Anche NEC abbraccia i DVD dual layer

Con il nuovo masterizzatore ND-2510A

Milano – NEC ha introdotto la sua prima unità di registrazione dual layer, l’ND-2510A, in grado di scrivere a una velocità 8x su DVD-R e DVD+R, di scrivere o ri-scrivere su DVD-RW e DVD+RW ad una velocità 4x e di archiviare fino a 8,5 GB di dati sui nuovi DVD+R9 a doppio strato.

Oltre a registrare i DVD, questa unità è in grado di scrivere i CD-R ad una velocità di 32x e di 16x i CD-RW Ultra-Speed. La velocità di lettura per i DVD-ROM è di 12x e di 40x per i CD-ROM.

Il masterizzatore ND-2510A verrà rilasciato sul mercato entro la fine di giugno ad un prezzo di listino, IVA inclusa, di 160 euro.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • peppenapoli scrive:
    Re: ATTENZIONE! Questa e' Disinformazione!
    Quoto in pieno: anche quihttp://www.documentoprogrammaticosicurezza.info/è scritto che solo le imprese che trattano dati sensibili hanno l'obbligo del DPS, non chiunque abbia scritto un nome e un cognome sul cellulare, quindi attenzione!
    • Comcast scrive:
      Re: ATTENZIONE! Questa e' Disinformazione!
      - Scritto da: peppenapoli
      Quoto in pieno: anche qui
      http://www.documentoprogrammaticosicurezza.info/
      è scritto che solo le imprese che trattano dati
      sensibili hanno l'obbligo del DPS, non chiunque
      abbia scritto un nome e un cognome sul cellulare,
      quindi
      attenzione!stai rispondendo ad un post del 2004... :D
  • Anonimo scrive:
    DPS
    nella stesura del dps bisogna elencare i dati anagrafici in archivio oppure soltanto il tipo di dati(comuni,sensibili o giudiziari)
  • Anonimo scrive:
    Re: DPS slitta a Dicembre?
    Slitta di sei mesi (al 31/12/2004) il termine per l'adeguamento alle misure minime di sicurezza previste dal Codice della Privacy, tra cui la compilazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza. Lo prevede il decreto legge che è stato approvato ieri dal governo.
  • mgchiara scrive:
    DPS slitta a Dicembre?
    Qualcuno sa darmi conferma di questa notizia?
  • Anonimo scrive:
    Re: e cosa sono i dati sensibili?
    - Scritto da: Anonimo
    discusso anche di politica. Sono dati
    sensibili? Devo fare il DPS?io scambio quotidianamente mail con la gran loggia del grande oriente della massoneria internazionale occulta del nuovo ordine mondiale del governo paramilitare dei caschi blu dell'onu strumento delle multinazionali con 33 settori e 13 foglioline per cui direi che tu sei ancora nella media quindi non preoccuparti
  • Anonimo scrive:
    DPS: chiudo il sito? Sono terrorizzato!
    Gestisco da 2 anni un sito internet amatoriale (con suffisso .com preferito al .it solo per risparmiare tempo) che si occupa di fornire agli autori (nel senso più ampiodel termine) notizie su corsi, concorsi, eventi e roba del genere. Alcune pagine del sito ospitano inoltre una specie di database (ma il termine è alquanto improprio) in cui qualsiasi autore voglia segnalare la propria attività può farlo gratis indicandomi il suo nome, la categoria autoriale in cui opera, un sito internet o un'e-mail di riferimento e fornendomi unascheda da pubblicare. La cosa si è sempre svolta in modo molto "amatoriale", tanto che non ho mai neanche richiesto un'autorizzazione alla pubblicazione dei dati (forse avrei dovuto farlo?) ed io non ho mai riportato su un file del mio computer nè i nominativi segnalati sul sito nè gli indirizzi e-mail. Praticamente se volessi creare una newsletter per gli autori che vengono segnalati nella pagina dovrei andare sul mio sito e rintracciarmi uno ad uno gli indirizzi, per dirvi il livello non professionale della cosa!!! Ciò che ora non riesco a capire se questo dps riguarda anche me e se devo chiudere il sito. Perchè, sia pur con la morte nel cuore, tra una multa così notevole e la chiusura del sito... scelgo quest'ultima. P.S. Ma il mio curriculum posso ancora tenerlo on line?
  • Anonimo scrive:
    Dati personali? NO DPS!
    Ok, bravi Frediani e Lisi che firmate l?articolo che stiamo commentando: la vostra interpretazione letterale del D.Lgs. 196/03 non fa una grinza.Se ci si dovesse basare solo sulla lettera del codice privacy sarebbe logico fare come dite voi. In particolare scrivete: ??L'articolo (art. 34, quello che consente il trattamento dei dati personali solo se si adottano le misure minime), quindi, non fa assolutamente riferimento in modo esclusivo ai dati sensibili o giudiziari, ma al contrario cita le misure di sicurezza minime riferibili ai dati personali in generale??Poi aggiungete: ?Taluni sono stati indotti in errore nella lettura interpretativa di tali norme dal disciplinare tecnico allegato al codice??Vi dimenticate però di dire che tra quelli che sono stati indotti in errore c?è anche il dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale dell?autorità garante per la protezione dei dati personali il quale, nell?arcinoto parere del 22 marzo 2004 (www.garanteprivacy.it), dà una lettura dell?art. 34 combinato col disciplinare tecnico (allegato B) tale da sostenere che ?In base al nuovo Codice, la misura minima del DPS deve essere ora adottata dal titolare di un trattamento di dati sensibili o giudiziari effettuato con strumenti elettronici, attraverso l?organo, ufficio o persona fisica a ciò legittimata in base all?ordinamento aziendale o della pubblica amministrazione interessata (art. 34, comma 1, lett. g), del Codice; regola 19 dell?Allegato B)).?Pur sapendo noi tutti che il garante per la privacy non è la legge, ma dà del codice sulla privacy un?interpretazione, ci permettiamo di tenere in maggiore considerazione la sua rispetto alla vostra (che pure, lo ripetiamo, ci sembra più aderente alla lettera del decreto!)Francamente riteniamo scandaloso il fatto che negli ultimi mesi, pur essendo rimasto invariato il codice privacy (che è del giugno 2003), gli obblighi e gli obbligati a questo o a quell?adempimento siano cambiati decine di volte. Ora per il mutare dell?orientamento della dottrina, ora per qualche nuovo parere dell?autorità.Vi sembra serio che il garante pubblichi la guida operativa per la redazione del DPS il giorno 11 di giugno quando la scadenza è ancora fissata al 30 del mese? La cosa è addirittura grottesca considerando che il DPS dovrebbe essere l?ultimo passo sulla lunga strada della regolarizzazione in fatto di protezione dei dati personali: il documento che spiega nei dettagli come si stanno tutelando i dati dei cittadini.Vorremmo che qualcuno dica chiaramente chi deve fare cosa. E che poi lasci un po? di tempo perché tutti si adeguino.Fin?ora non è stato certo così.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dati personali? NO DPS!
      Condivido pienamente.Sono un consulente informatico e a causa di queste incomprensioni sto avendo non pochi problemi.Mi trovo nella condizione di vedere i miei attuali e potenziali clienti con un grado di soddisfazione del mio servizio molto basso.Come faccio a spiegare a titolari di micro e piccole imprese artigianali che utilizzano programmi di creazione DDT e fatturazione che sono equiparati a strutture con un sistema informatico e organizzativo più avanzato? Con quale logica?Dall'atra parte, se consiglio i miei assistiti di mettersi tecnicamente in regola senza fare il DPS, vengono tartassati da altri professionisti e/o società che adottando politiche di impaurimento con una retorica convincente.Sia nell'uno che nell'altro caso mi trovo nelle condizioni piena impotenza.E' una situazione molto frustrante........
  • Anonimo scrive:
    Re: Leggere bene l'art 34...
    appunto meglio leggere bene:dopo "nei MODI previsti dal disciplinare tecnico...... (quindi MOD(I) alità operative "tecniche", "discipliare tecnico" per "dettagli" operativi" ... non equiparabile per certi aspetti al testo di legge.... specialmente per eventuali contestazioni con esclation per es. Cassazione) ....... omissis ..... le seguenti misure minime: .... .omissis ..... all'art. 34, punto 1, lettera g,: tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezzaquindi in sintesi:trattamento con strumenti elettronici = dps"dettaglio/modalità" del disciplinare tecnico B, punto 19.0:se dati sensibili redazione entro il 31/3 di ogni anno con le specifiche da 19.1 a 19.8 .....
  • Anonimo scrive:
    hotel
    Buon giorno a tutti,una domanda che mi riguarda.Gestisco un piccolo hotel dove, a norma di legge,sono obbligato a richiedere i dati dei clienti per la registrazione.Questi dati vengono registrati e spediti giornalmente alla Questura.Utilizziamo un software antidiluviano in DOS fornitoci dalla Questura stessa.Non usiamo i dati per nessuna altra operazione e facciamo firmare al cliente una dichiarazione dove è specificato che i dati sono utilizzati solo per la comunicazione delle presenze agli organi di Polizia.Ora mi chiedo, se i dati del cliente siano considerati "sensibili".Vi ringrazio anticipatamente per le vostre risposte.Gianni
    • Anonimo scrive:
      Re: hotel
      - Scritto da: Anonimo
      Questi dati vengono registrati e spediti
      giornalmente alla Questura.non sapevo che alloggiare in albergo fosse illegale strano paese il vostro quasi peggio della cina ma se a voi sta bene cosi' allora tanto peggio per voi
  • Anonimo scrive:
    Re: Leggere bene l'art 34...
    - Scritto da: Anonimo
    Lisi ogni volta che legge l'art 34, si
    dimentica questo inciso:

