Apple e la condivisione dei metadati dei messaggi

Documenti inediti evidenziano le modalità con cui Cupertino gestisce i metadati per le chat testuali dei suoi utenti, un tipo di informazione che sarebbe accessibile con relativa facilità da parte delle forze dell'ordine

Roma – Dal sito The Intercept arriva nuova documentazione capace di svelare i retroscena di come funziona Apple, o almeno delle modalità ufficialmente seguite dalla corporation dei gadget mobile per interfacciarsi alle forze dell’ordine (quindi FBI e affini) quando si tratta di condividere dati concernenti la privacy degli utenti.

Il sito fondato da Glenn Greenwald – autore della prima intervista a Edward Snowden – ha messo le mani su una “FAQ iMessage per le Forze dell’Ordine”, un vero e proprio manuale che spiega il tipo di informazione eventualmente a disposizione degli investigatori durante un’indagine che coinvolga i possessori di iPhone e altri gadget basati su iOS.

Le FAQ del servizio di messaggistica di Cupertino (ora noto semplicemente come Messages) descrivono quindi una serie di metadati registrati dai server della corporation , vale a dire il numero telefonico del destinatario di un invito alla chat, l’indirizzo di rete (IP), la data in cui è avvenuta la comunicazione e altro ancora.

In sostanza, i sistemi di Apple registrano tutte quelle informazioni necessarie a identificare mittente e destinatario , verificare la disponibilità di un account di quest’ultimo su iMessage/Messages – così da avviare la conversione tramite l’app specifica o in alternativa con gli SMS – e “geolocalizzare” il tutto. Una pratica che d’altronde sarebbe comune anche alle altre aziende tecnologiche che offrono servizi di comunicazione variamente assortiti come l’onnipresente Google.

I metadati di Cupertino non servono a stabilire che una conversazione ci sia effettivamente stata, e quello che mittente e destinatario si sono detti dovrebbe continuare a essere privato grazie alla protezione crittografica end-to-end ; nondimeno, il fatto che Apple archivi le informazioni sui propri server alimenta le prevedibili polemiche vista anche i non facili rapporti (pubblici) tra l’azienda e le autorità federali statunitensi.

Le FAQ di iMessage proverebbero poi le bugie di Apple all’epoca dello scandalo del Datagate, nel 2013, quando la corporation negò la registrazione di metadati facilmente accessibili dalla NSA sui suoi server; ora si scopre che quei metadati ci sono eccome, e Cupertino si è vista costretta a confermare il fatto parlando di informazioni archiviate sui server per un massimo di 30 giorni. Accedervi, anche con il mandato di un giudice, sarebbe però complicato.

Alfonso Maruccia

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  • Mi pare normale scrive:
    Oltre 5 milioni di posti di lavoro persi
    Perdita calcolata al netto dei posti eventualmente creati, per via della sostituzione di lavoratori specializzati (anche laureati) con l'IA e la robotica. E questo solo entro il 2020, figuriamoci dopo. Fonte: Forum di Davos, notoriamente un ente sindacal-comunista, interessatissimo ad allarmare inutilmente i lavoratori:http://www.reuters.com/article/us-davos-meeting-employment-idUSKCN0UW0NVMa non preoccupatevi, quantomeno avremo il frigorifero che ordina la spesa da solo, no?
  • Assorbente interno scrive:
    Patata
    Buonasera io sono un assorbente interno come quelli che usano le donne quando hanno le loro cose, la mia è una vita difficile e breve ma la sapete una cosa divertente? io a differenza dei nerd almeno una volta nella vita entrerò in contatto con la patata loro nemmeno quella, per loro è un incontro ravvicinato del terzo tipo (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • nerdone scrive:
      Re: Patata
      - Scritto da: Assorbente interno
      io a differenza dei nerd
      almeno una volta nella vita
      entrerò in contatto con la patata
      loro nemmeno quella, per loro è
      un incontro ravvicinato del terzo tipo
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)Entro in contatto con tutte le patate che voglio, quando voglio e dove voglio. Basta la pecunia, e si aprono tutte.
      • .... scrive:
        Re: Patata
        - Scritto da: nerdone
        - Scritto da: Assorbente interno


        io a differenza dei nerd

        almeno una volta nella vita

        entrerò in contatto con la patata

        loro nemmeno quella, per loro è

        un incontro ravvicinato del terzo tipo

        (rotfl)(rotfl)(rotfl)

