Alla vernice piace Linux

IBM piazza 10mila sistemi Linux nei negozi di una delle più grandi catene americane di vernici e dintorni
IBM piazza 10mila sistemi Linux nei negozi di una delle più grandi catene americane di vernici e dintorni


San Francisco (USA) – Quasi 10.000 pinguini si apprestano a partire dal “polo” di IBM per prendere servizio presso la Sherwin-Williams Paint Stores, una delle più grandi catene americane di vernici. Il colosso ha infatti ordinato a IBM 9.700 macchine con Linux per rimpiazzare, in oltre 2.500 dei suoi negozi, gli attuali PC dotati di SCO Unix.

Linux avrà il compito di far girare applicativi per le registrazioni di cassa centralizzate, per l’accesso ai servizi della intranet aziendale e per l’archiviazione dei dati dei clienti.

Quella di Sherwin-Williams è una delle più grosse commesse ricevute quest’anno da IBM e un ulteriore segno, secondo gli analisti, del crescente interesse del mondo aziendale verso un sistema operativo che da qualche anno si sta battendo sul mercato mainstream dei server.

I sistemi verranno installati da IBM il prossimo anno e saranno equipaggiati con la nota distribuzione Turbolinux. Della migrazione e di tutta l’assistenza tecnica si occuperà IBM Global Services , la divisione di Big Blue che nel passato ha espanso la propria rete di supporto a Linux in tutte le principali aree geografiche: questo anche grazie alle partnership con diverse aziende che operano sul mercato di Linux, fra cui Red Hat e SuSE.

Facendo riferimento ad un recente rapporto pubblicato da IDC , IBM si è detta fiduciosa che questo sarà un buon anno per il mercato Linux. IDC prevede infatti che nel mercato corporate, durante il 2002, Linux crescerà del 37% contro il 6% di Windows NT/2000.

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23 05 2002
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