AMD: così saranno i chip del futuro

AMD ha fornito diversi dettagli sulle tecnologie che impiegherà nei prossimi anni per costruire le future generazioni di processori e di memorie non volatili. Viaggio fra transistor a doppia iniezione e flash ultradense


San Francisco (USA) – Durante l’International Electron Devices Meeting (IEDM), un evento che si è tenuto negli scorsi giorni a San Francisco, AMD ha presentato alcune novità tecnologiche riguardanti i transistor e le celle di memoria; novità che, secondo l’azienda, potrebbero essere applicate alla produzione di una nuova generazione di chip già a partire dal 2005.

?I laboratori di AMD sono già a buon punto nello sviluppo dei transistor e tecnologie di memoria di prossima generazione che, una volta perfezionati, porteranno i prodotti dei nostri clienti a livelli di prestazione, connettività e semplicità di utilizzo mai raggiunti in precedenza?, ha affermato Craig Sander, vice president of process technology development di AMD.

Presso lo IEDM, AMD presenterà tre relazioni tecniche che mostrano i recenti risultati della propria ricerca attualmente in corso sulle strutture dei transistor del futuro. Principale parte funzionante di un microchip, il transistor è fondamentalmente uno switch microscopico che utilizza un ?gate?, ovvero un sottilissimo conduttore, per “accendere” e “spegnere” il flusso di corrente elettrica.

AMD ha fornito i dettagli sulla ricerca condotta con l?Università di Berkeley su un nuovo tipo di transistor che potrebbe sostituire gli attuali transistor planari, standard del settore, con quelli di tipo Fin Field Effect Transistor (FinFET), in via di sviluppo anche presso i laboratori di IBM. Questa nuova struttura utilizza un solo sottile strato verticale di silicio (fin) per creare due gate invece di uno. Questo raddoppia la corrente elettrica che può essere mandata attraverso il transistor migliorandone le caratteristiche di commutazione: il risultato, secondo gli scienziati, è l’ottenimento di prestazioni migliori e geometrie sempre più piccole. Fra i vantaggi della tecnologia FinFET vi è poi quello di poter essere utilizzata sfruttando l?infrastruttura tecnologica e produttiva esistente.

A settembre AMD ha mostrato il primo dispositivo FinFET funzionante con una lunghezza di gate pari a 10 nanometri (nm), ovvero 10 miliardesimi di metro, meno di un quinto della dimensione dei transistor più avanzati in produzione oggi.

?Crediamo che gli obiettivi di prestazione dei nostri transistor richiederanno gate di dimensioni inferiori ai 15 nm entro la fine di questo decennio, fornendo alla ricerca e sviluppo opportunità entusiasmanti? ha affermato Sander. ?Le strutture dei transistor multi-gate quali la nostra versione del FinFET, sono la chiave per raggiungere prestazioni di prossima generazione, continuando allo stesso tempo ad utilizzare molti dei metodi di produzione già esistenti ?.

Anche nel futuro di Intel, come si è visto in questa news , ci sono transistor non planari (che per questa loro caratteristica vengono talvolta chiamati 3D): la tecnologia questa volta si chiama “Tri-gate” e, come suggerisce il nome, si avvale di una struttura a tre gate.

Ecco le altre novità tecnologiche presentate da AMD.


AMD si è detta impegnata nella costruzione di transistor con gate ottenuti dal metallo, invece che dal polisilicio (lo standard attuale). In particolare, AMD sostiene che la tecnologia del gate basato sul nichel promette di aumentare in modo notevole le prestazioni dei transistor migliorando il flusso di corrente elettrica nel transistor stesso.

“Quando implementati in modo appropriato – spiega AMD – i gate di metallo eliminano l?attuale pratica di mettere impurità nel canale sotto il gate del transistor per raggiungere commutazione ottimale. La rimozione di queste impurità permetterà un flusso di corrente elettrica migliore, che a sua volta aumenta le prestazione del transistor. Si prevede, inoltre, che questi gate a base di nichel offriranno la possibilità di abbassare i costi di produzione rispetto ad altre tecnologie di gate di metallo studiate oggi nel settore”.

AMD ha mostrato anche i risultati delle ricerche condotte con la collaborazione della Stanford University su di una nuova struttura di cella di memoria che potrebbe essere utilizzata per la prossima generazione di memorie flash da 65 nm.

Questa nuova struttura utilizza minuscoli ?fili? (nanowire) di polisilicio delle dimensioni di 5 nm di larghezza per immagazzinare la carica elettrica. Gli scienziati di AMD hanno spiegato che a queste piccole dimensioni le celle della memoria dimostrano un vero comportamento meccanico quantico, fornendo velocità di cancellazione di diversi ordini di grandezza superiori rispetto alle celle di memoria flash convenzionali, mostrando allo stesso tempo un’ottima capacità nel conservare i dati.

Questa tecnologia, secondo AMD, potrebbe permettere di incorporare in un singolo chip flash maggiori quantità di memoria, aumentando allo stesso tempo la velocità e riducendo l?energia necessaria alla cella per leggere e scrivere i dati.

