Apple: Jobs, iPod Nano e tutto quanto

Sul palco c'è Steve. E ci sono anche nuovi player con camera integrata, e un rinnovato iTunes con più spazio per lo store. Per il tablet c'è da sperare nell'autunno

Roma – Alla fine Steve Jobs ha calcato il palco dello Yerba Buena Center di San Francisco: c’è di nuovo lui al comando delle operazioni, e al principio del suo intervento trova il tempo per qualche parola di ringraziamento per il giovane ventenne che, a causa di un incidente d’auto, gli ha lasciato in eredità il fegato che gli è stato trapiantato. Si tratta solo di una breve, e insolita, parentesi dedicata al privato del leader macsimo : business is business, sotto a chi tocca e la vita va avanti. Ma c’è spazio per una vetrina planetaria e un testimonial d’eccezione per il programma di donazione degli organi.

Come ormai d’abitudine durante il keynote odierno, che ha visto il debutto di una nuova generazione di iPod Nano e l’aggiornamento degli altri player con il marchio della mela, la ribalta è stata occupata anche da altri manager dell’azienda di Cupertino. Come anticipato, l’evento è stato incentrato sulla musica e sul business musicale di cui Apple è capofila: ma nessuna novità per Apple TV, e neppure un nuovo tablet che ormai molti appassionati sperano possa materializzarsi al più presto.

L’intero panorama dell’offerta iPod e iTunes è stato interessato dalla conferenza stampa di oggi: nessuna rivoluzione, ma una discreta dose di novità che segnano piuttosto un’evoluzione della specie. È il caso del nuovo iPod Nano di quinta generazione: il form factor resta pressoché lo stesso del precedente, con solo lo schermo che guadagna 0,2 pollici di diagonale arrivando a quota 2,2.

La novità più interessante è costituita senz’altro dall’adozione di un sintonizzatore FM RDS integrato (inedito sui player di Cupertino, e con una curiosa funzionalità “pausa live” per mettere in attesa anche le trasmissioni radio – pare per circa 15 minuti) e di una videocamera capace di riprese VGA (640x480px) con la possibilità di applicare 15 effetti, dal seppia allo sfocato solo per citarne due tra i più comuni.

Manca la possibilità di uploadare al volo i propri video su YouTube: il Nano resta un dispositivo non connesso, niente WiFi , e dunque occorre collegarlo al proprio computer e sincronizzarlo con iTunes per poter attingere ai propri video. I tagli della memoria restano invariati, da 8 e 16 gigabyte, e a calare è il prezzo del modello con maggiore capienza: i due costano rispettivamente 139 e 169 euro, sono già disponibili in nove colori e sono in vendita con tempi di attesa minimi sullo store elettronico di Apple.

Per sincronizzare il nuovo iPod Nano occorre scaricare l’altrettanto nuovo iTunes 9 : anche questo era un aggiornamento largamente anticipato e atteso, e introduce una serie di novità che sembrano destinate in parte ad accontentare le aspettative dei fan, e in parte quelle delle major del vinile e della celluloide. Interessanti l’introduzione dello store per le suonerie, 30mila disponibili a 1,29 euro l’una , così come l’Home Sharing: cinque computer nella stessa casa possono condividere e sincronizzare le proprie librerie musicali, così da completarsi a vicenda. Anche Genius, una delle caratteristiche di iTunes 8, viene migliorato per estenderne le funzionalità anche alle applicazioni e migliorarne il funzionamento con il proprio archivio discografico.

Di taglio diverso l’offerta LP per la musica e quella Extra per i film: entrambe allargano di molto l’esperienza di iTunes Store, fino a oggi essenzialmente un juke box dal quale attingere un brano alla volta, aggiungendo speciali, bonus track, libretti musicali e ogni contenuto aggiuntivo possibile per invogliare i consumatori a spendere qualche euro in più per godere di quanto musica e cinema proprio non è, ma fa senz’altro da contorno. Non sono moltissimi i titoli che già possono fregiarsi di questo nuovo trattamento, una manciata sia nella sezione musicale che in quella cinematografica, ma è indubbio che si tratti di un’offerta destinata ad allargarsi alla ricerca di sempre più ampia diversificazione e sempre maggiori margini per i detentori dei diritti.

