Ancora terremoti ai vertici di Apple

Bob Mansfield, deus ex machina dell'hardware di Cupertino, non è più tra i vicepresidenti dell'azienda. Ma non ha lasciato (ancora?) la Mela

Roma – Quando aveva annunciato il suo pensionamento in azienda si era scatenata una rivolta: le azioni di persuasione per il CEO Tim Cook erano state tante e tali da spingerlo a offrire a Bob Mansfield uno stipendio da favola (decine di milioni di dollari l’anno) per restare a Cupertino. E Bob, complice la cacciata di Scott Forstall , aveva accettato: nelle ultime ore , tuttavia, si è scatenata una nuova bufera ai vertici di Apple, visto che il nome di Mansfield non figura più tra quelli del team di vertice dell’azienda (c’è ancora nella cache di Google ) anche se Apple ha fatto sapere che è ancora regolarmente in organico.

bob mansfield “Bob non è più nel team dei dirigenti di Apple, ma rimmarrà ad Apple al lavoro su progetti speciali riportando a Tim (Cook, ndR)” ha fatto sapere un portavoce a AllThingsD . Nessuna spiegazione è stata fornita sui motivi di questo avvicendamento, che visto così ha quasi l’odore di una epurazione : si tratterebbe di un fatto eclatante, visto che Bob Mansfield è in generale molto apprezzato dai dipendenti di Cupertino , per via della sua competenza, e che negli ultimi anni il suo contributo è stato significativo nel lancio di prodotti che hanno riscosso molto successo come il MacBook Air.

Una delle “leggende” che circonda il nome di Mansfield racconta che un paio di anni fa avrebbe avvisato i vertici di Intel che se non avessero prodotto CPU più attente ai consumi (come quelle della quarta generazione Core, nome in codice Haswell) Apple avrebbe anche potuto abbandonare definitivamente il mondo x86 per migrare anche i suoi PC verso i lidi ARM. Il suo ruolo sarebbe dunque stato decisivo nel dettare il cambio di passo e di approccio tenuto da Intel nella progettazione dei chip, e i recenti risultati delle nuove CPU (montate ad esempio nell’ ultima revisione dei MacBook Air che raggiunge le 12 ore di autonomia nella versione da 13 pollici) sarebbero la dimostrazione del peso di Bob nell’industria IT.

Leggende a parte, Apple ha tutto da perdere nell’allontanare, licenziare o mettere in secondo piano Mansfield. Naturalmente tutto è possibile, ma c’è anche un’altra ipotesi che filtra tra gli addetti ai lavori che potrebbe spiegare questa mossa: all’inizio del mese Cupertino ha assunto Paul Deneve, ex-CEO del marchio del lusso Yves St Laurent , proprio per lavorare a “progetti speciali riportando a Tim Cook”. La scelta di Deneve, non esattamente un esperto di tecnologia (in passato ha lavorato per altri marchi delle moda come Lanvin), potrebbe essere legata all’esigenza di Apple di acquisire competenze specifiche all’elaborazione di un prodotto “wearable computing” che travalichi gli abituali approcci ingegneristici, e sconfini nel costume e nel fashion.

Assieme, Deneve e Mansfield, potrebbero costituire una coppia notevole: mente e braccio, design e tecnologia, assieme per realizzare un iWatch o qualsiasi altro dispositivo in grado di costituire quel nuovo capitolo di innovazione , dopo iPod, iPhone e iPad, che gli analisti e i critici chiedono da tempo a Cupertino.

Luca Annunziata

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  • collione scrive:
    e nokia s'XXXXXXX
    finalmente!!! http://www.osnews.com/story/27227/Nokia_frustrated_with_slow_Windows_Phone_developmentadesso cosa ci diranno i fanboy delle finestre? avanti su, venite a difendere l'indifendibile
    • Etype scrive:
      Re: e nokia s'XXXXXXX
      - Scritto da: collione
      finalmente!!!
      http://www.osnews.com/story/27227/Nokia_frustrated

      adesso cosa ci diranno i fanboy delle finestre?
      avanti su, venite a difendere
      l'indifendibileHanno sbagliato alla grande partner,tanto valeva giocarsela con Symbian
    • P.Inquino scrive:
      Re: e nokia s'XXXXXXX
      - Scritto da: collione
      finalmente!!!
      http://www.osnews.com/story/27227/Nokia_frustrated

