Anche Motorola ha il suo dual-SIM

Doppia SIM card, due utenze, due identità: il nuovo cellulare dell'azienda americana le può gestire contemporaneamente senza problemi

Roma – Non sono solamente asiatiche le aziende che producono telefoni cellulari dual-SIM: anche Motorola è pronta a calcare le scene di questa sempre più affollata nicchia di mercato con il suo nuovo VE75 . Che sta per essere lanciato in Cina.

il dispositivo Terminale Triband GSM/GPRS/EDGE, il nuovo cellulare del produttore USA si presenta con un display da 2,6 pollici con risoluzione QCGA e 262mila colori, fotocamera da 2 Megapixel, supporto USB e Bluetooth 2.0, slot per schede di memoria MicroSD, player multimediale.

Sui sito cinese di Motorola, l’azienda evidenzia come il telefono consenta di utilizzare le due SIM card contemporaneamente, un vantaggio che altri telefoni non offrono, costringendo l’utente a switchare da un’utenza all’altra e riavviare l’apparecchio ogni volta.

MotorolaVE75 Il VE75 misura 111,5×50,6×19,4 millimetri, pesa 137 grammi ed è dotato di una batteria al litio da 850 MAh che promette un’autonomia massima di 190 ore in standby e 6 ore in conversazione. Il prezzo a cui viene venduto sul mercato cinese corrisponde a circa 285 euro. Attualmente non è possibile sapere se e quando potrebbe essere commercializzato in occidente.

( fonte immagini )

