AMD apre impianto in Cina

Per l'assemblaggio e il testing dei processori


Sunnyvale (USA) – AMD ha ufficialmente inaugurato un nuovo impianto TMP (Test, Mark & Pack) per microprocessori all?interno del Suzhou Industrial Park, in Cina.

Il nuovo impianto, che ha iniziato la produzione lo scorso dicembre, è grande 11.000 metri quadrati ed è situato nei pressi dello stabilimento Spansion Limited (Cina) per l?assemblaggio, il testing e il packaging dei dispositivi di memorie Flash.

Per il nuovo impianto TMP, AMD ha stanziato fino al 2009 un totale di 33,4 milioni di dollari, e ha ottenuto l’approvazione dal governo cinese per investire fino a 100 milioni di dollari. AMD prevede inoltre di assumere 300 nuovi dipendenti nel corso dei prossimi anni.

“Oltre ad essere uno dei principali poli tecnologici di tutta la Cina, Suzhou rappresenta per noi una area strategica a livello globale”, ha dichiarato Hector Ruiz, chairman, president e CEO di AMD. “Dal momento che il software e il silicio giocano un ruolo fondamentale nell?economia moderna, l’Information Technology rappresenta per la Cina la possibilità di rimanere all?avanguardia, a livello mondiale. AMD si è impegnata ad aiutare questo paese a crescere sempre più”.

Nel corso del 2004 AMD ha intensificato i propri rapporti con il mercato cinese. Durante il 2004, infatti, AMD ha rafforzato i rapporti con alcuni dei principali produttori IT cinesi, ha fondato AMD China Co. Ltd. e ha annunciato l’intenzione di aprire a Pechino un quartier generale dedicato all’area della Grande Cina. Il supercomputer Dawning4000A , basato sul processore Opteron, si è inoltre posizionato al decimo posto tra i sistemi più veloci del mondo, ed è stato inserito dal quotidiano Chinàs Science & Technology Daily nella classifica Top Ten Technology Achievements del 2004.

Il nuovo impianto TMP è attualmente impegnato nella realizzazione di prodotti di settima generazione, inclusi i processori Sempron, mentre prevede di passare ai prodotti di ottava generazione nel secondo semestre del 2005.

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  • Anonimo scrive:
    Regresso o progresso?
    Stiamo andando indietro, invece che avanti!!!!!Maura [069638970]
    • Anonimo scrive:
      Re: Regresso o progresso?
      - Scritto da: Anonimo
      Stiamo andando indietro, invece che avanti!!!!!

      Maura [069638970]"ah si stava meglio quando si stava peggio""piove governo ladro""non ci sono più le mezze stagioni"
      • Anonimo scrive:
        Re: Regresso o progresso?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Stiamo andando indietro, invece che avanti!!!!!



        Maura [069638970]

        "ah si stava meglio quando si stava peggio"
        "piove governo ladro"
        "non ci sono più le mezze stagioni"già..."si stava meglio, quando si stava peggio"....
  • Anonimo scrive:
    e se invece....
    ....lanciassimo il dvd-crossing e/o il cdda-crossing sarebbe ancora legale ?Ciao
    • b.nicola73 scrive:
      Re: e se invece....
      L'avevo pensato pure io ma non l'ho messo nella lettera come provocazione...Nicola B.
      • Anonimo scrive:
        Re: e se invece....
        Io penso che farebbero qualche legge ad-hoc per criminalizzare anche questa opportunità......Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: e se invece....
      - Scritto da: Anonimo
      ....lanciassimo il dvd-crossing e/o il
      cdda-crossing sarebbe ancora legale ?

