Anche in Norvegia spam vietato

Come già in alcuni paesi europei, la Norvegia approva una legge che prevede multe e persino carcere per le imprese che non si adeguano. Sulla traccia di una normativa comunitaria ancora in divenire


Oslo – Anche la Norvegia ha deciso di abbracciare una seria politica anti-spam, come già la Danimarca e la Finlandia. Dopo l’entrata in vigore di una nuova legge ad hoc, le imprese norvegesi che dovessero inviare ad un utente Internet della posta elettronica non espressamente richiesta rischiano sanzioni economiche e nei casi più gravi persino fino a sei mesi di carcere.

La nuova normativa, che rientra nell’alveo tracciato dalle proposte all’esame della Commissione europea, vieta anche l’invio di SMS pubblicitari sul telefonino senza una esplicita richiesta in tal senso da parte dell’utente.

Le violazioni saranno discusse dall’autorità garante dei consumatori che potrà decidere l’ammontare delle sanzioni e/o eventualmente infliggere un massimo di sei mesi di carcere. La legge riguarda però, ovviamente, le sole aziende norvegesi e dunque, come tutte le norme nazionali in materia, non potrà offrire una importante protezione agli utenti fino a quando le norme anti-spam non saranno adottate con serietà in tutti i paesi della UE ed oltre.

“Il consumatore – ha affermato Anne Nyeggen, funzionario dell’autorità garante dei dati personali – acquisisce più potere con questa legge. Si tratta di una norma che supera la legge sulla privacy per quanto riguarda i diritti del consumatore, e fornisce una protezione molto maggiore contro pubblicità indiscriminata via email o SMS”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Vale solo per gli ospedali USA
    Qualcuno ha confrontato le attrezzature presenti in una stanza ospedaliera USA ed una italiana? Negli States anche le flebo sono controllate da un dispositivo elettronico. Mi sembra ovvio che trovino interferenze con gli apparati nella stanza del paziente. Da noi, in molti ospedali, c'è a mala pena il telefono...
    • Anonimo scrive:
      Re: Vale solo per gli ospedali USA
      Mi sembra ovvio un ca**o... è ora che la sanità italiana si svegli ad adeguarsi col resto del mondo e che si impongano un po' di restrizioni anche alle multinazionali, in questo caso produttori di cellulari. Come ha giustamente sottolineato qualcuno in un post precedente, proibire l'uso del cellulare aiuta, ma non è una soluzione. Il problema è alla fonte, ovvero è da cercare il modo di schermare il segnale del cellulare...- Scritto da: Un Medico
      Qualcuno ha confrontato le attrezzature
      presenti in una stanza ospedaliera USA ed
      una italiana? Negli States anche le flebo
      sono controllate da un dispositivo
      elettronico. Mi sembra ovvio che trovino
      interferenze con gli apparati nella stanza
      del paziente. Da noi, in molti ospedali, c'è
      a mala pena il telefono...
  • Anonimo scrive:
    E le schermature
    Capisco che l'uso del celluare non sia indispensabile ma possibile che delle apparecchiature cosi delicate e vitali sia sensibili ai disturbi eletromagnetici?Invece di proibire l'uso dei cellulari non sarebbe meglio schermarli?Ciao Francesco Da Riva
Chiudi i commenti