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  • SG1 scrive:
    Ecco come funziona
    Se avete un po' di tempo da dedicare, date un'occhiata a questo thread su Anti Digital Divide:http://forum.antidigitaldivide.org/showthread.php?t=5480Scoprirete così come gli enti locali "promuovono" la larga banda.
  • sono sempreio scrive:
    SERIE B ?
    MORTADELLA sugli OCCHI, se tolgono la mortadella che anno in faccia, si vede subito subito una faccia tosta, e la serie F
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Serie Z
    e non parlo della BMW !PORCO IL VOSTRO DIO
  • pintarello scrive:
    sono anni che dicono così
    sempre le stesse cose dicono... sono anni oramai che sentiamo semprela solita tiritera. se Telecom decide che in un posto non va la banda larga, la non ci va! altro che!parlo di banda larga degna di nomem non quelle cavolate wi-fi che mettono nei paeselli e che fungono solo da specchietto per le allodole. soloper sgraffignare soldi a chi gia0 ce n'ha pochi.
  • Santos-Dumont scrive:
    Notizie sulla Powerline?
    In Italia viene utilizzata?http://it.wikipedia.org/wiki/PowerlineMagari è un sistema più facile per ridurre il digital divide.
  • ullala scrive:
    "banda" larga....
    Una banda di ladri di polli!A caccia del portafogli degli italiani..... infratel è il capobanda!
  • divA.diAb scrive:
    italia minuscola, altro che serie B o C!
    forse una maggiore conoscenza e attenzione ad alcuni temi sociali "forti" - quali quelli delle persone diversamente abili - potrebbero portare a una maggiore consapevolezza della necessità di uscire dalla logica "terzomondista" di un industriale italiano morto qualche tempo fa ("preferisco che l'Italia sia la prima degli ultimi piuttosto che sia l'ultima dei primi") ed anche da quella di chi non riesce a vedere come le tecnologie possano essere di aiuto per ridurre i costi sostenuti dalla comunità migliorando, nel contempo, i conti delle Amministrazioni Pubbliche...diva.diabp.s.: ad esempio, puo' essere interessante leggere queste discussioni nate anche a partire da informazioni date da Punto Informatico alla fine dello scorso anno...e si parla di un caso "fortunato"!http://forum.antidigitaldivide.org/archive/index.php/t-5922.htmlADSL, le disabilità non danno alcun dirittoFaus-7419-11-2007, 16.44.23Roma - Il Governo italiano ha più volte promesso che, entro la fine della legislatura, su tutto il territorio nazionale sarà disponibile l'accesso ad Internet a banda larga. Finché ciò non sarà, però, continueranno a verificarsi situazioni di drammatica esclusione sociale in piena era digitale, nell'unico periodo storico in cui contribuire realmente alla vita sociale di persone svantaggiate e svantaggiatissime è a portata di mano o, per meglio dire, di connessione. Quella che segue è la storia di Fabio P., di Cappelle sul Tavo nei pressi di Pescara, un escluso dal broad band, uno di quelli che ne avrebbe più bisogno.Fabio l'ha scritta in una lettera, una missiva che suona come un appello che ha poi trasmesso non solo all'Unione contro la distrofia muscolare (UILDM) ma anche a tutti i principali operatori di telefonia, nonché all'Autorità garante delle TLC. E UILDM ha fatto proprio l'appello di Fabio e lo ha ribadito, trasmettendolo a sua volta ai carrier e provider. Una lettera rimasta fin qui inascoltata e che, per questo, Fabio P. ha voluto girare a Punto Informatico. La speranza di Fabio P. è di ricevere almeno una risposta, anche se negativa, alla sua lettera, alternativa "all'offensivo e umiliante silenzio che mi è stato riservato".Qui di seguito il testo della sua lettera"Gentili signori,sono un ragazzo di 29 anni, affetto da distrofia muscolare di Duchenne e da 11 anni vivo da recluso nella mia abitazione, tracheotomizzato e collegato ad un apparecchio per la respirazione. E superfluo dire che mi è precluso qualunque movimento. La mia sola possibilità di contatto con l'esterno è data dal computer e da internet ai quali accedo attraverso un mouse particolare, azionato a fiato.Ora il mio problema è rappresentato dalla mancanza di accesso alla banda larga ADSL nel mio territorio, pertanto le mie uniche possibilità di contatto sono condizionate dalla limitatezza della banda normale che con i continui ritardi e cadute di linea frustrano non solo quotidianamente, ma costantemente i miei tentativi.Sono membro di una associazione e i contatti con tutti gli altri associati possono solo avvenire tramite Internet.Come potete ben dedurre, sono anni che aspetto l'ADSL e quanto essa mi sarebbe di ausilio e sollievo.Ho preso alcune informazioni per cercare di capire i motivi di questa carenza nel territorio.Tutte le risposte avute dai vari operatori indicavano la mancanza di convenienza economica, da parte loro, per l'attivazione di tale servizio.Ora, essendo le telecomunicazioni una esigenza e un diritto sociale, soprattutto per gli svantaggiati come me, mi chiedo e vi chiedo: potreste attivarvi per rendere fruibile questo servizio anche a me?Vi prego di acconsentire e trovare una rapida soluzione, soprattutto evitandomi la enorme fatica dover ricorrere ai media e magari anche, se praticabile, agli avvocati, con delle azioni che, oltre faticose e onerose per me, potrebbero ledere l'immagine dei gestori di telefonia mostrandoli del tutto insensibili ad un tale grido di aiuto, come sembrano essere stati fino ad ora.Ringraziando anticipatamente e sperando in un cenno di risposta, ma pronto, in caso contrario a proseguire questa battaglia, porgo cordiali salutiFirma del legale rappresentante.Il sottoscritto è impossibilitato a firmare.Punto Informatico ha trasmesso notizia di questa lettera agli operatori menzionati da Fabio P.. Sarà cura di questo quotidiano dare notizia di ogni sviluppo di questa situazione.Al di là della situazione specifica di Fabio P., rimane naturalmente tutta da chiarire la situazione di divisione digitale in cui vivono i disabili italiani, e quanto la mancata copertura della banda larga incida sulla qualità della loro vita. Una questione sulla quale Punto Informatico intende presto ritornare.Fonte (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2118200)[...]Beppe_Lusiana_VI03-12-2007, 11.13.42Mi pare già tanto che la UILDM abbia fatto proprio questo appello - anche se conoscendoli un po' posso riconoscere che sono tra le associazioni più attive a tutela dei diritti vedasi il loro sito Handylex punto di riferimento per la realtà handicap italiana - per il resto, consapevole della nostra realtà, concordo con Faus e il suo basta che la mettono.Quanto a te Fabio complimenti per la tua iniziativa, hai dato voce ad una tematica che spesso coglie solo indifferenza, fosse mai che questa esperienza segni un importante precedente, tienici informati mi raccomando.EmilianoBruni21-12-2007, 17.15.37Sempre riguardo a questa vicenda, onore e rispetto a questa aziendahttp://www.zerob.it/solidarietaprotesta.htmEmilianoBruni02-01-2008, 15.54.26Relativamente alla vicenda di Fabio Pavone raccontata su P.I.http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2129243sono lieto di informarvi che da un paio di ore Fabio è collegato alla nostra rete WADSL e usufruisce, come promesso, a titolo gratuito, di una connettività 1280/1280.Sono andato oggi personalmente a conoscere Fabio e a consegnargli l'apparato di rete che e' stato prontamente installato.Tutta la vicenda, dalla nostra lettera al suo ingresso online, e' raccontata quihttp://blog.ebruni.it/blog/micso/wadsl/fabio/Beppe_Lusiana_VI04-01-2008, 11.29.32Ottima notizia per iniziare l'anno, spero che questa esperienza possa rappresentare un precedente utile a molte altre persone che si scontrano con barriere fisiche e telematiche, continuiamo su questa strada.EmilianoBruni07-01-2008, 01.54.16Su punto informatico di oggi.http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2152332
  • ullala scrive:
    tutti in carrozzone!
    Parte (ma non doveva essere già partita??) l'ennesimo finanziamento al carrozzone!Infratel (che del "fratel", della cognat e della zia è la giusta poltrona)...L'unica cosa su cui non si discute mai è di chi sono i soldi che si spendono....Quelli sono l'unica cosa che di sicuro è sempre nostra!:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(Evvaiii!
  • nope scrive:
    come se gli importasse di informare...
    come se gli importasse di informare i cittadini...sono tutti attenti a proteggersi dalla concorrenza.
  • WiFighters scrive:
    il digital divide e i suoi miti
    Il tema del digital divide riecheggia quotidianemente sulle pagine dei giornali locali e nazionali e chiaramente soprattutto su migliaia di pagine web.A volte penso che ai vari guru, professori, politici che sistematicamente usano il tema per ottenere visibilità, basterebbe leggere i commenti ( insulti a parte ) che vengonolasciati a questi interventi.Si parla tanto di contenuti dal basso e di Internet come opportunità di dare voce alla gente ma poi sembra proprio che non si ascoltino le voci di chi con il suo vivere quotidiano smonta sistematicamente le teorie dei grandi esperti che voglio vendere le loro visioni come la soluzione pur sapendo che così non è.E questo non riguarda solo Mantova o Alessandria ma anche grandi città come Milano dove proprio il Prof. Decina aveva presentato un progetto assolutamente irrealizzabile e costosissimo per la città di Milano per poi mesi dopo tornare indietro e dire che in effetti sarebbe stato troppo costoso e forse poco efficace.Sull'intervista a Pezzotta penso ci sia poco da dire perchè di contenuti interessanti non ce ne sono visto che l'intervistato su questo tema sfortunatamente aveva poco da dirci, ma un passaggio mi è saltato all'cchio e mi ha preoccupato non poco.Pezzotta si affanna a parlare di sicurezza delle reti, di necessità quasi di blindarle e si spinge fino a dire che sono le reti fai da te il vero problema del digital divide, mentre invece a quella che è la mia esperienza è proprio l'iniziativa locale e quasi sempre dei privati che fa la differenza e abbatte il muro del divario digitale e sociale.Parlare di fibra è assolutamente anacronistico e fuori dalla realtà. E' chiaro che se fosse possibile sarebbe meglio stendere fibre sul territorio ma sappiamo bene che questo non è possibile oltre che essere molto costoso.Inoltre in Italia non abbiamo una grande storia rispetto chi avrebbe dovuto stendere la fibra nel paese vedi Infranet.Non penso che ci sia la soluzione ma una serie di possibili rimedi al digital divide che devono essere sempre mirati a garantire un accesso democratico alle reti digitali perchè non si tratta di una comodity ma sempre più si tratterà di una condizione imprescindibile per la crescita economica e sociale paragonabile alla fornitura della luce e dell'acqua.Le logiche di costruzione delle reti non possono essere uguali per le grandi città come per le zone rurali ma in ognuno dei due casi è fondamentale costruire le reti attraverso la valorizzazione delle infrastrutture già presenti sul territorio e con tecnologie in grado di garantire una progettazione in linea con le reali esigenze del territorio e non di chi vende le apparecchiature.Tecnologie anche in grado di abilitare modelli economici sani basati non solo sulla connettività fine a se stessa ma a servizi sulla rete in grado di dare valore aggiunto al territorio e quindi garantire ricavi sufficienti per pianificare investimenti finalizzati alla crescita della rete stessa.Nella manovra economica sono stati previsti 800 milioni di Euro per l'incentivazione alla banda larga, non sono chiaramente molti ma sarebbe già un grande risultato non buttarne via una metà per pagare i brevetti di società magari straniere.E' molto importante infine diffondere un uso consapevole delle tecnologie Internet fra i cittadini per aumentarne la conoscenza e promuoverne l'uso a favore della crescita non solo economica ma anche culturale del paese.Basta infatti pensare alla velocità con cui Internet si è imposta come media mondiale rispetto ai media a cui eravamo abituati, come la televisione e la radio, per capire che non possiamo permetterci un divario digitale ancora per molto prima che questo diventi un divario sociale.
    • DarkSchneider scrive:
      Re: il digital divide e i suoi miti
      - Scritto da: WiFighters
      Nella manovra economica sono stati previsti 800
      milioni di Euro per l'incentivazione alla banda
      larga, non sono chiaramente molti ma sarebbe già
      un grande risultato non buttarne via una metà per
      pagare i brevetti di società magari
      straniere.
      Milioni che come i precedenti incentivi finiranno a fare faclitazioni economiche per chi è già coperto (attivazione gratuita, canone ridotto per X mesi) e di certo non verranno spesi in investimenti infrastrutturali. Nn amplieranno la copertura e probabilmente non li utilizzeranno nemmeno per la manutenzione.Perchè investire una marea di soldi per coprire zone la cui penetrazione è da verificare quando si può iniziare a dragare soldi dalle tasche di chi è già coperto senza spendere un euro?Ricordatevi che la situazione finanziaria di Telecom (proprietaria della rete telefonica) è disastrata e senza i dividendi multimilionari i poveri dirigenti non potrebbero mettere benzina nel loro Cayenne nè farsi le vacanze in sardegna!
      • WiFighters scrive:
        Re: il digital divide e i suoi miti
        sfortunatamente il rischio grosso c'è e dopotutto l'Italia è piena di annunci di Telecom di accordi vari con le regioni per la copertura delle zone digital divise poi quasi mai mantenuti.Sarebbe dovere in questi casi dei governanti locali e centrali far rispettare gli accordi o meglio mettere nelle condizioni le piccole realtà magari locali di creare quello che Telecom e altri non sono in grado di fare a causa della loro situazione o semplicemente per modelli di business non profittevoli.
        • DarkSchneider scrive:
          Re: il digital divide e i suoi miti
          - Scritto da: WiFighters
          sfortunatamente il rischio grosso c'è e dopotutto
          l'Italia è piena di annunci di Telecom di accordi
          vari con le regioni per la copertura delle zone
          digital divise poi quasi mai
          mantenuti.