      CiaoI dvd però si rovinano più facilmente, cioè un libro se ha le linguette e qualche scarabocchio lo leggi, invece se un dvd viene maneggiato con superficialità dopo è da buttare.
  • Anonimo scrive:
    Costo ebook
    ma qualcuno ha visto quanto costano gli ebook in Italia?uno sproposito!!parlo di quelli distribuiti per esempio da mondadori... costano poco meno di quelli cartacei... ad esempio Angeli e Demoni costa 11 euro in ebook!!! ma siamo impazziti? la casa editrice non avrà costi di distribuzione, di stampa e non c'è il ricarico della libreria... e me lo mette 11 euro???mi sa che ormai siamo considerati solo dei polli da spennare e niente più!
    • Anonimo scrive:
      Re: Costo ebook
      se vuoi possiamo l'anciare l'ebook-crossing :) dammi un indirizzo email e te lo mandoCiao
    • Anonimo scrive:
      Re: Costo ebook
      - Scritto da: Anonimo
      ma qualcuno ha visto quanto costano gli ebook in
      Italia?
      uno sproposito!!Costano uno sproposito anche all'estero. Secondo me è dovuto al fatto che le case editrici sono abituate a ragionare con la carta e non hanno capito un fico secco di internet.
  • Anonimo scrive:
    e' comunque un reato
    Un libro, come qualsiasi altro rifiuto deve essere depositato nell'apposito cassonetto (per la raccolta della carta in questo caso). In molti paesi, mi viene in mente Singapore, si rischia la galera per molto meno. E gli "unabomber"? ci andrebbero a nozze se una simile abitudine dovesse prendere piede.E' veramente triste dover riconoscere come inapplicabile un'idea di per se' lodevole. Tuttavia sulla falsariga, vi sono i negozi del "tutto gratis" a cui fare riferimento.Personalmente riterrei utile, iniziando dai condominii, riservare uno spazio al riciclo dei beni, inteso come una semplice anticamera per quanto destinato alla discarica, ma ancora intatto, funzionante o comunque potenzialmente usufruibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: e' comunque un reato
      Anzitutto abbandonare rifiuti non è un reato, è una violazione amministrativa (come una multa automobilistica). In secondo luogo, quelli non sono rifiuti, ma oggetti che vengono lasciati lì con uno scopo ben preciso. Secondo questo ragionamento, anche i tavolini e le sedie di un bar non occupati sarebbero rifiuti!In terzo luogo, mi sembra patetico che si pensi ad un "reato" per il bookcrossing in un paese dove NON si leggono libri. E' solo un tentativo di diffondere un po' di più la lettura (e parla una che è stata iscritta alle biblioteche pubbliche da quando ha imparato a leggere...............).
  • Anonimo scrive:
    la differenza
    nel file sharing i bit vengono duplicati: il prodotto viene acquistato magari una sola volta e duplicato innumerevoli (e quindi il guadagno è sulla singola copia)nel book-crossing il libro non viene duplicato, e il guadagno sta in tutte le copie del titolo in circolazioneio stesso compro una caterva di libri, che poi dono alle biblioteche o (se a loro non interessano) metto sul circuito bookcrossing...
  • Anonimo scrive:
    eBay
    Si possono vendere i libri elettronici (ebook) su eBay?
  • Anonimo scrive:
    fahrenheit 451
    Forse:'( sono pessimista, ma sento di essere perseguitato ingiustamente. L'opinione pubblica, di questi tempi e' sempre considerata terroristica o eversiva, ma contro chi se e' l'opinione pubblica a pensarlo? Pochi mesi fa volevano far pagare i prestiti delle biblioteche! Volete che non trovino una legge per chi abbandona indebitamente i libri negli spazi pubblici? Mi piacerebbe parlare usando "noi" e non un "essi" (essi vivono... ) quando parlo della politica italiana o americana che dir si voglia...La cultura, l'unica rimasta e' quella della legalita' dell'illillegalita'. Se ci sara' un futuro che potra' ricordare quest'era lo fara' con profondo cordoglio per chi l'ha vissuta? Io spero almeno che qualcuno la ricordi...Qualcuno ha qualche commento ottimista?:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: fahrenheit 451
      - Scritto da: Anonimo
      La cultura, l'unica rimasta e' quella della
      legalita' dell'illillegalita'. Se ci sara' un
      futuro che potra' ricordare quest'era lo fara'
      con profondo cordoglio per chi l'ha vissuta? Io
      spero almeno che qualcuno la ricordi...
      Qualcuno ha qualche commento ottimista?
      :'(Fahrenheit 451 parlava di una società dove è vietato leggere, non una società dove i libri si rubano perché costano troppo.Io non sono miliardario eppure ho una discreta libreria e quando ho bisogno di un libro lo compro. Per trovare i libri ora ci sono ibs, bol, amazon ecc... un tempo le cose non erano così semplici.Settimana scorsa cercavo un libro e ho visto online che era nella mia biblioteca e l'ho preso.Per non parlare poi di tutti i manuali che ci sono su internet sotto GDFL e Creative Commons in formato PDF che mi posso leggere ovunque con il mio palm pagato poco più di 100 euro.O vogliamo parlare del progetto gutenberg, Manuzio e di quello di Google che vuole mettere online il maggior numero di testi di pubblico dominio?Poi in libreria ci sono tante di quelle edizioni economiche, libri usati nelle bancarelle...Quindi non diciamo che uno è costretto ad usare mezzi illegali se vuole accedere all'informazione o che le cose stanno peggiorando perché sta esattamente succendendo il contrario.
      • Anonimo scrive:
        Re: fahrenheit 451
        Quindi non diciamo che uno è costretto ad usare mezzi illegali se vuole accedere all'informazione o che le cose stanno peggiorando perché sta esattamente succendendo il contrario.Ma ti sei appena svegliato? Datti una sciacquata al viso e leggi bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: fahrenheit 451
          - Scritto da: Anonimo
          Ma ti sei appena svegliato? Datti una sciacquata
          al viso e leggi bene.
          Ma evitare di scrivere commenti così inutili no eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: fahrenheit 451
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ma ti sei appena svegliato? Datti una sciacquata

