Albacom spinge: lasciate Telecom Italia

In una nota diffusa ieri l'operatore che offre servizi alle aziende lancia i nuovi servizi basati sull'ultimo miglio in 12 città italiane. Per abbandonare Telecom


Milano – Lasciate Telecom Italia e i suoi canoni e venite a me: questo il messaggio che Albacom sta spingendo nelle ultime ore per promuovere i nuovi servizi messi a punto per le aziende sfruttando le possibilità nate con la liberalizzazione dell’Ultimo miglio.

L’operatore, che da sempre rivolge la propria attenzione principale alle imprese, ha annunciato il lancio di “Albacom Direct” a Roma e Milano, un servizio che consente di accedere direttamente ai servizi business senza pagare il canone di Telecom Italia. Un’opzione di telefonia e connettività che verrà presto estesa, come già stanno facendo altri operatori di rilievo, anche ad altre dieci città italiane.

Le aziende che decideranno di adottare Direct di Albacom, di fatto affideranno all’azienda la gestione del proprio doppino telefonico, finora in carico a Telecom Italia, e dovranno riferirsi sempre ad Albacom per tutte le proprie esigenze voce e dati. Come accade con gli altri operatori che si sono lanciati sull’ULL, cioè sull’Ultimo miglio, i clienti Direct non potranno sfruttare i servizi o le tariffe di altri carrier fino a quando affideranno il proprio doppino ad Albacom.

Il piano di attivazione dell’offerta Albacom Direct prevede, dopo Roma e Milano, l’estensione del servizio a Torino e successivamente a Bologna, Napoli e Firenze. Le città di Bergamo, Como, Modena, Padova, Palermo e Parma saranno “coperte” entro il mese di maggio. A seguire: Bari, Brescia, Genova, Pescara, Rimini, Venezia, Verona.

L’impresa che sceglierà Direct continuerà a comparire sull’elenco telefonico, mantenendo il proprio numero di telefono invariato, ma riceverà un’unica fattura, quella di Albacom.

Uno dei punti cardine delle offerte predisposte da Albacom per l’ULL è la messa in campo delle tecnologie XDSL, ovvero di banda larga a disposizione delle imprese corredata dalla possibilità di sfruttare almeno due linee telefoniche ottimizzando l’impiego del solito doppino telefonico.

Ma ecco il dettaglio di quanto Albacom propone alle aziende.


Uny Sprint Direct è una soluzione integrata di servizi voce ed Internet ADSL su infrastruttura ad alta velocità, studiata in particolare per le esigenze di liberi professionisti, artigiani, commercianti, ovvero del cosiddetto mercato SOHO (small office/ home office).

Questo pacchetto prevede: due linee telefoniche, collegamento ADSL con velocità di trasmissione potenziale fino a 1 megabit per secondo in downstream e 256 kilobit per secondo in upstream.
Dunque accesso illimitato ad Internet con un dispositivo integrato di collegamento per le linee telefoniche, con funzioni di router per il PC o per una piccola LAN da ufficio, in comodato d’uso gratuito.
Opzionali, invece, la registrazione del dominio e i servizi internet: 20 caselle di posta elettronica e spazio web da 50 Mbytes.

Per l’utenza dotata di una sola linea telefonica, Albacom attiverà gratuitamente una seconda linea con la quale il cliente potrà sfruttare le offerte voce dell’operatore (si chiama in tutta Italia ad 1 centesimo di euro al minuto più Iva), lasciandosi alle spalle il canone Telecom e trasformandolo in un canone Albacom da 60 euro al mese (più Iva e contributo di attivazione).

Alb@SPEED Direct è un’offerta che integra servizi voce, ADSL e servizi web professionali scalabili in funzione delle esigenze delle piccole e medie aziende.

Il pacchetto include, con un canone mensile di 51 euro per linea: ADSL con velocità potenziale fino a 2 megabit per secondo in downstream e 512 kilobit per secondo in upstream, servizi internet offerti attraverso l’Internet Data Center Albacom (Web Hosting, registrazione di un dominio di secondo livello, caselle di posta elettronica con funzionalità avanzate), ed in più la gratuità di tutte le chiamate urbane e distrettuali senza alcun ulteriore costo di connessione ad Internet.

Alb@VOICE Direct è l’offerta di sola fonia, che include nel contributo mensile di 25,3 euro, un pacchetto di 8 ore di traffico nazionale gratuito. Al traffico eccedente vengono applicate tariffe che prevedono sconti al superamento di soglie predefinite.
Tutte le opzioni Albacom Direct includono anche servizi voce avanzati come il trasferimento e l’avviso di chiamata, lo sbarramento di chiamate, la conversazione a tre.