    "l trattamento di dati personali effettuato
    con strumenti elettronici è
    consentito solo se sono adottate, NEI MODI
    PREVISTI DAL DISCIPLINARE TECNICO CONTENUTO
    NELL'ALLEGATO B), le seguenti misure
    minime..."***NEI MODI non significa NEI LIMITI... ma sei un giurista? Sai leggere bene?
  • Anonimo scrive:
    DPS e Misure MInime
    Molti sono inspiegabilmente preccupati dalla relazione del DPS (dovuto o consigliato), in realtà non vedo quali difficoltà richieda la compilazione di un documentoche descrive in che modo l'azienda protegge i propri dati, chi sono i responsabili e chi è adetto al trattamento.In realtà quello che dovrebbe far paura è l'apllicazione delle Misure Minime, che impone delle regole di protezione e salvataggio dei dati che dovrebbero essere ovvie per tutte le aziende. In questo caso mi sembra non ci siano dubbi sul fatto che praticamente tutti sono tenuti ad adeguarsi.Il vero "salasso" sarà dovuto proprio all'applicazione delle misure minime che certo non sarà possibile con il "fai da te", e che richiede competenza e una certa responsabilità dato che l'eventuale consulente dovrà rilasciare una dichiarazione di "conformità".Il DPS è solo una conseguenza, come ha già detto qualcuno del ng, e la sua compilazione non presenta alcuna difficoltà, dopo aver adeguato l'azienda alle misure minime.Una domanda:I dati dei dipendenti di un'azienda sono dati sensibili ?Paolo.www.labellarte.it
    • Anonimo scrive:
      Re: DPS e Misure MInime
      I dati dei dipendenti, in quanto contenenti:- a volte informazioni sullo stato di salute (certificati medici, invalidità, maternità infortunio, assunzione categorie protette etc) - a volte informazioni "politiche" (trattenute sindacali) - a volte religiose (8xmille etc se gestiti in sede)- a volte i curriculum etc. (con molte info riservate/sensibili etc.)- a volte razziali (inserimento extracomunitari etc.)Sono considerati sensibili, in funzione del trattamento svolto con questi dati ci sono obblighi più o meno pesanti com e da norme del D.lgs 196/03 ed in molti casi alche il DPS... per esempio "strumento elettronico" con cui si effettua il trattamento è anche il sistema con i lettori di budge.... quindi ....
  • Anonimo scrive:
    Con Outlook... IN GALERA!
    Avete outlook non patchato, beccate un virus chespedisce alla ditta Spam, Spam & sons la vostrarubrica?IN GALERA!
    • Anonimo scrive:
      Re: Con Outlook... IN GALERA!
      tu parli di galera ma non conosci le parole con cui ti riempi la bocca forse faresti meglio a lasciar perdere
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa sono i dati personali?
    - Scritto da: Anonimo
    1) Nel mio PC ho installato un programmino
    di fatturazione che utilizzo per la
    contabilità della mia attività
    (consulenza informatica, quundi niente dati
    giudiziari, sanitari, ecc.)Il garante parla di volta in volta o di dati sensibili o semplicemente di dati personali. Certezza che le misure minime di sicurezza e quindi la redazione del dpss debbano essere adottate c'è solo per i dati sensibili. Ergo fossi in te per ora non farei altro.

