AMD vuole i 64 bit nei salotti

Il chipmaker sta tentando di convincere i maggiori produttori di PC ad infilare i chipponi nei loro media center. Per cavalcare l'uscita verso la fine dell'anno di Windows XP a 64 bit. Pronta anche Intel


Sunnyvale (USA) – Oggi la quasi totalità dei PC su cui gira Windows Media Center utilizza una CPU di Intel , ma AMD ha divulgato l’esistenza di progetti in essere con alcuni dei maggiori produttori di PC consumer, fra cui HP e Gateway, per fare dell’Athlon 64 il cuore di una nuova generazione di PC “media center” capaci di riprodurre e distribuire contenuti multimediali in ogni punto della casa.

Per convincere i produttori a passare dalla sua parte, AMD fa particolarmente leva sulle capacità a 64 bit dei suoi giovani processori, caratteristica al momento assente nei chip x86 di Intel. Perché gli utenti consumer possano beneficiare della sua architettura AMD64, AMD ha però bisogno anche dell’appoggio di un buon numero di produttori di software.

Secondo John Crank, product manager di AMD per l’Athlon 64, AMD sta lavorando con diversi vendor per creare dei pacchetti di software da includere nei personal computer e dimostrare le potenzialità dei nuovi chip a 64 bit, fra i quali i pompatissimi (e costosi) Athlon 64 FX . Il chipmaker si è già garantito l’ appoggio di alcuni sviluppatori di videogiochi , fra cui Epic Games (Unreal Tournament) e Valve (Half Life), e ha svelato di essere in trattative con Atari e UbiSoft.

I piani di AMD sono però necessariamente vincolati ai tempi di rilascio della versione a 64 bit di Windows XP, prevista per la fine dell’anno. Questo sistema operativo supporterà sia le estensioni a 64 bit di AMD sia quelle del big di Santa Clara.

Intel ha sempre minimizzato l’importanza dei 64 bit per le applicazioni consumer: a suo dire, questa tecnologia poterà ben pochi benefici all’utente medio, colui che utilizza prevalentemente il PC per scrivere testi, navigare sul Web e comunicare. Alcuni esperti aggiungono che i vantaggi introdotti dalle nuove CPU di AMD non sono dati tanto dalle estensioni a 64 bit quanto, semmai, dalla nuova architettura di base e dalle nuove funzionalità: fra queste c’è ad esempio la tecnologia Cool’n’quiet, che riduce automaticamente i giri delle ventole in base ai consumi contribuendo a rendere il PC più silenzioso.

Negli scorsi giorni il sito XbitLabs.com ha riportato alcune indiscrezioni secondo cui il primo Pentium 4 dotato della tecnologia Extended Memory 64 Technology (EM64T) di Intel verrà introdotto sul mercato il primo di agosto, dunque a circa un mese di distanza dal rilascio del primo Xeon “Nocona” con supporto ai 64 bit.

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  • Anonimo scrive:
    Baggianate
    [Citazione:]Sempre rispetto al primo trimestre del 2003, il fatturato generato dai server Linux è salito del 57,3% mentre quello di Unix è calato del 2,3%.Windows continua a dominare il mercato con un +35,1% nel fatturato e una quota globale di unità vendute pari al 69,4%. [/Citazione]Qua si parla di fatturato. Significa che: se una copia di windows costasse 1000 euro, e 50 copie di linux costassero 5 euro allora anche con una copia sola, windows domina con il 75% del fatturato. :DSu, non ci vuole molto a capirlo, aprite gli occhi. :DPoi le ricerche di mercato mi fanno solo ridere... In questa notizia non si parla di numeri dell'installato. E anche se ne parlasse: la MS è ovvio che paga e fa fare una ricerca telefonica ("voi usate windows in azienda?" "Si" [+1] "grazie, arrivederci" E il server linux? e le altre 5 macchine unix? non contano? :D )Fa comodo fare le ricerche a senso unico...
  • Anonimo scrive:
    Gartner
    Ho fatto un piccolo esperimento: ho cercato "Gartner Microsoft" su google.Risultati:Microsoft migliora la sicurezzaMicrosoft vara il suo piano anti-spamMicrosoft vince la battaglia contro PalmMicrosoft taglia di $40 il prezzo di WindowsMicrosoft entra in una nuova eraPosso avere qualche dubbio sull'imparzialita' della Gartner?Ciao
  • Anonimo scrive:
    Il figlio scellerato...
    Unix ha avuto molti figli (MAC OS, SOLARIS, Linux...) e solo Linux è così scellerato da rivoltarsi contro il padre, cercando di fargli le scarpe...Linux si dovrebbe solo vergognare di quello che è... tra i figli di Unix è la pecora nera della famiglia...
    • Terra2 scrive:
      Re: Il figlio scellerato...
      scrivi cazzate solo per far vedere l'url del tuo sito?...perchè in questo caso, almeno un minimo di senso lo avrebbero!(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il figlio scellerato...
      - Scritto da: KerNivore
      3. MAC OS non ha niente a che spartire con
      UNIXBeh, dai, non essere troppo severo. Qualcosa in comune ce l'hanno: sono tutti e due sistemi operativi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il figlio scellerato...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: KerNivore

