Alta tecnologia? Auto pericolosa

Troppi i gadget hi-tech che possono distrarre i guidatori: dopo il cellulare fanno paura i dispositivi di intrattenimento, sistemi di navigazione e altri imperdibili cosini
Troppi i gadget hi-tech che possono distrarre i guidatori: dopo il cellulare fanno paura i dispositivi di intrattenimento, sistemi di navigazione e altri imperdibili cosini


Sidney (Australia) – C’è troppa tecnologia attorno a chi guida un’automobile e il rischio di distrazioni fatali al volante sta aumentando in modo vertiginoso, una tendenza che va tenuta sotto controllo.

Questa la tesi di alcuni ricercatori della Monash University australiana, secondo cui una prima rilevazione, a cui dovrà seguire una ricerca assai più estesa, indica come i gioiellini tecnologici che sempre più spesso affollano le automobili dei guidatori possono rivelarsi dannosissimi.

Nel mirino degli scienziati sono finiti tutti quei servizi che consentono, ad esempio, di leggere l’email a distanza, con un computer portatile o su un computer di bordo, o di studiare un percorso stradale con i navigatori intelligenti o più in generale di collegarsi ad internet, giocare, chiacchierare con più persone e via dicendo.

Secondo Michael Regan, uno dei ricercatori dell’ateneo australiano, l’aumentare progressivo di dispositivi tecnologici che assistono l’utente-guidatore, ma ne attraggono anche l’attenzione, rappresenta un nodo fondamentale della questione sicurezza , qualcosa di cui però si parla, a suo dire, troppo poco.

“Guidare un veicolo a motore – spiega Regan – è cosa complessa e non è un caso che sia un’attività soggetta facilmente ad errore. Qualsiasi attività che distrae o guadagna l’attenzione del guidatore ha il potenziale di ridurre le capacità di guida e avere conseguenze serie”.

Regan e il suo team su questo fronte hanno raccolto segnalazioni e materiale proveniente da tutto il mondo. E hanno scoperto, ad esempio, che la distrazione è la causa di un quarto degli incidenti automobilistici negli Stati Uniti, distrazione spesso imputabile proprio all’uso di sistemi di comunicazione e servizi avanzati che vengono portati a bordo delle automobili o installati nei sistemi del veicolo.

“Ci sono così tante nuove tecnologie che arrivano sul cruscotto – continua il professore australiano – che il ruolo del guidatore, come quello del pilota di un velivolo, diventa quello di controllare il funzionamento di sistemi. Se queste tecnologie consentono di migliorare la sicurezza e il piacere della guida, questi benefici possono essere cancellati dalla possibilità che chi guida ne sia distratto, sopraffatto o confuso”.

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13 10 2004
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