            al viso e leggi bene.



            Ma evitare di scrivere commenti così inutili no
            eh?Secondo me il suo commento non era inutile, forse anche tu dovresti svegliarti un po' e magari leggere meglio ed evitare di scrivere inutili cose. Con simpatia, un saluto:)
          • Anonimo scrive:
            Re: fahrenheit 451
            - Scritto da: Anonimo
            Secondo me il suo commento non era inutile, forse
            anche tu dovresti svegliarti un po' e magari
            leggere meglio ed evitare di scrivere inutili
            cose. Con simpatia, un saluto:)Secondo me invece era inutile il suo, il tuo e in fondo anche il mio, perché una discussione tutta con queste frasettine solo per provocare non serve un c*azzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: fahrenheit 451
      - Scritto da: Anonimo
      Forse:'( sono pessimista, ma sento di essere
      perseguitato ingiustamente. L'opinione pubblica,
      di questi tempi e' sempre considerata
      terroristica o eversiva, ma contro chi se e'
      l'opinione pubblica a pensarlo?
      Pochi mesi fa volevano far pagare i prestiti
      delle biblioteche! Volete che non trovino una
      legge per chi abbandona indebitamente i libri
      negli spazi pubblici? Mi piacerebbe parlare
      usando "noi" e non un "essi" (essi vivono... )
      quando parlo della politica italiana o americana
      che dir si voglia...
      La cultura, l'unica rimasta e' quella della
      legalita' dell'illillegalita'. Se ci sara' un
      futuro che potra' ricordare quest'era lo fara'
      con profondo cordoglio per chi l'ha vissuta? Io
      spero almeno che qualcuno la ricordi...
      Qualcuno ha qualche commento ottimista?
      :'(Mamma mia che piagnisteo
  • Anonimo scrive:
    salvate i libri oltre al bookcrossing
    x me il book crossing è lodevole, ma è una moda di nicchia di flicckettoni.Io i libri li trovo accanto ai cassonetti gialli a quantità industriali. se la gente reciclasse quelli non ci sarebbe bisogno di comprarli molti.
    • Anonimo scrive:
      Re: salvate i libri oltre al bookcrossing
      Perciò dopo il book crossing posso battezzare qui in prima mondiale la prossima tendenza:IL BOOK SAFEING.....AI POSTERI
    • Anonimo scrive:
      Re: salvate i libri oltre al bookcrossing
      Perciò dopo il book crossing posso battezzare qui in prima mondiale la prossima tendenza che sarà il:BOOK Recovering.....AI POSTERI
      • Anonimo scrive:
        Re: salvate i libri oltre al bookcrossing
        vedete quale delle 2 definizioni vi piace di +. o proponetene di migliore. Il concetto rimane lo stesso: salvare i libri (salvabili) dal macero.
    • Anonimo scrive:
      Re: salvate i libri oltre al bookcrossin

      x me il book crossing è lodevole, ma è una moda
      di nicchia di flicckettoni.

