Allarme terrorismo? Londra avvisa via email

Il prossimo passo dei Servizi di sicurezza di Sua Maestà potrebbe essere l'invio di SMS. L'obiettivo è lo stesso: avvertire tempestivamente i cittadini del rischio attentati

Londra – Una comunicazione tempestiva può tradursi in maggiore sicurezza e l’email può costituire un veicolo veloce per raggiungere a bassissimo costo molti cittadini: così la pensano i promotori di una iniziativa congiunta dell’ Home Office britannico e dei Servizi di sicurezza. L’idea è di segnalare a tutti i cittadini interessati, e in tempi rapidi, la presenza di una minaccia terroristica.

Il sito dei Servizi, meglio noti come MI5, già offre moltissime informazioni su questo e molti altri temi, e il nuovo servizio non farebbe che aggiungere tempestività a quanto rilevato dai network della sicurezza nazionale. Qualunque cittadino britannico potrà quindi registrarsi al sito e sapere quando il livello di allerta sulle minacce terroristiche aumenta di grado, una informazione che presto, rivela la BBC , potrebbe essere trasmessa anche via SMS.

La direttrice di MI5, Eliza Manningham-Buller Il livello della minaccia è una valutazione che viene espressa dal Centro di analisi governativo sulle attività terroristiche e si va da “Low”, quando un attentato è considerato improbabile, fino a “substantial”, quando si ritiene che vi sia una concreta possibilità di un attentato, fino a “severe” o persino “critical”, quando cioè un attentato viene considerato imminente e del tutto probabile.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Andrea Lazzari scrive:
    Caro Enrico Gregori, le auguro ogni male
    Caro sig. Gregori,sono uno dei migliaia di webmaster che deve registrare periodicamente domini .IT.Lei ha mai registrato un dominio .IT ?Probabilmente no, altrimenti si sarebbe già licenziato per la vergogna dell'incarico che ricopre.Personalmente le dico solo una cosa. Ogni sera, prima di coricarmi a letto, dico una preghiera in cui auguro a lei e a tutti i suoi collaboratori di morire dei mali peggiori di questa terra.Perchè la sofferenza e lo spreco di energie e di soldi pubblici causati ogni giorno la sua associazione è una vergogna per il popolo italiano.ps. se vuole rispondermi accetto solo FAX LEGGIBILI o RACCOMANDATE CON RICEVUTA DI RITORNO.
  • merlinox scrive:
    Il ministero risponde a cambia-nic
    http://cambia-nic.blogspot.com/2007/01/la-risposta-del-ministero-delle.html
  • Anonimo scrive:
    HA RAGIONE
    L'articolo che lamentava i disservizi e i tempi era intempestivo e anacronistico. Chiunque si occupi di registrazioni sa che attualmente si riesce ad effettuare un cambio Maintainer in 2 giorni (purchè si paghi subito), e una settimana per un cambio Registar per i domini com, net, org e via discorrendo, oltre mail, codici di autorizzazione che circolano, e che magari arrivano ad una casella che non controlliamo più, o non controlliamo noi, ma il nostro provider.Il fax... sono d'accordo, mezzo più antico e controsenso rispetto la possibilità di una mail non c'è, ma ad ogni modo, è un sistema che non viene usato soltanto dal Nic ma anche dalle banche per i bonifici, e negli alberghi per ricevere le prenotazioni dei clienti, magari inviate dalle loro segretarie.Il Nic italia non è più quello di qualche anno fa, almeno questo andrebbe riconosciuto, e lo si deve ad un cambio radicale di competenze e tiramolla burocratici tra più istituti pubblici.Peraltro, non si può nemmeno ignorare l'impennata di registrazioni negli anni, ed anche per questo, va dato atto di un'efficienza sulla quale forse non speravamo, o pelomeno, non così.Il mio consiglio è di confidare nei miglioramenti e di parteciparvi fattivamente tramite il dibattito costruttivo che si può svolgere sull'opportuna e dedicata board, e di lasciare fuori l'autolesionismo ad oltranza. Ripeto, l'articolo sembrava commentare la situazione di qualche anno fa.Un numero occupato o un fax che non legge bene (potrebbe dipendere da chi spedisce, anzi, senz'altro è così), sono aspetti facilmente risolvibili. Peraltro esiste la possibilità di schedulizzare l'invio di un fax e farlo partie nottetempo... se proprio abbiamo bisogno della linea libera.Nel mare dell'inefficienza non mi sembra il Nic l'esempio più negativo, considerato l'indice di sviluppo dell'Internet Italia, anche se di meglio è sempre opportuno e auspicabile.CIAO
