AMD corteggia il cloud computing

Una nuova famiglia di Opteron a basso costo e basso consumo indirizzata alle applicazioni sul web. Tra questi chip c'è anche un modello con prezzo sotto i 100 dollari. Intel prepara uno Xeon a 10 core

Roma – AMD ha annunciato una nuova famiglia di processori Opteron, la 4100 (nome in codice Lisbon ), espressamente indirizzata ai server per il cloud computing e la virtualizzazione. Tra questi nuovi chip ce n’è uno dal prezzo di 99 dollari, caratteristica che lo rende l’Opteron più economico nella storia di questa linea di CPU.

Progettati per i server a uno o due socket, e indirizzati a quelle applicazioni dove la potenza bruta è meno importante del risparmio energetico e del costo di acquisto, gli Opteron 4100 vanno a competere – a livello di prezzo – con gli Intel Xeon a singolo socket.

I nuovi Opteron si differenziano tra loro, oltre che per la frequenza di clock, anche per il numero di core, 4 o 6, e per il thermal design power (TDP), che può essere di 32, 50 o 75 watt. AMD afferma che i modelli six-core 4162EE e 4164EE, entrambi con TDP di 32 watt, offrono il minor livello di consumo per core di qualsiasi processore per server attualmente sul mercato. Questa caratteristica fa però lievitare considerevolmente il prezzo di questi chip: con i suoi 698 dollari di prezzo, il 4164EE a 1,8 GHz è il modello più caro della sua famiglia. All’estremo opposto si trova il modello quad-core 4122, che con i suoi 2,2 GHz e 75 watt di TDP ha un costo di 99 dollari.

Un articolo di approfondimento sugli Opteron 4100 è stato pubblicato qui da Dinox PC .

Contestualmente ai nuovi Opteron, AMD ha anche lanciato le schede grafiche di classe enterprise Firestream 9370 (dual-slot) e Firestream 9350 (single-slot), avversarie dirette delle soluzioni Tesla di Nvidia per le soluzioni di GPGPU computing. Entrambe basate sulla GPU della scheda consumer ATI Radeon HD 5870, le Firestream supportano la tecnologia ATI Stream: questa consente di sfruttare la potenza di calcolo delle GPU per accelerare vari tipi di applicazioni, incluse quelle finanziarie, scientifiche e per la simulazione fisica.

Intel ha pronto Westmere-EX
Mentre AMD corteggia il segmento del cloud computing, Intel si prepara a sferrare un nuovo attacco nel settore nei server di fascia alta. Lo farà nelle prossime settimane con il lancio di Westmere-EX, un processore integrante 10 core che succederà all’attuale Nehalem-EX, che di core ne integra invece 8.

Stando a quanto riportato da PC World , Westmere-EX sarà in grado di eseguire fino a 20 thread simultaneamente (2 per core) e supporterà configurazioni a 4 socket o superiori. La data più probabile di commercializzazione viene indicata nel tardo agosto.

Westmere-EX andrà a battagliare in modo diretto con l’Opteron Magny-Cours , il quale integra 12 core. Per il prossimo anno AMD ha in programma di rilasciare un nuovo processore, Interlagos , con 16 core.

Alessandro Del Rosso

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • angros scrive:
    Pidocchi
    Gente che ragiona così è malata. Non c'è speranza che impari a ragionare... ma c'è speranza che si tolga dai piedi. Prima fallisce e va in rovina, meglio sarà per tutti.
    • bubba scrive:
      Re: Pidocchi
      - Scritto da: angros
      Gente che ragiona così è malata. Non c'è speranza
      che impari a ragionare... ma c'è speranza che si
      tolga dai piedi. Prima fallisce e va in rovina,
      meglio sarà per
      tutti.hei angros ,era un po che non ti si vedeva da queste parti (se sei sempre il "solito" angros). Ti eri stancato di P.I? :P
  • panda rossa scrive:
    Basta!!! Non se ne puo' piu'!
    Ma dico io! E' mai possibile che un abominio come quello del copyright, che ha avuto solo per poco tempo una parvenza di plausibilita' (e che quando non esisteva, l'umanita' ha progredito lo stesso), adesso debba propagarsi e incancrenire pure settori come quello delle notizie.Pure il copyright sulla notizia mi tocca vedere!Ma stiamo scherzando?Ma adesso la notizia ha una proprieta' forse?Il primo che si accorge di qualcosa e lo racconta pretende di avere dei diritti?Diritti di cosa?Un fatto esiste a prescindere che venga raccontato e indipendentemente dalla notizia.Un fatto, una volta accaduto, e' da considerarsi conoscibile, anzi, dovrebbe essere proibito tenerlo nascosto.Altro che copyright delle notizie! Bisognerebbe punire chi sa le cose e non le racconta!Bisognerebbe punire chi le cose le distorce!
    • Mikar scrive:
      Re: Basta!!! Non se ne puo' piu'!
      Ti quoterei in pieno se non fosse per chi la hot news la cerca per mestiere e correndo dei rischi ( e magari una protezione limitata a qualche giorno ci potrebbe anche stare...ovviamente sapendo chi ne beneficia realmente).....poi lasciamo stare i soliti tentativi di protezionismo di alcuni settori, nel caso l'editoria.
      • satHack scrive:
        Re: Basta!!! Non se ne puo' piu'!
        - Scritto da: Mikar
        Ti quoterei in pieno se non fosse per chi la hot
        news la cerca per mestiere e correndo dei rischi
        ( e magari una protezione limitata a qualche
        giorno ci potrebbe anche stare...ovviamente
        sapendo chi ne beneficia realmente).....poi
        lasciamo stare i soliti tentativi di
        protezionismo di alcuni settori, nel caso
        l'editoria.Noooooo non sono daccordo Mikar.Chi fa il giornalista gia riceve uno stipendio, e se si vuole assumere dei rischi per la sua sicurezza sono i classici sassi suoi. Libero mercato, libera concorrenza.
      • panda rossa scrive:
        Re: Basta!!! Non se ne puo' piu'!
        - Scritto da: Mikar
        Ti quoterei in pieno se non fosse per chi la hot
        news la cerca per mestiere e correndo dei rischi
        ( e magari una protezione limitata a qualche
        giorno ci potrebbe anche stare...ovviamente
        sapendo chi ne beneficia realmente).....poi
        lasciamo stare i soliti tentativi di
        protezionismo di alcuni settori, nel caso
        l'editoria.Questa gente pero' scrive dei libri e dei reportage alla fine dell'indagine giornalistica, non si limita mica al trafiletto sul giornale di domani.E comunque questa categoria di giornalisti in italia non esiste, quindi il problema non si pone proprio.
        • bubba scrive:
          Re: Basta!!! Non se ne puo' piu'!
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Mikar

