Anche Bollywood vuole entrare nei telefonini

La potente industria cinematografica indiana si evolve in salsa mobile e punta a fare il suo ingresso nei telefoni cellulari di tutto il mondo

Milano – Che l’India sia un Paese in fermento sociale, culturale e tecnologico non è una novità. Non lo è nemmeno il fatto che la sua industria cinematografica, soprannominata Bollywood (gran parte dei film sono realizzati negli studios di Bombay, la Hollywood indiana), sia molto produttiva. Al punto che i suoi film stanno per essere proposti sui display dei cellulari. Obiettivo? Conquistare il mondo della telefonia mobile.

A questo scopo, Hungama Mobile , società che si occupa di entertainment mobile, ha annunciato una collaborazione con Actimagine : dalla partnership nascerà un servizio studiato per consentire la visione dei film prodotti dall’industria cinematografica indiana sui telefoni cellulari di tutto il mondo. Hungama ha scelto Mobiclip, il codec video di Actimagine, per trasmettere contenuti di qualità DVD (24 frame al secondo). Il codec promette minimo utilizzo delle batterie degli apparecchi e della CPU dei cellulari.

“Nell’ambito di questa nuova alleanza strategica – si legge in una nota – Actimagine e Hungama Mobile commercializzeranno i film di Bollywood a livello mondiale inizialmente su memory card, grazie a partnership con i produttori di apparecchi e attraverso i network di distribuzione tradizionali. Le due società renderanno inoltre disponibili gli stessi titoli tramite download su portali come Indiafm.com , il portale di Hungama dedicato ai film di Bollywood che conta ogni mese 11 milioni di utenti”.

Bollywood – spiega Actimagine – rappresenta oggi la maggiore industria cinematografica del mondo: qui vengono infatti prodotti oltre mille film all’anno, destinati ad un pubblico di oltre 2 miliardi di spettatori in 127 Paesi. Il cinema indiano è doppiato in 35 lingue e i suoi film entrano ormai a far parte delle top ten di mercati come Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Australia, Singapore e Sudafrica.

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  • Anonimo scrive:
    Ecco cosa ci vuole per i giovini
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/02_Febbraio/27/SacchiStella.shtml
  • Khotekini scrive:
    Occidente decadente e blasfemo!!!
    La santa atomica del profeta purificherà il mondo dalla vostra indegna presenza!!!
  • Timon scrive:
    Fosse per me
    a questi giovanotti insegnerei il valore delle cose, cosa c'è di più bello che stare stravaccati nel bel mezzo della Jungla sotto l'obra delle foglie degli alberi a mezzogiorno mentre aspetti che un bacherozzo ti cada dritto fra le zampe?
    • Pumbaa scrive:
      Re: Fosse per me
      Non lo so Timon, questa cosa dell'iPod non mi convince.Anche io preferirei starmene stravaccato in una pozza di fango accanto ad una scodella di insetti, ma forse questo iPod per quei ragazzi è importante... insomma, voglio dire, cosa ne penseresti tu se ti obbligassero ad andartene a scuola e qualcuno ti rubasse il bacherozzo proprio mentre te lo stai per mangiare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Fosse per me
        see see bravo avve clap clap quanto sei carino simpatico etc etc :-o :-o :-o
      • Timon scrive:
        Re: Fosse per me
        - Scritto da: Pumbaa
        Non lo so Timon, questa cosa dell'iPod non mi
        convince.
        Anche io preferirei starmene stravaccato in una
        pozza di fango accanto ad una scodella di
        insetti, ma forse questo iPod per quei ragazzi è
        importante... insomma, voglio dire, cosa ne
        penseresti tu se ti obbligassero ad andartene a
        scuola e qualcuno ti rubasse il bacherozzo
        proprio mentre te lo stai per
        mangiare?Forse hai ragione Pumbaa, la vita degli umani deve fare davvero schifo. Se quello che dice Wakko è vero stiamo meglio noi nella Jungla che loro nelle loro città. Mi domando come si possa essere tanto crudeli da mandare a scuola un cucciolo quando fuori c'è il sole e tira quel venticello estivo che ti arruffa tutto il pelo.
        • Pumbaa scrive:
          Re: Fosse per me
          - Scritto da: Timon

          - Scritto da: Pumbaa

          Non lo so Timon, questa cosa dell'iPod non mi

          convince.

          Anche io preferirei starmene stravaccato in una

          pozza di fango accanto ad una scodella di

          insetti, ma forse questo iPod per quei ragazzi è

          importante... insomma, voglio dire, cosa ne

          penseresti tu se ti obbligassero ad andartene a

          scuola e qualcuno ti rubasse il bacherozzo

          proprio mentre te lo stai per

          mangiare?

          Forse hai ragione Pumbaa, la vita degli umani
          deve fare davvero schifo. Se quello che dice
          Wakko è vero stiamo meglio noi nella Jungla che
          loro nelle loro città. Mi domando come si possa
          essere tanto crudeli da mandare a scuola un
          cucciolo quando fuori c'è il sole e tira quel
          venticello estivo che ti arruffa tutto il
          pelo.Non lo capisco neanche io, a che serve poi sapere quando è morto Napoleone se poi non sai nemmeno catturare una farfalla.Senti Timon, ma chi è quel tipo che si è intromesso qui? Chi è Avve?
          • Timon scrive:
            Re: Fosse per me
            - Scritto da: Pumbaa

            - Scritto da: Timon



            - Scritto da: Pumbaa


            Non lo so Timon, questa cosa dell'iPod non mi


            convince.


            Anche io preferirei starmene stravaccato in
            una


            pozza di fango accanto ad una scodella di


            insetti, ma forse questo iPod per quei
            ragazzi
            è


            importante... insomma, voglio dire, cosa ne


            penseresti tu se ti obbligassero ad andartene
            a


            scuola e qualcuno ti rubasse il bacherozzo


            proprio mentre te lo stai per


            mangiare?



            Forse hai ragione Pumbaa, la vita degli umani

            deve fare davvero schifo. Se quello che dice

            Wakko è vero stiamo meglio noi nella Jungla che

            loro nelle loro città. Mi domando come si possa

            essere tanto crudeli da mandare a scuola un

            cucciolo quando fuori c'è il sole e tira quel

            venticello estivo che ti arruffa tutto il

            pelo.

            Non lo capisco neanche io, a che serve poi sapere
            quando è morto Napoleone se poi non sai nemmeno
            catturare una
            farfalla.Oh mi spiace, non sapevo che stesse male. Però hai ragione, agli umani piace infarcirsi di nozioni inutili, forse credono di fare più colpo sulle femmine. Alcuni di loro arrivano persino a disprezzare l'Hakuna Matata. :s
            Senti Timon, ma chi è quel tipo che si è
            intromesso qui? Chi è
            Avve?Non lo so, non chiederlo a me, sarà una divinità locale, valli a capire sti umani. :
  • Anonimo scrive:
    Via di mezzo...
    Dopo aver letto diversi post ho pensato che forse qualcuno di voi ha ragione..bisogna dargli delle mazzate a sti ragazzini...pero poi leggendo il post del ragazzo 15enne ho pensato anche che c'è cmq caso e caso.Beh per quanto riguarda l'articolo penso sia incommentabile..se quelli fossero i miei figli comincerei a sperare x loro che il giudice gli dia tranquillamente l'ergastolo xkè se gli metto le mani addosso...In generale invece penso che i genitori debbano imparare a fare di piu i genitori..smettendo di guardare i programmi della De Filippi e dando quando c'è bisogno 2 sberle ai propri figli.Ma nn solo...i professori devono imparare a fare meglio i professori..niente botte a scuola (in fondo mio figlio piglia delle sberle da me nn da gli altri!!!) ma ci sono sicuramente i mezzi x limitarli...basta solo aver voglia di cercarli.Invece in risposta al 15enne dico che è vero che i genitori devono parlare di piu con i propri figli..ma la domanda è...ti sembra normale un episodio cosi???A 14 anni non capite che non si devono picchiare le persone???No perchè se non capite questo..altro che mettersi le mani in mezzo alle gambe..è meglio che vi mettete le mani in testa...agitate...e sperate che succede qls.Saluti
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Via di mezzo...
      - Scritto da:
      ... bisogna dargli delle
      mazzate a sti ragazzini ...[CUT]
      A 14 anni non capite che non si devono picchiare
      le persone ???Hmmmm... (newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: Via di mezzo...

      No perchè se non capite questo..altro che
      mettersi le mani in mezzo alle gambe..è meglio
      che vi mettete le mani in testa...agitate...e
      sperate che succede
      qls.Quoto. Sono un branco di segaioli e pelandroni. Giù mazzate e vedrai come cambia la storia...
  • Anonimo scrive:
    Per i giovani di oggi...
    Per molti giovani di oggi (e lo dice un 37enne che ha a che fare con 20enni al primo impiego) servirebbero le buone e vecchie punizioni corporali in quanto son dei gran maleducati che non conoscono il valore del lavoro, dell'impegno e dell'educazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per i giovani di oggi...
      - Scritto da:
      Per molti giovani di oggi (e lo dice un 37enne
      che ha a che fare con 20enni al primo impiego)
      servirebbero le buone e vecchie punizioni
      corporali in quanto son dei gran maleducati che
      non conoscono il valore del lavoro, dell'impegno
      e
      dell'educazione.Giusto! Basta leggere i commenti nelle notizie sul lavoro nell'IT per capire che sono un branco di scansafatiche, viziati e perdigiorno!
    • Anonimo scrive:
      Re: Per i giovani di oggi...