      Io i libri li trovo accanto ai cassonetti gialli
      a quantità industriali. se la gente reciclasse
      quelli non ci sarebbe bisogno di comprarli molti.http://it.geocities.com/bookdiscovering/
      • Anonimo scrive:
        Re: salvate i libri oltre al bookcrossin
        - Scritto da: Anonimo

        x me il book crossing è lodevole, ma è una moda

        di nicchia di flicckettoni.



        Io i libri li trovo accanto ai cassonetti gialli

        a quantità industriali. se la gente reciclasse

        quelli non ci sarebbe bisogno di comprarli
        molti.

        http://it.geocities.com/bookdiscovering/non è proprio la stessa idea che ho proposto. sotterrare i libri? orribile. io dico recupera quelli che buttano e ricostituire intere biblioteche GRATIS. Tutto ciò x protestare allo stupido consumismo del possesso usa e getta. la mia poi è anche un'idea ecologica.
      • JosaFat scrive:
        Re: salvate i libri oltre al bookcrossin
        - Scritto da: Anonimo
        http://it.geocities.com/bookdiscovering/suvvia, la proposta di recupero libri era seria, non una insipida goliardata come questo sito...
  • midori scrive:
    Se il bookcrossing fosse la regola...
    Non sono tanto daccordo...Se questo sistema fosse la regola, gli editori si scaglierebbero anche contro di esso!Perche' ogni volta che il libro viene scambiato, penserebbero, perdono un potenziale cliente...Pretenderebbero di equiparare questo sistema a delle biblioteche e che i libri per legge non fossero scambiabili; vorrebbero imporre che il solo fatto di organizzare il book crossing fosse transormato in un delitto.C'e' da dire che in vero e' una situazione un po' piu' "blanda" del P2P, perche' in effetti uno il libro lo "perde".Ma data la natura del libro, molto diversa da quella della musica, non è un grosso danno: generalmente uno un libro lo legge... magari lo rilegge! Ma non se lo legge 10 volte di seguito, e poi magari altre 10 dopo un mesetto... quindi dopo la lettura e rilettura, il "perderlo" è accettabile, soprattutto considerando che nel mondo ipotizzato il book crossing è la regola e quindi recuperare dopo un po' nuovamente lo stesso libro è fattibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il bookcrossing fosse la regola...
      - Scritto da: midori

      Non sono tanto daccordo...

      Se questo sistema fosse la regola, gli editori si
      scaglierebbero anche contro di esso!vero.devi però considerare la velocità di distribuzione del libro sulla Rete. Poi il libro fisico si consuma nei passaggi, si perde, si sporca.
      Perche' ogni volta che il libro viene scambiato,
      penserebbero, perdono un potenziale cliente...
      Pretenderebbero di equiparare questo sistema a
      delle biblioteche e che i libri per legge non
      fossero scambiabili; vorrebbero imporre che il
      solo fatto di organizzare il book crossing fosse
      transormato in un delitto.vero.
      C'e' da dire che in vero e' una situazione un po'
      piu' "blanda" del P2P, perche' in effetti uno il
      libro lo "perde".
      Ma data la natura del libro, molto diversa da
      quella della musica, non è un grosso danno:
      generalmente uno un libro lo legge... magari lo
      rilegge! Ma non se lo legge 10 volte di seguito,vero.
      e poi magari altre 10 dopo un mesetto... quindi
      dopo la lettura e rilettura, giusto, poi la musica si ascolta all'infinito in pochi minuti. x un libro ci vogliono ore e giorni x finirlo e costa fatica e attenzione.il "perderlo" è
      accettabile,per me mai. specie x i saggi. forse vale x i romanzi. soprattutto considerando che nel
      mondo ipotizzato il book crossing è la regola e
      quindi recuperare dopo un po' nuovamente lo
      stesso libro è fattibile.x me il book crossing è lodevole, ma è una moda di nicchia di flicckettoni.Io i libri li trovo accanto ai cassonetti gialli a quantità industriali. se la gente reciclasse quelli non ci sarebbe bisogno di comprarli molti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il bookcrossing fosse la regola...
      - Scritto da: midori

      Non sono tanto daccordo...

