AMD Live! fa rima con Intel Viiv

AMD è pronta a rispondere al lancio della nuova piattaforma Intel estendendo il suo brand professionale Live! a tutti i computer notebook e desktop multimediali della fascia consumer


Sunnyvale (USA) – Per contrastare il grande hype creato da Intel intorno alla sua nuova piattaforma consumer, contraddistinta dal logo Viiv , AMD è pronta ad estendere lo scopo e la portata del suo brand professionale Live!.

Annunciato lo scorso anno, il marchio Live! è stato originariamente pensato per promuovere la tecnologia AMD64 nel segmento delle workstation professionali per la creazione di contenuti audio e video. Ora il chipmaker di Sunnyvale intende avvalersi di questo stesso brand per contraddistinguere quei computer desktop e portatili che, basati suoi propri chip dual-core, siano particolarmente adatti ad entrare nei salotti digitali ed integrarsi con gli altri elettrodomestici hi-tech.

AMD è palesemente intenzionata a contrapporre il proprio marchio Live! a quello Viiv di Intel, tuttavia il chipmaker di Sunnyvale non ha ancora rivelato alcun dettaglio sulla sua nuova strategia. Ciò che appare chiaro fin da subito è che, a differenza di Viiv, Live! non sarà una piattaforma vera e propria: notoriamente, infatti, AMD focalizza il proprio business sulle sole CPU, lasciando la produzione degli altri componenti (chipset, adattatori di rete, schede madri ecc.) quasi interamente nelle mani delle terze parti. E’ dunque lecito aspettarsi che il loghetto Live! verrà apposto su quei PC che, seppure basati su componenti eterogenei, rispondano a determinati requisiti relativi a design, funzionalità e performance multimediali. Tali requisiti saranno svelati al pubblico entro la metà dell’anno, ovvero il periodo in cui il chipmaker di Sunnyvale ha pronosticato l’arrivo dei primi PC Live!

“AMD Live! trae beneficio dalla potenza e dalla flessibilità del PC per offrire le migliori esperienze anche in ambito digital media,” ha commentato Iain Morris, senior vice president, Digital Consumer Media and Pervasive Computing di AMD.

Tra i produttori di chip ad aver già annunciato il proprio supporto alla tecnologia Live! vi sono Nvidia e VIA, entrambe vecchie partner di AMD: la prima ha dichiarato la compatibilità con Live! delle GPU GeForce FX, GeForce 6-Series e GeForce 7-Series e dei chipset nForce 4; la seconda ha dichiarato la conformità dei propri chipset K8T900 e K8M890.

“Con il rapido diffondersi dei contenuti digitali, gli utenti si aspettano che i propri PC offrano funzionalità di storage, accesso e fruizione di musica, film, fotografie e giochi, valorizzate al meglio dalle performance e dalla flessibilità delle soluzioni basate sulla nota linea di processori AMD64”, ha spiegato VIA in un comunicato. “AMD Live! contribuisce al perfezionamento di questa nuova generazione di computer per l’intrattenimento domestico, offrendo opportunità innovative e industry-friendly che cambieranno il modo in cui gli utenti accederanno ai contenuti digitali”.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Stiamo ben ATTENTI

    Ma informarsi piuttosto che leggere articoli
    monchi no eh?


