Anonimato online? Non per sorella Zuckerberg

Le identità anonime sul web permetterebbero lo sviluppo di fenomeni come il cyberbullismo e lo stalking. La gente non dovrebbe nascondersi e dire ciò che vuole. Parola del marketing director di Facebook Randi Zuckerberg

Roma – “Credo che l’anonimato su Internet debba sparire. Le persone si comportano decisamente meglio quando in gioco ci sono le loro identità reali. La gente si nasconde dietro l’anonimato, convinta di poter dire di tutto come a porte chiuse”.

Parola dell’attuale marketing director di Facebook Randi Zuckerberg, sorella maggiore del founder e CEO Mark. L’addio alle identità anonime sul web potrebbe di fatto costituire una più che valida soluzione a problematici fenomeni come il bullismo e lo stalking .

Intervenuta nel corso di un evento organizzato dal magazine Marie Claire , Randi Zuckerberg ha dunque sottolineato come l’anonimato in Rete sia tra le principali cause di tutti quei pericoli legati a cyberbulli e soprattutto predatori sessuali .

Facebook sarebbe ormai in prima linea nella lotta a tali fenomeni, nonostante certe dichiarazioni di Zuckerberg (fratello) circa la possibilità di aprire il gigantesco social network ai minori di 13 anni .

“Stiamo lavorando attivamente con partner del calibro di Common Sense Media ha spiegato Zuckerberg (sorella) – in collaborazione con la nostra commissione per la sicurezza degli utenti”.

Le dichiarazioni del marketing director di Facebook si abbinano con quelle precedenti dell’allora CEO di Google Eric Schmidt. In bilico tra voglie di sicurezza e interessi commerciali legati alle identità di milioni e milioni di netizen.