          Sarebbe dovere in questi casi dei governanti
          locali e centrali far rispettare gli accordi o
          meglio mettere nelle condizioni le piccole realtà
          magari locali di creare quello che Telecom e
          altri non sono in grado di fare a causa della
          loro situazione o semplicemente per modelli di
          business non
          profittevoli.Ne so qualcosa! L'amministrazione del mio comune sono anni che annuncia sul giornale locale di aver raggiunto accordi con telecom per portare la banda larga in tutto il comune, ovviamente non si è mai visto nulla di concreto anche perché a quanto pare al sindaco piace fare annunci ad effetto. Di 5 frazioni attualmente non coperte 4 sono sotto MUX che fa riferimento ad una centrale di un altro comune. Cosa avranno mai contrattato? Hanno preso accordi per altri comuni? Ultimamente parlano di Wi-Fi (orrore! non sanno nemmeno cos'è e lo annunciano!) ma l'unica azienda che ha investito in zona offre un servizio talmente scarso da far rimpiangere il 56k.
  • cordialment e scrive:
    pezzotta? ma stia zitto!
    la persona meno indicata per parlare di innovazione tecnologica e' lui e tutta la cricca della sedicente classe dirigente over 50 che ha rovinato l'italia portandola al baratro dov'e' adesso.Se ci si aspetta dai "vecchi" come lui che si investa in scuola, ricerca e tecnologia hai voglia...A casa lui e tutti gli altri.
  • Ricky scrive:
    Italia serie C1...
    Mi chiedo se Pezzotta e' rientrato in Italia dopo qualche anno di "vacanze" su Saturno...L'Italia e' in sere C1 e scende,su tutti i fronti,solo alcuni ancora reggono ma solo per congiunzioni astrali favorevoli.I problemi sono altri e ben piu' pesanti...sono quelli che ci hanno relegato in serie C1 e che se insistiamo ci menderanno a giocare al parco con i barboni
  • trikketrakk e scrive:
    Strano, le elezioni son passate da poco
    di solito queste mirabolantti promesse di interbnet per tutti adsl per tutti etc..etc..le fanno prima delle elezioni per raccattare i voti di chi non e coperto..boh mah
  • Anonimo scrive:
    No, Mantova non è un buon esempio
    I titoli dei giornali di DUE anni fa dicevano:"Mantova, la città tecnologica""Mercoledì inaugurazione del circuito a fibre ottiche""Telefonate a costo zero, tv digitale per tutti", "Novantatre chilometri di fibra ottica scorrono già sotto le vie di Mantova"...Poi un anno fa si è rinnovata la stessa sequela di grandi annunci.A due anni di distanza nulla si vede.Per Mantova l'unico risultato tangibile è stato quello dei grossi disagi patiti dai cittadini per le strade chiuse a causa dei lavori di posa dei cavi e la certezza di aver buttato sotto terra diversi miliardi di denaro pubblico.
    • Emanuele Benatti scrive:
      Re: No, Mantova non è un buon esempio
      a mantova da tuo concittadino quei chilometri di fibra semi inuitizzata sarebbe stato meglio utilizzare per cablare tutte le centrali telecom della provincia.. e dare a tutti l'adsl a 7 mega.Invece che la tea come sempre ha fatto il tutto in modo scandaloso.. e per quasi un anno la fibra non era accessibile.
      • next scrive:
        Re: No, Mantova non è un buon esempio
        Fibra??A bologna, basta uscire un pò dal centro, e in alcuni paesi limitrofi neanche arriva l'adsl.Per non parlare dei luoghi in cui arriva e funziona a singhiozzo e telecom se ne sbatte.Una curiosità.il wimax non arriva perchè priverebbe telecom dei canoni?Così anche per le flat gsm che stranamente nessun operatore fornisce?
    • Lomme scrive:
      Re: No, Mantova non è un buon esempio
      - Scritto da: Anonimo
      I titoli dei giornali di DUE anni fa dicevano:
      "Mantova, la città tecnologica"
      "Mercoledì inaugurazione del circuito a fibre
      ottiche"
      "Telefonate a costo zero, tv digitale per tutti",
      "Novantatre chilometri di fibra ottica scorrono
      già sotto le vie di
      Mantova"
      ...

