Alunni sotto l'occhio delle cam

Lo propone una nuova scuola del Michigan: i genitori potranno connettersi al sito della scuola e ricevere in streaming le immagini di quello che succede nelle classi


Roma – In pochi clic i genitori di una scuola elementare che presto aprirà a Troy, paesino del Michigan, potranno seguire da lontano ma da vicino quello che combinano i propri ragazzi in classe.

Sorvegliati da cam raggiungibili con una connessione mediamente veloce, per gli alunni di Troy sarà sempre più difficile allontanarsi dall’ occhio parentale , capace già tramite SMS e registri scolastici elettronici di sapere in tempo reale quando qualcuno marina la scuola e, ora, di vedere i figli e le figlie più piccoli “in diretta”. Va detto, appunto, che si parla di bambini della prima età scolare, asilo o elementari.

A partire da settembre, il sito della Scoolhouse Montessori sarà raggiungibile dai genitori ai quali l’istituto affiderà username e password.

“Tutto questo – ha commentato una responsabile del progetto – sarà meraviglioso per i genitori che vedranno quello che fanno qui i loro bambini. Spesso si vive la separazione con molta ansia, specialmente quando i genitori lasciano i bambini a scuola per la prima volta, e questo li aiuterà molto”.

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  • Anonimo scrive:
    ma quando mai!?!?!?...
    ma questi vorrei sapere cos'hanno studiato, se psicopatici o persone normali...
  • Anonimo scrive:
    AHH mal comune mezzo gaudio ?
    Noto che tutto il mondo "informatico" e' paese.Mi fa piacere sapere che moltila pensano come me sui dirigenti IT :-)
  • Anonimo scrive:
    Alienati
    D'altronde chiunque abbia a che fare con dei dirigenti nel settore IT sa che sono tutti degli incompetenti minorati mentali, non dissimili dal "pointy-haired boss" di Dilbert.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alienati
      - Scritto da: Anonimo
      D'altronde chiunque abbia a che fare con dei
      dirigenti nel settore IT sa che sono tutti
      degli incompetenti minorati mentali, non
      dissimili dal "pointy-haired boss" di
      Dilbert.Dai, sei solo un programmatore invidioso, eh?
  • eymerich scrive:
    IT Manager?
    Bè, allora speriamo che un buon numero di amministratori di rete provochi blocchi da qualche giorno nella mail ... tutto sommato se un certo numero di IT manger schiattassero la salute delle aziende potrebbe solo trarne giovamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: IT Manager?
      - Scritto da: eymerich
      Bè, allora speriamo che un buon numero di
      amministratori di rete provochi blocchi da
      qualche giorno nella mail ... tutto sommato
      se un certo numero di IT manger
      schiattassero la salute delle aziende
      potrebbe solo trarne giovamento.e un punto di vista.anche interessante.
  • misterspock scrive:
    Schiavitù tecnologica
    Qualcuno si ricorda che c'era un tempo (mica poi tanto tempo fa) in cui non c'erano i cellulari? Così le ferie erano ferie per davvero e se volevi sparire era facile. E' vero che ora si può tenere il telefono spento, salvo che se lo fai ti assillano in segreteria e poi ti chiedono "ma perchè era spento? hai dei problemi?". Qualche volta mi chiedo se non abbiamo barattato i vantaggi di queste tecnologie con la tranquillità personale
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiavitù tecnologica
      - Scritto da: misterspock
      Qualcuno si ricorda che c'era un tempo (mica
      poi tanto tempo fa) in cui non c'erano i
      cellulari? Così le ferie erano ferie per
      davvero e se volevi sparire era facile. E'
      vero che ora si può tenere il telefono
      spento, salvo che se lo fai ti assillano in
      segreteria e poi ti chiedono "ma perchè era
      spento? hai dei problemi?". Qualche volta
      mi chiedo se non abbiamo barattato i
      vantaggi di queste tecnologie con la
      tranquillità personaleio non me lo chiedo lo so.
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiavitù tecnologica
      - Scritto da: misterspock
      Qualcuno si ricorda che c'era un tempo (mica
      poi tanto tempo fa) in cui non c'erano i
      cellulari?ahivoglia!
      Qualche volta
      mi chiedo se non abbiamo barattato i
      vantaggi di queste tecnologie con la
      tranquillità personaleDipende dalla persona come vive queste realtà.Se uno vive il cellulare come qualcosa *per cui* vivere, allora il comportamento diventa patologico, ma se vive il cellulare come qualcosa *con cui* vivere, ne trae solo vantaggi.Personalmente lascio spesso il telefono spento, o lo lascio a casa, o non lo sento perché sono altrove, o non rispondo perché sto onorando la sacralità del cibo.Tutti quelli che mi conoscono si sono abituati, non mi dicono neanche più "ti ho telefonato oggi, hai visto?", perchè tanto sono tranquilli che io ho i miei momenti per me, in cui voglio stare per i fatti miei e rispettano la mia scelta come io rispetto le loro non chiedendo nulla sul perché non hanno risposto al messaggio. Poi, quando ci vediamo sono il primo a fare baldoria e a non avere problemi a parlare con questo e quello o di socializzazione.Ecco, vivere più rilassati questi vantaggi tecnologici ci fa godere di essi ed elimina gli aspetti deteriori.Come sempre, è un fatto di educazione, di misura, di rispetto per se stessi. Quello per gli altri viene di conseguenza.Tit.
      • misterspock scrive:
        Re: Schiavitù tecnologica
        Hai ragione, ma mica è sempre possibile far sì che gli altri rispettino queste esigenze, per lo meno sul lavoro. Negli ultimi anni ho notato che è diventato normale scocciare il prossimo quando è in ferie, quando è in riunione, in qualunque momento; bisogna sempre essere reperibili e presenti. In un'azienda in cui ho lavorato un paio di anni fa ho visto cercare una ragazza che era via in viaggio di nozze (e lo sapevano)!E' il mondo del lavoro di oggi che è sbagliato, con un sacco di gente senza lavoro mentre a quelli che ce l'hanno si richiede una presenza di 12 ore al giorno, disponibilità assoluta, ecc. Il telefono è solo un sintomo
      • castu scrive:
        Re: Schiavitù tecnologica
        io ad esempio il cellulare alla mia ditta e ai miei colleghi mi sono rifiutato di fornirlo per cui non ho questi problemi quando sono in ferie. Siccome non devo essere reperibile non vedo la necessità di fornire un recapito 24 ore su 24. Se vogliono telefonarmi mi chiamano al consueto numero di casa.
      • Funz scrive:
        Re: Schiavitù tecnologica
        - Scritto da: Anonimo
        Dipende dalla persona come vive queste
        realtà.
        Se uno vive il cellulare come qualcosa *per
        cui* vivere, allora il comportamento diventa
        patologico, ma se vive il cellulare come
        qualcosa *con cui* vivere, ne trae solo
        vantaggi.
        Personalmente lascio spesso il telefono
        spento, o lo lascio a casa, o non lo sento
        perché sono altrove, o non rispondo perché
        sto onorando la sacralità del cibo.
        Tutti quelli che mi conoscono si sono
        abituati, non mi dicono neanche più "ti ho
        telefonato oggi, hai visto?", perchè tanto
        sono tranquilli che io ho i miei momenti per
        me, in cui voglio stare per i fatti miei e
        rispettano la mia scelta come io rispetto le
        loro non chiedendo nulla sul perché non
        hanno risposto al messaggio. Poi, quando ci
        vediamo sono il primo a fare baldoria e a
        non avere problemi a parlare con questo e
        quello o di socializzazione.
        Ecco, vivere più rilassati questi vantaggi
        tecnologici ci fa godere di essi ed elimina
        gli aspetti deteriori.
        Come sempre, è un fatto di educazione, di
        misura, di rispetto per se stessi. Quello
        per gli altri viene di conseguenza.

