****, per un tempo così lungo la lotta contro la pedofilia online ne uscirebbe vincitrice*****(e anche la tirannia)****."gia, magari pero' potere individuare le abitudini della gente invade un filo la privacy, no?personalmente, preferirei -mi sembra meno fascista- privare mio figlio di internet che schedare tutte le persone per dieci anni.tanto i pedofili esistono anche fuori rete, e non si fermeranno certo perche' possono essere individuati.li diminuira'? prove, grazie.datemi la dimostrazione.come e' giusto difendere i nostri figli, vero?tanto i bambini non capiscono... non si puo' spiegargli le cose...bisogna intervenire!!!!!!facile, come al solito, per i genitori, evitare di spiegare le cose ai figli e ricorrere alla televisione a internet ecc.. e poi lamentarsi che vengono diseducati o peggio.sarebbero i genitori a dovere essere educati su dei valori, non solo i figli.con dei genitori mediocri, e' chiaro che vengano fuori figli idioti e raggirabili dal primo maniaco che passa..a parte che internet non deve servire ai ragazzini di 12 anni, ma in teoria a gente con intenti piu' seri.se avete troppo da lavorare per sbarcare il lunario e non avete tempo di stare cooi vostri figli o evitate che i vostri figli usino internet o gli spiegate i pericoli che comporta.per cui, se proprio non avete voglia di spiegare ai vostri figli determinate cose, che pur sono necessarie per vivere al giorno d'oggi, per favore, fate i bagagli e andate via da internet, perche' internet non deve(ma puo') essere il contenitore di tutta la demenza umana, sia essa pedofila o censoria o pubblicitaria.se la gente arrivata per ultima dice idiozie in rete o fa sporchi traffici, non ne deve andare di mezzo la gente onesta.come la gente arrivata per ultima, non puo' pretendere di cambiare i modi a suo piacimento, anche perche' questi modi imposti mirano a vedere la rete come uno spasso ricreativo(anche per bambini).persone che vedono internet come un elettrodomestico non potranno mai capire il valore della liberta' in rete. quindi , e' bene che se ne vadano a giocare, bambini e genitori, con qualke altro elettrodomestico.certo che un parroco che preme per soggiogare la liberta' di gente anche onesta e poi pensa ai poveri bambini che non avendo di meglio da fare stanno a giocare in rete da soli e sono quindi vittima dei pedofili mi fa amaramente ridere; mi fa ridere perche' non si rende conto dei trend mondiali che tentano lo schedamento delle persone, anzi li incrementa.dunque e' tutta qui la profondita' di pensiero della religione ...poi su un certo schieramento politico non dico nulla, dato che per le linee ideologiche che segue non puo' fare altrrimenti che favorire certe politiche di censura e intercettazione/violazione della privacy, in nome della "sicurezza".spero solo che per la mia sicurezza non proponga squadre paramilitari di picchiatori volontari.tra un poco temo finiremo come in farheneit 451 o 1984.non so se avete notato, tra parentesi, la somiglianza di certe abitudini del giorno di oggi con alcune abitudini sociali di 1984.perche', non ci riuniamo anche noi davanti al televisore per vedere come vinciamo sul nemico? le nostre liberta' non se ne vanno per aria in nome di un patriottismo malsano? non fanno tagli per sovvenzionare guerre non necessarie?(nessuno ha chiesto aiuto all'italia, glielo abbiamo offerto gratis, o meglio qualcuno lo ha offerto gratis in nome di tanti italiani che non lo volevano dare).poi scusatemi, se uno lancia un aereo su una torre gli vanno a fare guerra.ok.allora, come minimo, ad una persona che usando la legge impone la censura e la intercettazione su uomini incensurati e liberi, liberta' inviolabili, come minimo dovrebbero, per proporzione, appenderlo per i cog..oni.se io uccido per vendetta qualcuno che mi ha bruciato l'auto, non e' che l'avermi bruciato l'auto costituisce una scusa per averlo ucciso.ogni reato, un processo.se poi uccido una persona a caso perche' una altra persona mi ha bruciato l'auto, dimostro pure una certa stupidita'.io personalmente, mi dissocio da ogni forma di guerra, censura di qualunque tipo, delega per rappresentare la mia posizione agli altri italiani o all'estero.pertanto, se qualcuno fa una di queste cose, non lo faccia a mio nome.
