Anthill: vuoi lavorare? Inizia col pagare

Il consorzio TLC italiano seleziona candidati. Ma solo dietro pagamento di 120mila lire, che non danno alcuna garanzia


Roma – Si chiama Anthill ed è una società salita alla ribalta dopo il suo tentativo, fallito, di partecipare all’asta per le licenze UMTS. Una compagnia di telecomunicazione che, come molte altre del settore, cerca nuove intelligenze e forza lavoro. Ma si fa pagare da chi cerca lavoro, seguendo un trend che pare diffondersi tra le imprese italiane.

Eh già, perché nella pagina web dedicata al “recruitment”, Anthill non sembra indicare di aver davvero bisogno di nuove professionalità da aggiungere al propri organico quanto invece propone una propria disponibilità a vagliare eventuali richieste. Chi vuole sperare di essere selezionato ed essere formato per lavorare presso Anthill deve prima di tutto versare 120mila lire, dopodiché potrà inserire il proprio curriculum vitae.

“Il Consorzio ANTHILL (Società Consortile per Azioni) – si legge su quella pagina – preseleziona 100 laureati e 50 diplomati da avviare ad un modulo di formazione avanzata nella telefonia delle Reti di nuova generazione, nella gestione aziendale e nel controllo di gestione, nelle attività commerciali e di marketing del settore Telecomunicazioni. Gli interessati, in possesso di diploma di laurea e/o di maturità, devono compilare la “Form” in basso ed effettuare un bonifico di £ 120.000 (comprensivo di IVA) sul c/c 150461; CAB 16100; ABI 5332; intestato ad Anthill S.C.p.A. presso la Banca Mediterranea in Viale Europa a Matera.”

Qualunque dubbio sul destino dei dindi viene messo a tacere dal capoverso successivo: “I curricula ed i contributi in conto spese di istruttoria non saranno in ogni caso oggetto di restituzione”.

Di interesse, invece, il fatto che la selezione a pagamento avvenga solo tra persone che sono dotate di email (“Non verranno ammesse domande provenienti da persone non dotate di e-mail”) e che soltanto attraverso email avverrà il contatto tra i candidati e le strutture formative di Anthill.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    E il sud?..
    Sempre un paio d'anni dopo ovviamente.. :((
    • Anonimo scrive:
      Re: E il sud?..
      Purtroppo il mondo reale si muove per soldi, e solo dove studi di marketing garantiscono il ritorno dell'investimento.
  • Anonimo scrive:
    Alternative a Telecom Italia?
    Quello che c'e' da dire e' che queste strutture sono tutte alternative a Telecom Italia, anzi in concorrenza.Ben vengano dunque, se ne posino 1-10-100 di questi cavi.
  • Anonimo scrive:
    bravi..
    Tutto cio' e' alquanto molto fico e tecnologicamente avanzato .. Non ho pero' capito perche' aziende come EdisonTel (e molte altre) continuano a sviluppare ed installare nuove tecnologie soltanto da Roma in su....... Nell'articolo si parla di Pisa, Grosseto, Brescia, Milano, etc... scusate tanto, ma invece Napoli, Bari, Catanzaro, Palermo e Cagliari? Vi fanno schifo come citta'? Perche' si inizia sempre dal Nord e poi si scende? Queste strategie (razziste?) continuano ad aumentare il grosso divario tecnologico tra Nord e Sud che interessa anche il settore delle Telecomunicazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: bravi..
      Hai ragione.Vivo a Cagliari e qua presino l'adsl è quasi un sogno. Le fibbre ottike stanno arrivando negli ultimi mesi e solo in certe zone.Mi sento escluso da un movimento tecnologico che interessa tutta l'Europa in questo periodo.Fortuna che c'è Tiscali...
    • Anonimo scrive:
      Re: bravi..