        Tit.Mi trovi perfettamente d'accordo...non sopporto quelle persone che pretendono di trovarti sempre e quando pare a loro, solo per il fatto che possiedi un cellulare.Ho fatto tante di quelle discussioni con parenti e amici, ma ancora non capiscono!Io il cellulare lo tengo solo per poter fare chiamate quando sono in giro, e per essere reperibile SOLO QUANDO LO DECIDO IO E DA CHI LO DECIDO IO.Per tutto il resto c'e' il telefono di casa, e se e' proprio un'emergenza quello dell'ufficio. In realta' sono quasi sempre reperibile.ciao!
      • Funz scrive:
        Re: Schiavitù tecnologica
        - Scritto da: Anonimo
        Dipende dalla persona come vive queste
        realtà.
        Se uno vive il cellulare come qualcosa *per
        cui* vivere, allora il comportamento diventa
        patologico, ma se vive il cellulare come
        qualcosa *con cui* vivere, ne trae solo
        vantaggi.
        Personalmente lascio spesso il telefono
        spento, o lo lascio a casa, o non lo sento
        perché sono altrove, o non rispondo perché
        sto onorando la sacralità del cibo.
        Tutti quelli che mi conoscono si sono
        abituati, non mi dicono neanche più "ti ho
        telefonato oggi, hai visto?", perchè tanto
        sono tranquilli che io ho i miei momenti per
        me, in cui voglio stare per i fatti miei e
        rispettano la mia scelta come io rispetto le
        loro non chiedendo nulla sul perché non
        hanno risposto al messaggio. Poi, quando ci
        vediamo sono il primo a fare baldoria e a
        non avere problemi a parlare con questo e
        quello o di socializzazione.
        Ecco, vivere più rilassati questi vantaggi
        tecnologici ci fa godere di essi ed elimina
        gli aspetti deteriori.
        Come sempre, è un fatto di educazione, di
        misura, di rispetto per se stessi. Quello
        per gli altri viene di conseguenza.