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  • Anonimo scrive:
    mimandaraitre@rai.it
    magari se inoltriamo ai signori in oggetto qualcuna di queste riflessioni, chissà...
    • Anonimo scrive:
      Re: mimandaraitre@rai.it
      - Scritto da: FilippoS
      magari se inoltriamo ai signori in oggetto
      qualcuna di queste riflessioni, chissà...marrazzo in anni e anni di trasmissioni non ha MAI fatto, dico MAI, una sola puntata contro telecom riguardo la telefonia fissa.Secondo voi perché?
      • Anonimo scrive:
        Re: mimandaraitre@rai.it
        come potrebbe farlo dato che la sua/nostra trasissione e' finanziata dalla Telecom stessa ?
  • Anonimo scrive:
    i dati sono pubblici perché LORO li rendono tali
    che inguacchio GLOBALE.Dicono che i dati sono conscibili da tutti, ma sono LORO a renderli conoscibili, senza il mio consenso. Dopodiché dichiarano che sono conscibili da tutti.Il guaio è che il garante non risponda.Questo si che é terribile.E anche il fatto che Seat non abbia risposto al lettore.E anche la faccenda delle 50mila.devono CHIEDERE il consenso PRIMA; e ovviamente NON DARE PER SCONTATO che glie lo daremo, il consenso.
  • Anonimo scrive:
    Ma chi è il maggiore beneficiario di tutto ciò?..
    telecazz/seat ovviamente..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi è il maggiore beneficiario di tutto ciò?..
      Il vantaggio e' a tutto favore dei gestori telefonici.Essi non hanno alcun interesse a far si che l'abbonato possa controllare seriamente gli addebiti in bolletta.E sapete perché? Perché' nel campo della telefonia si e' intrallazzato e si intrallazza a piu' non posso. Riflettete: negli ultimi 50 anni ci sono state tangenti su tutto, persino sui farmaci e sul sangue trasfuso.Vi pare che chi sguazzava in uno dei piu' fastosi e sontuosi monopoli italiani possa essersi fatto scrupolo di tosare gli abbonati del telefono?E' questione di logica.PS: la mega tangente di 130 miliardi di Telekom Serbia e' solo la piccolissima punta di un gigantesco e inimmaginabile iceberg...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi è il maggiore beneficiario di tutto ciò?..
      Il maggior benificiario è SEAT, che si rivende i NOSTRI dati (azindali e non) come soluzioni marketing alle aziende, a prezzi incredibili !!!! Sul sito www.paginegialle.it hanno limitato la ricerca a 200 operatori per ogni settore, in modo da poter vendere le loro soluzioni !!!!
  • Anonimo scrive:
    Cerco Archivio Telecom x SW
    Se ho ben capito, essendo i dati pubblici, posso usarli liberamente in qualunque sw da me sviluppato!!!!Perfetto!!! Questo si che mi permette un bel business!Chi ha un archivio dei numeri in formato digitale? Potete mandarmelo in mail?Non temete!La cosa è, ovviamente,perfettamente legale:-un archivio non è un software-i dati sono pubbliciGrazie fin d'ora
  • Anonimo scrive:
    Non solo Telecom
    Voglio precisare che non e' solamente telecom ad utilizzare gli asterischi, a me succede anche con Tibercom: quindi, se ben ho capito il problema non dipende tanto (o solo) dalla volonta' dei gestori, ma bensI' proprio da una legge sbagliata!Ho scoperto l'acqua calda?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non solo Telecom

      Voglio precisare che non e' solamente
      telecom ad utilizzare gli asterischi, a me
      succede anche con Tibercom: quindi, se ben
      ho capito il problema non dipende tanto (o
      solo) dalla volonta' dei gestori, ma bensI'
      proprio da una legge sbagliata!