  • Anonimo scrive:
    da oggi prendo io il controllo del .IT
    lasciare il tld .IT in gestione a questi quaquaraqua è una perdita di tempo.suggerisco la creazione di uno o più ROOT-NAMSERVERautogestiti dove possono essere registrati in maniera free qualsiasi dominio .it per raggiungerli è sufficiente cambiare il vostro dns e la frittata è fatta.lo so è anarchica come cosa ma chi se ne fregamica vi costringe nessuno ad usare i loro sistemi di naming.il bello di internet è proprio questo se io vogliomettere su un tld .cazzo mi faccio il nameserver e lo propago agli altri nameserver amici che vogliono contribuire.....una cosa molto simile a questo concetto è anonet http://www.anonet.org
  • Anonimo scrive:
    Carta canta
    Non so se a qualcuno di voi sia capitato di leggere sul sito di Repubblica la rubrica intitolata "Carta canta".In pratica, vengono riportate dichiarazioni pubbliche di un qualche esponente politico che, a distanza di tempo, si contraddice clamorosamente.Beh, direi che l'Ing. Enrico Gregori è riuscito a fare di meglio: lui si contraddice all'interno della stessa dichiarazione! "L'attività di assegnazione dei nomi a dominio [...] è da sempre ispirata a criteri di equità, trasparenza e pari opportunità di accesso per tutti gli utenti. In questo senso il ricorso al fax [...] è e resta lo strumento più efficace di garanzia nei confronti degli utenti finali" Capito bene? Il fax è e resta lo strumento più efficace. Non c'è bisogno di alcuna modifica alle procedure.No... non avete capito niente! "Il nuovo regolamento di registrazione asincrona è comunque solo il passaggio verso una "riforma" ancor più radicale che prossimamente porterà all'introduzione, anche nel Registro italiano, delle modalità di registrazione sincrona dei nomi a dominio: un sistema moderno ed efficace che permetterà l'assegnazione dei nomi a dominio.it in tempo reale." Boh...
  • diboo scrive:
    Poche contestazioni ? OVVIO
    Non è così in altri registri: non a caso la struttura italiana si caratterizza per tassi di contestazione minimali (nell'ordine di un contenzioso ogni 10mila domini registrati).Visto che la realtà italiana è caratterizzata da una miriade di microaziende, è giocoforza che in caso di registazioni effettuate in maniera poco ortodossa (vedi domini registrati a nomi di presunti webmaster) e dato l'elevato costo dell'arbitrato si preferisce o mantenere lo status vigente o attendere la scadenza del dominio per poi registrarselo a proprio nome.Questo è quanto accaduto ad un mio cliente, il quale, pur in presenza di una palese violazione delle norme (dominio ragionesociale.it con sito esplicativo della SUA attività ma registrato a nome del "webmaster") ha preferito attendere la scadenza per riappropriarsi del dominio in questione, questo naturalmente perchè nel frattempo "l'azienda informatica" è fallita e non ha provveduto al rinnovo.La realtà, a mio parere, così come in moltissimi altri aspetti del quotidiano, in questo pseudoPaese, è che pur in presenza di norme chiare o latita chi dovrebbe farle rispettare oppure per ottenere "giustizia" (?) bisogna attendere eoni con costi troppo spesso spropositati.P.S.ma non avete notato che la frase più inflazionata è "Bisogna riscrivere le norme" ?Ci fosse uno che invece dica"Bisogna rispettare e far rispettare le norme" !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Poche contestazioni ? OVVIO
      - Scritto da: diboo
      La realtà, a mio parere, così come in moltissimi
      altri aspetti del quotidiano, in questo
      pseudoPaese, è che pur in presenza di norme
      chiare o latita chi dovrebbe farle rispettare
      oppure per ottenere "giustizia" (?) bisogna
      attendere eoni con costi troppo spesso
      spropositati.Su questo sono perfettamente d'accordo. Ci sono un sacco di casi che alcuni infrangono i diritti degli atri, perche' tanto sanno benissimo che costerebbe troppo fargli causa ...

      P.S.
      ma non avete notato che la frase più
      inflazionata è


      "Bisogna riscrivere le norme" ?