        3. MAC OS non ha niente a che spartire
        con

        UNIX

        Beh, dai, non essere troppo severo. Qualcosa
        in comune ce l'hanno: sono tutti e due
        sistemi operativi.comunque potevi fare un copia/incolla decente...3. MAC OS non ha niente a che spartire con UNIX (semmai MAC OsX)era questa la frase.
  • Anonimo scrive:
    windows in testa? Non mi risulta
    a meno che non si parli di fatturati, nel mercato dei server Linux e derivati dominano incontrastati, ho cambiato molti posti di lavoro e non mi e' mai capitato di vedere server windows, circolano solo molti aneddoti su schermi blu, uptime ridicoli e bug ai confini della realta'. Nessuna societa' seria usa windows a meno che non abbia intrallazzi commerciali strani con m$ e ci sia costretta, oppure non riesca a trovare un sysadmin decente (esistono centinaia di migliaia di utenti linux ma e' difficile trovare sysadmin che ne capiscano) e sia costretta a trovare qualcuno che sappia cliccare qui e la' con la speranza che non si pianti tutto saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: windows in testa? Non mi risulta
      - Scritto da: Anonimo
      a meno che non si parli di fatturati, nel
      mercato dei server Linux e derivati dominano
      incontrastati, ho cambiato molti posti di
      lavoro e non mi e' mai capitato di vedere
      server windows, circolano solo molti
      aneddoti su schermi blu, uptime ridicoli e
      bug ai confini della realta'.
      Nessuna societa' seria usa windows a meno
      che non abbia intrallazzi commerciali strani
      con m$ e ci sia costretta, oppure non riesca
      a trovare un sysadmin decente (esistono
      centinaia di migliaia di utenti linux ma e'
      difficile trovare sysadmin che ne capiscano)
      e sia costretta a trovare qualcuno che
      sappia cliccare qui e la' con la speranza
      che non si pianti tutto

      saluti Ti posso solo che dare del (troll) sfigatello di un linaro. Riprova la prossima volta....sarai più fortunato (troll)(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: windows in testa? Non mi risulta