      adesso cosa ci diranno i fanboy delle finestre?
      avanti su, venite a difendere
      l'indifendibileinfatti, sto aspettando quella ciurma come Nome e Cognome, gianluca/mazinga a cui avevo già pronosticato ciò da mesi, che risponda..
      • collione scrive:
        Re: e nokia s'XXXXXXX
        c'è di più e ad un più alto livelloil famoso sito di tecnologia di cui parlo spesso, ha addirittura postato un articolo con un titolo del tipo "windows phone 8 sfonda tutto e tutti"poi ci lamentiamo delle olgettine, eh!?!
    • pietro scrive:
      Re: e nokia s'XXXXXXX
      - Scritto da: collione
      finalmente!!!
      http://www.osnews.com/story/27227/Nokia_frustratednon capisco perchè?Non la conoscevano prima Microsoft?
      • collione scrive:
        Re: e nokia s'XXXXXXX
        l'hanno conosciuta tramite un amico comune chiamato denaro :Dsi sa, il signor denaro ti presenta spessissimo amici poco raccomandabili
  • Enjoy with Us scrive:
    pentolino ha ragione?
    Cavolo sono anni, almeno dal 2008 che non faccio che ripeterlo! Il futuro e' Linux in qualche sua variante (Android?) M$ e' alla frutta e se Intel non si spiccia a mollarla rischia grosso anche lei!
    • collione scrive:
      Re: pentolino ha ragione?
      intel l'ha già mollata, tant'è che lavora attivamente allo sviluppo di linux da anni ed è l'unico contributor di android x86comunque è evidente che il futuro è linux per mille ragioni, a partire dalla velocità di sviluppo ed innovazione ( più giù ho postato la news su nokia che riguarda proprio questo punto )l'unico OS che può fare le scarpe a linux è un altro OS opensource, ma con un'architettura più modulare, api/abi molto più stabili e la capacità d'integrarsi senza troppi patemi con componenti closed source ( a partire dai driver, ma anche coi programmi ovviamente )
      • pentolino scrive:
        Re: pentolino ha ragione?
        - Scritto da: collione
        la capacità
        d'integrarsi senza troppi patemi con componenti
        closed source ( a partire dai driver, ma anche
        coi programmi ovviamente
        )questa me la devi spiegare: ok per i driver, dati i limiti imposti dalla GPL per il kernel. Ma i programmi girano a livello user, dove non mi risulta ci sia alcuna limitazione. Ed infatti esistono i vari Steam, Ubuntu shop etc.Ed inoltre, sai quanto ci vorrebbe a rifare un SO da zero? Chi lo ha fatto negli ultimi 20 anni? Per il "solo" kernel bene o male si usano sempre gli stessi: MS usa sempre il core NT, Apple ha usato BSD come base per poi estrarne un subset per fare IOS, Google ha usato linux come base per Android e chrome OS.
        • collione scrive:
          Re: pentolino ha ragione?
          - Scritto da: pentolino
          questa me la devi spiegare: ok per i driver, dati
          i limiti imposti dalla GPL per il kernel. Ma i
          programmi girano a livello user, dove non mi
          risulta ci sia alcuna limitazione. Ed infatti
          esistono i vari Steam, Ubuntu shop
          etc.
          c'è un blog degli sviluppatori di Steam e loro sono i primi a lamentare gravi lacune sono un sostenitore di linux da anni, ma ci sono delle cose che proprio non vannoi programmi linux soffrono dell'assoluta mancanza di standard a partire dai sistemi di pacchettizzazione, alla mancanza di un framework unico di programmazione, fino alle innumerevoli e troppo accentuate diversità nelle api dei vari componenti ( che spesso cambiano da versione a versione )non è possibile che siamo ancora allo sfascio sui driver grafici, con mesa che supporta opengl fino alla versione x.xx, ma il driver zoppica su 10 funzionalità di quella versione, l'altro driver nemmeno la supporta quella versione, ecc...
          Ed inoltre, sai quanto ci vorrebbe a rifare un SO
          da zero? Chi lo ha fatto negli ultimi 20 anni?il problema dei sistemi operativi sono i driver e i programmi, non il sistema in sèpensa che haiku si è sviluppato in 10 anni, con un pugno di sviluppatori che ci lavoravano nel pochissimo tempo libero a disposizione
          Per il "solo" kernel bene o male si usano sempre
          gli stessi: MS usa sempre il core NT, Apple ha
          usato BSD come base per poi estrarne un subset
          per fare IOS, Google ha usato linux come base per
          Android e chrome
          OS.ovviamente un'azienda ha come scopo la riduzione dei costi di R&D e il time to marketa loro non frega un tubo dell'ottimizzazione, della modularità, ecc...
          • pentolino scrive:
            Re: pentolino ha ragione?
            - Scritto da: collione
            c'è un blog degli sviluppatori di Steam e loro
            sono i primi a lamentare gravi lacune