Assieme a iTunes 9, per gli utenti di iPhone e iPod Touch arriva pure la release 3.1 del firmware per i dispositivi multimediali per eccellenza di Cupertino: novità limitate, che consentono tuttavia un maggiore controllo della configurazione delle icone delle applicazioni tramite il computer (e non solo attraverso lo schermo dei dispositivi), e probabilmente anche la capacità di interagire con il nuovo store delle suonerie. Nel complesso, questi aggiornamenti sono senz’altro incentrati a una migliore fruizione dei contenuti presenti nel marketplace digitale per musica, film e applicazioni: iTunes Store ha un ruolo sempre più centrale nel software, a testimonianza di quanto Apple confidi in questa risorsa per gli anni a venire.

Ad essere rivisitati infine sono pure iPod Touch , iPod Classic e iPod Shuffle: in tutti i casi, tuttavia, non ci sono vere e proprie rivoluzioni in arrivo. Per quanto attiene il Touch, sparisce curiosamente dagli scaffali il taglio da 16GB per lasciare spazio ai precedenti 8 e 32 gigabyte e un nuovo e atteso 64GB (facile ipotizzare che il modello più piccolo sia “fino ad esaurimento”, destinato ad essere rimpiazzato da uno da 16GB). Prezzi a partire da 189 euro, ma ci vogliono 279 euro per il modello da 32 giga e 369 euro per quello da 64. Di novità eclatanti non sembrano essercene sotto il profilo hardware (e la videocamera?), così come nel caso del Classic: cresce solo l’hard disk , ora da 160GB, per un prezzo di 229 euro.

Dello stesso tipo le novità dello Shuffle : aumentano i tagli di memoria a disposizione, che ora spaziano da 2GB per 55 euro, a 4GB per 75 euro . Cinque colori pastello, e una versione speciale in vendita solo sullo store ufficiale Apple, acciaio lucido, che però di euro ne costa 99.

Tutto qui, niente tablet e niente altro da aggiungere. Sipario, ci si rivede a ottobre: per allora sarà tempo di MacBook , magari con qualche novità sia sul piano hardware che su quello software.

Luca Annunziata

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  • Roberto T. scrive:
    Pagare o Donazione ?
    A pagamento va bene purchè i soldi siano utilizzati per finanziare il progetto Mozilla Thunderbird (ed ovviamente Firefox e Postbox) e sono disposto anche ad acquistarne la lincenza.Va meno bene se serve solo per PostBox visto che ne è copia (o quasi) allora meglio una donazione alla Mozilla Foundation.
  • massy75 scrive:
    thuderbird?
    correggete il sottotitolo! :)
  • Scotty scrive:
    Che strano mondo è questo.
    C'è chi fa pessime cose e fa un sacco di soldi.C'è chi fa le cose per passione e viene sXXXXXXX.C'è chi fa business sulle cose fatte da chi ha passione e fa sucXXXXX.Ma si sa, va così....
  • Marco Francavill a scrive:
    Software libero....
    Ti dico come la penso...Una volta prima di queste fottute crisi mondiali, prima che un informatico avesse la considerazione di un imbianchino(mio nonno era imbianchino con tutto il rispetto) esisteva una sorta di affezionamento al codice sorgente, al computer in generale, il computer era visto come un mito, una cosa che aiutava l'uomo, allora nacque tra i programmatori la voglia di scrivere software, per il gusto di scrivere software, perchè era un'arte....Gente come torvalds e stallman crearono questi codici sorgenti aperti per rendere il codice sorgente immortale, per farlo vivere per sempre, perchè il codice era il bene piu prezioso, era quella cosa che ci avrebbe in futuro salvato tutti da qualcosa di brutto, questo era piu di 15 anni fa...Ora cosa abbiamo: il computer è considerato meno di un iphone(sempre con tutto il rispetto).Il programmatore è considerato....niente....un povero nerds(sempre sempre con tutto il rispetto)Molti hanno preso il codice aperto e lo hanno sfruttato commercialmente vedi darwin, vedi webkit, redhat, postbox e tanti tanti altri...Stallman e torvalds(che è andato a lavorare in transmeta e non mi risulta che transmeta abbia specifiche aperte riguardo ai loro proXXXXXri)HANNO ROVINATO tutti i programmatori del mondo.HANNO ROVINATO le aziende che commercializzavano UNIXTutto questo senza motivo perchè se devo vendere un router ad un cliente, perchè il cliente non deve pagare il sistema operativo del router? che solitamente è gnu/linux?Perchè il fabbricante del dispositivo non deve tirare fuori neanche un soldo? Quelli sono soldi che i programmatori non hanno preso...IN TUTTO IL MONDO CONOSCETE QUALCOSA DI COSì LIBERO ?Onore quindi ai programmatori che con i loro soldi e il loro sangue hanno creato questi software liberi e non avranno mai nessuno beneficio economico per loro e le loro famiglie.
  • Zot scrive:
    Magari in futuro
    Davvero un ottimo client email, peccato che sia a pagamento e che non c'è la versione in lingua italiana.Per il momento continuerò ad usare Thunderbird.
  • cKu scrive:
    Opera 10
    Ma avete mai provato ad utilizzare il client di Opera? Dopo un breve utilizzo posso dirvi che è fantastico ...
  • andynaz scrive:
    Thunderbird3 beta
    volevo sapere una cosa, che nasce da un problemino che mi è capitato: sul PC di casa (in dual boot Windows-Ubuntu) ho installato sia Firefox, sia Thunderbird sia (purtroppo) Sunbird, in modo che per tutti e tre le impostazioni siano accessibili da tutti e due i sistemi operativi.quello che vorrei è usare un singolo programma per posta e calendario (Thunderbird+Lightning), ma questa cosa non si può fare a causa del fatto che l'estensione Lightning è in due versioni diverse tra linux e windos... visto che Thunderbird3 dovrebbe avere il calendario integrato, mi chiedo:1. questa caratteristica è già presente nell'ultima beta? altrimenti quando sarà disponibile?2. dove posso scaricare la versione per Ubuntu a 64 bit di Thunderird3 beta? sul sito mi pare ci sia solo quella da 32 bit :-(3. PostBox ha questa caratteristica?
    • Sky scrive:
      Re: Thunderbird3 beta