      Poi un anno fa si è rinnovata la stessa sequela
      di grandi
      annunci.

      A due anni di distanza nulla si vede.

      Per Mantova l'unico risultato tangibile è stato
      quello dei grossi disagi patiti dai cittadini per
      le strade chiuse a causa dei lavori di posa dei
      cavi e la certezza di aver buttato sotto terra
      diversi miliardi di denaro
      pubblico.Mantova è vergognosa in questo senso. Abito in un paesino del cazzo circondato da paesini che oramai dispongono TUTTI dell'ADSL da almeno 6 anni, ma da noi niente. Quella merda di Teanet non ha gittata, anche se l'antenna dista neanche 2 chilometri, e quindi devo sopravvivere con questa merda di 56kakka, che sia maledetta. Fortuna che il WI-MAX doveva avere un raggio di almeno 50 KM...
  • Criceto scrive:
    Errata corrige
    Non è l'Italia a banda larga e quella a cui la banda va stretta la divisione presente:ma l'Italia a banda garantita e quella che di garantito non ha un "K"b/sec.Se vogliamo portare una banda "fino a 20mb/sec" si puo' fare anche con la normale connessione telefonica (basta scrivere nel contratto che "i miracoli succedono e se uno ne accade tale massimale è raggiungibile", eccheccavolo: habemus papa!).
  • nanoBastardo scrive:
    Pezzotta, che simpatico umorista
    (rotfl)http://www.gcr.weforum.org/Se capite un poco d'inglese vi suggerisco caldamente di controllare il sito che ho menzionato sopra e di controllare la situazione dell'Italia...Sinceramente, Pezzotta che simpatico umorista...
    • Loris Battacchi capufficio pacchi scrive:
      Re: Pezzotta, che simpatico umorista
      ! E che minchia, dietro la Lettonia, Lituania e Porto Rico? :(Loris
    • anonimo scrive:
      Re: Pezzotta, che simpatico umorista
      - Scritto da: nanoBastardo
      (rotfl)

      http://www.gcr.weforum.org/

      Se capite un poco d'inglese vi suggerisco
      caldamente di controllare il sito che ho
      menzionato sopra e di controllare la situazione
      dell'Italia...