    http://researchweb.watson.ibm.com/gsal/tcpa/tcpa_r
    http://www.gentoo.org/news/20050202-trustedgentoo.Grazie per i link, purtroppo come avrai notato documentarsi prima di spararle grosse è un'arte perduta, soprattutto quando si ha a disposizione un'allegra brigata di beoti pronti a bersi le favolette su Palladium che non mi permetterà più di installare Winamp, lo screensaver di gnoccapolposa.com e i gestionali Finson tipo Condominio 3.5.ALSO: avrei un'idea interessante & innovativa su come utilizzare i volantini, ma non mi va di finire icsato quindi me la tengo per me.DISTINTI SALUTI
  • pikappa scrive:
    volantini nei centri commerciali
    http://www.midimarcus.com/component/option,com_docman/task,doc_do[...]" /sul sito no1984.org è presente questo volantino, sarebbe interessante stamparlo e poi andare ad attaccarlo nel reparto computer, magari proprio di fianco a pc tcpa compliant, dei vari carrefour,mediaworld,unieuro, trony, etc etc forse verranno strappati in fretta e furia, ma qualcuno leggerà, e forse gli resterà in mente che le sigle tcpa e tpm sono un pericolo, tentar non nuoce
  • zirgo scrive:
    Re: Stiamo ben ATTENTI
    Summary: TCPA is not Palladium: Palladium in definitiva era un progetto ideato da MS analogo al TCPA, molto più restrittivo.TCPA is not DRM: il DRM è solo una delle possibili applicazioni implementabili sulla piattaforma TCPA.TCPA does not control execution: in pratica il chip del TCPA, non ha acluna funzionalità sulla esecuzione di codice macchina, ma semplicemente critta e decritta dei segnali da e verso la CPU (se nn ho capito male). Non è protetto da attacchi "locali" (cioè dal proprietario della macchina) ma protegge da attacchi esterni (è l'utente del computer che decide chi avrà accesso alle funzionalità TCPA e chi no, e potrà anche disabilitare in toto il sistema di sicurezza).Ottimo articolo....voglio proprio vedere poi come faranno le softwarehouse windows-dipendenti quando si accorgeranno che gli utenti home non potranno più usare windows piratato. MS continuerà a campare dalle licenze business, d'accordo, ma chi produce giochi et similia?
    • ultrotter scrive:
      Re: Stiamo ben ATTENTI
      Il problema è che tutto questo è da un lato vero e dall'altro falso. TC non è "cattivo" di per se, come non lo è nessuna tecnologia (vedi contrappunti di oggi) ma può esserlo il modo in cui verrà usato. Quando un giorno ti diranno: vuoi vedere un dvd sul tuo pc? vuoi ascoltare un cd legalmente acquistato? Ebbene, puoi farlo *solo* con TC abilitato, che controlli che il tuo sistema operativo e le tue librerie siano DRM compliant, ecco che molti cadranno nel ricatto, accettando quindi le condizioni imposte! Lo stesso vale per il software che per evitare la possibilità di copie rifiuterà di funzionare su hw non compliant!Poi ci sono anche una serie di utilizzi "buoni" della tecnologia TC... Che ovviamente saranno utili a tutti! E che per ora le aziende che intendono promuoverlo pubblicizzano sperando che quelli meno graditi passino in secondo piano!
    • Crazy scrive:
      Basta pagare il Pizzo
      - Scritto da: zirgo
      Summary:
      TCPA is not Palladium: Palladium in definitiva
      era un progetto ideato da MS analogo al TCPA,
      molto più restrittivo.
      TCPA is not DRM: il DRM è solo una delle
      possibili applicazioni implementabili sulla
      piattaforma TCPA.
      TCPA does not control execution: in pratica il
      chip del TCPA, non ha acluna funzionalità sulla
      esecuzione di codice macchina, ma semplicemente
      critta e decritta dei segnali da e verso la CPU
      (se nn ho capito male). Non è protetto da
      attacchi "locali" (cioè dal proprietario della
      macchina) ma protegge da attacchi esterni (è
      l'utente del computer che decide chi avrà accesso
      alle funzionalità TCPA e chi no, e potrà anche
      disabilitare in toto il sistema di sicurezza).
      Di fatti e` per questo che in Windows Vista c'e` un sistema che impedira` l'avvio dell'installazione di Player che non supportano i DRM...Fa te se questo non e` un impedimento diretto all'Utente: l'utente ha il diritto di installarsi tutto cio` che vuole sulla Macchina che ha pagato, che sia DRM o no.Hai presente quella bella finestrella che appare a volte dove Windows XP ti avvisa che il Software o il Driver che si sta cercando di installare non ha passato il Logo Test?Ebbene, con XP puoi continuare ugualmente, con Vista potrai solo clikkare su OK ed abbandonare cosi` l'installazione...
      Ottimo articolo....voglio proprio vedere poi come
      faranno le softwarehouse windows-dipendenti
      quando si accorgeranno che gli utenti home non
      potranno più usare windows piratato. MS
      continuerà a campare dalle licenze business,
      d'accordo, ma chi produce giochi et similia?Semplice, pagano tutti il pizzo al TCG ed ottengono l'autorizzazione ad installare i loro Software in Windows, e` cosi` che funzia il TCG, chi paga entra a far parte del gruppo, chi non paga ne viene tenuto fuori a forza.Peccato che chi ci rimetta sia il Consumatore ed il piccolo Programmatore. " http://punto-informatico.it/p.asp?i=56994&r=PI "
  • Anonimo scrive:
    A proposito di TC...
    Raga, tutta sta disinformazione è preoccupante, informatevi prima di sparare merda a destra e a sinistra.http://researchweb.watson.ibm.com/gsal/tcpa/tcpa_rebuttal.pdfhttp://www.gentoo.org/news/20050202-trustedgentoo.xml
    • afiorillo scrive:
      Re: A proposito di TC...
      - Scritto da: Anonimo
      http://researchweb.watson.ibm.com/gsal/tcpa/tcpa_rebuttal.pdf Grazie, lettura molto interessante. ;-)==================================Modificato dall'autore il 09/01/2006 8.00.41
      • xWolverinex scrive:
        Re: A proposito di TC...
        Lettura interessante.. se non fosse che IBM ' tra i membri del progetto trusted computing, e non credo che IBM Research remi contro la "casa base". E' come aspettarsi che Berlusconi ammetta di essersi fatto le leggi per lui. Non trovi ?
  • Alessandrox scrive:
    ...e ovviamente TC compliant
    Ci giurerei.
    • mr_setter scrive:
      Re: ...e ovviamente TC compliant
      - Scritto da: Alessandrox
      Ci giurerei.Tranquillo non serve giurare:http://www.mysan.de/article330485.htmlSiamo gia' fotutti! (o quasi....):-|
  • Anonimo scrive:
    se avesse avuto supporto x i 64 bit...
    ....me lo sarei preso subito, ma qualcuno sa quando inizieranno a servire?vista sara' principalmente a 32 bit?
    • Anonimo scrive:
      Re: se avesse avuto supporto x i 64 bit.
      Su un portatile, pensare di avere + di 4 GB, da gestire...E poi, le applicazioni sono quasi tutte, e lo resteranno ancora per un po' a 32 bitDanilo.
      • Anonimo scrive:
        Re: se avesse avuto supporto x i 64 bit.
        - Scritto da: Anonimo
        Su un portatile, pensare di avere + di 4 GB, da
        gestire...
        E poi, le applicazioni sono quasi tutte, e lo
        resteranno ancora per un po' a 32 bit