    2) Nel mio PC ho l'elenco degli indirizzi e
    dei numeri di telefono dei miei amici. Sono
    dati personali? Notate che tutti questi dati
    sono pubblici e reperibili sull'elenco
    telefonico.E' una rubrica ad uso personale, esplicitamente esclusa dagli obblighi.

    3) Sul mio PC ho installato il CD-ROM delle
    pagine bianche, con tutto l'elenco
    telefonico d'italia. Sono dati personali?
    Devo fari il DPS?E' un elenco pubblico, ugualmente escluso dagli obblighi.
  • Anonimo scrive:
    Re: e cosa sono i dati sensibili?
    Se l'uso è personale e non professionistico/aziendale, no di certo.
    • Anonimo scrive:
      Non sono mica sicuro
      - Scritto da: Anonimo
      Se l'uso è personale e non
      professionistico/aziendale, no di certo.Non sono mica sicuro. Se tu leggi LA LETTERA del codice, vi si fa la distinzione tra dati personali e sensibili. Però poi la specificazione di cui all'art. 5(3) che esenta dal codice le banche dati per uso privato e senza distribuzione sembra applicarsi ai soli dati personali. I dati sensibili, a prescindere dall'uso personale o meno, sembra impongano comunque tutte le norme minime ed il DPS, ed è la lettera della legge che va rispettata. Questo è il problema principe in Italia, con centinaia di migliaia di norme tutte scritte in modo ambiguo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sono mica sicuro
        Personalmente credo che il problema sia facilmente evitabile... non utilizzare la strumentazione di lavoro per questioni personali. E' una cosa da inserire nell'eventuale regolamento aziendale e da far sottoscrivere ai dipendenti.Poi se proprio volete mandare questo genere di informazioni/auguri ai clienti dovete ovviamente prendere le dovute precauzioni (leggi trattarli come tutti i dati sensibili). Potrei cmq suggerire di utilizzare un utente da utilizzare per scopi personali, che non possa accedere ovviamente ai dati del cliente. Però penso che il problema in questo caso sia l'utilizzo di strumentazione dell'azienda, quindi magari fatturata etc.etc. per scopi personali.EM
  • Anonimo scrive:
    Re: State sbagliando....
    No un momentoio qui ho Linux, il PC è spezzettato in vari accounts protetti da passwd (uno per me ed uno per ciascuno degli altri membri della famiglia che accedono alla macchina), mi connetto con un modem, ma ho comunque il firewall attivato. Ho due HD e faccio regolarmente il backup di tutti i miei dati. Quindi sto davvero tranquillo. A differenza di quel che accade a qualunque utente della concorrenza, per me l'uso di strumenti informatici non è causa di frustrazione. Tutto funziona ed è sotto controllo. Poi mi trovo davanti questa norma che all'articolo 4(1)(a) mi definisce"trattamento", qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di datiE' trattamento l'"estrazione di dati". E così, anche se io sono esentato dal codice perché rientro nell'articolo 5(3):"Il trattamento di dati personali effettuato da persone fisiche per fini esclusivamente personali è soggetto all'applicazione del presente codice solo se i dati sono destinati ad una comunicazione sistematica o alla diffusione. Si applicano in ogni caso le disposizioni in tema di responsabilità e di sicurezza dei dati di cui agli articoli 15 e 31."ed ovviamente non diffondo i dati personali di terzi che ho nell'agendina, rimane il fatto che ho degli amici ai quali ho spedito in passato gli auguri di Pesah e Hanukkah e con i quali ho persino discusso di politica (impensabile, evidentemente). Quindi mi ritroverei il file mailbox con la posta di Mozilla trasformato in fonte di "dati sensibili" rispetto al "trattamento" secondo l'articolo 4(1)(d):"dati sensibili", i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonchè i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;Questo, per il solo fatto che posso estrarne dei dati (trattamento: cioè andare a leggermi le lettere). Ma ovviamente i messaggi di posta sono lì per essere leggibili. E cosa crede l'autore del codice, forse che le persone che si scrivono discutano solo del tempo che fa e delle farfalle? Posso tenere nel PC file personali nei quali discuto con terzi di politica e faccio loro gli auguri per festività diverse dalla religione cattolica senza rischiare 2 anni e 50.000 euro di multa? Ed altrimenti, come la mettiamo con i diritti umani?
  • Anonimo scrive:
    e cosa sono i dati sensibili?
    Nel mio PC ho messaggi di posta elettronica da ed a amici ebrei principalmente, ma anche di altra religione o atei, con i quali ci scambiamo auguri per le feste principali e/o discutiamo di religione. Con altri amici ho discusso anche di politica. Sono dati sensibili? Devo fare il DPS?
  • Anonimo scrive:
    Cosa sono i dati personali?
    1) Nel mio PC ho installato un programmino di fatturazione che utilizzo per la contabilità della mia attività (consulenza informatica, quundi niente dati giudiziari, sanitari, ecc.)Per ogni mio cliente registro ragione sociale, indirizzo, numero telefonico, partita iva. Sono dati personali? Notate che ciascuno di questi dati è pubblico, e reperibile sia sulle pagine gialle, sia in qualunque camera di commercio o ordine professionale.2) Nel mio PC ho l'elenco degli indirizzi e dei numeri di telefono dei miei amici. Sono dati personali? Notate che tutti questi dati sono pubblici e reperibili sull'elenco telefonico.3) Sul mio PC ho installato il CD-ROM delle pagine bianche, con tutto l'elenco telefonico d'italia. Sono dati personali? Devo fari il DPS?