      Sinceramente, Pezzotta che simpatico umorista...Quel report è una stronzata visto che come Health ci mette al 25° posto dopo la Tunisia. Peccato che la popolazione italiana sia una delle più longeve al mondo e la nostra sanità nella classifica mondiale della salute sia 2° dopo la Francia.Vai in Tunisia a farti operare, chiedi al chirurgo italiano che ha operato Craxi come ci si è trovato.
      • Funz scrive:
        Re: Pezzotta, che simpatico umorista
        Vai a leggere quali fattori sono stati presi in considerazione nel calcolo, e poi vai a guardare i risultati dettagliati dell'Italia sotto "country analisys".Pensavo peggio, soprattutto per quanto riguarda l'istruzione. Probabilmente perché è messa assieme alla sanità.Due cosa soprattutto fanno spavento: efficienza del mercato del lavoro 128° su 131; stabilità macroeconomica 96°. Siamo nella merda e così come siamo messi possiamo solo sprofondare ancora.
      • nanoBastardo scrive:
        Re: Pezzotta, che simpatico umorista
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: nanoBastardo

        (rotfl)



        http://www.gcr.weforum.org/



        Se capite un poco d'inglese vi suggerisco

        caldamente di controllare il sito che ho

        menzionato sopra e di controllare la situazione

        dell'Italia...



        Sinceramente, Pezzotta che simpatico umorista...

        Quel report è una stronzata visto che come Health
        ci mette al 25° posto dopo la Tunisia. Peccato
        che la popolazione italiana sia una delle più
        longeve al mondo e la nostra sanità nella
        classifica mondiale della salute sia 2° dopo la
        Francia.
        Vai in Tunisia a farti operare, chiedi al
        chirurgo italiano che ha operato Craxi come ci si
        è
        trovato.Secondo me, forse ti e' sfuggito qualche particolare, per esempio, quando e' stato operato Craxi? A me risulta che Bettino Craxi sia morto nel 2000, per cui piu' di otto anni fa ed in otto anni cambiano molte cose soprattutto nei paesi "emergenti in via di sviluppo"......Poi sempre secondo me, la tua risposta chiarisce molto bene la differenza fra l'irrazionale mondo dei sentimenti e delle emozioni ed il razionale e spietato mondo dell'economia. L'Italia e' indubbiamente un paese con una sanita' che funziona, il rapporto per la salute ci pone al venticinquesimo posto su centotrentuno comprendendo anche l'istruzione primaria, e per cui non si puo' dire che questo aspetto vada cosi' male anzi, ciononostante le tue emozioni trovano inaccettabile che un paese che otto anni fa era decisamente meno sviluppato dell'Italia sia riuscito a superarci......In ogni caso lo spirito del rapporto da me indicato non consiste nell'individuare il miglior paese in cui vivere, bensi' il miglior paese in cui investire il proprio denaro, e' un rapporto redatto da economisti prendendo in esame anche le opinioni di persone che hanno avuto grande successo economico, e fondamentalmente e' finalizzato a coloro i quali devono scegliere come e dove far fruttare il proprio denaro......Tale rapporto non e' redatto per la popolazione di una nazione per autoesaltarsi trovandosi nei posti alti di classifica o autocommiserarsi al contrario e' destinato a coloro i quali con il loro denaro e gli investimenti che fanno sostengono l'economia di una nazione, ora prova a rifletterci nuovamente su...
        • Joliet Jake scrive:
          Re: Pezzotta, che simpatico umorista
          Vedo che l'Italia è migliorata! L'anno scorso era al 52' posto! Passi da gigante! (rotfl)Meno male che sono emigrato in un paese nella top 10... ;)
          • anonimo scrive:
            Re: Pezzotta, che simpatico umorista
            - Scritto da: Joliet Jake
            Vedo che l'Italia è migliorata! L'anno scorso era
            al 52' posto! Passi da gigante!
            (rotfl)
            Meno male che sono emigrato in un paese nella top
            10...
            ;)Vuoi un applauso? Sei tipo quelle persone che tifano la squadra che in quel momento è prima in classifica? Sono nei top 10 mica grazie a te.Il paese dove sei andato a vivere è un buco con quattro abitandi, grazie mille che lì le cose funzionano, è molto più facile da gestire. Se la Lombardia fosse uno stato separato sarebbe 100 meglio della tua Finlandia. Invece deve sostenere il resto del paese.
        • anonimo scrive:
          Re: Pezzotta, che simpatico umorista
          - Scritto da: nanoBastardo
          Secondo me, forse ti e' sfuggito qualche
          particolare, per esempio, quando e' stato operato
          Craxi? A me risulta che Bettino Craxi sia morto
          nel 2000, per cui piu' di otto anni fa ed in otto
          anni cambiano molte cose soprattutto nei paesi
          "emergenti in via di
          sviluppo"...Vai a farti operare lì allora, io porto popcorn e patatine per gustarmi megli il tutto.
          ...Poi sempre secondo me, la tua risposta
          chiarisce molto bene la differenza fra
          l'irrazionale mondo dei sentimenti e delle
          emozioni ed il razionale e spietato mondo
          dell'economia. L'Italia e' indubbiamente un paese
          con una sanita' che funziona, il rapporto per la
          salute ci pone al venticinquesimo posto su
          centotrentuno comprendendo anche l'istruzione
          primaria, e per cui non si puo' dire che questo
          aspetto vada cosi' male anzi, ciononostante le
          tue emozioni trovano inaccettabile che un paese
          che otto anni fa era decisamente meno sviluppato
          dell'Italia sia riuscito a
          superarci...
          Le emozioni non c'entrano niente, vai in Tunisia per rendertene conto. Più che altro mi sembrate voi la classica cricca di italiani che ama piangersi addosso e appena vede una qualunque classifica che ci butta giù gode perché può piangere e lamentarsi ancora di più.
          ...In ogni caso lo spirito del rapporto da me
          indicato non consiste nell'individuare il miglior
          paese in cui vivere, bensi' il miglior paese in
          cui investire il proprio denaro, e' un rapporto
          redatto da economisti prendendo in esame anche le
          opinioni di persone che hanno avuto grande
          successo economico, e fondamentalmente e'
          finalizzato a coloro i quali devono scegliere
          come e dove far fruttare il proprio
          denaro...