      scusate
      tanto, ma invece Napoli, Bari, Catanzaro,
      Palermo e Cagliari? Vi fanno schifo come
      citta'? Perche' si inizia sempre dal Nord e
      poi si scende? Queste strategie (razziste?)
      continuano ad aumentare il grosso divario
      tecnologico tra Nord e Sud che interessa
      anche il settore delle Telecomunicazioni.Invece di fare la vittima di inesistenti strategie "razziste" (ma lol) conta fino a 10 e pensa alla cosa in chiave economica...E' ovvio, palese, scontato che le imprese di servizi vanno dove i servizi sono richiesti e i clienti potenziali tanti e danarosi. E no, non parlo di clientela residenziale, che è solo una spina nel fianco di qualunque azienda di servizi avanzati di connettività (pagano 2 lire e si lamentano sempre e comunque, vuoi per lameraggine vuoi per malafede). Parlo ovviamente di clientela business, che spende miliardate l'anno.Sorry ma tale clientela al sud è un decimo (e sono generoso) che al nord, con l'eccezione della città di Catania che sta diventando un nuovo polo per i servizi e le nuove tecnologie. Le imprese che fanno Internet non sono enti di beneficenza, quindi traine tu le conclusioni... non hanno certo interesse a cablare immense vastità di case residenziali spesso e volentieri abusive, abitate da gente con redditi inferiori alla media nazionale. Suona cinico, ma è la dura legge del mercato.Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: bravi..
        - Scritto da: Semaj
        E' ovvio, palese, scontato che le imprese di
        servizi vanno dove i servizi sono richiesti
        e i clienti potenziali tanti e danarosi. Per niente. Se facessero tutti ragionamenti come i tuoi, il digital divide aumenterebbe sempre, non ci sarebbe diffusione della tecnologia, non ci sarebbe innovazione. La realta' e' che i mercati si saturano e gli ostacoli all'ingresso aumentano per i nuovi.
        no, non parlo di clientela residenziale, che
        è solo una spina nel fianco di qualunque
        azienda di servizi avanzati di connettivitàMa che dici? Allora Tiscali? E, meglio ancora, AOL?E cmq e' una spina nel fianco solo per chi non ha saputo progettare il suo business.Parlo ovviamente di clientela
        business, che spende miliardate l'anno.Quanti sono a spendere miliardi per internet? Secondo te vanno dal provider e gli danno 5 miliardi per navigare tutti? Non e' che magari si strutturano?
        Sorry ma tale clientela al sud è un decimo
        (e sono generoso) che al nord, con
        l'eccezione della città di Catania che sta
        diventando un nuovo polo per i servizi e le
        nuove tecnologie. Ti sbagli, e' meno del triplo.
        non hanno
        certo interesse a cablare immense vastità di
        case residenziali spesso e volentieri
        abusive, abitate da gente con redditi
        inferiori alla media nazionale. Suona
        cinico, ma è la dura legge del mercato.No, suona solo razzista e ignorante. Ed e' inutile che ti nasconda dietro il cinismo del mercato. Cerca di allargare l'ottica, vedrai che ce ne sono tante di cose che non hai considerato (laccesso ad Internet nei piccoli paesi, i redditi da lavoro sommerso, le difficolta' dei trasporti, il clima, i fattori culturali etc...)
        • Anonimo scrive:
          Re: bravi..
          E la mafia?
          • Anonimo scrive:
            Re: bravi..
            - Scritto da: BO
            E la mafia?convivici, o meglio risolvitela come vuoi
          • Anonimo scrive:
            Re: bravi..
            La mafia incide ancora poco sul settore, vuoi perche' e' piu' da ufficio che da negozio, vuoi perche' non e' che i mafiosi siano tutti maniaci della tecnologia, vuoi ancora perche' internet non e' localizzato geograficamente.E poi non si parlava dell'Etna Valley?
          • Anonimo scrive:
            Re: bravi..
            - Scritto da: giannit
            La mafia incide ancora poco sul settore,
            vuoi perche' e' piu' da ufficio che da
            negozio, vuoi perche' non e' che i mafiosi
            siano tutti maniaci della tecnologia, vuoi
            ancora perche' internet non e' localizzato
            geograficamente.no...gli scavi e le infrastrutture sarebbero sottoposte all'onnipresente presenza della mafia...bye byetutor®
        • Anonimo scrive:
          Re: bravi..

          Per niente. Se facessero tutti ragionamenti
          come i tuoi, il digital divide aumenterebbe
          sempre, non ci sarebbe diffusione della
          tecnologia, non ci sarebbe innovazione. La
          realta' e' che i mercati si saturano e gli
          ostacoli all'ingresso aumentano per i nuovi.Ed infatti il sud recepisce le nuuove tecnologie solo quando il mercato del nord è saturo e diventa quasi obbligatorio lavorare sul mercato del sud, più povero, ma non ancora saturo.
          Ma che dici? Allora Tiscali? E, meglio
          ancora, AOL?
          E cmq e' una spina nel fianco solo per chi
          non ha saputo progettare il suo business.Non mi risulta che Tiscali o AOL siano nate nel mercato odierno. Nascessero adesso, non farebbero certo ciò che hanno fatto in passato, pena il fallimento.
          Quanti sono a spendere miliardi per
          internet? Secondo te vanno dal provider e
          gli danno 5 miliardi per navigare tutti? Non
          e' che magari si strutturano?Magari le piccole imprese non spendono miliardi, ma certamente spendono all'incirca il 150/200 % in più ( o anche percentuali maggiori, dipende dal servizio ) rispetto ad un utente "finale"

          Sorry ma tale clientela al sud è un decimo

          (e sono generoso) che al nord, con

          l'eccezione della città di Catania che sta

          diventando un nuovo polo per i servizi e
          le

          nuove tecnologie.