      Per molti giovani di oggi (e lo dice un 37enne
      che ha a che fare con 20enni al primo impiego)
      servirebbero le buone e vecchie punizioni
      corporali in quanto son dei gran maleducati che
      non conoscono il valore del lavoro, dell'impegno
      e
      dell'educazione.Pero' conoscono molte parole nuove come precariato, interinale, lavoro a progetto tutti termini che contribuiscono a renderli maleducati e incavolati..
  • Anonimo scrive:
    Re: Perché?
    Wakko, scrivi in modo meraviglioso. Sul serio, dovresti scrivere qualcosa di importante.Tornando in topic, i giovani violenti sono sempre esistiti, non è un fenomeno che accompagna la degenerazione dei costumi attuali, ma un fenomeno che accompagna da sempre la crescita di futuri adulti. L'incoscenza è alla base dei comportamenti giovanili e la violenza ne è un elemento.Solo che, come scrive shevathas, non ci sono più le figure di riferimento, in primis i genitori, a porre i paletti. Quello di cui dobbiamo preoccuparci non sono i giovani di oggi, ma gli adulti di domani.I nostri nonni erano poveri, i nostri genitori sapevano cosa fosse la parsimonia ma ci hanno allevato nell'agiatezza. Noi stiamo allevando i nostri figli nella scontatezza di troppe cose, l'auto la TV, il cellulare, il motorino, il cibo in abbondanza. Ma non gli stiamo insegnando la cosa più importante in una società di 6 miliardi di persone: il rispetto per gli altri . Anzi, gli diamo l'esempio opposto. Cominciamo lasciando l'auto sulle strisce per accompagnarli a scuola, proseguiamo non salutando il vicino di casa che tiene lo stereo alto, diamo addosso agli insegnanti se si provano ad esporre riserve di qualsiasi genere, li lasciamo da soli davanti alla TV . :
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché?
      - Scritto da:
      Wakko, scrivi in modo meraviglioso. Sul serio,
      dovresti scrivere qualcosa di
      importante.meglio di no :
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché?
      Cominciamo
      lasciando l'auto sulle strisce per accompagnarli
      a scuola, L'auto va lasciata SOTTO le strisce!proseguiamo non salutando il vicino di
      casa che tiene lo stereo alto, Non dobbiamo salutarne nessuno, non solo quello che tiene lo stereo alto.diamo addosso agli
      insegnanti se si provano ad esporre riserve di
      qualsiasi genere, Dobbiamo lasciare che gli insegnanti mettano le riserve ogni tanto. Non possono mica mettere i nostri figli sempre titolari. li lasciamo da soli davanti
      alla TV .Lasciarli soli davanti alla credenza o alla poltrona va bene, ma davanti alla tv no!!!
  • shevathas scrive:
    Re: Perché?
    - Scritto da: Wakko Warner
    Quando ci si trova di fronte ad un evento
    (relativamente) nuovo, per poterlo capire bisogna
    porsi delle
    domande.

    Leggo svariati post che saltano subito alle
    conclusioni inneggiando persino alla violenza
    (come se fosse mai servita per eliminare la
    violenza stessa) anziché cercare di capire cosa
    sta
    succedendo.
    per come la vedo io wakko la violenza non è una soluzione, ma la soluzione è contemporaneamente semplice e complicata allo stesso tempo: regole chiare e fate rispettare.Imho non ha senso paventare torture da santa inquisizione, sopratutto se nessuno le fa rispettare
    La domanda è fondamentalmente come mai c'è così
    tanta mancanza di rispetto, come mai i ragazzini(...)
    fatti avvengono, ossia il non voler fare la
    fatica di capire, non voler fare la fatica di
    dare a queste _persone_ dei valori e delegare
    tutto questo alla
    TV/Videogioco/Amici/ecc.
    La famiglia ha perso autorevolezza rispetto al passato come centro di educazione, ed inoltre siamo letteralmente bombardati di comportamenti shokkanti sollevati ad arte per colpire e far vendere, vedi grandi fratelli e isole varie...
    Il mondo degli adulti, specie negli ultimi
    decenni, si è allontanato enormemente dal (...)
    anzi... quasi criminale, per chiunque esterno
    alla famiglia di prendersi cura di queste
    persone.forse il problema è l'opposto, troppi esterni alla famiglia pretendono di pontificare e di sapere esattamente come crescere i figli, i giovani hanno bisogno sia di affetto che di paletti e regole.Imho un errore è vedere quelle due cose come antitetiche: se hai regole non hai affetto, con l'unico risultato di rendere le persone senza limiti perchè tali limiti non sono stati chiaramente detti e fatti rispettare. Qualcuno ha parlato di sindrome da telefono azzurro, si credo che esista, con questo non voglio dire di abolire i servizi sociali ma di farli funzionare bene, in maniera tale che curino con la dovuta cautela il loro lavoro, che, spiace dirlo, mi sembra si badi più al colpo mediatico che al silezioso lavoro di costruzione con la famiglia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché?
      - Scritto da: shevathas
      i giovani hanno bisogno sia di affetto che di
      paletti e regole.Soprattutto di paletti. Attraverso il torace, però.Piccoli maledetti schifosi vampiri. Devono CREPARE.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perché?
    - Scritto da: Wakko Warner
    Quando ci si trova di fronte ad un evento
    (relativamente) nuovo, per poterlo capire bisogna
    porsi delle
    domande.[cut]
    Non è un caso che la violenza stia aumentando fra
    le nuove generazioniWakko, tu hai testa e sono spesso d'accordo con quel che scrivi, ma in questo caso dovresti porti una domanda ancora più a monte.E' vero che la violenza tra i giovani sta aumentando?O stanno solo aumentando LE NOTIZIE sulla violenza, pompate da un sistema informativo sensazionalistico, dove Studio Aperto è il modello e tutti, con più o meno moderazione, lo imitano?Possibile che per ALCUNI casi di violenza tra/con/di giovani, subito TUTTI concludano che I (tutti!) giovani siano violenti?!Prima di sparlare di "violenza dilagante", chiediamoci se questi non siano casi isolati, e di come sia invece VERAMENTE il trend generale.E cerchiamo di leggere le notizie con più spirito critico., non è un caso che ci siano
    così tanti suicidi, non è un caso che ci siano
    sempre più ragazzini costretti a drogarsi per
    sopravvivere. È solo la conseguenza delle scelte
    della società... e non c'è modo di uscirne... non
    finché la società riterrà legittimo affrontare la
    violenza con la violenza, non finché la società
    non incomincerà a riconsiderare bambini e
    ragazzini come _persone_, come un _valore_, con
    dei propri _sentimenti_, con dei propri
    _desideri_, con delle proprie
    _necessità_.

    Ma questo non averrà, perché è più comodo fare
    finta di nulla, perché dopotutto forse nemmeno ci
    importa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché?
      - Scritto da: Wakko Warner
      il
      continuo martellare delle TV che ci fa credere di
      vivere in un mondo di mostriNoi VIVIAMO in un mondo di mostri. Chiedi a Buffy Summers.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Perché?
        - Scritto da:

        - Scritto da: Wakko Warner


        il

        continuo martellare delle TV che ci fa credere
        di

        vivere in un mondo di mostri

        Noi VIVIAMO in un mondo di mostri. Chiedi a Buffy
        Summers.Anche secondo la SIAE http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1905867&m_id=1905988&r=PI 8)
  • Anonimo scrive:
    ho 15 anni e...
    Ho 15 anni e sono d'accordo con la repressione verso i giovani!I miei genitori non mi dicono mai di no, e io, con tutto questo permissivismo, sono sempre più tentato a compiere azioni nefande & efferate... tipo mettermi le dita nel naso, mangiarmi le unghie, ruttare a tavola... a volte, quando sono solo, e penso a quella mia compagna di classe che ha una minigonna che pare una cintura... be', le mie mani rischiano quasi di corrermi in mezzo alle gambe, per sfogare in solitaria il mio bisogno di piacere. Tutte queste tentazioni mi assalgono perché i miei non mi hanno mai saputo dire di no.Per fortuna a scuola c'è un professore di ginnastica pelato, muscolato, col mascellone e gli stivaloni, un giubbotto nero e che ci saluta sempre con un braccio teso e il cui motto è CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE. Ebbene, ad ogni lezione dà una SANA dose di botte e legnate e sprangate a quelli che a lui sembrano i più disobbedienti! Nel caso non trovi nessuno da picchiare, gli studenti che più ama si prodigano a consigliargli i disobbedienti, in modo che possa pestarli per benino.E io sono sempre sotto, probabilmente proprio perché i miei non mi hanno mai saputo dire di no. E allora giù botte.Perché so che i prof lo fa per il MIO bene! Ed è così che, crescendo, imparerò anch'io a trattare i miei figli allo stesso modo, e incitare i prof a imitarmi: botte, sangue e divieti, e non risposte sensate. E' solo così che si potrà crescere una nazione sana ed equilibrata.
    • Anonimo scrive:
      Re: ho 15 anni e...
      Tu non fai testo perché fai parte della categoria dei nerd che vogliono e non possono
    • Anonimo scrive:
      Re: ho 15 anni e...

      a imitarmi: botte, sangue e divieti, e non
      risposte sensate. E che risposta sensata avrebbe dovuto dare il prof ai due? Sentiamo caro sapientone peace & love?
      • Anonimo scrive:
        Re: ho 15 anni e...



        a imitarmi: botte, sangue e divieti, e non

        risposte sensate.