      mi chiedo:

      1. questa caratteristica è già presente
      nell'ultima beta? altrimenti quando sarà
      disponibile?No, Lightning 1.0 sarà ancora una estensione per Thunderbird 3.0. Attualmente non si sa quando e in che modo Lightning sarà integrato in Thunderbird
      2. dove posso scaricare la versione per Ubuntu a
      64 bit di Thunderird3 beta? sul sito mi pare ci
      sia solo quella da 32 bit
      :-(Thunderbird come Lightning esistono solo in versioni a 32 bit sostanzialmente perchè le versioni a 64 bit non portano particolari vantaggi, al contrario di quello che si crede in particolare per la velocità (vedi FireFox che esiste in versione 64 bit), ma portano via molte risorse (per lo sviluppo).Thunderbird può essere compilato su sistemi a 64 bit, in quel caso però Lightning potrebbe avere dei problemi perché rimane una applicazione per sistemi a 32 bit.Ovviamente le versioni a 32 bit girano tranquillamente su sistemi a 64 bit.
      3. PostBox ha questa caratteristica?Non lo so, magari per 40+25 dollari potrebbero anche fornirla, ma forse aspettano che siano quelli di Mozilla a farla per primi così da poter chiedere poi altri 20 dollari per la versione a 64 bit di PostBox.
  • aw4y scrive:
    non vedo perkè tanto scalpore...
    fai un software? lo vuoi rilasciare free? ok...te lo vuoi far pagare? bene....chi lo vuole se lo compra :)altrimenti ci sono 6000 alternative free...
  • Star scrive:
    Io di certo non lo compro...
    Non vedo perché pagare chi è partito da sorgenti scritti gratuitamente da altri. Certo sono stati aggiornati e portati a piena maturità... ma con costi decisamente ridotti rispetto a chi è partito da zero.Per quel che mi riguarda aspetterò che Mozilla si svegli e finanzi anche Thunderbird oltre a Firefox.
    • AtariLover scrive:
      Re: Io di certo non lo compro...
      Perché? Scusa ma se alla fine hanno fatto tutto nel rispetto della licenza scelta da Mozilla non vedo eprché non comprarlo.Tantopiù che le modifiche che hanno fatto ora sono a disposizione di Mozilla che può usarle anche lei senza doverle riscrivere (risparmiando anch'essa soldi).
  • a n o n i m o scrive:
    e la sorgente
    ma le sorgenti non sono abbligati a diffonderle? (newbie)(confesso che non ho letto la licenza di mozzilla...)
    • Marco Francavill a scrive:
      Re: e la sorgente
      Si sono obbligatima non sono obbligati a darti il precompilato per il tuo sistema operativoad esempioquello è un servizio che si fanno pagare
    • Emoticon e video scrive:
      Re: e la sorgente
      Rilasciano parte del codice, quello coperto da licenza Mozilla:http://getsatisfaction.com/postbox/topics/does_postbox_support_open_source_development_why_not_help_make_thunderbird_better_instead_of_spinning_off_a_commercial_email_clientutilizzano anche altre licenze:http://getsatisfaction.com/postbox/topics/does_postbox_support_open_source_development_why_not_help_make_thunderbird_better_instead_of_spinning_off_a_commercial_email_client
  • the_m scrive:
    Sinceramente non capisco Mozilla...
    Non capisco come mai Mozilla, con incassi di decine di milioni di $ all'anno tramite accordi Firefox-Google e altri, non sia stata in grado di mantenere un po' aggiornato anche Thunderbird. Anzi addirittura mi sembra che lo sviluppo sia rallentato rispetto anni fa, quando mozilla era molto più in bolletta che ora.In fondo per loro si dovrebbe trattare del secondo software in ordine di importanza dopo Firefox, moltissimi home user usano ancora quella porcheria di Outlook Express che thunderbird potrebbe rimpiazzare ad occhi chiusi, specialmente con- lighting integrato da subito in versione stabile- buon supporto alla sincronizzazione con device mobili- un po' di PUBBLICITA' anche a thunderbirdSperiamo che si diano una mossa con thunderbird 3, che non ho ancora avuto il piacere di provare
  • Se PDpiuL uguale PDmenoL allora Luguale0 scrive:
    Che bello lavorare gratis...
    Fantastico... spero che sia di lezione per tutti gli scriteriati che scrivono codice open source...Oltre a tirarvi la zappa sui piedi (voi lavorate e gli altri incassano), sminuite anche il lavoro di chi non si e' fatto intortare da questa piaga dell'open source.
    • Fran scrive:
      Re: Che bello lavorare gratis...
      EH?!?!?- Scritto da: Se PDpiuL uguale PDmenoL allora Luguale0
      Fantastico... spero che sia di lezione per tutti
      gli scriteriati che scrivono codice open
      source...