      Ci fosse uno che invece dica
      "Bisogna rispettare e far rispettare le norme"
      !!!beh, per alcuni versi hai ragione, ma se le norme sono assurde, vetuste o irrispettabili, non e' forse meglio cambiare le norme.Anche perche' se a volte e' comprensibile il motivo per cui vorrebbe non rispettare una legge (ad esempio c'e' stato "qualcuno" che ha detto che e' doveroso non pagare le tasse), meno comprensibile il perche' le leggi debbano essere assurde, incomprensibili e non ci possa essere una legge fatta bene e per il bene dei cittadini. E dire che questa gente per fare le leggi (siano essi parlmanetari o burocrati, perche' molto spesso le procedure e i regolamenti non sono fatti dai parlamentari, ma da persone non elette) sono ben pagati ...
      • diboo scrive:
        Re: Poche contestazioni ? OVVIO

        .... meno
        comprensibile il perche' le leggi debbano essere
        assurde, incomprensibili e non ci possa essere
        una legge fatta bene e per il bene dei cittadini.Semplice, una legge chiara non darebbe adito ad infinite interpretazioni che, di fatto, ne bloccano l'applicazione.C'è un detto che recita "fatta la legge trovato l'inganno"; in italia invece bisognerebbe riformularlo in "fatto l'inganno costruiamoci una bella legge intorno"
  • Anonimo scrive:
    Re: Invio lar mediante posta elettronica
    Segnalo l'articolo di oggi su PI"La PEC non è più un fantasma?" (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1840727&r=PI)all'ing. Enrico Gregori (Direttore dell'Istituto di Informatica e Telematica del Cnre responsabile del Registro del ccTLD.it) affinchè prenda in considerazione l'utilizzo della stessa come mezzo valido per inviare la LAR, per tutti gli utenti e non solo per i provider, visto il pieno valore legale della stessa.
  • Nonsonoanonimo scrive:
    Basta non usare i .IT, senza problemi
    Registro i .IT *rarissimamente* e cioè quando un cliente lo "pretende". I domini .it sono una tra le tante opzioni. Buttatevi su altro: costa meno, funziona meglio e richiede tempi minimi.
    • AnyFile scrive:
      Re: Basta non usare i .IT, senza problem
      E in quale altro stato succede che i domini della propria nazione siano cosi' poco usati?Forse il motivo e' proprio che ottenere un .it e' difficile e costoso.A questo punto si genra un circolo vizioso, siccome e' difficile ottenerlo e costa tanto ben poco lo usano, chi vuole aprire un nuovo sito sa che in genere i siti usano .com non .it e non chiedera' un .it ma un .comCi sono stati che fanno un sacco di soldi vendendo i propri domini, quanto ci guadagna l'Italia, o e' che l'assurda burocrazia si mangia tutti i soldi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta non usare i .IT, senza problem
        - Scritto da: AnyFile
        E in quale altro stato succede che i domini della
        propria nazione siano cosi' poco usati?

        Forse il motivo e' proprio che ottenere un .it e'
        difficile e costoso.I domini .IT saerbbero poco usati?Veramente le statistiche dicono il contrario.Adesso non ho sottomano i dati, ma posso citare un report del 2003 che metteva il numero dei domini .IT al settimo posto al mondo:http://www.caslon.com.au/dnssizesnote1.htmE, da quello che so, in Europa ci battono solo Germania e Gran Bretagna, mentre ci contendiamo il terzo posto assoluto ogni anno con i Paesi Bassi.
        Ci sono stati che fanno un sacco di soldi
        vendendo i propri domini, quanto ci guadagna
        l'Italia, o e' che l'assurda burocrazia si
        mangia tutti i soldi?Ci sei o ci fai? La registrazione di un dominio .IT costa ad un provider quanto quella di un dominio .COM economico; in cambio, però, offre un servizio di supporto eccellente - sui .COM economici te lo scordi - e un tasso di contestazioni irrisorio.Se poi tu ti rivolgi ad intermediari esosi che ti fanno prezzi da rapina, oppure incompetenti che ti combinano pasticci, quelli sono affari tuoi!
        • Anonimo scrive:
          Re: Basta non usare i .IT, senza problem

          I domini .IT saerbbero poco usati?
          Veramente le statistiche dicono il contrario.
          Adesso non ho sottomano i dati, ma posso citare
          un report del 2003 che metteva il numero dei
          domini .IT al settimo posto al
          mondo:pensastai parlando di 4 anni fa'una era geologica in internete ai nostri clienti mica proponiamo un .fr al posto di un .it... proponiamo .com .net e .org
          Ci sei o ci fai? La registrazione di un dominio
          .IT costa ad un provider quanto quella di un
          dominio .COM economico; in cambio, però, offre un
          servizio di supporto eccellente - sui .COM
          economici te lo scordi - e un tasso di
          contestazioni
          irrisorio.Te invece che lavoro fai? spero non vendere domini per campare...Tasso contestazioni irrisorio? beh ovvio.. visto che NON c'e' nessun modo di avere DIRITTO ad un dominio, a parte quello di aver mandato la LAR prima degli altri. Supporto eccellente??? AHAHAHAHHAHAHAHAe il costo? .com economico? ma te quanto lo paghi un .com? e un .it?
          Se poi tu ti rivolgi ad intermediari esosi che ti
          fanno prezzi da rapina, oppure incompetenti che
          ti combinano pasticci, quelli sono affari
          tuoi!Gia'... purtroppo pero' tocca per forza rivolgersi al NIC...
  • Anonimo scrive:
    curiosità ....
    la risposta dell'Ing. Pinco Pallino, vi è arrivata per fax ? in caso di risposta affermativa, era leggibile oppure avete dovuto richiedere un nuovo invio ?
    • Anonimo scrive:
      Re: curiosità ....
      Per registrare l'ultimo dominio ho inviato 7 e dico 7 fax.E la fase di registrazione e' durata piu' di uan settimana....
      • Anonimo scrive:
        Re: curiosità ....