        Tit.Mi trovi perfettamente d'accordo...non sopporto quelle persone che pretendono di trovarti sempre e quando pare a loro, solo per il fatto che possiedi un cellulare.Ho fatto tante di quelle discussioni con parenti e amici, ma ancora non capiscono!Io il cellulare lo tengo solo per poter fare chiamate quando sono in giro, e per essere reperibile SOLO QUANDO LO DECIDO IO E DA CHI LO DECIDO IO.Per tutto il resto c'e' il telefono di casa, e se e' proprio un'emergenza quello dell'ufficio. In realta' sono quasi sempre reperibile.ciao!
  • Anonimo scrive:
    non stiamo un po esagerando?
    nel senso non è che per darsi importanza, la gente, anche inconsciamente esagera queste dipendenze da e-mail, telefonino, palmare?(quante volte si è sentito, o si è fatta, la telefonata stile "buongiorno, sono,,,, telefonavo per sentire se va tutto bene. Si, tutto a posto, vabbe, comunque se c'è bisogno chiamatemi, si, il cellulare lo sapete, salve")
    • Anonimo scrive:
      Re: non stiamo un po esagerando?
      - Scritto da: ishitawa
      nel senso non è che per darsi importanza, la
      gente, anche inconsciamente esagera queste
      dipendenze da e-mail, telefonino, palmare?
      (quante volte si è sentito, o si è fatta, la
      telefonata stile "buongiorno, sono,,,,
      telefonavo per sentire se va tutto bene. Si,
      tutto a posto, vabbe, comunque se c'è
      bisogno chiamatemi, si, il cellulare lo
      sapete, salve")
      Purtroppo no,credo che l'astinenza sia condizionata dal fatto che sull'email ti arrivi spesso spam!
      • Anonimo scrive:
        Re: non stiamo un po esagerando?

        Purtroppo no,credo che l'astinenza sia
        condizionata dal fatto che sull'email ti
        arrivi spesso spam!no è verissimo, tutti noi diventiamo dipendenti di un modus vivendi. Prima che non c'era il telefonino, uno faceva un viaggio di 20 ore e telefonava quando a destinazione. Oggi mio padre chiama dopo 3 ore per sapere come va e via dicendo, tanto c'è il tel e se non rispondi sale l'ansia che qualcosa non sia andato bene. Le mail personali sono come gli sms e le telefonate non vorremo perdere nulla di importante, figuratevi al lavoro dove poi alcuni vivono l'ansia che il collega gli freghi il posto faticosamente conquistato. Ribadisco un concetto importante, un lavoro dipendente è melgio se privo o con poche responsabilità. Se devi avere responsabilità allora melgio lavorare da soli, per conto proprio almeno (oggi) vivi meno stress e lavori lo stesso.
  • Anonimo scrive:
    Per quest'anno....
    .....connessione analogica.... connessione GPRS.... palmare con modem gprs........ accesso tramite web anche da un internet caffè.... anche per quest'anno le ferie vanno via lisce....
  • Anonimo scrive:
    basta ferie ;-)
    facile no?
  • Anonimo scrive:
    30 minuti?
    30 minuti? io sto già male dopo 10. una settimana? impensabile, potrebbe venirmi l'ulcera. altro che stress.scherzi a parte, il problema è serio...a proposito, Veritas non è una "(società che produce sistemi di storage)" ma una società che produce soluzioni di storage management. giusto per esere precisi. torna alle mie amate email.
    • Anonimo scrive:
      Re: 30 minuti?
      - Scritto da: Anonimo
      30 minuti? io sto già male dopo 10. una
      settimana? impensabile, potrebbe venirmi
      l'ulcera. altro che stress.
      scherzi a parte, il problema è serio...

      a proposito, Veritas non è una "(società che
      produce sistemi di storage)" ma una società
      che produce soluzioni di storage management.
      giusto per esere precisi. torna alle mie
      amate email.Per me basta avere una linea che funziona, e-mail, telefono, cellulare o quant'altro. Chiaro che se tutte sono guaste allora sono ca22i.
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