          Ti sbagli, e' meno del triplo.Non è solo questione di numeri, ma anche di "solvibilità". Il 35% circa delle società del Sud paga con forte ritardo, o non paga affatto, o scompare

          non hanno

          certo interesse a cablare immense vastità
          di

          case residenziali spesso e volentieri

          abusive, abitate da gente con redditi

          inferiori alla media nazionale. Suona

          cinico, ma è la dura legge del mercato.

          No, suona solo razzista e ignorante. Ed e'
          inutile che ti nasconda dietro il cinismo
          del mercato.E tu non ti nascondere dietro questa finta indignazione da perbenista idiota.Se sei nel business delle buone azioni te ne freghi, pensi solo ai soldi ( e così deve essere ).
          Cerca di allargare l'ottica,
          vedrai che ce ne sono tante di cose che non
          hai considerato (laccesso ad Internet nei
          piccoli paesi, i redditi da lavoro sommerso,
          le difficolta' dei trasporti, il clima, i
          fattori culturali etc...)E quanti di questi fattori dovrebbero concorrere a fare del sud una zona di investimento "desiderabile"?Guarda in faccia la realtà : Nessuno investe nel 3°mondo ma tutti lo sfruttano, ed il sud Italia E' 3°mondo a tutti gli effetti, per quanto possa non piacerci.Alien ( chtt )
          • Anonimo scrive:
            Re: bravi..

            Non mi risulta che Tiscali o AOL siano nate
            nel mercato odierno. Nascessero adesso, non
            farebbero certo ciò che hanno fatto in
            passato, pena il fallimento.E allora? Cosa ha aggiunto questa ovvieta'? Tiscali e AOL sono nate negli ultimi anni e sono grandi proprio perche' non sono nate ieri. Tuttavia fanno forza sull'utenza SOHO. Tutta l'industria del PC e' nata su famiglie e videogiochi. Perche' sviare il discorso?
            Magari le piccole imprese non spendono
            miliardi, ma certamente spendono all'incirca
            il 150/200 % in più ( o anche percentuali
            maggiori, dipende dal servizio ) rispetto ad
            un utente "finale"Dimentichi che le imprese sono solo un quarto delle famiglie...
            Non è solo questione di numeri, ma anche di
            "solvibilità". Il 35% circa delle società
            del Sud paga con forte ritardo, o non paga
            affatto, o scompareRicorda che stiamo parlando di famiglie, che non hanno niente a che vedere con le abitudini di pagamento aziendali.Poi, offrire un servizio e' diverso dal vendere un prodotto: se non paghi stacco il servizio!

            No, suona solo razzista e ignorante. Ed e'

            inutile che ti nasconda dietro il cinismo

            del mercato.

            E tu non ti nascondere dietro questa finta
            indignazione da perbenista idiota.Se sei un animale, non te la prendere con chi usa le posate... C'e' chi e' per bene e chi no. Chi e' per bene non per forza e' perbenista. Esistono esempi che funzionano da paura al sud, e c'e' gente ci sa fare. Esistono anche tecnologie (satelliti) che sono svincolate da ragioni di logistica terrestre, e Tiscali lo sa bene.E allora? Quale sarebbe l'idiozia?
            Se sei nel business delle buone azioni te ne
            freghi, pensi solo ai soldi ( e così deve
            essere ).Mi spiace che mi capiti, nel business, di incontrare gente con la tua limitatezza, con la tua fame cieca e ignorante. Lo dico solo per avvisarti.
            E quanti di questi fattori dovrebbero
            concorrere a fare del sud una zona di
            investimento "desiderabile"?Non so quanti, ma posso dirti che molti, qui a sud, vedono nella rete un modo per by-passare le carenze strutturali che 50 di miope politica centralista e pseudo-industriale hanno lasciato in eredita'. Le opportunita' esistono. Per approfittarne bisogna lavorare. E' questo che ti disturba?
            Guarda in faccia la realtà : Nessuno investe
            nel 3°mondo ma tutti lo sfruttano, ed il sud
            Italia E' 3°mondo a tutti gli effetti, per
            quanto possa non piacerci.