      Se questo sistema fosse la regola, gli editori si
      scaglierebbero anche contro di esso!E infatti alle case editrici il libro usato non piace molto - soprattutto quello scolatico, contro il quale si divertono a creare mille edizioni diverse (le famiglie, impotenti, ringraziano i governi assenti), ma visto che l'iva sui libri e' ridotta e visto che nell'usato circolano titoli che comunque non vengono ripubblicati, del destino dei libri, venduti o regalati gli importa poco.L'importante e' vendere libri nuovi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il bookcrossing fosse la regola..
      quello che il nosto amico laureando chiama cavilli, è cio che fa la differenza e spinge le industrie a influenzare la politica....
      • Anonimo scrive:
        Re: Se il bookcrossing fosse la regola..
        oops mi sa che non è il nostro amico laureando che parla di cavilli...scusate
        • Anonimo scrive:
          Re: Se il bookcrossing fosse la regola..
          Innanzitutto il Bookcrossing non e' per frikettoni, vi inviterei ad un qualsiasi meetup di Bookcorsari o a visitare il forum dei Corsari italiani (www.bookcrossing-italy.com)E' da sottolineare, invece, come il BC sia ben distante dal danneggiare il business delle case editrici. E' corretta, infatti, l'osservazione riportata in precedenza, che la lettura di un libro BC porta spesso, all'acquisto di una copia per "uso personale".I corsari stessi, non amano, spesso, liberare le proprie copie dei libri che hanno amato, e finiscono per comprarne una seconda copia destinata alla liberazione.Sul BC in italia sono già state fatte alcune ricerche ed i risultati indicano come, tra i corsari, le spese dedicate all'acquisto di libri si siano impennate dall'ingresso nella comunità BC.E' invece importantissimo sottolineare come la modalità di fruizione degli mp3 o dei divX sia completamente diversa, di per se stessa fugace e non "impregnante".Se si legge un libro trovato per strada e lo si trova interessante ne si compra una copia, spesso in edizione economica. Se piace un mp3 o un film, difficilmente poi se ne compa la copia originale.E' pur vero che io ormai non compro più cd se non dopo un preascolto. Evito di butta via soldi e quelli che spendo li spendo molto meglio (e, ammetto, ne spendo più ora di prima)Quello che le major non comprendono è che il p2p sta stravolgendo non tanto la distribuzione, quanto la promozione della musica. E' molto più facile scoprire artisti interessanti ma non promossi dai circuiti istituzionali. E' molto più agevole ampliare la propria cultura musicale.Su questo dovrebbero puntare. La fame di conoscenza e' ai propri picchi, non sfruttarla sarebbe stupido.EdoM
          • Vide scrive:
            Re: Se il bookcrossing fosse la regola..
            - Scritto da: Anonimo
            Se si legge un libro trovato per strada e lo si
            trova interessante ne si compra una copia, spesso
            in edizione economica. Se piace un mp3 o un film,
            difficilmente poi se ne compa la copia originale.Scusami ma questa è un'inesattezza. I "Corsari" vanno equiparati agli amanti di qualsivoglia genere musicale o di cinema, di gente che ha come minimo qualche centinaia di album o film, non di chi si scarica l'ultimo di Britney Spears o l'ultimo Vacanze di Natale, ovvero i non-appassionati, i fruitori occasionali. Per tutti gli appassionati (con le dovute eccezioni, ma credo ci siano anche nel BC) quando si scarica un CD copiato se piace si compra l'originale, per avere il feticcio e per riconoscenza verso l'artista. Si va poi ai concerti (che costano molti dindi) ecc ecc ecc.Insomma, fra i lettori di libri esistono anche quelli che leggono principalmente Harmony, Segretissimo, i bestseller da vetrina per leggerli sotto l'ombrellone...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il bookcrossing fosse la regola...
      Hai praticamente espresso il significato della mia lettera con altre parole.Nicola B.
      • midori scrive:
        Re: Se il bookcrossing fosse la regola..
        - Scritto da: Anonimo
        Hai praticamente espresso il significato della
        mia lettera con altre parole.
        Nicola B.Infatti, io sono d'accordo con te... :)In parziale disaccordo lo sono con la risposta che ti è stata data
  • Anonimo scrive:
    biblioteca: booksharing.
    come dico sempre a tutti gli sharer: regalate i libri alla biblioteca dopo che ve li siete letti: questo è sharing!
    • Anonimo scrive:
      Re: biblioteca: booksharing.
      - Scritto da: Anonimo
      come dico sempre a tutti gli sharer: regalate i
      libri alla biblioteca dopo che ve li siete letti:
      questo è sharing!C'è anche il problema che un sacco di gente compra i libri ma poi non li legge.Comunque nella biblioteca della mia ex università un docente ci aveva detto che arrivava un numero consistente di libri ogni anno anno ma ci volevano 2 anni per catalogarli perché non c'era personale.
      • Anonimo scrive:
        Re: biblioteca: booksharing.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        come dico sempre a tutti gli sharer: regalate i