        Entro in contatto con tutte le patate che voglio,
        quando voglio e dove voglio. Basta la pecunia, e
        si aprono
        tutte.giusto. Perche piacere quando posso pagare? Cacci il grano e le gambe si spalancano, senza sbattimenti, appuntamenti, fiori, cenette, weekend al lago, ecc. Ce ne sono tante che offrono l'opzione GFE, quini la forma e' salva.
  • benkj scrive:
    Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
    Visto che usano tecnologie completamente differenti (e Google piu' o meno le usa tutte, anche se ultimamente sta spingendo per TF), mi domando cosa voglia dire, in soldoni, questo annuncio per i non-markettari.
    • Galacticus scrive:
      Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
      - Scritto da: benkj
      Visto che usano tecnologie completamente
      differenti (e Google piu' o meno le usa tutte,
      anche se ultimamente sta spingendo per TF), mi
      domando cosa voglia dire, in soldoni, questo
      annuncio per i
      non-markettari.vuole dire che tutta questa AI non porta soldi in cassa e' tutta una fuffa megalattica
    • ynbcvtt scrive:
      Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
      Da quello che dicono sul sito sembra più una partnership dedicata alla comunicazione che una partnership tecnica.Comunque Torch è una libreria open source indipendente.
      • benkj scrive:
        Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
        Beh, mica tanto indipendente :http://torch.ch/whoweare.htmlcomunque sono tutte su opensource su github
        • olocann scrive:
          Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
          - Scritto da: benkj
          Beh, mica tanto indipendente :
          http://torch.ch/whoweare.html

          comunque sono tutte su opensource su githubpurtroppo non ho idea di come utilizzarle ste cose, e dire che mi basterebbe avere un OCR decente opensource visto che tesseract mi da pessimi risultati.
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
      - Scritto da: benkj
      Visto che usano tecnologie completamente
      differenti (e Google piu' o meno le usa tutte,
      anche se ultimamente sta spingendo per TF), mi
      domando cosa voglia dire, in soldoni, questo
      annuncio per i
      non-markettari.Ti giuro mi sono fatto la stessa tua domanda, precisa precisa.Se il dato di fatto è la volontà ad unire le forze per evolvere le proprie rispettive posizioni, sfruttando appunto le AI, chi è tecnicamente carente metterà a disposizione i propri dati e viceversa.Gli scenari che mi si aprono nell'immaginazione sono a dir poco agghiaccianti...
      • benkj scrive:
        Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
        Ah vero, non mi ero posto il problema della condivisione dei dati. Se di questo si tratta e' ancora peggio di quello che credevo..
        • fvyrtxv scrive:
          Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
          - Scritto da: benkj
          Ah vero, non mi ero posto il problema della
          condivisione dei dati. Se di questo si tratta e'
          ancora peggio di quello che
          credevo..Guarda che gli esperimenti li fanno su database aperti:http://yann.lecun.com/exdb/mnist/http://www.fki.inf.unibe.ch/databases/iam-handwriting-databasehttp://places.csail.mit.edu/https://www.cs.toronto.edu/~kriz/cifar.htmlSono disponibili a tutti e sono più affidabili dei dati raccolti a strascico perchè gran parte dei dati è stata verificata da persone.
          • Hop scrive:
            Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
            - Scritto da: fvyrtxv
            - Scritto da: benkj

            Ah vero, non mi ero posto il problema della

            condivisione dei dati. Se di questo si tratta e'

            ancora peggio di quello che

            credevo..

            Guarda che gli esperimenti li fanno su database
            aperti:
            Quello che raccontano a te si... :D
          • seven scrive:
            Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
            - Scritto da: fvyrtxv
            Guarda che gli esperimenti li fanno su database
            aperti:

            http://yann.lecun.com/exdb/mnist/
            http://www.fki.inf.unibe.ch/databases/iam-handwrit
            http://places.csail.mit.edu/
            https://www.cs.toronto.edu/~kriz/cifar.html

            Sono disponibili a tutti e sono più affidabili
            dei dati raccolti a strascico perchè gran parte
            dei dati è stata verificata da
            persone.Sono più affidabili dei dati presi dalla vita reale?Magari sono più semplici...
          • benkj scrive:
            Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
            Gli esperimenti li fanno nelle universita'. Alle aziende interessa processare tirar fuori informazioni dalla mole di dati che raccolgono per venderle a qualcuno
    • seven scrive:
      Re: Quindi? Uniscono Torch e TensorFlow?
      - Scritto da: benkj
      Visto che usano tecnologie completamente
      differenti (e Google piu' o meno le usa tutte,
      anche se ultimamente sta spingendo per TF), mi
      domando cosa voglia dire, in soldoni, questo
      annuncio per i
      non-markettari.Se prendi 5 persone ciascuna con la propria valigetta, le metti su un'isola, che può succedere?Di tutto.Si possono evolvere, si possono distruggere, le puoi andare a riprendere dall'isola, ...
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