Mauro Vecchio

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  • infame scrive:
    io sto tranquillo.
    Ho una Fiat e quindi posso stare tranquillo.Per hackerarla bisogna ricorrere a metodi "old style": scalpello e martello.
    • nessuno scrive:
      Re: io sto tranquillo.
      Della serie "tra tutte le XXXXXXX almeno qualche cosa di buono l'hanno fatto" sono stati i primi ad introdurre l'immobilizer. Molto piú utile di tutti gli altri effetti speciali strombazzati dalle varie case.
  • NS256 scrive:
    Ma... girare la chiave ?
    Cioè potrà anche essere figo che tiro fuori il mio galaxy s e apro la punto... però a sto punto non è meglio che tiro fuori il galaxy s e nell'altra mano tengo la chiave della punto e aprendo una fake app con grafica alla tron faccio finta che mi legga le impronte digitali e poi apra la punto e mentre la gente guarda tutta sta meraviglia io con l'altra mano pigio il bottone della chiave ?
    • iii scrive:
      Re: Ma... girare la chiave ?
      Beh già oggi non è necessario usare la chiave, basta averla in tasca (transponder): quando ti avvicini alla macchina si apre da sola, e una volta in auto basta premere "power". Anche questo metodo mi ha sempre lasciato perplesso: non basta passare di fianco a uno "sniffer" perchè ti copino la "chiave"?
      • Guybrush scrive:
        Re: Ma... girare la chiave ?
        - Scritto da: iii
        Beh già oggi non è necessario usare la chiave,
        basta averla in tasca (transponder): quando ti
        avvicini alla macchina si apre da sola, e una
        volta in auto basta premere "power". Anche questo
        metodo mi ha sempre lasciato perplesso: non basta
        passare di fianco a uno "sniffer" perchè ti
        copino la
        "chiave"?Il trasponder rfid ancora no, ma i vecchi telecomandi per auto vengono clonati alla grande. Attenti quando andate all'autogrill: potreste continuare il viaggio a piedi.GT
    • Polemik scrive:
      Re: Ma... girare la chiave ?
      Ah, ecco a cosa serve uno smartphone... :|
    • ruppolo scrive:
      Re: Ma... girare la chiave ?
      - Scritto da: NS256
      Cioè potrà anche essere figo che tiro fuori il
      mio galaxy s e apro la punto... però a sto punto
      non è meglio che tiro fuori il galaxy s e
      nell'altra mano tengo la chiave della punto e
      aprendo una fake app con grafica alla tron
      faccio finta che mi legga le impronte digitali e
      poi apra la punto e mentre la gente guarda tutta
      sta meraviglia io con l'altra mano pigio il
      bottone della chiave
      ?Ma non erano gli utenti di iPhone che dovevano fare i fighi?
  • I did it for the lulz scrive:
    Scontato e prevedibile
    Come si usavano dire gli scettici, riguardo all'introduzione di sempre maggiore elettronica nelle automobili, ogni cosa in più è una cosa in più che si può rompere, beh, ogni possibilità di controllo ed acXXXXX remoto che viene introdotta, è una possibilità che può (in realtà è quasi sicuro lo faccia) presentare debolezze e problemi di progettazione, o direttamente del mezzo/protocollo sottostante su cui si basa), quindi può rivelarsi un'ottima possibilità di attacco/abuso. Ovviamente, per tutto, si deve considerare il rapporto benefici/rischi e, io, in questo caso, non capisco assolutamente i benefici (l'utilità) di poter aprire o mettere in moto un'auto da remoto tramite sms..
    • iii scrive:
      Re: Scontato e prevedibile
      Di comodo c'è che puoi accendere il riscaldamento/aria condizionata 5 minuti prima di arrivare alla macchina, in modo da trovare una temperatura confortevole...però i possibili svantaggi hanno un peso molto maggiore (a mio parere)
  • Star scrive:
    Ma che razza di articolo è ?
    Reverse engineering della rete GSM ? (come se le specifiche non fossero già più che note e le documentazioni anche se sotto NDA relativamente semplici da ottenere)E poi per capire che istruzioni invia quell'applicazione alla sua controparte installata su determinati modelli di automobili ?Rimango perplesso.Se il dispositivo che riceve i comandi (via SMS presumo) è sviluppato con un minimo di intelligenza come minimo prevede l'utilizzo di un codice PIN o password associato al comando stesso e già questo impedisce a qualsiasi altra applicazione di poterlo usare a meno di non tentare un brute-force ed anche qui basta un sistema di blocco dopo N tentativi falliti. Se a questo aggiungi anche che l'SMS dovrebbe provenire da un determinato numero di cellulare per essere valido io non ci vedo tutti questi rischi di sicurezza.
    • I did it for the lulz scrive:
      Re: Ma che razza di articolo è ?
      - Scritto da: Star
      Se a
      questo aggiungi anche che l'SMS dovrebbe
      provenire da un determinato numero di cellulare
      per essere valido io non ci vedo tutti questi
      rischi di
      sicurezza.Probabilmente il controllo si ferma lì, semplicemente all'iddel mittente, e quella è una grossa debolezza (ma d'altronde,funziona così anche l'autenticazione di tante caselle vocali..)
    • bubba scrive:
      Re: Ma che razza di articolo è ?
      - Scritto da: Star
      Reverse engineering della rete GSM ? (come se le
      specifiche non fossero già più che note e le
      documentazioni anche se sotto NDA relativamente
      semplici da
      ottenere)
      no ma mi sa tanto che questi qua han fatto uso di una "rete" GSM fake, per i loro exploit.. grazie al lavoro immane, MA NATO PER MOTIVI MOLTO PIU SERI, dei crucchi... di reimplementare uno stack gsm opensource... e quello e' tutt'altro che un lavoro banale.Del resto anche l'anno scorso al BH c'e' qualcuno che si era messo a pocciare... (tra l'altro imho prendendo meriti non suoi)
    • scapeccio scrive:
      Re: Ma che razza di articolo è ?
      Credo che con attrezzatura adeguata sia possibile creare una cella gsm finta cui il cellulare di chi invia il comando e la sim sull'automoble si collegano, perchè la più vicina.A quel punto si potrebbero carpire tutti i codici trasmessi, comprese eventuali password.Poi i falsi comandi verrebebro inviati facendo sembrare che siano inviati da un determinato numero di cellulare.Io uso skype-out e Skebby che inviano sms con il mio numero di cellulare (skype-out anche le telefonate).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 luglio 2011 16.35-----------------------------------------------------------
      • Star scrive:
        Re: Ma che razza di articolo è ?
        Ok ma questo non sarebbe un problema in se dei dispositivi a controllo remoto ma della rete GSM perché secondo lo stesso principio uno potrebbe creare una finta cella in un ufficio a cui si collegherebbero i vari cellulari entro un certo raggio e quindi sniffare tutte le comunicazioni da quelle voci a quelle dati.
        • t a n y s t r o p h e u s scrive:
          Re: Ma che razza di articolo è ?
          - Scritto da: Star
          Ok ma questo non sarebbe un problema in se dei
          dispositivi a controllo remoto ma della rete GSM
          perché secondo lo stesso principio uno potrebbe
          creare una finta cella in un ufficio a cui si
          collegherebbero i vari cellulari entro un certo
          raggio e quindi sniffare tutte le comunicazioni
          da quelle voci a quelle
          dati.Infatti e` colpa del GSM.Come viene detto almeno un paio di volte anche nell'articolo di PI.
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