        E che risposta sensata avrebbe dovuto dare il
        prof ai due? Sentiamo caro sapientone peace &
        love?Col cavolo. Mazza da golf e giù botte.
        • Anonimo scrive:
          Re: ho 15 anni e...

          Col cavolo. Mazza da golf e giù botte.Quanta nobiltà sprecata... (la mazza intendo)Una chiave da 80 e dagli pesante
    • Anonimo scrive:
      Re: ho 15 anni e...
      SEI UN GENIO!!!!Veramente... ti voglio come presidente della repubblica!! Altro che quel ciabattaro di Napolitano!!!Sono questi i discorsi che vorrei sentir dire a questa nazione di bigotti!
      • Anonimo scrive:
        Re: ho 15 anni e...
        - Scritto da:
        SEI UN GENIO!!!!
        Veramente... ti voglio come presidente della
        repubblica!! Altro che quel ciabattaro di
        Napolitano!!!

        Sono questi i discorsi che vorrei sentir dire a
        questa nazione di
        bigotti!guarda che se i tuoi fossero bigotti non ti farebbero fare quel razzo che vuoi ma ti prenderebbero sul serio a bastonate :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Perché?
    guarda wakko, in parte ti do ragione, ma considera anche svariati fattori:- non erano granchè limitati se dentro la scuola potevano portarsi gli ipod- i due ragazzi erano già stati espulsi in passato- la colpa è degli adulti.. ma di quali adulti? dei genitori forse, di certo non dell'insegnante, l'insegnante a scuola non si deve sostituire ai genitori.. deve far lezione.. rispettare si, ma poi basta. non è un educatore- nel calderone dei colpevoli ci metterei anche tutto il buonismo dilagante di non sfiorare più i figli.. sai come crescono diversi con 4 calci in culo quando sbagliano.. invece di preoccuparsi di ricevere l'assistente sociale in casa se li sfiori...per il resto ti do ragione, tanti cagano figli e non si preoccupano di badarci.. e li affidano o alla tv o ai videogame per farli star buonima anche qui la colpa la do (anche) ai megapolitici e a chi ci comanda di nascosto decidendo il costo del denaro e quanta inflazione si debba avere, tramutando i genitori in macchinette per lavorare.. vediamo se lo stato fosse proprietario di stampare i soldi di carta come vorrebbe, e tenesse i prezzi bassi, se i genitori dovrebbero fare rientri e straordinari vari.. e non avrebbero tempo per i figli... la notizia comunque secondo me ha fatto più clamore perchè era un'ipod (come a dire usi ipod, sei un violento).. da che mondo e mondo i walkman a scuola ci stanno, e vengono sequestrati salvo poi essere ridati al genitore che si presenta..comunque almeno per una volta le tanto odiate (da qualcuno) telecamere a qualcosa sono servite..
  • Anonimo scrive:
    Re: Perché?
    un po' prolisso e demogico.per me sono semplicemente dei viziati a cui un paio di ceffoni da piccoli non avrebbero fatto male
  • Anonimo scrive:
    Con Zune non sarebbe successo !
    Infatti gli allievi si sarebbero sbarazzati volentieri dello scatolotto marrone :D !
    • Anonimo scrive:
      Re: Con Zune non sarebbe successo !
      - Scritto da:
      Infatti gli allievi si sarebbero sbarazzati
      volentieri dello scatolotto marrone :D
      !sei un fico :D :D :D :D :Dvolevo postarlo io questo commento :D :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Perché?
    Secondo me ci sono spiegazioni scientifiche di questi comportamenti, e non solo di questi.La prima è biologica.I giovani mangiano troppe porcherie, tra queste porcherie c'è lo zucchero. In Coca Cola e bibite varie ce ne sono quantità impressionanti, per non parlare in snack, briosche, ecc.Lo zucchero è un vero e proprio veleno, introdotto nell'alimentazione umana solo 300 anni fa e il nostro organismo non ha mai imparato a metabolizzarlo.Lo zucchero ha un effetto di assuefazione, ma anche di dipendenza. I produttori lo sanno e negli ultimi 10 anni la quantità di zucchero presente in quasi tutti gli alimenti è aumentato in maniera preoccupante.Altre proprietà dello zucchero sono l'eccitazione, gli scatti adrenalinici e l'irrequietezza.Poi ci sono anche i dolcificanti sintetici come Aspartame e Acesulfame.In Giappone sono stati letteralmente banditi e ne è vietato l'uso perché considerati anche cancerogeni.Ma il bello è che tutto ciò avviene nonostante ci sia un dolcificante naturale che non ha nessuno di questi effetti. Il suo nome è Stevia Rebaudiana, una pianta tropicale dalla forma simile alla salvia le cui foglie danno un estratto dolcissimo con un lieve retrogusto di liquirizia. Con selezioni e lavorazioni appropriate si può togliere questo retrogusto.Il bello di questa pianta è che non fa male, non ha calorie, non a carboidrati, è leggermente antisettica e non causa carie e problemi, non causa dipendenza.È stata fatta sparire dal commercio perché rende talmente tanto che una sola goccia di estratto delle foglie equivale a 3 cucchiaini di zucchero.Senza contare che è leggermente antisettica e protegge il cavo orale invece di causare le carie.Sarebbe un colpo per tutta l'industria dello zucchero e i brevetti su quelle porcherie dei dolcificanti sintetici. Motivo per cui in Italia è vietato chiamare dolcificante i prodotti di questa pianta. In questo modo se ne impedisce la conoscenza e la diffusione.Se cerchi su eBay la parola "stevia" troverai una serie di prodotti pronti, ma anche dall'Uruguay confezioni da 40.000 semi ad appena un euro più spedizioni.È difficile da far crescere in Italia perché è tropicale, ma forse al sud e in serra è possibile. Si può sempre importare, importiamo tutto...Molti dei problemi dei bambini e degli adolescenti legati all'abuso di zuccheri sparirebbero immediatamente, senza contare la felicità dei diabetici che potrebbero perfino tornare a mangiare anche i dolci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché?
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché?