        Per registrare l'ultimo dominio ho inviato 7
        e dico 7 fax.
        E la fase di registrazione e' durata piu' di
        uan settimana....Prima domanda: sei un maintainer?Perchè la procedura dell'invio via fax era stata pensata per i maintainer; poi qualche furbo ha incominciato a far spedire i fax direttamente dai clienti - risparmiando le spese dei fax e della gestione della pratica, così il Registro si deve smazzare tonnellate di LAR compilate da incompetenti ...Seconda: hai dovuto inviare sette fax, immagino che i primi sei erano sbagliati: sei sicuro che il problema fosse localizzato dopo la macchina fax del Registro e non davanti allo schermo del tuo PC?:-)
        • Anonimo scrive:
          Re: curiosità ....
          come MNT, compilo personalmente la LAR al telefono col cliente, invio il PDF, loro lo firmano e lo mandano al NIC via fax e in copia a me, sempre via fax.Nonostante questo, i problemi saltano fuori con almeno il 60% dei domini.L'informazione sull'arrivo del fax e' assolutamente intempestiva.La copia che arriva a me si legge perfettamente, quella del NIC no.Inoltre, i loro fax sono spesso fuori uso, anche adesso che c'e' il nuovo super-server-centralino-etcetc.
  • Anonimo scrive:
    mettiamo in mezzo i notai,
    sarà più sicuro! 0 registrazioni, 0 problemi o lamentele!
    • Anonimo scrive:
      Re: mettiamo in mezzo i notai,
      - Scritto da:
      sarà più sicuro! 0 registrazioni, 0 problemi o
      lamentele!LOL :De magari mettiamoci una imposta di registro e catastale, e attribuiamo ad ogni dominio internet una rendita catastale, cosi' il governo puo' tassarla con l'ICI e l'IRPEF ... :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Invio lar mediante posta elettronica
    Assolutamente vero. Comunque in Italia rimane la solita arroganza e la solita incompetenza. Avanti così, chi ha avuto a che fare con il NIC IT sa di cose stiamo parlando ...
  • Anonimo scrive:
    Domini sotto sforzo? La risposta:
    PLOFFF!!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    LAR inviate in blocco da un BOT
    Purtroppo esistono situazioni in cuiil NIC riceve delle LAR dopo pochi --SECONDI-- dal momento in cui un dominio è disponibilequesti dominii erano già stati utilizzati, vengono ri-registrati tramite software automatici...Credete che qualcuno firmi davvero CENTINAIA di LAR al giorno, anzi: giorno e notte, TUTTI I GIORNI?Sveglia... andatevi a rivedere il caso di Cellulari.it... e chi ha orecchie per intendere, intenda!Non voglio fare nomi, ma ai più sgamati basta un WHOIS!!!!Ah, quand'è che la smetteremo di fare paragoni tra il MIT e il CNR!?!
    • misterz scrive:
      Re: LAR inviate in blocco da un BOT
      Poi troviamo la linea occupata... non tralasciando che non è possibile ri registrare un nome che era di un proprietario differente... occorrono tre mesi, perciò, il Nic viene bombardato e subissato di imput da analizzare, diremo inutilemnte, cioè lavoro a vuoto, risorse sprecate... Busyficate! E ciò andrebbe severamente punito.
  • Anonimo scrive:
    Re: Invio lar mediante posta elettronica.
    ma infatti, con la loro risposta hanno sbattuto i piedi per terra, della serie "il nic è nostro e ci giochiamo noi", senza fottersene minimamente del parere della quasi totalità degli utenti che registrano domini e danno loro il pane quotidiano per vivere.La risposta che hanno dato qui su punto informatico fa capire che non se ne importano niente, per loro non esistono problemi e stabbè, poi se si troveranno un ammanco di denaro tra un annetto sapranno il perchè.
  • Anonimo scrive:
    sincrono?
    Il nuovo protocollo sincrono e' una schifezza basato su SOAP, obsoleto, macchinoso e anacronistico. Nella fase sperimentale, dove erano disponibili posti per 10 mnt, ne avranno aderiti al massimo 3. Infatti e' slittato tutto perche' non funzionava. Ma dico.. basare tutto su qualcosa di piu' semplice? Inoltre sto benedetto protocollo non permette di fare alcune delle cose piu' basilare, come avere i dati completi di un dominio o un nic handle.
    • voyager9 scrive:
      Re: sincrono?
      A parte che si potrebbe aprire una discussione sul fatto che il protocollo SOAP sia obsoleto o meno, ad ogni modo quando al NIC parlano di sincrono parlano di EPP che e' un protocollo creato proprio per la gestione di registri sincroni.L'uso del SOAP e' solo per facilitare alcune ricerche in un modello asincrono, quindi nessun invio di richiesta quindi non centra nulla con il sincrono a cui si fa riferimento nella lettera del NIC.
      • Anonimo scrive:
        Re: sincrono?
        SOAP e' inutilmente complesso rispetto ad altri, come XML-RPC. Ha avuto un forte boom all'inizio ma e' raro vedere nuove implementazioni di web services che ne facciano uso.L'obsolescenza dipende semplicemente da quanto ne viene fatto uso. Se se ne fa poco uso, e' automaticamente stato dichiarato obsoleto ;)Temo che EPP sia ben lontano da venire, considerando quanto tempo ci hanno messo per implementare il nuovo sistema asincrono e il fatto ch elo stesso non e' ancora "deployed".
  • Anonimo scrive:
    Ha parlato l'ingegniere
    "il fax è un mezzo democratico" La mail di rettifica è stata scritta in modalità spocchia.mi è bastato leggere quella frase per capire la reale intenzione del NIC italiano:prendere per il cu*o gli utenti con protocolliastrusi al fine di mantenere un carrozzone che da da mangiare a qualche centinaio di raccomandati....firmato L'ingegniere
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha parlato l'ingegniere
      - Scritto da:
      "il fax è un mezzo democratico"