      a meno che non si parli di fatturati, nel
      mercato dei server Linux e derivati dominano
      incontrastati,...allora falla tu la ricerca e pubblicala...
      ho cambiato molti posti di
      lavoro...non mi stupisce che duri poco sui posti di lavoro...
      e non mi e' mai capitato di vedere
      server windows, circolano solo molti
      aneddoti su schermi blu, uptime ridicoli e
      bug ai confini della realta'. ...raccontaceli, perchè a noi non capitano con i nostri server siamo sfortunati?
      Nessuna societa' seria usa windows a meno
      che non abbia intrallazzi commerciali strani
      con m$ e ci sia costretta, oppure non riescaHP, Xerox, Canon ecc... Non sono sufficientemente serie per te?
      a trovare un sysadmin decente (esistono
      centinaia di migliaia di utenti linux ma e'
      difficile trovare sysadmin che ne capiscano)...neanche Linus Torvalds è ancora riuscito a capire come si amministra il suo sistema...
      e sia costretta a trovare qualcuno che
      sappia cliccare qui e la' con la speranza
      che non si pianti tutto...di cui tu sei il primo...
    • Terra2 scrive:
      Re: windows in testa? Non mi risulta
      - Scritto da: Anonimo
      a meno che non si parli di fatturati, nel
      mercato dei server Linux e derivati dominano
      incontrastatiSe ci metti dentro anche i server piccoli e medio-piccoli acquistati dalle azienducole forse al 60% del mercato ci arrivi tranquillamente...Che poi sia il mercato "che conta" è tutto da discutere :)(apple)
  • Anonimo scrive:
    Linux è una truffa....
    ...ed il fatto che i veri Unix stiano scomparendo la dice lunga sui loschi giri dietro Linux nelle multinazionali.... che andranno al fallimento con Linux, molte già hanno fallito...Che una multinazionale che ha creato i veri Unix commerciali come IBM si sia buttata su Linux indica come chi la governa ora abbia solo intenzione di lucrare il più possibile per far quadrare i conti, tanto è che ha dismesso intere unità storiche nell'azienda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux è una truffa....
      - Scritto da: Anonimo
      ...ed il fatto che i veri Unix stiano ^^^^perchè ? linux sarebbe uno Unix finto ?
      scomparendo la dice lunga sui loschi giri
      dietro Linux nelle multinazionali.... che
      andranno al fallimento con Linux, molte
      già hanno fallito...
      i 'loschi giri' sono attuati praticamente da tutte le mutinazionali, pensi che se ci fosse win al posto di Linux sui server sarebbe meglio ? guarda che internet sta in piedi grazie a Unix... commerciale o free che sia.
      Che una multinazionale che ha creato i veri
      Unix commerciali come IBM si sia buttata su
      Linux indica come chi la governa ora abbia
      solo intenzione di lucrare il più
      possibile per far quadrare i conti, tanto
      è che ha dismesso intere unità
      storiche nell'azienda.e allora ? se con Linux o FreeBSD riesco a fare le stesse cose che con un Unix commerciale, perchè non risparmiare ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux è una truffa....
        - Scritto da: Anonimo
        e allora ? se con Linux o FreeBSD riesco a
        fare le stesse cose che con un Unix
        commerciale, perchè non risparmiare ?
        perche' a loro piace aministrare server windows che hanno quella fantastica skin della GUI . .. come si chiama ? . . . ah si . . . . LUNA . . . buahahaha . . . la skin piu' orrida che mente umana potesse concepire . . . su un server !!!! . . . incredibile . . . ma la MS ti dice che e' piu' facile da usare . . . come se dietro un server dovesse starci un coglione . . . ma che vadano a vendere polenta
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux è una truffa....