  • Anonimo scrive:
    richiesta di informazione
    Scusate la domanda assolutamente ingenua. Non capisco, se io tengo dati personali nel mio PC (amici, contatti di lavoro...) devo fare il DPS pena 2 anni di carcere e 50.000 euro di multa? E sarebbe preferibile che lo facessi anche per gli indirizzi cartacei? Sono molto preoccupato. Non lo sapevo. Vi prego di rispondermi. Grazie.
  • Anonimo scrive:
    Re: ATTENZIONE! Questa e' Disinformazione!
    ... se ti fanno un controllo però guardano alla legge, non al garante, considerato poi che spesso escono proprio da lui considerazioni contrastanti... l'ultima volta ha fatto la proroga al dps, quando non essendo legislatore non poteva certo arrogarsi tale diritto... poi si è corretto parlando di interpretazione... anche sul dps dirà che era una interpretazione, visto che il codice dice cose diverse????
  • Anonimo scrive:
    Leggere bene l'art 34...
    Lisi ogni volta che legge l'art 34, si dimentica questo inciso:"l trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate, NEI MODI PREVISTI DAL DISCIPLINARE TECNICO CONTENUTO NELL'ALLEGATO B), le seguenti misure minime..."E' l'allegato B che stabilisce i casi in cui le misure previste dal 34 devono essere applicate, e le modalità con cui devono essere poste in essere: in questo caso, in linea con quanto previsto dall'abrogato dpr 318/99, il DPS è obbligatorio solo in alcuni casi, quelli più "delicati"...ma lo stesso avrebbe potuto riguardare il backup dei dati...Che il DPS sia consigliabile sempre, è un altro par di maniche: qs dipende dal disposto dell'art 15 del Codice, che rimanda al 2050 Codice Civile...
  • Anonimo scrive:
    Re: ATTENZIONE! Questa e' Disinformazione!
    Ma te li sei letti i link da te postati?E soprattutto, ti sei letta tutta la legge 196?
    • Anonimo scrive:
      Re: ATTENZIONE! Questa e' Disinformazion
      - Scritto da: Anonimo
      Ma te li sei letti i link da te postati?leggili anche tu:http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=7721262.2. In base al nuovo Codice, la misura minima del DPS deve essere ora adottata dal titolare di un trattamento di dati sensibili o giudiziari effettuato con strumenti elettronici, attraverso l?organo, ufficio o persona fisica a ciò legittimata in base all?ordinamento aziendale o della pubblica amministrazione interessata (art. 34, comma 1, lett. g), del Codice; regola 19 dell?Allegato B)).Come accennato, il DPS deve essere redatto da alcuni soggetti che non vi erano precedentemente tenuti (ad esempio, da chi trattava dati sensibili o giudiziari, ma con elaboratori non accessibili mediante una rete di telecomunicazioni disponibili al pubblico).Inoltre, a differenza del passato, la categoria dei dati giudiziari è oggi rappresentata anche da altri dati personali, riferiti ad esempio a provvedimenti giudiziari non definitivi o alla semplice qualità di imputato o indagato (v. art. 4 del Codice).http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=772126Il Codice ha però aggiornato l?elenco delle "misure minime" di sicurezza e ha indicato modalità di applicazione (allegato B del Codice). Analogamente a quanto avveniva in passato, le "misure minime" sono diverse a seconda che il trattamento sia effettuato o meno con strumenti elettronici o riguardi dati sensibili o giudiziari.Anche il documento programmatico sulla sicurezza, che in base al nuovo Codice deve essere adottato da chiunque effettua un trattamento di dati sensibili o giudiziari con strumenti elettronici, rientra tra le misure minime.
      E soprattutto, ti sei letta tutta la legge
      196?Non siate ignoranti, documentatevi prima di spendere inutilmente soldi in consulenze. Non fidatevi di quello che vi dicono! Contattate il Garante se avete dei dubbi:Piazza di Monte Citorio n. 121 00186 ROMAE-mail: garante@garanteprivacy.itFax: (+39) 06.69677.785Centralino telefonico: (+39) 06.69677.1
      • Anonimo scrive:
        Re: ATTENZIONE! Questa e' Disinformazion
        Veramente credo che prima di dire agli altri in tono polemico di informarsi valuterei quanto meno le fonti...e non le dichiarazioni ed i commenti (i link si riferiscono a semplici interventi, che , seppur da fonte autorevole, rimangono pur sempre vincolati al testo legislativo predisposto). Prova a partire dall'art. 34 del Testo Unico...mi sembra sufficientemente chiaro...e a me non interessa far fare dei DPS..anzi "tocca" pure a me farlo!:O)
  • Anonimo scrive:
    ATTENZIONE! Questa e' Disinformazione!
    Il DPS non deve essere redatto da chi tratta dati personali, ma solo da chi tratta dati sensibili e/o giudiziari.Per sapere come distinguerli leggetevi la legge (art 4):http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=722132#art_4Tutto questo e' scritto chiaramente nel sito del Garante:http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=772126http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=771307Lo scopo dell'articolo e' quello di spingere il maggior numero di imprese a redigere il DPS, anche quando non devono!
  • Anonimo scrive:
    Re: ...ma mi faccia il piacere!
    MA CRISTO!!! basta con queste frasi trademark "Striscia la Notizia". Parla a parole tue. O devi copiare per sentirti importante ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Lisi e Frediani hanno ragione...

