AMD lancia i primi chipset ATI

La mamma di Athlon ha lanciato la sua prima serie di chipset che integra la tecnologia grafica di ATI e sfoggia la certificazione per Windows Vista. Tra le peculiarità, il supporto ad HDMI/HDCP

Sunnyvale (USA) – Ieri AMD ha introdotto una serie di chipset, la 690, frutto della recente fusione con la canadese ATI. Si tratta dei primi chipset a sposare l’architettura desktop AMD64 con le funzionalità dei processori grafici Radeon X12x0 di ATI, che supportano l’interfaccia Aero di Windows Vista e la tecnologia di accelerazione video ATI Avivo.

I nuovi chipset arrivano in due modelli: il 690G , basato sulla GPU Radeon X1250, e il più economico 690V , che adotta un core grafico Rdeon X1200 e non integra la circuiteria per le interfacce DVI e HDMI. Entrambi derivati dalla GPU Radeon X700, i due chip supportano la tecnologia DirectX 9 e la specifica Shader Model 2.0, ed includono due pixel pipeline e due vertex engine.

Ciò che distingue il chipset 690G dalla maggioranza dei rivali è l’integrazione di due controller video indipendenti che gli permettono di fornire un’uscita DVI e una HDMI sperate : quest’ultima, grazie all’implementazione della specifica HDCP , può essere utilizzata per la riproduzione di contenuti in alta definizione e protetti.

“Grazie alle sue eccezionali qualità di immagine e grafica tridimensionale, il chipset AMD 690 è una soluzione in grado di sostenere gli elevati carichi di lavoro degli attuali utenti di PC”, ha affermato Phil Eisler, corporate vice president e general manager della Chipset Division di AMD. “Questo è solo il primo passo nella realizzazione di una serie di chipset innovativi ad alte prestazioni che AMD ha intenzione di rendere disponibile per ogni settore del mercato”.

AMD afferma che i 690 sono tra i primi chipset sul mercato ad aver ottenuto da Microsoft il logo “Certified for Windows Vista”. Il 690G, in particolare, viene definito il chipset “con il più potente motore grafico integrato”.

Entrambi i chip della serie 690 includono il south bridge SB600 , capace di gestire fino a 10 porte USB 2.0, 4 porte SATA e 2 PATA, e l’interfaccia PCI. Audio multicanale e bus PCI Express sono invece gestiti dal north bridge.

AMD ha detto che sono più di 30 i produttori di schede madri ad avere in progetto soluzioni basate sul chipset 690, e tra questi vi sono Asus, ECS, Gigabyte, MSI, Sapphire, EPoX e Biostar.