          incredibile . . . ma la MS ti dice che e'
          piu' facile da usare . . . come se dietro un
          server dovesse starci un coglione . . . ma
          che vadano a vendere polenta..caro Anonimo quello che MS propone quando cerca di semplificare la gestione dei Server si chiamano Productivity Promotion e System EvolutionCose che Linux non sa neanche di dove stia di casa...
      • KerNivore scrive:
        Re: Linux è una truffa....
        - Scritto da: Anonimo
        perchè ? linux sarebbe uno Unix finto
        ?Semplicemente, GNU/Linux non e' UNIX.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux è una truffa....
      - Scritto da: Anonimo
      ...ed il fatto che i veri Unix stiano
      scomparendo la dice lunga sui loschi giri
      dietro Linux nelle multinazionali.... che
      andranno al fallimento con Linux, molte
      già hanno fallito...Dietro le multinazionali nemmeno le acque minerali sembrano piu' cosi' cristalline :D
      Che una multinazionale che ha creato i veri
      Unix commerciali come IBM si sia buttata su
      Linux indica come chi la governa ora abbia
      solo intenzione di lucrare il più
      possibile per far quadrare i conti, tanto
      è che ha dismesso intere unità
      storiche nell'azienda.Sono arrivati i manager e gli ing gestionali :D al grido lavoriamo di meno e facciamo lavorare di piu' gli altri, loro la chiamano razzionalizzazione :D :D :DUn esempio sono i call center, sempre cosi' ben organizzati che con 10 telefonate consecutive allo stesso call center con lo stesso questo si ottengono 10 risposte diverse.Il cliente si incavola ma l'azienda risparmia.Che sia Linux, che siano banane in una grossa azienda contano solo le cifre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux è una truffa....
      - Scritto da: Anonimo
      ...ed il fatto che i veri Unix stiano
      scomparendo la dice lunga sui loschi giri
      dietro Linux nelle multinazionali.... che
      andranno al fallimento con Linux, molte
      già hanno fallito...Fatti, avvenimenti, riferimenti; e documentàti, per favore, o le tue sono solo chiacchiere.
      Che una multinazionale che ha creato i veri
      Unix commerciali come IBMEcco un fatto, ma è sbagliato: non è stata IBM a creare UNIX.
      si sia buttata su
      Linux indica come chi la governa ora abbia
      solo intenzione di lucrare il più
      possibile per far quadrare i conti,Questo è lo scopo di *ogni* industria.
      tanto
      è che ha dismesso intere unità
      storiche nell'azienda.Sì, ma il tuo punto quale sarebbe? Desideri esprimere solidarietà alle unità storiche della IBM che sono state dismesse? E perché non esprimi anche solidarietà ai fabbricanti di schede perforate? Pure loro sono stati dismessi...
  • Anonimo scrive:
    Statistiche...
    Ma le quote di mercato dove stanno?L'articolo parla solo di variazioni percentuali rispetto ai dati precendeti.L'unico dato assoluto è quel 69% di quota di mercato di Windows.Un dato fa riflettere:"il fatturato generato dai server Linux è salito del 57,3% mentre quello di Unix è calato del 2,3%."Ammettendo che da Unix son passati tutti a Linux, questo significa forse che quel 57,3 di Linux vale il 2,3% di Unix?
  • Anonimo scrive:
    statistiche
    sulla penetrazione nel mercato server dei ppc/apple nei confronti della piattaforma x86, ne sapete qualcosa ?
  • Elwood_ scrive:
    windows sarà pure liderre del mercato...
    ma intanto i server x86 con linux aumentanoAvogliati che Sharp vada a dire in giro quanto sia inutile spedere sull'opensource, avogliati a riempire le riviste di linux con pubblicità di microsoft che ci dice quant'è bello usare winzozz 2003 server.Non c'è niente da fa... contiuno a sentire lo scricchiolio di redmond e a vedere le crepe che aumentano.non so voi ma a me pare una bandierina dai piedi di argilla
    • Anonimo scrive:
      Re: windows sarà pure liderre del mercato...

      vedere le crepe che aumentano.
      non so voi ma a me pare una bandierina dai
      piedi di argillame pari berlusquoni... che vede cose solo per autoconvincersi che è il meglio ....
      • Anonimo scrive:
        Re: windows sarà pure liderre del mercat
        - Scritto da: Anonimo


        vedere le crepe che aumentano.

        non so voi ma a me pare una bandierina
        dai

        piedi di argilla

        me pari berlusquoni... che vede cose solo
        per autoconvincersi che è il megliosolo che burlesconi è in CALO, mentre Linux CRESCE...
        • Anonimo scrive:
          Re: windows sarà pure liderre del mercat
          - Scritto da: Anonimo

          me pari berlusquoni... che vede cose
          solo

          per autoconvincersi che è il
          meglio

          solo che burlesconi è in CALO, mentre
          Linux CRESCE
          ......e meno male!!
          • Anonimo scrive:
            Re: windows sarà pure liderre del mercat
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            me pari berlusquoni... che vede
            cose

            solo


            per autoconvincersi che è il

            meglio



            solo che burlesconi è in CALO,
            mentre

            Linux CRESCE

            ...