      Se cerchi su eBay la parola "stevia" troverai
      una serie di prodotti pronti,Io invece ho cercato su google e ho trovato:http://it.wikipedia.org/wiki/Stevia"Il suo uso nei prodotti alimentari è vietato in Europa[1] e USA [2] in quanto alcuni suoi componenti come lo steviolo e lo stevioside sono noti da tempo come cancerogeni."...
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché?
        Attenzione che alcune voci della Wikipedia sono annacquate dall'establishment.Se cerchi il signoraggio bancario troverai una spiegazione senza senso e non la verità.In Giappone è vietato l'Aspartame e la Coca Light e i chewing gum si dolcificano solo con la Stevia.Quello su Wikipedia è un documento basato su uno studio commissionato dalle case farmaceutiche e dall'establishment dei produttori di barbabietola.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché?
        Un solo studio di una università americana la Berkley, e solo su ratti ha decretato la morte di una pianta usata da millenni da altri popoli?I miei complimenti! È così che si affossa una potenziale minaccia per un'intera categoria di agricoltori e per i dolcificanti sintetici e brevettato che notoriamente fanno molto male.
      • Anonimo scrive:
        La Stevia non fa male ma viene soppressa
        Qui un dettagliato resoconto preso da www.athesis.herbs.com"Test più elaborati furono eseguiti dai Giapponesi per fare una valutazione sul suo uso come agente dolcificante.Poche sostanze hanno avuto una così costante negatività a tutti i test di tossicità. Quasi tutti i possibili test di tossicità sono stati eseguiti ed i risultati sono stati sempre negativi.Lunico effetto affine che è stato osservato, fu la inibizione della respirazione cellulare (fosforilazione ossidativa) in alcuni componenti cellulari isolati, ma mai nelle cellule intere. Lunico risultato di questa azione, anche dopo osservazione prolungata, fu una riduzione della tossicità di sostanze come la atractilignina, un veleno che attacca le cellule del fegato.Tale risultato suggerisce che la stevia potrebbe essere usata come antidoto per i rari casi di avvelenamento da quel particolare agente chimico.Un esempio di buon test tossicologico fu quello eseguito nel 1985 da Yamada e collaboratori. Essi somministrarono stevioside e rebaudoside A a ratti per due anni con un dosaggio pari allo 0,3 - 1,0 % della loro dieta. Alla fine gli animali furono sacrificati e furono condotti test biochimici, anatomici, patologici e carcinogenetici su 41 organi.Furono anche eseguiti esami di sangue e urine.Ogni animale fu paragonato ad un altro suo simile che subì esattamente lo stesso trattamento, tranne che per la stevia.Alla fine, sintomi ed alterazioni notate dallo staff di ricerca non differivano minimamente da un gruppo allaltro; non furono notati effetti dose-dipendenti, nemmeno nei soggetti che ricevettero la dose più alta (1,0 %), che è pari a 125 volte la normale dose media giornaliera.Altri gruppi di test effettuati dal Ministero Nazionale della Salute e del Welfare in Giappone, non riuscirono a trovare alcuna forma di tossicità.Ma cè un problema di cui bisogna parlare.Come menzionato precedentemente, cè la possibilità che metaboliti di stevioside e rebaudoside A possano essere dannosi alla salute.Come affermò un autore: "Nonostante che la assunzione orale di grandi dosi di stevioside e/o di estratti di stevia e studi a lungo termine su animali di laboratorio abbiano dimostrato la mancanza virtuale di effetti tossici, bisogna anche considerare la limitata disponibilità di dati sui metaboliti dei più importanti principi attivi di questa pianta."Questo commento fu fatto sapendo che la stevioside e gli altri glicosidi presenti nella stevia hanno una notevole stabilità chimica. Essi sono infatti estremamente resistenti alla degradazione acida ed enzimatica. Semplicemente non possono essere degradati nei loro metaboliti quando si trovano sotto condizione gastriche normali.Gli acidi e gli enzimi gastrici sono quindi incapaci di degradare queste molecole così straordinariamente stabili. Ciò è in sintonia con lo studio di Pomaret.Apparentemente la situazione è diversa nel ratto. Nel 1980 R. E. Wingard ed associati, riportarono che stevioside e rebaudoside A erano entrambe degradate a steviolo dalla microflora intestinale del ratto. Lo steviolo è uno dei spiacevoli metaboliti che potrebbe, forse, provocare seri danni alluomo.Wingard incubò la stevioside per 2-4 giorni in una soluzione preparata appositamente e contenente materiale tratto dallintestino cieco del ratto. Sotto tali condizioni, la conversione fu quasi del 100%.Comunque, come hanno puntualizzato Kinghorn e Soejarto, ci sono almeno due motivi per cui non si possono estrapolare tali risultati alluomo.Primo, gli umani non hanno un cieco, a differenza dei ratti; un passo critico del processo di conversione non ha un luogo fisico dove avvenire.Secondo, non cè alcun buon motivo per ritenere che la microflora dellintestino umano sia paragonabile a quella dellintestino di ratto.Si potrebbe pensare, alla luce della serietà del pericolo teorico proposto da Wingard, che gli scienziati dovrebbero effettuare approfondite ricerche per mettere la parola fine alla questione.Non è così. Sembra che nessuno prenda sul serio questo pericolo.Dopo tutto, se esistesse un reale problema, non sarebbe possible la totale assenza di notizie relative ad intossicazioni da steviolo, in decadi di utilizzo.Visto che tale fatti non sono mai stati riportati, possiamo audacemente concludere (apparentemente con il benestare della comunità scientifica) che uomini e ratti sono diversi.ConclusioniSi potrebbe ragionevolmente chiedere, sulla base di questi dati tossicologici, il motivo per cui tutti gli sforzi di fare della stevia il sostituto di scelta allo zucchero siano falliti così miseramente, sia in Europa che negli Stati Uniti; e perché chiunque abbia tentato, negli Stati Uniti, di produrre estratti liquidi di stevia di buona qualità, siano stati minacciati di denuncia.Abbiamo una pianta totalmente innocua, che non pone alcuna minaccia alla vita ed alla salute umana, che possiede una grande speranza come dolcificante non calorico ed in grado di apportare vari benefici alla salute, che viene sistematicamente repressa.Forse, visti i numerosi effetti benefici discussi (e le dozzine di proprietà non discusse, come la capacità di ridurre il desiderio di dolci e di cibi grassi o la capacità di essere daiuto nel tabagismo ed alcolismo), è arrivato il momento che i consumatori inizino ad insistere per il loro diritto di utilizzare questa delicata e deliziosa pianta paraguaiana."
  • Anonimo scrive:
    Bisogna tornare alle vecchie abitudini!!
    Un tempo questa gente si impiccava in piazza, con il manifesto intento di sollazzare il pueblo.Si mettevano i delinquenti nelle gabbiette e li si lasciavano morire di fame al vento, al freddo ed in balia delle interperie, con i bambini che gli tiravano secchiate d'acqua o escrementi di animali.Mah... io rilancerei questo progetto pilota, nell'ottica di un sano recupero di antiche tradizioni secolari.
    • bel personaggio scrive:
      Re: Bisogna tornare alle vecchie abitudi
      - Scritto da:
      Un tempo questa gente si impiccava in piazza, con
      il manifesto intento di sollazzare il
      pueblo.

      Si mettevano i delinquenti nelle gabbiette e li
      si lasciavano morire di fame al vento, al freddo
      ed in balia delle interperie, con i bambini che
      gli tiravano secchiate d'acqua o escrementi di
      animali.

      Mah... io rilancerei questo progetto pilota,Magari con i finanziamenti europei? :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna tornare alle vecchie abitudi
      hai il mio voto!
  • Anonimo scrive:
    c'e' sequestro e sequesto
    un conto e' sequestrare l'album di figurine, un altro sequestrare un ipod o una collana d'oro.. per cosa poi ? RIcettazione? Creparlo di mazzate e' di sicuro sbagliato ma una denunica per appropriazione indebita ci stava tutta
    • Anonimo scrive:
      Re: c'e' sequestro e sequesto
      Ma connetti il cervello prima di sparare cavolate.Il professore dà una lezione, questi non la segue perchè ha un ipod nell'orecchio, per prima cosa da un brutto esempio alla classe, poi sicuramente disturba le persone a lui vicine con il ronzio della sua musica, quindi esercità un dovere, quello di sequestrare l'oggetto di disturbo e metterlo nel cassetto della cattedra, dopo di che alla fine della lezione và dal Preside a riferire e dopo lo restituisce.Ma che stai dicendo, torna all'asilo và.
      • Anonimo scrive:
        Re: c'e' sequestro e sequesto
        - Scritto da:
        Ma connetti il cervello prima di sparare cavolate.

        Il professore dà una lezione, questi non la segue
        perchè ha un ipod nell'orecchio, per prima cosa
        da un brutto esempio alla classe, poi sicuramente
        disturba le persone a lui vicine con il ronzio
        della sua musica, quindi esercità un dovere,
        quello di sequestrare l'oggetto di disturbo e
        metterlo nel cassetto della cattedra, dopo di che
        alla fine della lezione và dal Preside a riferire
        e dopo lo
        restituisce.

        Ma che stai dicendo, torna all'asilo và.Quoto!
        • Bombardiere scrive:
          Re: c'e' sequestro e sequesto
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          Ma connetti il cervello prima di sparare
          cavolate.



          Il professore dà una lezione, questi non la
          segue

          perchè ha un ipod nell'orecchio, per prima cosa

          da un brutto esempio alla classe, poi
          sicuramente

          disturba le persone a lui vicine con il ronzio

          della sua musica, quindi esercità un dovere,

          quello di sequestrare l'oggetto di disturbo e

          metterlo nel cassetto della cattedra, dopo di
          che

          alla fine della lezione và dal Preside a
          riferire

          e dopo lo

          restituisce.



          Ma che stai dicendo, torna all'asilo và.
          Quoto!Alla fine cmq si ritorna sempre sul fatto del buon genitore. E' il genitore che dovrebbe impedire al figlio di portare l'ipod a scuola. Cmq a mio avviso se mio figlio facesse una cosa del genere, non gli darei gli schiaffi. Lo punirei per 3 mesi, ma per bene. Solo scuola - casa - casa - scuola e compiti. Niente musica, niente tv, niente svago ne amicizie. A quell'età queste cose sono peggiori degli schiaffi, ve lo posso garantire.
          • teddybear scrive:
            Re: c'e' sequestro e sequesto
            - Scritto da: Bombardiere
            Alla fine cmq si ritorna sempre sul fatto del
            buon genitore. E' il genitore che dovrebbe
            impedire al figlio di portare l'ipod a scuola.Guarda... io ho 37 anni. Sono di una generazione diversa... non ci saremmo mai permessi di portare così poco rispetto per i nostri insegnanti, qualunque fossero. E il rispetto da parte loro era automatico. In classe si stava zitti e si seguiva la lezione, se non avevi voglia di seguire la lezione, erano ca**i tuoi, ti mettevi in fondo all'aula a studiare qualcosa altro. Qualche docente te lo permetteva (ed era a suo tempo già qualcosa di "scandaloso") e funzionava.Quando mi comprai con i miei soldi (i miei genitori dissero: "lo vuoi? Vai a lavorare e te lo compri") un walkman, o meglio, una sua imitazione, visto che quelli originali costavano moltissimo, presi l'abitudine di portarlo sempre a scuola, tutti i giorni. Ma mai e poi mai mi sarei sognato anche solo di tirarlo fuori durante l'ora di lezione. Se ne stava tranquillo nello zaino dalle 8.00 alle 15.00, quando finivano le lezioni. Quando uscivo avevo da fare un'oretta a piedi per tornare a casa, e quel walkman mi teneva compagnia...Un nostro compagno una volta portò a scuola un videogioco, una specie di gameboy. Durante una lezione, all'ultimo banco, lo tirò fuori, e prima che riuscì ad accenderlo il professore di Tecnologie Aeronautiche glielo sequestrò. Lo mise nel suo cassetto in aula professori. E da lì uscì solo il giorno di consegna delle pagelle di fine anno. Circa sei mesi dopo (il "gameboy" era il regalo di natale dei suoi genitori).Nessuno si lamentò. I genitori andavano spesso a parlare con il professore, ma non chiesero mai la restituzione del "ben-tolto".
            Cmq a mio avviso se mio figlio facesse una cosa
            del genere, non gli darei gli schiaffi. Lo
            punirei per 3 mesi, ma per bene. Solo scuola -
            casa - casa - scuola e compiti. Niente musica,
            niente tv, niente svago ne amicizie. A quell'età
            queste cose sono peggiori degli schiaffi, ve lo
            posso
            garantire.
      • Anonimo scrive:
        Re: c'e' sequestro e sequesto
        - Scritto da:
        Ma connetti il cervello prima di sparare cavolate.

