AOL vittima delle tempeste solari?

Tempeste solari così non s'erano mai viste, o quasi. Il loro effetto è quello di provocare disturbi sulle trasmissioni radio, ed il sistema di messaggistica di AOL potrebbe esserne stato la vittima più eccellente. Su Rieducational Channel


Dulles (USA) – Erano anni che gli scienziati non registravano tempeste solari di intensità così elevata come quelle verificatesi in questi giorni, ed in particolare lunedì scorso, quando una turbolenza ha persino superato la capacità di misurazione degli strumenti, attestandosi come la più forte dell’attuale ciclo solare (1 ciclo = 11 anni).

E ‘ noto come le tempeste solari, un fenomeno descritto da Space.com come “un’eruzione sulla superficie del Sole che rilascia particelle e radiazioni verso la Terra”, sia spesso causa di disturbi nelle radio frequenze e, in rari casi, anche negli impianti a terra.

E sarebbe proprio a causa della particolare intensità di queste recenti tempeste solari, secondo una fonte interna ad AOL, che martedì scorso il network dell’AOL Instant Messenger avrebbe smesso di funzionare per alcuni minuti, lasciando temporaneamente “al buio” i suoi 25 milioni di utenti. Pare infatti che i tecnici non abbiano trovato guasti hardware o software che potessero giustificare il breve down della rete.

Le interferenze dovute alle tempeste solari sono spesso difficili da diagnosticare ed in genere interessano e preoccupano più da vicino i sistemi di comunicazione wireless, soprattutto quelli satellitari.

Le radiazioni emesse da queste violente esplosioni solari sono spesso così elevate, specialmente negli alti strati dell’atmosfera terrestre, che tempo fa il dottor Robert Barish fondò in USA la “Flight Radiation Protection Services”, una speciale linea telefonica dedicata a informare la gente sui giorni nel quale prendere l’aereo è caldamente sconsigliato.

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  • Anonimo scrive:
    ecco invece cosa si fa alla sapienza....
    http://www.uniroma1.it/amm-brevetti/index2.htm
  • Anonimo scrive:
    ecco invece cosa si fa alla sapienza....
    http://www.uniroma1.it/amm-brevetti/index2.htm
  • Anonimo scrive:
    da democrazia virtuale a democrazia reale
    anni 45docente scuola media superiore indirizzo tecnicoforse è un pesce d'Aprile in ritardovoglio credercise è vero avvisatemi
  • Anonimo scrive:
    e noi?
    lasciamo che passino leggi sulla censura online.e poi dicono che gli italiani che guardano all'america sono fessi.
  • Anonimo scrive:
    QUESTO E' PROGRESSO
    questo è internet, questo è progresso.a questo serve la tecnologia.e i presunti "secondi fini" indicati nell'articolo, mi sembrano tutt'altro che "secondi" ... fini principali e PRINCIPI.Credo che un'università ON LINE (a pagamento) sia meno nello spirito della cultura e della conoscenza di quanto non sia un MIT (scusa se è poco) *gratuito* per *tutti* ... che può anche divenire una fonte autorevole per i link di chiunque faccia seria informazione, cultura, ricerca.
  • Anonimo scrive:
    finalmente
    finalmente l'istruzione di serie A (avanguardia)non resta ad esclusivo appannaggio dei cittadini usa. condivisione condivisione condivisione. comunque a mio parere ci sarà qualche magagna ancora non rivelata.
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