Android, un tablet da 300 dollari

Un produttore statunitense ha svelato un tablet basato su Android che, dotato di uno schermo da 7 pollici, arriverà sul mercato a fine estate. Caratteristica che spicca, il prezzo piuttosto aggressivo

Roma – Tra i primi tablet Android che nei prossimi mesi raggiungeranno il mercato c’è il Cruz Tablet di Velocity Micro, un produttore statunitense di PC.

Cruz Tablet ha un display touch screen da 7 pollici con risoluzione di 800 x 480 pixel, una CPU ARM non specificata, 512 MB di RAM, 4 GB di memoria di archiviazione, modulo WiFi 802.11n, accelerometro, slot SDHC, porta USB e batteria capace di garantire fino a 6 ore di riproduzione video.

Stando ai video apparsi su YouTube, la versione di Android è la non più freschissima 1.6, la quale include tutto il necessario per riprodurre o visualizzare file MP3, WMA, AAC, WAV, MOV, AVI, MPEG4, H.263/264 (anche HD), ePub, PDF, TXT, JPG e BMP.

Il tablet sarà disponibile nei negozi a partire dal primo di settembre ad un prezzo di 300 dollari.

In questo stesso periodo Velocity Micro lancerà anche un e-reader dalle caratteristiche simili al Cruz Tablet: rispetto a questo sarà però dotato di un minor quantitativo di memoria RAM e di storage, utilizzerà WiFi 802.11g e disporrà della tecnologia touch screen di tipo resistivo (che consente di utilizzare lo stilo per fare delle annotazioni). Il Cruz Reader avrà un prezzo di 200 dollari.

Alessandro Del Rosso

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  • Suricato scrive:
    l'ho provato 1 volta
    e ho capito che non lo userò ancora per molto tempo...tutt'oggi funziona uguale provare per credere:aprire una pagina www.bing.com e una con www.google.cominserire la parola openoffice in entrambi i search e vedere quello che ti porta più velocemente al download o al sito originale del prodotto...bing.... robaccia...
    • Controllo a campione scrive:
      Re: l'ho provato 1 volta
      - Scritto da: Suricato
      e ho capito che non lo userò ancora per molto
      tempo...
      tutt'oggi funziona uguale provare per credere:
      aprire una pagina www.bing.com e una con
      www.google.com
      inserire la parola openoffice in entrambi i
      search e vedere quello che ti porta più
      velocemente al download o al sito originale del
      prodotto...

      bing.... robaccia...Recentemente avevo inserito il nome di uno di quei domini che si erano diffusi su siti compromessi e installavano malware, per cercare informazioni al riguardo, su Google mi ha resitituto 30,000 risultati, su Bing 46. Ho detto tutto.
  • senex scrive:
    Origini italiane
    Lo sapevate che il padre di Bing è italiano?Anche il nonno di Google :-Phttp://xxiluna.blogspot.com/2010/02/vecchia-scuola.html
  • Talking Head scrive:
    In realtà...
    ... non si parla di market share globale, ma solo riferita agli USA. Nel resto del mondo Bing è mooolto più indietro, in Europa sotto l'1%, globalmente rimane sotto il 5%.http://gs.statcounter.com/#search_engine-eu-monthly-200905-201006http://gs.statcounter.com/#search_engine-ww-monthly-200905-201006Potresti volere correggere l'articolo per aggiungere la precisazione.
    • jjletho scrive:
      Re: In realtà...
      be è chiaroin europa nn c'èle localizzazioni usano ancora live search
      • Talking Head scrive:
        Re: In realtà...
        Di base, se io dico "Share" di qualcosa, intendo mondiale. Non quella di una nazione specifica, senza specificare quale. Visto che sono gli USA sembra meno strano, dato che oramai anche in Europa siamo abituati a considerare gli USA il mondo.Pensa a quanto sarebbe falsante una frase come "La birra Bavaria ha il 30% di share, più del doppio della Heineken, ed è ora la più diffusa" senza specificare o dare ad intendere "In Olanda" in nessun punto dell'articolo.In che modo dire "Google ha il 63% di share", senza specificare che si tratta solo del dato USA mentre nel resto del mondo si tratta del 90%, non è ridicolmente fazioso? Lo trovo un esempio di pessimo giornalismo.
        • sylvaticus scrive:
          Re: In realtà...
          non che io sia un fan di google, però quel che è fazioso è fazioso.Tanto più che i dati a livello globale vedono un incremento di Google, non un arretramento.Poi, su centinaia di records (paesi) è sempre facile trovarne uno che vada nella direzione che si vuol comunicare.. qui siamo peggio di Emilio Fede!
          • Martin scrive:
            Re: In realtà...
            Sono stati presi in esame solo gli USA perchè Bing è presente solo in USA.In italia c'è ancora il vecchio live search con il marchio bing, ed è ancora indietro rispetto a google (per metà 2011 arriverà anche qui), ma il motore in ingles funziona una meraviglia, provalo senza riserve mentali, ed abbi un po' di rispetto per il lavoro degli altri, anche perchè perchè dietro Bing c'è un italiano, una volta tanto.
          • sylvaticus scrive:
            Re: In realtà...
            ma che cz dici? ti sei fuso il cervello razza di microfottiano (nel senso che fotti micro)??chi ha mai detto che funziona bene o male, dicevo solo che nell'articolo si dice che ha il 12,7% di share e si danno tanti altri valori senza specificare che si fa riferimento al solo mercato USA.Che poi ci siano delle ragioni tecniche sul perchè i due valori siano così differenti non lo sto a questionare, ma la mancanza di precisazione sulla componente territoriale alla quale le stats fanno riferimento è una grave mancanza dell'articolo (tra l'altro la dimensione geografica è - correttamente - riportata nell'articolo originale malamente copiato da PI).E ora moderatemi pure.. bye-bye PI...
          • Talking Head scrive:
            Re: In realtà...
            Martin, non è una questione di tifo una volta tanto, per un italiano o per chiunque altro.Non ho alcun problema con Bing. Non ho alcun problema nel prendere in esame solo gli USA, o solo la Kamchatka. O solo le ricerche fatte a Milano Marittima il 21 novembre 2009. Se ha un senso, si può fare tutto.Semplicemente si criticava il fatto che, se il dato riguarda solo le ricerche USA, bisogna dirlo. Non si parla di quote di mercato altrimenti.Dire "Google ora ha il 63% del mercato" è un dato falso. Non un'imprecisione, non una scelta editoriale, non una diversa interpretazione. Un dato falso non degno di una rivista professionale. Onestamente avevo scritto il commento per fare un favore, visto che immaginando fosse una disattenzione gli sarebbe bastato aggiungere "negli USA" nel titolo o nell'occhiello, ma il fatto che sembri non interessargli rende la questione un po' più brutta.
          • Funz scrive:
            Re: In realtà...
            - Scritto da: Martin
            Sono stati presi in esame solo gli USA perchè
            Bing è presente solo in
            USA.