      Ho scoperto l'acqua calda?quasi :)Telecom negava agli abbonati la documentazione integrale e in chiaro PRIMA della legge. Il D.L. intervenuto successivamente, cioe' il dl 171 del 1998, gli e' stato in pratica cucito su misura.Essendo pero' una trasposizione di una direttiva europea, il legislatore ha dovuto cedere sulla documentazione integrale. Telecom ha violato questo decreto in modo sistematico per quasi due anni, con la scusa degli adeguamenti tecnici.Comunque quello che stava piu'a cuore all'ex monopolista, il mascheramento "in ogni caso" è stato ottenuto. La legge fatta apposta per telecom, un autentico pasticcio legislativo gia' criticato dalla UE, impone cosi' a tutti i gestori telefonici il mascheramento "mafioso" dei numeri.Ale'.
  • Anonimo scrive:
    *** palese obrobbrio giuridico
    Se i dati personali contenuti in elenco sono pubblici (come sostengono le compagnie telefoniche), l'articolo che le autorizza a coprire con *** le ultime tre cifre chiamate è palesemente in contrasto con la letteratura giuridica competente e andrebbe emendato come un obrobbrio giuridico insostenibile sotto ogni aspetto!Se tali dati sono pubblici, come si può sostenere che un cittadino non abbia diritto ad accedervi?Ovvero, se sul dettaglio chiamate ho dei numeri in elenco telefonico devono apparirmi tali numeri per intero e magari anche nome cognome e indirizzo dell'intestatario di quel numero, essendo:a) tali dati accessibili al pubblico (come dichiarano le compagnie telefoniche)b) essendo perfettamente legittima la mia richiesta di verifica delle chiamate effettuate dalla mia linea (e di cui posso essere chiamato a rispondere civilmente e penalmente)Se tali dati non sono invece di pubblico dominio non devono essere pubblicati (o censurati come sta facendo la telecom, che quindi dimostra di non considerare realmente tali dati pubblici come dichiara quando le fa comodo), e risultare completamente visibili solo dietro richiesta di un magistrato
  • Anonimo scrive:
    Per la cronaca
    Nel resto del mondo gli asterischi nella bolletta non C sono, anche perchè se le telefonate sono partite dal MIO cellulare o dal MIO telefono di casa di cui IO PAGO la bolletta si dovrebbe ipotizzare che le ho fatte IO e quindi CONOSCO GIA' i numeri che sono stati chiamati dal MIO telefono!A questo punto potrei ipotizzare che i numeri coperti dagli asterischi (6 o 4cifre) potrebbero contenere un numero da 000001 a 999999 e quindi non sono sicuro che un numero variabile tra 999mila e UN MILIONE! di chamate conteute nella mia bolletta siano chiamate effettivamente fatte da me.Vi prego qualcuno mi dica che sto sbagliando!
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la cronaca
      Beh, con tre asterischi al massimo si possono nascondere mille numeri...
      A questo punto potrei ipotizzare che i
      numeri coperti dagli asterischi (6 o 4cifre)
      potrebbero contenere un numero da 000001 a
      999999 e quindi non sono sicuro che un
      numero variabile tra 999mila e UN MILIONE!
      di chamate conteute nella mia bolletta siano
      chiamate effettivamente fatte da me.
      Vi prego qualcuno mi dica che sto sbagliando!
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la cronaca

        Beh, con tre asterischi al massimo si
        possono nascondere mille numeri... perche' ti sembrano pochi? :)
  • Anonimo scrive:
    Asterischi e truffe
    Gli asterischi che nascondono le ultime tre cifre non servono assolutamente a garantire la privacy dell'utente, dato che mi sembra inoppugnabile che l'intestatario della linea telefonica, che è anche responsabile legalmente per le telefonate originate dal suo numero, abbia il diritto di controllare chi viene chiamato.Sembrano invece servire a coprire i disservizi e le piccole truffe commesse da Telecom ed i suoi dipendenti: a me è capitato che durante lavori sulle linee telefoniche apparissero chiamate a numeri di Salsomaggiore e Comacchio, chiamate mai effettuate. È solo un'ipotesi, ma viene da pensare che qualche tecnico abbia sfruttato la mia linea per sue chiamate personali.Un'altra volta un errore durante l'allacciamento diun nuovo utente ha "dirottato" il mio numero sul nuovo utente, situazione negata con veemenza da Telecom nonostante il mio telefono fosse muto e le chiamate dirette a me fossero ricevute dal nuovo utente, come riferito da chi aveva tentasto di chiamarmi. Telecom si è fermamente rifiutata di fornire l'elenco delle chiamate fatte in quei giorni.In un paese nel quale la Giustizia funzionasse con tempi rapidi li avrei citati in tribunale, ma in questa Italia non ne sarebbe valsa la pena.Perché le associazioni dei consumatori non promuovono una proposta di legge che vieta ai detentori degli elenchi pubblici di vendere i dati dei quali sono in possesso? Io posso anche volere che il mio numero sia sull'elenco, ma vorrei evitare di ricevere offerte non richieste.
    • Anonimo scrive:
      Re: Asterischi e truffe

