Apple mette al sicuro iOS

Stop alle app che tracciano l'UDID. Autenticazione a doppia chiave per accedere a iCloud. Cupertino decide di fare sul serio per irrobustire la sua piattaforma
Stop alle app che tracciano l'UDID. Autenticazione a doppia chiave per accedere a iCloud. Cupertino decide di fare sul serio per irrobustire la sua piattaforma

Apple ha finalmente deciso di seguire la scia delle altre aziende tecnologiche implementando l’autenticazione a doppio fattore su iCloud , servizio telematico che ora diventa molto più sicuro e impermeabile al genere di attacchi distruttivi che hanno fatto notizia (e storia) nei mesi passati.

Con l’autenticazione a doppio fattore (“Two-step verification”, come la definisce Apple) abilitata, l’utente verrà forzato a verificare ogni accesso a iCloud da un nuovo dispositivo con un codice secondario (inviato tramite SMS) oltre alla comune password per l’autenticazione.

Il meccanismo di sicurezza è attualmente disponibile per gli iUtenti residenti negli USA, in UK, Australia, Irlanda e Nuova Zelanda, e ha come effetto secondario l’impossibilità di richiedere a Apple un reset della password di iCloud – non a caso il sistema usato nel succitato attacco contro Mat Honan e il suo “ecosistema” di dati “cloud” affidati ai server di Cupertino.

Un altro importante passo in avanti sul fronte privacy e sicurezza, inoltre, Apple lo fa decidendo la messa al bando delle app che ancora facessero uso del codice di identificazione univoco dei gadget di Cupertino meglio noto come UDID .

La proibizione di usare gli UDID – da sempre motivo di preoccupazione e polemiche in merito alle pratiche di sicurezza di Apple – entrerà in vigore a partire dal prossimo primo maggio, e coinciderà con l’obbligo per gli sviluppatori di supportare nativamente la risoluzione dei display Retina .

Alfonso Maruccia

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22 03 2013
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