          ...Tale rapporto non e' redatto per la
          popolazione di una nazione per autoesaltarsi
          trovandosi nei posti alti di classifica o
          autocommiserarsi al contrario e' destinato a
          coloro i quali con il loro denaro e gli
          investimenti che fanno sostengono l'economia di
          una nazione, ora prova a rifletterci nuovamente
          su...Oh boy se per capire dove investire bastasse un bel rapporto fatto da burocrati. In realtà i soldi li fanno quelli che se ne fregano di queste classifiche perché valgono quanto la carta straccia. Tanto per fare un esempio un certo Warren Buffet è venuto da noi e ha detto che vuole investire, quello non è mica scemo, né masochista.
  • Pippo scrive:
    Fatto sta che...
    ...sono ormai 5-6 anni che si ripetono ciclicamente discorsi come questo, ma non mi è mai parso cambiasse qualcosa.Non per essere pessimista, ma oramai è meglio "filtrare" e guardare solo ai fatti, e non alle parole.
  • z f k scrive:
    Egemonia
    Occorre inoltre, secondo Pezzotta, "evitare un digital divide nel nostro sistema di sicurezza nazionale nelle telecomunicazioni usate dalle forze dell'ordine, dai servizi di sicurezza, dalla difesa, dalla Protezione Civile, per scarsa integrazione e sicurezza delle reti". La traduzione mi suona cosi': tutta la PA deve passare a Microsoft Server, i client dotati di MSOffice pro, collegati ai primi in Active Directory.Dimenticando che l'uniformita' e' un gigante dai piedi d'argilla.CYA
  • z f k scrive:
    Tutti al Mercato
    il territorio è mercato e va assecondato, oggi si ha l'impressione che sia Utente più che Cliente e questo non va bene Ariecco uno spiraglio del futuro che ci stanno disegnando: tutti consumatori, riciclati dalla tivu. E internet cosi' com'e' oggi non va bene, nossignori, troppa dispersione. Vericolare, regolamentare, semplificare, educare al consumo. CYA
  • z f k scrive:
    DTT 2.0
    affinché i servizi "siano fruibili da tutti i cittadini, anziani compresi, e da chi ha il televisore o il telefono e non il computer" Ossia, come ti riciclo il DTT . O vogliono venderci un altro scatolotto (in gergo tennico " set top box ") da collegare al tivu, acquistabile con lo sconto del 20% scaricabile dall'IVA della dichiarazione dei redditi dell'anno successivo, previa presentazione del bollettino di pagamento del canone rai dell'anno in corso (*anf*)?CYA
    • trikketrakk e scrive:
      Re: DTT 2.0
      invece credo che stanno studiano il modo di usare le frequenze del dtt per dare internet,mandando dati e segnale video insieme...
      • kruks scrive:
        Re: DTT 2.0
        Il DTT e' broadcast, quindi non e' internet.Puoi chiamare un aggeggio che ha uno schermo, una capacita' di elaborazione, capacita' di connessione, possibilita' di attaccare una tastiera e un mouse con qualunque nome, ma non puoi chiamarlo televisore che si collega ad internet altrimenti anche il mio portatile e' un televisore che si collega ad internet
  • Gigio Gigione scrive:
    Ci mancava il sindacalista
    Il sindacalista ci mancava proprio. Ora che sappiamo anche il suo pensiero, siamo a posto.C'è qualche altro guru ? Fatevi avanti, prendiamo su tutti.
    • Franco scrive:
      Re: Ci mancava il sindacalista
      - Scritto da: Gigio Gigione
      Il sindacalista ci mancava proprio. Ora che
      sappiamo anche il suo pensiero, siamo a
      posto.

      C'è qualche altro guru ? Fatevi avanti, prendiamo
      su
      tutti.Abbiamo l'ennesimo amico della mafia come capo di governo.E ti lamenti per un semplice sindacalista
      • chojin scrive:
        Re: Ci mancava il sindacalista
        - Scritto da: Franco
        - Scritto da: Gigio Gigione

        Il sindacalista ci mancava proprio. Ora che

        sappiamo anche il suo pensiero, siamo a

        posto.



        C'è qualche altro guru ? Fatevi avanti,
        prendiamo

        su

        tutti.

        Abbiamo l'ennesimo amico della mafia come capo di
        governo.E ti lamenti per un semplice
        sindacalistaRisposta semplicemente idiota da indottrinato nella cellula cattocomunista di quartiere direi... Berlusconi al massimo ha dovuto pagare il pizzo alla mafia per non veder fallire le sue aziende in certe zone, esattamente come tutti gli altri imprenditori o pseudo-imprenditori.
        • Franco scrive:
          Re: Ci mancava il sindacalista
          - Scritto da: chojin
          - Scritto da: Franco

          - Scritto da: Gigio Gigione


          Il sindacalista ci mancava proprio. Ora che


          sappiamo anche il suo pensiero, siamo a


          posto.





          C'è qualche altro guru ? Fatevi avanti,

          prendiamo


          su


          tutti.