      La mail di rettifica è stata scritta in modalità
      spocchia.
      mi è bastato leggere quella frase per capire la
      reale intenzione del NIC
      italiano:
      prendere per il cu*o gli utenti con protocolli
      astrusi al fine di mantenere un carrozzone che da
      da mangiare a qualche centinaio di
      raccomandati....
      firmato
      L'ingegniereQUOTO TUTTO
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha parlato l'ingegniere
      Ci vuole una riforma, forse dell'Ing. che ha risposto ... Ma perché sempre in questi posti ci sono persone impreparate e che pensano di aver ragione su tutto ... Mi domando inoltre, Ing. in cosa ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ha parlato l'ingegniere

        Mi domando inoltre, Ing. in cosa ?del menga
      • Wakko Burner scrive:
        Re: Ha parlato l'ingegniere
        Domandalo a lich, quell' osso incrostato di idiozia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ha parlato l'ingegniere

        Ci vuole una riforma, forse dell'Ing. che ha
        risposto ... Ma perché sempre in questi posti ci
        sono persone impreparate e che pensano di aver
        ragione su tutto ... Mi domando inoltre, Ing. in
        cosa
        ?Sicuro sarà un vecchiaccio sui 70anni, che ha da poco imparato a spedire email.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ha parlato l'ingegniere

        Mi domando inoltre, Ing. in cosa ?http://www.nic.it/RA/novita/2006/20060517.html.. Gregori ha all'attivo una carriera ultraventennale nel principale ente di ricerca italiano. Immediatamente dopo la laurea in Ingegneria elettronica ... negli anni '80, all'interno del gruppo di ricerca reti del Cnuce diretto dal professor Lenzini, ha contribuito alla progettazione e realizzazione di nuovi protocolli per reti di calcolatori (tra i quali il Tcp): la sperimentazione sulle reti a pacchetto consentì al gruppo di realizzare il primo collegamento italiano alla rete Arpanet, progenitrice dell'attuale Internet ...Non c'e' che dire, e' proprio un incompetente ... :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ha parlato l'ingegniere

          diretto dal professor Lenzini, ha contribuito
          alla progettazione e realizzazione di nuovi
          protocolli per reti di calcolatori (tra i quali
          il Tcp): la sperimentazione sulle reti a
          pacchetto consentì al gruppo di realizzare il
          primo collegamento italiano alla rete Arpanet,
          progenitrice dell'attuale Internet
          Non c'e' che dire, e' proprio un incompetente ...Il fatto che conosca il TCP/IP non lo eleva automaticamente ad essere un "buon organizzatore". Gli informatici troppo vecchi tendono ad avere una visione assembleristica della vita ed a complicare la vita a chi ci deve lavorare assieme.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha parlato l'ingegniere