            sono un sostenitore di linux da anni, ma ci sono
            delle cose che proprio non
            vanno
            secondo te risolveresti questi problemi creando un NUOVO sistema open da zero? Io punterei su una base solida come linux per migliorarla.Se ci sono delle cose che non vanno è perché nessuno ha mai avuto tempo/soldi/motivazioni per sistemarle; eh sì, soldi, d'altra parte si sa chi sono i maggiori contributori del kernel linux, non certo i cantinari ed anche molte applicazioni e librerie sono sviluppate in azienda.
            i programmi linux soffrono dell'assoluta mancanza
            di standard a partire dai sistemi di
            pacchettizzazione, alla mancanza di un framework
            unico di programmazione, fino alle innumerevoli e
            troppo accentuate diversità nelle api dei vari
            componenti ( che spesso cambiano da versione a
            versione
            )tutte cose che riflettono la libertà che è sempre stata alla base del sistema; mi sembra ovvio che in certi campi la standardizzazione sia benefica; non a caso la valve sta appunto lavorando ad un sistema completo che potrebbe diventare lo standard de facto per i giochi su linux.
            non è possibile che siamo ancora allo sfascio sui
            driver grafici, con mesa che supporta opengl fino
            alla versione x.xx, ma il driver zoppica su 10
            funzionalità di quella versione, l'altro driver
            nemmeno la supporta quella versione,
            ecc...ed invece in questo BSD e compagnia bella splendono di luce propria...
            pensa che haiku si è sviluppato in 10 anni, con
            un pugno di sviluppatori che ci lavoravano nel
            pochissimo tempo libero a
            disposizionesiamo seri, il risultato si vede; ammiro il lavoro che hanno fatto, ma non mi puoi paragonare haiku ad un moderno sistema operativo. Credo che possa avere un senso solo su computer molto vecchi che non sarebbero cmq in grado di fare girare distribuzioni linux moderne e complete (intendo almeno un XFCE o meglio un Cinnamon... non pretendo certo gnome 3 o KDE)
            ovviamente un'azienda ha come scopo la riduzione
            dei costi di R&D e il time to
            market