    sè il DPS e non c'è bisogno
    molto spesso di costosi espreti di sicurezza
    informatica...quelli sì possono
    salassare...
    scusate ma quando sono giuste alcune cose
    vanno dette.....Peccato che le cose che hai appena detto sono delle grandissime ca&&ate! Oggi ho visto un DPSfatto da un Avv. La parte di analisi del rischio delle risorse software elencava la seguente frase:"Il sistema operativo e' Windows 95. Si consiglial'upgrade almeno a Windows 98".Ecco, secondo voi questa e' un'analisi del rischio? Certa gente dovrebbe pensare a fare bene il propriolavoro, anziche' buttarsi a fare cose che non sono assolutamente in grado di fare...Io ritengo invece che il DPS debba essere fatto dapersone esperte nel settore della sicurezza informaticae non solo. Anche se alla fine, sara' tuttauna buffonata e tra 1 mese saremo gia' a parlare diqualcos'altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lisi e Frediani hanno ragione...
      - Scritto da: Anonimo

      sè il DPS e non c'è
      bisogno

      molto spesso di costosi espreti di
      sicurezza

      informatica...quelli sì possono

      salassare...

      scusate ma quando sono giuste alcune
      cose

      vanno dette.....

      Peccato che le cose che hai appena detto
      sono
      delle grandissime ca&&ate! Oggi ho visto un
      DPS
      fatto da un Avv. La parte di analisi del
      rischio
      delle risorse software elencava la seguente
      frase:
      "Il sistema operativo e' Windows 95. Si
      consiglia
      l'upgrade almeno a Windows 98".Giusto, con un s.o. vecchio come Win95 i virus potrebberoavere dei malfunzionamenti, mica bello...

      Ecco, secondo voi questa e' un'analisi del
      rischio? Il rischio lo ha visto, mica stava scritto che doveva trovarela soluzione :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Link a Comunicazione Garante
    - Scritto da: Anonimo
    Sono d'accordo con chi contesta
    l'interpretazione dell'avv. Frediani. Esiste
    infatti una comunicazione effettuata dal
    Garante alla Confindustria che interpreta -
    e si deve trattare di interpretazione
    autentica, ossia non controvertibile - la
    lettera della legge. Il punto centrale
    stabilisce che:




    La trovate con il titolo: "Obblighi di
    sicurezza e documento programmatico: al 30
    giugno la redazione del "dps"- 22 marzo 2004
    [771307] " a questo link:


    www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index

    Evitiamo di farci prendere dal panico... non
    siamo tutti obbligati a fare il DPS...