          Abbiamo l'ennesimo amico della mafia come capo
          di

          governo.E ti lamenti per un semplice

          sindacalista

          Risposta semplicemente idiota da indottrinato
          nella cellula cattocomunista di quartiere
          direi...

          Berlusconi al massimo ha dovuto pagare il pizzo
          alla mafia per non veder fallire le sue aziende
          in certe zone, esattamente come tutti gli altri
          imprenditori o
          pseudo-imprenditori.Cattocomunista sarà il tuo amico Bondi,o quella merda di baget bozzo!per non parlare di Ferrara...prima di essere fedeli Berlusoniani erano iscritti al pci ed erano gran bei comunisti.E mi devi anche stracazzo spiegare come può un comunista essere anche influenzato dalla religione cattolica.Tu non sai nemmeno di cosa cazzo stai parlando...Sei un ignorante abissale,sei il prototipo del Berluscones ignorante ed arrogante.Ci credo che poi quelli di sinistra sono considerati intellettuali...a confronto tuo anche gente come Gasparri risulta intelligente.Ma va bene,Mangano era un eroe,e tutti i rapporti con boss mafiosi nella sua casa di Arcore sono tutti inventati dalla magistratura deviata no?Ah e Silvio non è nemmeno mai stato un piduista.sono i magistrati che hanno inventato tutta 'sta storia.Sai cos'è divertente?vedere questo paese andare a puttane e nonostante tutto leggere le opinioni di fans come te.Mi metti una tristezza infita,sei come quei bastardi ancora nostalgici del ventennio ed incuranti di dove Mussolini ha portato il paese.
          • ut3 rulez scrive:
            Re: Ci mancava il sindacalista
            NON POSSO CHE STRAQUOTARE TUTTO QUELLO CHE HAI SCRITTO! PAROLE SANTE- Scritto da: Franco
            - Scritto da: chojin

            - Scritto da: Franco


            - Scritto da: Gigio Gigione



            Il sindacalista ci mancava proprio. Ora che



            sappiamo anche il suo pensiero, siamo a



            posto.







            C'è qualche altro guru ? Fatevi avanti,


            prendiamo



            su



            tutti.





            Abbiamo l'ennesimo amico della mafia come capo

            di


            governo.E ti lamenti per un semplice


            sindacalista



            Risposta semplicemente idiota da indottrinato

            nella cellula cattocomunista di quartiere

            direi...



            Berlusconi al massimo ha dovuto pagare il pizzo

            alla mafia per non veder fallire le sue aziende

            in certe zone, esattamente come tutti gli altri

            imprenditori o

            pseudo-imprenditori.


            Cattocomunista sarà il tuo amico Bondi,o quella
            merda di baget bozzo!per non parlare di
            Ferrara...prima di essere fedeli Berlusoniani
            erano iscritti al pci ed erano gran bei
            comunisti.
            E mi devi anche stracazzo spiegare come può un
            comunista essere anche influenzato dalla
            religione cattolica.Tu non sai nemmeno di cosa
            cazzo stai
            parlando...
            Sei un ignorante abissale,sei il prototipo del
            Berluscones ignorante ed arrogante.Ci credo che
            poi quelli di sinistra sono considerati
            intellettuali...a confronto tuo anche gente come
            Gasparri risulta
            intelligente.
            Ma va bene,Mangano era un eroe,e tutti i rapporti
            con boss mafiosi nella sua casa di Arcore sono
            tutti inventati dalla magistratura deviata
            no?
            Ah e Silvio non è nemmeno mai stato un
            piduista.sono i magistrati che hanno inventato
            tutta 'sta
            storia.
            Sai cos'è divertente?vedere questo paese andare a
            puttane e nonostante tutto leggere le opinioni di
            fans come te.Mi metti una tristezza infita,sei
            come quei bastardi ancora nostalgici del
            ventennio ed incuranti di dove Mussolini ha
            portato il
            paese.
          • chojin scrive:
            Re: Ci mancava il sindacalista
            - Scritto da: Franco
            - Scritto da: chojin

            - Scritto da: Franco


            - Scritto da: Gigio Gigione



            Il sindacalista ci mancava proprio. Ora che



            sappiamo anche il suo pensiero, siamo a



            posto.







            C'è qualche altro guru ? Fatevi avanti,


            prendiamo



            su



            tutti.





            Abbiamo l'ennesimo amico della mafia come capo

            di


            governo.E ti lamenti per un semplice


            sindacalista



            Risposta semplicemente idiota da indottrinato

            nella cellula cattocomunista di quartiere

            direi...



            Berlusconi al massimo ha dovuto pagare il pizzo

            alla mafia per non veder fallire le sue aziende

            in certe zone, esattamente come tutti gli altri

            imprenditori o

            pseudo-imprenditori.