            a loro non frega un tubo dell'ottimizzazione,
            della modularità,
            ecc...mi sembra ovvio, però appunto non mi pare che la comunità abbia tirato fuori altre soluzioni che si avvicinino alla completezza di linux (pur con i suoi limiti mi sembra il più completo nel panorama open).Insomma anche a me piacerebbe che ci fosse quello che chiedi tu, ma sono realista e non mi aspetto che salti fuori a breve; ora come ora preferisco puntare su Linux che è una realtà (non vorrei essere ripetitivo ma: pur nei suoi limiti!)
          • collione scrive:
            Re: pentolino ha ragione?
            - Scritto da: pentolino
            secondo te risolveresti questi problemi creando
            un NUOVO sistema open da zero? Io punterei su una
            base solida come linux per
            migliorarla.linux è solido ma non è modulare ( non parlo dei lkm ovviamente )e la comunità preferisce sviluppare in quel modo, a la Torvalds maniera
            Se ci sono delle cose che non vanno è perché
            nessuno ha mai avuto tempo/soldi/motivazioni per
            sistemarle; eh sì, soldi, d'altra parte si sa chima infatti è così, tanto a google non gliene frega una cippa se l'os è bloated o menoperò un os meno incasinato avvicinerebbe tanti produttori di hardware, che farebbe il salto e comincerebbero a sviluppare driver per linuxnvidia è stata costretta a bypassare completamente dri2!!! è un caso emblematico e non è tutta e solo colpa di nvidiaamd ha deciso di scaricare i driver sulle spalle della comunità, mantenendo i catalyst di facciata, aspettando che arrivi il momento di poterli dismettere totalmente
            sono i maggiori contributori del kernel linux,
            non certo i cantinari ed anche molte applicazioni
            e librerie sono sviluppate in
            azienda.
            però non è normale nè salutare che una libreria vada patchata solo perchè è uscita una nuova versione della libcprova a farti una lfs e dimmi se è normale dover installare tante patch alla libc, al compilatore e al kernel!!!
            tutte cose che riflettono la libertà che è sempre
            stata alla base del sistema; mi sembra ovvio che
            in certi campi la standardizzazione sia benefica;
            non a caso la valve sta appunto lavorando ad un
            sistema completo che potrebbe diventare lo
            standard de facto per i giochi su
            linux.
            certamente, ma la libertà la si può anche garantire mantenendo un minimo di qualitàle continue regressioni in praticamente tutti i componenti dello stack gnu/linux sono qualcosa di orripilantesi credeva che fossero problemi risolti anni fa, con la nascita dell'ingegneria del softwarelinux funziona finchè c'è qualcuno che tiene insieme tutti i pezzi e patcha ciò che non funge
            ed invece in questo BSD e compagnia bella
            splendono di luce
            propria...
            no, sono peggionon sono mai riuscito ad installare freebsd senza dovermi trovare di fronte ad una miriade di pacchetti rottil'unica salvezza di bsd, è che almeno il core del sistema è sviluppato dallo stesso gruppo e quindi quel patching di cui parlavo, viene svolto sistematicamentema da xorg in sù, sei praticamente da solo e per di più su un sistema che non supporta le ultime tecnologie
            siamo seri, il risultato si vede; ammiro il
            lavoro che hanno fatto, ma non mi puoi paragonare
            haiku ad un moderno sistema operativo. Credo chehaiku non ha nulla di meno rispetto ad un moderno sistema operativo, a parte la quantità di software applicativo ovviamenteè un OS multitask, multithread, privo di spinlocks, modulare ( a livello binario e non solo di codice ), retrocompatibile ( salvo le due versioni che usano gcc 2.95 e 4.x rispettivamente )
            possa avere un senso solo su computer molto
            vecchi che non sarebbero cmq in grado di fare
            girare distribuzioni linux moderne e complete
            (intendo almeno un XFCE o meglio un Cinnamon...
            non pretendo certo gnome 3 o
            KDE)
            il punto è che haiku può ANCHE girare su pc lenti!!! poi è chiaro, mancano i software e i driver, ma il sistema c'è ed è architetturalmente avanzato
            mi sembra ovvio, però appunto non mi pare che la
            comunità abbia tirato fuori altre soluzioni che
            si avvicinino alla completezza di linux (pur con
            i suoi limiti mi sembra il più completo nel
            panorama
            ma mantenere uno stack software, dove ci sono componenti che regrediscono e/o creano api breakage, costa in termini di interventi da fare ai vari software per renderli compatibili con i software/librerie che hanno causato il breakagecompilare un driver e sentirsi dire che la tal struct non ha più il membro pinco-pallino, non è una bella presentazione per linuxalla fin fine, linux è un obiettivo continuamente in movimento e se ti fermi per un secondo, il tuo software diventa incompatibile col sistema
            Insomma anche a me piacerebbe che ci fosse quello
            che chiedi tu, ma sono realista e non mi aspetto
            che salti fuori a breve; ora come ora preferisco
            puntare su Linux che è una realtà (non vorrei
            essere ripetitivo ma: pur nei suoi
            limiti!)l'utente dovrebbe puntare al meglio che c'è in commercioè chiaro che a google serviva un os supportato, diffuso, sviluppato attivamente e con un parco hardware di tutto rispetto
          • pentolino scrive:
            Re: pentolino ha ragione?
            guarda al 90% siamo d'accordo, mi pare che entrambi tifiamo per l'open :-)Io non nego i difetti di linux (ne ha e ce li avrà sempre), solo non penso che haiku possa mai diventare completo; a livello di SO non manca nulla, come hai detto, ma il SO è nulla se non ci sono tutti gli applicativi e servizi che uno si aspetta da un OS del 2013.Però mi sono incuriosito, magari in una partizioncina dell'eeepc lo provo, o meglio ancora nell'eeepc 4g con 512 MB di Ram :-)
          • collione scrive:
            Re: pentolino ha ragione?
            - Scritto da: pentolino
            Io non nego i difetti di linux (ne ha e ce li
            avrà sempre), solo non penso che haiku possa mai
            diventare completo; a livello di SO non manca
            nulla, come hai detto, ma il SO è nulla se non ci
            sono tutti gli applicativi e servizi che uno si
            aspetta da un OS del
            2013.
            ma infatti io sono d'accordo col tizio di haikuware che ha lanciato una filippica contro il management della Haiku Inc.sembra quasi che il loro scopo fosse clonare BeOS, ce l'hanno fatta e si sentono soddisfattiil punto è che molti vogliono invece Haiku su stradail porting delle QT va completato, è vitale per il futuro di Haiku, perchè permetterà di avere una miriade di software disponibile da subito
            Però mi sono incuriosito, magari in una
            partizioncina dell'eeepc lo provo, o meglio
            ancora nell'eeepc 4g con 512 MB di Ram
            :-)
          • pentolino scrive:
            Re: pentolino ha ragione?
            anche in questo caso quoto in pieno, le QT sono uno spartiacque che va valicato! Non si può rinunciare così alla marea di software che è basato su di esse.
          • Michele scrive:
            Re: pentolino ha ragione?
            Sono completamente d'accordo.io per lavoro sviluppo sw su piattaforma RedHat Enterprise, e ti posso assicurare che i problemi che hai elencato io li ho dovuti "combattere" tutti!A me non piace linux, ma non come S.O., ma come filosofia: non puoi pensare di portare avanti un S.O. frammentando in quella maniera tutto il SW open source senza darne una forma omogenea e senza indirizzare gli sforzi ad avere, per esempio, un unico Framework di sviluppo (p.e. Qt...).ma nel magico mondo di linux ognuno va per la sua strada......da questo punto di vista e' molto meglio M$!
          • collione scrive:
            Re: pentolino ha ragione?
            il problema di ms è che sta prendendo proprio quella stradal'abbandono di xna e silverlight su windows phone, è stato emblematicosul fronte opensource, i nodi stanno venendo al pettine e la selezione naturale è all'operanon è un caso che tutti i progetti più grandi ( ubuntu ad esempio ) stiano migrando verso qt ( addirittura lxde si fonderà con razor-qt, abbandonando definitivamente la sua versione gtk )un framework di sviluppo unico, standard e retrocompatibile ( nonchè decisamente completo e con strumenti di sviluppo di tutto rispetto ) rappresenterà un boost enorme almeno per lo sviluppo di applicazioni utente
          • ... scrive:
            Re: pentolino ha ragione?
            - Scritto da: collione
            un framework di sviluppo unico, standard e
            retrocompatibile ( nonchè decisamente completo e
            con strumenti di sviluppo di tutto rispetto )
            rappresenterà un boost enorme almeno per lo
            sviluppo di applicazioni
            utenteHai descritto Visual C ;)
          • collione scrive:
            Re: pentolino ha ragione?
            Visual C++ è un IDE non un frameworksemmai avrei descritto .net o jdk o....QT!!
      • P.Inquino scrive:
        Re: pentolino ha ragione?
        - Scritto da: collione
        intel l'ha già mollata, tant'è che lavora
        attivamente allo sviluppo di linux da anni ed è
        l'unico contributor di android
        x86