      Oltre a tirarvi la zappa sui piedi (voi lavorate
      e gli altri incassano), sminuite anche il lavoro
      di chi non si e' fatto intortare da questa piaga
      dell'open
      source.
    • bibop scrive:
      Re: Che bello lavorare gratis...
      il primo che mi viene in mente...redhat linux enterprise desktop ti costa minimo 80 dollari...
      • Roberto T. scrive:
        Re: Che bello lavorare gratis...
        Io SuSE 10.0 lo pagai 99 euro ... e posso solo dire soldi spesi bene!C'erano maggiori programmi e maggiore assistenza confronto alla versione scaricata.
    • marcodxn scrive:
      Re: Che bello lavorare gratis...
      per gente come te dovrebbero mettere i protocolli a pagamento, http basterebbe, o gli standard, anche il solo ascii: così ci penseresti due volte prima di scrivere fesserie...
      • Marco Francavill a scrive:
        Re: Che bello lavorare gratis...
        Perchè scusa cosa c'è che non paga?Che differenza vuoi che faccia pagare le bollettepagare le multepagare il padrone che vuole l'affittonella vita si paga tuttoVoglio pagare anche i protocolli!
    • MegaJock scrive:
      Re: Che bello lavorare gratis...
      - Scritto da: Se PDpiuL uguale PDmenoL allora Luguale0

      Oltre a tirarvi la zappa sui piedi (voi lavorate
      e gli altri incassano), sminuite anche il lavoro
      di chi non si e' fatto intortare da questa piaga
      dell'open
      source.Pienamente d'accordo. E poi si domandano perché gli "informatici" guadagnano meno degli spacciatori di panini alla stazione.
      • passante scrive:
        Re: Che bello lavorare gratis...
        - Scritto da: MegaJock
        Pienamente d'accordo. E poi si domandano perché
        gli "informatici" guadagnano meno degli
        spacciatori di panini alla
        stazione.Triste ma vero.
      • samuele scrive:
        Re: Che bello lavorare gratis...
        vuoi proporre una legge che vieti di sviluppare software e distribuirlo gratuitamente? Accomodati pure.Allora prenditela anche con Microsoft che distribuisce diversi software gratuitamente: Outlook Express, IE, VS Express. Anche questi ti tolgono il pane di bocca, vero?Per rimanere IT, avranno fatto i loro calcoli, se il software li vale, incasseranno quei soldi. Per quanto mi riguarda, preferisco Thunderbird o al massimo la webmail.
        • GoldenBoy scrive:
          Re: Che bello lavorare gratis...
          Piano...MS non li da gratis, ma ti paghi la tua bella licenzuola per quei software che tu definisci gratis.Quando Darà windows gratuitamente, senza licenza, seriale...e vincoli, allora si che potrai scrivere "OE, IE gratis".Sempre che tu i software non li abbia "aumma aumma"...
          • Bello sguardo scrive:
            Re: Che bello lavorare gratis...
            Io la licenza di Windows ce l'ho (e chi non l'ha oramai? Su tutti i PC nuovi è inclusa), ma IE, LiveMail, ecc. restano programmi GRATUITI, che hanno in passato ucciso il mercato di altri programmi a pagamento (vedi Netscape).Tale manovra è stata fatta più e più volte, talvolta senza sucXXXXX (vedi con gli Antivirus)...
      • skyeye scrive:
        Re: Che bello lavorare gratis...
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: Se PDpiuL uguale PDmenoL allora
        Luguale0