    SmaX
    IL sito del garente per me è sempre non visionabile. errore di java, comunque il dps lo devono fare tutti quelli che trattano dati sensibili mediante strumenti informatici ma la notifica al garante devono farla in pochi, poi sull'email ecc il garante si è espresso am non è lui il giudice alla fine.
  • Anonimo scrive:
    Lisi e Frediani hanno ragione...
    Ho telefonato al Garante e annche se secondo loro l'interpretazione più corretta è quella che prevederebbe l'obbligo solo per il trattamento di dati sensibili e giudiziari ...."loro comunque "consigliano di farlo sempre" ...bello è?;)L'articolo dei due avvocati inoltre si conclude con una provocazione...chi di voi può dire tranquillamente di non avere nel proprio sistema informatico dati sensibili?????La rubrica se è gestita da uno studio professionale è trattamento di dati personali ed è soggetta alla legge se invece è rubrica personale no! (lo dice l'art. 5 comma 3 )Degli avvocati miei cari purtroppo c'è bisogno...e vi posso assicurare che l'avv. Lisi (conosciuto personalmente ad un convegno da lui tenuto) non è un consuklente per la sicurezza e secondo lui tutti possono tranquillamente farselo da sè il DPS e non c'è bisogno molto spesso di costosi espreti di sicurezza informatica...quelli sì possono salassare...scusate ma quando sono giuste alcune cose vanno dette.....
  • Anonimo scrive:
    Re: non sono d'accordo
    Condivido pienamente quanto espresso da Lei circa il "terrorismo psicologico", A tal proposito in una comunicazione ai miei clienti ho invece parlato di "mera disinformazione" con fini speculativi di certi consulenti. Il distinguo è d'obbligo perchè ci sono dei "professionisti" il cui unico scopo è quello di salassare i propri clienti.Circa l'articolo http://punto-informatico.it/p.asp?i=48571, che esprime l'interpretazione di due professionisti, io riterrei opportuno che la redazione di questo autorevolissimo portale pubblicasse anche l'altra interpretazione. (quella giusta IMHO)cordiali saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: ...ma mi faccia il piacere!
    Ma se hai un'azienda, gestisci quasi per forza dati sensibili:le dichiarazioni dei redditi coll'8 per mille, le rilevazioni di presenza per le malattie..... Quindi lo devono fare tutti..... :-(
  • Anonimo scrive:
    Il garante si è già espresso in materia
    Con una nota del 22 marzo scorso, il garante si è già espresso in materia facendo un po' di chiareza in questione.http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=771307punto 2.2
  • Anonimo scrive:
    Re: ...ma mi faccia il piacere!
    Studia.
  • Anonimo scrive:
    Re: questione di soldi...
    Riusciresti a darmi il link al documento dove il garante dice per chi è obbligatorio e per chi no?GarzieGabriele MaoretServizi & Sistemiwww.sersis.com
    • Anonimo scrive:
      Re: questione di soldi...
      eccolohttp://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=771307è il "punto della situazione" del garante. Per il dps dal punto 2. in avanticiao
      • Anonimo scrive:
        Re: questione di soldi...
        Sì ma "dati sensibili" sono anche le dichiarazioni dei redditi coll'8 per mille, o dalle rilevazioni di presenza per le malattie. Quindi lo devono fare tutti..... :-(
        • Anonimo scrive:
          Re: questione di soldi...
          se li gestisci con "strumenti elettronici" si sennò devi seguire le altre disposizioni ma il DPS mi sembra sia solo per il trattamento con "strumenti elettronici" (che definizione!)
  • Anonimo scrive:
    Telefonate
    Lo so che il garante non sostituisce la legge, ma chi meglio di lui può chiarirvi i dubbi ?L'ho già scritto in una risposta precedente:andate sul sito prendete il numero di telefono, il centralino vi risponde e vi dà i numeri del call-center, telefonate al call-center ed il personale (gentilissimo) vi chiarisce tutti i dubbi.Mi hanno detto che nel '96 (ex dlgs 675/96) si aspettavano circa 11.000 comunicazioni, ne sono arrivate 1.500.000, hanno perso tempo a scartare quelle inutili.Arrivarono anche comunicazioni di meccanici, carrozzieri, tabacchini ecc.ecc.Questo sta a significare che anche questa volta un pò di terrorismo psicologico porterà un bel pò di soldini nelle casse di consulenti ed aziende.
  • Anonimo scrive:
    Re: non sono d'accordo
    la seconda citazione (tra parentesi quadre) è presa da http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=771307
    • Anonimo scrive:
      Re: non sono d'accordo
      mi sa che sta finedo l'era in cui legali e legulei ti manipolavano a loro piacimento!Finalmente possiamo leggerci da noi le disposizioni che ci riguardano! ;)
  • Anonimo scrive:
    non sono d'accordo
    francamente signori miei, questa mi sembra molto un'interpretazione della norma per fare del terrorismo psicologico o per "accattare nuovi cienti".per come posso leggere io che non sono avvocato (e per come l'hanno letta il nostro consulente legale e altri avvocati che abbiamo consultato) la legge è chiarissima.l'art 34 citato dice:Il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell?allegato B), le seguenti misure minime: ...g) tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza;e l'allegato B specifica, appunto i modi, ovveroEntro il 31 marzo di ogni anno, il titolare di un trattamento di dati sensibili o di dati giudiziari redige anche attraverso il responsabile, se designato, un documento programmatico sulla sicurezza contenente idonee informazioni riguardo:A tale riguardo, comunque il garante si è espresso più volte indicando l'ambito di applicabilità del DPS:http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=772126 [Anche il documento programmatico sulla sicurezza, che in base al nuovo Codice deve essere adottato da chiunque effettua un trattamento di dati sensibili o giudiziari con strumenti elettronici, rientra tra le misure minime.][Si tratta di una misura non nuova (il DPS), sebbene sia aumentato il numero dei soggetti che deve redigere il DPS e sia parzialmente diverso il suo necessario contenuto.In base al nuovo Codice, la misura minima del DPS deve essere ora adottata dal titolare di un trattamento di dati sensibili o giudiziari effettuato con strumenti elettronici, attraverso l?organo, ufficio o persona fisica a ciò legittimata in base all?ordinamento aziendale o della pubblica amministrazione interessata (art. 34, comma 1, lett. g), del Codice; regola 19 dell?Allegato B)).]saluti
  • Anonimo scrive:
    Garante e Confindustria non sono legge!
    Attenzione che se anche dovessero circolare in giro interpretazioni meno rigide rispetto a quelle fornite dall'avv. frediani e dall'avv. lisi comunque il compito del garante (o di confindustria) non è certo quello di sostitirsi al legislatore!Stiamo attenti perchè visto che ci sono sanzioni e non è facile separare i dati sensibili dai dati personali comuni forse occorrerebbe guardare bene cosa dice la legge e non essere troppo tranquilli! Se la legge è dubbia e sono previste gravi sanzioni è sempre meglio fare qualcosina di più piuttosto che in meno....soprattutto se c'è un giudice di mezzo! :DCi sono sanzioni civili, penali e amministrative in caso di violazione delle misure minime e idonee di sicurezza e forse sarebbe meglio valutare il tutto con maggiore freddezza e attenzione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Link a Comunicazione Garante
    Scusate, manca la citazione tra virgolette...[...]stabilisce che: "2.2. In base al nuovo Codice, la misura minima del DPS deve essere ora adottata dal titolare di un trattamento di dati sensibili o giudiziari effettuato con strumenti elettronici, attraverso l?organo, ufficio o persona fisica a ciò legittimata in base all?ordinamento aziendale o della pubblica amministrazione interessata (art. 34, comma 1, lett. g), del Codice; regola 19 dell?Allegato B))."