        Il professore dà una lezione, questi non la segue
        perchè ha un ipod nell'orecchio, per prima cosa
        da un brutto esempio alla classe, poi sicuramente
        disturba le persone a lui vicine con il ronzio
        della sua musica, quindi esercità un dovere,
        quello di sequestrare l'oggetto di disturbo e
        metterlo nel cassetto della cattedra, dopo di che
        alla fine della lezione và dal Preside a riferire
        e dopo lo
        restituisce.

        Ma che stai dicendo, torna all'asilo và.Anche sequestrare beni altrui, specie quando senza autorizzazione (ma anche CON per come la vedo io) è un brutto e pericoloso esempio :)
    • Anonimo scrive:
      Re: c'e' sequestro e sequesto
      - Scritto da:
      un conto e' sequestrare l'album di figurine, un
      altro sequestrare un ipod o una collana d'oro..
      per cosa poi ? RIcettazione? Creparlo di mazzate
      e' di sicuro sbagliato ma una denunica per
      appropriazione indebita ci stava tutta
      ma cosa stai dicendo ?se l'idiozia fosse un reato, fior di denunce che avresti
      • Anonimo scrive:
        Re: c'e' sequestro e sequesto
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        un conto e' sequestrare l'album di figurine, un

        altro sequestrare un ipod o una collana d'oro..

        per cosa poi ? RIcettazione? Creparlo di mazzate

        e' di sicuro sbagliato ma una denunica per

        appropriazione indebita ci stava tutta



        ma cosa stai dicendo ?
        se l'idiozia fosse un reato, fior di denunce che
        avrestiil fatto che abitualmente maestri/professori picchino i ragazzini o gli sequestrino effetti personali, non vuol dire che sia legale!!!!!un sequestro lo può effettuare solo la pubblica sicurezza con autorizzazione di un giudice.
    • Anonimo scrive:
      Re: c'e' sequestro e sequesto
      - Scritto da:
      un conto e' sequestrare l'album di figurine, un
      altro sequestrare un ipod o una collana d'oro..
      per cosa poi ? RIcettazione? Creparlo di mazzate
      e' di sicuro sbagliato ma una denunica per
      appropriazione indebita ci stava tutta
      Secondo me hai 14 anni. 8)Quando sarai + grande ti invito a rileggere quello che hai scritto. Ora non sei abbastanza maturo. :)
    • shevathas scrive:
      Re: c'e' sequestro e sequesto
      - Scritto da:
      un conto e' sequestrare l'album di figurine, un
      altro sequestrare un ipod o una collana d'oro..
      per cosa poi ? RIcettazione? Creparlo di mazzate
      e' di sicuro sbagliato ma una denunica per
      appropriazione indebita ci stava tutta
      Perchè ? se io docente sequestro l'aggeggio e dico allo studente che verrà riconsegnato ai genitori (se lo studente è minorenne), dietro firma di una ricevuta di riconsegna che reato commetto ?Se poi ci si vuole sbizzarrire a fare i legulei in erba lo studente potrebbe venire denunciato per interruzione di pubblico servizio, visto che con il suo comportamento ha costretto il docente ad interrompere la lezione per riprenderelo :D
    • Anonimo scrive:
      Re: c'e' sequestro e sequesto
      - Scritto da:
      un conto e' sequestrare l'album di figurine, un
      altro sequestrare un ipod o una collana d'oro..
      per cosa poi ? RIcettazione? Creparlo di mazzate
      e' di sicuro sbagliato ma una denunica per
      appropriazione indebita ci stava tutta
      Le ipotesi sono 3:- sei un quindicenne e, come molti tuoi coetanei, hai un'ipertrofica idea di quali siano i tuoi diritti, molti dei quali inventati, e un'assente concezione dei tuoi doveri- sei un genitore di un quindicenne di quel tipo, pronto a tutto pur di giustificare le nefandezze di tuo figlio, pur di non ammettere che qualche errore come genitore l'hai fatto (e anche grosso)- sei un troll(barrare la casella opportuna)Io insegno in una scuola professionale e se un mio studente usa un lettore mp3 o giochicchia col cellulare durante la mia lezione, il lettore o il telefono vengono immediatamente requisiti (per quanto provino a farlo di nascosto, io riesco sempre a vedere più di quello che credono) e lasciati sulla cattedra, da dove potranno recuperarlo SOLO a lezione finita, nei casi più gravi (si solito in termini di reazione dello studente), l'oggetto (telefono o lettore) viene portato al preside, che, secondo la gravità, deciderà se riconsegnarlo allo studente o ai suoi genitori.è legale? sinceramente me ne frego: se uno vuole ascoltarsi la musica con l'iPod o farsi gli affari propri in altra maniera, NON VIENE A SCUOLA, il primo compito mio e dei miei colleghi è insegnare, fare in modo che i ragazzi imparino la nostra materia, non spetta a noi educarli, ci proviamo tutti i giorni, siamo felici quando vediamo dei progressi, ma non è compito nostro.Per dare un'idea: ho faticato (a suon di urli, votacci e note sul registro) per 2 (due) mesi per far capire ai ragazzi che in classe durante la lezione non è il caso di tenere in testa il cappellino.Dalla loro reazione sembrava che stessi violando la convenzione dei diritti dell'uomo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Perché?
    Bravo, bel discorso, hai dato tante risposte.Peccato solo che la violenza esisteva anche quando non c'erano tv e videogiochi ed esiste anche quando i genitori danno dei valori ai figli.Bravo, bel discorso, hai dato tante risposte, tutte banali ed inutili.
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Perché?
      - Scritto da:
      Bravo, bel discorso, hai dato tante risposte.
      Peccato solo che la violenza esisteva anche
      quando non c'erano tv e videogiochi ed esiste
      anche quando i genitori danno dei valori ai
      figli.Vero, ma non in forma estesa come oggi, o vuoi negare adesso che le nuove generazioni si comportino in modo meno rispettoso delle generazioni precedenti? Così come non c'erano poi così tanti suicidi... che se non erro sono triplicati nell'ultimo ventennio.
      Bravo, bel discorso, hai dato tante risposte,
      tutte banali ed
      inutili.Che siano banali non ho nulla da ridire, sono autoevidenti. Che siano inutili pure, nessuna risposta è utile quando non viene nemmeno presa sul serio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché?
        - Scritto da: Wakko Warner

        - Scritto da:

        Bravo, bel discorso, hai dato tante risposte.

        Peccato solo che la violenza esisteva anche

        quando non c'erano tv e videogiochi ed esiste

        anche quando i genitori danno dei valori ai

        figli.

        Vero, ma non in forma estesa come oggi, o vuoi
        negare adesso che le nuove generazioni si
        comportino in modo meno rispettoso delle
        generazioni precedenti?Wakko, come cribbio fai a dire una cosa del genere se:- non hai manco trent'anni.- non sei uno storico.- non sei uno statistico.Ti basi SOLO sulle tue impressioni personali e sui MITI del "passato migliore", una volta c'era più rispetto, eh, i giovani d'oggi, non ci sono più le mezze stagioni, ecc.Fino all'800 il TASSO DI MORTALITA' era altissimo dappertutto, e non era solo questione di malattie o malnutrizione: ci si accoppava per un nonnulla. Paradossalmente, guerre mondiali a parte, il tasso di violenza diffuso nella società, nel secolo XX, di norma è di gran lunga INFERIORE a quelli precedenti, ai secoli in cui i figli venivano bastonati giorno & notte ed erano proprietà assoluta dei genitori!! Studiate un po' di storia, non basatevi su quel che vedete fuori dalla finestra o che leggete su Repubblica & Corriere!!Wakko, non deludermi, mostra anche qui il tuo spirito critico, che ne hai da vendere!!
        Così come non c'erano poi così tanti suicidi...
        che se non erro sono triplicati nell'ultimo
        ventennio.Si sono triplicati (sul serio? fonti?) anche perché c'è meno TABU' sul suicidio.Attenzione, perché le statistiche non parlano solo di fatti, ma dei fatti RICONOSCIUTI. Sino a pochi decenni fa, nei paesini, dove al suicida veniva negato il funerale, se qualcuno s'accoppava ed era possibile negarlo, la famiglia si metteva d'accordo e per tutti diventava un semplice incidente...Inoltre, non è detto che più suicidi corrispondano a maggior violenza nella società.Possono più semplicemente derivare da una minor sicurezza nelle prospettive di vita: non hai lavoro, non hai soldi, non hai speranza di sopravvivere, non hai una rete di solidarietà economica che ti possa sostenere... e allora ti butti sotto a un treno.
        • soulista scrive:
          Re: Perché?
          - Scritto da:

          - Scritto da: Wakko Warner



          - Scritto da:


          Bravo, bel discorso, hai dato tante risposte.


          Peccato solo che la violenza esisteva anche


          quando non c'erano tv e videogiochi ed esiste


          anche quando i genitori danno dei valori ai


          figli.



          Vero, ma non in forma estesa come oggi, o vuoi

          negare adesso che le nuove generazioni si

          comportino in modo meno rispettoso delle

          generazioni precedenti?