            Alien ( chtt )Questa e' brutta brutta. Sai che al sud ci abitano piu' di un terzo dei tuoi connazionali?Che le differenze in termini di PIL, occupazione e salari sono nell'ordine del 10 per cento? Pensi che STMicroelectronics , FIAT, Pfizer e mille altri stiano qui a fare la carita'? Pensi che il governo italiano tratti il sud come i talebani o gli albanesi?L'hai mai visto il terzo mondo, con i tuoi occhi?Di fronte a tale superba ignoranza io mi fermo.
          • Anonimo scrive:
            Re: bravi.. (che strazio)
            Da che mondo e' mondo, la legge del mercato e':io ti do un servizio che mi costa dieci, se tu mi puoi pagare almeno undici, l'uno che mi rimane me lo metto in tasca.Non puoi pagare? non avrai il mio servizio, qualunque sia il colore della pelle/religione/sesso/razza eccetera. In Africa vendono internet via satellite agli emirati, ma ai bantu' non arrivera' mai, perche' non possono pagare nemmeno un telefono.Farne una questione di razzismo e' inutile e specioso, non porta da nessuna parte.So anche io che al sud le aziende ci sono, ma la concentrazione e' innegabilmente minore che nel resto d'italia; finche' non cambiera' (per motivi che esulano dalla discussione attuale) non vedo perche' io dovrei costruire degli impianti, per avere un basso numero di abbonati potenziale.Diverso sarebbe se questi impianti fossero statali, allora si che la capillarita' di diffusione dovrebbe essere uguale per tutti ... fino a prova contraria paghiamo le stesse tasse tutti, indi ......Ma pensare che un'azienda investa *nel nulla*, e' da gente che non vive su questo mondo, da vergine violata :PSenza offesa, se ho detto qualcosa che vi fa sentire insultati mi spiace, non era mia intenzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: bravi..
        - Scritto da: Semaj


        scusate

        tanto, ma invece Napoli, Bari, Catanzaro,

        Palermo e Cagliari? Vi fanno schifo come

        citta'? Perche' si inizia sempre dal Nord
        e

        poi si scende? Queste strategie
        (razziste?)

        continuano ad aumentare il grosso divario

        tecnologico tra Nord e Sud che interessa

        anche il settore delle Telecomunicazioni.

        Invece di fare la vittima di inesistenti
        strategie "razziste" (ma lol) conta fino a
        10 e pensa alla cosa in chiave economica...il consiglio che ti do e' di contare fino a 100 se vuoi parlare di economia seriamente
        E' ovvio, palese, scontato che le imprese di
        servizi vanno dove i servizi sono richiesti
        e i clienti potenziali tanti e danarosi.Come fai a saperlo? Hai fatto qualche censimento?
        e no, non parlo di clientela residenziale, che
        è solo una spina nel fianco di qualunque
        azienda di servizi avanzati di connettività
        (pagano 2 lire e si lamentano sempre e
        comunque, vuoi per lameraggine vuoi per
        malafede). Parlo ovviamente di clientela
        business, che spende miliardate l'anno.Altra cazzata:ricorda che la fortuna di una azienda, nel lungo peiodo, e' data quasi sempre dalla diffusione tra la gente comune dei suoi prodotti....(prodotti di massa)
        Sorry ma tale clientela al sud è un decimo
        (e sono generoso)no non sei generoso,semplicemente hai detto un'altra cazzata
        che al nord ,con l'eccezione della città di Catania che sta
        diventando un nuovo polo per i servizi e le
        nuove tecnologie. Le imprese che fanno
        Internet non sono enti di beneficenza,
        quindi traine tu le conclusioni... non hanno
        certo interesse a cablare immense vastità di
        case residenziali spesso e volentieri
        abusiveStai parlando forse delle case nella valle dei templi ad Agrigento?, abitate da gente con redditi
        inferiori alla media nazionale. Suona
        cinico, ma è la dura legge del mercato.

        Ciao!Ricorda che sparare cazzate come fai tu non suona cinico e nemmeno e' una dura legge del mercato.Forse riflette semplicemente la durezza della tua materia cerebrale.
    • Anonimo scrive:
      Re: bravi..
      Il problema è che li da voi c'è la mafia, la camorra...insomma non si riesce a lavorare come si deve senza avere quelli tra i piedi. Invece al nord c'è tanta gente onesta che lavora come si deve...ed è per questo che tutti sono interessati al Nord dei lavoratori invece che al Sud dei piagnoni mafiosi.Senza offesa, per carità!
    • Anonimo scrive:
      Re: bravi..
      Le SPA fanno businness, non assistenzialismo!
Chiudi i commenti