Aldogiovanniegiacomo.it risponde alla diffida

I gestori del network di siti che hanno ricevuto la lettera della Naming Authority rispondono spiegando che il metodo utilizzato è una valvola anti-cybersquatting. Ddl Passigli permettendo


Web – In riferimento alla notizia di ieri che ci riguarda, alleghiamo la nostra risposta alla Naming Authority (N.A.) e ci teniamo a sottolineare quanto segue:

1) fin dall’inizio della nostra attività ci siamo attivati per evitare speculazioni nei confronti di personaggi famosi. Abbiamo infatti registrato i nomi di numerosi di loro come domini.it e nell’apposita pagina “personaggi famosi” del nostro sito www.compradominio.it è chiaramente dichiarato che tali domini sono a disposizione gratuita dei rispettivi “titolari”. Abbiamo in corso più di una pratica di restituzione gratuita di tali domini (ad es. www.erosramazzotti.it e www.raoulbova.it).
L’unica nostra preoccupazione è essere sicuri che vadano a finire nella mani giuste ed in tale direzione ci stiamo muovendo. E ‘ chiaro quindi quanto ci infastidisca e quanto danno possa creare alla nostra immagine essere scambiati per coloro che combattiamo. Mai, crediamo, ammonimento della N.A. fu più inutile ed avventato in quanto su questo fronte siamo schierati assolutamente dalla stessa parte.

2) Il nostro sito www.compradominio.it vuole essere una vetrina dove cercare domini it, com, ecc.. da “comprare” o da esporre in “vendita”.
E ‘ evidente che essendo i domini.it non di proprietà degli assegnatari ma solo dati in uso, i termini “comprare” e “vendere” non sono adeguati, bisognerebbe infatti parlare di “cessione di diritti d’uso a titolo gratuito o oneroso”, ma la sostanza non cambia. Un po’ come quando viene “venduta” una licenza commerciale che in realtà è anch’essa solo assegnata (come i domini.it), o come i numeri telefonici, anch’essi solo assegnati, ma se qualcuno si innamora del mio numero telefonico al punto di darmi del denaro per subentrare al mio posto nel suo utilizzo, avrò felicemente “venduto” il mio numero telefonico senza avere commesso niente di illecito.

3) Nel nostro sito è chiaramente indicato che non vengono accettati domini in “vendita” coincidenti con marchi notori o nomi di personaggi famosi.

4) Riguardo la regolamentazione del settore ci sarebbero varie riflessioni da fare (ne troverete alcune alla pagina “riflessioni” del nostro sito).
Il Disegno di Legge Passigli (che talvolta viene erroneamente citato come già operante mentre si tratta appunto di un’ipotesi da sottoporre al giudizio delle Camere) parte dall’obiettivo nobile di volere evitare usurpazioni, ma finisce per essere un gran pasticcio pretendendo, non si sa come, di “regolamentare le onde del mare”. Le contraddizioni sono in esso evidenti e infinite sarebbero le controversie se dovesse in futuro diventare legge così come è stato proposto. Crediamo che un dibattito sull’argomento sia assai necessario.

Cordiali saluti.
Ing. Giulio Ferrari

P.S. mi consola il fatto che se il succitato DDL diventerà legge potrò per lo meno riappropriarmi del mio dominio www.Ferrari.it! O no?? (continua in seconda pagina)


Ecco la risposta di Compradomini.it alla lettera con cui la Naming Authority aveva avvertito dell’illiceità della compravendita o cessione di domini.it:

“Spett.NAMING AUTHORITY
c.a. Egr.Presidente Claudio Allocco

Con riferimento al vostro messaggio relativo al sito COMPRADOMINIO, facciamo presente che all’interno del sito è chiaramente spiegato che in effetti i nomi di dominio non possono essere “venduti” e “comprati” come un qualsiasi altro bene non essendo gli stessi di “proprietà” dell’assegnatario, dovendo più correttamente parlarsi di “cessione dei diritti d’utilizzazione”.

Ciò premesso, tuttavia, non può non considerarsi come il “sistema” adottato per la cessione dei diritti di utilizzazione sia identico in tutto il mondo, ed in Italia sia ricalcato sul modello delle licenze commerciali. Ciò non ha evitato che, nel linguaggio comune, ed in particolare nel linguaggio degli addetti ai lavori si parli di “comprare” e “vendere” nomi di dominio o licenze di commercio. Utilizzare terminologie oscure e poco comprensibili, sarebbe una formalità che nulla cambierebbe alla sostanza della materia.

La “sostanza” in effetti è che il nostro sito non si occupa di “registrare allo scopo di rivendere a terzi” i nomi di dominio, bensì solo di far incontrare gli utilizzatori di siti che abbiano regolarmente registrato il loro nome di dominio con persone che siano interessate a subentrare in tale utilizzazione o acquisirne i diritti per iniziare loro una corretta utilizzazione.

Non è da sottovalutare inoltre l’opera meritoria svolta dal nostro sito nel registrare nomi di personaggi famosi, mettendo poi a loro disposizione gratuitamente tali registrazioni ed evitando esattamente che altri potessero approfittare della mancata registrazione per tentare operazioni speculative (questa nostra iniziativa è chiaramente illustrata alla pagina “personaggi famosi” del nostro sito).

Il nostro sito si pone quindi come un esempio di corretta gestione del problema, anche se per ragioni di comprensibilità, utilizza parole che possano non esser consone con la lettera delle vostre disposizioni.

Ci auguriamo che tali precisazioni siano da voi ritenute sufficienti, restando altrimenti a vostra disposizione per poter trovare una ragionevole soluzione al problema da voi sollevato. Cordiali saluti.

Publifax s.r.l.
Ing Giulio Ferrari”

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