AMD lancia i Radeon HD per tutte le tasche

Le nuove serie HD 3400 e HD 3600 delle schede grafiche di ultima generazione sono dedicate al mercato entry-level e a quello mainstream. Tutti i dettagli

Sunnyvale (USA) – Alla famiglia di processori grafici HD 3000, ieri AMD ha aggiunto le due nuove serie HD 3400, dedicata ai PC entry-level, e HD 3600, indirizzata invece ai PC mainstream. I modelli della prima serie hanno un prezzo di listino che in USA va dai 49 ai 65 dollari, mentre i modelli superiori vanno dai 79 ai 99 dollari.

Entrambe le serie di GPU sono prodotte con una tecnologia di processo a 55 nanometri , che secondo AMD fornisce uno dei migliori rapporti fra consumi e performance oggi sul mercato. Tutte le schede adottano poi la giovanissima interfaccia digitale DisplayPort , progettata dal consorzio VESA come sostituto del connettore DVI, e la tecnologia DirectX 10.1 inclusa nell’imminente Service Pack 1 per Windows Vista.

D’interesse il fatto che, pur se di fascia medio-bassa, tutte le nuove GPU di AMD supportino la tecnologia multi-card CrossFireX , che permette di aggregare la potenza di calcolo di più schede grafiche tra loro compatibili. Con la serie 3400 ha poi debuttato una variante di CrossFire, chiamata Hybrid Crossfire , che permette di far funzionare in parallelo scheda grafica PCI Express e chipset grafico integrato sulla scheda madre. Per sfruttare questa caratteristica è però necessario attendere i nuovi chipset AMD della serie 7, tra cui l’imminente 780G.

ATI Radeon HD 3650 Anche Nvidia fornisce una tecnologia simile, chiamata Hybrid SLI, che ha presentato ufficialmente in occasione del recente CES 2008.

Le schede grafiche basate sulle nuove GPU sono in grado, grazie alla tecnologia di accelerazione video UVD (Unified Video Decoder), di riprodurre i film in alta definizione fino alla risoluzione di 1920 x 1080 pixel non interlacciati.

Tra i nuovi chip grafici il modello 3450 è stato progettato per funzionare con un dissipatore passivo , privo di ventole: una scelta che rende tale soluzione particolarmente adatta per i PC da salotto.

Le specifiche tecniche delle nuove GPU di AMD sono riportate sul sito ufficiale .