            ...e meno male!!nfatti ormai non lo ferma + nessunohttp://news.netcraft.com/archives/2004/05/03/may_2004_web_server_survey_finds_50_million_sites.html
    • higgybaby scrive:
      Re: windows sarà pure liderre del mercato...
      - Scritto da: Elwood_
      non so voi ma a me pare una bandierina dai
      piedi di argillainvece a me pare un vitello dai piedi di balsa :Dciaoigor
  • Anonimo scrive:
    domanda sul free software
    "Continua l'avanzata di Linux sul mercato dei server, un segmento dove il Pinguino trova soprattutto impiego sui sistemi x86 con prezzo inferiore ai 5.000 dollari."Perchè il software deve essere free e l'hardware non lo è?:D
    • Alessandrox scrive:
      Re: domanda sul free software
      - Scritto da: Anonimo
      "Continua l'avanzata di Linux sul mercato
      dei server, un segmento dove il Pinguino
      trova soprattutto impiego sui sistemi x86
      con prezzo inferiore ai 5.000 dollari."
      Perchè il software deve essere free e
      l'hardware non lo è?:DForse la tua domanda e' mal posta (vedasi differenze tra free e gratis) ma provo ugualmente a risponderePerche' sw free non significa necessariamente agratisssss, se l' essere free lo intendi relativamente al costo.Perche' non esiste (ancora) una piattaforma HW free se per free intendi un modello di sviluppo.
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda sul free software
        - Scritto da: Alessandrox
        Perche' non esiste (ancora) una piattaforma
        HW free se per free intendi un modello di
        sviluppo. nessuna al mondo ?
        • eaman scrive:
          Re: domanda sul free software
          Alcuni aspetti dei nuovi PPC di IBM sono 'relativamente free', per quanto le tecnologie di base sono comunque proprietarie (AFAIK).Puoi dare un'occhiata a: http://www.cera2.com/WebID/open/hardware/blank/project/a-z.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda sul free software
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da: Anonimo

        "Continua l'avanzata di Linux sul
        mercato

        dei server, un segmento dove il Pinguino

        trova soprattutto impiego sui sistemi
        x86

        con prezzo inferiore ai 5.000 dollari."


        Perchè il software deve essere
        free e

        l'hardware non lo è?:D

        Forse la tua domanda e' mal posta (vedasi
        differenze tra free e gratis) ma provo
        ugualmente a rispondere

        Perche' sw free non significa
        necessariamente agratisssss, se l' essere
        free lo intendi relativamente al costo.
        Perche' non esiste (ancora) una piattaforma
        HW free se per free intendi un modello di
        sviluppo. ecco perche i miei download della ram non sonomai riusciti ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda sul free software
      - Scritto da: Anonimo
      "Continua l'avanzata di Linux sul mercato
      dei server, un segmento dove il Pinguino
      trova soprattutto impiego sui sistemi x86
      con prezzo inferiore ai 5.000 dollari."

      Perchè il software deve essere free e
      l'hardware non lo è?:DSe intendi l'architettura hardware, mi sembra difficile. Tu nel software realizzi un programma, e poi lo distribuisci tramite una copia. Questo lo può fare anche un solo sviluppatore. Ma non puoi mica copiare l'hardware. L' hardware ha invece bisogno di produzione su scala industriale: come farlo, senza le grandi multinazionali? Ma naturalmente, in quel caso implementano architetture proprietarie.Anche ammesso che qualcuno ne realizzasse una, dovrebbe avere software e altri componenti dedicati, mi sembra un impresa difficile da realizzare.
      • eaman scrive:
        Re: domanda sul free software
        - Scritto da: Akaal
        - Scritto da: Anonimo
        Perchè il software deve essere
        free e

        l'hardware non lo è?:D

        Se intendi l'architettura hardware, mi
        sembra difficile. Tu nel software realizzi
        un programma, e poi lo distribuisci tramite
        una copia. Questo lo può fare anche
        un solo sviluppatore. Ma non puoi mica
        copiare l'hardware.