          Ti quoterei in pieno se non fosse per chi la hot

          news la cerca per mestiere e correndo dei rischi

          ( e magari una protezione limitata a qualche

          giorno ci potrebbe anche stare...ovviamente

          sapendo chi ne beneficia realmente).....poi

          lasciamo stare i soliti tentativi di

          protezionismo di alcuni settori, nel caso

          l'editoria.

          Questa gente pero' scrive dei libri e dei
          reportage alla fine dell'indagine giornalistica,
          non si limita mica al trafiletto sul giornale di
          domani.

          E comunque questa categoria di giornalisti in
          italia non esiste, quindi il problema non si pone
          proprio.Mhhh panda, cmq sulla faccenda generale c'e' da fare dei distinguo. Purtroppo l'articolo italiano non ne fa' molti per approfondire (ne nel merito ne in generale). Sugli aspetti generali,e' meglio l'articolo che hanno linkato, di arstechnica. E anche altri suoi nel merito.In sunto si puo dire che ha ragione google. La dottrina in se' e' obsoleta. Qualche principio bisogna salvarlo e vanno fatti dei distinguo. E delle "rinunce" tra virgolette, perche' compensate dal medesimo 'ripping' che fanno i giornalisti sui propri giornali online (e non) nei confronti di altri siti/blog & antani. Arstechnica giustamente fa distinguo tra articoli copiati magari manomettendo l'autore, RSS , copia sistematica di art. o dati o riscrittura sulla base di news altrui. Se e' mera indicizzazione. E se l'attivita' ha scopi monetari o non.Riguardo al caso specifico, arstechnica, ammettendo sia vero, dice:Previous to the injunction, "The Fly on the Wall" made a name for itself by publishing information from analyst recommendations almost immediately to its website. Merrill Lynch says this stock is a buy, while Barclays rates it a hold, etc. The site makes money from subscribers who pay to get access to this near-realtime information in order to manage their own stock portfolios.The banks that fund these reports, however, took issue with the site's "free ride" on their hot information. When they filed suit against The Fly in 2006, Morgan Stanley, Barclays Plc, and Merrill Lynch argued that they had invested money and time in creating these reports and that The Fly was profiting directly from them. Last month, Judge Denise Cote agreed, saying that the site was directly competing with the investment banks' by publishing their time-sensitive information, "thereby substantially threatening their incentive to continue in the business." Obiettivamente e' un pochino antipatico, SPECIE per la subscription, pero' se i reports sono comunque attribuiti agli autori, e sono solo dei semplici buy&sell ,non mi pare cosi' dannoso per i succhiasangue di morgan stanley & M.L. "peggio" ancora se era un semplice RSS (che non lo so). Cmq siamo LONTANI da un attacco alla liberta' di informazione o (al contrario) dal difendere la prelazione per una arguta indagine giornalistica poi rippata (che peraltro, anche arstechina lo dice, se cosi' fosse, rientrerebbe nel copyright infringment, gia anche troppo tutelato in altri modi, quindi... ). Sulla ripubblicazione di RSS "purtroppo" i giornali/isti ci dovranno fare il callo ,anche perche come dicevo, "perdi" da una parte e "guadagni" dall'altra (quanti articoli di giornale sono frutto di elaborazione/rielaborazione di altri articoli o dati presi su internet? milioni. Non e' un caso se spesso le 'hot news' sui quotidiani son sempre le stesse. Specie in cronaca nera o politica).Di per se e' un caso micragnoso. PURTROPPO gli avvoltoi dei copyright sono sempre in agguato quindi google (e tutti gli altri) ha ragione a drizzare le antenne...
Chiudi i commenti