AMD lancia un nuovo Athlon bi-processore

La famiglia di CPU di AMD dedicata ai server e alle workstation hi-end va ad accogliere un nuovo modello più veloce e costruito con tecnologia a 0,13 micron


Sunnyvale (USA) – AMD ha rilasciato l’Athlon MP 2400+, l’ultimo modello della famiglia di processori dedicati a server e workstation dual-processor. Come i precedenti Athlon MP 2000+ e 2200+, introdotti alla fine di agosto , questo chip viene costruito nella fabbrica di Dresda, in Germania, e utilizza la tecnologia in rame da 0,13 micron.

AMD sostiene che i sistemi dotati del nuovo processore saranno disponibili immediatamente presso 47 produttori in tutto il mondo. Il prezzo dell’Athlon MP 2400+ è di 228$ per ordinazioni di 1.000 unità.

“I server basati sul processore AMD Athlon MP possono essere collegati attraverso tecnologie di interconnessione ad alta velocità, per creare potenti cluster in grado di offrire alle aziende ed agli istituti di ricerca una maggiore capacità di calcolo”, afferma AMD in un comunicato.

AMD ha ricordato anche come il Tokyo Institute of Technology (TITECH) abbia recentemente sviluppato un supercomputer basato sul processore Athlon MP che è entrato a far parte della lista TOP500.

L’Athlon MP, capace di supportare configurazioni bi-processore, ha per target il mercato delle workstation e dei server low-end. Questa versione multiprocessore dell’Athlon, introdotta lo scorso anno in accoppiata con il chipset 760 MPX, rappresenta il primo tentativo di AMD di far breccia nel cosiddetto mercato dei “server Intel-based”, un settore che negli ultimi anni – grazie soprattutto all’arrivo di Linux e di Windows 2000 – ha eroso importanti quote di mercato ai sistemi Unix/RISC.

A breve AMD conta di rafforzare la propria presenza sul mercato dei server grazie all’imminente famiglia di chip Hammer: queste CPU saranno in grado di trarre beneficio da un’architettura a 32/64 bit e dal bus ad alta velocità HyperTransport.

Oltre all’architettura QuantiSpeed, comune a tutta la famiglia di chip Athlon, gli Athlon MP supportano, attraverso la tecnologia Smart MP, configurazioni bi-processore, doppio bus a 266 MHz, un protocollo per la coerenza della cache (che riduce il traffico con la memoria) e la tecnologia “snoop buses” per la condivisione ad alta velocità dei dati contenuti all’interno delle cache dei processori.

La tecnologia Smart MP è caratterizzata dalla presenza di due bus di sistema a 266 MHz point-to-point, ad alta velocità, con controllo degli errori Error Correction Code (ECC) capaci di offrire un’ampiezza di banda fino a 2,1 GB al secondo per CPU in un sistema a doppio processore. Inoltre, la tecnologia Smart MP prevede il protocollo ottimizzato di coerenza della cache, il Modified Owner Exclusive Shared Invalid (MOESI), che gestisce il traffico dei dati e della memoria in un ambiente multiprocessing.

AMD ha anche annunciato l’adozione del processo di fabbricazione a 0,13 micron per i processori Athlon XP entry-level: il 1700+ e il 1800+. Con questa mossa spera di abbattere ulteriormente i costi di produzione e portare progressivamente gli Athlon XP nella stessa fascia di prezzo dei Duron, il cui pensionamento è ormai imminente.

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  • Maxesse scrive:
    VST?
    Eheh, ci manca poco che la microsoft si metta anche a scrivere plugin VST :)Un bel... Microsoft Officifier VST oppure nel campo dei virtual instruments potrebbero fare Microsoft ExcelSynth VST
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