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  • Anonimo scrive:
    Non me ne frega nulla del suffisso .it..
    e a voi?Che se li tengano.Ho la registration authority a 10 Km da casa mia eppure ho fatto prima a registrare un .com tramite ez-web-hosting e un .org tramite network solutions.Fate quasi schifo come il NIC francese dei domini .frE se si tornasse tutti a usare i buoni vecchi IP?Io voto per: basta coi domini.Li hanno incasinati troppo, ci hanno voluto tirare su quattrini (dalla vendita di fumo), e se ripenso alla priorita` sul dominio a favore dei marchi registrati... io son sempre stato per le cose semplici: non usate piu` i .it e basta... se non proprio tutti il sistema dei DNS. Non e` difficile bookmarcare un numero invece di una stringa. No, per niente difficile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non me ne frega nulla del suffisso .
      Due lettere: MXprova a mandare un messaggio e-mail senza indicare il dominio, usando solo l'IP.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Non me ne frega...
        - Scritto da: Anonimo
        Due lettere: MX

        prova a mandare un messaggio e-mail senza
        indicare il dominio, usando solo l'IP.....
        Be', quello e` perche` i sysadmin non vogliono. Ma e` successo perche` ormai la NA esiste e i domini pure, e quindi tutto ruota intorno ai DNS nel modo che si e` andato affermando. In linea teorica e` possibilissimo usare solo degli IP, solo che le configurazioni dei sistemi esistenti hanno bisogno di diversi ritocchi.
  • Anonimo scrive:
    PETIZIONE DA FIRMARE ONLINE
    tp://na.bertola.eu.org/In difesa del fatto che le regole vengano scritte mediando gli interessi di tutti, e non solo quelli del governo o dei grandi operatori.(Adesso, un utente che voglia ad esempio proporre di rimuovere il limite di un dominio a testa può iscriversi alla N.A. e farlo, come molti hanno già fatto, tanto che la proposta era già in seria discussione. In futuro, secondo la proposta della R.A., non potrà più.)
  • Anonimo scrive:
    Anima pia...
    Per favore, qualcuno mi puo' spiegare cosa REALMENTE cambiera' e quali saranno i pro e i contro per i mantainer e per chi ha un dominio .it.grazie
    • XavierX scrive:
      Re: Anima pia...
      In teoria per l'utente finale non cambia nulla, almeno fin che non cambiano le regole.Ai manteiner viene limitata, e di molto, la possibilita' di decidere sui nomi a dominio in quanto non e' detto che possano far parte del nuovo organismo interno alla RA che si occupera' delle regole.Il problema e' che viene spezzato un equilibrio, apprezzato anche all'estero, tra chi fa le regole (NA) e chi operativamente registra e mantiene i domini.it (RA)La RA, incassando soldi, potrebbe essere facilmente portata a decisioni spinte dal solo interesse economico. Essendoci anche manteiner di grandi dimensioni che pagano milioni di euro, questi potrebbero fare pressioni sull'organismo di Denoth.Secondo me la NA da maggiori garanzie di trasparenza e imparzialita'
    • Anonimo scrive:
      Re: Anima pia...
      Diciamo che in questa maniera chi fa le regole è lo stesso che le applica con tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso.Vantaggi : maggiore efficenza specie se chi fa le regole adesso (na) alcune volte non si muove in maniera veloce e precisa.Svantaggi : puoi fare le regole che sono comode per te e non per la comunità internet.
  • Anonimo scrive:
    Restrizione della libertà di espressione
    A me l'unica cosa che non va delle regole di naming è il fatto che i privati non possano registrare più di un dominio, non mi va proprio giù sta cosa. L'ho gia ripetuto precedentemente in altri post. Non riesco a capire tale assurdità. Mi sembra una violazione o meglio, una restrizione bella e buona della libertà di espressione su Internet. Poter registrare più nomi a dominio sotto il tld. it, senza violare la legge sui nomi e sui marchi, deve essere un diritto sacrosanto della persona con o senza partita iva. Se occorre abolire la NA per togliere questa restrizione, allora ben venga questa abolizione.
    • Anonimo scrive:
      Anch'io
      anch'io anch'io anch'io
    • Anonimo scrive:
      Re: Restrizione della libertà di espress
      - Scritto da: Anonimo
      partita iva. Se occorre abolire la NA per
      togliere questa restrizione, allora ben
      venga questa abolizione.Perchè, credi che sia la NA a volere questa restrizione ?La NA, quando ha abolito la regola un dominio un nome per le partite IVA e NIENTE dominio per gli altri, si è trovata a lottare contro la RA che non voleva, e che a distanza di anni gliela fa pagare.Il sistema non è perfetto, ma c'è chi sta lavorando per renderlo peggiore (leggi RA).
    • Anonimo scrive:
      Ripeti la stessa cosa senza far nulla
      Perche' continui a ripetere la stessa cosa senza far nulla?Se ti interessava tanto la questione, perche' non hai presentato la proposta al Comitato Esecutivo di NA? lo sai che tutti possono proporre la loro idea, e il CE la deve esaminare, o non ti sei informato?Perche' non ti sei iscritto in NA e hai fatto valere le tue ragioni?Lo sai che, a chi contribuisce alla discussione, NA non ha mai rifiutato di partecipare?Perche' adesso pensi che chi prende il posto di NA (di cui tu potevi far parte E NON HAI FATTO NULLA) abbia qualche interesse a far qualcosa?Perche' il lavoro lo devono fare gli altri e tu devi essere solo il loro giudice supremo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ripeti la stessa cosa senza far nulla
        Il guaio è che mi sono svegliato soltanto ora. Solo poco tempo fa ero ancora nel mondo della luna e di Internet non ne sapevo niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Restrizione della libertà di espressione
      E' anche una discriminazione.
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