      prendere per il cu*o gli utenti con protocolli
      astrusi al fine di mantenere un carrozzone che da
      da mangiare a qualche centinaio di
      raccomandati....Come tutto in questo cesso di paese...Il problema è che la media di età delle persone che gestiscono l'italia si aggira sui 70 anni. Gente vecchia e ammuffita, con idee vecchie e ammuffite. Non mi stupirebbe se l'ingegnere dicesse che il telegrafo è il metodo migliore e obbligasse tutti a mettersi un telegrafo a casa.Linea punto linea per confermare la richiesta del dominio... ma fammi il piacere!SIETE VECCHI IL MONDO E' CAMBIATO! ANDATEVENE!
  • Anonimo scrive:
    Re: Invio lar mediante posta elettronica
    spero di essere li a filmare lino banfi nel caso.. (rotfl)Io comunque la lar non l'ho inviata a pippo, ma direttamente a PaperiNIC, pippo sè solo preso i soldi...chiamalo scemo..
    • AnyFile scrive:
      Re: Invio lar mediante posta elettronica
      - Scritto da:
      spero di essere li a filmare lino banfi nel
      caso..
      (rotfl)

      Io comunque la lar non l'ho inviata a pippo, ma
      direttamente a PaperiNIC, pippo sè solo preso i
      soldi...chiamalo
      scemo..Presumo che il motivo di questo metodo e' che cosi' pippo puo' giustificare il fatto che si fa pagare con il fatto che lui sostiene che ci pensa lui alla burocrazia.Quindi uno deve pagare per avere gestito un sistema burocratico che risulta lento e difficile, mentre sarebbe tutto piu' facile e piu' economico se il sistema fosse meno burocratico e piu' semplice, a tal punto uno si potrebbe fare anche da solo le pratiche.mi sono sempre chiesto cosa serva l'iper-burocrazia ... e' ovvio a far arricchire chi trae guadagno dalla burocrazia.
  • Anonimo scrive:
    ...e se ci sono errori, non ti avvisano
    circa due anni fa si era deciso di cambiare intestatario di un dominio.preparo la documentazione, fotocopie delle carte d'identità, e faxiamo tutto.dopo qualche giorno mi dicono: tutto da rifare, l'intestazione è errata (avevano cambiato modulo tre giorni prima, che sfiga).allora stampo il nuovo modulo, e rimando SOLO ad uno dei milioni di enti a cui dovevo mandare qualcosa (non ricordo di preciso, perdonatemi) il fax.dominio pagato, rinnovato, tutto ok.qualche mese fa si è deciso di cambiare di nuovo intestatario del dominio.piccolo problema: l'intestatario era ANCORA il primo intestatario. quel dominio che ho creduto di possedere per due anni, non era mai stato mio.in parole povere: non si erano mai cagati la mia richiesta di trasferimento dominio. oppure c'era qualche errore e se ne sono sbattuti. ma m'avessero avvisato...neanche alla motorizzazione...
    • Anonimo scrive:
      Re: ...e se ci sono errori, non ti avvis
      guardare il whois o informarsi dal maintainer nominato, no è?
      • Anonimo scrive:
        Re: ...e se ci sono errori, non ti avvis
        - Scritto da:
        guardare il whois o informarsi dal maintainer
        nominato, no
        è?ma che cazzo dici... io ti comunico una cosa, tu scopri che c'è un errore e invece di dirmelo ti limiti a cestinare la mia comunicazione e poi pretendi che sia io a verificare se tutto è andato a buon fine? e allora il tuo controllo a che serve? che ti pagano a fare? e sopratutto se non mi informi dell'errore io come faccio a sapere qual è il motivo per cui il whois o il maintainer hanno dati obsoleti?manca la provincia o non si legge il numero dei miei peli del culo?ma vai vai...
        • Anonimo scrive:
          se sei impedito...
          Dell'errore in dettaglio viene notificato il tuo MNT. Mentre che ci sia un errore basta vederlo sullo stato delle registrazioni.Se sei impedito non dare la colpa al NIC.Io quando ho avuto problemi di moduli non compilati correttamente ho sempre ricevuto dal MNT l'email che gli aveva mandato il NIC.Va bene lamentarsi ma che ora tutti possano aprire bocca...
    • Anonimo scrive:
      Re: ...e se ci sono errori, non ti avvis
      - Scritto da:
      circa due anni fa si era deciso di cambiare
      intestatario di un
      dominio.
      preparo la documentazione, fotocopie delle carte
      d'identità, e faxiamo
      tutto.
      dopo qualche giorno mi dicono: tutto da rifare,
      l'intestazione è errata (avevano cambiato modulo
      tre giorni prima, che
      sfiga).
      allora stampo il nuovo modulo, e rimando SOLO ad
      uno dei milioni di enti a cui dovevo mandare
      qualcosa (non ricordo di preciso, perdonatemi) il
      fax.
      dominio pagato, rinnovato, tutto ok.
      qualche mese fa si è deciso di cambiare di nuovo
      intestatario del
      dominio.
      piccolo problema: l'intestatario era ANCORA il
      primo intestatario. quel dominio che ho creduto
      di possedere per due anni, non era mai stato
      mio.
      in parole povere: non si erano mai cagati la mia
      richiesta di trasferimento dominio. oppure c'era
      qualche errore e se ne sono sbattuti. ma
      m'avessero
      avvisato...