        comunque è evidente che il futuro è linux per
        mille ragioni, a partire dalla velocità di
        sviluppo ed innovazione ( più giù ho postato la
        news su nokia che riguarda proprio questo punto
        )

        l'unico OS che può fare le scarpe a linux è un
        altro OS opensource, ma con un'architettura più
        modulare, api/abi molto più stabili e la capacità
        d'integrarsi senza troppi patemi con componenti
        closed source ( a partire dai driver, ma anche
        coi programmi ovviamente
        )a me piacerebbe (gusti personali) vedere, sulla scena degli OS, che haiku faccesse dei progressi notevoli e veloci; purtroppo il suo cammino procede molto a rilento
        • ... scrive:
          Re: pentolino ha ragione?
          - Scritto da: P.Inquino
          a me piacerebbe (gusti personali) vedere, sulla
          scena degli OS, che haiku faccesse dei progressi
          notevoli e veloci; purtroppo il suo cammino
          procede molto a
          rilentoStai contribuendo attivamente vero? O)
        • collione scrive:
          Re: pentolino ha ragione?
          il problema di haiku è che il core team non ha una visione sul futuro dell'osc'è un lungo post sul relativo forum, del fondatore di haikuware, che andrebbe letto proprio perchè fa luce su questa situazione e sul fatto che la haiku inc. è una fondazione inerte che più inerte non si può
      • kaiserxol scrive:
        Re: pentolino ha ragione?
        Per mollarli non dovrebbero più collaborarci, mentre han semplicemente aggiunto team di sviluppo.Quindi nessuno molla nessuno rilassati
    • pentolino scrive:
      Re: pentolino ha ragione?
      Per quanto sia basato sullo stesso kernel, non definirei Android una "variante" di Linux; nel senso che, se con "linux" intendi il kernel allora è linux a tutti gli effetti, non una variante; se invece intendi come si fa in genere "GNU Linux", allora è una bestia ben diversa. Alla fine che il kernel linux abbia vinto è sotto gli occhi di tutti, è presente in ogni tipo di dispositivo, in quanto scalabile dal proXXXXXrino del router ai sistemi server multiproXXXXXre.Poi ci sono delle notevoli eccezioni come il BSD presente nei dispositivi IOS, ma in ottica globale è solo una piccola parte del mercato.
      • collione scrive:
        Re: pentolino ha ragione?
        linux è un kit per sviluppare os customdel resto è innegabile la comodità che un simile approccio fornisce, unita al fatto che linux supporta praticamente tutte le tecnologie necessarie in qualsiasi ambito dell'IT e una marea di periferiche hardwareBSD poteva fare meglio se solo non avesse quell'assurda licenzaalla fin fine i BSD sono diffusi ( basti pensare che FreeBSD è l'OS di PS3 e PS4 ), ma sono le patch che non arrivano upstream ( perchè ovviamente la BSD permette questo genere di asimmetria )
        • pentolino scrive:
          Re: pentolino ha ragione?
          - Scritto da: collione
          BSD poteva fare meglio se solo non avesse
          quell'assurda
          licenza

          alla fin fine i BSD sono diffusi ( basti pensare
          che FreeBSD è l'OS di PS3 e PS4 ), ma sono le
          patch che non arrivano upstream ( perchè
          ovviamente la BSD permette questo genere di
          asimmetria
          )proprio vero, e penso sia il principale motivo per cui rimarrà sempre un passo indietro a linux :-(
    • FDG scrive:
      Re: pentolino ha ragione?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Il futuro e' Linux...Linux è un kernel, non mi pare ci sia molto da indovinare. Un sistema su cosa lo costruisci? Su un kernel. Quale kernel. Ecco...
  • Etype scrive:
    Msssssssssss
    Ma a Ms ci fanno o ci sono ?Surface non ha venduto e ci riprovano con Surface 2 con hardware aggiornato ? :D :D :D Il problema non è l'hardware !!!Uno dei motivi principali delle mancate vendite (oltre al prezzo) risiende proprio in questa frase "I tablet-convertibili Surface RT - basati su una versione di Windows 8 strutturalmente incompatibile con il codice e le applicazioni per computer con CPU x86"
  • pentolino scrive:
    Dai che è l'inizio della fine...
    Io vedo Windows in declino, di sicuro ben oltre il suo picco, ed MS con esso; non so se potrà continuare ad esistere quando perderà completamente la sua posizione di monopolio (ancora gode di molti dei benefici che si è conquistata negli anni '90 del secolo scorso e nel primo decennio di questo).Insomma regge grazie agli uffici, soprattutto quelli meno evoluti tecnologicamente, ma ormai sta perdendo l'utenza consumer
    • ... scrive:
      Re: Dai che è l'inizio della fine...
      - Scritto da: pentolino
      Io vedo Windows in declino, di sicuro ben oltre
      il suo picco, ed MS con esso; non so se potrà
      continuare ad esistere quando perderà
      completamente la sua posizione di monopolio
      (ancora gode di molti dei benefici che si è
      conquistata negli anni '90 del secolo scorso e
      nel primo decennio di
      questo).Averne di aziende in declino che possono permettersi di buttare 900 milioni dalla finestra ;)
      • Etype scrive:
        Re: Dai che è l'inizio della fine...
        - Scritto da: ...
        Averne di aziende in declino che possono
        permettersi di buttare 900 milioni dalla finestra
        ;)Per ora 900 Milioni ....Si risolleveranno un pò quando XP andrà definitivamente in pensione,allora vendereanno con 7 e un pò con 8,dopo voglio vedere cosa s'inventano dato che non puoi cassare il supporto a 7 dopo 4 anni...
        • Izio01 scrive:
          Re: Dai che è l'inizio della fine...
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: ...

