Apple, dividendi et imperat

Un altro segno della fine dell'era-Jobs: dollari elargiti agli azionisti e riacquisto di quote societarie in Borsa. Una mossa da 45 miliardi
Un altro segno della fine dell'era-Jobs: dollari elargiti agli azionisti e riacquisto di quote societarie in Borsa. Una mossa da 45 miliardi

Confermate le indiscrezioni che hanno accompagnato l’ attesa della Call Conference del CEO di Apple Tim Cook e del CFO Peter Oppenheimer sui 100 miliardi di contanti nelle casse di Cupertino: serviranno ad offrire dividendi agli azionisti e a riacquistare alcune delle quote AAPL in circolazione.

Di questi 100 miliardi, dunque, Apple ha annunciato l’intenzione di metterne in gioco 45: a partire dal trimestre che inizierà il prossimo primo luglio intende iniziare un piano in base al quale offrirà dividendi pari a 2,65 dollari ad azione .

Inoltre, se il Consiglio d’Amministrazione darà il via liberà, dal 30 settembre 2012 partirà un programma di riacquisto di azioni che mette sul piatto 10 miliardi di dollari, che sarà valido per i prossimi tre anni e che punta a diluire l’eventuale impatto sulle quote azionarie degli effetti degli equity grant e delle altre forme di bonus adottate in passato nei confronti dei dipendenti.

La Borsa USA ha reagito positivamente all’annuncio: il titolo Apple viaggia stabilmente oltre l’1 per cento di guadagno al momento, a quota 593 dollari. ( C.T. )

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