Apple, aggiornamento bis per iOS 9.3

Dopo le mancate attivazioni sperimentate dagli utenti dei dispositivi meno recenti, Cupertino rimedia all'update problematico con un nuovo update

Roma – In concomitanza con l’ evento di presentazione per il nuovo iPhone SE e il nuovo iPad Pro, Apple ha rilasciato l’aggiornamento a iOS 9.3, per introdurre funzioni come Night Shift e importanti aggiustamenti di sicurezza . Nel giro di poche ore, le lamentele degli utenti delle versioni meno recenti di iPad e iPhone hanno affollato i forum dedicati all’assistenza: u numero consistente di dispositivi bloccati e inservibili ha costretto Apple ad intervenire.

Cupertino lo ha fatto prima attribuendo i problemi ad un sovraccarico dei server che non avrebbe consentito di portare a termine le operazioni di aggiornamento, poi ripiegando su dichiarazioni nelle quali si spiega che “l’aggiornamento a iOS 9.3 di alcuni dispositivi iOS (iPhone 5 e precedenti e iPad Air e precedenti) può richiedere l’inserimento dell’Apple ID e della password di attivazione per completare la procedura”. Nel caso in cui gli utenti non ricordino la password o la inseriscano sbagliata, “il loro dispositivo rimarrà disattivato fino a quando non recuperino o reimpostino la password”. Coloro che si sono scontrati con il problema soprattutto su iPad 2, però, presso i forum non sembrano far riferimento a questioni di password dimenticate.

Mentre gli utenti si affannavano per trovare una soluzione al problema, Apple ha ritirato temporaneamente l’aggiornamento a iOS 9.3 e ha fornito agli utenti una soluzione altrettanto temporanea per sbloccare i dispositivi inutilizzabili.

Dopo poche ore Cupertino ha avviato il rilascio una nuova build dell’aggiornamento (13E236) per risolvere il problema dei dispositivi bloccati, a partire da iPad 2 WiFi + Cellular, e per distribuire l’aggiornamento senza che il problema si ripresenti: agli utenti dovrebbe bastare collegare il dispositivo bloccato ad un computer per aggiornare a mezzo iTunes.

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Lorenzo scrive:
    Son proprio usciti di senno
    questi son usciti fuori di melone ... Fossi in google sostituirei la i servizi .fr con google .fr e' sospeso per colpa di tizio caio e sempronio non dimenticate di ringraziare i responsabili e il .com per i francesi lo manderei sul .fr voglio vedere che succede dopo una settimana ...
    • uffa scrive:
      Re: Son proprio usciti di senno
      - Scritto da: Lorenzo
      questi son usciti fuori di melone ...
      Fossi in google sostituirei la i servizi .fr con

      google .fr e' sospeso per colpa di tizio caio e
      sempronio

      non dimenticate di ringraziare
      i responsabili

      e il .com per i francesi lo manderei sul .fr

      voglio vedere che succede dopo una settimana ...e perdere una nazione che ti frutta montagne di soldi compreso quello che ti portano i cellulari android, sei sicuro? lo dici tu agli azionisti?
      • bubba scrive:
        Re: Son proprio usciti di senno
        - Scritto da: uffa
        - Scritto da: Lorenzo

        questi son usciti fuori di melone ...

        Fossi in google sostituirei la i servizi .fr
        con




        google .fr e' sospeso per colpa di tizio caio e

        sempronio



        non dimenticate di ringraziare

        i responsabili






        e il .com per i francesi lo manderei sul .fr



        voglio vedere che succede dopo una settimana ...



        e perdere una nazione che ti frutta montagne di
        soldi compreso quello che ti portano i cellulari
        android, sei sicuro? lo dici tu agli
        azionisti?in effetti e' sicuramente per quello che sottostanno al ricatto francese... (pur, ovviamente, non rinunciando a ricorrere in appello & co)
  • ... scrive:
    LOL
    Cioè la Francia si sente in diritto di dire cosa un'azienda debba fare fuori dalla Francia?AHAHAHAHAHAHAHAHHAAHAHH!!!!
  • panda rossa scrive:
    Il CNIL dica chi e' che vuole l'oblio
    Il CNIL dovrebbe spiegare pubblicamente chi e' che vuole l'oblio e perche'.Poi saranno le persone a decidere se questo tizio e' un povero mentecatto indegno di essere ricordato o se e' qualche malfattore che non vuole che si sappia che cosa ha combinato.
  • Freddy scrive:
    Prima o poi...
    ...tutto il mondo finirà nell'oblio! HAAAAHAHAHAHAHAHAHA!!![img]http://www.hookah-shisha.com/store/pc/catalog/freddy.jpg[/img]
  • rico scrive:
    fascisti ipocriti
    Una commissione che si definisce "dell' informatica e delle libertà" NON può far togliere i risultati dalle ricerche su richiesta.E' come se un allergico alle patate facesse togliere tutte le patate dal menu del ristorante.
Chiudi i commenti