        libri alla biblioteca dopo che ve li siete
        letti:

        questo è sharing!

        C'è anche il problema che un sacco di gente
        compra i libri ma poi non li legge.

        Comunque nella biblioteca della mia ex università
        un docente ci aveva detto che arrivava un numero
        consistente di libri ogni anno anno ma ci
        volevano 2 anni per catalogarli perché non c'era
        personale.secondo me potrebbe esserci tranquillamente del volontariato anche di quel tipo.non sempre la gente vuole andare a pulire culi, vomiti, dar da mangiare agli affamati e dar da bere agli assetati ... partire per zone di guerra o carestia.a volte la gente darebbe volentieri una mano - GRATIS - anche per queste cose.organizzando, forse ... anzi, darebbe una mano anche ad organizzare, credo, se gli venisse dato il giusto grado di riconoscimento e di autorità nell'agire.magari metodi e strumenti a disposizione ... buon senso.la manodopera gratuita pro-cultura si troverebbe, io credo.
        • Anonimo scrive:
          Re: biblioteca: booksharing.
          - Scritto da: Anonimo
          la manodopera gratuita pro-cultura si troverebbe,
          io credo.Bello....serviva giusto qualche altro suggerimento per togliere posti di lavoro a favore dello sfruttamento della manodopera gratuita e / o sottopagata (stage, cococo, e via dicendo...)
          • Anonimo scrive:
            Re: biblioteca: booksharing.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            la manodopera gratuita pro-cultura si
            troverebbe,

            io credo.

            Bello....
            serviva giusto qualche altro suggerimento per
            togliere posti di lavoro a favore dello
            sfruttamento della manodopera gratuita e / o
            sottopagata (stage, cococo, e via dicendo...)appoggio in pieno ! E' ora di finirla con questa storia del lavoro gratuito...ma che volontariato...che paghino !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: biblioteca: booksharing.
            Nell'universita' di Bari gli studenti vengono pagati (poco) ma vengono pagati e fanno punti per la tesi...
  • Anonimo scrive:
    Caro Lettore,
    "Se la "nuova" pratica del book crossing non è reato, perchè lo deve essere il file sharing?"Caro Lettore,ti ringraziamo per la tua gentile lettera.la differenza sta nel fatto che se tu dai a un altro una tua proprietà a te non rimane più, col filesharing invece non trasferisci una proprietà, ma permetti a terze persone di duplicarla.Quando acquisti un disco, un film o un libro, non paghi tanto la proprietà materiale del bene, ma il diritto a fruirne. E questo diritto che ricevi non hai nessuna autorità per concederlo a terzi a meno che ti venga concesso da chi detiene i diritti o sia tu stesso l'autore. Se tramite il filesharing permetti la duplicazione di un bene digitale coperto da diritto d'autore infrangi questo diritto.Quindi perché non iniziare a distribuire con il p2p proprie composizioni anziché illegalmente distribuire il lavoro altrui?FirmatoUtente non registratoDISCLAIMER:Attenzione! Tutto il testo di questo commento è coperto da una licenza che non trovo più da quando ho traslocato. Chiunque trasgredirà questa licenza dovrà cenare con mia suocerà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Lettore,
      vai a nanna ... vai
      • mARCOs scrive:
        Re: Caro Lettore,
        - Scritto da: Anonimo
        vai a nanna ... vaiPerché invece non scrivi una tua opinione, invece di dire semplicemente "vai a nanna"?La differenza tra il bookcrossing ed il filesharing, come ha scritto chi ha aperto questo thread, è evidentissima: il bookcrossing permette ad un singolo libro di girare, il filesharing crea un numero imprecisato di copie di film/canzoni. Come si fa a dire che è la stessa cosa?mARCOS
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Lettore,
      - Scritto da: Anonimo
      Chiunque trasgredirà questa
      licenza dovrà cenare con mia suocerà.Giusto, al futuro: "trasgredirà" e "suocerà".
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Lettore,
      - Scritto da: Anonimo
      "Se la "nuova" pratica del book crossing non è
      reato, perchè lo deve essere il file sharing?"