        Oltre a tirarvi la zappa sui piedi (voi lavorate

        e gli altri incassano), sminuite anche il lavoro

        di chi non si e' fatto intortare da questa piaga

        dell'open

        source.

        Pienamente d'accordo. E poi si domandano perché
        gli "informatici" guadagnano meno degli
        spacciatori di panini alla
        stazione.Sara' anche perche' gli "spacciatori di panini alla stazione" evadono le tasse?
      • the_m scrive:
        Re: Che bello lavorare gratis...
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: Se PDpiuL uguale PDmenoL allora
        Luguale0



        Oltre a tirarvi la zappa sui piedi (voi lavorate

        e gli altri incassano), sminuite anche il lavoro

        di chi non si e' fatto intortare da questa piaga

        dell'open source.

        Pienamente d'accordo. E poi si domandano perché
        gli "informatici" guadagnano meno degli
        spacciatori di panini alla stazione.Mi dispiace ma molti di questi "informatici" ragionano e tentano di vendere la propria professionalità come 20 anni fa. Questo oggi non è più fattibile.Come sviluppatori, invece, dovreste apprezzare e sfruttare l'immenso parco di librerie, software e codice che vi viene dato "aggratis" sotto varie licenze per tutti i gusti, con lo scopo di creare applicazioni migliori, in minor tempo (e con minori costi).Se definisci l'open source "una piaga" e vieni danneggiati da esso, vuol dire che:- stai cercando di proporre a pagamento prodotti che risolvono problemi già risolti da un secolo in tutte le salse (sì, il blocco note c'è già in windows aggratis e il programma per aprire gli "zip" si scarica da internet), oppure- lavori in qualche azienda che vuol continuare a guadagnare come ha fatto in passato senza proporre novità abbastanza utili da essere pagate (es. microsoft?)Altrimenti, come lavoratori dipendenti o indipendenti di piccole o medie imprese italiane, non capisco proprio come si possa vedere l'open source come un male anzichè un vantaggio
        • Marco Francavill a scrive:
          Re: Che bello lavorare gratis...
          Ti dico come la penso...Una volta prima di queste fottute crisi mondiali, prima che un informatico avesse la considerazione di un imbianchino(mio nonno era imbianchino con tutto il rispetto) esisteva una sorta di affezionamento al codice sorgente, al computer in generale, il computer era visto come un mito, una cosa che aiutava l'uomo, allora nacque tra i programmatori la voglia di scrivere software, per il gusto di scrivere software, perchè era un'arte....Gente come torvalds e stallman crearono questi codici sorgenti aperti per rendere il codice sorgente immortale, per farlo vivere per sempre, perchè il codice era il bene piu prezioso, era quella cosa che ci avrebbe in futuro salvato tutti da qualcosa di brutto, questo era piu di 15 anni fa...Ora cosa abbiamo: il computer è considerato meno di un iphone(sempre con tutto il rispetto).Il programmatore è considerato....niente....un povero nerds(sempre sempre con tutto il rispetto)Molti hanno preso il codice aperto e lo hanno sfruttato commercialmente vedi darwin, vedi webkit, redhat, postbox e tanti tanti altri...Stallman e torvalds(che è andato a lavorare in transmeta e non mi risulta che transmeta abbia specifiche aperte riguardo ai loro proXXXXXri)HANNO ROVINATO tutti i programmatori del mondo.HANNO ROVINATO le aziende che commercializzavano UNIXTutto questo senza motivo perchè se devo vendere un router ad un cliente, perchè il cliente non deve pagare il sistema operativo del router? che solitamente è gnu/linux?Perchè il fabbricante del dispositivo non deve tirare fuori neanche un soldo? Quelli sono soldi che i programmatori non hanno preso...IN TUTTO IL MONDO CONOSCETE QUALCOSA DI COSì LIBERO ?Onore quindi ai programmatori che con i loro soldi e il loro sangue hanno creato questi software liberi e non avranno mai nessuno beneficio economico per loro e le loro famiglie.
          • Utente non loggato scrive:
            Re: Che bello lavorare gratis...
            Sei al pari di quelli che dicono che gli immigrati ci rubano il lavoro, mi fai una gran pena.
        • Se PDpiuL uguale PDmenoL allora Luguale0 scrive:
          Re: Che bello lavorare gratis...
          Strano che se dici che l'Open Source è una PIAGA, la gente ti rispnde dicendo che sei pazzo, e che dovresti essere grato per tutti i software "aggratis" che si trovano in giro...E c'e' anche da chiedersi perchè sia una PIAGA ???????????
          • Utente non loggato scrive:
            Re: Che bello lavorare gratis...
            L'open source si può pagare. Ma vabbeh, sapere di cosa si parla in Italia non è importante, no?
    • CCC scrive:
      Re: Che bello lavorare gratis...
      - Scritto da: Se PDpiuL uguale PDmenoL allora Luguale0
      Fantastico... spero che sia di lezione per tutti
      gli scriteriati che scrivono codice open
      source...