            In italia c'è ancora il vecchio live search con
            il marchio bing, ed è ancora indietro rispetto a
            google (per metà 2011 arriverà anche qui),Minc*a dopo quanti anni arriva anche da noi? 3? 4? Alla buon'ora...MS sa sempre come essere all'avanguardia :p
      • Difensore scrive:
        Re: In realtà...
        Odio le localizzazioni, anche in google
    • sylvaticus scrive:
      Re: In realtà...
      e' quello che ho pensato anch'io.. nel testo non c'e' un solo punto in cui si precisa che si sta parlando esclusivamente del mercato USA.Messo cosi' e' un articolo fuorviante. A volte viene veramente il dubbio che PI sia fortemente sponsorizzata dalla M$.. :-(
      • Lore scrive:
        Re: In realtà...
        - Scritto da: sylvaticus
        Messo cosi' e' un articolo fuorviante. A volte
        viene veramente il dubbio che PI sia fortemente
        sponsorizzata dalla M$..
        :-(Dubbio?!Quale dubbio...
  • Perplessitu dine scrive:
    Client
    Scusate la domanda forse ignorante, ma da quando per usare un motore di ricerca si necessità di un client?
    • collione scrive:
      Re: Client
      da quando ballmer, disperato, ha ficcato un client nell'iphone
    • mr_caos scrive:
      Re: Client
      da quando esiste l'IPhone e "c'è un app per tutto"... quello che facevi anche prima con il browser.
      • krane scrive:
        Re: Client
        - Scritto da: mr_caos
        da quando esiste l'IPhone e "c'è un app per
        tutto"... quello che facevi anche prima con il
        browser.Se si sente la necessita' di tutte queste applicazioni, allora forse quello schermetto non va poi cosi' bene per navigare con un browser.
        • rtuh scrive:
          Re: Client
          Infatti l'iphone non è fatto per navigare, fa assolutamente pena. E lo dico dopo 2 anni di utilizzo, buttato nel XXXXX per un bell' Htc EVO.
  • Controllo a campione scrive:
    Bing
    Ma per favore... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • bertuccia scrive:
      Re: Bing
      - Scritto da: Controllo a campione
      Ma per favore... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)bingQWAAAAAA QWAAAA QWAAAAAAAAA (rotfl)(rotfl)
      • Controllo a campione scrive:
        Re: Bing
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: Controllo a campione

        Ma per favore... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

        bing

        QWAAAAAA QWAAAA QWAAAAAAAAA (rotfl)(rotfl) :D
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: Bing
      Io sono buono eh, gli ho dato molte possibilità. Ma dopo che mi ha sbagliato il 90% delle ricerche più semplici l'ho lasciato dov'è.
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