      Gli asterischi che nascondono le ultime tre
      cifre non servono assolutamente a garantire
      la privacy dell'utente, dato che mi sembra
      inoppugnabile che l'intestatario della linea
      telefonica, che è anche responsabile
      legalmente per le telefonate originate dal
      suo numero, abbia il diritto di controllare
      chi viene chiamato.certo, ma non in italia
      Sembrano invece servire a coprire i
      disservizi e le piccole truffe commesse da
      Telecom ed i suoi dipendenti: a me è
      capitato che durante lavori sulle linee
      telefoniche apparissero chiamate a numeri di
      Salsomaggiore e Comacchio, chiamate mai
      effettuate. È solo un'ipotesi, ma viene da
      pensare che qualche tecnico abbia sfruttato
      la mia linea per sue chiamate personali.purtroppo gli indizi di truffe ben piu' pesanti sono numerosi. In germania lo scandalo delle "bollette gonfiate" ha provocato la cacciate del presidente Ricke, e l'arresto di 60 tecnici "infedeli".Miliardi di marchi scippati agli ingnari utenti.Che strano: in italia mai nessuno ha affrontato seriamente questo probolema, che c'e', esiste ed e' tenuto accuramente nascosto.
      Perché le associazioni dei consumatori non
      promuovono una proposta di legge che vieta
      ai detentori degli elenchi pubblici di
      vendere i dati dei quali sono in possesso?le associazioni contano come il due di picche.Telecom controlla quasi tutta l'informazione in italia grazie a generosi contratti pubblicitari.Hai mai sentito marrazzo fare una puntata seria sulla telefonia fissa? Possibile che non ci sia nessuna lamentela? A leggere internet parrebbe il contrario...Ma siccome telecom investe centinaia di miliardi in pubblicita' in rai... eccetera eccetera.Cosi' funzionano le cose in italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Asterischi e truffe
      Purtroppo penso come te che gli asterischi nascondano qualcosa di molto peggio di questa privacy.In primo luogo telecom usava porre gli asterischi PRIMA dell'adozione in italia della legge sulla Privacy. Questo vuol dire forse che Telecomn era gia' cosi' attenta alla privacy dell'individuo?Qualcosa me ne fa dubitare.In secondo luogo nelle liste delle chiamate mi risulta che NON siano segnate telefonate dalla durata inferiore ad unc erto numero di secondi.Se chiedete, come ho fatto io, spiegazione a Telecom vi diranno a voce che il servizio e' sperimentale e che qualche telefonata puo' sfuggire. Strano allora che alle richieste dei giudici in caso di crimini, siano in grado di fornire tabulati dettagliatissimi!Secondo l'opinione diffusa di molti miei conoscenti si ipotizza che Telecom possa in questa maniera inserire i costi di chiamate effettuate da terzi per venire incontro a mancati pagamenti o a pagamenti in difficolta', per non avere eccessivi ribassi nel bilancio.In effetti questo spiegherebbe perche' ci tengono cosi' tanto alla privacy dell'utente solo quando comoda a loro. Ovviamente e' solo una supposizione e la verita' non e' nota, per lo meno non a noi poveri utenti che ci vediamo il dettaglio chiamate cosi' poco preciso (per il nostro bene!).E per concludere voglio mettere in evidenza la bella spiegazione che ci viene fornita da Seat nell'articolo:"Per quanto riguarda i dati stampati sugli elenchi, occorre precisare che, contrariamente a quanto affermato dal lettore, non sono affatto sensibili, tant'è vero che, essendo appunto pubblicati sugli elenchi telefonici, sono conoscibili da chiunque"Qui con molto eleganza si dice che i dati si possono pubblicare negli elenchi in quanto sono pubblicati negli elenchi! Ottima spiegazione che giustifica se stessa!! Complimenti!!!!! :((((
      • Anonimo scrive:
        Re: Asterischi e truffe

        Purtroppo penso come te che gli asterischi
        nascondano qualcosa di molto peggio di
        questa privacy.si, e purtroppo e' una quasi certezza!Gli indizi sono pesanti e a migliaia, solo che coi vari muri di gomma riescono a tenere nascosta la cosa. Uno dei muri di gomma e' apppunto la farsa della privacy, col cosiddetto garante che tiene su le braghe a telecom.
        In primo luogo telecom usava porre gli
        asterischi PRIMA dell'adozione in italia
        della legge sulla Privacy. Questo vuol dire
        forse che Telecomn era gia' cosi' attenta
        alla privacy dell'individuo?
        Qualcosa me ne fa dubitare.hai centrato esattamente il problema.La legge non ha fatto altro che sancire quanto telecom aveva gia' deciso e stabilito molto prima.La filosofia di fondo e' sempre la stessa: impedire qualsiasi serio controllo degli addebiti. Ergo, meno controllo, meno contenzioso, ovvero bollette gonfiate piu' facili.
        In secondo luogo nelle liste delle chiamate
        mi risulta che NON siano segnate telefonate
        dalla durata inferiore ad unc erto numero di
        secondi.si, ma col dl 171/98 puoi richiedere TUTTE le telefonate, anche di un secondo.Telecom ha resistito quasi due anni su questo, poi ha dovuto cedere.Fai la richiesta, devono darti TUTTE LE TELEFONATE (sia pure mascherate)
        Se chiedete, come ho fatto io, spiegazione a
        Telecom vi diranno a voce che il servizio e'
        sperimentale e che qualche telefonata puo'
        sfuggire. Strano allora che alle richieste
        dei giudici in caso di crimini, siano in
        grado di fornire tabulati dettagliatissimi!tutte balle!!! Sono pretesti per impedire all'utente di controllare le bollette
        Qui con molto eleganza si dice che i dati si
        possono pubblicare negli elenchi in quanto
        sono pubblicati negli elenchi! Ottima
        spiegazione che giustifica se stessa!!
        Complimenti!!!!! :((((si, grandioso! :(
  • Anonimo scrive:
    W Internet!
    Perché la SEAT ha risposto solo a Punto Informatico, e non al cittadino qualunque?A suo tempo?Risposta ingenua: perché PI è letto da migliaia di persone...Queste cose mi fanno rabbia.Perciò W INTERNET, la cui diffusione permette di dare voce a tutti!
  • Anonimo scrive:
    Pubblicazione su elenco e costi
    Ricordiamoci che la NON pubblicazione sugli elenchi telefonici puo' essere fatta GRATUITAMENTE richiedendolo a Telecom, sempre che abbiate ancora allacciamento con questo carrier, viste le lamentele che leggo... :)Che poi Telecom venda i vostri dati non mi fa specie piu' di tanto: avete mai provato a cambiare residenza e a ricevere via snail mail un sacco di pubblicita' mirata (non richiesta)?
    • Anonimo scrive:
      Re: Pubblicazione su elenco e costi