          Averne di aziende in declino che possono

          permettersi di buttare 900 milioni dalla
          finestra

          ;)

          Per ora 900 Milioni ....
          Si risolleveranno un pò quando XP andrà
          definitivamente in pensione,allora vendereanno
          con 7 e un pò con 8,dopo voglio vedere cosa
          s'inventano dato che non puoi cassare il supporto
          a 7 dopo 4
          anni...Io spero che Pentolino abbia ragione, ma constato che MS può vendere in perdita per anni e alla fine vincere lo stesso, penso al caso XBox. Temo che con Windows Phone andrà allo stesso modo, grazie anche alle royalty che incassano dai produttori Android.Certo che non capisco una cosa, a proposito proprio di XBox: pare che il comparto gaming sia ancora in perdita, nonostante XBox 360 sia sostanzialmente alla pari con PS3. Un esempio, anzi due:http://www.neowin.net/news/report-microsofts-xbox-division-has-lost-nearly-3-billion-in-10-yearshttp://www.destructoid.com/microsoft-s-xbox-division-loses-229-million-226215.phtmlMa come fanno??? Vendono TANTI MA TANTI giochi (non parlatemi della pirateria che in questo caso non c'entra un fico!) su ciascuno dei quali incassano grasse royalty. Ti fanno pagare profumatamente per i servizi di rete, che aziende di sucXXXXX offrono gratis.L'hardware non hanno più bisogno di venderlo in sottocosto (o alneno, di solito è così, venduti i primi milioni di unità per ammortizzare il R&D). Dovrebbero vedere solo profitti fino alla prossima generazione, e invece ci perdono? Io non riesco a vedere possibili motivi che non siano i GRASSI bonus di qualche dirigente.Boh, forse davvero questa volta iniziano a scricchiolare?Di fatto, voci autorevoli concordano con Pentolino:http://www.forbes.com/sites/adamhartung/2013/01/20/sell-microsoft-now-game-over-ballmer-loses/Non oso sperare, non ancora...
          • uno scrive:
            Re: Dai che è l'inizio della fine...
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Etype

            - Scritto da: ...


            Averne di aziende in declino che possono


            permettersi di buttare 900 milioni dalla

            finestra


            ;)



            Per ora 900 Milioni ....

            Si risolleveranno un pò quando XP andrà

            definitivamente in pensione,allora
            vendereanno

            con 7 e un pò con 8,dopo voglio vedere cosa

            s'inventano dato che non puoi cassare il
            supporto

            a 7 dopo 4

            anni...

            Io spero che Pentolino abbia ragione, ma constato
            che MS può vendere in perdita per anni e alla
            fine vincere lo stesso, penso al caso XBox. Temo
            che con Windows Phone andrà allo stesso modo,
            grazie anche alle royalty che incassano dai
            produttori
            Android.

            Certo che non capisco una cosa, a proposito
            proprio di XBox: pare che il comparto gaming sia
            ancora in perdita, nonostante XBox 360 sia
            sostanzialmente alla pari con PS3. Un esempio,
            anzi
            due:
            http://www.neowin.net/news/report-microsofts-xbox-
            http://www.destructoid.com/microsoft-s-xbox-divisi
            Ma come fanno??? Vendono TANTI MA TANTI giochi
            (non parlatemi della pirateria che in questo caso
            non c'entra un fico!) su ciascuno dei quali
            incassano grasse royalty. Ti fanno pagare
            profumatamente per i servizi di rete, che aziende
            di sucXXXXX offrono
            gratis.
            L'hardware non hanno più bisogno di venderlo in
            sottocosto (o alneno, di solito è così, venduti i
            primi milioni di unità per ammortizzare il R&D).
            Dovrebbero vedere solo profitti fino alla
            prossima generazione, e invece ci perdono? Io non
            riesco a vedere possibili motivi che non siano i
            GRASSI bonus di qualche
            dirigente.