          Wakko, come cribbio fai a dire una cosa del
          genere
          se:
          - non hai manco trent'anni.
          - non sei uno storico.
          - non sei uno statistico.Basta avere capacità di osservazione e ragionare.Tu vantati pure al bar con gli amici se hai più di trent'anni e hai due lauree.Tra l'altro, tra tutto quello che criticava Wakko c'era anche il fatto che ad oggi siamo ridotti a "statistica".
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da: soulista

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner





            - Scritto da:



            Bravo, bel discorso, hai dato tante
            risposte.



            Peccato solo che la violenza esisteva anche



            quando non c'erano tv e videogiochi ed
            esiste



            anche quando i genitori danno dei valori ai



            figli.





            Vero, ma non in forma estesa come oggi, o vuoi


            negare adesso che le nuove generazioni si


            comportino in modo meno rispettoso delle


            generazioni precedenti?



            Wakko, come cribbio fai a dire una cosa del

            genere

            se:

            - non hai manco trent'anni.

            - non sei uno storico.

            - non sei uno statistico.

            Basta avere capacità di osservazione e ragionare.
            Tu vantati pure al bar con gli amici se hai più
            di trent'anni e hai due
            lauree.Le chiacchere da bar sono le tue. "capacità di osservazione". Sì, certo, quella inculcata da Tg & giornali che per VENDERE *DEVONO* quotidianamente riportare notizie di sangue & mostri: la famiglia che s'ammazza, i giovani che si ribellano, la droga che uccide, ecc.La tua capacità d'osservazione è quella di chi credeva che la terra era piatta solo perché tutti lo dicevano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché?
      - Scritto da:
      Bravo, bel discorso, hai dato tante risposte.
      Peccato solo che la violenza esisteva anche
      quando non c'erano tv e videogiochi Mio padre mi raccontò che quando era in 5^ elementare diede un calcio ad un maestro con le (uniche) pesanti scarpe da contadino che avevaq e gli spacco' la gamba. Era il 1936 e questo ti darebbe ragione. Però quando torno' a casa... vabbé, lui dice che suo padre era molto buono, ma quelle le ricorda ancora ora che ha 80 anni.Cosa che molto probabilmente non accadrebbe adesso, molti genitori non ammettono che gli si tocchino i figli (in senso metaforico), ci stanno assieme così poco e pensano siano fatti in un modo, e se qualcuno gli fa notare che non è esattamente così la loro coscienza sporca li fa infuriare.Mi spiace, ma stavolta ha ragione Wacco!
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Perché?
        - Scritto da:
        Mio padre mi raccontò che quando era in 5^
        elementare diede un calcio ad un maestro con le
        (uniche) pesanti scarpe da contadino che avevaq e
        gli spacco' la gamba. Era il 1936 e questo ti
        darebbe ragione. Però quando torno' a casa...
        vabbé, lui dice che suo padre era molto buono, ma
        quelle le ricorda ancora ora che ha 80
        anni.Non credo sia comunque questo il modo di comportarsi. Innanzitutto... perché tuo padre ha dato un calcio al maestro?
        Cosa che molto probabilmente non accadrebbe
        adesso, molti genitori non ammettono che gli si
        tocchino i figli (in senso metaforico), ci stanno
        assieme così poco e pensano siano fatti in un
        modo, e se qualcuno gli fa notare che non è
        esattamente così la loro coscienza sporca li fa
        infuriare.Vero, ma non solo questo, il divario che si è creato fra adulti e non-adulti è tale che oramai gli adulti nemmeno più si ricordano di come erano quando non erano adulti perdendo il senso della realtà delle cose. I ragazzini vengono considerati come innocenti angioletti anziché come _persone_ con i propri desideri/necessità/difetti/ecc. e questo porta a ridicoli fondamentalismi che nulla hanno a che fare con la realtà ma tanto con una versione idealizzata (e pertanto pericolosa) di "bambino" o "ragazzino"... salvo poi "stupirsi" quando bambini e ragazzini non si comportano secondo questo folle modello mentale idealizzato ed estremizzato. E quando un bambino/ragazzino non si comporta come prevede questo modello non si rivede il modello, ma si cerca di schiacciare ed annientare il ragazzino (o il suo comportamento) rendendo le cose ancora peggiori.Proprio qualche giorno fa c'era il caso di una 13enne rimasta incinta che ha deciso di abortire... e c'era un prete che ha detto qualcosa del tipo "bisogna capire perché queste cose possano succedere"... ma no... non è questo che bisogna fare... bisogna invece capire perché il modello mentale che abbiamo di "ragazzino" è così diverso dalla realtà che ci circonda e modificare _quello_. La realtà va accettata, e solo dopo averla accettata _per quello che è_ si possono fare scelte sensate. Ma finché si continuerà ad avere un ragazzino "disegnato su carta" e basare le proprie scelte su quello per poi applicare a ragazzini reali allora non si potrà fare altro che fare del male.
        Mi spiace, ma stavolta ha ragione Wacco!Wakko ha sempre ragione, siete voi, limitate entità inferiori, che non siete in grado di capirlo. 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché?

          realtà delle cose. I ragazzini vengono
          considerati come innocenti angioletti anziché
          come _persone_ con i propri
          desideri/necessità/difetti/ecc. e questo porta a
          ridicoli fondamentalismi che nulla hanno a che
          fare con la realtà ma tanto con una versione
          idealizzata (e pertanto pericolosa) di "bambino"
          o "ragazzino"... salvo poi "stupirsi" quando
          bambini e ragazzini non si comportano secondo
          questo folle modello mentale idealizzato ed
          estremizzato. E quando un bambino/ragazzino non
          si comporta come prevede questo modello non si
          rivede il modello, ma si cerca di schiacciare ed
          annientare il ragazzino (o il suo comportamento)
          rendendo le cose ancora
          peggiori.Una fraccata di botte sistema tutto.

          Proprio qualche giorno fa c'era il caso di una
          13enne rimasta incinta che ha deciso di
          abortire... La porcella ha voluto il biscotto e ora si tiene la sorpresa. Altro che storie...e c'era un prete che ha detto
          qualcosa del tipo "bisogna capire perché queste
          cose possano succedere"... ma no... non è questo
          che bisogna fare... bisogna invece capire perché
          il modello mentale che abbiamo di "ragazzino" è
          così diverso dalla realtà che ci circonda e
          modificare _quello_. La realtà va accettata, e
          solo dopo averla accettata _per quello che è_ si
          possono fare scelte sensate. Ma finché si
          continuerà ad avere un ragazzino "disegnato su
          carta" e basare le proprie scelte su quello Disegnato su carta??? :| Che fai, alludi?
          Wakko ha sempre ragione, siete voi, limitate
          entità inferiori, che non siete in grado di
          capirlo. 8)
          Curati!
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da:
            Una fraccata di botte sistema tutto.Ti hanno tirato su così i tuoi? Ora si spiegano molte cose. 8)
            La porcella ha voluto il biscotto e ora si tiene
            la sorpresa. Altro che
            storie...... :s
            Disegnato su carta??? :| Che fai, alludi?Aaaaaaaaaaaaaaa che cosa? (newbie)
            Curati!Questo lo dico io! Non rubare le battute. Fobico del razzo. :@ :@ :@ :@
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da:

            Una fraccata di botte sistema tutto.

            Ti hanno tirato su così i tuoi? Ora si spiegano
            molte cose.
            8)Non mi sembra che con te sia andata meglio...Che rapporto hai con i tuoi?

            Disegnato su carta??? :| Che fai, alludi?

            Aaaaaaaaaaaaaaa che cosa? (newbie)Non lo voglio dire altrimenti spunta fuori Godrai...


            Curati!

            Questo lo dico io! Non rubare le battute. Fobico
            del razzo. :@ :@ :@
            :@Curati!
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da:
            Non mi sembra che con te sia andata meglio...Che
            rapporto hai con i
            tuoi?Se sapessi... 8)
            Non lo voglio dire altrimenti spunta fuori
            Godrai...Per l'amor di Dio non istigarlo... :|
            Curati!http://punto-informatico.it/f/hp.aspx?f_id=3924Qui non mi ci hanno voluto :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:

            Non mi sembra che con te sia andata meglio...Che

            rapporto hai con i

            tuoi?

            Se sapessi... 8)no non lo so, ma a questo punto devi sputare fuori tutto, magari fai il sapientone e poi hai un pessimo rapporto con i tuoi (ma ovviamente dirai che è colpa loro, che non ti hanno saputo crescere, che non ti capiscono,...)Piuttosto, in questa notizia ci starebbe benissimo iWakko... 8)
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da:
            no non lo so, ma a questo punto devi sputare
            fuori tutto,Devo? (newbie)
            magari fai il sapientone e poi hai
            un pessimo rapporto con i tuoi (ma ovviamente
            dirai che è colpa loro, che non ti hanno saputo
            crescere, che non ti
            capiscono,...)Credo di aver già parlato _anche_ di questo argomento.
            Piuttosto, in questa notizia ci starebbe
            benissimo iWakko...
            8)Bé, dillo a lui... che lo dici a me a fare... :s
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:

            no non lo so, ma a questo punto devi sputare

            fuori tutto,

            Devo? (newbie)


            magari fai il sapientone e poi hai

            un pessimo rapporto con i tuoi (ma ovviamente

            dirai che è colpa loro, che non ti hanno saputo

            crescere, che non ti

            capiscono,...)