  • Anonimo scrive:
    Link a Comunicazione Garante
    Sono d'accordo con chi contesta l'interpretazione dell'avv. Frediani. Esiste infatti una comunicazione effettuata dal Garante alla Confindustria che interpreta - e si deve trattare di interpretazione autentica, ossia non controvertibile - la lettera della legge. Il punto centrale stabilisce che:
    La trovate con il titolo: "Obblighi di sicurezza e documento programmatico: al 30 giugno la redazione del "dps"- 22 marzo 2004 [771307] " a questo link:http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Fac-simile+e+adempimenti%2FDocumento+programmatico+sulla+sicurezzaEvitiamo di farci prendere dal panico... non siamo tutti obbligati a fare il DPS...SmaX
  • Anonimo scrive:
    ...ma mi faccia il piacere!
    Mi pare una lettura alquanto contorta. Più semplice (non semplicistica: semplice) è la lettura:Art. 34: Sei obbligato a fare le seguenti cose secondo quanto specificato nell'allegato B;Allegato B: Devi fare questo quello e quell'altro e, se gestisci dati sensibili, devi fare anche il DPS.La lettura che propone Valentina Frediani è quella che permette a molte aziende di proporre a raffica la stesura di DPS assolutamente inutili dietro compensi che arrivano anche a superare i 2000 Euro.Secondo la sua lettura, verifichi di far fare il DPS anche a tutti coloro che hanno un cellulare: potrebbe contenere una rubrica!!!;)Mario
  • Anonimo scrive:
    questione di soldi...
    il testo unico della privacy è abbastanza chiaro e sostenere che chi tratta dati personali (non sensibili e giudiziari) deve "fare il dps entro la scadenza" è voler imbrogliare.ovvero MENTIREOltre al testo unico, il garante si è anche espresso ulteriormente e chiaramente su chi deve redigere il DPS... disponibile il testo sul suo sito...Ovviamente sull'adeguamento e gli obblighi reali o presunti che il testo unico della privacy ha introdotto c'è un bel giro d'affari... avete mai visto quanto costa l'adeguamento per una azienda?ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: questione di soldi...
      Noi abbiamo fatto il DPS utilizzando un servizio online - dps.xcept.it - che ha effettuato la raccolta dati ed abbiamo speso circa 400 euro per il servizio più due ore mie per la compilazione, e siamo una società piccola con pochi PC. Per contro, in un pomeriggio abbiamo risolto, a questo punto siamo in regola e non ci pensiamo più fino al 2005. Diciamo che è l'ennesima tassa..... ora che tutti gli archivi sono censiti, dite che l'anno prosimo non ci fanno pagare la tassa sugli archivi?
  • Anonimo scrive:
    Slittano le misure di sicurezza
    vedi il sole 24 ore del 10-6-04http://www.labellarte.it
  • Anonimo scrive:
    Soluzioni
    Visto che questo benedetto DPS dovremo farlo tutti, qualcuno ha esperienza con qualche software o servizio o facendolo da solo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzioni
      se vai su http://www.garanteprivacy.it cerca sulla destra" Prime riflessioni sui criteri di redazione del Documento programmatico sulla sicurezza", troverai alcune linee guida su come compilare il DPS.
  • Alessandrox scrive:
    Aiutatemia capire....
    Quindi se ad esempio si e' liberi professionisti basta avere anche una semplice rubrica di contatti con nome, indirizzo telefono e-mail per rientrare in questi obblighi (dati personali appunto)?Bah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Aiutatemia capire....
      - Scritto da: Alessandrox
      Quindi se ad esempio si e' liberi
      professionisti basta avere anche una
      semplice rubrica di contatti con nome,
      indirizzo telefono e-mail per rientrare in
      questi obblighi (dati personali appunto)?
      Bah...beh sicuramente sono classificabili come "dati personali"sicuramente vale il principio di dover "adottare misure minime/adeguate di sicurezza" blablaE si, la tesi prevalente, e' quella che anche chi tratta soli dati personali deve fare il DPS..buona scrittura :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Aiutatemia capire....
        Solo i dati personali sono soggetti al DPS per il resto tutti i dati che non appartengono a tale categoria sono soggetti al rispetto delle norme minime di sicurezza (password in primis). Il decreto parla chiaro, vi invito a telefonare al call-center del garante e vi chiariranno tutti i dubbi.
    • nispa scrive:
      Re: Aiutatemia capire....
      Per quanto sono riuscito a capire le agendine personali non devono rientrare nel DPS... e non sono soggette a verifica da parte del garante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Aiutatemia capire....
      - Scritto da: Alessandrox
      Quindi se ad esempio si e' liberi
      professionisti basta avere anche una
      semplice rubrica di contatti con nome,
      indirizzo telefono e-mail per rientrare in
      questi obblighi (dati personali appunto)?
      Bah...La rubrica se è gestita da uno studio professionale è trattamento di dati personali ed è soggetta alla legge se invece è rubrica personale no! (lo dice l'art. 5 comma 3 )Degli avvocati miei cari purtroppo c'è bisognoa volte...:|e vi posso assicurare che l'avv. Lisi (conosciuto personalmente ad un convegno da lui tenuto) non è un consuklente per la sicurezza e secondo lui tutti possono tranquillamente farselo da sè il DPS e non c'è bisogno molto spesso di costosi espreti di sicurezza informatica...quelli sì possono salassare...scusate ma quando sono giuste alcune cose vanno dette..... Paolo
  • nispa scrive:
    Attenzione ai dati sensibili!
    l'8 per mille che è presente nei moduli del 740 è un dato sensibile!!! Quindi attenzione nel fare fotocopie del 740 dei clienti, magari raccolti da inviare a società di finanziamenti...Lo sono anche i dati riguardanti lo stato di salute dei dipendenti!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Attenzione ai dati sensibili!
      Non diciamo stupidaggini!La destinazione dell'8 per mille non è un dato dal quale si possa desumere l'orientamento religioso dell'interessato bensì ...la scelta della destinazione dell'8 per mille e nient'altro.Mario:)- Scritto da: nispa
      l'8 per mille che è presente nei
      moduli del 740 è un dato sensibile!!!
      Quindi attenzione nel fare fotocopie del 740
      dei clienti, magari raccolti da inviare a
      società di finanziamenti...
      Lo sono anche i dati riguardanti lo stato di
      salute dei dipendenti!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Attenzione ai dati sensibili!
        Scusi Mario,su quale base sostiene questo? Se un indirizzo e-mail nomecognome@partitopolitico.it può essere indicativo dell'orientamento politico di un individuo, come può esserlo la trattenuta sullo stipendio per il sindacato X o Y, la destinazione dell' 8 per mille lo può essere dell'orientamento religioso. Quello che mi sembra più grave, discutibile, e che porterà a polemiche senza fine, è il contenuto dell'articolo 4 paragrafo D delle legge: d) "dati sensibili", i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonche' i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;Origine "razziale o etnica" ! Ci rendiamo conto dell'enormità di interpretazioni che si possono dare (e delle conseguenze che derivano) da queste due parole? Una rubrica con dentro il nome di un sig. Levi è dato sensibile? Da notificare al Garante? Occhio che la notifica - a differenza del DPS - oltre al costo della scrittura implica un onere per certificare la firma presso le Poste, e un versamento di - se non ricordo male - 150 Euro...Max- Scritto da: Anonimo
        Non diciamo stupidaggini!
        La destinazione dell'8 per mille non è un dato dal quale si possa desumere l'orientamento religioso dell'interessato bensì ...la scelta della destinazione dell'8 per mille e nient'altro.
        Mario
        :)
        - Scritto da: nispa