            Boh, forse davvero questa volta iniziano a
            scricchiolare?
            Di fatto, voci autorevoli concordano con
            Pentolino:
            http://www.forbes.com/sites/adamhartung/2013/01/20
            Non oso sperare, non ancora...Microsoft è in verde da anni ocn xbox, semplicemente XBOX ORIGINAL fede un bel buchetto di 2 miliardi.. E quindi da quanto è nata xbox, microsft ancora nonc ha riguadagnato, rispetto a quanto ha perso..
          • Izio01 scrive:
            Re: Dai che è l'inizio della fine...
            - Scritto da: uno
            Microsoft è in verde da anni ocn xbox,
            semplicemente XBOX ORIGINAL fede un bel buchetto
            di 2 miliardi.. E quindi da quanto è nata xbox,
            microsft ancora nonc ha riguadagnato, rispetto a
            quanto ha
            perso..No, se leggi il link che ho mandato, non sembra che sia così:http://www.destructoid.com/microsoft-s-xbox-division-loses-229-million-226215.phtml"Microsoft's entertainment and devices division has not been too lucrative lately, with <b
            figures revealing a loss of $229 million in the three months ending March 31 </b
            . As this console generation begins to wrap up, news arrives of Xbox 360 sales falling by nearly 50%"EDIT: Qui ci sarebbe lo statement ufficiale, ma non sono abbastanza esperto per capirci del tutto :Dhttp://www.microsoft.com/Investor/EarningsAndFinancials/Earnings/SegmentResults/EntertainmentAndDevicesDivision/FY13/Q3/Performance.aspxMi sembra di capire che in realtà sia come dici tu, e stiano guadagnandoci. Ok, peccato, Microsoft rimane :-(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 luglio 2013 23.09-----------------------------------------------------------
          • Etype scrive:
            Re: Dai che è l'inizio della fine...
            Non so a quanto ammonta la fetta Xbox per Ms,certo ne vende ...tuttavia io vedo in giro più consolle e maggiore offerta dei giochi Playstation e non Xbox.Ms non fallirà a breve certo,il mercato si spinge sempre più sul mobile e il mercato pc va in perdita (quindi anche Windows).Ms non ha questo enorme potere sul mobile come avviene nel campo PC,con Surface hanno cannato di brutto,un pò meno con WinPhone ma solo perchè sono partner di Nokia ma sempre dietro agli altri sono.
          • Walrus scrive:
            Re: Dai che è l'inizio della fine...
            Ricordati che in aziende come Microsoft anche solo spostare 1 penna costa un patrimonio.Non sono assolutamente aziende "dinamiche" che possono stravolgere tutto in tempi brevi e con costi contenuti, il fatto che scelgano di abbandonare tecnologie "nate storte" o "vecchie" in realtà è solo un merito.Basti pensare a come stà andando tutta la componente framework .Net e componente Web con MVC che stà spopolando portando finalmente una tecnologia microsoft SERIA nelle aziende, non è per nulla roba da poco anzi.Microsoft da sempre e per molto tempo vivrà grazie alle licenze delle aziende enterprise e corporate garantendo utili enormi e sinceramente in questo ambito stanno lavorando bene, office 365 è ottimo sia come servizio che come costi gli OS da server sono ottimi, gli strumenti di sviluppo a mio parere sono sempre i più completi, insomma, magari faticano a vendere Surface RT ma non per questo soffrono chissà quanto.
      • collione scrive:
        Re: Dai che è l'inizio della fine...
        il problema è che se ogni giorno butti qualcosa dalla finestra, alla fine resterà da buttare solo il CEO (rotfl)
        • ... scrive:
          Re: Dai che è l'inizio della fine...
          - Scritto da: collione
          il problema è che se ogni giorno butti qualcosa
          dalla finestra, alla fine resterà da buttare solo
          il CEO
          (rotfl)con le riserve di $$$ che hanno, Ballmer può stare tranquillo ;)
          • collione scrive:
            Re: Dai che è l'inizio della fine...
            le riserve si assottigliano e gli azionisti vogliono crescita, non sfruttamento delle riserve
      • Giuseppe da Genova scrive:
        Re: Dai che è l'inizio della fine...
        e infatti ne hai, la micromorbida appunto......ricordate il flop di vista? il pesante tam tam sul web per far capire agli utonti che non dovevano passare a quell'assurdo bidone mangia ram e divora cpu? dopo pochissimo vista ha perso la....vista ed è morto....anzi è nato morto, e adesso ci hanno riprovato con 8...altra caxxata dopo aver sviluppato abbastanza bene 7 che è diventato ormai maturo e adeguato, adesso faranno un altro clamoroso flop....e se persisteranno nella loro follia altro che perdere " solo " 900 milioni....perderanno le palle e potranno solo cantare nelle voci bianche.....bill gates docet...! ( lui ha portato via le palle al momento giusto e può ancora cantare " normalmente "....!! )
        • ... scrive:
          Re: Dai che è l'inizio della fine...
          Ma che dici!!!Vista e' stato un errore. Sicuramente! Windows 8 e' un altra cosa. E' sicuramente acerbo, ma non farà la fine di Vista perchè c'è una differenza sostanziale:Vista era una semplice nuova versione di Windows. 8 è la nuova strada percorsa da Microsoft. Microsoft non può più tornare indietro, non può fare un windows 9 come il 7. Aspetto W8.1, credo che sistemeranno molte delle pecche che ha adesso W8 e dopo la storia cambierà. Ormai il futuro dei portatili è ultraleggeri e con schermo tattile. La sola cosa che deve capire MS è che quando uso il portatile come PC non mi devono obbligare a fare le gesture con il mouse o con le dita sullo schermo. Quando invece uso il portatile come tablet (ruotando lo schermo all'indietro o di 180 gradi) allora benvengano tutte le gesture.
          • pietro scrive:
            Re: Dai che è l'inizio della fine...
            - Scritto da: ......
            La sola cosa che deve capire MS è che quando uso
            il portatile come PC non mi devono obbligare a
            fare le gesture con il mouse o con le dita sullo
            schermo. Quando invece uso il portatile come
            tablet (ruotando lo schermo all'indietro o di 180
            gradi) allora benvengano tutte le
            gesture.servono due inerfacce completamente diverse, in una c'è il puntatore del mouse con pulsanti e menu da cliccare piuttosto piccoli, nell'altra servono bottoni grandi e niente freccine, Apple l'ha spiegato bene ma questi sembrano non capirlo.
          • ... scrive:
            Re: Dai che è l'inizio della fine...
            Ma infatti in W8 ci sono 2 interfacce diverse, solo che le cose vanno affinate
          • pietro scrive:
            Re: Dai che è l'inizio della fine...
            - Scritto da: ...
            Ma infatti in W8 ci sono 2 interfacce diverse,
            solo che le cose vanno
            affinatenon basta l'interfaccia diversa per l'OS anche i programmi devono averla, vanno riscritti tutti, completamente
          • ... scrive:
            Re: Dai che è l'inizio della fine...
            Su questo hai ragione. Ma non è colpa di Microsoft. Dipende dal programmatore se vuole sviluppare il software improntato per un utilizzo PC, Tablet o entrambi. Certamente si vedono quasi esclusivamente software improntati per l'utilizzo tablet, che prevedono gesture e scomodi da usare col mouse. Quello che mi domando io è:Prima di Windows 8 i software erano pensati per essere usati col mouse e tastiera. Ora Windows 8 mette a disposizione 2 interfacce, quella classica (e ormai ben strutturata) e quella nuova (da affinare, forse con 8.1 verrà fatto). Perchè i programmatori si buttano tutti sulla nuova interfaccia? Per pigrizia? Per moda? Lo sbaglio è questo, non da parte di Microsoft.Sicuramente qualcuno obietterà che così si raddoppia il lavoro del programmatore. "NI", certamente deve prevedere due approcci di utilizzo, ma vuoi mettere avere il vantaggio di avere un solo programma per la versione PC e la versione tablet? Il Core non cambia, non è duplicato, la compilazione è unica e così ne giovano anche manutenzione e aggiornamenti.Io sono favorevole a Windows 8, certo non nascondo che ha molte lacune, ma è uno sforzo lodevole da parte di MS e credo (posso anche sbagliarmi, vedremo in futuro) che con i dovuti aggiornamenti diventerà un ottimo SO.
          • Funz scrive:
            Re: Dai che è l'inizio della fine...
            - Scritto da: ...
            Ma che dici!!!

            Vista e' stato un errore. Sicuramente!
            Windows 8 e' un altra cosa. E' sicuramente
            acerbo, ma non farà la fine di Vista perchè c'è
            una differenza
            sostanziale:
            Vista era una semplice nuova versione di Windows.
            8 è la nuova strada percorsa da Microsoft.
            Microsoft non può più tornare indietro, non può
            fare un windows 9 come il 7. Aspetto W8.1, credo
            che sistemeranno molte delle pecche che ha adesso
            W8 e dopo la storia cambierà. Ormai il futuro dei
            portatili è ultraleggeri e con schermo tattile.
            La sola cosa che deve capire MS è che quando uso
            il portatile come PC non mi devono obbligare a
            fare le gesture con il mouse o con le dita sullo
            schermo. Quando invece uso il portatile come
            tablet (ruotando lo schermo all'indietro o di 180
            gradi) allora benvengano tutte le
            gesture.Hai ragione. Con 8 Microsoft o cambia il paradigma o fa il botto.Noi, pensiamo che farà il botto...
      • pentolino scrive:
        Re: Dai che è l'inizio della fine...
        sono appunto quelli i benefici a cui mi riferisco: un'oscena riserva di soldi per esempio!
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