      Caro Lettore,
      ti ringraziamo per la tua gentile lettera.
      la differenza sta nel fatto che se tu dai a un
      altro una tua proprietà a te non rimane più, col
      filesharing invece non trasferisci una proprietà,
      ma permetti a terze persone di duplicarla.
      Quando acquisti un disco, un film o un libro, non
      paghi tanto la proprietà materiale del bene, ma
      il diritto a fruirne.
      E questo diritto che ricevi non hai nessuna
      autorità per concederlo a terzi a meno che ti
      venga concesso da chi detiene i diritti o sia tu
      stesso l'autore.
      Se tramite il filesharing permetti la
      duplicazione di un bene digitale coperto da
      diritto d'autore infrangi questo diritto.
      Quindi perché non iniziare a distribuire con il
      p2p proprie composizioni anziché illegalmente
      distribuire il lavoro altrui?

      Firmato
      Utente non registrato

      DISCLAIMER:
      Attenzione! Tutto il testo di questo commento è
      coperto da una licenza che non trovo più da
      quando ho traslocato. Chiunque trasgredirà questa
      licenza dovrà cenare con mia suocerà.suocerà, non lo è gia?
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Lettore,
        - Scritto da: Anonimo
        suocerà, non lo è gia?Due persone in fila che commentano un accento e uno dei due scrive pure 'già' sbagliato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Lettore,
          Bene, se pago il diritto a fruirne, allora perche' sono impossibilitato a fare una copia del supporto dato che se si guasta io non posso piu' usufruire del diritto a fruirne?I sistemi anti copia mi hanno gia' rotto le scatole piu' di una volta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Lettore,
            Bellissima questa..... ma allora se vado a vedere un film al cinema (e quindi pago il diritto a fruire dell'opera) poi posso andare da mediastore e facendo vedere il biglietto del cinema prendere il dvd al prezzo del solo supporto (diciamo 2,5 euro) ?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Lettore,
            ...apparentemente differenti sono all'atto pratico la stessa cosa:- difficilmente leggi un libro più di una volta- se ti piace tanto da volerlo rileggere, in genere lo compri- cosa cambia tra NON avere più il libro e averlo ma coperto di polvere su uno scaffale? (dal quale verrà tolto solo per fare spazio e buttato in uno scatolone in soffitta o in un cassonetto)....è un falso problema di principio, soprattutto in quanto il "principio" viene abusato e *solo* per sostenere gli "interessi" di qualcuno.*All'atto pratico*, se il file sharing è reato lo è anche il bookcrossing (e probabilmente anche il prestito bibliotecario)Visto che per me queste due cose NON sono reato, anzi la loro presenza è un indice di civiltà, allora il file sharing è:1) una bellissima cosa, da incoraggiare e sostenere, se utilizzato in modo intelligente, ovvero una via parallela per ampliare la propria cultura, seguire la propria curiosità (ed evitare di sprecare i propri soldi spendendoli in ciofeche abilmente pubblicizzate)2) assolutamente ininfluente se usato con lo scopo di creare enormi archivi di materiale che non verrà mai fruito...perchè punire una persona che lo usa in questo modo?bye e saluti alla suocera (che non intendo conoscere:-) )
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Lettore,
            - Scritto da: Anonimo
            ...apparentemente differenti sono all'atto
            pratico la stessa cosa:Hai fatto un discorso populista ma senza logica. Il bookcrossing all'atto pratico e a quello teorico non è reato, punto e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Lettore,
