ALAC, il sonoro aperto di Apple

Cupertino distribuisce un codec con licenza open source. E' la stessa tecnologia lossless impiegata nei suoi device e su iTunes
Cupertino distribuisce un codec con licenza open source. E' la stessa tecnologia lossless impiegata nei suoi device e su iTunes

Apple ha recentemente distribuito ALAC (Apple Lossless Audio Codec), codec di compressione audio sin qui usato esclusivamente all’interno dell’ecosistema di prodotti di Cupertino (Mac, iCosi e iTunes). Il progetto permette l’utilizzo del codice sorgente a sviluppatori di terze parti.

ALAC è un codec “lossless”, progettato dunque per comprimere i contenuti audio mantenendo inalterata la qualità anche per l’orecchio più fine. Il “pacco” distribuito sul sito web del progetto comprende il codice sorgente, un utility a riga di comando (“alacconvert”) per la conversione tra file ALAC e CAF/WAV e documentazione su come usare il nuovo formato all’interno di file basati su formati standardizzati ISO come MP4 e M4A.

ALAC è distribuito sotto licenza open source Apache, che ne permette il libero utilizzo ma non obbliga (diversamente dalle licenze di “copyleft” pure come la GNU-GPL di Stallman e della FSF) gli sviluppatori e le società a ridistribuire il codice modificato.

Vista la natura del formato ALAC – una tecnologia di compressione audio ideata per l’impiego su iPhone, iPad, iPod, iTunes e Mac – è prevedibile la volontà della Mela di favorire la diffusione del codec all’interno di prodotti specificatamente pensati per lavorare con i dispositivi realizzati Cupertino.

Alfonso Maruccia

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28 10 2011
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