      Ricordiamoci che la NON pubblicazione sugli
      elenchi telefonici puo' essere fatta
      GRATUITAMENTE richiedendolo a Telecom,Vedi: "C'è dell'altro"L'operazione è indolore per il portafogli, non per l'integrità del servizio offerto.Alessandro
  • Anonimo scrive:
    E gli asterischi sulla bolletta?
    Interessante... Se dunque come appurato da SEAT i numeri telefonici cha appaiono sull'elenco sono di pubblico dominio, come mai sulla MIA BOLLETTA nei dettagli delle chiamate appaiono OFFUSCATI con tre asterischi? Tanto non c'è pericolo di ledere la privacy no?Beh, sapete perchè? Ho riletto la legge 171 in materia di telecomunicazioni e... sorpresa! C'è un comma che non esisteva quando la lessi un paio di anni fa, e che sembra fatto apposta per telecom:Art.5 comma 33. Gli abbonati hanno diritto di ricevere in dettaglio, a richiesta e senza alcun aggravio di spesa, la dimostrazione degli elementi che compongono la fattura relativi, in particolare, alla data e all'ora di inizio della conversazione, al numero selezionato, al tipo, alla località, alla durata, al numero di scatti addebitati per ciascuna conversazione. In ogni caso nella documentazione fornita all'abbonato non sono evidenziate le ultime tre cifre del numero chiamato.
    • Anonimo scrive:
      Re: E gli asterischi sulla bolletta?

      Beh, sapete perchè? Ho riletto la legge 171
      in materia di telecomunicazioni e...
      sorpresa! C'è un comma che non esisteva
      quando la lessi un paio di anni fa, e che
      sembra fatto apposta per telecom:

      Art.5 comma 3purtroppo il comma "mafioso" è stato messo fin dall'inizio. La UE ha gia' ripreso l'Italia per questo decreto legge, definendolo "eccessivamente restrittivo". Ovviamente nessuno ha mosso un dito. Del resto, Telecom Italia per quasi due anni ha violato sistematicamente il decreto medesimo, che imponeva ai gestori l'obbligo di fornire, a richiesta, la documentazione integrale di TUTTE le telefonate (sia pure con le ultime 3 cifre mascherate). Con la scusa di "adeguamenti tecnici", Telecom ha rifiutato di fornire la documentazione integrale, fino a che una direttiva del Ministero delle Comunicazioni, dopo due anni di battaglie di raccomandate, ha imposto il rispetto della legge.
  • Anonimo scrive:
    C'è dell'altro!
    Ho una linea telefonica che per diversi anni (per mia scelta) non è comparsa in elenco. Alla stipula del contratto (1996) da Telecom Italia mi era stato chiesto se desiderassi o meno avere nome e numero in elenco. Io non vedendo particolare utilità nel comparire nell'elenco telefonico evitai di farmici inserire.Nel 1996 il servizio di Caller ID (Identificativo del chiamante) era riservato solo a coloro che utilizzavano linee ISDN. Successivamente Telecom estese questa opportunità anche ad utenti di linee tradizionali (su centrale numerica). Gratis per le chiamate uscenti, a pagamento per quelle entranti (servizio 'Chi è').Bene per anni il mio caller ID in uscita non ha fuzionato ed io ero semplicemente convinto che la linea non fosse ancora stata abilitata.Nel 2000 ho acquistato un cordless con possibilità di visualizzare il numero del chiamante. Per poter sfruttare questa caratteristica ho scelto di aderire al sevizio 'Chi è'.Nella stessa occasione chiesi charimenti in merito al mio Caller ID in uscita, nel tentativo di capire quale fosse la ragione del mancato funzionamento: quattro anni mi sembravano sufficienti per abilitare un servizio.La risposta dell'operatrice Telecom fu chiara e concisa: 'Il suo Caller ID non viene trasmesso per questioni di privacy. Se vuole che compaia deve scegliere di far comparire il nominativo negli elenchi pubblici'?!?!?Ma come? Sbaglio o, quale utente, ho facoltà di scegliere su ogni singola chiamata se fare o meno comparire il numero?Io DEVO poter scegliere di non avere il numero in elenco ma di far sapere ai miei cari che la chiamata che stanno ricevendo è la mia.Che senso ha altrimenti poter celare il numero sulla singola chiamata se comunque i miei dati (seppur minimi) sono pubblicati in elenco?Non sono uso fare scherzi telefonici, pertanto non mi serve (slvo rarissimi casi) celare il numero sulle chiamate uscenti. Se chiamo qualcuno lo faccio per mia scelta e perchè ho interesse nel mettermi in contatto e probabilmente anche ad essere ricontattato da questo 'qualcuno'. In questa misura devo avere la facolta di gestirmi autonomamente la privacy, esattamente come accade con i cellulari. Per i terminali mobili, ad oggi, non esiste un elenco pubblico ufficiale, ma ogni singolo utente può decidere se far comparire il proprio Caller ID o meno.Sarà una siocchezza, se volete, ma io per poter abilitare il caller ID in uscita sono stato forzato ad una scelta che avrei volentieri evitato...Per inciso, dal momento in cui il numero è divenuto pubblico ho cominciato a ricevere saltuarie, ma comunque fastidiose, chiamate per questa o quella promozione. Sarà un caso?Alessandro
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è dell'altro!
      http://wireline.telecomitalia.it/187/gen187/0,13147,13972,00.htmlQui trovi COME attivare definitivamente o temporaneamente il BIC (Blocco Identificativo Chiamante).
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è dell'altro!
        OK, ma il problema non è questo.Io non voglio comparire in elenco, non voglio che ogni persona possa prendere il mio nome, indirizzo e numero telefonico e rompere le palle per ogni stupidata... sia telefonicamente che tramite posta convenzionale.Al tempo stesso desidero che le persone con le quali sono in contatto (amici, parenti, conoscenti) possano sapere che la chiamata che stanno ricevendo è da parte mia.Conosco decine di persone (ed io stesso sto imparando da loro) che non rispondono a casa o sul cellulare a chiamate la cui origine non è specificata... proprio per evitarsi scocciature.La situazione è questa: se compaio in elenco mi scocciano gli estranei, se non compaio in elenco il mio Caller ID in uscita non viene attivato, di conseguenza quando chiamo qualcuno che ha l'abitudine di non rispondere a chi non si identifica, questi non risponde ed io non riesco a mettermi in contatto. Semplice no?
        Qui trovi COME attivare definitivamente o
        temporaneamente il BIC (Blocco
        Identificativo Chiamante).Nella pagina che hai linkato, questa cosa è indicata a chiare lettere:"Il servizio visualizza i numeri telefonici tradizionali e ISDN e quelli di rete mobile; non fornisce i numeri che non compaiono nell?elenco telefonico, quelli di chi utilizza il Blocco Identificativo del Chiamante (BIC) o quelli non disponibili per motivi tecnici (ad esempio collegati a centrali analogiche)." Dato che ho possibilità di scegliere se attivare o disattivare la visualizzazione del numero, direi che non ha molto senso disattivare a priori il Caller ID per questioni di privacy.Suona molto male!Alessandro
        • Anonimo scrive:
          Re: C'è dell'altro!
          - Scritto da: Alessandro
          La situazione è questa: se compaio in elenco
          mi scocciano gli estranei, se non compaio in
          elenco il mio Caller ID in uscita non viene
          attivato, di conseguenza quando chiamo
          qualcuno che ha l'abitudine di non
          rispondere a chi non si identifica, questi
          non risponde ed io non riesco a mettermi in
          contatto. Semplice no?Non tantissimo, visto che io non compaio in elenco ma trasmetto il caller ID.Probabilmente dipende dal fatto che ho rilevato un numero già esistente (è una casa in affitto) specificando che non volevo apparire in elenco; risultato: magia... nell'elenco non ci sono, ma quando mi telefona la mia ragazza sul cellulare da casa nostra sento lo squillo personalizzato (e vedo il numero) che ho impostato.
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è dell'altro!
            Quindi... semplice!Mi confermi che la cosa è fattibile, non ci sono limitazioni tecniche, né vincoli a livello di software di gestione.Ciò mi conferma che il vincolo è solo un espediente (vogliamo dire un ricattino?) per forzare il cliente a comparire in elenco, e di conseguenza poter trasmettere l'anagrafica a terzi (SEAT o società correlate).Non vedo altrimenti che senso abbia applicare, in merito alla privacy, due pesi e due misure nella regolamentazione di telefoia fissa e mobile.

            contatto. Semplice no?

