AMD e Fujitsu si alleano sulle Flash

AMD e Fujitsu hanno annunciato una nuova società per la produzione di memorie Flash che commercializzeranno sotto il nuovo brand Spansion


Sunnyvale (USA) – AMD e Fujitsu hanno annunciato la costituzione di una nuova joint venture sui semiconduttori per la produzione di memorie Flash che verranno commercializzate con il brand Spansion . La nuova società, FASL LLC, è stata formata integrando le rispettive attività delle due partner nel segmento delle memorie Flash e, secondo AMD, costituisce il maggior produttore mondiale di memorie Flash con risorse dedicate.

Il nuovo colosso, che include beni per un valore netto di circa 3 miliardi di dollari e conta circa 7.000 dipendenti, è controllato al 60% da AMD e al 40% da Fujitsu: entrambe commercializzeranno le memorie Flash Spansion in tutto il mondo.

“Intendiamo trasformare le memorie Flash Spansion nel brand dominante sul mercato delle memorie”, ha dichiarato il dr. Bertrand Cambou, presidente e CEO di FASL LLC. “Il marchio Spansion simboleggia nuovi orizzonti e identifica nuove opportunità per i nostri clienti, aiutandoli a creare prodotti caratterizzati da un maggior valore e da una più ampia differenziazione. Crediamo che l?insieme dell?attenzione nei confronti dei clienti, della tecnologia di nuova generazione, del design di processo e della produzione integrata, ci aiuterà ad emergere come leader mondiale nelle memorie Flash”.

AMD ha contribuito alla nuova società con il proprio Flash Memory Group, con l’impianto Fab 25 situato ad Austin, nel Texas, con il centro di ricerca e sviluppo denominato Submicron Development Center (SDC) di Sunnyvale, in California, e con gli impianti di assemblaggio e collaudo finale delle memorie Flash situati in Tailandia, Malesia e Cina. Fujitsu ha contribuito con la propria Flash Memory Business Division e con gli impianti di assemblaggio e collaudo finale di Fujitsu Microelectronics (Malaysia) Sdn Bhd. Fujitsu e AMD hanno inoltre contribuito congiuntamente alla creazione della nuova società con la joint-venture originaria, Fujitsu AMD Semiconductor Limited, situata ad Aizu-Wakamatsu, in Giappone.

“La nuova società nasce imponendosi nel mercato delle memorie Flash con un management di rilievo e con risorse ideali per garantirne il successo”, ha commentato Hector Ruiz, presidente e CEO di AMD. “Abbiamo creato questa joint-venture per far leva su efficienze operative globali e disporre della flessibilità necessaria a soddisfare le esigenze di un mercato in rapido mutamento. Un’unica linea di prodotti abbinata al brand Spansion aumenta la focalizzazione e le sinergie nelle attività di design, gestione e marketing”.

AMD e Fujitsu, che cooperano nel settore delle memorie non volatili dal 1993, hanno l’obiettivo di imporsi con maggior forza su uno dei mercati più promettenti nel settore dei semiconduttori, lo stesso dove Intel è fra le leader.

Le memorie Flash Spansion sono basate sull’architettura MirrorBit e coprono una vasta gamma di mercati, da quello wireless a quello automobilistico, da quello del networking a quello dell’elettronica di consumo.

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  • Anonimo scrive:
    Vabbe' ma che ci fa
    Non per flammare ma io perche' dovrei sostituire gli attuali xeon con questi qui? MI sembra una proposta inutile....
    • Anonimo scrive:
      Re: Vabbe' ma che ci fa
      - Scritto da: Anonimo
      Non per flammare ma io perche' dovrei
      sostituire gli attuali xeon con questi qui?
      MI sembra una proposta inutile...."Il nuovo Xeon integra infatti sul die 1 MB di cache L3 contro i 512 KB dei precedenti modelli: una caratteristica che, secondo Intel, ne migliora le prestazioni di oltre il 15% conservando la compatibilità con i socket esistenti."15 % mica e' poco
      • Anonimo scrive:
        Re: Vabbe' ma che ci fa
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non per flammare ma io perche' dovrei

        sostituire gli attuali xeon con questi
        qui?

        MI sembra una proposta inutile....

        "Il nuovo Xeon integra infatti sul die 1 MB
        di cache L3 contro i 512 KB dei precedenti
        modelli: una caratteristica che, secondo
        Intel, ne migliora le prestazioni di oltre
        il 15% conservando la compatibilità con i
        socket esistenti."

        15 % mica e' poco"Il nuovo Xeon, dal prezzo di 690$ per ordini di 1.000 unità ..."690$ (quindi oltre i 1000eu sul mercato) mica e' poco.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vabbe' ma che ci fa
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non per flammare ma io perche' dovrei

        sostituire gli attuali xeon con questi
        qui?

        MI sembra una proposta inutile....

        "Il nuovo Xeon integra infatti sul die 1 MB
        di cache L3 contro i 512 KB dei precedenti
        modelli: una caratteristica che, secondo
        Intel, ne migliora le prestazioni di oltre
        il 15% conservando la compatibilità con i
        socket esistenti."

        15 % mica e' pocoMa la cache L3 non viene usata di solito perchè i bus non permettono un flusso dati ottimale e quindi lo si migliora artificialmente con la L3?
      • Anonimo scrive:
        Re: Vabbe' ma che ci fa
        E' una stima MOOOLTO teoricaper le cache è difficile fare una stima adeguata delle prestazioni... Anche perché ormaio quasi nessun compilatore o programmatore si preoccupano di scrivere codice cache e pipeline firendly ormai le prestazioni date da un uso corretto della cache sono sottodimensionate dal tempo libero che la cpu ha tra un accesso alla memoria e l'altro, visto i cicli che spreca in attesa, quindi cache hit o miss sono meno critiche per applicazioni di calcolo non intensive (che ormai non esistono + per uso comune).FSB super o meno ormai a frenare i pc ci pensano le ram lentissime e i dischi ancor + lenti possono pure mettere 10 MB di cache ma tanto la CPU avrà sempre centinaia di cicli tra una lettura e l'altra per fare i comodi suoi e metterci una toppa...
        • Anonimo scrive:
          Re: Vabbe' ma che ci fa

          E' una stima MOOOLTO teorica
          per le cache è difficile fare una stima
          adeguata delle prestazioni... Anche perché
          ormaio quasi nessun compilatore o
          programmatore si preoccupano di scrivere
          codice cache e pipeline firendly ormai le
          prestazioni date da un uso corretto della
          cache sono sottodimensionate dal tempo
          libero che la cpu ha tra un accesso alla
          memoria e l'altro, visto i cicli che spreca
          in attesa, ...Io mi occupo di calcolo intensivo. Senza ottimizzazione gli xeon e gli itanium offrono prestazioni deludenti. La Intel ha promesso un compilatore per sfruttare appieno la cache. Purtroppo intel e' proverbiale nel non mantenere le promesse.
          quindi cache hit o miss sono meno
          critiche per applicazioni di calcolo non
          intensive (che ormai non esistono + per uso
          comune).Non sono d'accordo: i programmi piu' diffusi (e spesso usati come base per i benchmark) fanno sempre piu' uso di calcolo intensivo... mai sentito parlare dei giochi?Ciao
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