Anche Dell abbandona Itanium

Il big del computing ha annunciato che abbandonerà progressivamente la vendita di server basati su piattaforma Itanium


Round Rock (Texas) – Anche Dell si accinge ad abbandonare Itanium . Dalla pagina principale non sono più raggiungibili offerte recanti la sigla Itanium, mentre tramite una ricerca è ancora possibile acquistare un server Itanium.

Dell non ha abbandonato certamente Intel, ma vuole spostare l’attenzione sui server dotati di Xeon, anch’esso aggiornato negli ultimi mesi con le versioni a 64 bit (che fanno uso però della tecnologia EM64T e non di IA-64).

Dopo IBM, che ha escluso Itanium dalla lista dei processori compatibili con un chipset per server, HP che ha cancellato le serie di Workstation dotate di Itanium e Microsoft , che ha cancellato l’uscita di una versione di Windows a 64 bit per Itanium, anche Dell si va ad aggiungere alla lista dei produttori che hanno voltato le spalle alla piattaforma Intel.

G.F.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Io denuncerei il governo
    Quello delle licenze umts è stato uno spreco incredibile, miliardi di euro per licenze che alla maggior parte serviranno per 2-3 anni
    • Anonimo scrive:
      Re: Io denuncerei il governo
      Guarda che le licenze UMTS in italia sono state comprare a prezzi stracciati, in saldo rispetto ai prezzi di mercato del resto d'europa. Con il ritiro del quarto operatore, non so se ricordi, formato dal consorzio (che secondo il ministero non aveva i requisiti per operare) l'asta non e' andata come ci si aspettava, cedendo le licenze, appunto, a prezzi piu' bassi di quelli previsti.- Scritto da: Anonimo
      Quello delle licenze umts è stato uno spreco
      incredibile, miliardi di euro per licenze che
      alla maggior parte serviranno per 2-3 anni
      • shevathas scrive:
        Re: Io denuncerei il governo
        - Scritto da: Anonimo
        Guarda che le licenze UMTS in italia sono state
        comprare a prezzi stracciati, in saldo rispetto
        ai prezzi di mercato del resto d'europa. Con il
        ritiro del quarto operatore, non so se ricordi,
        formato dal consorzio (che secondo il ministero
        non aveva i requisiti per operare) l'asta non e'
        andata come ci si aspettava, cedendo le licenze,
        appunto, a prezzi piu' bassi di quelli previsti.

        prevedibile, in inghilterra erano 18 per 5 posti, se non ricordo male, in italia 5 per 4...che l'asta finisse in un flop era molto prevedibile
Chiudi i commenti