            Cattocomunista sarà il tuo amico Bondi,o quella
            merda di baget bozzo!per non parlare di
            Ferrara...prima di essere fedeli Berlusoniani
            erano iscritti al pci ed erano gran bei
            comunisti.
            E mi devi anche stracazzo spiegare come può un
            comunista essere anche influenzato dalla
            religione cattolica.Tu non sai nemmeno di cosa
            cazzo stai
            parlando...
            Sei un ignorante abissale,sei il prototipo del
            Berluscones ignorante ed arrogante.Ci credo che
            poi quelli di sinistra sono considerati
            intellettuali...a confronto tuo anche gente come
            Gasparri risulta
            intelligente.
            Ma va bene,Mangano era un eroe,e tutti i rapporti
            con boss mafiosi nella sua casa di Arcore sono
            tutti inventati dalla magistratura deviata
            no?
            Ah e Silvio non è nemmeno mai stato un
            piduista.sono i magistrati che hanno inventato
            tutta 'sta
            storia.
            Sai cos'è divertente?vedere questo paese andare a
            puttane e nonostante tutto leggere le opinioni di
            fans come te.Mi metti una tristezza infita,sei
            come quei bastardi ancora nostalgici del
            ventennio ed incuranti di dove Mussolini ha
            portato il
            paese.Il paese a puttane già c'è andato con Prodi e la sinistra per ben due volte. E' il centro destra che deve ogni volta, come succede anche nel resto del mondo, tentare disperatamente di sistemare i casini che combina la sinistra.
          • Standing Ovation scrive:
            Re: Ci mancava il sindacalista
            - Scritto da: Franco
            - Scritto da: chojin

            - Scritto da: Franco


            - Scritto da: Gigio Gigione



            Il sindacalista ci mancava proprio. Ora che



            sappiamo anche il suo pensiero, siamo a



            posto.







            C'è qualche altro guru ? Fatevi avanti,


            prendiamo



            su



            tutti.





            Abbiamo l'ennesimo amico della mafia come capo

            di


            governo.E ti lamenti per un semplice


            sindacalista



            Risposta semplicemente idiota da indottrinato

            nella cellula cattocomunista di quartiere

            direi...



            Berlusconi al massimo ha dovuto pagare il pizzo

            alla mafia per non veder fallire le sue aziende

            in certe zone, esattamente come tutti gli altri

            imprenditori o

            pseudo-imprenditori.


            Cattocomunista sarà il tuo amico Bondi,o quella
            merda di baget bozzo!per non parlare di
            Ferrara...prima di essere fedeli Berlusoniani
            erano iscritti al pci ed erano gran bei
            comunisti.
            E mi devi anche stracazzo spiegare come può un
            comunista essere anche influenzato dalla
            religione cattolica.Tu non sai nemmeno di cosa
            cazzo stai
            parlando...
            Sei un ignorante abissale,sei il prototipo del
            Berluscones ignorante ed arrogante.Ci credo che
            poi quelli di sinistra sono considerati
            intellettuali...a confronto tuo anche gente come
            Gasparri risulta
            intelligente.
            Ma va bene,Mangano era un eroe,e tutti i rapporti
            con boss mafiosi nella sua casa di Arcore sono
            tutti inventati dalla magistratura deviata
            no?
            Ah e Silvio non è nemmeno mai stato un
            piduista.sono i magistrati che hanno inventato
            tutta 'sta
            storia.
            Sai cos'è divertente?vedere questo paese andare a
            puttane e nonostante tutto leggere le opinioni di
            fans come te.Mi metti una tristezza infita,sei
            come quei bastardi ancora nostalgici del
            ventennio ed incuranti di dove Mussolini ha
            portato il
            paese.[img]http://digilander.libero.it/hyw3l/coolness/Approvazione/quotoIT.jpg[/img][img]http://img296.imageshack.us/img296/5027/applausi2ax8.gif[/img]
      • il texano scrive:
        Re: Ci mancava il sindacalista
        - Scritto da: Franco
        - Scritto da: Gigio Gigione

        Il sindacalista ci mancava proprio. Ora che

        sappiamo anche il suo pensiero, siamo a

        posto.



        C'è qualche altro guru ? Fatevi avanti,
        prendiamo

        su

        tutti.

        Abbiamo l'ennesimo amico della mafia come capo di
        governo.E ti lamenti per un semplice
        sindacalistaMarini. Bertinotti. Pezzotta. D'Antoni. Cofferati. Del Turco. Devo continuare?Io sono favorevole a una legge sulla separazione delle carriere.
    • Calamandrei scrive:
      Re: Ci mancava il sindacalista
      Attenzione a ridere, perché è un parlamentare di una Commissione molto importante. Quando ci si lamenta per una infrastruttura carente o perché non si è previsto un investimento decisivo per il paese, la Commissione nella quale si trova l'on. Pezzotta ha sempre qualcosa a che fare con tutto questo.
  • Den Lord Troll scrive:
    serie b ??
    considerando che ci sono molti alfabeti (principalmente no latini) con più di 26 lettere si potrebbe indicare ogni lettera finale di questi per identificare una ipotizzabile serie a cui paragonare l'itaGlia. Z è una lettera TROPPA decorosa :D
  • picchiatello scrive:
    Fuffa?
    Da quel poco che ho letto ( visto che a metà articolo mi stavo gia' sbellicando dalle risate ) penso di aver capito l'intervistato: poche idee ma molto ben confuse.....
    • Topo Gigio scrive:
      Re: Fuffa?
      Ma dico perche questi politici continuano a parlare di cose che nn sanno minimamente cosa siano:che delusione.(Viva telecom).....che delusione....
      • Calamandrei scrive:
        Re: Fuffa?
        - Scritto da: Topo Gigio
        Ma dico perche questi politici continuano a
        parlare di cose che nn sanno minimamente cosa
        siano:che delusione.(Viva telecom).....che
        delusione....Delusione io non la coltivo, ormai ben troppo è accaduto perché mi possa ancora deludere. C'è invece da riflettere sulla qualità politica dei nostri rappresentanti in Parlamento rispetto alle sfide poste dalla Società dell'informazione. Ecco, su questo temo anche io che l'Italia non abbia una classe politica sufficientemente attendibile.I buoni propositi ci sono, mi pare, il problema è che difficilmente basteranno.
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