            Credo di aver già parlato _anche_ di questo
            argomento.Scrivi sembre post chilometrici per ricordarci che siamo fobici e reprimiamo i ragazzini e ora fai il ritroso? Forza, comincia a raccontare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner



            - Scritto da:


            no non lo so, ma a questo punto devi sputare


            fuori tutto,



            Devo? (newbie)




            magari fai il sapientone e poi hai


            un pessimo rapporto con i tuoi (ma ovviamente


            dirai che è colpa loro, che non ti hanno
            saputo


            crescere, che non ti


            capiscono,...)



            Credo di aver già parlato _anche_ di questo

            argomento.
            Scrivi sembre post chilometrici per ricordarci
            che siamo fobici e reprimiamo i ragazzini e ora
            fai il ritroso? Forza, comincia a
            raccontare...A me interessa la parte in cui da ragazzino era "fobico" anche lui fintanto che qualcuno lo guarì prendendolo dal verso giusto.. :D
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner





            - Scritto da:



            no non lo so, ma a questo punto devi sputare



            fuori tutto,





            Devo? (newbie)






            magari fai il sapientone e poi hai



            un pessimo rapporto con i tuoi (ma
            ovviamente



            dirai che è colpa loro, che non ti hanno

            saputo



            crescere, che non ti



            capiscono,...)





            Credo di aver già parlato _anche_ di questo


            argomento.


            Scrivi sembre post chilometrici per ricordarci

            che siamo fobici e reprimiamo i ragazzini e ora

            fai il ritroso? Forza, comincia a

            raccontare...

            A me interessa la parte in cui da ragazzino era
            "fobico" anche lui fintanto che qualcuno lo guarì
            prendendolo dal verso giusto..
            :DUh? Raccontala anche a me sta cosa... (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da: Wakko Warner

            A me interessa la parte in cui da ragazzino era

            "fobico" anche lui fintanto che qualcuno lo
            guarì

            prendendolo dal verso giusto..

            :D

            Uh? Raccontala anche a me sta cosa... (rotfl)E' una fantasia come tutto il resto che scrivi..Dovresti dedicarti al fantasy.. 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché?


            Una fraccata di botte sistema tutto.
            Quoto. Le botte sono la soluzione ideale e necessaria, e bisogna ricominciare a praticarne un uso vasto, variegato e creativo.Ci sono i semplici ceffoni o gli "slavadenti" ma a volte non bastano. Con certi minicriminali occorrono misure più drastiche.Occorrono botte sonore e dolorose, calci e pugni, bacchettate sulle dita e martellate sui denti.Occorrono colpi di pietra su gomiti e ginocchia, calci nelle costole dati con gli scarponi pesanti e con la punta rinforzata.Bisogna pestarli a sangue, questi mostri, bisogna far loro del MALE con le lettere maiuscole. All'inizio possono andare bene i due ceffoni a scopo educativo, ma al punto in cui molti sono arrivato occorrono le botte vere, quelle date con l'intenzione di infliggere danni permanenti.Bisogna sbatterli contro il muro, picchiare le loro teste contro la parete finchè non si senta quel bel rumore di legno marcio frantumato. Bisogna gonfiare loro la faccia a sberle e pugni, e non buffetti ma ganci e uppercut. Meglio se il colpo fa sbattere loro il cranio bacato contro il muro (sceglierne uno di cemento, mi raccomando).Giù botte. Legnate. Di brutto. Bisogna massacrare quei piccoli bastardi. ULTRAVIOLENZA, ci vuole.I tempi in cui gli allievi portavano le mele alla maestra sono finiti: ora gli insegnanti portino frutta agli studenti.Una bella arancia. Meccanica.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da:




            Una fraccata di botte sistema tutto.



            Quoto. Le botte sono la soluzione ideale e
            necessaria, e bisogna ricominciare a praticarne
            un uso vasto, variegato e
            creativo.Qualunque cosa tu abbia fumato è certamente stata tagliata male... rivolgiti solo a spacciatori professionisti... io ti ho avvertito. :s
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché?
            - Scritto da: Wakko Warner
            Qualunque cosa tu abbia fumato è certamente stata
            tagliata male... rivolgiti solo a spacciatori
            professionisti... io ti ho avvertito.
            :sIl fumo fa male. Io bevo tanto latte. Latte Più.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché?

            Quoto. Le botte sono la soluzione ideale e
            necessaria, e bisogna ricominciare a praticarne
            un uso vasto, variegato e
            creativo.Giustissimo, ma lasci fuori un importante attrezzo: la cinghia. Usata bene da risultati straordinari, specie se adoperi l'estremità con la fibbia, che dev'essere metallica, pesante e munita di spigoli aguzzi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché?
            Siete dei grezzi. Botte, pugni, schiaffi, cinghia... Primitivi.Trapano dentario. Quello si che è efficace.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché?

      Bravo, bel discorso, hai dato tante risposte,
      tutte banali ed
      inutili.Se qui c'è qualcosa di inutile sei tu...
  • Anonimo scrive:
    TNB
    Typical nigger behaviour, tipico comportamento da negri. 8)
  • Anonimo scrive:
    Il risultato del guanto di velluto
    Quando andavo a scuola io (ho 37 anni) la mia maestra, se davo particolarmente fastidio in classe, mi appioppava uno sganassone con bollino SIAE. Non per questo sono cresciuto con tare psicologiche o altro. Se poi tornavo a casa lamentandomi che la maestra mi aveva dato uno schiaffo, mia madre me ne dava un altro perchè era sicura della buona fede della maestra. Adesso, vista l'incapacità quasi totale della mia generazione di fare i genitori (castrati dalla psicosi del telefono azzurro), se un insegnante si permette di criticare un alunno, il giorno dopo il suddetto insegnante si trova a scuola tutti e 2 i genitori incazzati come iene perchè ha osato criticare il loro virgulto. Complimenti a chi ha proibito le punizioni a scuola. Ne vedremo delle belle quando questa generazione che non conosce il significato della parola "no" crescerà.
    • gian_di scrive:
      Re: Il risultato del guanto di velluto
      - Scritto da:
      Ne
      vedremo delle belle quando questa generazione che
      non conosce il significato della parola "no"
      crescerà.semplice, sarà una delle generazioni più autoritarie (nel senso negativo del termine).L'assenza di autoresponsabilità è sempre all'origine della prepotenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il risultato del guanto di velluto
      BRAVO!! anche io 37, la penso esattamente come te!! troppo telefono azzurro e pochi sganascioni!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il risultato del guanto di velluto
        - Scritto da:
        BRAVO!! anche io 37, la penso esattamente come
        te!! troppo telefono azzurro e pochi
        sganascioni!!!Quoto al 100%. Dalle mie parti si dice "mazzee panelle fanno i figli belli !!!"
        • Anonimo scrive:
          Re: Il risultato del guanto di velluto
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          BRAVO!! anche io 37, la penso esattamente come

          te!! troppo telefono azzurro e pochi

          sganascioni!!!