        Danilo.oppure diciamo il motivo principale: intel si è presa indietro coi 64bit e quindi ci sorbiremo i 32 ancora per un po'
  • Anonimo scrive:
    Che serve aumentare le prestazioni ?
    Se poi quando si acquista un portatile, nella fattispecie un sony, lo si trova di fabbrica già stracarico di m al punto che un Pentium M da 1.73Ghz 2MB cache rulla come un PIII 700 scarso ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Che serve aumentare le prestazioni ?
      Quoto.Meglio che vendano PC vuoti, che magari decido io quali licenze comprare e che roba metterci su.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che serve aumentare le prestazioni ?
        Tipo ci metto su l'XP scaricato dal mulo... 8) (linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: Che serve aumentare le prestazioni ?
          E questo che centra ?La questione non è prendere il portatile senza os per installarlo piratato ma che non è possibile che una macchina nuova abbia preinstallata più roba di una seriamente compromessa in attesa di formattone riparatore.Gli ultimi sony vaio sono proprio così e per di più sono riempiti di software che definrie inutili è poco
          • Anonimo scrive:
            Re: Che serve aumentare le prestazioni ?
            - Scritto da: Anonimo
            E questo che centra ?

            La questione non è prendere il portatile senza os
            per installarlo piratato ma che non è possibile
            che una macchina nuova abbia preinstallata più
            roba di una seriamente compromessa in attesa di
            formattone riparatore.
            Gli ultimi sony vaio sono proprio così e per di
            più sono riempiti di software che definrie
            inutili è pocotipo?
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