    • Anonimo scrive:
      Re: mamma, posso uccidere il mio cane?si, basta che ..
      - Scritto da: pelukkoO_O
      facile, come al solito, per i genitori,
      evitare di spiegare le cose ai figli e
      ricorrere alla televisione a internet ecc..
      e poi lamentarsi che vengono diseducati o
      peggio.Ti do` ragione, colpa dei genitori.Io uso il computer da solo da sempre, sono in internet da quando avevo 13-14 anni.E guarda un po' non sono stato violentato o robe del genere, sara` perche` i miei genitori mi hanno sempre chiarito quali sono le cose sbagliate di questo mondo da non seguire?
      tra un poco temo finiremo come in farheneit
      451 o 1984.non so se avete notato, tra
      parentesi, la somiglianza di certe abitudini
      del giorno di oggi con alcune abitudini
      sociali di 1984c'era una pagina dove sono elencate tutte le stronzate fatte in america in seguito all'attentato, robe da chiodi, un mucchio di giornalisti licenziati per aver criticato il governo, studenti espulsi per le piu` infime inezie, in uno stato addirittura una nuova legge: studenti obbligati a recitare a scuola every day l'inno nazionalemah!! mi sembra veramente un'esagerazione, cioe` obbligare per legge a queste cose suona molto di fascista, io non sopporterei mai di essere sottoposto a regole simili
  • Anonimo scrive:
    E la prescrizione penale di 5 anni?
    Mi chiedo a cosa serva detenere per 10 anni i log dei provider quando grazie al colpo di spugna su tangentopoli le prescrizioni si sono abbreviate a soli 5 anni (con la possibilità di allungare i tempi fino a un max di 7 anni e mezzo).
    • batman scrive:
      Re: E la prescrizione penale di 5 anni?
      - Scritto da:
      Mi chiedo a cosa serva detenere per 10 anni i log
      dei provider quando grazie al colpo di spugna su
      tangentopoli le prescrizioni si sono abbreviate a
      soli 5 anni (con la possibilità di allungare i
      tempi fino a un max di 7 anni e
      mezzo).la prescrizione è 5 anni per le contravvezioni che sono i reati più lievi, ma per quelli più gravi è maggiore. Penso che la detenzione di materiale di questo genere sia 10anni e di più per il bast**do che fa queste cose (che io personalmente darei l'ergastolo), per l'omicidio per esempio la prescrizione non esiste in quanto la pena massima è l'ergastolo. Ma poi tu parli di prescrizione, questa parola esiste soltanto per i nostri dipendenti, vedi quel senatore solo l'Italia poteva dare la prescrizione per un reato di mafia e non darla per il poverello che ruba per mangiare (anche se alla fine li frega lo stesso perchè almeno al fresco mangia). Io non so un reato di mafia quanto siano gli anni ma mi quando sento queste cose mi vergogno di essere italiano perchè sono reati peggiori dell'omicidio questi dove la prescrizione non dovrebbe essere neanche nominata!Altra cosa, cercate su internet cosa vuol dire pedoXXXXXgrafia per il diritto europeo visto che siamo regolati da una convenzione europea dei diritti dell'uomo (ecco perchè determinati istituti di potere dovrebbero essere solo per laureati come la giurisdizione)non parla di minore ma di fanciullo, per il resto vi faccio interpretare a voi la differenza...
  • Anonimo scrive:
    ah, ecco...
    non bastano piu i profilli...vedranno anche come cambiano i nostri gusti durante gli anni...;-0)
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