          Quoto al 100%. Dalle mie parti si dice "mazze
          e panelle fanno i figli belli !!!"
          Sei di Bari? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il risultato del guanto di velluto
      Perfettamente d'accordo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il risultato del guanto di velluto
      - Scritto da:
      Quando andavo a scuola io (ho 37 anni) la mia
      maestra, se davo particolarmente fastidio in
      classe, mi appioppava uno sganassone con bollino
      SIAE. Non per questo sono cresciuto con tare
      psicologiche o altro. Se poi tornavo a casa
      lamentandomi che la maestra mi aveva dato uno
      schiaffo, mia madre me ne dava un altro perchè
      era sicura della buona fede della maestra.
      Adesso, vista l'incapacità quasi totale della mia
      generazione di fare i genitori (castrati dalla
      psicosi del telefono azzurro), se un insegnante
      si permette di criticare un alunno, il giorno
      dopo il suddetto insegnante si trova a scuola
      tutti e 2 i genitori incazzati come iene perchè
      ha osato criticare il loro virgulto. Complimenti
      a chi ha proibito le punizioni a scuola. Ne
      vedremo delle belle quando questa generazione che
      non conosce il significato della parola "no"ti quoto tutto
      crescerà.
    • driope scrive:
      Re: Il risultato del guanto di velluto
      Sono d'accordo a metà: si può dire di no senza tamburellare per forza sul volto del ragazzo. I miei mi hanno preso a sberle poche volte (ho 28 anni) e solo quando li aveto proprio "tirati fuori dalla grazia di dio" (cito testualmente). Però quando dicevano no era no e basta. "Oggi non esci" significava "oggi non esci". I genitori attuali dicono invece "anche se gli dico che deve stare a casa esce lo stesso, che posso fare? tanto vale lasciarlo uscire". Non si può delegare alla scuola, alla società o a qualche altro concetto astratto un lavoro che la famiglia stessa trova noioso o difficile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il risultato del guanto di velluto
        Infatti, quindi massacrarli di botte finché non capiscono. Giù colpi sullo stomaco in modo da non lasciare segni...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il risultato del guanto di velluto
          si sono una prof di latino, non so un kazz0 del mondo se non le mie declinazioni , mio marito non mi sc*pa da 2 anni e sono repressa.. meno male che quando vado in classe io posso picchiare i bambini....e allora sono una grande donna! ahahhahama fate i bravi, anche io di botte ne ho prese dai miei genitori... ma non so se sono cresciuto bene o no. e di sicuro non godevop quando le prendevo da piccolo... anzi qualche turba ce l ho.sta di fatto che il ruolo della scuola, nella mia visione è insegnare a imparare.Educazione et similia la devono portare avanti i genitori, non i prof ( o la televisione :-)che chi picchia un anziano(!) meriti 30 vergate siamo d'accordo, che il giudice/giuria/boia sia il professore MOLTO MOLTO meno.
    • TUBU scrive:
      Re: Il risultato del guanto di velluto
      ...Quando c'era Lui queste cose non succedevano !!! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Il risultato del guanto di velluto
      - Scritto da:
      Quando andavo a scuola io (ho 37 anni) la mia
      maestra, se davo particolarmente fastidio in
      classe, mi appioppava uno sganassone con bollino
      SIAE. Non per questo sono cresciuto con tare
      psicologiche o altro. Se poi tornavo a casa
      lamentandomi che la maestra mi aveva dato uno
      schiaffo, mia madre me ne dava un altro perchè
      era sicura della buona fede della maestra.
      Adesso, vista l'incapacità quasi totale della mia
      generazione di fare i genitori (castrati dalla
      psicosi del telefono azzurro), se un insegnante
      si permette di criticare un alunno, il giorno
      dopo il suddetto insegnante si trova a scuola
      tutti e 2 i genitori incazzati come iene perchè
      ha osato criticare il loro virgulto. Complimenti
      a chi ha proibito le punizioni a scuola. Ne
      vedremo delle belle quando questa generazione che
      non conosce il significato della parola "no"
      crescerà.Io vedo solo una persona che è stata picchiata da piccola, e che adesso, per questo, giustifica le botte sui piccoli.Conosco persone cresciute senza alcuna botta, cresciute in maniera sana ed equilibrata, e che attualmente educano i loro figli senza bisogno di ricorrere MAI alle mani.Ecco, personalmente preferisco queste ultime a chi ha scritto il commento sopra.Ma c'è chi invece preferisce pensare che chi cresce senza aver ricevuto botte diventi automaticamente un delinquente o un vandalo. Quando la delinquenza è picchiare un altro essere umano, che abbia 1 anno o 99, o tutti quelli in mezzo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il risultato del guanto di velluto
        Io conosco molti delinquenti, e la maggior parte da piccoli ha preso una caterva di mazzate.Fate un pò voi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il risultato del guanto di velluto
          non ho preso botte se non qualche ceffone sicuramente più sonoro che doloroso, da mia madre quando le facevo girare le palle, i castighi erano castighi, niente tv per una settimana era niente tv per una settimana. L'educazione è compito primario della familia (e si familia è corretto anche senza g), non è certo compito della scuola educare ma insegnare. Come si fa a insegnare se non c'è dall'altra parte educazione e rispetto per l'insegnante?Se tornavo a casa con una nota, un brutto voto o i miei venivano convocati dall'insegnante, beh prima di tutto c'era la faccia scura di mia madre per la vergogna e anche per la delusione che diceva tutto e faceva venire voglia di nascondersi, poi la punizione era certa ereale.Però ci sono stati insegnati valori che oggi mi permettono ancora di andare avanti a testa alta, di essere orgoglioso dei traguardi raggiunti da solo. Quando vedo ragazzi oggi per strada che insultano i genitori, che non sono gestibili, che ottengono tutto senza fatica, che si permettono di insultare e picchiare un insegnate che se reagisce viene denunciato, e magari pestato pure dai genitori (ma che se non reagisce non ha più alcuna presa su gli altri) mi vergogno di essere italiano, un popolo tra i più maleducati in assoluto (vi ricordate quello che rubò un peluches per Ledy diana che si giustifico con 'volevo regalarlo alla mia ragazza'). Allora vi dico spassioantamente un ceffone ogni tanto, una punizione relae e ferma sono non solo lecite ma anche un valido strumento di educazione La violenza, le botte disumane, i calcie pugni no mai ma dire che un ceffoen è violenza ed è eccessiso e da malati, da falsi buonisti all'italiana, dove l'eccessivo garantismo sta generando una situazione malata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il risultato del guanto di velluto
      - Scritto da:
      Non per questo sono cresciuto con tare
      psicologiche o altro.e questo chi lo dice? tu?la maggior parte della gente non è in grado di riconoscere un problema psicologico.non voglio dire che hai necessariamente torto, ma per darti ragione ci vuole qualcosa in + di una parere personale.quando avrò un figlio mi informerò quanto + possibile per vedere se posso crescerlo bene senza dargli botte. non vedo perchè ricorrere SUBITO alla violenza senza cercare APPROFONDITAMENTE delle alternative.
  • Anonimo scrive:
    ecco fatto: altro che videocazfonini
    ecco qua: TELECAMERE A CIRCUITO CHIUSO.altro che videofonini che fomentano la voglia di protagonismo violento dei ragazziniquesti erano violenti, e SONO STATI BECCATItié!!!!i telefonini non servono a scuola.Certe leggi funzionano ancora. Estiquaatsi ha detto.
  • Anonimo scrive:
    caspita
    a 14 anni le suonano ad un prof.e ci sono prof che sono terrorizzati dai propri alunni. C'è qualcosa che non va...
    • bdm scrive:
      Re: caspita
      - Scritto da:
      a 14 anni le suonano ad un prof.

      e ci sono prof che sono terrorizzati dai propri
      alunni. C'è qualcosa che non
      va...
      ma non capisci! sei te che non vai! dobbiamo prendere esempio dagli americani , sono più avanti! Quelli sono i ragazzi del futuro! (rotfl)quando verranno a dirti qualcosa gli devi rispondere: "io guardo all'america come al futuro, ed alla garanzia per un mondo migliore! Loro ci difenderanno!"Se si continua ad usare la tele come babaysitter non potremo aspettarci altro. Non voglio demonizzare la televisione, ma la cultura che mette in secondo piano i figli. E' un luogo comune lo so, ma secondo me è così.
      • Anonimo scrive:
        Re: caspita
        Be guarda, non so tu, io mi son fatto il tecnico industriale. Gli insegnanti avevano paura degli studenti.E facevano bene.Il primo giorno di scuola nella mia classe c'era un ragazzo di 17 anni.Nel corso dei 5 anni hanno cercato di derurmi inffinite volte e un paio di volte hanno cercato di fregarmi il motorino.Questo perche manca la certezza di una conseguenza al tuo agire. Senza una sanzione non può esserci senso di responsabilità, ogni azione è pari alle altre, rubare/non rubare minacciare/proteggere sono alla pari.La mia classe ha preso 3 denunce penali, e io ho assistito personalmente a un paio di scene stile arancia meccanica.Magari ecco sbatterli in galera forse è eccessivo, ma fargli capire la gravita del loro gesto in relazione a quanto avevano subito (il sequestro del lettore mp3 usato in classe durante la lezione) li aiuterà a distinguere piu chiarmanete tra ciò che è giusto e ciò che non lo è, tra ciò che è lecito e ciò che non lo è.Yag
        • Anonimo scrive:
          Re: caspita
          Anch'io ho frequentato, fino al 2004, un tecnico ma era commerciale. Mi é andata meglio ma solo dopo che dei turbolenti sono stati bocciati e han cambiato scuola altrimenti la situazione già precaria sarebbe esplosa.Sono contro il controllo sociale invasivo ma, se dovessero essere utili e legalmente installabili, non sarei contrario a priori alla presenza di telecamere nelle aule delle scuole italiane.I prof., ormai, sono assediati in trincea.
        • Anonimo scrive:
          Re: caspita
          dipende molto dai professori, io una volta a scuola stavo per fare a botte con uno che mi aveva fatto parecchio arrabbiare, il professore che stava facendo lezione, cintura nera di judo, ha preso a spallate mezza classe per raggiungermi e mi ha immobilizzato, fossero tutti così i professori ste cose non succederebbero
          • Anonimo scrive:
            Re: caspita
            - Scritto da:
            dipende molto dai professori, io una volta a
            scuola stavo per fare a botte con uno che mi
            aveva fatto parecchio arrabbiare, il professore
            che stava facendo lezione, cintura nera di judo,
            ha preso a spallate mezza classe per raggiungermi
            e mi ha immobilizzato, fossero tutti così i
            professori ste cose non
            succederebberoE il fatto che tu sia un violento invece è normale? :s
          • Anonimo scrive:
            Re: caspita
            certo tu non hai mai sbroccato invece no? porgi sempre l'altra guancia?
          • Anonimo scrive:
            Re: caspita

            ha preso a spallate mezza classe per raggiungermiTroppo poco. Io avrei sparato a te e a quell'altro, nelle rotule. Poi vi avrei lasciati lì per terra a urlare e a sanguinare come polli sgozzati giusto per dare una lezione alle altre carogne.
          • Anonimo scrive:
            Re: caspita
            - Scritto da:


            ha preso a spallate mezza classe per
            raggiungermi

            Troppo poco. Io avrei sparato a te e a
            quell'altro, nelle rotule. Poi vi avrei lasciati
            lì per terra a urlare e a sanguinare come polli
            sgozzati giusto per dare una lezione alle altre
            carogne.
            Grande Blattafake! :D
          • Anonimo scrive:
            per i geniacci della redazione
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            ha preso a spallate mezza classe per

            raggiungermi



            Troppo poco. Io avrei sparato a te e a

            quell'altro, nelle rotule. Poi vi avrei lasciati

            lì per terra a urlare e a sanguinare come polli

            sgozzati giusto per dare una lezione alle altre

            carogne.



            Grande Blattafake! :Dse moderate pinco perchè non moderate anche pallino che (prima della vostra moderazione) ha quotato pinco?genius
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