            Non tantissimo, visto che io non compaio in
            elenco ma trasmetto il caller ID.
            Probabilmente dipende dal fatto che ho
            rilevato un numero già esistente (è una casa
            in affitto) specificando che non volevo
            apparire in elenco; risultato: magia...
            nell'elenco non ci sono, ma quando mi
            telefona la mia ragazza sul cellulare da
            casa nostra sento lo squillo personalizzato
            (e vedo il numero) che ho impostato.Ciao.Alessandro
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è dell'altro!
            - Scritto da: Alessandro
            Mi confermi che la cosa è fattibile, non ci
            sono limitazioni tecniche, né vincoli a
            livello di software di gestione.Esatto!
            Ciò mi conferma che il vincolo è solo un
            espediente (vogliamo dire un ricattino?) per
            forzare il cliente a comparire in elenco, e
            di conseguenza poter trasmettere
            l'anagrafica a terzi (SEAT o società
            correlate).Sbagliato: hai beccato il solito operatore incompetente. Purtroppo ce ne sono molti. :(Questo e' il probema di qualunque call center in quanto tale, dove ognuno cura il proprio orticello e il Cliente e' solo UN cliente.Capiranno, i vari dirigenti di TUTTE le societa' di servizi, che il call center e' strafondamentale, non e' solo pubblicita'. La pubblicita' e' fondamentale, ma la preparazione TOTALE del call center lo e' ancora di piu', altrimenti al primo contatto il Cliente scappa!
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è dell'altro!
            - Scritto da: Alessandro
            Quindi... semplice!Viste le capacità di telecom niente è semplice. ;-)
            Mi confermi che la cosa è fattibile, non ci
            sono limitazioni tecniche, né vincoli a
            livello di software di gestione.Vuoi che ti telefoni dopo aver verificato la mia assenza su paginebianche?
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è dell'altro!
            Come correttamente segnalato da Juda, il BIC e l'essere riservato in elenco SONO due opzioni differenti in TGU (se sai cos'e'): come per un software hai due opzioni differenti e indipendenti:a) BICb) riservato in elencoQuindi puoi avere la combinazione di tutte e due le opzioni:1) tutte e due off2) a) on e b) off3) a) off e b) on4) tutte e due on.Il discorso mi sembra chiaro. O no?
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è dell'altro!
            - Scritto da: ilnebbioso
            Come correttamente segnalato da Juda, il BIC
            e l'essere riservato in elenco SONO due
            opzioni differenti in TGU (se sai cos'e'):Di grazia, messere, potrebbe esplicarmi cosa sia codesto TGU?
            come per un software hai due opzioni
            differenti e indipendenti:
            a) BIC
            b) riservato in elencoQui è ben poco questione di software, a meno che telecom non abbia un DB utenti unico che viene querato sia per servizi di basso (CID) che di alto (pure altissimo, vista la ben poca aderenza al mondo informatico) (stampa elenchi) livello. Oltretutto basterebbe aggiungere una colonna in tabella con un flag CID_enabled.
            Il discorso mi sembra chiaro. O no?Mi sembra chiaro che ci sono evidenti difetti di comunicazione; oppure telecom prende bellamente per i fondelli il cliente.
  • Anonimo scrive:
    Allora rivolgiamoci alle associazioni Consumatori:
    Acu associazione consumatori Utentivia BAzzini 4 20131 Milano Tel. 02 70630668www.acu.itassociazione@acu.itA.D.U.C.Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatorivia Cavour 68, 50129 Firenze www.aduc.itAdiconsumVia G.M. Lancisi, 25 00161 Romatel. 06 4417021 fax 06 44170230www.adiconsum.itadiconsum@adiconsum.itAdocVia lucullo, 6 Romatel. 06 4825849www.adoc.orginfo@adoc.orgCittadinanzattivaVia Flaminia, 53 Romatel. 06 367181www.cittadinanzattiva.itmail@cittadinanzattiva.itConfconsumatoriVia G. Modena, 23 FirenzeTel. 055 585564www.confconsumatori.cominfo@confconsumatori.comFederconsumatoriVia Gioberti, 54 RomaTel 06 49270434www.federconsumatori.itfederconsumatori@federconsumatori.itLega ConsumatoriVia Orchidee, 4/a MilanoTel. 02 48303659 Fax 02 48302611www.legaconsumatori.itlegacons@tin.itMovimento ConsumatoriVia C.M. Maggi, 14 MilanoTel. 02 33603060 Fax 02 34937400www.movimentoconsumatori.itinfo@movimentoconsumatori.itMovimento Difesa del CittadinoPiazza Addis Abeba, 1 RomaTel. 06 86399208 Fax 06 86388406www.mdc.itmdcnazionale@tin.itUnione Nazionale ConsumatoriVia Duilio, 13 RomaTel. 06 3269531 Fax 06 3234616www.consumatori.itinfo@consumatori.itCODACONS PgVia Filzi, 20/d1 - 06122Tel. e fax 075.5052353e-mail: codaconsumbria@libero.it Presidente regionale Dott.ssa Carla FALCINELLI
  • Anonimo scrive:
    ma che razza di risposta?!
    "...non si tratta di dati sensibili in quanto disponibili al pubblico perchè pubblicati sugli elenchi" (+ o -...)Quindi Telezozz e Seazz pubblicano qualcosa e diventa dominio pubblico?Ma è proprio il fatto che lo pubblichino sui loro elenchi ad essere indiscutibilmente contario alla privacy (intesa come legge E come concetto).Perchè qualcuno deve conoscere il mio numero?Perchè per avvalermi di un diritto riconosciuto dalla legge sulla privacy (cancellazione dei dati personali su richiesta dell'interessato) e quindi rendere il mio numero privato mi devono fare pagare?Perchè hanno tutti i miei estremi per spedirmi e addebitarmi bollette senza che io abbia ricevuto uno straccio di informativa?Qualcuno mi dica che mi sto sbagliando, ma mi sento preso per il (ulo.Questi qui hanno approfittato della loro posizione di ente ex-statale per diventare dei neo-grande fratello.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma che razza di risposta?!
      - Ma è proprio il fatto che lo pubblichino sui
      loro elenchi ad essere indiscutibilmente
      contario alla privacy (intesa come legge E
      come concetto).purtroppo non è proprio cosi. Il Garante Rodota' ha pensato bene di concedere l'esenzione dal richiedere il consenso, guarda caso, proprio a chi ha in mano gli elenchi telefonici in monopolio, cioe' Seat-telecom. Ma il problema e' che io do i miei dati per ottenere l'allaccio telefonico. Se vogliono usare i miei dati per altri [lucrosi] scopi devono chiedermelo!
      Perchè hanno tutti i miei estremi per
      spedirmi e addebitarmi bollette senza che io
      abbia ricevuto uno straccio di informativa?esatto! Non so cosa prevedano i contratti attuali, ma e' certo che a nessun abbonato ante 1996, cioe' l'anno in cui e' entrata in vigore la legge sulla Privacy, è mai stato chiesto alcunché.
      Qualcuno mi dica che mi sto sbagliando, ma
      mi sento preso per il (ulo.
      Questi qui hanno approfittato della loro
      posizione di ente ex-statale per diventare
      dei neo-grande fratello.esattamente. Ma la cosa piu grave e' che questi abusi siano consentiti da leggi dello Stato.
  • Anonimo scrive:
    La risposta di Seat svia dal vero problema...
    La risposta di Seat è un classico esempio di come una "comunicazione" ben fatta possa far perdere il focus sul problema.Il problema non è la "sensibilità" dei dati, è che nessuno dei due enti interpellati (Telcom e Seat), ha risposto.Sia Seat che (soprattutto) Telcom hanno dati inconfutabilmente "sensibili".Pensate solo a cc bancari per l'addebito, la storia delle morosità (che fanno gola agli istituti finanziari) etc. che per forza telecom deve avere.La non risposta di questi enti viola palesemente la legge.E si dimostra ancora una volta come le pseudo privatizzazioni del passatoabbiano creato delle aziene potentissime con ancora le protezioni legislative e impunità da azienda statale o parastatale , e contemporaneamente la possibilità di operare secondo le regole del "libero mercato" che di fatto non c'è grazie al monopolio di fatto che le suddette mantengono.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: La risposta di Seat svia dal vero problema...