            Il discorso è volutamente un po' esagerato, ma se vuoi che la tua sia un critica e non uno sfogo inutile dovresti spiegare dove manca di logica e dove è populista (non si capisce proprio).Inoltre dovresti spiegare cosa intendi esattamente per populista.Infine credo che tu non abbia capito il senso del discorso, visto che dice esplicitamente che il book crossing non è reato, cosa che hai detto anche tu...allora cosa obbietti?Se invece volevi solo sfogarti, vabbè no problem, un posto vale l'altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Lettore,
            - Scritto da: Anonimo
            Bellissima questa..... ma allora se vado a vedere
            un film al cinema (e quindi pago il diritto a
            fruire dell'opera) poi posso andare da mediastore
            e facendo vedere il biglietto del cinema prendere
            il dvd al prezzo del solo supporto (diciamo 2,5
            euro) ?Mi sembra palese che col biglietto del cinema hai pagato il diritto a fruire di quella visione e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Lettore,
            ok d'accordo esempio sbagliato..... e se il cane si mangia il mio dvd originale posso portare lo scontrino e prenderne un altro a prezzo di costo (max 2,5 euro) ?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Lettore,
            Non funziona...ma non perchè non sia ragionevole, solo perchè le regole le fanno altri con altri interessiSe io compro il CD come bene fisico, dovrei essere autorizzato a farne qualunque cosa, compreso copiarlo e regalarlo.Se io compro il diritto a sentire quei brani, allora il mio diritto dovrebbe essere assoluto, o almeno non essere limitato dalla durata del supporto fisico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Lettore,
            - Scritto da: Anonimo
            Bene, se pago il diritto a fruirne, allora
            perche' sono impossibilitato a fare una copia del
            supporto dato che se si guasta io non posso piu'
            usufruire del diritto a fruirne?
            I sistemi anti copia mi hanno gia' rotto le
            scatole piu' di una volta.Le copie di backup non sono vietate, sono vietate le copie verso terzi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Lettore,
            Le copie di backup non sono vietate ma è vietato aggirare la protezione dalla copia quindi è un reato fare una copia di backup di un cd protetto!!!!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Lettore,
      Però prima di concederne la proprietà ad altri posso illegalmente farmene una copia (fotocopie) a quel punto ad un altro andrebbe l'originale e a me resterebbe la copia, e via dicendo. Con la fotocopia certo non ho una qualità tendente all'originale (che ho con o sharing) ma e il mio interesse è solo nella lettura mi posso accontentare. Nel momento in cui si condivide qualcosa e ci sono i mezzi per duplicarlo i diritti vengono violati facilmente. Per qesto parlavo di una similitudine tra i due modi di fare.Nicola B.
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Lettore,
        - Scritto da: Anonimo
        Però prima di concederne la proprietà ad altri
        posso illegalmente farmene una copia (fotocopie)Quella di cui parli è una conseguenza su un atto esterno al booksharing, un'azione illegale esterna al concetto di booksharing. Quel libro volendo lo potresti anche tirare sulla testa di una persona e ucciderla, anche quello è illegale, però non ha a che fare con il booksharing.Il booksharing è uno scambio dove la legalità è la norma.Nel p2p invece lo scambio di materiale legale riguarda l'eccezione, pochissimo materiale scambiato è coperto da CC o GPL o simili, mentre la maggiorparte dei download/upload riguarda materiale che viola i diritti dei detentori.
  • TADsince1995 scrive:
    Eheh, già immagino...
    L'esattore delle case editrici che ad ogni "passaggio di mano" del libro viene a riscuotere l'obolo per i diritti d'autore... :D:D:DTAD
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