      neanche alla motorizzazione...Cazzate, avvisano sempre.E' il tuo maintainer che avrebbe dovuto avvisarti.
  • Anonimo scrive:
    MANCA UN PROTOCOLLO!!
    C'E' UN "BUCO" IN TUTTA LA PROCEDURA......VISTO CHE IL DOMINIO SE LO PRENDE LA LAR CHE PER PRIMA ARRIVA NON C'E' MAI CERTEZZA......NEI TEMPI D'ORO DIVERSI DOMINI CHE RISULTAVANO LIBERI (E SENZA ALCUNA PROCEDURA IN REGISTRAZIONE CORSO, FATTO VERIFICATO NON TRAMITE WHOIS MA TRAMITE IL DB DEL NIC ONLINE) SONO STATI PRESI DA TERZI CON LAR RICEVUTA "IL GIORNO PRIMA"......PER TOGLIERE OGNI DUBBIO, E' NECESSARIO UN PROTOCOLLO IN MODO CHE TUTTE LE RICHIESTE PRIMA SIANO FATTE E PROTOCOLLATE PUBBLICAMENTE VIA WEB E PER OGNI RICHIESTA SI DIA POI UN TEMPO PER RICEVERE LA LAR (STILE ".EU")SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: MANCA UN PROTOCOLLO!!
      e' gia cosi! sveglia!
      • Anonimo scrive:
        Re: MANCA UN PROTOCOLLO!!
        te invece torna a dormire che ti sei svegliato nel paese sbagliato... lar che arriva prima vince, e BASTA... la registrazione la fai dal maintainer... niente ti vieta di mandare PRIMA la lar poi chiedere al maintainer il dominio.
    • Anonimo scrive:
      Re: MANCA UN PROTOCOLLO!!
      concordo in pieno. sembrerà più anacronistico del fax avere un "protocollo" (nel paese dei protocolli) ma almeno si tutela il diritto del primo che agisce, oppure più semplicemente è pensabile una assegnazione provvisoria salvo buon fine della richiesta, anche senza protocollo :-)andrea
      • AnyFile scrive:
        Re: MANCA UN PROTOCOLLO!!
        Forse arrivati a questo punto, in cui non appena un dominio si libera, subito c'e' un sacco di gente che corre a registrarlo, forse e' il caso di cambiare radicalmente il sistema, non e' piu' concepibile che si vada per ordine di richiesta se in un sol giorno ci sono molte richieste per lo stesso dominio.Si potrebbe pensare ad un metodo che favorisca chi ha qualche diritto su quel nome e in mancanza di una richiesta da privilegiare, allora in presenza di piu' richieste il dominio andrebbe messo all'asta (meglio ancora se tramite un asta all'olandese)
  • Anonimo scrive:
    se la dicono e poi smentiscono
    "Il nuovo regolamento di registrazione asincrona è comunque solo il passaggio verso una "riforma" ancor più radicale che prossimamente porterà all'introduzione, anche nel Registro italiano, delle modalità di registrazione sincrona dei nomi a dominio: un sistema moderno ed efficace che permetterà l'assegnazione dei nomi a dominio.it in tempo reale."Ma se poche righe sopra dicevano che il fax era la cosa migliore del mondo!!! E che rivoluzionano a fare allora?
    • merlinox scrive:
      Re: se la dicono e poi smentiscono
      - Scritto da:
      "Il nuovo regolamento di registrazione asincrona
      è comunque solo il passaggio verso una "riforma"
      ancor più radicale che prossimamente porterà
      all'introduzione, anche nel Registro italiano,
      delle modalità di registrazione sincrona dei nomi
      a dominio: un sistema moderno ed efficace che
      permetterà l'assegnazione dei nomi a dominio.it
      in tempo
      reale."