      Il problema non è la "sensibilità" dei dati,
      è
      che nessuno dei due enti interpellati
      (Telcom e Seat),
      ha risposto.
      Sia Seat che (soprattutto) Telcom hanno dati
      inconfutabilmente "sensibili".
      Pensate solo a cc bancari per l'addebito, la
      storia delle morosità
      (che fanno gola agli istituti finanziari)
      etc. che per forza telecom deve avere.
      La non risposta di questi enti viola
      palesemente la legge.hai centrato perfettamente il problema!
  • Anonimo scrive:
    governo prodi
    C'era il governo Prodi mi sembra diricordare.
    • Anonimo scrive:
      Re: governo prodi
      L'ipocrisia della sinistra e', come dire... immensa?
      • Anonimo scrive:
        Re: governo prodi
        - Scritto da: ~~

        L'ipocrisia della sinistra e', come dire...
        immensa?scusa, perché? qual è la colpa della sinistra in questo caso?che c'entra Prodi?Prodi ti sembra di sinistra? e rispetto a chi, a Fini, forse?la mia impressione è che tu e l'altro tizio cui rispondi parliate tanto per far aria, senza sapere quel che dite.e come voi come molti che *si dicono* di destra, ma che in realtà sono solo dei superficialotti da quattro soldi troppo stupidi per andare al di là delle frasi fatte - frasi fatte che si fanno da soli perché le altre sono troppo complicate.magari avercela, una destra vera in questo paese...
        • Anonimo scrive:
          Re: governo prodi
          che c'entra prodi?Beh il governo era suo. La maggiornaza era sua.La legge non ricordo ma credo fosse loro.Anche se non mi stupirebbero pressioni dalemianevisto gli aiuti ( che sono COSA NOTA ex stampa) alla cordata bresciana. ( yeah viva Brescia! )Il che solleverebbe prodi dandoti ragione.ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: governo prodi
            - Scritto da: www
            che c'entra prodi?

            Beh il governo era suo. La maggiornaza era
            sua.
            La legge non ricordo ma credo fosse loro.quindi tu pensi che prodi, d'alema ecc. si siano seduti intorno ad un tavolo e abbiano detto: "allora, qualcuno ha qualche bella idea su come possiamo fottere la privacy degli utenti telecom?".c'è da ringraziare il cielo che almeno la legge sia stata fatta.senza di quella voglio vedere dove stavamo.se poi le grandi aziende la applicano a cacchio o non la applicano per niente, ripeto, che c'entrano la sinistra e prodi?
    • Anonimo scrive:
      Re: governo prodi
      guarda che gli elenchi telefonici si fanno da decenni.prodi c'era solo qualche anno fa...- Scritto da: io
      C'era il governo Prodi mi sembra diricordare.
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