        l'8 per mille che è presente nei moduli del 740 è un dato sensibile!!!

        Quindi attenzione nel fare fotocopie del 740 dei clienti, magari raccolti da inviare a società di finanziamenti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Attenzione ai dati sensibili!
          - Scritto da: Anonimo
          Scusi Mario,
          su quale base sostiene questo? Se un
          indirizzo e-mail
          nomecognome@partitopolitico.it può
          essere indicativo dell'orientamento politico
          di un individuo, come può esserlo la
          trattenuta sullo stipendio per il sindacato
          X o Y, la destinazione dell' 8 per mille lo
          può essere dell'orientamento
          religioso.
          Quello che mi sembra più grave,
          discutibile, e che porterà a
          polemiche senza fine, è il contenuto
          dell'articolo 4 paragrafo D delle legge:
          d) "dati sensibili", i dati personali idonei
          a rivelare l'origine razziale ed etnica, le
          convinzioni religiose, filosofiche o di
          altro genere, le opinioni politiche,
          l'adesione a partiti, sindacati,
          associazioni od organizzazioni a carattere
          religioso, filosofico, politico o sindacale,
          nonche' i dati personali idonei a rivelare
          lo stato di salute e la vita sessuale;
          Origine "razziale o etnica" ! Ci rendiamo
          conto dell'enormità di
          interpretazioni che si possono dare (e delle
          conseguenze che derivano) da queste due
          parole? Una rubrica con dentro il nome di un
          sig. Levi è dato sensibile? Da
          notificare al Garante? Occhio che la
          notifica - a differenza del DPS - oltre al
          costo della scrittura implica un onere per
          certificare la firma presso le Poste, e un
          versamento di - se non ricordo male - 150
          Euro...

          Max
          - Scritto da: Anonimo

          Non diciamo stupidaggini!

          La destinazione dell'8 per mille non
          è un dato dal quale si possa desumere
          l'orientamento religioso dell'interessato
          bensì ...la scelta della destinazione
          dell'8 per mille e nient'altro.

          Mario

          :)

          - Scritto da: nispa


          l'8 per mille che è
          presente nei moduli del 740 è un dato
          sensibile!!!


          Quindi attenzione nel fare
          fotocopie del 740 dei clienti, magari
          raccolti da inviare a società di
          finanziamenti...quoto al 100% hai colto nel segno...bastava un allegato tecnico che dicesse cosa deve essere difeso e cosa non deve essere difeso.Ma questa nazione ha il difetto dei distinguo e delle zone d'ombra per aumentare arbìtri e soprusi.tristemente_famoso
  • nispa scrive:
    Verrà posticipato il termine
    Su sole 24 ore di oggi si annunciava una probabile proroga. Se ne discuterà meglio in parlamento la settimana prossima, c'era scritto... speriamo bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Verrà posticipato il termine
      - Scritto da: nispa
      Su sole 24 ore di oggi si annunciava una
      probabile proroga. Se ne discuterà
      meglio in parlamento la settimana prossima,
      c'era scritto... speriamo bene.***attenzione alle promesse non mantenute...speriamo che lo facciano ma intanto cominciate a pensarci a questo benedetto DPS! :p
Chiudi i commenti