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  • Rino scrive:
    delocalizziamo se costa meno
    Tra i cafoni milanesi (sòtuttoio) e i fancazzisti romani (aòenummerompeli...) non saprei chi scegliere.Comunque visti i costi della città di Milano, la Wind farebbe bene a delocalizzare in provincie meno costose e più vivibili. Sicuramente ci sono altrettanti dipendenti altamente preparati ma che non debbono sopportare i costi di vitto e alloggio di Milano.Riguardo all'area metropolitana di Milano che sta andando verso il declassamento, mi fa solo che piacere. Di Milano mi ricordo i Navigli (fogne a cielo aperto), gli alberi con le foglie bruciate per l'inquinamento, la gente incazzata per strada che se ti avvicini ti guarda storto.Magari ne migliorerà in qualità della vita, se non è già stato completamente distrutto quel poco che rimane di vivibile.
  • Stefano scrive:
    non me ne frega niente
    Operatori di call center, ecc. ecc. cosa vogliono? Lavorare col c..o, pretendere di essere pagati bene e professionalità zero? Ci si può sempre dedicare al lavoro nei campi...tutta salute! E poi a Milano e dintorni gli sta proprio bene... chiudo qui sarebbe troppo lunga
    • Izio scrive:
      Re: non me ne frega niente
      Dubito che siano pagati così bene; quanto alla professionalità, puntando unicamente al taglio dei costi è difficile ottenerla. Questo taglio di posti alla Wind non mi coinvolge personalmente, è vero, ma occhio che prima o poi forse toccherà a noi.
      • Mitch scrive:
        Re: non me ne frega niente
        Certo che ......Si vuole massima professionalità a pochi euro?Mi chiedo chi, avendo anche un minimo di amor proprio, lavorebbe ad alti livelli di professionalità in un clima di incertezza come questi contratti sottopagatissimi e sopratutto a tempo determinato?La colpa non è dei dipendenti (creatori di fatturato) se in un'azienda si instaura un clima di incertezza.Porta demotivazione con conseguente calo della qualità del servizio. Chi te lo fà fare se tanto poi il contratto te lo rinnovano solo 2 volte...sperando che ti pagano...Questi nuovi menager possibile che sanno solo "tagliare" teste? Anni di università in economia e commercio, marketing, business innovation solutions per poi tagliare gli stipendi ai nuovi dipendenti ? Certo migliorare i processi produttivi costa più fatica anche a livello celebrale.L'intelletto gli si accende solo quando magari c'è da contrattare la succosa BUONA USCITA...quando ormai la nave (azienda) stà andando a picco.Mia nipote di 10 anni saprebbe fare meglio.In Italia serve una nuova classe d'imprenditori, di quelli che quando fanno danni gravi si prendono la responsabilità di quello che fanno.Se hai soci e dipendenti motivati i risultati si vedono!...e la cultura del "chi se ne frega degli altri finchè non toccano me" in questo paese stà facendo i risultati che vediamo. Tiriamo su la testa e non facciamoci infinocchiare da quattro "grandi imprenditori" farlocchi. La qualità a poco prezzo NON ESISTE!Provoca solo precarizzazione del mercato al ribasso.Tra 3 anni sembreremo la Colombia...W gli italiani, w L'italia!
        • Rino scrive:
          Re: non me ne frega niente
          - Scritto da: Mitch
          Certo che ......
          Non abbiamo voluto privatizzare? Ora l'imprenditore Wind non stà più in Italia, stà in Egitto. Quindi...Per quanto riguarda la professionalità: sono operatori che devono dare 4 informazioni (tralaltro lette al computer nelle faq) mica fare riparazione tecnica hardware/software online. Stipendio da operaio e fine, nè di meno nè di più.O vogliamo parificarli alle hostess di volo dell'Alitalia che per servire 2 pasti e invitare i passeggeri ad indossare le cinture di sicurezza devono essere laureate bellissime e strapagate?
          • BlueSky scrive:
            Re: non me ne frega niente

            Per quanto riguarda la professionalità: sono
            operatori che devono dare 4 informazioni
            (tralaltro lette al computer nelle faq) mica fare
            riparazione tecnica hardware/software online.
            Stipendio da operaio e fine, nè di meno nè di
            più.Già... peccato che parlare con i clienti incazzati per 8 ore al giorno sia particolarmente stressante. Senza contare che essendo l'unico contatto umano che i clienti hanno con l'azienda essi rappresentano l'azienda stessa. La loro preparazione e cordialità è un elemento essenziale. Non svaluterei così tanto il loro ruolo.
            O vogliamo parificarli alle hostess di volo
            dell'Alitalia che per servire 2 pasti e invitare
            i passeggeri ad indossare le cinture di sicurezza
            devono essere laureate bellissime e
            strapagate?Non credo che occorra strapagare nessuno. Le persone vogliono essere trattate con dignità. Avere un contratto a progetto pagato poco e dove ti possono sbattere fuori come e quando vogliono non mi sembra aiuti le persone ad essere produttive ed a vivere bene.
    • a me si scrive:
      Re: non me ne frega niente
      A Milano non c'è Call Center...gli operatori cafoni ti rispondono male da altre sedi!Che razza di ragionamenti!Ti arrabbi con una città??cosa può averti mai fatto una città??? o te la prendi con le persone???...voglio capire se le conoscessi tutte ma dubito fortemente tu conosca tutti gli abitanti di milano e dintorni per poter esprimere un simile giudizio.Mi chiedo chi...da nord a sud si meriti di perdere il posto di lavoro.
  • Claudio scrive:
    chissa
    Coi servizi che offrono e la cafonaggine dei operatori....almeno ora parleranno romano ...
    • sono anonimo prrrr scrive:
      Re: chissa

      Coi servizi che offrono e la cafonaggine dei
      operatori ....almeno ora parleranno romano
      ...Perchè non offri lezioni di itaGLiano ai cafoni operatori di Wind?
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