        L' hardware ha invece bisogno di produzione
        su scala industriale: come farlo, senza le
        grandi multinazionali? Ma naturalmente, in
        quel caso implementano architetture
        proprietarie.

        Anche ammesso che qualcuno ne realizzasse
        una, dovrebbe avere software e altri
        componenti dedicati, mi sembra un impresa
        difficile da realizzare.IMHO:L'idea sarebbe che la progettazione dei componenti harware si svolga con un metodo tipo "open-source" in cui diversi sviluppatori (o chi altrimenti interessato) partecipano alla stesura delle specifiche e all'implementazione.Poi chi vuole costruisce i pezzi in base a quanto sopra.
        • Anonimo scrive:
          Re: domanda sul free software

          IMHO:
          L'idea sarebbe che la progettazione dei
          componenti harware si svolga con un metodo
          tipo "open-source" in cui diversi
          sviluppatori (o chi altrimenti interessato)
          partecipano alla stesura delle specifiche e
          all'implementazione.
          Poi chi vuole costruisce i pezzi in base a
          quanto sopra.mmm, potrebbe essere un'idea molto interessante. Purtroppo non alla portata di molti (scrivere un programma è una cosa, progettare un circuito tutt'altro).
          • eaman scrive:
            Re: domanda sul free software
            - Scritto da: Anonimo

            IMHO:

            L'idea sarebbe che la progettazione dei

            componenti harware si svolga con un
            metodo

            tipo "open-source" in cui diversi

            sviluppatori (o chi altrimenti
            interessato)

            partecipano alla stesura delle
            specifiche e

            all'implementazione.

            Poi chi vuole costruisce i pezzi in
            base a

            quanto sopra.

            mmm, potrebbe essere un'idea molto
            interessante. Purtroppo non alla portata di
            molti (scrivere un programma è una
            cosa, progettare un circuito tutt'altro).Piu' che altro si scontra con l'attuale abitudine ai brevetti. Resta poi il fatto che il metodo costruttivo e' parte integrante del prodotto e attualmente chi produce hardware e' (giustamente) molto geloso delle proprie tecnologie.Vedo piu' possibilita' nel mercato embedded: piu' giovane e attualmente afflitto da problemi di compatibilita'Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda sul free software
      - Scritto da: Anonimo
      "Continua l'avanzata di Linux sul mercato
      dei server, un segmento dove il Pinguino
      trova soprattutto impiego sui sistemi x86
      con prezzo inferiore ai 5.000 dollari."