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  • Anonimo scrive:
    750 euro?
    ho capito male io o la cosa si è bloccata per 750 euro?Che editore è quello che va in crisi per una cifra del genere?E' la cifra delle bollette telefoniche aziendali...spero di essere in errore...
  • Anonimo scrive:
    Libro non tagliato disponibile in PDF
    Non so se hai preso impegni vincolanti con un editore, se così non è puoi rendere scaricabile il libro in versione integrale magari con le aggiunte suggerite qui da gente esperta, insieme ad una nota ove chiedi un contributo volontario magari su Postepay, che so a base di 3 euro minimi, io contribuirei volentieri e così spero molti appassionati o interessati. Probabilmente metteresti da parte qualcosa di più di 1500 euro da destinare a te stesso o a chi ti pare. Il lavoro meritevole va premiato.
  • Anonimo scrive:
    Peccato non sia x Kubuntu
    Ho notato che, con il look + win-like, ai miei conoscenti attrae di più kubuntu. Comunque complimenti davvero, seguirò il tuo sito e, appena possibile, lo compro di sicuro.
  • Anonimo scrive:
    Non potrei mai usare ubuntu
    mi sembrerebbe di essere sodomizzato da motumbu
    • Anonimo scrive:
      Re: Non potrei mai usare ubuntu
      - Scritto da:
      mi sembrerebbe di essere sodomizzato da motumbuL'essere stato stuprato da piccolo probabilmente ti ha traumatizzato in questo senso, anche se non ricordi il fatto.
  • swamiji65 scrive:
    e se ci prenotassimo?
    Si potrebbe effettuare una prenotazione on line dell'acquisto del libro, cosi' i rischi per l'editore sarebbero ridotti o addirittura eliminati.Mi piace l'idea ed e' un modo per sostenere il progetto ubuntu in maniera trasversale.Fatemi sapere, volentieri ne comprero' una copia.swamiji65
    • hdd scrive:
      Re: e se ci prenotassimo?
      - Scritto da: swamiji65
      Si potrebbe effettuare una prenotazione on line
      dell'acquisto del libro, cosi' i rischi per
      l'editore sarebbero ridotti o addirittura
      eliminati.giusto.suggerisco di usare la piattaforma http://www.produzionidalbasso.com,sono "amici" delle licenze libere e di linux.
  • Anonimo scrive:
    vai con la APOGEO
    ma scusa, vai di apogeo... io credo che ti diano DIECI VOLTE TANTO e non abbiano problemi con la creativecommons.chiama!oppure c'è sempre la eccellentissima mcgrawhill, vedi se hanno contatti italiani, ma credo di si.salutoni & augurelli
    • simone.brunozzi scrive:
      Re: vai con la APOGEO
      Proverò.Grazie
    • reginazabo scrive:
      Re: vai con la APOGEO
      io non ho mai capito come si contatta apogeo: sul loro sito un settore 'Contatti' non c'è.Comunque un'idea brillante potrebbe essere inserire il progetto su produzionidalbasso.org , tanto più che l'editore con cui eri in contatto si è offerto di offrire un contributo e che quindi la somma da raggiungere sarebbe più bassa di quella necessaria effettivamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: vai con la APOGEO
        Non pubblichi con le edizioni del Taglione? ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: vai con la APOGEO
          Complimenti per l'opera, se accetti singole donazioni sono disposto a farne una.Ad ogni modo, mai pensato ad un sistema di pubblicazione e vendita in tutto il mondo del tipo "print-on-demand" come lulu.com ?Non hai problemi con le CC e poi rigirare i proventi della vendita a chi vuoi.Ciao !Bart
  • Mazinga@ scrive:
    Quasi perfetto...
    La struttura e' buona, i contenuti di qualita' e d e' ricco di illustrazioni.Spero vivamente che venga stampato a colori ...(dato che ho una propensione per questi ultimi)Ho notato pero' una lacuna che spero venga colmata:non viene spiegato come farsi un mirror locale dei repository di Ubuntu.Per un principiante non sara' cosa facile, ma basterebbe accompagnare al CD uno script pronto per questo.Oppure lasciarlo direttamente in ubuntusemplice.org , anche se io acquirente preferirei la soluzione piu' completa possibile.Inoltre dedicherei un capitolo su come duplicare o masterizzare il repository, cosi' da dare valore aggiunto al prodotto e allo stesso tempo creare una sorta di "passaparola" (sia del libro che di ubuntu stesso).Un libro che insegna e' abbastanza "classico", ma un libro che sa anche offrirti trucchi come questi lo rende piu' interessante imho...Comunque faccio i complimenti perche' e' davvero ben fatto.(Ho dato una lettura veloce qua e la)Di sicuro diventera' il prossimo regalo per mia madre ubuntina...--------------Un saluto da Mazinga.
    • simone.brunozzi scrive:
      Re: Quasi perfetto...
      Grazie dei complimenti!Ottimo suggerimento, ma abbiamo dovuto tagliare diverse cose (anche se a questa non avevamo pensato).Ciao!
      • Mazinga@ scrive:
        Re: Quasi perfetto...
        - Scritto da: simone.brunozzi
        Grazie dei complimenti!

        Ottimo suggerimento, ma abbiamo dovuto tagliare
        diverse cose (anche se a questa non avevamo
        pensato).

        Ciao!Ho notato poi un'altra cosa: la configurazione di un firewall...(Forse non sono riuscito a trovarla io comunque)Sebbene Ubuntu sia sicuro di default (ossia che non ha porte aperte per l'esterno), forse sarebbe utile un'appendice dove si tratta (anche velocemente) l'argomento.Non per niente è un tema molto trattato dai newbie.Bisogna amettere pero' che di interfacce user-friendly per il firewall di linux io non ne conosco... :D(Io per un periodo avevo messo su guarddog, ma poi ho capito che facevo meglio ad amministrarlo con uno script e poche righe di iptables...)--------------Un saluto da Mazinga.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quasi perfetto...

          Non per niente è un tema molto trattato dai
          newbie.questo dovrebbe essere il punto di partenza per capire quali argomenti sono più necessari e a quale pubblico, basta guardare il forum di ubuntu.complimenti per l'idea e per la realizzazione, spero troviate l'editore e che il libro venga adottato nelle scuole :)
        • supernaicol scrive:
          Re: Quasi perfetto...
          Guarda, uso Kubuntu da ormai più di un anno (mi considero un utente leggermente oltre il "principiante") e da subito ho trovato guarddog troppo dettagliato e complicato. Sono passato a firestarter (predefinito di gnome) e invece sono riuscito a configurarlo tranquillamente. Prova con quello. Forse gli manca un po' di flessibilità (non si possono fare zone demilitarizzate, e altre chicche), ma è molto più semplica di guarddog.Ciao.
          • Mazinga@ scrive:
            Re: Quasi perfetto...
            - Scritto da: supernaicol
            Sono passato a
            firestarter (predefinito di gnome) e invece sono
            riuscito a configurarlo tranquillamente. Prova
            con quello. Forse gli manca un po' di
            flessibilità (non si possono fare zone
            demilitarizzate, e altre chicche), ma è molto più
            semplica di
            guarddog.
            Ciao.Effettivamente ora che mi fai ricordare firestarter (che e' abbastanza semplice) mi faceva un po' di caos perche' ho una config particolare a casa (2 schede di rete) e non riuscivo a fare quello che volevo...--------------Un saluto da Mazinga.
  • Anonimo scrive:
    Fantastico
    Semplicemente divino.Si facessero tutti così i manuali e la saggistica...
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