      Oltre a tirarvi la zappa sui piedi (voi lavorate
      e gli altri incassano), sminuite anche il lavoro
      di chi non si e' fatto intortare da questa piaga
      dell'open
      source.vai a zappare la terra...pagano bene
    • pippo75 scrive:
      Re: Che bello lavorare gratis...
      - Scritto da: Se PDpiuL uguale PDmenoL allora Luguale0
      Fantastico... spero che sia di lezione per tutti
      gli scriteriati che scrivono codice open
      source...magari mi sbaglio, credo che il tuo post contenga una sottile provocazione sul fatto che molte volte quello che piace è il gratis non l'open.e sempre partendo da quaesto, sono dell'idea che nessuno che ti ha risposto lo ha capito.Purtroppo per il SW si apprezza molto quello che c'è di gratis e non il lavoro di chi sta dietro ( discorso che vale anche per me )
    • LuNa scrive:
      Re: Che bello lavorare gratis...
      EH ?tu sei completamente fuori ! ma proprio di brutto ! ma sai quello che dici o spari le XXXXXXX a caso ? No perchè a questo punto ho dei dubbi ...
    • Mr. X scrive:
      Re: Che bello lavorare gratis...
      poche idee ma ben confuse
  • nip&tuck scrive:
    pagare?!?!?
    ma stiamo scherzando? devo pagare per un client di posta elettronica?thunderbird va più che bene quindi la vedo dura per questi signori...salyt
    • napodano scrive:
      Re: pagare?!?!?
      più che altro mi pare assurdo il prezzo: costasse qualcosa come 15$ ci farei un pensierino perché alcune cose mi interesserebbero pure, ma a quel prezzo compro software (non client di posta) ben più complessi. con questo rapporto qualità/prezzo, insomma, come ben dici, Thunderbird lo batte facilmente.
      • Gi. scrive:
        Re: pagare?!?!?
        concordo. Con meno si acquista The Bat!
        • Mr. X scrive:
          Re: pagare?!?!?
          - Scritto da: Gi.
          concordo. Con meno si acquista The Bat!Ma al di là del prezzo iniziale, che, se il programma vale, potrebbe starmi anche bene.. devo pagare anche gli aggiornamenti? spero che PI intendesse upgrade a future release, altrimenti stanno messi male
    • GoldenBoy scrive:
      Re: pagare?!?!?
      Tra poco faranno come Opera...Comunque un client di posta, se valido, vale i suoi soldi...ma un fork in beta no...nemmeno un cent
    • LuNa scrive:
      Re: pagare?!?!?
      più che altro, dovreste (con tutto il rispetto, non vuole essere e non è una offesa !) prima capire cosa è l'opensource e perchè esiste, di conseguenza capireste perchè opensource è molto diverso da gratis e perchè è più che giustificato chiedere soldi in cambio.
      • Utente non loggato scrive:
        Re: pagare?!?!?
        Per questo esiste il free software, open source è solo un modello di sorgenti. E sinceramente preferisco mille volte un software libero che uno semplicemente open, almeno per l'uso casalingo (se poi parliamo di professionale mi accodo a te, non si può pretendere tutto gratis).
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