Anche l'Italia nel mega radiotelescopio

Grazie alle connessioni ultraveloci del GARR si realizza con altri 18 radiotelescopi un'antenna virtuale grande quanto l'Europa
Grazie alle connessioni ultraveloci del GARR si realizza con altri 18 radiotelescopi un'antenna virtuale grande quanto l'Europa


Bologna – Un radiotelescopio più grande dell’Europa è l’obiettivo del progetto EVN (European VLBI Network) a cui sarà agganciata anche la parabola da 32 metri di Medicina nei pressi di Bologna che, grazie ad un collegamento ad altissima velocità fornito dalla rete GARR-G, sarà presto in continuo contatto con altri radiotelescopi europei.

L’ EVN è una rete voluta dal Consorzio Europeo per il VLBI (Very Long Baseline Interferometry) che vede la collaborazione di 18 tra i più importanti e sensibili radiotelescopi presenti in Europa, Asia e Sud Africa ed il cui lavoro di squadra è equivalente ad un radiotelescopio più grande dell’intera Europa.

Per funzionare l’EVN deve combinare osservazioni ad alta definizione di sorgenti radio e permettere di ottenere immagini con una risoluzione pari a quella di un ipotetico radiotelescopio grande quanto la massima distanza tra gli Osservatori. Da qui la necessità di collegamenti ad altissima velocità che, per la struttura di Medicina, è messa a disposizione dalla Regione Emilia Romagna che si occuparà del collegamento della struttura con il PoP GARR ( Gruppo per l’Armonizzazione delle Reti della Ricerca ) di Bologna.

L’utilizzo di una rete ad alta velocità permette di combinare nello stesso millesimo di secondo le osservazioni effettuate dai diversi radiotelescopi in immagini con uguale risoluzione che altrimenti potrebbero essere realizzate solo da un radiotelescopio con un diametro pari alla massima distanza tra le antenne.

La partecipazione dell’Italia al progetto EVN è possibile grazie alla dorsale GARR-G entrata in funzione nello scorso maggio , che permette di raggiungere velocità di 10 Gb/sec.

Oltre al sito di Medicina, in Italia esistono altri due siti di rilevanza internazionale per la radioastronomia, che però non ancora collegati alla rete GARR-G: la Stazione VLBI di Noto, in provincia di Siracusa, e il Sardinia Radio Telescope di San Basilio, vicino Cagliari.

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24 11 2004
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