      Perchè il software deve essere free e
      l'hardware non lo è?:D
      Se per free si intende "libero" di fatto l'attuale standard di costruzione delle schede per computer lo è! Tutti, avendone i mezzi, ovviamente, possono costruire una scheda che migliora l'uso dello standard o implementa altre funzioni, non ancora disponibili, funzionanti su tale standard.Questo non significa che la scheda non abbia un costo finale!
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda sul free software
      Per fare un piatto di spaghetti al pomodoro ci vogliono due cose: gli ingredienti (ovvero l'hardware) e una ricetta (il software). La ricetta puoi trovarla su un libro coperto da copyright (software proprietario), fartela dare da tua nonna o fartela insegnare da uno chef a pagamento (software libero, gratis e non). Gli ingredienti (e l'hardware) costano e costeranno sempre e comunque, perche' bisogna che il contadino (l'operaio) vada nel campo a zappare la terra (lavorare in fabrica) per produrre grano e pomodori (CPU e hard disk). Le ricette (il software) posso essere gratis, perche' tua nonna non spende nulla a dirtela; l'unica spesa e' il pezzo di carta su cui la scrivi.
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda sul free software
        - Scritto da: Anonimo
        Per fare un piatto di spaghetti al pomodoro
        ci vogliono due cose: gli ingredienti
        (ovvero l'hardware) e una ricetta (il
        software). La ricetta puoi trovarla su un
        libro coperto da copyright (software
        proprietario), fartela dare da tua nonna o
        fartela insegnare da uno chef a pagamento
        (software libero, gratis e non). Gli
        ingredienti (e l'hardware) costano e
        costeranno sempre e comunque, perche'
        bisogna che il contadino (l'operaio) vada
        nel campo a zappare la terra (lavorare in
        fabrica) per produrre grano e pomodori (CPU
        e hard disk). Le ricette (il software) posso
        essere gratis, perche' tua nonna non spende
        nulla a dirtela; l'unica spesa e' il pezzo
        di carta su cui la scrivila nonna si, ma il professionista che fa questo di mestiere come l'avvocato, il giudice, l'insegnante, l'impiegato ecc, può secondo la GPL distribuire a pagamento il suo software.
      • eaman scrive:
        Re: domanda sul free software
        - Scritto da: Anonimo
        Per fare un piatto di spaghetti al pomodoro
        ci vogliono due cose: gli ingredienti
        (ovvero l'hardware) e una ricetta (il
        software). La ricetta puoi trovarla su un
        libro coperto da copyright (software
        proprietario), fartela dare da tua nonna o
        fartela insegnare da uno chef a pagamento
        (software libero, gratis e non). Calma, se e' protetta da copyright non cambia la fonte da cui la ottieni!
        Gli
        ingredienti (e l'hardware) costano e
        costeranno sempre e comunque, perche'
        bisogna che il contadino (l'operaio) vada
        nel campo a zappare la terra (lavorare in
        fabrica) per produrre grano e pomodori (CPU
        e hard disk). Si certo: ma spero che nessuno stesse ipotizzando "hardware free" come in "birra gratis" ;-)
        Le ricette (il software) posso
        essere gratis, perche' tua nonna non spende
        nulla a dirtela; l'unica spesa e' il pezzo
        di carta su cui la scrivi.Potrebbero essere libere (non mi piace il termine gratis: genera troppa confusione) anche le specifiche e le metodologie costruttive: a quel punto pageresti solo i componenti.
    • scorpioprise scrive:
      Re: l'unico free hw
      - Scritto da: Anonimo
      "Continua l'avanzata di Linux sul mercato
      dei server, un segmento dove il Pinguino
      trova soprattutto impiego sui sistemi x86
      con prezzo inferiore ai 5.000 dollari."

      Perchè il software deve essere free e
      l'hardware non lo è?:DUn tipo di hardware può essere free (di pubblico dominio): quello che costituisce l'architettura di un processore.Potendosi permettere i costi di un programmatore elettronico e del supporto di un FieldProgrammableGateArray (FPGA) si può ottenere un processore grazie alla descizione via sw del processore LEON dell'Ente Spaziale Europeo (ESA).http://www.estec.esa.nl/wsmwww/leon/leon.htmlL'ESA ha distribuito le specifiche descritte in linguaggio VHDL di questo processore per imporre lo standard che vuole dai propri fornitori, e per essere sicuri ha distribuito così la propria necessità: non sarà un gran processore (top a 100MHz), ma è free, facilmente usabile e scalabile (se non serve qualcosa è sufficiente cancellarlo...), ha la possibilità di essere fatto a 8 - 16 - 32 bit, calcoli in parallelo. Libertà e standard insieme. Cosa voler di più? (Potenza di calcolo a parte, che tra parentesi non è nemmeno poca, perchè programmandolo bene fa più di un general purpose x86 a 1000MHz, e non sto scherzando, facendo i calcoli a mano delle prestazioni si può vedere che facendo le cose giuste in fase di programmazione riesce a tenere il ritmo molto meglio).Certo ci sono i costi del materiale fisico, ma a quelli non si scappa!
      • Anonimo scrive:
        Re: l'unico free hw
        - Scritto da: scorpioprise
        Potendosi permettere i costi di un
        programmatore elettronico e del supporto di
        un FieldProgrammableGateArray Ho lasciato il mio nella tasca dell'altra giacca: mi puoi prestare il tuo?
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda sul free software
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè il software deve essere free e
      l'hardware non lo è?:DLa ragione economica è che il software ha un costo marginale nullo, l'hardware no.
  • Anonimo scrive:
    Se questo non é aumento....
    "Dai dati emerge anche come Linux, con un incremento del 158%, sia il sistema operativo a più alta crescita nel settore dei Relational Database Management System (RDBMS): per contro, in questo settore Unix è arretrato del 5,9% e Windows ha incrementato la propria quota del 3,8%."A me sembra che le cifre si commentino da sole.
  • Anonimo scrive:
    Come come?
    "Windows domina il mercato"???? Nei server? ma no.. ma dai...
    • Anonimo scrive:
      Re: Come come?
      - Scritto da: Anonimo