      Ma se poche righe sopra dicevano che il fax era
      la cosa migliore del mondo!!! E che rivoluzionano
      a fare
      allora?Quoto appieno. E' lo stesso commento che ho riportato io su http://cambia-nic.blogspot.comLa risposta è politica! Mi spiace solo che PI abbiamo potuto solamente riportare la risposta e non effettuare una intervista spingendo sulle domande nate in questo forum e nel blog "ufficiale" della campagna.
  • Anonimo scrive:
    Ho avuto a che fare...
    ho avuto a che fare giusto oggi con l'invio di una LAR tramite fax. Per tutta la mattina il loro fax risultava libero ma non accettava la ricezione del fax. Finalmente alle 13.30, probabilmente perchè ora di pranzo, il fax ha accettato la ricezione. Ora aspetto che il dominio venga attivato. C'è una sezione del loro sito che dovrebbe informarmi sullo stato della registrazione, ma inserito il nome del dominio la pagina appare desolatamente vuota. Una bella riforma ci vuole proprio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho avuto a che fare...
      è il maintainer che deve avvertirti
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho avuto a che fare...
        - Scritto da:
        è il maintainer che deve avvertirtiuaz terzo mondo proprio
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho avuto a che fare...
        - Scritto da:
        è il maintainer che deve avvertirtiSi vede che sei un dipendente del nic...Scaricabarili.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho avuto a che fare...
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          è il maintainer che deve avvertirti

          Si vede che sei un dipendente del nic...
          Scaricabarili.E' il maintainer che dovrebbe gestire la pratica, non il cliente.Poi se il cliente per risparmiare 20 euro preferisce rivolgersi a un maintainer stile IKEA, che ti danno i pezzi e le istruzioni in svedese e poi ti devi arrangiare ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho avuto a che fare...
      concordo pure ioio ho avuto moltissimi problemi con lorosono un "webmaster" amatoriale, ho registrato 6 domini .it nell'ultimo anno, a nome mio o dell'azienda di cui sono "consulente"sempre solita solfain un caso ci abbiamo messo 2 settimane a registrare il dominio, mentre lo spazio web era disponibile dopo 2 oreassurdotogliete la gestione dei domini .it a quegli incompetentigabriele.prandini@gmail.com
  • Anonimo scrive:
    blablabla
    si si certo..e quando mandi un fax, e per loro risulta "illeggibile", nessuno ti avverte, e tu ti trovi con il dominio scaduto senza saperlo, e i soliti noti te lo fregano registrandolo a loro volta prima che tu possa fiatare, e tu non puoi che dargli "500 euro come compenso per la pubblicita' al dominio gia' avviata"nessuna tutela per che detiene un dominio e per colpa del nic, ne perde la possibilita' di utilizzo.Perche' il fax? potevano scegliere di utilizzare i piccioni viaggiatori... se poi non arrivano... non e' un problema del NIC.
    • Anonimo scrive:
      Re: blablabla

      Perche' il fax? potevano scegliere di utilizzare
      i piccioni viaggiatori... se poi non arrivano...
      non e' un problema del
      NIC.e poi li vedo a chiedere al piccione se il mittente è quello effettivo o se il piccione è stato dirottato offrendogli briciole di pane (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: blablabla
      Ci ho a che fare come mantainer dal 95, una sola parola per definire le modalità di gestione del Nic italiano, vergogna.Per quanto riguarda i domini interessanti che finiscono in mano alla solita cricca la parola sarebbe un'altra.
  • Anonimo scrive:
    blablabla
    si si certo..e quando mandi un fax, e per loro risulta "illeggibile", nessuno ti avverte, e tu ti trovi con il dominio scaduto senza saperlo, e i soliti noti te lo fregano registrandolo a loro volta prima che tu possa fiatare, e tu non puoi che dargli "500 euro come compenso per la pubblicita' al dominio gia' avviata"nessuna tutela per che detiene un dominio e per colpa del nic, ne perde la possibilita' di utilizzo.Perche' il fax? potevano scegliere di utilizzare i piccioni viaggiatori... se poi non arrivano... non e' un problema del NIC.
    • Anonimo scrive:
      Re: blablabla
      cosa centra il fax illeggibile con il dominio scaduto?i domini it non scadono.
      • Anonimo scrive:
        Re: blablabla
        non scadono? e cosa succede se dopo 12 mesi che li hai registrati, non li rinnovi?li tieni in frigorifero te?
    • Anonimo scrive:
      Re: blablabla
      e le firme "illeggibili"?!?se uno fa la propria firma autografa (quella che fai dal notaio e sugli assegni), che è quasi sempre "illeggibile", non te la riconoscono.mi sono stufato di avere problemi e faccio firmare ai clienti come se fossero in prima elementare. oppure faccio scrivere a mio figlio che ha sette anni, così a loro va sempre bene...abbasso i carrozzoni stataliandrea
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