AMD, accuse di discriminazione antiaraba

Uno degli ex top five dell'azienda sostiene di essere stato allontanato quando, dopo l'11 settembre, il boss AMD scoprì che è musulmano e nato in Libano


Roma – Non ci sta Walid Maghribi, ex presidente della divisione memorie di AMD, il celebre chipmaker. Non ci sta e, dopo aver lasciato l’azienda, ha spiegato perché. A suo dire, infatti, dopo gli attentati dell’11 settembre scorso, i dirigenti AMD lo avrebbero boicottato perché si sarebbero resi conto che Maghribi è nato in Libano ed è un musulmano.

L’ex dirigente, a suo tempo uno dei top five di AMD, ha deciso di denunciare ufficialmente AMD presso il tribunale distrettuale di San Jose accusando di discriminazione la dirigenza e in particolare Jerry Sanders, chairman e CEO di AMD, nonché Hector Ruiz, presidente del chipmaker.

“Sostiene – ha spiegato un portavoce di AMD – che fino agli eventi dell’11 settembre gli altri dirigenti non sapevano che era un arabo musulmano e una volta ha detto ai dirigenti che la sua carriera alla AMD era finita a causa della sua fede musulmana”. “Noi – ha continuato AMD – siamo certi che se questa storia alla fine andrà in tribunale ci verrà data ragione”.

Per AMD la questione è spinosa per vari motivi. Il più evidente è naturalmente il fatto che una eventuale condanna per discriminazione a spese di un musulmano può provocare non pochi danni al mercato internazionale dell’azienda. Il secondo è legata alla pubblicità che il caso già sta avendo in quanto esiste un riferimento diretto di Maghribi agli attentati dell’11 settembre.

In più va anche detto che la cosa non viene sottovalutata dai media perché Maghribi ha lavorato per 16 anni in AMD e nell’ultimo anno è stato tra i cinque dirigenti più pagati della società, con un salario superiore agli 1,5 milioni di dollari. Maghribi sostiene dunque di essersene andato perché l’ambiente era divenuto ostile e chiede i danni, non specificati, per quanto accaduto.

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  • Anonimo scrive:
    Educare al commercio usando la solidarietà
    Basta un sms, che ce vo'!Vodafone coglie la palla della solidarietà al balzo per lanciare e promuovere servizi a pagamento via sms, o meglio, lancia il servizio di pagamento via sms.Te mandi un messaggio ad un numero, il costo del servizio che stai comprando ti viene addebitato, il sistema ti rimanda indietro un sms come ricevuta.Mandiamo sms per il CESVI, ma attenzione, perchè tra poco i numeri come quello usato in questo caso (prefix 433) saranno molti di piu' e serviranno a fare di tutto.Attenzione soprattutto ai piu' giovani.Cmq bella operazione di CRM, complimenti al CESVI che sta facendo grandi passi in avanti.
  • Anonimo scrive:
    Prima fermare l'AIDS nei paesi dell'est europeo!
    Perche' guardare sempre e solo lontano quando gli stessi gravi problemi li abbiamo in casa nostra? Nei paesi dell'est europeo c'e' un alto tasso di infezione da virus Hiv soprattutto nei bambini!Gesu' diceva: "aiuta il tuo prossimo"; prossimo significa vicino!
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima fermare l'AIDS nei paesi dell'est europeo!

      Nei paesi dell'est europeo
      c'e' un alto tasso di infezione da virus Hiv
      soprattutto nei bambini!qualche dato ???? e comunque non credo che il problema e cosi grande come in africa...
      Gesu' diceva: "aiuta il tuo prossimo";
      prossimo significa vicino!intanto gli altri chi se ne frega no ????
  • Anonimo scrive:
    Alternative
    Ci sono alternative per combattere l' HIV e l' AIDS senza usare i farmaci che contribuiscono afar ingrassare le industrie chimiche.L' alternativa viene dalle piante, ve ne sonodiverse alcune coltivabili direttamente in Africa,e quindi a BASSISSIMO costo, altre provenientidalla foresta amazzonica, che fra poco nonesisterà più, alcune sono riconosciute anchedall' O.M.S.Senza contare quante specie delle foreste non sonoconosciute le loro propietà e che fra poco nonesisteranno più.Firma anche tu per salvare le foreste:http://www.ciaociao.com/ecologia
    • Anonimo scrive:
      Re: Alternative
      Scusa non capisco bene cosa intendi... Potresti spiegarti meglio per favore ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Alternative
        - Scritto da: Fabio Parri
        Scusa non capisco bene cosa intendi...
        Potresti spiegarti meglio per favore ?Il discorso è stato molto sintetizzato, dato cheè impossibile dare una spiegazione completa su unforum.Bisogna partire dalla verità sull' hiv e aids, equi è già un problema, ma una cosa è sicura chele multinazionali della chimica fanno soldi a palate.Io personalmente sono contrario alle campagne difondi che servono a comprare farmaci, primo perchènon risolvono in nessuna maniera il vero problema,secondo in molti casi fanno solo danni!(sembra quasi certo che l'aids in africa e in altripaesi del terzo e secondo mondo sia stata deliberatamentevoluta.Dati alla mano, l'aids è scoppiato contemporaneamentealla campagna di vaccinazione del terzo e secondo mondo.)Terzo si distrugge il tessuto sociale e le tradizionilocali, le quali hanno millenni di storia sullemedicine naturali.Una delle piante più interessanti per resistereall' aids è l' UNCARIA TORMENTOSA, che provienedalla foresta Amazzonica.Questa foresta non ha ancora molta vita, per questocon un gesto forse disperato e indirizzato aprolungargli la vita, GREENPEACE stà raccogliendodelle firme, e nel sito:http://www.ciaociao.com/ecologiaappare una finestra con in Link della petizione eho messo a disposizione 2 filmati.Ciao ciao
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