      "Windows domina il mercato"???? Nei server?
      ma no.. ma dai... Leggi bene:"Sempre rispetto al primo trimestre del 2003, il fatturato generato dai server Linux è salito del 57,3% mentre quello di Unix è calato del 2,3%.Windows continua a dominare il mercato con un +35,1% nel fatturato e una quota globale di unità vendute pari al 69,4%"*Il fatturato*, cioè i soldi che uno prende per aver venduto un server. Windows domina perché si fa pagare un barca di soldi il suo catrame =
      fatturato alto.Tit.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come come?
        - Scritto da: Anonimo
        Windows continua a dominare il mercato con
        un +35,1% nel fatturato e una quota globale
        di unità vendute pari al 69,4%"Capisci l'italiano? "Quota globale di UNITA' VENDUTE"
        *Il fatturato*, cioè i soldi che uno
        prende per aver venduto un server. Windows
        domina perché si fa pagare un barca
        di soldi il suo catrame =
        fatturato
        alto.www.dell.itwin2003 -
        480?RH -
        2800?
    • Anonimo scrive:
      Re: Come come?
      - Scritto da: Anonimo

      "Windows domina il mercato"???? Nei server?
      ma no.. ma dai... I server windows stanno morendo grazie a dio basta vedere il fiasco che Win 2003 :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Come come?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        "Windows domina il mercato"???? Nei
        server?

        ma no.. ma dai...

        I server windows stanno morendo grazie a dio
        basta vedere il fiasco che Win 2003 :Dfiasco in che senso ? a livello di diffusione o di prestazioni ? mi interessa...
        • Anonimo scrive:
          Re: Come come?
          A livello di funzionalita', chi ha WIndows 2000 difficilmente passera' a 2003 e chi vuole avere un server con funzione di server web ovviamente sceglie Apache, basta vedere le statistiche Netcraft dove ormai il divario tra IIS e Apache e' abissale.Contrariamente a quanto vuole far credere la MS le vendite di Win2003 sono state molto al di sotto delle loto aspettative e questo e' anche ovvio vista la difficolta' di amministrazione rispetto ad un sistema *nixA chi lavora sui server difficilmente utilizza le wizard di MS visto che sa cosa sta facendo in compenso non utilizzando le wizard ha la liberta' di fare molte piu' cose, e chi amministra server sia Win che *nix sa' di cosa sto parlando ;)
    • VULTUS scrive:
      Re: Come come?
      - Scritto da: Anonimo

      "Windows domina il mercato"???? Nei server?
      ma no.. ma dai... Sono convinto che non esista un cattivo OS ma esista un cattivo utente.Se Windows lo si sà usare molto bene, come immagino sappiano fare i tecnici che si occupano dell'installazione e manutenzione dei server, può funzionare bene.Magari non bene come funzionerebbe Linux, se messo a punto da un esperto, ma certamente abbastanza da beccarsi una buona fetta del mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come come?
        - Scritto da: VULTUS
        Magari non bene come funzionerebbe Linux, se
        messo a punto da un esperto, ma certamente
        abbastanza da beccarsi una buona fetta del
        mercato.
        Ti assicuro che funziona altrettanto bene. Costa, tutta qui la differenza.Ciao,Me
        • Anonimo scrive:
          Re: Come come?
          - Scritto da: Anonimo


          Ti assicuro che funziona altrettanto bene.
          ...
          specialmente per quanto riguarda l'applicazione di fix di sicurezza :D
    • Parliamone scrive:
      Re: Come come?
      Tieni presente che l'articolo parla di server low-end. Per molti, una rete omogenea Windows significa automaticamente un server Windows
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